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Autore Topic: artico ciclo termico stagionale ( settembre 2021-marzo2022)  (Letto 792 volte)

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Offline ale81

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AGGIORNAMENTO DEL GHIACCIO MARINO ARTICO: ALCUNI GUADAGNI NEGLI ULTIMI GIORNI. AREA PIÙ ALTA ORA DAL 2004 (18 ANNI). GLI ANNI 2012 E 2001 SONO ORMAI VICINI ALLA MISURA DEL 2022. IL 2001 È ~ 200.000 KM^2 IN PIÙ RISPETTO AL 2022. PIÙ VICINO ALLA MEDIA DEL 2000 ORA RISPETTO ALLA MEDIA DEL 2010.

Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 2 gennaio 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da:  https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00

2 gennaio 2022  12,789,563 km2  +92,791 km2   rispetto alla precedente estensione

1 2018(12,023,268km2)-766,295km2 rispetto al 2022
2 2021(12,121,326km2)-658,237km2 rispetto al 2022
3 2017(12,136,492km2)-653,071km2 rispetto al 2022
4 2016(12,237,239km2)-552,324km2 rispetto al 2022
5 2013(12,327,112km2)-462,451km2 rispetto al 2022
6 2011(12,350,377km2)-439,186km2 rispetto al 2022
media anni 2010 ( 12,386,321km2 ) -403,242 km2 rispetto al 2022
7 2019(12,454,828km2)-334,735km2 rispetto al 2022
8 2015(12,469,040km2)-320,523km2 rispetto al 2022
9 2020(12,474,725km2)-314,838km2rispetto al 2022
10 2014(12,505,424km2)-284,139km2rispetto al 2022
11 2010(12,572,785km2)-216,778km2rispetto al 2022
12 2009(12,610,057km2)-179,506km2 rispetto al 2022
13 2005(12,624,615km2)-164,948km2 rispetto al 2022
14 2008(12,630,839km2)-158,724km2 rispetto al 2022
15 2007(12,669,943km2)-119,620km2 rispetto al 2022
16 2006(12,689,716km2)-99,847km2 rispetto al 2022
17 2012(12,786,647km2)-2,916km2 rispetto al 2022
18 2022(12,789,563 km2)
media anni 2000(12,933,153km2)143,590km2 rispetto al 2022
media anni 1990(13,507,159km2)717,596km2 rispetto al 2022
media anni 1980(13,894,654km2)1,105,091km2 rispetto al 2022



Spessore/ volume del ghiaccio marino artico nel giorno: 02/01/2022

La copertura del ghiaccio marino artico cresce per tutto il periodo  invernale, prima di raggiungere il suo apice nel mese di marzo. Lo scioglimento incomincia durante la primavera, quando aumenta la radiazione solare, e a settembre l’estensione della copertura di ghiaccio è generalmente solo un terzo circa del suo massimo invernale.

Nelle due mappe “Estensione del ghiaccio marino” e “Spessore e volume del ghiaccio marino” ci possono essere differenze nella posizione del bordo del ghiaccio, poiché i calcoli del modello non sempre corrispondono esattamente alla registrazione dell’estensione del ghiaccio da parte dei sensori satellitari.

Le concentrazioni di ghiaccio si basano su dati satellitari e provengono dal progetto Ocean and Sea Ice Satellite Application Facility (OSISAF).Lo spessore del ghiaccio illustrato nell ‘immagine è calcolato mediante il modello oceanografico HYCOM-CICE. Lo spessore del ghiaccio mostrato è calcolato per mezzo del modello HYCOM-CICE il quale calcola diversi diverse variabili tra cui quella relativa allo spessore del ghiaccio marino presso il DMI.

HYCOM è un sistema globale di osservazione, trasferimento, modellazione ed assimilazione, che fornisce informazioni regolari e complete sullo stato degli oceani. Il sistema globale nowcast/forecast è un prodotto dimostrativo del Consorzio HYCOM per l’assimilazione dei dati nella modellazione oceanografica sponsorizzato dal National Ocean Partnership Program e sviluppato in partenariato con progetti finanziati dall’Office of Naval Research, dal National
Science Foundation, dal Department of Energy e dal National Oceanic and Atmospheric Administration. A livello operativo, è gestito presso il Naval Oceanographic Office (NAVOCEANO) Major Shared Resource Center. Il modello utilizza il forzante atmosferico del NAVy Global Environmental Model (NAVGEM). HYCOM è progettato come un modello oceanografico a coordinate ibride (isopicnòtico/σ/z). È isopicnòtico in oceano aperto stratificato, mentre è a livelli σ, che seguono il terreno, nelle zone costiere poco profonde e a livelli z in prossimità dello strato misto. Il modello globale ha risoluzione orizzontale di 1/12° ed è definito su 32 layers verticali. L’assimilazione dei dati viene eseguita utilizzando il Navy Coupled Ocean Data Assimilation (NCODA) [2], e assimila le osservazioni altimetriche disponibili da satellite (lungo il tracciato ottenuto tramite NAVOCEANO – Altimeter Data Fusion Center), la temperatura superficiale del mare (SST) da satellite e da osservazioni in situ, nonché i profili verticali di temperatura e di salinità disponibili in situ da XBT, galleggianti ARGO e boe ormeggiate. I dati sono disponibili come medie giornaliere per temperatura e salinità e come valori semiorari per livelli e correnti. Il modello HYCOM non include le maree, per le quali si è fatto riferimento ad un database specifico.Il modello oceanografico HYCOM (Hybrid Coordinate Ocean Model ), accoppiato al modello sea-ice CICE sono sviluppati presso l’Università di Miami e il Los Alamos National Laboratory. I modelli sono completamente associati ad ogni passo temporale. Gli output sono le variabili di superficie del livello del mare e le condizioni del ghiaccio (concentrazione, spessore, velocità, convergenza, forza, ecc.) e le mappe tridimensionali di corrente, temperatura e salinità a livelli sigma.

Impostazione del modello
Il sistema DMI HYCOM-CICE copre l’Atlantico, a nord di circa 20°S e l’Oceano Artico, con una risoluzione orizzontale di circa 10 km. Il modello è supportato dalle previsioni meteorologiche ECMWF. Una previsione di 144 ore viene prodotta due volte al giorno, rispettivamente alle 00 e alle 12 UTC.



Capiamo di essere soli solo quando siamo di fronte a persone sbagliate, perché queste persone sono peggio della solitudine, non ti comprendono, non ascoltano i tuoi bisogni, sono vicine con il corpo ma lontane con l'anima.

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Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 5 gennaio 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da:  https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00

http://portaledellameteorologia.it/estensione-della-banchisa-artica-nel-giorno-5-gennaio-2022/

5 gennaio 2022  12,847,424 km2  +51,765 km2    rispetto alla precedente estensione

1 2018(12,169,409km2)-678,015km2 rispetto al 2022
2 2021(12,328,458km2)-518,966km2 rispetto al 2022
3 2016(12,331,357km2)-516,067km2 rispetto al 2022
4 2017(12,423,574km2)-423,850km2 rispetto al 2022
5 2013(12,487,178km2)-360,246km2 rispetto al 2022
media anni 2010 ( 12,517,071km2 ) -330,353 km2 rispetto al 2022
6 2014(12,529,679km2)-317,745km2 rispetto al 2022
7 2011(12,564,657km2)-282,767km2 rispetto al 2022
8 2015(12,583,928km2)-263,496km2rispetto al 2022
9 2020(12,602,251km2)-245,173km2rispetto al 2022
10 2019(12,625,578km2)-221,846km2rispetto al 2022
11 2010(12,693,917km2)-153,507km2 rispetto al 2022
12 2012(12,761,430km2)-85,994km2 rispetto al 2022
13 2008(12,781,769km2)-65,655km2 rispetto al 2022
14 2009(12,794,572km2)-52,852km2 rispetto al 2022
15 2007(12,830,948km2)-16,476km2 rispetto al 2022
16 2022(12,847,424 km2)
17 2006(12,855,238km2)+7,814km2 rispetto al 2022
18 2005(12,872,165km2)+24,741km2 rispetto al 2022
media anni 2000(13,073,337km2)225,913km2 rispetto al 2022
media anni 1990(13,641,693km2)794,269km2 rispetto al 2022
media anni 1980(14,083,638km2)1,236,214km2 rispetto al 2022



Spessore/ volume del ghiaccio marino artico nel giorno: 05/01/2022

La copertura del ghiaccio marino artico cresce per tutto il periodo  invernale, prima di raggiungere il suo apice nel mese di marzo. Lo scioglimento incomincia durante la primavera, quando aumenta la radiazione solare, e a settembre l’estensione della copertura di ghiaccio è generalmente solo un terzo circa del suo massimo invernale.

Nelle due mappe “Estensione del ghiaccio marino” e “Spessore e volume del ghiaccio marino” ci possono essere differenze nella posizione del bordo del ghiaccio, poiché i calcoli del modello non sempre corrispondono esattamente alla registrazione dell’estensione del ghiaccio da parte dei sensori satellitari.

Le concentrazioni di ghiaccio si basano su dati satellitari e provengono dal progetto Ocean and Sea Ice Satellite Application Facility (OSISAF).Lo spessore del ghiaccio illustrato nell ‘immagine è calcolato mediante il modello oceanografico HYCOM-CICE. Lo spessore del ghiaccio mostrato è calcolato per mezzo del modello HYCOM-CICE il quale calcola diversi diverse variabili tra cui quella relativa allo spessore del ghiaccio marino presso il DMI.

HYCOM è un sistema globale di osservazione, trasferimento, modellazione ed assimilazione, che fornisce informazioni regolari e complete sullo stato degli oceani. Il sistema globale nowcast/forecast è un prodotto dimostrativo del Consorzio HYCOM per l’assimilazione dei dati nella modellazione oceanografica sponsorizzato dal National Ocean Partnership Program e sviluppato in partenariato con progetti finanziati dall’Office of Naval Research, dal National
Science Foundation, dal Department of Energy e dal National Oceanic and Atmospheric Administration. A livello operativo, è gestito presso il Naval Oceanographic Office (NAVOCEANO) Major Shared Resource Center. Il modello utilizza il forzante atmosferico del NAVy Global Environmental Model (NAVGEM). HYCOM è progettato come un modello oceanografico a coordinate ibride (isopicnòtico/σ/z). È isopicnòtico in oceano aperto stratificato, mentre è a livelli σ, che seguono il terreno, nelle zone costiere poco profonde e a livelli z in prossimità dello strato misto. Il modello globale ha risoluzione orizzontale di 1/12° ed è definito su 32 layers verticali. L’assimilazione dei dati viene eseguita utilizzando il Navy Coupled Ocean Data Assimilation (NCODA) [2], e assimila le osservazioni altimetriche disponibili da satellite (lungo il tracciato ottenuto tramite NAVOCEANO – Altimeter Data Fusion Center), la temperatura superficiale del mare (SST) da satellite e da osservazioni in situ, nonché i profili verticali di temperatura e di salinità disponibili in situ da XBT, galleggianti ARGO e boe ormeggiate. I dati sono disponibili come medie giornaliere per temperatura e salinità e come valori semiorari per livelli e correnti. Il modello HYCOM non include le maree, per le quali si è fatto riferimento ad un database specifico.Il modello oceanografico HYCOM (Hybrid Coordinate Ocean Model ), accoppiato al modello sea-ice CICE sono sviluppati presso l’Università di Miami e il Los Alamos National Laboratory. I modelli sono completamente associati ad ogni passo temporale. Gli output sono le variabili di superficie del livello del mare e le condizioni del ghiaccio (concentrazione, spessore, velocità, convergenza, forza, ecc.) e le mappe tridimensionali di corrente, temperatura e salinità a livelli sigma.

Impostazione del modello
Il sistema DMI HYCOM-CICE copre l’Atlantico, a nord di circa 20°S e l’Oceano Artico, con una risoluzione orizzontale di circa 10 km. Il modello è supportato dalle previsioni meteorologiche ECMWF. Una previsione di 144 ore viene prodotta due volte al giorno, rispettivamente alle 00 e alle 12 UTC.

Capiamo di essere soli solo quando siamo di fronte a persone sbagliate, perché queste persone sono peggio della solitudine, non ti comprendono, non ascoltano i tuoi bisogni, sono vicine con il corpo ma lontane con l'anima.

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NEL MESE DI DICEMBRE 2021 L’ESTENSIONE MEDIA DEL GHIACCIO MARINO ARTICO È STATA DI 12,19 MM KM QUADRATI (4,71 MM MI QUADRATI), RISULTANDO LA 13° ESTENSIONE PIÙ BASSA REGISTRATA NEI 43 ANNI DI REGISTRAZIONI SATELLITARI. L’ESTENSIONE DEL 2021 È STATA DI 650.000 KM QUADRATI (251.000 MI QUADRATI) AL DI SOTTO DELLA MEDIA 1981-2010.

In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC),l’estensione del ghiaccio artico nel mese di dicembre 2022 è stata mediamente pari a 12,19 milioni di chilometri quadrati (4,71 milioni di miglia quadrate), risultando la 13° estensione più bassa registrata  nei 43 anni di registrazioni satellitari. L’estensione è stata di 650.000 chilometri quadrati (251.000 miglia quadrate) inferiore alla media di lungo periodo (1981-2010).All’inizio di gennaio 2022, il ghiaccio marino copriva completamente la Baia di Hudson. L’unica area la cui estensione restava notevolmente al di sotto del normale era la parte meridionale della Baia di Baffin e al largo della costa del Labrador, dove l’estensione del ghiaccio marino di dicembre si collocava al quarto posto tra le più basse.

La figura 1 mostra l’estensione del ghiaccio marino artico per il mese di dicembre 2021 che stata di  12,19 milioni di chilometri quadrati (4,71 milioni di miglia quadrate)  . La linea magenta mostra l’estensione media registrata nel periodo 1981-2010 durante il mese di dicembre.

Sea Ice Index data. About the data Credit: National Snow and Ice Data Center



l estensione della banchisa artica viene monitorata tramite osservazioni satellitari .Satelliti che utilizzano particolari sensori. Di seguito una breve descrizione.

Con il termine sensore si intende un dispositivo elettronico in grado di rilevare l’energia elettromagnetica proveniente da una scena e di convertirla in informazione, registrandola e memorizzandola sotto forma di segnale elettrico. Una prima e fondamentale classificazione nell’ambito delle differenti modalità di Telerilevamento può essere fatta in base alle funzionalità del sensore utilizzato per la misura della radiazione elettromagnetica. Si distinguono, pertanto, le due seguenti tipologie di Telerilevamento:

Telerilevamento passivo: il sensore è deputato al solo ricevimento della radiazione elettromagnetica emessa o riflessa dall’oggetto che si sta analizzando
Telerilevamento attivo: il sensore emette la radiazione elettromagnetica e ne rileva, quindi, anche la frazione che viene riflessa dagli oggetti posti sulla superficie terrestre.
Sulla base di questa distinzione è analogamente possibile classificare i sensori per il Telerilevamento in attivi e passivi.
I sensori passivi, sono strumenti che rilevano la radiazione elettromagnetica riflessa, od emessa naturalmente, dagli oggetti in esame situati sulla superficie terrestre utilizzando fonti naturali, come, ad esempio, il Sole. I sistemi per il Telerilevamento passivo sono di due categorie:
1 i sensori che operano nel visibile e nell’infrarosso vicino e medio, i quali raccolgono la radiazione elettromagnetica emessa dal Sole e riflessa dalla superficie terrestre.
2 i sensori che operano principalmente nell’infrarosso termico, i quali raccolgono le radiazioni emesse direttamente dalla superficie terrestre.
La misura dell’energia riflessa può avvenire solo quando il Sole illumina l’oggetto in osservazione e pertanto non di notte; la rilevazione dell’energia emessa, come nel caso dei sensori operanti nell’infrarosso termico, può essere invece effettuata sia di giorno che di notte. I sensori attivi, invece, rilevano la radiazione elettromagnetica riflessa da un oggetto irradiato da una fonte di energia generata artificialmente da loro stessi. La radiazione emessa raggiunge l’oggetto in osservazione e la sua frazione riflessa viene rilevata e misurata dal sensore, a seguito dell’interazione
con la superficie. I sistemi per il telerilevamento attivo si dividono in sistemi a scattering, quali il lidar, che operano nel visibile e nell’infrarosso, ed in sistemi radar che operano nel range delle microonde. Tra i principali vantaggi offerti dai sensori attivi vi è la possibilità di effettuare misure ad ogni ora del giorno e della notte e, nel caso dei radar, anche in ogni condizione meteorologica.



Le temperature dell’aria al livello di 925 mb (762 m) sono risultate superiori alla media. Le temperature sono state fino a 6 gradi Celsius (11 gradi Fahrenheit) sopra la media sulla Groenlandia, a nord dell’arcipelago artico canadese, e sul Mare della Groenlandia orientale. Tre aree caratterizzate da temperature inferiori alla media sono state rilevate sull’Eurasia occidentale e orientale e sul Canada nord-occidentale (Figura 2b).Nel mese di dicembre 2021, condizioni mediamente cicloniche (meno di 1.015 millibar) hanno interessato essenzialmente tutto l’Artico tranne la regione del Mare di Laptev (Figura 2c). Tuttavia, queste pressioni non erano sostanzialmente insolite rispetto alla media – al massimo da 6 a 7 millibar sotto la media. L unica eccezione è il sud delle isole Aleutine, dove la pressione a livello del mare era fino a 24 millibar sopra la media.

La figura 2a mostra l’estensione del ghiaccio marino artico al 4° gennaio 2022, insieme ai dati giornalieri sull’estensione del ghiaccio relativi ai quattro anni precedenti e a quelli del 2012 anno del minimo storico. Il 2021 è mostrato in blu, il 2020 in verde, il 2019 in arancione, il 2018 in marrone, il 2017 in magenta e il 2012 in marrone tratteggiato. La mediana 1981-2010 è in grigio scuro. Le aree grigie intorno alla linea mediana mostrano le gamme interquartile e interdecile dei dati.

Sea Ice Index data. Credit: National Snow and Ice Data Center



Figura 2b. Questo grafico mostra lo scostamento dalla temperatura media dell’aria nell’Artico al livello 925 hPa, espresso in gradi Celsius, per il mese di dicembre 2021. I colori giallo e rosso indicano temperature superiori alla media; il blu e il viola indicano temperature inferiori alla media. Credito: NSIDC per gentile concessione del NOAA Earth System Research Laboratory Physical Sciences Laboratory



Figura 2c. Questo grafico mostra la pressione media a livello del mare nell’Artico espressa in millibar per il mese di dicembre 2021. I colori giallo e rosso indicano una pressione atmosferica elevata; il blu e il viola indicano una pressione bassa. Credito: NSIDC per gentile concessione del NOAA Earth System Research Laboratory Physical Sciences Laboratory



Il trend lineare di riduzione dell’estensione del ghiaccio marino nel mese di dicembre nei 43 anni di registrazioni satellitari è stato di 45.000 chilometri quadrati (17.400 miglia quadrate) all’anno  o il 3,5% per decennio rispetto alla media del periodo 1981/2010.In base alla tendenza lineare, dal 1979, dicembre ha visto una perdita di 1,88 milioni di chilometri quadrati (726.000 miglia quadrate). Questo equivale a circa tre volte la dimensione del Texas.



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Ottimo Ale...e grazie x tt il lavoro ecc :o

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bravissimo Ale  e grazie di cuore. io ultimamente , per causa  lavoro, ho postato poco e per niente.......
 :D :D

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Grazie a tutti voi per il tempo che dedicate alla lettura 📖 dei vari post. :-*   Cerco di fare il meglio possibile nella stesura dei vari post, ma purtroppo non risulta facile concigliare i vari impegni giornalieri con i vari aggiornamenti. Comunque  io ci provo .grazie a tutti  :D
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8 GENNAIO 2022: 13,031,072 KM2, CON UN AUMENTO DI 47,839 KM2 RISPETTO ALL ESTENSIONE REGISTRATA NEL GIORNO 7 GENNAIO 2022 DI 12,983,233 KM2

questo, insieme ad altri articoli, possono essere visionati sul mio blog raggiungibile tramite il seguente link   http://portaledellameteorologia.it/

Di seguito i dati sull estensione della banchisa artica registrata nel giorno 8 gennaio 2022 .Dati e grafici gentilmente concessi da:  https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2021-06-26%2000:00:00

8 gennaio 2022  13,031,072 km2  +  47,839 km2   rispetto alla precedente estensione

1 2018(12,237,852km2)-793,220km2 rispetto al 2022
2 2017(12,328,881km2)-702,191km2 rispetto al 2022
3 2021(12,521,006km2)-510,066km2 rispetto al 2022
4 2011(12,566,744km2)-464,328km2 rispetto al 2022
5 2015(12,572,767km2)-458,305km2 rispetto al 2022
6 2014(12,582,981km2)-448,091km2 rispetto al 2022
7 2016(12,592,257km2)-438,815km2 rispetto al 2022
media anni 2010 ( 12,615,619km2 ) -415,453 km2 rispetto al 2022
8 2013(12,683,362km2)-347,710km2 rispetto al 2022
9 2020(12,699,873km2)-331,199km2 rispetto al 2022
10 2019(12,714,611km2)-316,461km2rispetto al 2022
11 2006(12,808,337km2)-222,735km2rispetto al 2022
12 2010(12,866,721km2)-164,351km2rispetto al 2022
13 2005(12,881,031km2)-150,041km2 rispetto al 2022
14 2007(12,886,280km2)-144,792km2 rispetto al 2022
15 2008(12,934,452km2)-96,620km2 rispetto al 2022
16 2012(13,010,014km2)-21,058km2 rispetto al 2022
17 2009(13,028,372km2)-2,700km2 rispetto al 2022
18 2022(13,031,072 km2)
19 2004(13,158,498km2)+127,426km2 rispetto al 2022
media anni 2000(13,206,788km2)175,716km2 rispetto al 2022
media anni 1990(13,763,992km2)732,920km2 rispetto al 2022
media anni 1980(14,211,925km2)1,180,853km2 rispetto al 2022



Spessore/ volume del ghiaccio marino artico nel giorno: 08/01/2022

La copertura del ghiaccio marino artico cresce per tutto il periodo  invernale, prima di raggiungere il suo apice nel mese di marzo. Lo scioglimento incomincia durante la primavera, quando aumenta la radiazione solare, e a settembre l’estensione della copertura di ghiaccio è generalmente solo un terzo circa del suo massimo invernale.

Nelle due mappe “Estensione del ghiaccio marino” e “Spessore e volume del ghiaccio marino” ci possono essere differenze nella posizione del bordo del ghiaccio, poiché i calcoli del modello non sempre corrispondono esattamente alla registrazione dell’estensione del ghiaccio da parte dei sensori satellitari.

Le concentrazioni di ghiaccio si basano su dati satellitari e provengono dal progetto Ocean and Sea Ice Satellite Application Facility (OSISAF).Lo spessore del ghiaccio illustrato nell ‘immagine è calcolato mediante il modello oceanografico HYCOM-CICE. Lo spessore del ghiaccio mostrato è calcolato per mezzo del modello HYCOM-CICE il quale calcola diversi diverse variabili tra cui quella relativa allo spessore del ghiaccio marino presso il DMI.

HYCOM è un sistema globale di osservazione, trasferimento, modellazione ed assimilazione, che fornisce informazioni regolari e complete sullo stato degli oceani. Il sistema globale nowcast/forecast è un prodotto dimostrativo del Consorzio HYCOM per l’assimilazione dei dati nella modellazione oceanografica sponsorizzato dal National Ocean Partnership Program e sviluppato in partenariato con progetti finanziati dall’Office of Naval Research, dal National
Science Foundation, dal Department of Energy e dal National Oceanic and Atmospheric Administration. A livello operativo, è gestito presso il Naval Oceanographic Office (NAVOCEANO) Major Shared Resource Center. Il modello utilizza il forzante atmosferico del NAVy Global Environmental Model (NAVGEM). HYCOM è progettato come un modello oceanografico a coordinate ibride (isopicnòtico/σ/z). È isopicnòtico in oceano aperto stratificato, mentre è a livelli σ, che seguono il terreno, nelle zone costiere poco profonde e a livelli z in prossimità dello strato misto. Il modello globale ha risoluzione orizzontale di 1/12° ed è definito su 32 layers verticali. L’assimilazione dei dati viene eseguita utilizzando il Navy Coupled Ocean Data Assimilation (NCODA) [2], e assimila le osservazioni altimetriche disponibili da satellite (lungo il tracciato ottenuto tramite NAVOCEANO – Altimeter Data Fusion Center), la temperatura superficiale del mare (SST) da satellite e da osservazioni in situ, nonché i profili verticali di temperatura e di salinità disponibili in situ da XBT, galleggianti ARGO e boe ormeggiate. I dati sono disponibili come medie giornaliere per temperatura e salinità e come valori semiorari per livelli e correnti. Il modello HYCOM non include le maree, per le quali si è fatto riferimento ad un database specifico.Il modello oceanografico HYCOM (Hybrid Coordinate Ocean Model ), accoppiato al modello sea-ice CICE sono sviluppati presso l’Università di Miami e il Los Alamos National Laboratory. I modelli sono completamente associati ad ogni passo temporale. Gli output sono le variabili di superficie del livello del mare e le condizioni del ghiaccio (concentrazione, spessore, velocità, convergenza, forza, ecc.) e le mappe tridimensionali di corrente, temperatura e salinità a livelli sigma.

Impostazione del modello
Il sistema DMI HYCOM-CICE copre l’Atlantico, a nord di circa 20°S e l’Oceano Artico, con una risoluzione orizzontale di circa 10 km. Il modello è supportato dalle previsioni meteorologiche ECMWF. Una previsione di 144 ore viene prodotta due volte al giorno, rispettivamente alle 00 e alle 12 UTC.

Capiamo di essere soli solo quando siamo di fronte a persone sbagliate, perché queste persone sono peggio della solitudine, non ti comprendono, non ascoltano i tuoi bisogni, sono vicine con il corpo ma lontane con l'anima.