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Modellame Febbraio 2026 : Inverno Nudo e Crudo o da ... Passo e Chiudo ?

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Genlow

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Situazione che purtroppo appare abbondantemente delineata per l'ultima settimana di Gennaio ...
Lo sguardo corre inevitabilmente in avanti alla ricerca di prospettive migliori .

E siamo quindi arrivati ormai all'ingresso dell'ultimo mese invernale ...

Si concretizzerà lo split ?

Se si , avrà effetti positivi per l'inverno italico ? Oppure per noi sarà solo 🍌 ?

Altrimenti quale altri scenari ancora proporrà il mese piu' corto dell'anno ?

Al momento i modelli ci propinano ancora Atlantico a manetta per diversi giorni ...

Un piccolo accenno di cambiamento , stamane , da ECMWF ... proprio per il primo di Febbraio :

1769242012016.png

... ma è molto piu' probabile che per assistere ad un cambio radicale di circolazione bisognerà pazientare almeno il finire della prima settimana del mese, quando sembra che finalmente il canadese si svuoti e si plachino le correnti occidentali ormai protagoniste da giorni e giorni ...

1769242947679.png

Potremo ancora dire la nostra ?
D'altronde la statistica per questo mese è favorevole ad eventi anche di un certo spessore ...

Se vi va , parliamone qui !

🤞❄️
 
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SnowKnight85

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@Genlow mi ero copiato il titolo per aprirlo se non lo avessi fatto tu! 🤣🤣 hai fatto bene...

Sperando vada meglio del corrente mese... Che ha lasciato l'amaro in bocca dopo una trama molto interessante come da anni non succedeva per il mese di gennaio...

💪🏻💪🏻💪🏻
 

Marcomid

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Situazione che purtroppo appare abbondantemente delineata per l'ultima settimana di Gennaio ...
Lo sguardo corre inevitabilmente in avanti alla ricerca di prospettive migliori .

E siamo quindi arrivati ormai all'ingresso dell'ultimo mese invernale ...

Si concretizzerà lo split ?

Se si , avrà effetti positivi per l'inverno italico ? Oppure per noi sarà solo 🍌 ?

Altrimenti quale altri scenari ancora proporrà il mese piu' corto dell'anno ?

Al momento i modelli ci propinano ancora Atlantico a manetta per diversi giorni ...

Un piccolo accenno di cambiamento , stamane , da ECMWF ... proprio per il primo di Febbrario :

Visualizza allegato 27876

... ma è molto piu' probabile che per assistere ad un cambio radicale di circolazione bisognerà pazientare almeno il finire della prima settimana del mese, quando sembra che finalmente il canadese si svuoti e si plachino le correnti occidentali ormai protagoniste da giorni e giorni ...

Visualizza allegato 27877

Potremo ancora dire la nostra ?
D'altronde la statistica per questo mese è favorevole ad eventi anche di un certo spessore ...

Se vi va , parliamone qui !

🤞❄️
La cosa tragica/tragicomica è che a noi non va bene né un atlantico a manetta, perché come vedete inibisce ogni forma di blocco, ma manco un atlantico svuotato che invece manda tutto ad est (nei casi migliori). A noi serve un canadese invorticato che, come si dice a Roma, “si fa li ca**i sua”.
 

Ale1917

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Le memorabili e imprevedibili ondate di gelo sono state sempre a febbraio tranne l'85 e 96 per il resto sempre febbraio 56,91,2012,2018
Nel 2018 ricordo che già settimane prima i modelli "annusavano" il ponte, e il freddo cominciò attorno il 10 con prima neve in collina (300mt) il 14 febbraio... Non arrivano per caso le forti ondate di gelo
 

GIAN1975

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Nel 2018 ricordo che già settimane prima i modelli "annusavano" il ponte, e il freddo cominciò attorno il 10 con prima neve in collina (300mt) il 14 febbraio... Non arrivano per caso le forti ondate di gelo
Buongiorno Ale...nel 2018 io seguii la dinamica in modo molto attento...vedendo le carte strato la dinamica di fine mese fu ben inquadrata circa 15 giorni prima a livello strato e circa 10-12 giorni prima, si iniziò a vedere nelle code dei modelli la dinamica che fu sempre più chiara nei giorni successivi...il famo abbraccio alto est-ovest, che fece si che gli effetti in Italia si limitassero a 4-5 giorni al massimo si palesò in modo piuttosto chiaro circa 4-5 giorni prima...dunque, riassumendo, stando agli aggiornamenti odierni e sulla scorta di quanto indicato per bene da Alessandro 81 nell'altra "stanza", potremmo iniziare a vedere i primi effetti del primo worming di tipo non split (apparentemente) nelle code dei modelli a partire da questo weekend (e qualcosa di fatto si inizia a fiutare)...se poi l'azione risolutiva si concretizzasse intorno al 6-8 febbraio, allora gli effetti li vedremmo intorno a metà mese.

Come nel 2018 però, prima della botta, potremmo avere delle articate come fu per metà febbraio 2018 dove avemmo una prima incursione piuttosto importante che portò la neve fino a quote molto basse anche al Centro Tirrenico (da me a circa 300 metri era tutto bianco).

Non ci resta che seguire l'evoluzione a tutte le quote da oggi e per i prox 6-8 giorni.

Gianmarco
 

Enrimeteoavezzano

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Buongiorno Ale...nel 2018 io seguii la dinamica in modo molto attento...vedendo le carte strato la dinamica di fine mese fu ben inquadrata circa 15 giorni prima a livello strato e circa 10-12 giorni prima, si iniziò a vedere nelle code dei modelli la dinamica che fu sempre più chiara nei giorni successivi...il famo abbraccio alto est-ovest, che fece si che gli effetti in Italia si limitassero a 4-5 giorni al massimo si palesò in modo piuttosto chiaro circa 4-5 giorni prima...dunque, riassumendo, stando agli aggiornamenti odierni e sulla scorta di quanto indicato per bene da Alessandro 81 nell'altra "stanza", potremmo iniziare a vedere i primi effetti del primo worming di tipo non split (apparentemente) nelle code dei modelli a partire da questo weekend (e qualcosa di fatto si inizia a fiutare)...se poi l'azione risolutiva si concretizzasse intorno al 6-8 febbraio, allora gli effetti li vedremmo intorno a metà mese.

Come nel 2018 però, prima della botta, potremmo avere delle articate come fu per metà febbraio 2018 dove avemmo una prima incursione piuttosto importante che portò la neve fino a quote molto basse anche al Centro Tirrenico (da me a circa 300 metri era tutto bianco).

Non ci resta che seguire l'evoluzione a tutte le quote da oggi e per i prox 6-8 giorni.

Gianmarco
Ricordo qui ad Avezzano fece una bella nevicata,ma durata poco a terra perché la temperatura giorni successivi aumento' molto
 

GIAN1975

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Buongiorno. Leggo sulle varie stanze di sentenze di inverno finito, split che non ci sarà, così come leggo anche di inverno epocale in arrivo, split quasi sicuro, ecc....
Comprendo assolutamente che l'attesa di una fase invernale con la "I" maiuscola sta diventando estenuante e che ci si aspetta sempre di poter vivere l'evento, ma queste stanze sono stanze di analisi meteo fatte ovviamente da amatori ed appassionati quali siamo, ma pur sempre stanze di analisi che debbono comunque un minimo essere ponderate.
I run 00z di stamane, sia GFS che Reading, nel finale, mi sembra che abbiano iniziato a mostrare un netta frenata zonale (parlo della troposfera in quanto a livello strato non è questo il topic adatto); poi se il run 06z di GFS mostra una maggiore frenata nel medio termine per poi vedere una nuova accelerazione zonale oltre le 240h, personalmente non la reputo una tragedia; stiamo vivendo una fase in cui le previsioni hanno un grado di affidabilità estremamente basso anche nel breve termine e dunque esultare o deprimersi per carte tropo a 240h ritengo sia un errore grossolano.
Quello che si appresta a configurarsi ai piani alti si sta innescando in questi giorni e troverà l'acme della prima pulsazione a circa 190-200h; essendo una prima pulsazione "non risolutiva" gli eventuali tempi di propagazione (sempre che ci sia) non sono certo a 4-5 giorni ma a non meno di 10gg e dunque vuol dire che si inizia ad intravedere nelle code dei modelli che vanno oltre le 340h (GFS e Reading sostanzialmente).

La seconda pulsazione con configurazione W-2 che il 6z pone in fase completa con successiva amplificazione alle 324h, laddove davvero si risolvesse in dinamica di tipo split, potrebbe avere dei tempi di propagazione decisamente più rapidi, ossia in 4-7 giorni; il tutto per dire che la frenata zonale ipotizzata stamane da GFS ed in parte da GEM e vista tra le 150 e le 200h non ha alcuna correlazione con le dinamiche strato ma è figlia di un allentamento momentaneo del getto in uscita dal Canada... quello che potrebbe essere figlio della prima pulsazione lo vediamo nelle code oltre le 330h e si vede come siano dinamiche non nette visto che la prima pulsazione non è risolutiva; gli eventuali frutti della "eventuale" 2a pulsazione non possiamo ancora scorgerli nei modelli deterministici e dunque direi di avere pazienza... la settimana che parte domani sarà una settimana di passione e determinante per capire se febbraio farà la voce grossa in nome del Generale Inverno o meno.

Gianmarco
 

minimale83

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Quello che possiamo dire ad oggi... è che ci sarà tanta pioggia in pianura e tanta neve in montagna..con un clima normale invernale...non si vedono HP bloccati su di noi..ma al più onde mobili...ed è una gran cosa...HP bloccati sarà da agosto settembre che non ne vediamo...ma sempre onde mobili...ed è tanta roba...in controtendenza rispetto agli anni passati...su febbraio ancora molta incertezza..data dallo stratwarming che ci sarà...ma è da capire come andrà in risoluzione...
 
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