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Autore Topic: Temperatura percepita e indici di calore  (Letto 314 volte)

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Offline stipetto

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Visto che in estate si parla spesso di "temperatura percepita", vorrei approfondire con voi la questione.
Posto la tabella che è stata inserita nel thread del modellame di luglio



Questa tabellina è marchiata "NOAA", ma credo (spero di non dire cavolate) che sia uno dei tanti analoghi schemetti che girano in rete e che collegano T e UR per creare una sorta di "scala del disagio" da caldo.
Mi pare che spesso le tabelle sulla temperatura percepita vengano utilizzate a sproposito, specie dai mezzi di informazione, con lo scopo spararle grosse.
Della serie: sono 32° ma ne sentiamo 38° e discorsi simili

Sicuramente il nesso fra i due valori esiste, da cui il tormentone "non è tanto il caldo... ma l'umido che da noia"
 :)

In realtà esiste un indice più esaustivo che permette di stabilire meglio quanto il caldo possa risultare fastidioso o meno: il THSW index.
Ovvero: Temperature, Humidity, Solar Radiation, Wind Speed
Non conosco la formula di calcolo, ma le moderne e complete stazioni meteo lo forniscono.

Sulla radiazione solare personalmente non so se sia corretto prenderla in considerazione o meno, dato che la temperatura si misura sempre all'ombra e di certo una persona non si può certo lamentare del caldo se si mette sotto il sole cocente.
Il vento invece credo sia molto importante da prendere in considerazione, dato che condiziona in maniera molto importante la nostra traspirazione cutanea, che è lo strumento che il nostro corpo utilizza per eliminare il calore.
Praticamente quello che si calcola in inverno con il Wind-chill: maggiore è la velocità del vento e più basse sono temperature percepite, rispetto alla reale temperatura dell'aria.
In questo caso il nostro corpo cerca di conservare il caldo, ma il vento va a portarlo via.

Insomma, quando si parla di tempertura dell'aria, è un dato che nessuno può mettere in discussione, perché viene rilevato.
Quando però si parla di temperatura percepita, di disagio da caldo, ecc.... la soggettività entra sempre in ballo, perché magari non tutti espelliamo il calore nello stesso modo e perché magari, a parità di T+UR, non tutti ci troviamo nella medesima condizione di venti e brezze.

 :)


Wetter ist eine Erfindung der Natur, Unwetter eine Erfindung der Menschen