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Post - Pyntakx

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1
Leggendo nell'altra sezione un commento di Cloover mi sono imbattuto in questo messaggio:



È incredibile che il cosiddetto "presidente del CSCT" faccia un errore del genere. Da ABC delle teleconnessioni! Infatti chiunque, non solo io ma chiunque, può andare qui:

https://psl.noaa.gov/data/correlation/

E verificare che i valori di PNA sono così correlati alle altezze GPT sul nord emisfero nel mese di febbraio:



È il NOAA, non io, a stabilire che esiste una correlazione di 0,2 tra valori positivi di PNA a febbraio e blocchi in Atlantico! E c'è di più: se guardiamo alle T rilevate al suolo emerge questo scenario:



È il PNA positivo a favorire le discese fredde a febbraio verso il Mediterraneo, non il contrario! Questi non sono errori che può commettere il "presidente del CSCT" se no la domanda sorge spontanea: che valore ha il CSCT di questo forum?

2
Scusa Pyntakx, è un po' che va avanti questa storia del PNA, tu dici che è cosa negativa mentre il CSCT sembra che non aspettasse altro...Si fa un po' di confusione per chi legge.  ???
Rileggi la ricerca che ho condotto oggi pomeriggio e traine le conclusioni. Io mi sono limitato a far parlare i numeri, solo quelli, affidandomi alla semplice matematica, se poi qualcun altro la pensa diversamente va contro la matematica e non è un problema mio.

3
Con anomalie negative...appunto hai solo il 7 /8 % di italia...cmq quest inverno ho avuto tantissimi giorni di pioggia tanto che mi sembrava il 2014 ...solo un pelo piu freddo( non di molto) ....la situazione di cui hai parlato tu...vorrebbe dire alta pressione molto addossata all italia....ma con alta pressione sulla scandinavia ho quasi sempre visto situazioni interessanti sempre che la radice sia abbastanza ad ovest come nel febbraio 91....
Però gli anni scorsi quando andava così non c'erano problemi, vero?





L'importante sui forum meteo italiani è che faccia freddo e nevichi dalla Romagna in giù, per il resto il nord (specialmente il NW) può anche rimanere a secco per 100 anni...

4

Scusa ma fino a 3 gg. fa ridevi perché gli indici erano tutti a favore del NO e alto Tirreno ( tra l’altro con AO—- e NAO —-) e adesso hai cambiato idea e parli di inverno che sarà in decadenza per quelle zone? Perché con gli indici entrambi negativi come tu sostenevi essere a favore di quelle zone siete stati sepolti da nevicate immani? Non mi sembra proprio.
Quasi tutti qui dentro vi lamentate delle irruzioni siberiane quando queste sono le uniche a garantire l’omotermia sulla colonna d’aria e a preparare il terreno per nevicate da scorrimento. Io non vi capisco proprio.
A cambiare lo scenario è stato (o meglio sarà) il crollo del PNA con reversal pattern sul continente europeo visto che questo crollo comporterà un calo dei GPT tra Islanda e Groenlandia e un aumento sul nostro settore. Non ci avrei mai scommesso che sarebbe andata così ma purtroppo la situazione è questa e dobbiamo prenderne atto. Per il resto del tuo messaggio ti rispondo che qui a Cadorago in 3 distinte occasioni sono caduti un totale di 31cm di neve che è praticamente la media stagionale degli inverni pre 2013-14 e che del gelo da est ne faccio volentieri a meno visto che il 28 dicembre con una semplice perturbazione Atlantica a carattere freddo é nevicato tutta la mattina con T vicine agli 0°C senza nessuna successiva trasformazione in pioggia, segno che solo il resto d'Italia ha bisogno del freddo pellicolare per vedere belle nevicate, noi qui al NW possiamo benissimo farne a meno.

5
Pyntakx ...ti faccio una domanda..da dicembre fino ad adesso...che ondate di freddo abbiamo avuto? E soprattutto quanto sono durate? Quanta porzione di italia hanno preso?
Io ti rispondo così:



Finora, al netto delle sensazioni personali, al nord e in Toscana l'inverno ha fatto l'inverno e più in generale sull'Europa occidentale l'inverno ha fatto l'inverno come non accadeva dal 2012-13. Certo, non abbiamo avuto ondate di gelo particolarmente forti ma quanto basta per seguire la media stagionale con l'aggiunta che diverse località del NW hanno visto molta più neve finora che nello stesso periodo degli inverni dal 2013-14 al 2019-20. In più inverno non sempre è uguale a irruzioni da NE con abbondanti nevicate sulle regioni adriatiche e al sud come vorrebbero far credere in molti sui forum nazionali perché ci sono anche stagioni che vanno diversamente (come l'inverno 2009-10) e quindi bisogna prenderne atto. Certo, se poi si cerca il buran tutti gli anni allora soltanto nel 10% dei casi al massimo è inverno ma questa è più una moda forumistica distopica degli ultimi anni nata dopo gli eventi del febbraio 2012 e del febbraio 2018 che rappresentano più un eccezione che la regola.

6
Buona serata a tutti. Anche oggi vorrei tornare sul comportamento previsto per i prossimi giorni del Pacific-North American Pattern per una ricerca che ho condotto nel primo pomeriggio sull'evoluzione stagionale dell'indice durante l'inverno. Partendo dal dato rilevato a dicembre (+1,28) e osservando i forecast odierni del NOAA si può capire come potremmo assistere tra la prima parte dell'inverno e la seconda ad un crollo dell'indice di almeno 2 deviazioni standard:



Gli spaghetti sono molto chiusi e al momento febbraio è visto esordire con valori compresi tra -2 e -1. Supponendo un andamento regolare nelle prossime settimane (eventualità abbastanza probabile) la media mensile di febbraio potrebbe risultare ≤ -0,72 soddisfacendo il requisito di un crollo dell'indice di almeno 2 deviazioni standard di cui parlavo poco fa. A questo punto andando a vedere le variazioni del PNA negli inverni a partire dal 1950-51 tra dicembre e febbraio si scoprono questi risultati:

Inverno      D PNA   F PNA      ∆
1950-51     -0,28    -2,11    -1,83
1951-52     -1,59    +0,08   +1,67
1952-53     +0,63   +1,04   +0,41
1953-54     +0,96   -0,48    -1,44
1954-55     -0,82    -2,62    -1,80
1955-56     -2,37    -1,69    +0,68
1956-57     -0,61    -1,89    -1,28
1957-58     -0,73    +0,36   +1,09
1958-59     +0,35   -1,23    -1,58
1959-60     +0,36   -0,22    -0,58
1960-61     +1,15   +0,17   -0,98
1961-62     -1,54    -0,54    +1,00
1962-63     -0,38    +0,79   +1,17
1963-64     +1,46   +1,36   -0,10
1964-65     -2,03    -1,03    +1,00
1965-66     -1,56    -2,05    -0,49
1966-67     -0,21    -0,20    +0,01
1967-68     -1,12    +1,11   +2,23
1968-69     -1,74    -1,97    -0,23
1969-70     +1,53   +1,01   -0,52
1970-71     -1,09    -0,16    +0,93
1971-72     -1,76    -2,27    -0,51
1972-73     -0,86    -0,14    +0,72
1973-74     +0,23   -1,50    -1,73
1974-75     +0,38   -0,51    -0,89
1975-76     -0,16    -2,38    -2,22
1976-77     +0,21   +2,43   +2,22
1977-78     -0,80    +1,40   +2,20
1978-79     -1,02    -2,73    -1,71
1979-80     -0,68    +2,03   +2,71
1980-81     -0,57    +0,21   +0,78
1981-82     -0,42    -1,20    -0,78
1982-83     +0,45   +1,44   +0,99
1983-84     -0,61    +0,73   +1,34
1984-85     -1,90    -0,99    +0,91
1985-86     +1,08   +0,41   -0,67
1986-87     +1,06   +0,57   -0,49
1987-88     +0,50   +1,37   +0,87
1988-89     +0,33   -1,71    -2,04
1989-90     +0,57   -2,78    -3,35
1990-91     -1,62    +1,13   +2,75
1991-92     +0,17   +0,09   -0,08
1992-93     -1,53    +0,44   +1,97
1993-94     +0,42   -1,27    -1,69
1994-95     +0,39   +0,68   +0,29
1995-96     +0,62   -0,70    -1,32
1996-97     -1,53    +0,45   +1,98
1997-98     +0,85   +0,89   +0,04
1998-99     -0,39    -0,46    -0,07
1999-2000  -0,09   +1,20   +1,29
2000-01     +0,92   -0,51    -1,43
2001-02     +0,26   -0,11    -0,37
2002-03     +1,28   +0,68   -0,60
2003-04     +0,56   +1,12   +0,56
2004-05     -0,04    -0,11    -0,07
2005-06     +1,07   -0,44    -1,51
2006-07     +1,55   -0,42    -1,97
2007-08     -0,16    +0,37   +0,53
2008-09     -1,71    -1,57    +0,14
2009-10     +0,04   +0,48   +0,44
2010-11     -2,08    -2,41    -0,33
2011-12     +0,06   +0,70   +0,64
2012-13     -1,31    +0,30   +1,61
2013-14     -1,16    -1,57    -0,41
2014-15     +0,37   +0,49   +0,12
2015-16     +0,47   +1,68   +1,21
2016-17     -0,65    -0,05    +0,60
2017-18     +0,58   -1,67    -2,25
2018-19     +0,56   -1,73    -2,29
2019-20     -0,12    -0,07    +0,05

Fonte delle informazioni: https://iridl.ldeo.columbia.edu/SOURCES/.Indices/.CPC_Indices/.NHTI/PNA/T+exch+table-+text+text+skipanyNaN+-table+.html

Sottraendo agli inverni che hanno visto un ∆ ≤ -2 quelli con un ∆ ≥ +2 per individuare il segnale che una variazione simile dell'indice imprimerebbe al mese di febbraio sul nord emisfero si ottiene questo scenario:



Come potete osservare dal plot a febbraio emergerebbero 3 importanti centri di anomalia GPT: 2 di anomalia positiva sul Pacifico settentrionale e sulla east-coast americana e 1 di anomalia negativa sul comparto canado-groenlandese, a testimonianza di una forte ripresa del vortice polare su questa zona con conseguente aumento dell'Arctic Oscillation e della North Atlantic Oscillation. Aumento che già oggi viene visto da alcuni spaghetti relativamente all'AO:



Ecco perché con ogni probabilità la parte migliore dell'inverno per il nord e la Toscana è terminata, perché di fronte abbiamo un lungo periodo che sarà più facilmente segnato da tempo stabile e mite specie sull'Europa occidentale con sporadici episodi invernali relegati principalmente ai Balcani grazie ad alcune discese fredde che potranno al massimo lambire la nostra Penisola interessando prevalentemente il versante adriatico e le regioni meridionali.

7
Impressionante gfs 12z, da così:



A così:



Serbatoio gelido russo-siberiano quasi azzerato!  :o

8
Ecco un esempio di PNA a fondoscala negativo:



Come uccidere l'inverno europeo...  :'(

9
Innanzitutto buona serata a tutti. Osservando gli ultimi aggiornamenti dei principali indici teleconnettivi elaborati dal NOAA non può non saltare all'occhio il crollo del PNA previsto per la terza decade del mese in un contesto che vedrebbe tale indice rimanere in territorio ampiamente negativo anche ad inizio febbraio:



Come ho già evidenziato in altre discussioni questo crollo porterebbe in dote una ripresa della tensione zonale sul comparto nord emisferico con l'Arctic Oscillation e la North Atlantic Oscillation che dopo un lungo periodo trascorso su valori negativi tenderebbero a riportarsi su valori vicini allo 0 se non proprio in territorio positivo. In tale contesto il nostro continente si troverebbe a vivere una parte finale dell'inverno più statica con tempo più stabile accompagnato da saltuarie irruzioni di aria fredda da NE verso i Balcani interessando per quanto ci riguarda principalmente le regioni del versante adriatico e il sud. Per il nord Italia e la Toscana il vero inverno finirebbe qua. Ora, prendendo in considerazione la AO potrebbe materializzarsi un cospicuo rialzo dell'indice tra il periodo dicembre-gennaio e il mese di febbraio, di almeno 2 deviazioni standard rispetto ad una media dicembre-gennaio che oggi oscilla attorno a -2 e che a febbraio potrebbe vedere un bel balzo in avanti. A partire dall'inverno 1950-51 ecco tutti i valori della AO del periodo dicembre-gennaio, del mese di febbraio e il Δ osservato proprio tra la prima parte e la seconda della stagione:

Inverno       DJ AO     F AO         Δ
1950-51     -1,007    -0,400    +0,607
1951-52     +1,178   -1,747    -2,925
1952-53     -1,432    -0,249    +1,183
1953-54     +0,214   -0,181    -0,395
1954-55     -0,305    -1,542    -1,237
1955-56     -0,824    -2,029    -1,205
1956-57     +1,032   -1,513    -2,545
1957-58     -0,305    -2,228    -1,923
1958-59     -1,850    +2,544   +4,394
1959-60     -1,263    -2,212    -0,949
1960-61     -0,925    +0,621   +1,546
1961-62     -0,012    -0,358    -0,346
1962-63     -2,011    -1,721    +0,290
1963-64     -0,397    -0,575    -0,178
1964-65     -0,646    -2,084    -1,438
1965-66     -1,535    -1,438    +0,097
1966-67     -0,989    +1,180   +2,169
1967-68     -0,378    -2,154    -1,776
1968-69     -1,875    -3,114    -1,239
1969-70     -2,134    -1,325    +0,809
1970-71     -0,281    -0,922    -0,641
1971-72     +0,495   -0,195    -0,690
1972-73     +1,235   +0,786   -0,449
1973-74     +0,026   -0,489    -0,515
1974-75     +1,076   +0,194   -0,882
1975-76     +0,662   +1,656   +0,994
1976-77     -2,921    -2,010    +0,911
1977-78     -0,294    -3,014    -2,720
1978-79     -1,607    -0,697    +0,910
1979-80     -0,386    -0,934    -0,548
1980-81     -0,087    -0,332    -0,245
1981-82     -1,050    +0,974   +2,024
1982-83     +1,163   -1,806    -2,969
1983-84     +0,546   -0,303    -0,849
1984-85     -1,180    -1,440    -0,260
1985-86     -1,258    -2,904    -1,646
1986-87     -0,544    -1,473    -0,929
1987-88     -0,135    -1,066    -0,931
1988-89     +2,393   +3,279   +0,886
1989-90     +0,179   +3,402   +3,223
1990-91     +1,000   -0,876    -1,876
1991-92     +1,082   +1,122   +0,040
1992-93     +2,561   +0,184   -2,377
1993-94     -0,196    -0,862    -0,666
1994-95     +0,370   +1,429   +1,059
1995-96     -1,664    +0,163   +1,827
1996-97     -1,089    +1,889   +2,978
1997-98     -1,076    -0,183    +0,893
1998-99     +0,732   +0,482   -0,250
1999-2000  +1,157   +1,076   -0,081
2000-01     -1,657    -0,622    +1,035
2001-02     +0,030   +1,304   +1,274
2002-03     -1,032    +0,128   +1,160
2003-04     -0,711    -1,528    -0,817
2004-05     +0,793   -1,271    -2,064
2005-06     -1,137    -0,156    +0,981
2006-07     +2,158   -1,307    -3,465
2007-08     +0,820   +0,938   +0,118
2008-09     +0,724   -0,672    -1,396
2009-10     -3,000    -4,266    -1,266
2010-11     -2,157    +1,575   +3,732
2011-12     +1,001   -0,036    -1,037
2012-13     -1,180    -1,007    +0,173
2013-14     +0,253   +0,044   -0,209
2014-15     +0,753   +1,043   +0,290
2015-16     -0,003    -0,024    -0,021
2016-17     +1,364   +0,340   -1,024
2017-18     -0,170    +0,113   +0,283
2018-19     -0,302    +1,149   +1,451
2019-20     +1,416   +3,417   +2,001

Fonte delle informazioni: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table

A questo punto, tenendo presente che dicembre 2020 ha chiuso con un valore di -1,736 e le considerazioni fatte sopra, sottraendo agli inverni con un Δ ≥ +2 quelli con un Δ ≤ -2 per mettere a fuoco il segnale che una simile ripresa zonale su tutto il nord emisfero imprimerebbe sulla stagione primaverile si scopre che un'eventuale accelerazione del VP ci condannerebbe ad una primavera stabile e mite, con poche possibilità di assistere a corposi peggioramenti atlantici in grado di apportare abbondanti piogge sulle nostre zone:



Ma c'è un ma. Perché se la primavera sarebbe compromessa in realtà ci troveremmo di fronte in vista dell'estate ad uno scenario interessante, che vedrebbe l'imporsi di un pattern di tipo Scand+ sul continente europeo con correnti fresche che dai Balcani scivolerebbero verso il nostro Paese consegnandoci un estate più fresca rispetto alla media e ricca di episodi instabili; in altre parole scongiureremmo il rischio di vivere un estate invivibile un po' come abbiamo fatto l'anno scorso durante la prima parte della stagione:



Tutto sommato non male come idea eh?  :)

10
Il parallelo sa essere ancora più orribile:



 :'(

11
Come facevo notare ieri rimarrebbero in gioco soltanto i Balcani (e di riflesso le adriatiche italiane). Per nord e Toscana gennaio finito:


12
Game over:


13
Ancora con la pna che crolla che porta un aumento di ao e NAO? Ma magari. Qui ancora non si è capito che il problema sta in quell hp polare...
Eppure l'ho dimostrato dati alla mano. Se non ti fidi i dati mensili del PNA sono qui:

https://iridl.ldeo.columbia.edu/SOURCES/.Indices/.CPC_Indices/.NHTI/PNA/T+exch+table-+text+text+skipanyNaN+-table+.html

Vediamo se riesci a confutare la mia ricerca...

14
Ciao, riusciresti a plottare le anomalie inserendo contemporaneamente i dati attuali degli indici che hai preso in considerazione (NAO,AO,PNA)? Senza plottarli in modo separato...sarebbe interessante e curioso, anche se probabilmente non possiamo considerarlo come una tendenza/previsione ma solamente farci un idea
Non sarebbe un esercizio utile ai fini previsionali in quanto l'evoluzione dei prossimi giorni dipenderà tutta da quell'eventuale crollo del PNA che come effetti comporterebbe un rialzo sia dell'Arctic Oscillation, sia della North Atlantic Oscillation rendendo superflui eventuali plot con condizioni analoghe. Purtroppo non ci resta che sperare in un errore previsionale del NOAA in merito al PNA, viceversa l'inverno per noi occidentali potrebbe dirsi già concluso (fatta eccezione per le località di montagna)  :'(

15
Buona serata a tutti. Gli ultimi aggiornamenti dei principali indici teleconnettivi mostrano con sempre più prepotenza un crollo del Pacific-North American Pattern verso valori marcatamente negativi sul finire del mese con tendenza a mantenersi in territorio ampiamente negativo anche con l'inizio di febbraio:



Al di là di tutti gli altri parametri calcolati dal NOAA questi sarebbero i segnali impressi sul nord emisfero da un PNA spiccatamente negativo nei mesi di gennaio e febbraio sulla base dei dati resi disponibili dallo stesso ente americano:





Fonte delle informazioni: https://iridl.ldeo.columbia.edu/SOURCES/.Indices/.CPC_Indices/.NHTI/PNA/T+exch+table-+text+text+skipanyNaN+-table+.html

Come potete osservare, in presenza di un PNA marcatamente negativo nei mesi di gennaio e febbraio tendenzialmente il VP tende ad acquisire forza soprattutto sul lato canadese favorendo una stabilizzazione del tempo sul continente europeo che assisterebbe ad un vero e proprio reversal pattern rispetto a quanto visto in questa prima metà di inverno:



E questo viene evidenziato anche dai forecast sull'Arctic Oscillation che non vedono più l'indice rimanere in territorio fortemente negativo bensì un suo graduale rialzo verso valori attorno allo 0:



Ecco perché se venisse confermato il crollo del PNA nei prossimi giorni si farebbe concreta l'ipotesi di un finale di stagione caratterizzato da un vortice polare in salute e da un tempo più statico sul continente europeo con poche emozioni e magari i primi assaggi di una primavera adesso non più lontanissima...

16
Primi timidi segnali di un cambio di rotta...finalmente da gfs ...sia  ufficiale che parallelo....speriamo che confermino..
Io invece preferivo tenermi PNA+ e AO- per non uscire dai giochi che contano...

17
Scusa ma da quelle mappe noi saremmo in anomalie negative però....
Osserva come si assottigliano sull'Europa occidentale (segno di variabilità) e come invece siano marcatamente negative in aperto Atlantico e sui Balcani: per noi occidentali se verrà confermato il crollo del PNA gennaio sarà finito e se ne riparlerebbe a febbraio...

18
Ecco lo schema tipico in gennaio da PNA- e AO- nell'extra-long di gfs:





Purtroppo per noi occidentali rimane solo febbraio...

19
Ecco qua: il Pacifico rompe le scatole e per noi è fine dei giochi.


20
allora dovete mettervi d'accordo, perchè cloover dice l'esatto contrario....
Lo vedi in questa mappa qui il concetto:





Il PNA crolla e toglie benzina all'anticiclone delle Azzorre che così non forma un bel blocco in Atlantico: così nel long term avremo una forte spinta in Pacifico ma nessuna collaborazione in Atlantico con la conseguenza di avere vorticità in retrogressione alle alte latitudini e qui un tempo da nulla di fatto. Rimarrebbero in gioco solo i Balcani purtroppo...

21
ma il pna in fase negativa non era buono per la formazione di blocchi?
A gennaio assolutamente no, ci vuole PNA positivo:



Con PNA- e AO- gennaio per noi occidentali è praticamente finito...

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Buona serata a tutti. Gli ultimi aggiornamenti dei principali indici teleconnettivi mostrano tra le altre cose un crollo del PNA su valori ≤ -1 e un'AO anch'essa costantemente su valori ≤ -1:





Analizzando i dati resi disponibili dal NOAA una condizione simile imprime un segnale al comparto nord emisferico di questo tipo nel mese di gennaio:



Come potete notare è una condizione nefasta perché impedisce la formazione di blocchi in Atlantico e porta le vorticità a scivolare in moto retrogrado in pieno Atlantico, con il continente europeo in una sorta di limbo, specialmente i settori occidentali che si ritroverebbero in una zona da nulla di fatto. Soltanto l'Europa orientale ed in particolare il settore balcanico continuerebbe ad avere chance di gelo e neve fino a quote basse, altrove il mese di gennaio non avrebbe più nulla da dire.

Fonte delle informazioni:

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table
https://iridl.ldeo.columbia.edu/SOURCES/.Indices/.CPC_Indices/.NHTI/PNA/T+exch+table-+text+text+skipanyNaN+-table+.html

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Ne arriva un'altra, incredibile!



Trenino di perturbazioni nevose...  8)

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Se wetterzentrale non rende l'idea...



Che bomba!!!  :o

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E chi l'ha detto che serve per forza il gelo da est???





Magnifico!!!  :-*

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Leggenda!!!




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Spettacolo puro!!!



Vedete che belle cose che accadono senza muri sull'Europa occidentale e senza il gelo da est: si fa festa tutti!  :)

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E poi arrivò la perturbazione nevosa...





WOW!  :)

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Che run!!!





Così sarebbe festa grande per Alpi e Appennini...

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Scende proprio dalla parte giusta...





Così ci siamo!  :-*

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Gran mappa questa:



Finalmente abbiamo abbandonato la strada polare e abbiamo intrapreso quella artica...  :)

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Altroché, è proprio un bel run:


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Occhio...


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Per ora niente male questo run:


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Intanto vediamo se da qui parte un attacco a tenaglia al VP per mandarlo in coma:


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E comunque ringraziamo ciò che abbiamo avuto in questa prima parte di inverno perché l'anno scorso eravamo messi molto peggio (il discorso vale per tutti):





Cioè, non c'è proprio paragone...  ;)

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Buona serata a tutti. L'inverno non è per niente finito, oggi qui al nord si è preso la classica pausa di mezza stagione tipica degli inverni passati buoni nel loro complesso (ad esempio il 2012-13) ma abbiamo ancora davanti 6 settimane abbondanti in cui comunque come sostengo da diverso tempo saranno le aree occidentali del Paese ad essere protagoniste e quindi non aspettatevi buranate o cose simili quanto piuttosto peggioramenti nord-atlantici o articate che entrano dalla porta del Rodano in un contesto comunque dinamico e non da porte sbarrate sull'Europa occidentale. Chi desidera la Siberia dovrà dunque aspettare dicembre mentre chi si accontenta di meno a febbraio o anche prima potrà fare festa...  :)

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Ipotizzando per questo mese un valore medio mensile dell'Arctic Oscillation ≤ -2 ecco lo scenario medio che si è verificato dal 1950 in avanti a febbraio con polar vortex very weak a gennaio (meno gli anni con polar vortex very strong):



Fonte dei dati: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table

Si fa strada l'ipotesi di un finale di stagione estremo con NAO molto negativa...

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Che la terza decade sarà fortemente antizonale ormai non ci sono più dubbi:





Comincia a vedersi su carta il crollo dell'AO su valori fortemente negativi previsto dal NOAA oggi pomeriggio per la fine del mese.

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se interagiscono est-ovest non credo proprio
ricordo bene la "scottata" del 2012 ma non sempre le cose vanno cosi per noi
La lezione del 28 dicembre mi ha fatto capire che noi lombardi possiamo anche fare a meno dell'est perché basta una perturbazione Atlantica come si deve per fare festa: a noi vanno bene sia l'Atlantico freddo che le rodanate, tutto il resto preferirei evitarlo  ;)

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il problema è sempre qui, il ramo maggiore del VP non dovrebbe essere in siberia ben si sul canada e con un buon blocco atlantico verrebbe facilitata la retrogressione del ramo minore dalla siberia verso l'europa e conseguentemente noi
Così il nord e il medio-alto Tirreno rimangono all'asciutto... per favore anche no...

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Condivido appieno: le ENS dei due principali modelli mantengono alti i sogni di gloria di un Inverno che dovrebbe esprimere il meglio delle sue potenziali a partire dall'ultima decade del mese...  ;)
A me basta che l'area polare-groenlandese rimanga bella stabile e sgombra da vorticità in modo tale che tutto il settore occidentale europeo venga continuamente svuotato di GPT per mantenere questo inverno dinamico come lo è stato sin dall'inizio. Di blocchi sulla Spagna non ne voglio vedere almeno fino a questa estate (lì tornano comodi per avere clima secco qui in Valpadana e quindi vivibile)  ;)

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la NAO non dovrebbe essere neutra per scongiurare derive occidentali ?
In teoria sì ma se il tuo obiettivo (che è anche il mio) è quello di sperare in nuove nevicate questo aggiornamento teleconnettivo è fantastico perché con oggi scongiuriamo il pericolo di un febbraio 1956 bis (o di un febbraio 2012 bis o anche di un febbraio 2018 bis) perché con AO parecchio negativa e NAO negativa i presupposti per la formazione di un ponte di Woeikoff vengono meno e noi occidentali rimaniamo in pole position per nuove ondate di gelo e neve  ;)

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Aggiornamento pomeridiano degli indici teleconnettivi spettacolare: diversi spaghetti dell'AO puntano il fondoscala negativo per fine mese!





WOW!  :-*

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Questa poi è la mappa più bella mai vista questo mese:



Questo sarebbe inverno, non le patetiche imitazioni viste negli ultimi anni!

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va be calma al momento è tutto nebuloso e ancora da scrivere il long.
Di certo la tendenza dei modelli (reading soprattutto) non è delle migliori ma dobbiamo cmq avere pazienza prima di sentenziare ;)

Su come alcuni la vivono e esternano i loro pensieri ho già avuto modo di dire la mia, meglio che non dica più niente :D
Assolutamente no:





La tendenza ad una spiccata antizonalità è vista da tutte e due le medie ens dei due principali GM quindi in questo senso non c'è nulla da scrivere, è praticamente un dato acquisito.

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Buona giornata a tutti. Piano piano i principali GM stanno tornando a mostrare dinamiche già viste nel mese di dicembre ed evoluzioni dal medio termine in avanti tutte spettacolari, con un bel rinforzo di GPT in area polare-groenlandese e spiccata antizonalità:





Tutto ciò appare abbastanza coerente con il quadro teleconnettivo planetario e il background stagionale, che sin dall'inizio dell'inverno ha visto come assoluto protagonista un pattern di tipo EA/WR- con l'Europa occidentale spesso alle prese con ondate di gelo e neve fino a bassa quota:



Ricordiamo a beneficio di tutti il legame tra pattern di tipo EA/WR+ a dicembre e le altezze GPT rilevabili sul nostro emisfero nel mese di febbraio (importante questo alla luce del valore di -1,11 registrato proprio a dicembre):



Come potete osservare, invertendo i colori del plot possiamo notare una discreta correlazione con anomalie positive GPT sull'artico canadese e sul nord Atlantico e con anomalie negative sul continente europeo, con core sull'Europa centrale, a testimonianza di un mese dinamico e favorevole a nuovi episodi nevosi sulle regioni del nord Italia e sul medio-alto Tirreno. Non ci sono in questo senso segnali di Scand+ o ponti di Woeikoff da qui alla fine dell'inverno pertanto quanto a freddo e neve rimarranno in pole position le aree occidentali del Paese.

Fonte dei dati: https://iridl.ldeo.columbia.edu/SOURCES/.Indices/.CPC_Indices/.NHTI/EAWR/T+exch+table-+text+text+skipanyNaN+-table+.html

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Anche per ukmo alta polare sprint a medio termine:



Lo sapevo che noi occidentali avevamo la carta vincente per questo inverno!  :)

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Quando va a fuoco la Groenlandia in Europa si fa festa, altro che Scand+ e ponti di Woeikoff!



WOW!!!  :-*

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Segnali fantastici da gfs nel long oggi pomeriggio: possiamo fare festa anche questo mese!!!


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