BACHECA ANNUNCI

VISITATE LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK!

Sono riaperte le iscrizioni al forum! Per registrarsi gratuitamente cliccare QUI


Autore Topic: 3.2.1998-3.2.2012: Strage del Cermis  (Letto 750 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline Mr_Cilindro

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1986
  • Località: Campi Bisenzio (Firenze)
    • Mostra profilo
    • MeteoCampigiano
  • Likes:
  • Likes Concessi: 56
3.2.1998-3.2.2012: Strage del Cermis
« il: Febbraio 03, 2012, 02:34:49 am »
Non sono uno di quelli che tende a ricordare pubblicamente stragi e pagine pessime della storia moderna, preferisco dedicare una riflessione personale, tuttavia questa tragedia mi colpì profondamente a suo tempo e me la son sempre ricordata più di altre, forse perchè sono un fanatico della montagna e uno sciatore/snowboardista abbastanza incallito, forse perchè è passata totalmente impunita...quindi non posso esimermi dal ricordare la maledetta strage del Cermis.

Ebbene sono trascorsi 14 anni dal pomeriggio del 3 febbraio 1998, periodo di belle giornate e di neve ottima, l'alta stagione delle settimane bianche...comprensorio sciistico ovviamente affollato di gente di tutte le età, di famiglie, di bambini...ore pomeridiane, si sale per fare le ultime piste prima di sganciarsi gli scarponi e andare a riscaldarsi...e tàc, pochi attimi, la sbruffonata di una manciata di "soldati" (se così si possono definire, per rispetto all'assoluta serietà di tale professione) irresponsabili...e l'inutile tragedia, tra l'altro impunita e insabbiata dalla giustizia interna dei Marines.

Alle ore 15:13 un Grumman EA-6B Prowler, aereo militare statunitense del Corpo dei Marines al comando del capitano Richard Ashby, decollato dalla base aerea di Aviano alle 14:36 per un volo di addestramento, trancia le funi del tronco inferiore della funivia del Cermis, in Val di Fiemme.
Perdono tragicamente la vita circa 20 persone, di tutte le nazionalità ed età.

In questi giorni è stato trasmesso sul National Geographic un interessante documentario/inchiesta in cui gli ormai ex Marines coinvolti ammettono le loro colpe abbastanza tranquillamente...consiglio a tutti la visione, o cercando qualche replica, oppure se qualcuno di voi ha SkyOnDemand potete vederlo ancora per qualche giorno.

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cermis-il-pilota-confessa/2172430

Small | Large
   (non fate caso all'irriverente titolo del video)



Offline stipetto

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 3027
  • Age: 43
  • Località: Zürich - Schweiz (400 m s.l.m.) / Sölden - Tirol (1400 m s.l.m.)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 268
Re: 3.2.1998-3.2.2012: Strage del Cermis
« Risposta #1 il: Febbraio 03, 2012, 03:43:40 pm »
Non sono uno di quelli che tende a ricordare pubblicamente stragi e pagine pessime della storia moderna, preferisco dedicare una riflessione personale, tuttavia questa tragedia mi colpì profondamente a suo tempo e me la son sempre ricordata più di altre, forse perchè sono un fanatico della montagna e uno sciatore/snowboardista abbastanza incallito, forse perchè è passata totalmente impunita...quindi non posso esimermi dal ricordare la maledetta strage del Cermis.


Anche per me esattamente la stessa cosa... e le stesse sensazioni !!  :(
Dovrei farcela a vedere il documentario domenica sera...

Ciao
Wetter ist eine Erfindung der Natur, Unwetter eine Erfindung der Menschen

Offline furmine

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 3275
  • Age: 42
  • Località: Firenze nova
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 357
Re: 3.2.1998-3.2.2012: Strage del Cermis
« Risposta #2 il: Febbraio 04, 2012, 12:46:55 pm »
Io col cavolo che lo guardo il documentario, altrimenti l'astio e l'impotenza di fronte all'arroganza dei vertici militari di quel paese mi fa inc....e ancor di più. Purtroppo è incredebile che abbiano insabbiato il tutto, ovviamente in accordo con la nostra nazione e quelle delle altre vittime. E' una vergogna allucinante, e poi ci vengono a parlare di sicurezza ed antiterrorismo, democrazia e pimpirinella...ma sarebbe un altro discorso.
Simone