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Post - zagor

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1
Si godesse almeno i restanti mesi, manco quello, ma forse siamo solo noi che ci creiamo sti problemi, la gente comune si la lamenta perché dice che non sono più le estate caldi di una volta (pensano di stare a luglio e non a maggio) e basta una giornata nuvolosa per fare una tragedia.

Quest'anno è la volta buona che faccio un crimine meteorologico: ammazzo il primo che si lamenta se da Giugno in poi si guasta il tempo. Credo, tuttavia, che rimarrò incensurato  ;D

2
Ad oggi, lo status artico presenta la pericolosa accoppiata che vede un non "tragica" estensione (comparata con il trend decennale), ma in low tickness


I tempi di break-up dell'aeree più esposte siberiane diventano sempre più precoci ed amplificano lo sprofondamento in area NATL dell'anomalie negative




Non è corretto bollare la stagione entrante, ma è bene essere coscienti che partiamo in handycap, come tradizione... ;)

e visto che hai tirato fuori l'altro tema spiegiamo come mai è così cruciale in ottica di inerzia termica mediterranea

maggio 2003




già chiarissima l'impostazione da wr3, il treno d'onda favorisce una dinamica abbastanza lineare da sw verso ne in ingresso coadiuvata dal segnale ao-nao
cosolidamento del segnale positivo in EA e del gradiente pressorio tra medie e alte latitudini sulla base della direttrice menzionata
in estate



classico passaggio di segno della snao, tipica dei primi anni 2000, crollo barico in centro est atl e isolamento pieno che rende la dinamica da zonale a meridiana in ingresso sul continente
quindi blocco che sale di latitudine seguendo la divergenza e colpisce in pieno anche le latitudini settentrionali poste sul ramo ascendente
controrisposta approssimativamente dal baltico alla russia europea
maggio 2009



qui il segnale del treno d'onda è un pò diverso quindi tende ad essere più meridiano salendo verso le svalbard ma continua ad avere base tra EA, qui meno marcato, ed europa occidentale
estate



stessa solfa per le latitudini meridionali ma la diversa fase in uscita rende meno marcata la divergenza perchè il ramo principale è più ondulato in centro w alt
quindi riesce a sfondare verso le latitudini medio alte ma porta la fase ascendente ad essere più lineare verso est
ma allora se in presenza di due dinamiche un pò diverse tra pacifico e atlantico abbiamo visto che il risultato per il mediterraneo non cambia dove sta il quid? specie considerando che abbiamo sperimentato estati feroci anche senza un passaggio della snao così marcato
per rispondere bastano due plot





tra questi due mesi corrono 40 anni e una situazione in artico evidentemente ben diversa
il luglio 2017 è un mese da nao+ anche piuttosto netto, il giugno 1977 da nao-
non eccessivamente marcata, ma comunque poco più di -0,5
focalizziamoci sull'atlantico centro settentrionale
evidentissimo che all'altezza dell'islanda, cuore delle dinamiche depressionarie in atl c'è un segnale molto diverso
grazie al piffero, si dirà, visto che abbiamo detto della nao
ma il guaio sta proprio qui
nel caso del 2017 in natl si vede un indebolimento del js che per contro si rafforza in tutta la fascia centrale oceanica
nel '77 è tutto ribaltato, nonostante il segnale nao farebbe pensare l'esatto contrario
perchè?
facile col senno di poi, ridotto gradiente tra subpolari e medie latitudini
questo comporta uno slittamento meridionale del getto polare che di contro rafforza a latitudini temperate ma a quella quota proprio quel surplus di tensione stimola la fascia subtropicale e non facilita il transito dei sistemi perturbati
in compenso rafforzando la cintura subtropicale come abbiamo visto, a seconda delle condizioni a contorno e della tendenza più o meno meridiana, aumenta la probabilità di risalite continentali
tutto questo per spiegare come mai in queste condizioni generali, e allorquando si pongano delle basi come quelle di queste settimane, diventi cruciale soffermarsi sul tema

3
Apro questo TD per fare un interessante raffronto tra i mesi di Maggio che hanno anticipato i trimestri estivi più caldi in assoluto negli anni 2000.

Le anomalie GPT medie dei mesi di MAGGIO che hanno anticipato le Estati più calde del periodo 2000--->2021 sono così raffigurate:



Quello che notiamo è la decisa caduta della tensione zonale nel medio Atlantico, con una persistente area depressa (quella che avevo denominato AM area).
Il getto sprofonda fin quasi all'Equatore in quel settore , innescando uno scambio termico poderoso e favorendo la risalita di aria molto calda sull'Europa occidentale ed il Mediterraneo.
Questa manovra finisce per rinforzare l'Anticiclone Africano spostandone i massimi GPT verso Nord, inglobando tutto il mediterraneo sino a renderlo una vera e propria roccaforte inespugnabile contro ogni tipo di ondulazione atlantica, costretta così alla frontolisi.

La NAO tende a divenire neutra-negativa in controtendenza rispetto alla stagione Invernale, quando viceversa il forte raffreddamento della Stratosfera innescato dal GW (amplificazione Artica), rafforza il VP velocizzando la corrente a getto.

Attualmente vedo ancora una volta una stagione che fatica molto a mantenersi ai margini di deviazioni standard importanti, ma piuttosto si scorgono medesime configurazioni, con i problemi che tornano a farsi evidenti nel settore Euro-Atlantico:





Attendiamo la fine del mese per qualche spunto ulteriore.....









4
situzione critica .... Lo dicevo già a Marzo, quando si intravedeva la possibilità di una primavera secca. Il deficit che ci portiamo dietro è di lunga data e l'Estate darà la mazzata finale a questa condizione.....a meno che....non sia un'Estate fresca e  piovosa. Eventualità però piuttosto remota
È dieci anni che il trend è in peggioramento,  a parte qualche anno. Molte volte in questi ultimi 10 anni abbiamo avuto cumulati impressionanti in tempi ristrettissimi , risultato che l'acqua dilava il terreno con apporti in falda risibili. Più che guardare le medie pluviometriche andrebbero guardati i cumulati precipitativi per tot nr. Di  giorni oppure ore. Si vede dai corsi d'acqua nelle stagioni di magra e poi si ritrova nei dati .......ma a volte a dirlo, carissimo  Filippo , sembra di far peccato e si passa per lagnosi......

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5
Finalmente coi dati ufficiali usciamo dagli orticelli e dalle risposte "da me siamo quasi in pari" o "nella mia zona non è così allarmante" .
Siccità Toscana.



situzione critica .... Lo dicevo già a Marzo, quando si intravedeva la possibilità di una primavera secca. Il deficit che ci portiamo dietro è di lunga data e l'Estate darà la mazzata finale a questa condizione.....a meno che....non sia un'Estate fresca e  piovosa. Eventualità però piuttosto remota


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Transizione stagionale in quadro di transizione generale conclamata. La stabilità dei modelli è saltata.
Oltre le 240h dove prepondera il peso della statistica con le statistiche andate ormai a monte specie alle medie latitudini l' affidabilità è prossima allo zero.
Sotto le 240h il calcolo sinottico risponde con difficoltà allo scombussolamento in corso: anche quadri con condizioni iniziali e al contorno apparentemente chiare e che finora inducevano un certo tipo di evoluzione sinottica, da qualche tempo lasciano a desiderare, la congruenza si va perdendo.
Le uniche due note positive sono che al momento, come rilevato da tanti, pur col secco le temperature restano contenute nella media e che le stagionali , pesantemente basate sulla statistica, ora valgono meno della carta su cui vengono stampate.
Anche gli effetti dell'avanzamento stagionale potrebbero dare esiti diversi dal previsto...la certezza e la meteo viaggiano su due vagoni diversi da sempre e questo è ovvio.
Ma al momento per quanto mi riguarda ho perso anche la confidenza gaussiana.



7
Insomma, alla fine un marzo che pareva destinato a passare alla storia come quello degli zero millimetri, ci sta che vi chiuderà con accumuli quasi doppi rispetto alla media.... tutto negli ultimi due giorni.
Quando si dice Marzo Pazzo
 :)

Purtroppo quello che pareva è quello che è.
Marzo è a zero millimetri e comunque la si guardi la situazione è allarmante, perchè qui sono mesi e mesi che sta piovendo pochissimo o non sta piovendo affatto e la situazione non è che sia tanto migliore altrove:



I fiumi sono quasi in secca, il Po è ai minimi storici, addirittura stanno emergendo reperti storici della Seconda Guerra Mondiale:

https://tg24.sky.it/cronaca/2022/03/28/fiume-po-carro-armato

Avere in fiumi in secca a fine Marzo è doppiamente allarmante e non c'è bisogno che specifichi il perchè.

In quanto all'episodio in arrivo(ancora da decifrare vista la distanza temporale), pensare che possa colmare il deficit è mera illusione.

Qui ad ogni folata di vento si alza un polverone desertico, la terra si sbriciola e diventa sabbia, il futuro non è roseo



 

8
La mia era solo una precisazione sulle specifiche del MMW avvenuto,  riguardo la particolare dinamica che si è creata e che si creerà, vale a dire un displacement della struttura sull'Eurasia.
Questa caratteristica non va ad innescare il break down perchè con una sola onda il VPS non collassa, anche se le velocità zonali si invertono (come da letteratura).

A livello Troposferico vedremo probabilmente la medesima dinamica di traslazione delle pv sull'artico Siberiano copiando a grandi linee i piani isentropici superiori, difficile al momento presagire con sufficiente accuratezza i risvolti orticellistici.

Per il resto iniziamo a fare la danza della pioggia, perchè oltre alla guerra ed al covid, presto sentiremo parlare di grave siccità

9
E' proprio nell'ultima settimana di marzo che si dovrebbe assistere a un progressivo riassetto circolatorio a scala emisferica; lo start alla dinamica avverrà grazie ad un deciso allentamento del flusso zonale tale da permettere alle alte pressioni di elevarsi in direzione del polo geografico, con un contestuale aumento di GPT tra Islanda e Groenlandia.
La stessa mappa relativa alle anomalie di geopotenziali evidenzia come le stesse, in soli 7 giorni, vireranno nettamente di segno.
Da così:
GFS 72 ore:

ECMWF 72 ore:

A così:
GFS 240 ore:

ECMWF 240 ore:

E' bene, tuttavia, precisare che per il buon esito della dinamica sarà fondamentale che gli effetti dello stratwarming di tipo mayor (con previsione di inversione dei venti zonali e split conclamato in ultima decade a 10hPa) si riverberino rapidamente ai piani isobarici inferiori.
Qualora, invece, il "collasso" del VP non fosse di tipo dinamico ma, come dici, esclusivamente "fisiologico" e per lo più indotto dall'avanzamento stagionale e dalla crescente incidenza radiativa, gli effetti in troposfera potrebbero essere davvero minimi (o addirittura nulli).
Per sovvertire in tempi brevi e in maniera spettacolare gli equilibri termo-barici in troposfera è necessaria una forzante di elevata magnitudo; una forzante che non può che arrivare dall'alto...  ;)
Ribadisco ancora una volta di non essere in grado di elaborare previsioni a lungo termine, quando mi avventuro oltre le 192h o giù di li, non faccio che stiracchiare al limite della decenza e forse un pò oltre i ragionamenti che uso sul breve e medio cercando di condirli col buon senso fisico.
Quello che a me pare è che non stia avvenendo un decadimento fisiologico stagionale lineare del vp nel suo insieme. Se una forzante c'è quindi, è contraria alla destrutturazione e il lavoro da fare è ancora lungo.
L'impressione che lascia a me la situazione è nettamente quella che lo status quo occuperà il campo ancora parecchio salvo piccole modifiche non strutturali.
Ma si tratta di discorsi il cui valore cessa nel momento in cui termino di scriverli, è terreno su cui mi impantano subito .

Cloover invece ha le armi affilate  e oliate e ha proposto la sua visione, gia ribadita nell'altra stanza, tu anche stai proponendo la tua ormai da un pò.
Vediamo.

10
Occhio che quello che sta accadendo in Stratosfera è un MMW split in risoluzione a displacement, difficilmente porterà a significativi variazioni del pattern Troposferico mancando la 2^ cresta d'onda.
Secondo me, giunti a questo punto stagionale, per sperare in un pò di pioggia, dobbiamo sperare che continui questo WR.
 Mantenendo il VP tonico ci sono più possibilità di fasi instabili soprattutto non appena il sole inizierà a picchiare sodo( Maggio/Giugno), ed anche più speranze che le ondate di caldo non siano apocalittiche(anche se questa purtroppo non è mai una certezza).
Da monitorare anche le condizioni del ghiaccio artico....

Ormai la modalità è quella della sopravvivenza, purtroppo questa nostra passione è sempre più minata alla radice


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Ho seguito un pò in questi giorni e stasera tenderei a confermare che non abbiamo avuto un FW, bensì un MMW split in veloce risoluzione a  displacement.
Avremo infatti la ricostituzione del VPS a partire dalle alte quote:



mentre permarrà una debole componente zonale anche a 10hpa , con VPS in AD+ (displacement).

VPS che quindi rimane piuttosto tonico , aprendo alcuni particolari scenari tardo primaverili ed estivi



 






12
Ciao Filippo
Quindi , se non ricordo male questo sarebbe il terzo ESE cold che supererebbe i canonici 45/60 di condizionamento , dopo il 2020 ed il 2021 per citare gli ultimi due ?

Si, e bisogna aver chiaro sul perchè si attua questa dinamica con frequenza sempre maggiore.
Troposfera tropicale più fredda ed amplificazione Artica comportano un equilibrio termico maggiore, senza bisogno di attuare scambi termici corposi ed onde di grande ampiezza, inibendo così gli eddy e predisponendo la Stratosfera ad un raffreddamento sempre maggiore.
Al tempo stesso questa dinamica inibisce pure la circolazione di Brewer e Dobson, che è quella che favorisce il trasporto di Ozono ai Poli. Ma meno Ozono vuol dire anche più freddo, perchè la diminuzione di ozono stratosferico provoca un minore assorbimento di energia termica.
Quindi la Stratosfera tende a rimanere più fredda anche durante la Primavera, contribuendo a mantenere elevato l'indice zonale:





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Buongiorno a tutti.
Leggo con molta attenzione ed estremo interesse le varie analisi, spesso diametralmente opposte, ma tutte argomentate (il dibattito e la dicotomia sono elementi fondamentali nella scienza ed hanno sempre portato ai risultati ed al progresso) e per questo resto sintonizzato sull'argomento più che mai.
In tutto questo caos, perchè di caos si deve parlare, anche nel determinismo, che di determinismo ha ormail quasi neanche più il nowcasting, la riflessione a livello di configurazione emisferica e di interazioni strato-tropo e di forzanti convettive ecc... è la seguente: si fa un gran parlare, a ragion veduta, di ESE Cold (acclarato) derivante da sfondamento della soglia del NAM di +1,5, di condizionamento della troposfera, e di particolare sfortuna in merito ad un inverno che poteva essere davvero interessante e che invece si sta rivelando tutto l'opposto; queste considerazioni di fatto, sono a tutti gli effetti applicabili ad una regione dell'emisfero Boreale piuttosto limitata che risponde al nome di Europa occidentale. isole Britanniche ed Islanda, mentra mi sembra che in tutto il resto dell'emisfero nord, questi concetti, stiano di fatto palesando effetti diametralmente opposti, a testimonianza che gli scambi meridiani, nonostante ESE Cold e HF praticamente quasi nulli, vi sono eccome (basti citare Canada, Siberia, Centro-Est Europa, Mediterraneo centro-orientale, India, Pakistan, Corea (compresa la Corea del sud), la quasi totalità del Giappone, comprese le aree più meridionali, est coast Nord Americana fino ai confini della Florida, e non aggiungo altro per non dilungarmi oltremodo.
La domanda che pongo agli esperti è dunque la seguente: Il concetto di VP ed ESE Cold, credo sia chiaramente un concetto emisferico e non orticellistico, pertanto ritengo che, la strada intrapresa a livello climatiche nel Mediterraneo Centrale (Italia, Francia Meridionale, Est Spagna) ed in Europa Centro-Occidentale, sia tale da amplificare e dirottare sempre e comunque in una direzione le stagioni fredde: come ci si spiega il fatto che ormai il concetto di NAM > +1,5 e condizionamento sembra sia valido solo per una limitata regione geografica dell'Emisfero Nord in cui purtroppo siamo epicentro? SI debbono ricercare motivazioni e ragioni nell'ambito del GW e dell'enfasi che tale fenomeno sta avendo nelle nostre lande per la particolare orografia del bacino del Mediterraneo centrale?

Ringrazio tutti coloro che, in qualunque modo, avranno dedicato qualche istante a leggere la mia riflessione e che daranno un feedback.

Gianmarco

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Stamani inizia a vedersi quello che mi aspettavo di vedere   8)

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Quest'anno il VPS avrà un'evoluzione autunnale molto diversa rispetto agli anni passati, con un'attività dell'E-p Flux già molto accentuata ed un'ottima propagazione d'onda.
Le temperature, per adesso nella media, sono previste in netto aumento nella 2^ parte del mese con un displacement del VPS sull'Eurasia ed un disturbo che viene visto convergere in area Polare e che attenzione,  niente ha a che vedere con il famigerato CW:










 


 

16
Vedendo reading stasera Steve si nota una grande depressione stazionare tra centro e nord Europa con alta di blocco a ovest ed altro blocco ad est ma non riesce a penetrare nel mediterraneo. Per quale motivo secondo te?

La spiegazione la dette Cloover tempo fa . la riassumo partendo dalla carta pluvio sotto.
Troppo in qualche punto, troppo poco in tutto il resto. Isteria meteo che ormai ha per il maltempo per per 6 mesi l'anno la scala locale e la mesoscala come campo d'azione col risultato che il calore accumulato da suoli e mari viene spesso dissipato in maniera breve e violenta per via verticale, l'unica possibile.
Questo perchè a scala sinottica e ancor più emisferica il campo euroatlantico è invece occupato per gli stessi 6 mesi sempiternamente dall'anticiclone subtropicale africano e da quello oceanico. Il primo è  troppo robusto in quota per essere demolito da saccature sempre più alte di latitudine, quando queste riescono a scalfirlo sgombrando un pò il campo, questo viene occupato al suolo dall'alta oceanica da ovest che taglia ogni alimentazione . E si ricomincia.
Il tutto si rifà come ho detto a quanto espose Cloover : l'indebolimento del gradiente meridionale di temperatura e il suo impatto negativo sul getto polare. La conseguenza è che da anni nei mesi estivi in particolare ,la cella di Ferrel si riduce sempre di più a partire da sud col guadagno di terreno dei grandi anticicloni e delle enormi masse d'aria subsidenti (secche e pesanti oltretutto nel caso del cammello) che portano in dote ,tendendo a protrarre tempo estivo fin nei mesi autunnali.





17
Center for Study on Climate and Teleconnections (CSCT) / Re:*AUTUNNO 2021*
« il: Settembre 13, 2021, 01:03:41 pm »
Ciao Nonno
Il " quasi ".....a cosa si riferisce.....se è lecito chiedetelo ?..

due persone diverse non possono mai essere d'accordo al 100%..si riferisce solo a questo :D

18
Center for Study on Climate and Teleconnections (CSCT) / *AUTUNNO 2021*
« il: Settembre 12, 2021, 03:01:15 pm »
In linea di massima sembra probabile, con queste prime indicazioni, un trimestre autunnale caratterizzato da un'Alta delle Azzorre piuttosto invadente sul settore Mediterraneo,  Bartlett High a stirare il getto sull'Europa con possibili strappi e rientri da Est.
Un quadro contraddistinto da temperature in linea con le medie ed a tratti inferiori ed una pluviometria sotto la media( rischio siccità purtroppo reale in alcune zone). In questa fase potrebbero però innescarsi pericolosi TLC specie al Centro/Sud, con pesanti fasi di maltempo.

Con l'avanzamento stagionale l'Atlantic Ridge sembrerebbe arrettrare, lasciando scoperta l'Europa occidentale ed il Mediterraneo, con affondi Nord-Atlantici ed anche Artici a colpire l'Europa durante il trimestre Invernale.
Quindi un quadro pluviometrico tendente a rientrare in media e addirittura in possibile sopramedia specie al Nord e Toscana , temperature in media con anche neve a quote basse al Centro/Nord.
Temperature più alte al centro/sud e regione Balcanica per convergenza tra FP e getto subtropicale.

Tale schema si rifà sostanzialmente ad un arretramento del Blob Pacifico (previsto), PDO- like,  Nina e BDC in rinforzo, pattern a 2 creste d'onda.

Questo come prima infarinatura, vi rimando ai prox giorni per le proiezioni più dettagliate e le immagini .



Cloover

19
Per l'autunno aspetto le vostre analisi, fino a metà ottobre almeno avrò pochissimo tempo a disposizione e cercherò di spararlo tutto per farmi un'idea sull'inverno.. ::)

e riguardo all'inverno al momento ho buone aspettative.. :-X :P :D :D

21
Rimettiti e forza Zagor

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22
Come hai fatto a capire che l'ho disegnato io .....? :P
E che dal letto d'ospedale .....passata l'anestesia che ti sballa per un pochino....e poi ti annoi.....cosi se tu hai un amico hacker ti infili nel sito giusto e scarabocchi......e che volevo mettere la -36 che scendeva dal Rodano per il 10.....
PS.....tutto ok.....paura passata.....la brutta bestia levata.....tra 15 giorni vado a funghi ;)
andare a funghi cura ogni male... forza
oh disegni benino  :D

23
Come hai fatto a capire che l'ho disegnato io .....? :P
E che dal letto d'ospedale .....passata l'anestesia che ti sballa per un pochino....e poi ti annoi.....cosi se tu hai un amico hacker ti infili nel sito giusto e scarabocchi......e che volevo mettere la -36 che scendeva dal Rodano per il 10.....
PS.....tutto ok.....paura passata.....la brutta bestia levata.....tra 15 giorni vado a funghi ;)
Porca miseria....in bocca al lupo!!

24
Domanda per Cloover ed i più esperti : questa tremenda ondata di caldo tra Canada e Nord America potrebbe avere conseguenze sulla circolazione globale e di riflesso sulle nostre zone ?

Dovrebbe favorire una stirata zonale, il pattern del resto è questo, il Blob Pacifico amplifica le Heat wave sull'West coast

25
purtroppo quello che va storto rispetto alle previsioni preventivate è che alla fine vince sempre il cammello sulle azzorre…..ma sprattutto le onde mobili sono poco mobili e i break poco break  :) :)……tanto per riassumere

26
Esatto aumenta sia il rischio di isoterme estreme che di break temporaleschi incisivi al centro-nord. Per il meridione potrebbe essere un'estate drammatica, ma spero di sbagliarmi.

sono dello stesso pensiero, per il sud potrebbe essere veramente tosta, a tratti anche per noi..  ::)

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GFS00 farlocco, fuori dagli spaghi  ;)

ECMWF conferma  ;)






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Bell'analisi Filippo.
Complimenti come sempre.
un paio di domande : con lo schema che hai ipotizzato, giugno quantomeno e probabilmente anche luglio vedranno l'Hp azzoriano distendersi spesso verso Nord est coprendo L'iberia ed il regno unito ( ovviamente ci saranno molti fasi in cui sara' anche su di noi) ma lo vedo in posizione ingombrante per permettere il passaggio di qualche fronte atlantico. Quindi i momenti di l'instabilità ed i ts li vedi solo per rientri freschi da est ( che premiano di solito il versante adriatico ,il sud ed i rilievi) oppure pensi anche a scambi meridiani che potrebbero portare anche a temporali più diffusi e più forti ed anche piu facilmente sul Nord ovest e le regioni tirreniche?
Ciao e grazie.

Un certo abbassamento dei GPT durante la stagione estiva è già di per se sinonimo di scarsa stabilità su tutto il territorio.
La presenza dell'Anticiclone delle Azzorre, se ben impostata come da analisi, vedrebbe cmq un quadro caratterizzato da una certa ondulazione della corda zonale, mentre invece sarebbe proprio la staticità la vera assente.
Alla luce di questo non si possono escludere anche strappi del getto con rientri da N/O ad esempio... ;)

29
Si confermano le buone intuizioni di queste settimane, con un feedback nella componente zonale che andrà a caratterizzare pure il mese di Maggio, così come è degno di attenzione il quadro termico che persiste in media-bassa Stratosfera sino al limite della Tropopausa, dinamica attuatosi in seguito al forte ESE realizzatosi nel mese di Febbraio.
Questa particolare evoluzione manterrà il VP tonico, quindi con riaccelerazioni del getto che andranno a "stirare" l'alta delle Azzorre sul centro-nord Europa, favorendo una chiusura basso-pressoria (cut-off) sul Mediterraneo:





30
Già Filippo, lo scrissi ad inizio febbraio: 2020 like ;)


La stagionalità ha un effetto di diluizione temporale, con pulsazioni oramai esaurite e lenta risoluzione dell’ESE sovrapponibile a FW: con buone probabilità, l’iniezione di vorticità in troposfera manterrà un VPT a dirigere le operazioni fino all’avvento della stagione estiva, forse molto più in là rispetto alla stagione passata.

Grande Ammiraglio, ormai una garanzia  8) 
FW very late:



In media-bassa Stratosfera e Troposfera rimarrà un feedback che , almeno sulla carta, potrebbe essere effettivamente migliore anche rispetto allo scorso anno....





31
È commovente la tenuta del VPS che risponde a chi lo vuole morto con guizzi di una inaspettata vitalità.
Ed ecco che anche oggi lo troviamo in sella al Polo geografico pure nelle code modellistiche, con un buon assetto alle 240h :
E vediamo come la forte anomalia del NAM venga vista scendere sino in Troposfera all'inizio di Maggio, dove un VP chiuso vorrebbe dire la tendenza all'innalzamento della corda zonale con HP delle Azzorre   a traslare sui settori centro-settetrionali dell'Europa, dinamica che tenderebbe a vedere geopotenziali più bassi sul Mediterraneo dove l'instabilità specie pomeridiana potrebbe farla da  padrona.

Vediamo se nei prox giorni verrà confermato questo ulteriore ritardo del FW

Già Filippo, lo scrissi ad inizio febbraio: 2020 like ;)



La stagionalità ha un effetto di diluizione temporale, con pulsazioni oramai esaurite e lenta risoluzione dell’ESE sovrapponibile a FW: con buone probabilità, l’iniezione di vorticità in troposfera manterrà un VPT a dirigere le operazioni fino all’avvento della stagione estiva, forse molto più in là rispetto alla stagione passata.

32
ENS tutte giù, il Ribaltone prende forma e ci regala la prima seria ondata di freddo della stagione.! :)

Ci sono buone probabilità che arrivi anche la neve grazie ad un'infilata basso Atlantica.
Il Centro-Nord pare attualmente favorito.

Da monitorare  la tenuta del blocco, generalmente i modelli sottovalutano sempre un pò il rialzo pressorio generato dall'aria gelida sul continente ed amplificano la spinta zonale,  quindi metterei in conto anche un West-shift della colata nei prossimi runs.
Ci sono conferme anche riguardo una reiterazione della dinamica, con una risoluzione lenta di tutta l'evoluzione.

L'Evento rimane a portata di mano.
Bravo Filippo questo è parlare onesto e realistico... Sappiamo bene quanto poi incidano I dettagli.... Ma son altri discorsi che si faranno a 72 h come minimo dall' evento non certo ora... Ora solo standing ovation a te che hai visto lungo

Inviato dal mio CLT-L29 utilizzando Tapatalk


33
ENS tutte giù, il Ribaltone prende forma e ci regala la prima seria ondata di freddo della stagione.! :)

Ci sono buone probabilità che arrivi anche la neve grazie ad un'infilata basso Atlantica.
Il Centro-Nord pare attualmente favorito.

Da monitorare  la tenuta del blocco, generalmente i modelli sottovalutano sempre un pò il rialzo pressorio generato dall'aria gelida sul continente ed amplificano la spinta zonale,  quindi metterei in conto anche un West-shift della colata nei prossimi runs.
Ci sono conferme anche riguardo una reiterazione della dinamica, con una risoluzione lenta di tutta l'evoluzione.

L'Evento rimane a portata di mano.





34
Mi godo il momento.
  Con le carte che fino all'altro ieri erano orientate verso il nulla e poi improvvisamente abbiam visto comparire il blocco, a testimonianza dell'ottimo lavoro fatto qui dentro riguardo l'analisi della convezione equatoriare e del setting del VP.
Questi stessi modelli che fino all'altro ieri brancolavano nel buio, come possiamo pensare abbiano adesso la verità in tasca circa l'evoluzione di tale dinamica?

Siamo ai nastri di partenza di un movimento che non fatico a definire entusiasmante, con una frenata zonale figlia dell'amplificazione del gradiente, un blocco zonale con componente dinamica assente, un VPS che continuerà a girare forte per la mancanza di Heat flux significativi.
Tutto ciò rimanda ad un Febbraio innominabile, il '56.
Sono dinamiche molto lunghe ad andare in risoluzione,  tutto il mese di Febbraio potrebbe risultare compromesso da questo tipo di configurazione.

Anche nel '56 prima che si creasse il weikoff,  i movimenti non erano chiari, ma la partenza fu simile.
Per questo dico che è inutile adesso scervellarsi su dove avverrà la confluenza, su chi godrà e chi no.
 Ce la giochiamo e per adesso mi basta.












35
Giorno dopo giorno ci sono conferme del cambio di WR che andrà a caratterizzare il mese di Febbraio.
Un riassetto delle EPV ed un Siberian Warming che comporterà una progressiva rotazione dell'asse del VPS.
È palese il segnale NINA/PDO con modulazione della 1^ cresta d'onda, dinamica che andrà a forzare un ripristino delle vorticità sul Canada, con una divergenza del getto che si concretizzerà gradualmente in area Scand.
Poi sarà Weikoff e scacco matto!

Buon weekend!






36
quella carta di ECM mi ha fatto cadere dalla sedia. :o

37
OUTLOOK INVERNO 2020/'21



Benritrovati a tutti e pronti per questa nuova avventura, un percorso come sempre ricco di spunti e difficoltà di cui cercherò di districarne i nodi più difficili, al fine di offrire un prodotto di qualità per quello che sono le conoscenze acquisite in questi anni.

Innanzitutto permettetemi una piccola premessa che già avevo anticipato su altro post, riguardo lo sdoganato ruolo dell'attività solare sul WR emisferico e l'impatto preponderante della fase ENSO/PDO unitamente alla forza/debolezza della Brewer Dobson circulation sul pattern NAO e sull'intensità dell'Indice Zonale.
La BDC opera un forcing sul VPS attraverso la modulazione dell'attività d'onda e grazie ai processi adiabatici correlati, innescando raffreddamenti/riscaldamenti della Stratosfera Polare.
La fase Enso si intrinseca con la convezione Equatoriale spostandone i centri,  con impatto sulla MJO e sulla posizione delle onde planetarie, che a loro volta hanno un effetto sulla PDO e sull'indice NAO.
La NAO favorisce il breakdown del VPS o il suo approfondimento, a seconda del proprio segno.
Nel mezzo a tutto ciò ci sono infinite possibilità interdipendenti.
Va da se che qui non ci sono nè i mezzi nè i modi per fare una proiezione mirata e specifica ( a meno che non subentri un segnale univoco come nel 2009), ma soltanto per provare a tracciare una linea di tendenza trimestrale.

Già alla fine dell'Estate è emersa una debole  BDC, presupponendo che saremmo andati incontro ad un precoce raffreddamento della Stratosfera, dinamica che attualmente si sta verificando in tutta la sua maestosità:





Tra Ottobre e Novembre si è altresì verificato un cambio  del segnale sul Pacifico, in linea con una NINA che sta iniziando a spingere:




L'impatto sul setting del VP va a modulare la posizione dei nuclei di vorticità, favorendo in questo caso una buona espansione del SH grazie alla mancanza di uno strutturato ed ingombrante Pacific-Ridge:



Ci troviamo quindi con segnali contrastanti tra intensità BDC (rinforzo del VP) ma con tendenza  ad un pattern PDO- like (indebolimento del VP grazie all'impatto sulla NAO).
Questo particolare schema teleconnettivo, già avvenuto nel passato, solitamente rinvigorisce e potenzia l'Anticiclone Russo-Siberiano grazie al lieve disassamento del VP rispetto al Polo Geografico.
La risultante è un incremento delle possibilità di ondate di gelo anche in direzione dell'Europa, dove la caratteristica di una tensione zonale sul comparto Euro-Atlantico tesa ma non su valori limite, unitamente ad un importante serbatoio freddo ad Est , gettano le basi per questo tipo di possibilità.

**ONE SHOT ONE GOAL**

Il forte deficit di ghiaccio Artico riscontrato in questo Autunno ha complicato ulteriormente il quadro, indebolendo il gradiente meridionale della temperatura ed amplificando la già debole BDC.

Il risultato sarà un ESE che a mio avviso, con tutta probabilità, andrà pesantemente a condizionare i mesi di DICEMBRE e GENNAIO, che dovrebbero essere carratterizzati da un dominio mediamente ANTICICLONICO pur se alcune ondulazioni della corda zonale potrebbero favorire inizialmente alcune precipitazioni nella prima parte del mese seguiti da contributi freddi da Est a caratterizzare un quadro tutto sommato Invernale specie sotto il punto di vista termico.
Poi gradualmente un dominio sempre più Anticiclonico che potrebbe rompersi nel mese di FEBBRAIO:




Nel mese di Febbraio i processi fisici di compressione andranno ad indebolire il VPS, facendo emergere il segnale Nina/PDO- like.
Mi attendo che ciò possa innescare un'ondata di gelo sull'Europa, con la neve che farebbe la sua comparsa anche nelle aree di Pianura della nostra Penisola.
In tal caso, da valutare un possibile contributo oceanico:




FILIPPO CASCIANI (CLOOVER)

PS (Un ringraziamento speciale ai membri del CSCT ed agli altri esperti intervenuti. Confido in discussioni nelle quali ognuno possa dare un contributo che vada ad avvalorare tale tesi ma anche che esprima disaccordo verso tale proiezione, in modo da allargare il quadro e proporre scenari diversi).

Un caloroso ringraziamento a tutti per la lettura.
















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bene, vediamo se si porta a casa qualcosa in ultima decade :




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Certe amenità non si possono proprio leggere 😔
Ci sono 10 gradi di anomalia positiva su quasi tutta l'Europa occidentale e sento parlare di onde calde oldstyle e anticiclone delle Azzorre 😁
Se ci troviamo sul ramo discendente del promontorio africano è chiaro che l'ondata di caldo sull'Italia avrà un altro impatto rispetto alla Francia o all'Uk, ma solo per puro caso qui non parleremo di caldo eccezionale, mentre lo faremo oltralpe.
Il negazionismo di qualcuno sfiora il ridicolo, con accuse peraltro infondate , andando a manipolare configurazioni che sono sotto gli occhi di tutti , soltanto perché nel proprio orticello non è stato il caldo previsto😏
Se questa vi sembra roba oldstyle 😑 andate a guardarvi gli spaghi di qualche località sull'west europa.... un saluto 👍😘

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good baby boy names Anomalie positive al largo del Portogallo in via di assorbimento .... seconda parte di luglio più instabile e fresca ... ?

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C'è un po' troppa fretta di archiviare una stagione estiva non ancora a metà del percorso.... relax, la revisione delle stagionali si fa in Autunno, concentriamoci sul presente

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Che spettacolo di spaghi.




Ciacche, devi aprire anche Luglio  8)

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Capisco l'entusiasmo visti i movimenti di questo inizio Giugno, ma attenzione a non fare l'errore di dare per "failed" una stagione appena ai nastri di partenza  ;)

Al momento in fondo siamo praticamente in media termica, ma le pedine si stanno organizzando per "regalarci" i primi sbuffi africani, con un AMO super positiva ed un raffreddamento oceanico relegato ai settori centrali dell'Oceano Atlantico, in posizione prossima all'AM area.
Inotre come già detto, è significativo il deficit di ghiaccio artico ai minimi storici, con un impatto sul WR che si amplificherà nelle prossime settimane, così come il Monsone Africano, in progressivo rinforzo.

Riguardo l'Outlook di MNW , non concordo soprattutto con la "rottura anticipata" della stagione Estiva, che invece secondo me frenerà molto lunga, prendendosi anche l'Autunno.

Vedremo, la partita è lunga  ;)





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Ciao Filippo, giusto per non essere mal interpretati, e tanto tempo che volevo farlo ma oggi prendo spunto da quanto hai scritto e ti voglio fare una domanda...sino ad un paio di mesi fa parlavi in maniera ancora molto fiduciosa di un cambio di pattern a livello globale che avrebbe riportato annate con inverni importanti, questa tesi la sostenevi da anni ed io ti ammiravo davvero per la costanza con cui la difendevi, all'improvviso hai cambiato rotta, hai iniziato a parlare di ineluttabilità dei cambiamenti climatici di un gw che piallava ogni velleità di modifica del pattern negativo degli ultimi tempi e in sostanza dalle tue parole uscivano considerazioni profondamente negative sul futuro climatico delle nostre lande (ovviamente non sono queste le parole esatte ma in sintesi il tuo pensiero in tanti interventi faceva pensare a me, e sottolineo a me, quello che ti ho appena riassunto), oggi ricominci all'improvviso a parlare di prospettive interessanti di possibile virata della pdo in fase negativa ecc ecc...ora io ti chiedo, ma forse sono io ad interpretare male le tue parole? sono io a non avere le giuste conoscienze scientifiche e quindi a non riuscire a capire il sottinteso che c'era nei tuoi ultimi interventi? Qual'è ad oggi la tua posizione ufficiale rispetto a quello che pensavi sino agli inizi di gennaio? Non credi che i tuoi ultimi interventi se pur suffragati da dati inconfutabili circa il cambio climatico in atto siano tutti decisamente indirizzati ad una visione totalmente opposta a quella che avevi rappresentato sino a fine 2019? Non sei ovviamente tenuto a rispondermi ma forse interpreto il pensiero di tanti nel farti questa domanda, con il massimo rispetto e con tutta l'ammirazione che ho sempre avuto per te e per chi come te dedica tanto tempo a scrivere in questa meravigliosa stanza del forum. Forse, e credo forse si tratta solo di chiarire una posizione che mi aiuterebbe a capirti meglio, sempre ripeto se tu hai voglia di farlo.
Francesco.
Finalmente dopo un mese di agonia ti rivedo fiducioso caro Filippo.... Ora mi sembri più in te un po per l'atteggiamento e soprattutto per il filo logico che sottende le correlazioni da te fatte in tutti questi anni

Si....Innanzitutto però bisogna fare una distinzione importante, tra Previsioni Meteorologiche e Clima.
Diciamo che l'intuizione previsionale per quanto riguarda il WR emisferico, è stata giusta. La variazione della PDO è quella che ci fornisce un importante quadro sul setting del VP, dandoci preziose informazioni circa il wave number pattern che caratterizzerà la stagione invernale.
La correlazione con l'attività solare è da appurare, ma anche qui potremmo aver fatto "bingo", qualora persistesse il  mutamento del WR emisferico che si è attivato sul Pacifico.
La NAO è la risposta ad un'attività ondulatoria, ed il suo segno è dipendente da ciò che avviene  tra settore Siberiano e Pacifico.
Facendo reanalisi, sono tutte considerazioni dimostrabili ed avvenute nel passato.

CLIMA

Il clima è è lo stato medio del tempo atmosferico a varie scale spaziali (locale, regionale, nazionale, continentale, emisferico o globale) rilevato nell'arco di almeno 30 anni.

Credo che  in questo periodo di 20anni circa in cui ho analizzato ogni singola stagione, siano emersi alcuni fattori importanti e quest'anno ne abbiamo avuto un segnale limpido purtroppo.

- Global Warming:  Ci stiamo scaldando e lo stiamo facendo velocemente. Il clima Europeo è profondamente cambiato. Non voglio discutere qui le cause primarie, ma il cambiamento climatico è ben evidente.
Ad esempio sull'area Polare, dove lo scioglimento dei ghiacci sta velocizzando i processi di riscaldamento a causa della mancata rifrazione solare ed all'immagazzinamento di calore aggiuntivo, calore che viene smaltito nei mesi autunnali prolungando i processi di sincronizzazione con il VPS.
Il forte scongelamento che subiamo nei mesi Estivi, tende a favorire un VP smembrato ed una cattiva propagazione d'onda, con un E-P flux debole ed un wave number pattern sempre troppo elevato.
La risultante è un raffreddamento stratosferico notevole che favorisce l'approfondimento del VPS e condizioni di AO+++ oppure di AO---.

-Condizioni Estreme.  Il clima si sta estremizzando. Questa particolare situazione polare porta il VPS a fornire sempre un deciso contributo allla situazione Troposferica, amplificando il WR.  Ecco che possono verificarsi ESE con una cadenza molto più persistente rispetto al passato.

-Ipotesi.  La mia ipotesi è che la stagione Invernale sarà sempre più determinata dal setting del VP, regalandoci inverni molto miti e secchi, praticamente inesistenti,  oppure contraddistinto da ondate di  freddo e neve anomale. Questo perchè la Stratosfera amplificherà ogni volta il pattern a causa del mancato sincronismo.

-Estati. La stagione estiva secondo me sarà sempre più invivibile. Abbiamo visto come pur con indici teleconnettivi opposti, il fattore chiave del trimestre estivo sia l'improvvisa caduta della tensione zonale.
Questo meccanismo favorisce una anomala ripartizione del dipolo atlantico, che risulta sfasato di 10° di latitudine, andando a generare profonde depressioni nel cuore dell'Oceano.
La persistenza di questo WR è evidente ormai da molti anni e, se il riscaldamento del Pianeta proseguirà con questa curva, il Mediterraneo si ritroverà in un vero e proprio forno per lunghissimi periodi.

-Fenomeni Estremi.  Il surplus di calore alza gli indici termodinamici, quindi tornado, grandine ed alluvioni sono divenuti e diverranno sempre più frequenti, unitamente a lunghi periodi di siccità. Un clima sempre meno favorevole all'agricoltura.

-Conclusioni: Avete visto un Cloover combattuto tra "Meteo" e "Clima" , ecco spiegato l'arcano. 




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ciao Filippo
lo dico da chi, come sai, aveva puntato al pari tuo su una stagione molto dinamica

Ciao, con me su questo sfondi una porta aperta  ;) 
Lo dissi subito a Novembre che quest'anno partiva con premesse poco buone, ma che tuttavia era necessario spingere sul cambio di WR, almeno da parte mia che avevo portato avanti un certo tipo di ragionamento dal 2014.

In realtà nemmeno la W.Mother era ben posizionata e la BDC  forte soltanto nell'emisfero meridionale con la QBO+ , promettevano un rinforzo del VPS che infatti era sotto l'occhio di tutti (ecco spiegata l'ottima performance dei Centri di Calcolo, costruita su un qualcosa di chiaro e tangibile, nonostante lo sbaglio di Novembre).




Da parte mia non è un mistero che puntassi su un Ap index sceso sotto 5, che insieme ad un buon grado di ellitticizzazione del VP, ad un abbassamento della storm tracks e ad uno schema efficace all'espansione del SH nel mese di Novembre (EA/WR) , mi hanno fatto fare la puntata della vita
sull' ALL IN  ;D

Cmq è bello sbagliare clamorosamente, perchè tutto diviene più chiaro.... Non credi? Un salutone  ;)






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Scusate ma qui si parla di dinamiche della stratosfera giusto???
Allora cosa c'entrano gli interventi di alcuni personaggi che disturbano soltanto???
Meno male che non sono un admin....

Inviato dal mio Redmi S2 utilizzando Tapatalk


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La situazione in Stratosfera, contrariamente a quello che molti credono e contrariamente alle proiezioni stagionali dei principali centri di calcolo mondiali, sta evidenziando una possibile dinamica di "Polar Vortex Weak" invernale:





49
:-*


Nonno lo sai vero.....Che se s'ha ragione noi è da ridere  ;D

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Non le ho messe per fare a gara per chi è più bravo (i più bravi siamo noi si sa  :D ) , ma soprattutto perchè, per motivi legati all'evoluzione Stratosferica, il mese di Novembre sarà importantissimo nella sua evoluzione proprio come imprinting sul trimestre Invernale.

Quindi se avessero ragione i centri di calcolo, sarebbero uccelli per diabetici


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