la Orientalis è originaria del bacino del mediterraneo, nord africa e medio oriente, per altro nidifica in Sicilia, Puglia e in genere lungo le coste del sud Italia da tempo immemore (per capirsi, gia nel 1700 all'inizio delle osservazioni scientifiche ed entomologiche, la Orientalis era gia presente e conosciuta nel sud Italia).
A Firenze (centro) è stata avvistata la prima volta gia dal 2021, purtroppo la nascente rete di monitoraggio (per parlar schietto, le persone che seguono le corrette indicazioni di osservazione e trappolaggio) era ancora scarsina e sicuramente Orientalis gia nidificava a Firenze, quando i punti di osservazione e le persone che lo fanno sono aumentate la maglia della rete è migliorata e gli avvistamenti sono esplosi in numeri elevati (ma neanche cosi tanto come ci si aspettava).
Grosseto e litorale tirrenico ovviamente è ancora oggi la preferenziale del fronti di espansione verso nord (meno l'adriatico forse perchè è un pò piu freddo d'inverno, o molto più banalmente perchè ci sono meno persone che monitorano, ma non è purtroppo esente manco quel lato).
Il problema della Orientalis è che per sopravvivere con successo alle nostre latitudini, è costretta a vivere nei centri urbani sfruttando "la bolla di calore" invernale, temperature sahariane a lei non disturbano, però il freddo è un deterrente reale. Ovviamente si parla di insetti che come tutti i calabroni svernano esclusivamente come femmine fertili (gia fecondate in autunno subito prima che tutto il resto delle famiglie di calabroni muoiano) ragione per cui, i nidi in inverno sono al 90% vuoti e i calabroni "spariscono", sopravvivono solo le "regine" a cui basta davvero poco per passare l'inverno, un piccolo pertugio calduccio e a primavera quella femmina fonderà una intera nuova colonia che a sua volta si riprodurrà con un tasso di crescita che neanche i rinnomati conigli.
Sopravvivere nelle aree molto urbanizzate aumenta come si può intuire di molto i rischi per le persone.
A differenza del comune calabrone europeo, il nido Orientalis è più piccolo (e con un numero di individui inferiore, in media la metà del nostro Crabro) e sulla aggressività io non farei tanta distinzione, può creare come gia visto spesso, falsi miti difficili da eradicare. Tutti i calabroni in prossimità del nido hanno una spiccata aggressività, quanto come per anche altri insetti sociali, dipende anche molto dal periodo e le condizioni in cui accade.
Per rendere l'idea un nido dei nostri calabroni europei si aggira in media sui 300 individui, la Orientalis sui 100/200, Vespa Velutina (il calabrone asiatico che è ormai presente in italia entrato dal nord-ovest dalla Francia principalmente in Liguria, presente purtroppo anche qui in Toscana con una espansione ben piu rapida della Orientalis, sta minimo sui 400, ma molti nidi secondari (quelli estivi) sono delle palle di quasi 1 metro di diametro che possono superare il migliaio di individui presenti).
Velutina non ha problemi di temperature, (è i espansione in Inghilterra verso nord, Germania a altitudini e anche altitudini degne del nostro calabrone, basti pensare che a 1200 metri si tolgono nidi di Velutina), da ridondanti copia incolla in diversi paper scientifici datati, la si riconduceva al sud est asiatico, pensando (sbagliando) che il freddo come per la Orientalis fosse un limite vitale, invece al Velutina popola tranquillamente dalla jungla vietnamita alle montagne dell'himalaya, quindi pur non disdegnando pure lei i centri urbani, ama nidificare MOLTO molto in alto (in cima ad alberi, tralicci dell'alta tensione e sui tetti di abitazioni) e non ha bisogno delle bolle di calore per svernare ecco perche sta trovando terreno fertile ovunque soprattutto nelle campagne o nelle valli appenniniche dove è un casino se non impossibile monitorarla e rimuovere i nidi, qualche punto di monitoraggio c'è perche in zona ci sono apicoltori sensibili all'argomento, altrimenti erano tutte zone grige ignote.
Tra le due, nei grossi urbani attualmente il rischio maggiore è Orientalis è vero, ma quando si avvisteranno quei palloni della Velutina in centro, vedrai che 100 calabroni in un nido e 1000 calabroni nell'altro, come al solito, rimpiangeremo il male minore (sembra il mood di questo secolo).