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Post - Gg84

Pagine: [1] 2
1
Ciambella o non ciambella come è stata chiamata ultimamente, il vps potrebbe trovarsi al capolinea a fine dicembre....



W1 che non molla...


Urca! Addirittura da settembre... ;)


Admiral Ackbar

2
Non ho ben capito da dove nasca la “Banda del Buco”...come del resto un po’ le ultime dinamiche instauratesi nel thread...sarà il periodo che non mi consente di seguire con continuità... ::)

Detto ciò, è bene però domandarsi quali siano le dinamiche che porteranno alla formazione di questa bella Ciambella Polare tanto ambita dai più...



Tutto chiaro? ;)

Direi di sì: evidente che questa singolare figura barica altopressoria nasca proprio dal forcing troposferico aleutinico, particolarmente intrusivo e convergente, in presa di latitudine e richiamo dato dalla forte ondulazione del getto polare proprio in area Bering/Alaska e che ha portato alla recente risonanza in ATL...una dinamica già analizzata.

La forza del getto stesso in quell’area, come abbiamo visto, ha costituito volano per la TropoWave pacifica, ma costituirà anche il cut-off della stessa, portandola a rottura ben visibile in coda ai GM e generando quella “bolla” altopressoria proprio nell’intorno dei 90N.



È da questo evento “traumatico” che nascerà l’Alta Polare, venerata come il Buco delle Meraviglie, ma che invece sarà concausa della prossima pausa zonale e sensibile diminuzione di tutti i principi termodinamici alla base degli EHF per calo dei gradienti equatore-polo e tropo-strato: no buono, è buco da chiudere quanto prima, come già detto.

Di buono c’è che verosimilmente avrà vita breve e apparentemente con impatti minimi sulle dinamiche stratosferiche: vediamo come evolve... ;)

Il buon vecchio Cloover al Club della Banda del Buco dovrebbe essere iscritto d’ufficio come Presidente Onorario: finché c’è bolla...c’è speranza...di ESE ;D


Admiral Ackbar

3
Intanto vediamo anche nel lungo termine l'accorpamento della massa d'aria fredda Polare, con una poco significativa bilobazione del VP che non va a minare il cuore della sua struttura...No pain no gain









4
Io ho dato la mia opinione sull' evoluzione del prossimo inverno ormai parecchio tempo fa e combacia con l' Outlook di Filippo ma sto considerando sempre più la mia visione fallace .... OKKIO

5
Perché si è chiaro che lassù quella bestia si sta approfondendo per bene e ancora non si vedono le anomalie del picco maggiore di approfondimento, qualcosa solo nelle proiezioni e sembra solamente l'inizio.
Non sono dinamiche che finiscono dall'oggi al domani, ci vogliono settimane, se non mesi, lui lassù comunque è già partito tutto tranquillo, evidentemente il tempo non gli manca, se la prende comoda  ;D
Resta da capire quanto le dinamiche in atto in stratosfera abbiano effettiva  risonanza ai piani isobarici inferiori. Personalmente continuo a ritenere verosimile un decoupling tra i piani isobarici, con anzi un VPT che, con l'inizio del nuovo mese, potrebbe riservarci sorprese. Le mappe troposferiche a lungo termine mostrano, sottotraccia (e neanche troppo), una dinamicità che sottende una mancata o comunque una non piena comunicazione con quanto avviene ai piani superiori...  ::) Tra una settimana, comunque, penso che il nodo potrà essere sciolto...

6
Si può parlare di una QBO+ MODOKI?

A mio avviso, soprattutto vedendo il grafico postato da ADM, a me sembra di vedere che questa qbo rimane relativamente negativa non solo in alta stratosfera ma anche in bassa stratosfera in prossimità dei 70/100hpa, potrebbe sembrare poco ma se si osserva bene quel grafico si nota come companiono aree blu anche marcate proprio in prossimità della tropopausa in contrasto rispetto alla qbo avuta lo scorso inverno, dove invece si notano bene aree di colore marrone chiaro invadere la tropopausa/bassa stratosfera.

Ho letto il forecast di Cloover, poco da aggiungere se non per una piccola modifica che ora vi dico; secondo me possiamo avere un ESE con un parziale coupling, dico parziale perchè la tropo come si può vedere dalle carte è affetta da disturbi, ma soprattutto, incombe uno snowcover in area Euroasiatica davvero ingente e per concludere penso che oltre ad avere qualche buon momento il prossimo mese (pioggia e neve in montangna/a tratti in collina) possiamo avere una parte di gennaio come piace a noi oltre che febbraio. 2016/2017 extendend? Chissà...vediamo se questo ESE sarà davvero un fuoco di paglia (o quasi) come penso io.

Citazione
vediamo se questo ESE sarà davvero un fuoco di paglia (o quasi) come penso io.

Questa si che sarebbe una grossa sorpresa, ma pure questa ipotesi non è da scartare a priori.
Nei prossimi giorni l'equilibrio si romperà e vedremo dove penderà l'ago della bilancia... Stiamo a vedere. Un caro saluto Giulio  ;)


7
Beh io dopo che era virata positiva davo per scontata avesse mantenuto il segno fino al prossimo autunno almeno. Il fatto che sia già in discesa la fase negativa non me lo aspettavo sinceramente. Del resto la Qbo è dal post big Nino che si comporta in modo "strano".
East Descending Phase vuol dire che sta virando verso QBO-, EQBO o Easterly (E’y) che dir si voglia, a partire da 10hPa a scendere almeno fino ai 70hPa: è comune nel passaggio da Westerly a Easterly.




Scordatevi una fase East a regime entro quest’inverno: ad oggi il monthly di Novembre dovrebbe attestarsi tra 90° e 135°, come visibile sul diagramma delle fasi, per cui per una fase East, entrambi gli EOF dovrebbero risultare negativi e con buona approssimazione, possiamo ipotizzare un rientro dall’anomalia West primaverile-estiva a partire dai 30hPa a fine inverno.




Admiral Ackbar

8
Una PDO sempre più negativa??  Allora caro Marco non ci sono più le PDO negative di una volta  ;D :

Però caro Filippo, se ci atteniamo e contestualizziamo il tutto in base ai dati  rilevati di questo indice  nella sua variabilità climatica oceanica a bassa frequenza appunto  delle temperature superficiali oceaniche (SST) dell'Oceano Pacifico settentrionale, siamo in fase negativa.


Una PDO attualmente negativa e in base ai forecast standardizzati si andrebbe anche a consolidarsi nei prossimi mesi e se guardiamo  attentamente il grafico aggiornato delle anomalie  delle SST e lo mettiamo in contrapposizione con il grafico da esempio del 2008, ove vigeva una NINA e una PDO ampiamente negativa, vediamo che sia sul CP si stia amplificando il ramo freddo in direzione NE e altrettanto si stia raffreddando le aree oceaniche adiacenti alla West Cost, certamente poi al momento siamo ancora abbastanza lontani, ma vi sono passi evidenti che consolidano una PDO comunque negativa.

URL=https://imgbox.com/1SrVXhDl][/URL]

9
bisognerebbe considerare anche il lavoro svolto da W& P che classificano un' evento nn solo sulla base del superamento soglia nam ma anche in funzione del comportamento nei 60 GG degli HF analizzando nell' ' insieme la dinamica t-s-t prendendo in esame proprio il comportamento degli HF ...
Waugh&Polvani sono ben considerati ::)




Abbiamo HF100 in anomalia negativa da Oct 31 ;)


Admiral Ackbar

10

 bisognerebbe considerare anche il lavoro svolto da W& P che classificano un' evento nn solo sulla base del superamento soglia nam ma anche in funzione del comportamento nei 60 GG degli HF analizzando nell' ' insieme la dinamica t-s-t prendendo in esame proprio il comportamento degli HF ...

11
Secondo me ci si sta facendo troppe pippe mentali per cercare una scappatoia..che non esiste. E si rischia di rimanere molto delusi cosi

Personalmente riterrei più deludente seguire il consiglio di chiudere il forum ogni volta che ci avviciniamo ad un evento contrario alle nostre aspettative di inverni dinamici.

Per quanto riguarda la mia osservazione, era solo l'accenno ad un tipo di evento che in natura esiste, non certo la previsione di un imminente SSW per risonanza (che ovviamente gradirei più di tre mesi di condizionamento).

Detto questo, se serve ribadirlo, la mia non era una previsione. :)

12
Secondo me Cloover si sta prendendo gioco di voi ;D

Non mi permetterei mai.
Il titolo dell'Outlook sarà: ONE SHOT ONE GOAL


 :o

13
So che ormai si sta parlando di un ESE che incombe per le prossime settimane ma c'è una cosa che vorrei farvi vedere e cioè la posizione delle anomalie di pressione a 200hpa che iniziano a spostarsi verso l'area WPO, ecco l'animazione della noaa.
Oltre a questo sto cercando di fare qualche ricerca riguardo ai possibili effetti o interazioni, che la rottura del vortice polare australe potrebbero esserci con la MJO (non per forza a nostro favore sia chiaro), se trovo qualcosa di buono su cui poter spendere due parole lo posto piu avanti.

Intanto vi posto questa animazione e la cosa (a prescindere dall'ESE) si fa interessante soprattutto per la PDO-
È La Niña con i suoi effetti più eclatanti, come dicevamo alcuni post or sono...

Uno abbassamento della cella di Hadley ha come maggior output finale la maggiore invadenza ed ondulazione del getto polare in ingresso in area CONUS, rimodulando le anomalie proprio in quell’area.

Inoltre la maggiore componente E’y data da ENSO-, sposta i maggiori centri di convezione proprio nel WPO/Indocina/Indonesia/Filippine e con se tutte le anomalie relative.


Admiral Ackbar

14
Buongiorno a tutti,
ma il riscaldamento che fa vedere gfs a 10 hpa ma ancora più evidente a 50hpa quale significato potrebbe avere in questa fase?

Non ci sono riscaldamento degni di nota, quello che accadrà è un lieve movimento dell'e-p flux che andrà a provocare una contrazione del VPS esacerbando il grado di approfondimento e rendendo praticamente certo l'ESE.
Il touch down è previsto per i primi giorni delmese di Dicembre e, come già sottolinato nei post precedenti, c'è da valutare la possibilità che nel momento in cui avverrano chiusura ed incremento di PV, ci possa essere una temporanea onda lunga con retrogressione di aria fredda ad evolvere in successiva rapida chiusura Anticiclonica a chiudere i giochi.
Questa possibilità, nel caso in cui si realizzasse, favorirebbe cmq temperature decisamente invernali nei bassi strati..... Stiamo a vedere  ;)



15
Si ... C'è una modifica sostanziale del wave train rispetto alla disposizione avutasi l' autunno passato e mettiamoci anche l' inverno passato , noto una maggiore predisposizione dell' anticiclone delle Azzorre a spingersi verso le alte latitudini puntando la Groenlandia e comunque mantenersi sempre in pieno oceano atlantico , un po' come è successo nella scorsa stagione estiva , certo , con modalità diverse  ma che ha consentito al nostro paese di vivere un clima meno caldo questo favorito  dal essere molto spesso nella parte  discendente delle rimonte africane relegate sempre a ovest con obiettivo Francia Spagna e isole britanniche . Quindi se nn avverranno improvvise modifiche al wave train , la previsione di un autunno vestito da inverno diverrà realtà facendoci vivere situazioni fredde precoci ed inusuali per il periodo . Questo lo schema in attesa di cosa dirà o vorrà dire la stratosfera ...

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Siamo al 4 Ottobre ma la corsa all'Ese cold è già partita  ::) :-\

Ottimo, anche quest'anno la British Airways potrà fare il suo bel record New York - Londra. :D






Analisi sull'inverno 2020-21

https://www.severe-weather.eu/long-range-2/winter-forecast-season-2020-2021-lanina-early-look-fa/

In pratica una caporetto... speriamo davvero che la nina possa in qualche modo rimescolare le carte in tavola. ::)


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Il mese di Ottobre in realtà qualche indicazione continua a darla anche negli ultimissimi anni, senza scendere troppo nel dettaglio, se si vuole un inverno dinamico (mediterraneo con anomalie negative di GPT in DJF) il mese appena iniziato dovrebbe mostrarci anomalie di temperature al suolo sopramedia tra kazakistan e siberia centro-occidentale e sotto media man a mano che ci si muove a est di tale zona, in una sorta di dipolo ben marcato..



quando ciò si verifica l'inverno successivo è spesso molto interessante per noi (circa il 60-70%), sebbene non manchino le eccezioni in entrambi i sensi, come naturale che sia..

sicuramente questa osservazione è più efficace del SAI, dell'estensione totale dello snowcover, o delle anomalie di temperatura complessive sull'eurasia..in oltre è un' associazione che si mantiene abbastanza stabile negli ultimi 35 anni.. ;)

vedremo come andrà quest'anno.. ::)
Molto interessante Nonno, sarà curioso verificare se anche quest'anno tale configurazione porti a movimenti interessanti

18
Il mese di Ottobre in realtà qualche indicazione continua a darla anche negli ultimissimi anni, senza scendere troppo nel dettaglio, se si vuole un inverno dinamico (mediterraneo con anomalie negative di GPT in DJF) il mese appena iniziato dovrebbe mostrarci anomalie di temperature al suolo sopramedia tra kazakistan e siberia centro-occidentale e sotto media man a mano che ci si muove a est di tale zona, in una sorta di dipolo ben marcato..



quando ciò si verifica l'inverno successivo è spesso molto interessante per noi (circa il 60-70%), sebbene non manchino le eccezioni in entrambi i sensi, come naturale che sia..

sicuramente questa osservazione è più efficace del SAI, dell'estensione totale dello snowcover, o delle anomalie di temperatura complessive sull'eurasia..in oltre è un' associazione che si mantiene abbastanza stabile negli ultimi 35 anni.. ;)

vedremo come andrà quest'anno.. ::)

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ecco l' immagine che fotografa le condizioni di partenza delle ssta sull' emisfero nord . Zona pacifico con Blob scomparso a favore di anomalie negative ma quadro da PDO + , zona atlantica con tripolo indefinito e la clamorosa situazione del Mar glaciale artico parte asiatica con mar di barens , mar di Kara , mar di laptev e della Siberia orientale in decisa anomalia positiva ... 

20
 Intanto portiamoci in cassa forte un ritorno incisivo e soprattutto Strong della Nina.. prevista per il trimestre estivo..:






.. ottima premessa per una più costante e sostanziale tenuta e rinforzo della PDO in oscillazione negativa.
 Senza ovviamente ricordare l'accoppiata in cassaforte della QBO-/Solar low con record prossimo e ai minimi storici della sequenza spotless per mancanza di macchie solari.. e per il basso AA index.

 Insomma, se non incideranno almeno queste forzanti, sia nel trimestre estivo che soprattutto nel bimestre successivo.. significa che siamo un po oltre il livello massimo della cacca al collo.. ;D

21
Buongiorno a tutti!

Veramente notevoli questi eventi di raffreddamento in bassa stratosfera per marzo(ammesso che vengano confermati).
Vi posto una carta del vps a 50hpa che raggiunge e supera in valore assoluto i |-85| gradi, raffreddamento che coinvolge anche l'alta troposfera dove da piu run si vede la -50 alle latitudini polari
e a mio avviso, come gia detto anche da altri, ci potrà essere un forte irruzione gelida in quota sull'Europa nelle prossime settimane, e per l'Italia? Staremo a vedere
In aggiunta, da notare il dislocamento del "core" del vps in area canadese...
Non amo le comparazioni tra i plot correnti e quelli del passato...se però ragioniamo sulle serie storiche e sulle anomalie/valori min e max... ::)

Molti dei record negativi attuali sono stati registrati dal VPS del 1996, anno in cui un ESE Cold si conclamò a febbraio con un VP molto freddo già a fine dicembre 1995...

Name: NH Minimum temperature
Units: K
Level: 30 hPa
Month: March
Source: GMAO MERRA2
Missing: -9999.0
PSC Type I: 191.84
PSC Type II: 184.88
Year      Data   Minumum   Maximum
1979    208.27    199.51    211.89
1980    203.09    191.97    211.50
1981    206.18    198.87    212.27
1982    198.91    196.02    204.69
1983    204.22    197.24    211.47
1984    204.74    194.34    212.33
1985    202.00    191.34    212.56
1986    197.10    189.16    206.76
1987    208.16    205.93    211.81
1988    206.38    189.17    215.04
1989    212.62    208.60    214.53
1990    200.09    195.30    206.28
1991    199.77    196.39    205.71
1992    202.08    196.20    210.02
1993    203.61    194.33    211.93
1994    195.98    187.91    203.72
1995    196.52    193.05    203.28
1996    197.69    183.75    205.04
1997    192.53    189.25    197.67
1998    198.64    191.15    203.89
1999    206.80    200.18    210.69
2000    199.43    192.31    207.90
2001    207.42    205.34    209.61
2002    202.27    197.19    205.45
2003    198.60    193.01    211.42
2004    199.18    196.77    201.50
2005    200.90    193.42    213.00
2006    203.20    197.85    205.21
2007    197.87    192.07    204.55
2008    206.61    199.47    212.11
2009    207.84    206.33    209.07
2010    201.83    199.67    205.81
2011    192.36    189.22    200.74
2012    200.75    196.97    209.49
2013    202.01    199.97    205.03
2014    199.08    190.12    210.76
2015    198.29    194.79    202.59
2016    201.36    192.52    208.68
2017    202.22    197.37    211.30
2018    208.92    204.18    213.31
2019    198.84    196.57    205.06

Il proseguo stagionale è ben visibile, con un Ponte di Voejkov spettacolare ad inizio mese di marzo e Late FW a chiusura  ;)






22
VP gelido e dislocato sul Canada, ottimo innevamento e raffreddamento per quell'area, buono in seguito per manetenere una buona tensione zonale

23
Buongiorno a tutti!

Veramente notevoli questi eventi di raffreddamento in bassa stratosfera per marzo(ammesso che vengano confermati).
Vi posto una carta del vps a 50hpa che raggiunge e supera in valore assoluto i |-85| gradi, raffreddamento che coinvolge anche l'alta troposfera dove da piu run si vede la -50 alle latitudini polari
e a mio avviso, come gia detto anche da altri, ci potrà essere un forte irruzione gelida in quota sull'Europa nelle prossime settimane, e per l'Italia? Staremo a vedere
In aggiunta, da notare il dislocamento del "core" del vps in area canadese...



Dinamica che ai piani troposferici porterà termiche senza precedenti (rare a vedersi persino nel cuore dell'Inverno) anche inferiori a -40 ºC alla quota isobarica di 850hPa... È impensabile credere che un simile serbatoio gelido possa, semplicemente, stemperarsi in loco senza azioni meridiane degne di nota... Occhio.
[mmg]5073[/mmg]

24
Basta fare una comparazione fra i trimestri estivi del periodo 1950-->1970  e quello 2003-->2019 per rendersi conto di come i GPT si siano alzati su tutto il pianeta, insieme alle temperature ovviamente.

Questa evoluzione, durante la stagione estiva, porta a circolazioni "statiche e persistenti" , dove la cadenza del getto è determinata dall'orografia.
Quindi le Estati fresche ed a tratti instabili del passato, hanno lasciato il posto ad Estati secche ed infuocate, proprio perchè una delle principali variazioni della Jet-stream rispetto al passato è stato quello di scendere nei settori centrali dell'Oceano Atlantico sino a formare vortici depressionari stabili e stazionari intorno ai 50°N (In un pianeta molto più caldo infatti le temperature saranno sempre ripartite in maniera disomogenea, vale a dire che non sarà ovunque più caldo, ma piuttosto in poche aree più freddo ed in moltissime decisamente più caldo...)






25
Solo quando vedrò scritto sul Calendario 21 Marzo 2020 mi arrenderò, fino ad allora come un imbecil.... ed un povero illuso continuerò a crederci.
La vita mi ha insegnato che ci si arrende solo dopo aver lottato fino alla fine e con tutte le proprie forze...

Fabri ti capisco benissimo, ma l'andamento stagionale non dipende dalle analisi che facciamo qui sui forum, e questa mi pare una cosa che molti utenti faticano a capire. Qui non è che se Cloover si comporta bene allora nevica e se il Nonno fa il cattivo ci becchiamo l'alta pressione. Noi siamo qui per cercare di capire cosa farà la Natura, cosa per nulla semplice per altro, e il miglior approccio è quello scientifico, razionale, lucido; anche se chiaramente tutti amiamo la neve e il freddo, non possiamo farne una battaglia personale, perché così si perde in partenza. Quando si scherza in stanze goliardiche o in chiacchiere tra amici allora sì possiamo dire quello che ci pare, scomodare la cabala, essere scaramantici, ma qui si fanno analisi possibilmente asettiche, scevre da umori personali; sei un buon meteoamatore, ci metti tanta passione, ti dico queste cose proprio perché penso che riuscirai ad ottenere molte più soddisfazioni separando l'amore per l'Inverno dall'approccio scientifico. Un affettuoso saluto  :)

26
Solo quando vedrò scritto sul Calendario 21 Marzo 2020 mi arrenderò, fino ad allora come un imbecil.... ed un povero illuso continuerò a crederci.
La vita mi ha insegnato che ci si arrende solo dopo aver lottato fino alla fine e con tutte le proprie forze...

27
Si condivido .. pur raggiungendo apici di raffreddamento notevoli a 30 e 10 hpa il nostro caro VP in troposfera ci regala comunque nella sua fase di condizionamento sussulti e ondulazioni che penso che nn appena rallenterà  la corda zonale l’aria artica marittima sarà pronta ad investirci ... tutto merito dalla situazione nel Pacifico che continua a condizionare comunque il wave train anche in condizioni nn propriamente positive in zona atlantica ... butto lì un’idea .. credo che dopo la metà di febbraio il copione possa cambiare a favore di incursioni dal nord Atlantico e in caso di temporanei blocchi anche di aria artica marittima e poi con cut off anche di quella continentale .. come dice Fabry un pensiero a voce alta .. marzo lo vedo bene ...  :) anonymous pictures website

28
Gfs migliorato nel long a 10 hPa. Nuovo riscaldamento dalla Russia e Vps maggiormente ellitticizzato. Fino a ieri era Ese Cold anche oltre le 384 ore, monitoriamo.

29
Quel grafico sul NAM è relativo al run di ieri. Oggi nel long sarebbe probabilmente parecchio diverso, visto il 2 waves pattern post 300h a 10hPa. Chiaramente parliamo di dinamiche assai labili a questi range temporali


30
Buona serata a tutti.Bisogna fare molta attenzione quando siamo in presenza di  un anomalo raffreddamento stratosferico sopratutto in questa fase della stagione  in quanto ciò può comportare  tardive ondate di freddo invernali non appena si registrerà un rallentamento del getto polare.Giusto per fare un esempio  il marzo 2004 e il Marzo 1971 , anni in cui si registrò un anomalo raffreddamento della stratosfera nel mese di febbraio. C

Ciao Ale un caro saluto... Per precisazione però nel Febbraio 2004 e Febbraio 1971 eravamo sotto un Major Warming con un ESE (NAM<-3),e quindi i rispettivi mesi di Marzo furono condizionati proprio da questo evento...... forse ti sei confuso con gli anni successivi, ma anche in questo caso se usiamo come riferimento il Febbraio/Marzo 2005, la situazione era enormemente diversa , con un evento stratosferico che da subito non era stato efficace nel condizionare il WR in Troposfera (che ricordo era fortemente contraddistinto da un pattern NAO---)

 ;)


PS(Lo dico come precisazione, poi non lo so cosa farà a Marzo)


31
Buona serata a tutti.Bisogna fare molta attenzione quando siamo in presenza di  un anomalo raffreddamento stratosferico sopratutto in questa fase della stagione  in quanto ciò può comportare  tardive ondate di freddo invernali non appena si registrerà un rallentamento del getto polare.Giusto per fare un esempio  il marzo 2004 e il Marzo 1971 , anni in cui si registrò un anomalo raffreddamento della stratosfera nel mese di febbraio. Ciò non vuol dire che per forza di fatti sia l italia a beneficiare di tali situazioni,comunque le possibilità di avere tardive ondate di freddo agli inizi della stagione primaverile  non sono poi così remote.



Nei prossimi giorni la temperatura minima al livello della isoipsa 100 hPa  dovrebbe scendere  portandosi intorno ai -80°. Il raffreddamento una volta raggiunta la troposfera  tende ad ampliare la struttura le Vortice Polare, approfondendone i geopotenziali e comportando un  riversamento sul suolo polare del’aria gelida  che proviene dai piani alti .
La mappa relativa alle anomalie della temperatura al livello dell'isoipsa di 10 hPa dello scorso 28 gennaio, mostra come le  temperature
 si siano  portate di sotto della norma dai 12 ai 15°C ed oltre.

Buona serata a tutti e come sempre un grazie a tutti per dedicare un pò del vostro tempo nel leggere i vari messaggi.Grazie di nuovo.

32
Gfs è dal giorno 11 che inizia ad abbozzare, con maggior evidenza nell'ultimo run, un forte riscaldamento in alta stratosfera.

Abbiamo sulla carta ben 95 gradi di differenza a 1hpa tra il "core" e la zona soggetta al warming....

Possibile doppio disturbo al vp dal basso e dall'alto...

Da quel che so è una dinamica non rara post Ese cold, l'aria fredda tende a scendere di quota quindi si hanno warming in alta Stratosfera..ma aspettiamo magari il parere di qualcuno piu esperto

33
Mi scuso per l'approssimazione tecnica che trapelerà dalle domande che pongo, ma spero se ne comprenda il senso.
Ma ad un povero ESE cold, per essere classificato come tale, basta farsi scattare una fotografia specifica, tipo in prima armonica sopra il polo con nam > 1,5, o necessita di restare simile a sé stesso per qualche fotogramma del filmino ed assumere determinate caratteristiche stabili per un certo periodo? E lo "sfondamento" della soglia NAM > 1,5 marca la partenza di qualche processo fisico specifico che non scatta a >1,4 (è un esempio, ma vale anche per >1,3 o >1,2) o il valore NAM è la descrizione di una progressione più o meno lineare che misura semplicemente lo scostamento da un valore medio convenzionale che non prevede specifici stati ON/OFF? Ultima domanda. La velocità dell'eventuale trasmissione S-T ha un impatto o stabilisce una relazione con la durata del possibile condizionamento e, in questo caso, che ruolo svolgerebbero in termini di velocità di propagazione la QBO e il minimo solare con i loro valori attuali (avete ragione, sono due domande  ;D )?

Penso che siano domande più che comprensibili e che sottoscrivo, alcuni dei tuoi dubbi li ho anche io!

34
Buonasera a tutti....
solo uno spunto di riflessione su quanto GFS12z prospetta in seconda pagina....ossia un deciso worming in sede Siberiana convergente verso il Polo...
Tale aspetto è visto anche dalle sue ENS...situazione da tenere sotto controllo secondo me laddove ovviamente confermata nei prossimi giorni...

Gianmarco




35
 Ragazzi! precisiamo che qua non abbiamo fatto ancora alcun funerale all'inverno.. si sta solo commentando lo scenario peggiore e più pobabile.. una situazione che va per la maggiore stando ai dati e agli aggiornamenti..
 Si da il caso che so sta comunque valutando ancora delle opzioni di svolta diverse.

37
 Bravo Alchimista.. ;)
 Mai osservazione è stata così semplice, palese e oggettiva, in quanto alla logica linearità dell'evoluzione in corso e di tali dinamiche da TST event, come lo possono essere solo gli ESE.. in questo nefasto e sfortunato caso, purtroppo di tipo Cold per SC e NAM>/=1,5.. i grafici e i dati sono eloquenti e lineari con una disarmante coerenza.
 Il miracolo poteva e forse potrebbe ancora arrivare da una risposta di reattività Troposferica similare ai casi sopra citati e soprattutto dal caso 2009.. oppure una risoluzione dinamica con reattività Troposferica per via di una trasmissione del Condizionamento con risonanza non del tutto canonica alla linearità dell'evoluzione da manuale dell'ESE rispetto alla regola B&D.
 Una reattività assimilabile all'evoluzione del 2005 così come esaurientemente e dettagliatamente esposta ed avanzata come ipotesi da Batstef e altri.. partendo soprattutto dal comportamento dei moti convettivi equatoriale e tropicale degli Oceani Indo-Pacifico.. con uno sviluppo della Madden riferibile a tal periodo preso in reanalisi(2005).

 La mia idea verteva e per qualche giorno verterà ancora, sull'ipotesi 2009.. o 2012(a fine condizionamento.. ma con effetti relativi al periodo marzolino, quindi meno estremo e più dinamico visto l'incedere a quel punto della stagione primaverile in ingresso..).
 Ma è bene sottolineare e ricordare appunto, che l'evoluzione in atto è canonica alla letteratura di un classico e lineare ESE Cold a tutti gli effetti e soprattutto riscontrabile al 100% sia dai dati del FuB che da quelli del NAM.. ed evoluzione Stratosferica con chiusura da TST a pulsazioni in previsione del Lag di trasmissione e risonananza.

 Oggi dovrebbe conclamarsi il punto di non ritorno del raggiungimento soglia massimo positivo del NAM.. e da qui la palla passa solo alla Troposfera ed alla sua concretezza di reazione immediata ed esplosiva.. e il settore convettivo su descritto avrà il suo ruolo più importante e determinate nel modulare l'attività d'onda necessaria a spezzare gli equilibri di propagazione ed accoppiamento risolutivo del TST con ESE.

 Il margine di percentuale non è mai stato così ridotto e soprattutto rischioso.. e pensare ad un inversione netta di tendenza è come ammettere che il fuoco non brucia.. ::)

 Ma purtroppo non ci resta che aggrapparci a quest'ultima possibilità riposta nella dinamica convettiva.. e nel mantenimento delle anomalie negative crescenti nel settore Nord-Est Pacifico e nell'accumulo crescente di concentrazione dell'ozono.. per cui Solar Low e QBO nettamente orientale potrebbero essere le mosse vincenti per lo scacco matto tra fine mese e inizi di Febbraio.

 Ma invito a non illudersi troppo a questa soluzione. ;)

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Premesso che non sono un longer e che la mia idea sull'attuale inverno può essere riassunta con il messaggio di Mattarella postato nella discussione di gennaio, stasera voglio scrivere anch'io la mia personale profezia in puro stile fassiniano. :D

http://meteodue.it/index.php?topic=15023.msg774206#msg774206



Sappiamo che nei prossimi giorni c'è il rischio di sfondare la soglia positiva del nam di +1,5 e inaugurare così l'ESE cold.





In questi casi l'esperienza maturata negli ultimi anni ci insegna che l'unica cosa che ci può salvare dal condizionamento è la presenza di una troposfera molto reattiva (vortice polare poco compatto, se non addirittura allungato) che possa attivare i flussi di calore e innescare in breve tempo l'evento opposto (MMW).

E' una dinamica difficile ma non impossibile, che abbiamo visto diverse volte nell'ultimo decennio:

- gennaio 2009: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat-trop/gif_files/time_pres_HGT_ANOM_JFM_NH_2009.png

- gennaio 2010: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat-trop/gif_files/time_pres_HGT_ANOM_JFM_NH_2010.png

- dicembre 2012: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat-trop/gif_files/time_pres_HGT_ANOM_OND_NH_2012.png

- gennaio 2018: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat-trop/gif_files/time_pres_HGT_ANOM_JFM_NH_2018.png

* notare il periodo maledetto tra il 2013-2014 e il 2016-2017, caratterizzato dal post massimo solare e dalla PDO positiva



E in effetti quest'anno le premesse non erano malvagie, basta osservare la buona reattività troposferica che abbiamo avuto tra ottobre e dicembre e l'attuale asse del vortice polare troposferico Canada / Siberia molto allungato.







Come scritto da alcuni longer, erano molti gli indizi che facevano pensare ad una possibile crisi del vortice polare, anche in caso di sfondamento della soglia nam (basta vedere gli esempi sopra).

Senza dimenticare poi la MJO, prevista andare in una discreta fase 6-7.

Ricordiamo che nel 2017-2018 la Madden fu determinante per scongiurare il condizionamento della troposfera da parte dell'ESE cold di gennaio e per la partenza del successivo MMW di febbraio:










Questa crisi del vortice polare però non è avvenuta.

Lo sfondamento del nam sta per arrivare ma all'orizzonte non si vedono ancora segnali di ribaltone.

E il fatto che il lobo più grande sia quello siberiano di certo non mi rende ottimista; a livello emisferico è molto difficile avere una crisi del vpt con un lobo così grande sulla Siberia e così piccolo sul Canada, mentre a livello locale qui al nord possiamo avere nel migliore dei casi brevi irruzioni artiche seguite da alta pressione.

Qui sotto la differenza tra gli ultimi run serali di GFS, con la prevedibile chiusura del vpt:









Riassumendo in poche parole:

Gli indici e il comportamento della troposfera mi fanno (facevano) pensare ad una rapida crisi del vpt.

Non avendo però avuto tale risposta troposferica, l'esperienza mi fa propendere per un condizionamento abbastanza classico (quantomeno sui tempi di condizionamento, circa due mesi), ergo niente di nuovo sul fronte orientale (semicit.) fino alla terza decade di febbraio. Questo per il nord del paese, poi sappiamo che le regioni adriatiche e meridionali possono avere condizioni favorevoli proprio in regime di AO più o meno positiva.

Vorrei tanto essere più ottimista, ma l'esperienza fatta negli ultimi anni ci ha insegnato che gli ESE cold che si propagano in troposfera o provocano un'immediata risposta troposferica (vedere gli esempi sopra) oppure sono destinati a condizionare la troposfera per circa due mesi. E gli esempi purtroppo non mancano:


febbraio - marzo 2011   >   novembre - dicembre 2011

febbraio - marzo 2015   >   novembre - dicembre 2015

marzo - aprile 2019     >   gennaio - febbraio 2020 (?)


Allo stesso tempo queste annate ci insegnano però anche un'altra cosa e cioè che al termine del condizionamento è molto probabile avere un periodo troposferico piuttosto dinamico (pensiamo al MMW del gennaio 2012 o al ponte di Woeikoff del gennaio 2016).








In parole povere la mia profezia di stasera prevede:

1) Periodo di condizionamento poco movimentato fino alla terza decade di febbraio

2) Fuochi artificiali dalla prima decade di marzo





Qui sotto la wave atlantica dopo due snervanti mesi di condizionamento:






Questo a livello emisferico.

A livello orticellistico invece sappiamo bene che il nostro paese è molto complesso e che certe zone (per esempio le regioni adriatiche) riescono a vedere la neve anche in condizioni disperate (anche qui al nord comunque abbiamo avuto le nostre occasioni, seppur con brevi nevicate discount).




Ora scusate ma torno a meditare. :D

https://www.youtube.com/watch?v=M3hFN8UrBPw


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Queste le ENS dell'Europeo e Americano nel long. Le ENS sono utili perche' tolgono il rumore ad alta frequenza e lasciano del segnale, se mai ce ne fosse. Per intravvedere una tendenza sul lungo, bisogna fare cosi', se si vogliono usare gli output dei modelli in modo sensato. Il singolo run o l'ufficiale lo si dovrebbe solo usare per verificare eventuali aggiustamenti sulla prima parte del forecast (fino a giorno 7 massimo).

Ora, che le due emisferiche si assomiglino cosi' tanto, non e' una cosa da tutti i giorni. L'abbozzo a due onde in tropo si puo' scorgere. Il ridge Pacifico e' piu' inquadrato e si "parlera" con la convezione tropicale che potrebbe far partire un segnale MJO interessante dal 10 Gennaio circa (vedi post di pubblico sopra). Il ridge Atlantico e' abbozzato, ma ci saranno aggiustamenti dipendentemente da come il segnale MJO propaghera'.

L'ultima decade di Dicembre e' stata un tentativo abortito, ora mi pare ci siano le condizioni per una nuova chance. Fisiologicamente, i tempi son giusti (3/4 settimane di gap). Se da qui a meta' Gennaio il VPS balla su questo equilibrio instabile dove nulla di grosso accade, tanto meglio. Certamente, con queste carte si dovrebbe assistere ad una nuova fase di vortex stretching da dopo la prima decade.

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sembra proprio la firma del Nino west :




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 Azzardo un'ipotesi di sviluppo e previsione, con la sinottica a 384h del pannello 16 di GFS ensemble, per l'innesco mancato nel primo step di tendenza previsionale inquadrato inizialmente ed indicativamente attorno alla terza decade di dicembre e prima quindicina di gennaio.. e traslando gli sviluppi di simile dinamica evolutiva, con un ritardo di una decina di giorni circa dalla tabella di marcia prevista ed anticipatamente rivisitata nei scorsi giorni(e discussa ancora lungamente ieri..), con modifiche sostanziali, adeguate all'attuale situazione da rotazione del VP e nuovo approfondimento con rischio ESE..:



.. con queste anomalie..:



 Dunque, se siete riusciti a seguirmi fino adesso.. ;D(forse avrete fatto un po di fatica vista la mia instabilità stagionale di quest'anno.. ;D ma ho comunque lasciato intendere tutti gli indizi principali e determinanti del mio personale pensiero.. ;)).. avrete sicuramente colto il succo del segnale di fondo, collegato alla forza del VP e alla difficoltà di poter apportare seri disturbi alla Stratosfera(dovuto a fattori di assetto emisferico delle SSTA e del VP, con un imprinting ancora influenzato ai Pattern esacerbanti degli scorsi anni.. PDO+ Like.. Nino Debole.. QBO seppur calante ed Est a 30 hpa, ma con difficoltà a 50 hpa a cambiare nettamente di segno.. Atl+ con Tripolo ancora a sfondo NAO+.. BDC debole.. etc.. ancora tutti ingredienti forzanti verso un Polar Vorterx Strong..), con inneschi dapprima di raffreddamento e approfondimento radiativo acerbo(tra ottobre e novembre..), in fase autunnale precoce(dove ho posto un possibile interrogativo ad un record di SC autunnale per media delle anomalie del periodo.. dal possibile risvolto del Predictor Stratosferico, rintracciabile nella grave crisi artica dei ghiacci marini.. per cui la Troposfera rallenta uno sviluppo di crescita iniziale in condizioni anomale e deboli e invia segnali di forte approfondimento raffreddamento radiativo alla Strato affinché si colmi il gup di squilibrio termodinamico TS.. ).. e successivamente l'input alla partenza degli upper Warming, che inizialmente sono sfociati ed evoluti in un iniziale CW(prima decade dicembrina..) e a seguire altri upper Warming Siberiani.. che hanno aiutato ad una iniziale rotazione del VP attraverso la stazionarietà d'onda pacifica e la successiva ripresa della seconda onda, con debole intrusività ma con doppia azione di compressione attraverso la reiterazione e la stazionarietà del 2 Waves Pattern, con un certo grado di eccentricità forzante..(e tuttora ancora in fase risolutiva..) ma con un quadro evolutivo destinato alla momentanea soppressione della seconda cresta d'onda, per ulteriore dinamica di rotazione del VP e di nuovo innesco da SW(al momento catalogabile come Minor..), con l'attuale incertezza molto evidente e plausibile di un eventuale risvolto da ESE Cold.. e mancato sviluppo dell'SSW(MMW?) in Major con dinamica Split, per mancata azione di forte intrusività e convergenza della seconda onda.. fino ad una totale destrutturazione e collasso finale del VP..
 
 La mia ipotesi di base reggeva sempre su episodi T-S-T alternati.., con SC/autunnale acerbo.. CW per dinamiche evolutive da Upper Warming Siberiani..(ma in regime di VP in fase di contrazione e Pattern Dicembrino con AO/NAO mediamente positivo e fase anonima e piuttosto mite..).. e nuovo SC, con risvolti dapprima in ESE Cold ai limiti di condizionamento NAM(con altro periodo più o meno lungo di fase AO/NAO mediamente positivi..) e successivo ed immediato effetto opposto attraverso una esplosiva dinamica da SSW(MMW?) di tipo Split con ESE Warm..(il tutto in risoluzione attorno al periodo appunto, tra terza decade di dicembre e prima quindicina di gennaio, come detto sopra ad inizio post..).. con similarità alla stagione 2008/2009.
 
 Al momento siamo in stallo tra un ESE Cold per alto rischio SC .. ed un riassetto degli equilibri termodinamici legati alla momentanea ripresa del VP per contrazione, accentramento.. e chiusura in Troposfera.. un effetto da risonanza dovuta al movimento di rotazione e mantenimento del momento angolare.. ma con un progressivo nuovo innesco di Upper Warming, in evoluzione Minor.. situazione che ci dice comunque che la Troposfera è rimasta improntata alle intermittenze dei flussi e ai disturbi per reattività settata durante la fase autunnale.. per cui vedo inoltre, anche una possibile impostazione del setting emisferico del VP, con similitudini alla stagione 2011/12..(anche questa una mia ipotesi presa in carico ancora tempo fa..).
 
 Ovviamente dovremmo passare da queste..:




.. partendo da queste..:





.. vediamo cosa verrà fuori. ;)

41
Permettetemi, ma per adesso i modelli stagionali non è che stiano facendo molto meglio di noi, con un'alta pressione che veniva vista in pianta stabile da Novembre sul Mediterraneo, e sappiamo tutti come è andata in questi 2 mesi.
Azzeccare le tempistiche ad oggi rimane un esercizio difficilissimo, importante sarebbe averne centrato le potenzialità, perché vorrebbe dire che prima o poi qualcosa di significativo accadrebbe, rispetto ai 4 mesi anticiclonici ed al NON INVERNO visto dai modelli.
Per i bilanci aspettiamo la fine dell'Inverno, il punto di riferimento e paragone per me rimangono sempre i centri di calcolo come ECMWF, METOFFICE e CFS...  ;)

43
Permane tutt'oggi la possibilità di ESE, ma è anche da sottolineare che il segnale autunnale è conservato, con uno sbilanciamento del VP su Alaska ed West Coast (California dream), che rende instabile e reattiva la struttura.
Le potenzialità per un grande Inverno c'erano e ci sarebbero, ma per adesso sono totalmente inespresse.

Il 10/12 Gennaio avremo probabilmente una svolta decisa, o un abbattimento dei flussi di calore o un deciso incremento.

Un saluto dal Trentino, dove di neve ce n'è a metrate  :-*


45
Aspettiamo qualche giorno per capire anche lo zampino della MJO.  Per il momento le prospettive non mi sembrano per eventi estremi nonostante la non corretta lettura della frenata zonale.
Forse ci sarà un ritardo sul possibile collasso del vps, ma dovremmo anche vedere il risvolto della medaglia perchè al momento non si notano segnali in questa direzione.

Per il momento mi sembra si possa puntare al massimo su giochi di frizioni delle due onde principali ai bordi del vps, che cio nonostante possono portare comunque una risposta di onde lunghe in troposfera



Per ora mi sembra un pò più lontana l'ipotesi di MMW split per fine anno/prima decade di Gennaio quindi procederei cautelamente verso ogni singola possibilità, come mostra ad esempio anche il long di gfs su un possible nuovo upper warming euro-siberiano con nuova compressione della massa del vps e approfondimento.

Situazione tutta da seguire


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Da gfs 12 come anomalie di geopotenziale a 168 h .. si notano alcuni fatti positivi ... il California dream , un lobo canadese quasi inesistente , un bel muro altopressoria alle scorribande atlantiche , mettiamoci anche un tentativo di interazione basso atlantica con correnti orientali sui Balcani e gli ingredienti per fare una bela torta ci sono tutti ..

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Ringrazio Filippo per la risposta e la mia “difesa” anche se ho capito il commento di Pubblico non rivolto direttamente a me. Quello che mi chiedevo stamattina è se in queste condizioni di totale sbilancio termodinamico troposferico come dice Filippo, anche un’eventuale rotazione del VP ce la possiamo permettere nel senso che il Vortice non raggiungerebbe comunque la prima armonica. Giorni fa avevo capito che in questo stadio di maturazione del VP un’eventuale rotazione comprometterebbe il quadro. Quindi mi chiedevo se non credete alla rotazione per effetto contenitivo delle Wave o se anche la rotazione non inficia nulla. Non volevo lamentarmi ma provare a capirci qualcosa in più ed ad imparare dai Migliori.

Per Aperol Split: non mi spavento per le uscite di GFS quando negative nè mi esalto per quelle positive perché vedo in quel modello molta instabilità da un Run all’altro. Mi focalizzo su Reading anche se fornisce meno dati ed anche in ritardo. Naturalmente se non si dispone delle mappe a pagamento.

Comunque grazie a tutti. Questo tread è meraviglioso!

Se guardi la media noterai che non c'è ricompattamento, ma permangono riscaldamenti continui sulla Siberia, ad indicare la stazionarietà d'onda.
Quindi il VPS si manterrà ellitticizzato.
Un pattern a 2 onde tornerà dopo la fase tra Natale e Capodanno che stiamo monitorando  ;)







49
[mmg]4256[/mmg]

Che ne dite?! ::)

dico che se vuoi accendere un cero a san gennaro è l'occasione buona per farlo

50
Cosa potebbe comportare un'uscita in fase 6/7?
Blocchi atlantici e NAO negativa.. a livello emisferico e planetario sono i prodromi di una forte ripresa di attivita' d'onda atlantica e forcing tropo-stratosferico..


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