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Topics - Pyntakx

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Leggendo nell'altra sezione un commento di Cloover mi sono imbattuto in questo messaggio:



È incredibile che il cosiddetto "presidente del CSCT" faccia un errore del genere. Da ABC delle teleconnessioni! Infatti chiunque, non solo io ma chiunque, può andare qui:

https://psl.noaa.gov/data/correlation/

E verificare che i valori di PNA sono così correlati alle altezze GPT sul nord emisfero nel mese di febbraio:



È il NOAA, non io, a stabilire che esiste una correlazione di 0,2 tra valori positivi di PNA a febbraio e blocchi in Atlantico! E c'è di più: se guardiamo alle T rilevate al suolo emerge questo scenario:



È il PNA positivo a favorire le discese fredde a febbraio verso il Mediterraneo, non il contrario! Questi non sono errori che può commettere il "presidente del CSCT" se no la domanda sorge spontanea: che valore ha il CSCT di questo forum?

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Innanzitutto buona serata a tutti. Osservando gli ultimi aggiornamenti dei principali indici teleconnettivi elaborati dal NOAA non può non saltare all'occhio il crollo del PNA previsto per la terza decade del mese in un contesto che vedrebbe tale indice rimanere in territorio ampiamente negativo anche ad inizio febbraio:



Come ho già evidenziato in altre discussioni questo crollo porterebbe in dote una ripresa della tensione zonale sul comparto nord emisferico con l'Arctic Oscillation e la North Atlantic Oscillation che dopo un lungo periodo trascorso su valori negativi tenderebbero a riportarsi su valori vicini allo 0 se non proprio in territorio positivo. In tale contesto il nostro continente si troverebbe a vivere una parte finale dell'inverno più statica con tempo più stabile accompagnato da saltuarie irruzioni di aria fredda da NE verso i Balcani interessando per quanto ci riguarda principalmente le regioni del versante adriatico e il sud. Per il nord Italia e la Toscana il vero inverno finirebbe qua. Ora, prendendo in considerazione la AO potrebbe materializzarsi un cospicuo rialzo dell'indice tra il periodo dicembre-gennaio e il mese di febbraio, di almeno 2 deviazioni standard rispetto ad una media dicembre-gennaio che oggi oscilla attorno a -2 e che a febbraio potrebbe vedere un bel balzo in avanti. A partire dall'inverno 1950-51 ecco tutti i valori della AO del periodo dicembre-gennaio, del mese di febbraio e il Δ osservato proprio tra la prima parte e la seconda della stagione:

Inverno       DJ AO     F AO         Δ
1950-51     -1,007    -0,400    +0,607
1951-52     +1,178   -1,747    -2,925
1952-53     -1,432    -0,249    +1,183
1953-54     +0,214   -0,181    -0,395
1954-55     -0,305    -1,542    -1,237
1955-56     -0,824    -2,029    -1,205
1956-57     +1,032   -1,513    -2,545
1957-58     -0,305    -2,228    -1,923
1958-59     -1,850    +2,544   +4,394
1959-60     -1,263    -2,212    -0,949
1960-61     -0,925    +0,621   +1,546
1961-62     -0,012    -0,358    -0,346
1962-63     -2,011    -1,721    +0,290
1963-64     -0,397    -0,575    -0,178
1964-65     -0,646    -2,084    -1,438
1965-66     -1,535    -1,438    +0,097
1966-67     -0,989    +1,180   +2,169
1967-68     -0,378    -2,154    -1,776
1968-69     -1,875    -3,114    -1,239
1969-70     -2,134    -1,325    +0,809
1970-71     -0,281    -0,922    -0,641
1971-72     +0,495   -0,195    -0,690
1972-73     +1,235   +0,786   -0,449
1973-74     +0,026   -0,489    -0,515
1974-75     +1,076   +0,194   -0,882
1975-76     +0,662   +1,656   +0,994
1976-77     -2,921    -2,010    +0,911
1977-78     -0,294    -3,014    -2,720
1978-79     -1,607    -0,697    +0,910
1979-80     -0,386    -0,934    -0,548
1980-81     -0,087    -0,332    -0,245
1981-82     -1,050    +0,974   +2,024
1982-83     +1,163   -1,806    -2,969
1983-84     +0,546   -0,303    -0,849
1984-85     -1,180    -1,440    -0,260
1985-86     -1,258    -2,904    -1,646
1986-87     -0,544    -1,473    -0,929
1987-88     -0,135    -1,066    -0,931
1988-89     +2,393   +3,279   +0,886
1989-90     +0,179   +3,402   +3,223
1990-91     +1,000   -0,876    -1,876
1991-92     +1,082   +1,122   +0,040
1992-93     +2,561   +0,184   -2,377
1993-94     -0,196    -0,862    -0,666
1994-95     +0,370   +1,429   +1,059
1995-96     -1,664    +0,163   +1,827
1996-97     -1,089    +1,889   +2,978
1997-98     -1,076    -0,183    +0,893
1998-99     +0,732   +0,482   -0,250
1999-2000  +1,157   +1,076   -0,081
2000-01     -1,657    -0,622    +1,035
2001-02     +0,030   +1,304   +1,274
2002-03     -1,032    +0,128   +1,160
2003-04     -0,711    -1,528    -0,817
2004-05     +0,793   -1,271    -2,064
2005-06     -1,137    -0,156    +0,981
2006-07     +2,158   -1,307    -3,465
2007-08     +0,820   +0,938   +0,118
2008-09     +0,724   -0,672    -1,396
2009-10     -3,000    -4,266    -1,266
2010-11     -2,157    +1,575   +3,732
2011-12     +1,001   -0,036    -1,037
2012-13     -1,180    -1,007    +0,173
2013-14     +0,253   +0,044   -0,209
2014-15     +0,753   +1,043   +0,290
2015-16     -0,003    -0,024    -0,021
2016-17     +1,364   +0,340   -1,024
2017-18     -0,170    +0,113   +0,283
2018-19     -0,302    +1,149   +1,451
2019-20     +1,416   +3,417   +2,001

Fonte delle informazioni: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table

A questo punto, tenendo presente che dicembre 2020 ha chiuso con un valore di -1,736 e le considerazioni fatte sopra, sottraendo agli inverni con un Δ ≥ +2 quelli con un Δ ≤ -2 per mettere a fuoco il segnale che una simile ripresa zonale su tutto il nord emisfero imprimerebbe sulla stagione primaverile si scopre che un'eventuale accelerazione del VP ci condannerebbe ad una primavera stabile e mite, con poche possibilità di assistere a corposi peggioramenti atlantici in grado di apportare abbondanti piogge sulle nostre zone:



Ma c'è un ma. Perché se la primavera sarebbe compromessa in realtà ci troveremmo di fronte in vista dell'estate ad uno scenario interessante, che vedrebbe l'imporsi di un pattern di tipo Scand+ sul continente europeo con correnti fresche che dai Balcani scivolerebbero verso il nostro Paese consegnandoci un estate più fresca rispetto alla media e ricca di episodi instabili; in altre parole scongiureremmo il rischio di vivere un estate invivibile un po' come abbiamo fatto l'anno scorso durante la prima parte della stagione:



Tutto sommato non male come idea eh?  :)

3
Innanzitutto buona serata a tutti. Quella che leggerete in questa discussione è una proiezione statistica per febbraio, basata sull'andamento dei due principali indici teleconnettivi planetari (Arctic Oscillation e Antarctic Oscillation) nei primi 2 mesi di questa stagione invernale, ovvero nel periodo dicembre-gennaio. Partiamo con il postare l'aggiornamento quotidiano di questi due indici elaborati dal NOAA:





Quello che possiamo notare è che il valore medio dei due indici di questo mese appare già determinato in questi primi 9 giorni, con l'AO che chiuderà con il segno meno mentre l'AAO con il segno più. Ma c'è di più. Dai dati forniti dall'ente americano qualche giorno fa possiamo notare anche alla luce dell'andamento in questi primi giorni di gennaio è che il periodo dicembre-gennaio chiuderà con un Δ AO-AAO ≤ -1. Ecco a partire dall'inverno 1979-80 tutti i dati sull'AO, sull'AAO e sul Δ rilevati nel periodo dicembre-gennaio:

Inverno       DJ AO     DJ AAO      Δ
1979-80     -0,386    -0,699    +0,313
1980-81     -0,087    -0,063    -0,024
1981-82     -1,050    +0,281   -1,331
1982-83     +1,163   -1,637    +2,800
1983-84     +0,546   -0,312    +0,858
1984-85     -1,180    -1,136    -0,044
1985-86     -1,258    +0,699   -1,957
1986-87     -0,544    -0,032    -0,512
1987-88     -0,135    -0,170    +0,035
1988-89     +2,393   +0,846   +1,547
1989-90     +0,179   -0,399    +0,578
1990-91     +1,000   +0,279   +0,721
1991-92     +1,082   -0,997    +2,079
1992-93     +2,561   -0,889    +3,450
1993-94     -0,196    +0,876   -1,072
1994-95     +0,370   +1,191   -0,821
1995-96     -1,664    +0,901   -2,565
1996-97     -1,089    +0,173   -1,262
1997-98     -1,076    -0,211    -0,865
1998-99     +0,732   +1,217   -0,485
1999-2000  +1,157   +1,529   -0,372
2000-01     -1,657    -0,881    -0,776
2001-02     +0,030   +1,111   -1,081
2002-03     -1,032    +0,160   -1,192
2003-04     -0,711    -0,258    -0,453
2004-05     +0,793   -0,551    +1,344
2005-06     -1,137    -0,815    -0,322
2006-07     +2,158   +0,278   +1,880
2007-08     +0,820   +1,569   -0,749
2008-09     +0,724   +1,079   -0,355
2009-10     -3,000    -0,075    -2,925
2010-11     -2,157    +0,129   -2,286
2011-12     +1,001   +2,078   -1,077
2012-13     -1,180    -0,347    -0,833
2013-14     +0,253   -0,311   +0,564
2014-15     +0,753   +0,999   -0,246
2015-16     -0,003    +0,667   -0,670
2016-17     +1,364   -0,847   +2,211
2017-18     -0,170    +1,130   -1,300
2018-19     -0,302    +0,804   -1,106
2019-20     +1,416   -0,796   +2,212

Fonte delle informazioni:

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table
https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/aao/monthly.aao.index.b79.current.ascii.table

Prendendo in considerazione gli inverni con periodi dicembre-gennaio caratterizzati da un Δ AO-AAO ≤ -1 e sottraendoli agli inverni con periodi dicembre-gennaio caratterizzati da un Δ AO-AAO ≥ +1 per mettere a confronto il mese di gennaio in corso con lo schema tipico dei mesi gennaio aventi un comportamento simile a quello descritto si ottengono dei buoni risultati, anche considerando ciò che accadrà di qui a breve sul nostro emisfero:

Gennaio in corso



Gennaio tipo



Come potete osservare le corrispondenze sono buone, specie in area euro-atlantica. Ora arrivando alla previsione per febbraio, ecco come si è presentato questo mese in questi casi:



Come potete osservare, statisticamente parlando appaiono rilevanti le anomalie positive GPT sul nord Atlantico e quelle negative appena a sud della Groenlandia, con il continente europeo alle prese con un tipo di tempo "atlantico" e quindi con i versanti occidentali italiani favoriti da episodi di freddo e neve. Persisterebbero dall'altro lato le anomalie positive GPT sulla Russia europea a testimonianza di un inverno diverso da quelli vissuti negli ultimi anni.

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Innanzitutto buona giornata a tutti. La situazione di questo mese appare già ben definita nonostante siano passati pochi giorni dal suo inizio in quanto gli ultimi aggiornamenti dei principali indici teleconnettivi planetari (AO e AAO) lasciano intuire che il segnale di fondo impresso da questi primi giorni del mese non cambierà di molto da qui al 31 e che quindi il segno dei rispettivi indici sia già stato determinato: l'Arctic Oscillation chiuderà con un segno negativo mentre l'Antarctic Oscillation con un segno positivo:





Sapendo che anche dicembre ha presentato questa situazione possiamo individuare dal 1979 ad oggi 9 inverni dal comportamento simile o opposto. Gli inverni simili a questo finora sono il 1985-86, il 1993-94, il 1995-96, il 2010-11 e il 2017-18 mentre quelli dal comportamento opposto sono il 1982-83, il 2004-05, il 2016-17 e il 2019-20.

Fonte delle informazioni:

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table
https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/aao/monthly.aao.index.b79.current.ascii.table

Sottraendo al primo gruppo di inverni il secondo per individuare le linee generali di gennaio il confronto con il mese corrente risulta abbastanza soddisfacente:





A questo punto spostando il focus su febbraio si aprono 4 scenari diversi tra loro:

- l'AO e l'AAO non cambiano di segno
- l'AO cambia di segno ma non l'AAO
- l'AAO cambia di segno ma non l'AO
- l'AO e l'AAO cambiano di segno

Al primo scenario risponde l'inverno 1993-94 e l'opposto dell'inverno 2016-17 con febbraio che chiuderebbe così:



Al secondo scenario rispondono gli inverni 2010-11 e 2017-18 e l'opposto dell'inverno 1982-83 con febbraio che chiuderebbe così:



Al terzo scenario risponde l'inverno 1985-86 e l'opposto dell'inverno 2019-20 con febbraio che chiuderebbe così:



Al quarto ed ultimo scenario risponde l'inverno 1995-96 e l'opposto dell'inverno 2004-05 con febbraio che chiuderebbe così:



Come potete osservare se la situazione attuale non dovesse cambiare potremmo ambire ad un buon febbraio con opportunità nevose per tutti. Se dovesse cambiare la situazione solo nell'emisfero australe, con l'AAO che passerebbe in territorio negativo, potremmo ambire ad un super febbraio con possibili ondate di gelo di portata storica accompagnate da nevicate diffuse su tutta Italia. In tutti gli altri casi, con il cambio di segno dell'AO indipendentemente dal comportamento dell'emisfero australe l'inverno si avvicinerebbe ai titoli di coda almeno per i versanti occidentali della Penisola e a restare in gioco per possibili episodi nevosi rimarrebbero soltanto i versanti adriatici e il sud Italia, episodi che comunque sarebbero fugaci e non caratterizzanti l'andamento dell'intero mese.

5
Come da titolo, ultimamente c'è un predictor per il segno della NAO di dicembre che non sta sbagliando un colpo. Era il lontano 2004 quando iniziava ad inanellare un successo dietro l'altro e da quell'anno non ha mai fallito un colpo. Sto parlando della NAO di aprile, che dal 2004 ha sempre predetto alla perfezione il segno della NAO di dicembre, con 8 mesi di anticipo e senza mai una sbavatura. Ecco i dati:

Anno    NAO Apr   NAO Dec
2004    +1,15      +1,21
2005    -0,30       -0,44
2006    +1,24      +1,34
2007    +0,17      +0,34
2008    -1,07       -0,28
2009    -0,20       -1,93
2010    -0,72       -1,85
2011    +2,48      +2,52
2012    +0,47      +0,17
2013    +0,69      +0,95
2014    +0,31      +1,86
2015    +0,73      +2,24
2016    +0,38      +0,48
2017    +1,73      +0,88
2018    +1,24      +0,61
2019    +0,47      +1,20
2020    -1,02       -0,30

Fonte delle informazioni: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/norm.nao.monthly.b5001.current.ascii.table

Efficacia del predictor in questione che si evidenzia anche dal grafico del NOAA:



Come potete osservare, il valore della NAO di aprile risulta in pratica direttamente proporzionale alle altezze GPT rilevate sull'Atlantico portoghese e inversamente proporzionale alle altezze GPT rilevate sulla Penisola Scandinava, secondo uno schema che rappresenta bene la forza di questo predictor. E se pensate che il tutto possa essere solo un caso sappiate che c'era 1 sola possibilità su 131072 che questo fattore facesse centro per ben 17 anni consecutivi quindi qualcosa dietro ci deve pur essere perché 3-4 anni di successi potevano starci ma 17 siamo proprio su un altro pianeta! La domanda quindi sorge spontanea: cosa fa sì che aprile sia così decisivo per le sorti di inizio inverno? Attendo risposte  :D

6
Come da titolo, dicembre risulta freddo e nevoso al nord? Allora molto probabilmente lo scudetto verrà vinto da una delle due squadre di Milano. Infatti considerando gli ultimi 20 campionati disputati con titolo assegnato, i mesi di dicembre risultati mediamente freddi e nevosi al nord hanno poi visto una delle due squadre di Milano primeggiare a fine anno in classifica aggiudicandosi lo scudetto. Ecco la verifica tramite plot:



Nel plot sono stati sottratti i mesi di dicembre delle stagioni con squadre di Milano vincenti a fine campionato ai mesi di dicembre delle stagioni che hanno poi visto vincere squadre di altre città e zone d'Italia e considerando la stagione in corso possiamo dire che alla fine questo campionato sarà vinto o dal Milan o dall'Inter in quanto dicembre ha chiuso così:



Fonte delle informazioni:

https://it.wikipedia.org/wiki/Albo_d%27oro_del_campionato_italiano_di_calcio

7
Come da titolo, tramite uno studio che ho condotto ieri sera prendendo in considerazione i valori di Arctic Oscillation e quelli dell'Antarctic Oscillation registrati dal 1979 in avanti durante i mesi invernali ho scoperto che in presenza di una differenza AO-AAO minore o uguale a -2 è possibile individuare centri di anomalia positiva GPT molto marcati in area groenlandese, in pratica si può prevedere in presenza di un Δ ≤ -2 la formazione dell'alta groenlandese. Ecco di seguito le anomalie GPT rilevate sull'emisfero settentrionale negli anni con un Δ ≤ -2 (meno gli anni con un Δ ≥ +2) nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio:

Dicembre



Gennaio



Febbraio



Fonte delle informazioni:

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table
https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/aao/monthly.aao.index.b79.current.ascii.table

8
Discutiamone qua, pacatamente, tra di noi :-)

9
Buonasera a tutti. Apro questa discussione per mettere in evidenza la possibilità, che al momento in cui scrivo ritengo possa essere abbastanza concreta, che i prossimi mesi possano trascorrere all'insegna di prevalente stabilità sul continente europeo e quindi anche sul nostro Paese. Da dove deriva questa possibilità? Da alcuni fattori correlativi che ora sono pronto ad illustrarVi. In primo luogo analizziamo la situazione dei principali indici descrittivi degli ultimi 6-7 mesi:









Fonti dei dati:

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/monthly.ao.index.b50.current.ascii.table
ftp://ftp.cpc.ncep.noaa.gov/wd52dg/data/indices/tele_index.nh

Cosa possiamo notare da questi dati:

- da aprile l'AO è sempre stata mediamente positiva tutti i mesi
- da aprile la NAO è sempre stata mediamente positiva tutti i mesi
- da aprile il WP è sempre stato mediamente negativo tutti i mesi
- da maggio l'EA/WR è sempre stato mediamente negativo tutti i mesi

Fatta questa analisi andiamo a guardare i forecast odierni a cura del NOAA dei principali indici descrittivi:





Fonti delle informazioni:

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/teleconnections.shtml
https://www.esrl.noaa.gov/psd/forecasts/reforecast2/teleconn/index.html

Cosa possiamo dedurre da tutto ciò? Che anche ottobre seguirà con buona probabilità le orme dei mesi precedenti, con l'AO e la NAO che potrebbero chiudere il mese in territorio positivo e il WP invece in territorio negativo. Andnando ad osservare ciò che è accaduto nei periodi novembre (anno x)-maggio (anno x+1) successivi a periodi aprile-ottobre (anno x) con queste caratteristiche emergono le seguenti correlazioni:









Emerge come, ad eccezione del segnale NAO che appare più debole, il quadro medio veda in presenza di AO/NAO positive da aprile ad ottobre "anomalie" positive di GPT sul continente europeo tra novembre e maggio dell'anno successivo e, allo stesso modo, in presenza di WP ed EA/WR mediamente negativi da aprile ad ottobre "anomalie" di GPT sempre positive nel periodo prima indicato sul settore di nostra competenza. Pertanto sembrerebbe che tutto vada nella direzione di un lungo periodo prevalentemente statico sul nostro Paese che ci potrebbe accompagnare fino alla prossima estate.

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Stanza di Benvenuto / presentazione al forum
« il: Settembre 30, 2018, 05:17:13 pm »
Buonasera a tutti. Io sono Daniele, ho 29 anni (che diventeranno 30 il prossimo 13 dicembre) e scrivo da Cadorago, località lombarda in provincia di Como. Al momento non ho alcuna occupazione ma la mia passione principale è la meteorologia, passione che coltivo ormai da una decina di anni abbondanti anche sul web. In questo forum cercherò di condividere quello che so sperando di poter dare un buon contributo alle varie discussioni, cercando di risultare quantomeno gradito visto che non sempre ci sono riuscito nelle esperienze fatte negli altri forum.

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