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Autore Topic: analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)  (Letto 813189 volte)

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Offline Luca Orlando

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6150 il: Marzo 04, 2019, 07:56:58 pm »
Nel Long.. circa metà mese, si prospetta un Pattern AD+.. seppur in regime di AO e NAO positiva, con fase da condizionamento NAM positivo causa ESE da SC..
Un Pattern che potrebbe regalarci qualche ondulazione Artica interessante.. ::)
Staremo a vedere.. anche se..
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6151 il: Marzo 04, 2019, 11:20:39 pm »
Nel Long.. circa metà mese, si prospetta un Pattern AD+.. seppur in regime di AO e NAO positiva, con fase da condizionamento NAM positivo causa ESE da SC..
Un Pattern che potrebbe regalarci qualche ondulazione Artica interessante.. ::)
Staremo a vedere.. anche se..
per ora tutto secondo copione ... :D ;)
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Offline Frasnow

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6152 il: Marzo 07, 2019, 10:56:22 am »
Buongiorno ragazzi, avrei una domanda da farvi.
Lo SC in corso ritarderà il FW del VP andando a "condizionare" anche la primavera / prima parte d'estate?
Grazie
La meteorologia è una scienza inesatta,che elabora dati incompleti,con metodi discutibili per fornire previsioni inaffidabili. Andrea Baroni

Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6153 il: Marzo 07, 2019, 12:01:36 pm »
Si quasi sicuramente sarà un FW late e quindi sarà in auge nella fine del mese di aprile e maggio ma controcorrente penso che questo porterà le prime ondate di calore con matrice africana sulla penisola . Diverso il discorso nella fase precedente sotto gli effetti dello SC dove nn sarà protagonista assoluta la pioggia sulla nostra penisola ma presumibilmente un tempo instabile e a sprazzi anche fresco per la stagione con precipitazioni a macchia di leopardo ..  :)
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Offline zagor

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6154 il: Marzo 08, 2019, 01:52:02 pm »
Si quasi sicuramente sarà un FW late e quindi sarà in auge nella fine del mese di aprile e maggio ma controcorrente penso che questo porterà le prime ondate di calore con matrice africana sulla penisola . Diverso il discorso nella fase precedente sotto gli effetti dello SC dove nn sarà protagonista assoluta la pioggia sulla nostra penisola ma presumibilmente un tempo instabile e a sprazzi anche fresco per la stagione con precipitazioni a macchia di leopardo ..  :)

Quindi in sostanza tu ipotizzi un clima fresco ed instabile ma generalmente asciutto fino a fine Aprile...dopo ( se ho compreso il tuo pensiero) FW con scambi meridiani ma con obbiettivi diversi dalla nostra penisola che consentirebbero risalite importanti dell'anticiclone afroneditertaneo sul nostro territorio.
Quindi nessuna pioggia democratica o diffusa a sine die e arriveremo a giugno ben sopramedia e con altri indici come 'itcz ' che di solito ci remano contro.
Potrei aggiungere un altra ipotesi....anche più nefasta...ma non lo faccio perché voglio credere che la tua sia errata.
Con stima comunque..
« Ultima modifica: Marzo 09, 2019, 09:37:52 am da zagor » »
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Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6155 il: Marzo 08, 2019, 02:29:09 pm »
Si grossomodo quello che hai detto .. infatti penso che il prossimo inizio estate sarà bollente sulla nostra penisola ...  :)
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Offline ponente

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6156 il: Marzo 08, 2019, 06:16:36 pm »
Io invece propendo per l'ipotesi instabilità almeno al nord Italia per fine primavera, visto il fw late ..l'ea in costante calo, possibili rimonte sempre più intense con l'avvicinarsi dei mesi caldi, ma inizialmente molto fugaci(maggio-giugno)
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline zagor

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6157 il: Marzo 09, 2019, 09:45:42 am »
Io invece propendo per l'ipotesi instabilità almeno al nord Italia per fine primavera, visto il fw late ..l'ea in costante calo, possibili rimonte sempre più intense con l'avvicinarsi dei mesi caldi, ma inizialmente molto fugaci(maggio-giugno)

Ponente...sei convinto che la tua idea sia corretta? Se si....su quali basi ?
Poi...perdonami.....ammesso e non concesso che posa fare anche un minimo di instabilità....( che sarebbe assurdo non facesse in Primavera)....ritieni che sarà democratica e distribuirà precipitazioni in grado di mitigare il deficit idrico in atto da tempo e le precipitazioni mal distribuite degli ultimi mesi ( ps...ti sia ben chiaro.... che non sto parlando di siccità.....ad ora.... ne mi sto lamentando) ...solo vorrei capire il tuo punto di vista e da cosa è giustificato . Perchè .....pure a me piacerebbe vedere e vivere situazioni meteo solo positive....ma ad ora la realtà è ben diversa dai pensieri ottimistici.
Grazie.
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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6158 il: Marzo 09, 2019, 10:21:28 am »
Ponente...sei convinto che la tua idea sia corretta? Se si....su quali basi ?
Poi...perdonami.....ammesso e non concesso che posa fare anche un minimo di instabilità....( che sarebbe assurdo non facesse in Primavera)....ritieni che sarà democratica e distribuirà precipitazioni in grado di mitigare il deficit idrico in atto da tempo e le precipitazioni mal distribuite degli ultimi mesi ( ps...ti sia ben chiaro.... che non sto parlando di siccità.....ad ora.... ne mi sto lamentando) ...solo vorrei capire il tuo punto di vista e da cosa è giustificato . Perchè .....pure a me piacerebbe vedere e vivere situazioni meteo solo positive....ma ad ora la realtà è ben diversa dai pensieri ottimistici.
Grazie.

Lo penso in base a quello che ho scritto..final warming late e EA in calo..quindi ssta più fresche della norma a ridosso delle coste occidentali europee, conseguenza del costante ritorno su valori neuro-neg dell'indice amo.(atlantic multidecadal  oscillation)...non esiste ottimismo o pessimismo, per quel che mi riguarda bisogna restate più obbiettivi possibile...le piogge democratiche si hanno con le perturbazioni organizzate e i mesi più adatti sono altri...vediamo se l'instabilità più avanti diventerà più diffusa  con tempo più dinamico come viene visto per la prossima settimana e a giro coinvolgere più settori possibili.
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6159 il: Marzo 09, 2019, 12:29:20 pm »
Lo penso in base a quello che ho scritto..final warming late e EA in calo..quindi ssta più fresche della norma a ridosso delle coste occidentali europee, conseguenza del costante ritorno su valori neuro-neg dell'indice amo.(atlantic multidecadal  oscillation)...non esiste ottimismo o pessimismo, per quel che mi riguarda bisogna restate più obbiettivi possibile...le piogge democratiche si hanno con le perturbazioni organizzate e i mesi più adatti sono altri...vediamo se l'instabilità più avanti diventerà più diffusa  con tempo più dinamico come viene visto per la prossima settimana e a giro coinvolgere più settori possibili.

Veramente aprile e maggio sono sempre stati mesi soggetti al passaggio di fronti ( perturbazioni) organizzate e non solo di instabilità.....e quello che non mi torna......perché ultimamente i peggioramenti sono dovuti a anni meridiani N S con il Nord Ovest e la Toscana spesso in ombra parziale o totale oppure soggetti a peggioramenti veloci o con distribuzione irregolare delle precipitazioni.
Configurazioni che invece hanno premiato ( o pure danneggiato) le giorni del centro sud e le isole specie la Sicilia ove la ciclogenesi con aria fredda che interagisce con masse d'aria calda ed umida sui mari meridionali ha gioco facile nel produrre precipitazioni copiose e spesso anche intense e materie in alcune zone.
Invece da noi i minimi sul Golfo ligure o sull'alto Tirreno sono sempre più rari.
Io.spero davvero che la tua ipotesi abbia seguito ma dentro di me penso che quella di Bortan sia più vicina alla realtà.
Vedremo.

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6160 il: Marzo 09, 2019, 02:59:29 pm »
Veramente aprile e maggio sono sempre stati mesi soggetti al passaggio di fronti ( perturbazioni) organizzate e non solo di instabilità.....e quello che non mi torna......perché ultimamente i peggioramenti sono dovuti a anni meridiani N S con il Nord Ovest e la Toscana spesso in ombra parziale o totale oppure soggetti a peggioramenti veloci o con distribuzione irregolare delle precipitazioni.
Configurazioni che invece hanno premiato ( o pure danneggiato) le giorni del centro sud e le isole specie la Sicilia ove la ciclogenesi con aria fredda che interagisce con masse d'aria calda ed umida sui mari meridionali ha gioco facile nel produrre precipitazioni copiose e spesso anche intense e materie in alcune zone.
Invece da noi i minimi sul Golfo ligure o sull'alto Tirreno sono sempre più rari.
Io.spero davvero che la tua ipotesi abbia seguito ma dentro di me penso che quella di Bortan sia più vicina alla realtà.
Vedremo.

ma anche Marzo, oltre che Aprile..meno a Maggio nella seconda parte...ma ora eravamo a Febbraio ...vediamo
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6161 il: Marzo 10, 2019, 10:36:46 am »
 Il passaggio stagionale inverno/primavera.. porta, per dinamica fisiologica meteo-climatica, ad un aumento di scambi termodinamici per il conseguente aumento di irraggiamento solare, dovuto alla maggior fase diurna da soleggiamento con l'aumento delle ore di luce del giorno e viceversa minor ore di buio notturne.
 I raggi solari, divengono man mano che passano i giorni di transizione stagionale tra inverno, primavera ed inizio estate, sempre più perpendicolari, e il VP incontra maggior dinamicità da scambi meridiani per maggior influenza da scambio termodinamico, dovuto appunto, dall'aumento da irraggiamento solare in termini di calore alle basse latitudini e un maggior contrasto con il FP(Fronte Polare) in via di fase d'arretramento per il passaggio stagionale e l'avanzare delle stagioni più calde.
 Ovviamente, si ha come risultato, una maggiore perturbabilita' atmosferica, con più frequenza di instabilità di pressione.. e non per caso, la primavera apre un periodo mediamente più dinamico in termini pluviometrici e frequenti eccessi estremizzanti in termini isotermici. ;)
 Dunque, è lecito attendersi maggior dinamicità e quindi maggior probabilità di avere ingressi perturbati atlantici e nord-atlantici, tra marzo ed aprile, nonostante il VP subisca anche una chiusura da SC con ESE..(a cui collego il riferimento delle mie analisi scorse, sul discorso di VP in quasi Prima Armonica..).. e quindi, la corda zonale resta comunque più elastica e meno tesa, come potrebbe esserlo con le stesse situazioni in pieno inverno o addirittura tra il finale autunnale e inizio inverno..(dove un ESE da SC mostra più tensione zonale durante il condizionamento con chiusura in Prima Armonica nei canoni classici da letteratura meteo..), e con maggior waves number da onde corte per ovvie ragioni legate al discorso di termodinamicita', dovuto all'avanzare stagionale primaverile, con più irraggiamento solare e maggior periodo di luce diurna, con aumento di calore.
 Da cui aumento di scambi meridiani e di conseguenza scambi termodinamici, con più estremizzazione isotermica. ;)
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Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6162 il: Marzo 10, 2019, 12:34:45 pm »
Il passaggio stagionale inverno/primavera.. porta, per dinamica fisiologica meteo-climatica, ad un aumento di scambi termodinamici per il conseguente aumento di irraggiamento solare, dovuto alla maggior fase diurna da soleggiamento con l'aumento delle ore di luce del giorno e viceversa minor ore di buio notturne.
 I raggi solari, divengono man mano che passano i giorni di transizione stagionale tra inverno, primavera ed inizio estate, sempre più perpendicolari, e il VP incontra maggior dinamicità da scambi meridiani per maggior influenza da scambio termodinamico, dovuto appunto, dall'aumento da irraggiamento solare in termini di calore alle basse latitudini e un maggior contrasto con il FP(Fronte Polare) in via di fase d'arretramento per il passaggio stagionale e l'avanzare delle stagioni più calde.
 Ovviamente, si ha come risultato, una maggiore perturbabilita' atmosferica, con più frequenza di instabilità di pressione.. e non per caso, la primavera apre un periodo mediamente più dinamico in termini pluviometrici e frequenti eccessi estremizzanti in termini isotermici. ;)
 Dunque, è lecito attendersi maggior dinamicità e quindi maggior probabilità di avere ingressi perturbati atlantici e nord-atlantici, tra marzo ed aprile, nonostante il VP subisca anche una chiusura da SC con ESE..(a cui collego il riferimento delle mie analisi scorse, sul discorso di VP in quasi Prima Armonica..).. e quindi, la corda zonale resta comunque più elastica e meno tesa, come potrebbe esserlo con le stesse situazioni in pieno inverno o addirittura tra il finale autunnale e inizio inverno..(dove un ESE da SC mostra più tensione zonale durante il condizionamento con chiusura in Prima Armonica nei canoni classici da letteratura meteo..), e con maggior waves number da onde corte per ovvie ragioni legate al discorso di termodinamicita', dovuto all'avanzare stagionale primaverile, con più irraggiamento solare e maggior periodo di luce diurna, con aumento di calore.
 Da cui aumento di scambi meridiani e di conseguenza scambi termodinamici, con più estremizzazione isotermica. ;)
giusto ed è proprio per questo motivo che credo che questo pattern troposferico dettato da onde corte nord atlantiche ci accompagnerà per tutto il periodo di condizionamento da SC con una tendenza a passare da aria polare marittima nella prima parte ( mese di marzo ) ad aria artica marittima nel mese di aprile .Nella prima fase  riguardante il c.m. ci sarà sempre una spalla anticiclonica sulla penisola iberica che nn consentirà un'ingresso deciso dei fronti perturbati atlantici ( aria polare marittima ) nel cuore del meditterraneo con ingressi sbilenchi  e veloci con le maggiori precipitazioni per le zone adriatiche e centro sud , più a secco nord ( specie NW) e Toscana . Tutto per il quadro troposferico improntato al pattern arcinoto PDO + like  . Tra la fine di marzo e aprile invece , con l'avanzamento stagionale , penso che gli scambi di calore saranno molto di più incentivati e quindi la direttrice delle masse saranno più meridiani con maggiori sbalzi termici ma anche qui la presenza di una zona di hp sulle coste europee occidentali e penisola iberica nn consentiranno un'ingresso franco e più occidentale delle incursioni artiche con , quindi , poche precipitazioni per le zone tirreniche e nord peninsulare spesso sottovento e qualche chance per instabilità da contrasto che comunque porterà un regime precipitativo discontinuo e male organizzato . In questa fase ci potranno essere le prime giornate calde e probabilmente secche ( effetto favonico ) per le regioni occidentali . Ancora più calda e secca penso sia  la fase successiva ( tra maggio e giugno ) con le prime ondate di caldo africano per la nostra penisola in concomitanza del FW , dovuto ancora una volta dal pattern PDO + like . In questa fase forse potremo sperare in qualche refolo di aria fresca da E-NE per stemperare la calura ...
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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6163 il: Marzo 10, 2019, 02:30:07 pm »
giusto ed è proprio per questo motivo che credo che questo pattern troposferico dettato da onde corte nord atlantiche ci accompagnerà per tutto il periodo di condizionamento da SC con una tendenza a passare da aria polare marittima nella prima parte ( mese di marzo ) ad aria artica marittima nel mese di aprile .Nella prima fase  riguardante il c.m. ci sarà sempre una spalla anticiclonica sulla penisola iberica che nn consentirà un'ingresso deciso dei fronti perturbati atlantici ( aria polare marittima ) nel cuore del meditterraneo con ingressi sbilenchi  e veloci con le maggiori precipitazioni per le zone adriatiche e centro sud , più a secco nord ( specie NW) e Toscana . Tutto per il quadro troposferico improntato al pattern arcinoto PDO + like  . Tra la fine di marzo e aprile invece , con l'avanzamento stagionale , penso che gli scambi di calore saranno molto di più incentivati e quindi la direttrice delle masse saranno più meridiani con maggiori sbalzi termici ma anche qui la presenza di una zona di hp sulle coste europee occidentali e penisola iberica nn consentiranno un'ingresso franco e più occidentale delle incursioni artiche con , quindi , poche precipitazioni per le zone tirreniche e nord peninsulare spesso sottovento e qualche chance per instabilità da contrasto che comunque porterà un regime precipitativo discontinuo e male organizzato . In questa fase ci potranno essere le prime giornate calde e probabilmente secche ( effetto favonico ) per le regioni occidentali . Ancora più calda e secca penso sia  la fase successiva ( tra maggio e giugno ) con le prime ondate di caldo africano per la nostra penisola in concomitanza del FW , dovuto ancora una volta dal pattern PDO + like . In questa fase forse potremo sperare in qualche refolo di aria fresca da E-NE per stemperare la calura ...

Ciao, non credi possa attenuarsi l'area di alta pressione sulle coste occ. in maniera graduale tra fine mese e quello prossimo, con ingessi maggiormente coinvolgenti il nostro settore alto-tirrenico?
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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6164 il: Marzo 10, 2019, 02:53:00 pm »
Ciao, non credi possa attenuarsi l'area di alta pressione sulle coste occ. in maniera graduale tra fine mese e quello prossimo, con ingessi maggiormente coinvolgenti il nostro settore alto-tirrenico?
penso che la fase caratterizzata dallo SC  con il pattern PDO + Like abbia buone possibilità di realizzazione , bisognerà vedere se questo porterà cambiamenti sulle anomalie di temperatura oceaniche specie in ambito Pacifico . Se il quadro nn dovesse mutare penso che la fase successiva post SC ( FW late ) abbia anch'essa buone probabilità di realizzazione secondo lo schema di massima che ho già descritto .


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Offline Bortan

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« Risposta #6165 il: Marzo 10, 2019, 03:02:46 pm »
Questa la situazione ad oggi ... :)
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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6166 il: Marzo 10, 2019, 03:06:06 pm »
caribbean baby names Qualche miglioramento c'è stato  ...
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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6167 il: Marzo 13, 2019, 12:55:53 pm »
Ciao Bortan. Ho appena visto le previsioni stagionali di Ecmwf. In sostanza ricalcano appieno le tue ipotesi. Marzo secco... aprile con pioggia grossomodo in media ma.....maggio molto caldo e molto secco.
Che dire....speriamo che sia te che Reading abbiate calcato un poco la mano e che le anomalie di marzo e maggio siano meno marcate di quelle proposte nelle ipotesi formulate.

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« Risposta #6168 il: Marzo 17, 2019, 11:30:03 am »
Son qui.. son qui.. purtroppo non tutte le ciambelle possono venir fuori col buco.. ;D
Io, come molti di voi avranno notato.. quando arriva febbraio spengo le mie forze contributive alla causa e calo nelle mie prestazioni, per ovvie ragioni mie personali soprattutto.. e seguo meno le vicende, perché parto prestino con le mie prime considerazioni stagionali Autunno/Inverno(e per il 2018/19.. son partito addirittura a ferragosto.. :o ;D.. spero non siano passati inosservati i miei contributi acerbi e di apri pista alle discussioni.. ;)).
 Do il mio massimo nelle fasi iniziali.. per una questione di approccio più adeguato, e a me più libero per predisposizione mia personale e prima di tutto per la disposizione di tempo da dedicare in più. Da metà gennaio in poi ho molte incombenze per cui hanno maggior priorità nella mia vita e di quella dei miei cari.. e dunque, vengono meno le passioni.
 E poi del resto, quello che la Strato e la Troposfera dovevano dire per questo inverno, lo hanno già fatto seppur con timida e blanda ripercussione.. quello che da ora in poi accade è dettata dalla fase di riassetto e di risoluzione degli eventi occorsi.. lo SC che si sta prefigurando, solitamente costituisce una prassi  pressoché scontata ai post MMW early event con tipologia ibrida o più riferibili ai Displacement..
 Gli auspici erano rivolti per una classica risoluzione dell'ESE, in via di chiusura del VP per rinforzo e raffreddamento a partir dai piani alti per dinamica da Compressione Adiabatica e aumento delle velocità zonali lungo tutta la verticale del profilo isobarico dell'intera colonna del VP, in tipica fase da Coupling S-T.
 Di fatti i movimenti ed i segnali ci sono e e si stanno realizzando come da letteratura(e Filippo lo ha perfettamente esposto.. ;)).
 Il classico aumento dello Zonal Wind operato dall'alto verso il basso non è altro che il sinergico e fisiologico lavoro di inerzia, per predisposizione del VP al canonico tentativo di mantenimento e conservazione del momento angolare.. e di conseguenza, il VP tenta il riaccentramento con accorpamento dei maggiori centri di vorticità e chiusura finale del VPT, dove le EPV danno quell'input di inerzia alla riattivazione dei flussi con forte e momentaneo aumento di attività d'onda prima della chiusura del VP.. il tutto ovviamente in un contesto di forte rialzo positivo del valore AO.
 Queste dinamiche solitamente portano il più selle volte a forte ondulazione divergente della seconda cresta d'onda che permette quella chiusura continentale più o meno intensa e reiterata.. ma che nella peggior delle ipotesi si concretizza con una secondaria circolazione retrograda medio-bassa..
 L'auspicio era, ed è ancora.. per un ultimo giro di ruota a favore du un'azione più netta e convincente, con retrogressione più alta e tracollo positivo in Scandinavian Pattern.
 
 A volte, queste risoluzioni ed evoluzioni finali degli MMW.. si traducono con improvvise e veloci dinamiche.. ed altre con più lenta evoluzione, ma con il rischio alto di restituire una blanda circolazione retrograda secondaria bassa. ::)
 Le chance sono oramai ristrette e classificabili nell'arco di un medio-lungo range, da qui fino a metà marzo.. ordine, per cui una siffatta evoluzione lenta e poco dinamica, dell'intero iter dell'ESE con MMW ibrido avutosi quest'inverno.. ha pressoché scandito tutti i blandi effetti di una propagazione timida e smorzata(per tutte le cause e conseguenze già ampiamente descritte e discusse nei giorni/settimane scorse..).
 Ma a tutti gli effetti.. ciò che l'MMW doveva dire.. lo ha già fatto ad inizio Gennaio.

 Adesso non ci resta che attendere il completamento della Risoluzione con SC del VP sull'intera colonna.. e pescare un improvviso innesco di Heat Fluxes, da metà febbraio fin tutto marzo, che potrebbe generare un classico FW nei canoni con le tempistiche più tipiche di questi casi.. e ritrovarci, inizialmente con una ripartenza primaverile in grande stile da metà marzo in poi.. per poi incassare la risoluzione dell'FW, con una altra classica avvezione invernale da tipico Colpo di Coda entro Aprile(prima quindicina..). ::)
 Statisticamente, gli SC post MWW Dicembrini o iniziali di Gennaio.. portano ad FW early o più propriamente nei tempi canonici come da letteratura.

 Al momento, ciò che dobbiamo tener sott'occhio, è la riattivazione d'onda prima della chiusura completa del VPT.. perché non si risolverà con la prima ondulazione prevista nel breve-medio termine.. ma a mio avviso sarà questa, l'innesco di una più forte.. e successivamente alla fase di evoluzione a Scand+ .. in concomitanza dei GPT in rialzo nell'area Groenlandese ed Islandese(NAO con momentaneo e probabile crollo negativo..).
 L'Asse purtroppo non è ancora molto predisponente.. causa Canadese lento nella sua dinamica di arretramento, per Aleutinico ancora troppo sbilanciato sulla Weast Cost Nord-Americana.
 Ma il PNA in fase di discesa in valori più negativi.. potrebbe dare quell'ulteriore input di retromarcia Canadese, per le velleità di una più corposa frenata zonale che scontra con più efficacia l'area altopressoria termica Siberiana.
 Staremo a vedere..

 Occhio a Reading ed FW3 di stamattina.. ECMWF sembra aver messo in carta le mie analisi.. ;D ::)
 Comunque.. prima della partenza primaverile in grande stile a causa di SC.. passeremo, tra l'ultima decade di febbraio e prima quindicina di marzo.. in balia a quella famosa riattivazione d'onda esposta in analisi.. il Waves Number è già di per se crescente, e il Pattern a doppia cresta d'onda si sta predisponendo con l'ultimo giro di boa prima dell'eventuale chiusura del VP in Quasi Prima Armonica su tutta la colonna(attenzione! ..perché dico Quasi Prima Armonica..).. ;)

 A questo punto, il passaggio attraverso lo Scand+.. è solo il gioco d'inerzia e propedeutico al successivo trasferimento degli alti GPT, dovuto alla forte propensione del Getto Canadese a divergere l'ondulazione atlantica, per riprese costanti di vorticità a causa dell'SC incombente..(forte distorsione delle isoipse, sotto compressione degli strati isentropici, per i forti incrementi delle Vorticità Potenziali, operate dall'alto verso il basso.. in chiara dinamica da futuro Coupling del VP..).. dunque, sarà un passaggio pressoché veloce, che farà da apripista al successivo svuotamento di vorticità previsto nelle aree tra Groenlandia/Islanda/UK.. ove si instaurera' quel rapido e rependino crollo della NAO(momentaneo), prima di un nuovo lungo periodo di regime positivo dovuto all'SC oramai imminente. ::)

 Vediamo se riusciamo a portare a casa, almeno questa fase degna di un buon finale d'inverno..  ;)

 Rimango ancora sull'ipotesi di un FW nei giusti canoni di evoluzione, che rispettino il range temporale mediamente classificato entro la prima quindicina di Aprile.. con annessa risoluzione, che potrebbe restituire quel classico Colpo di Coda invernale, solitamente rintracciabile entro la prima metà del mese di Aprile. ::)

 Si procede come da analisi e previsioni.. oggi gli aggiornamenti generali sia Strato che Troposferica, con le varie uscite modellistiche deterministiche.. evidenziano grosso modo, il trend dei forecast, nell'indicare come evidenziato nei miei vecchi post d'analisi di fine inverno inizio primavera.. come il passaggio della fase terminale dell'ESE cold in corso.. possa tradursi con una blanda tensione zonale ad onde corte senza mostrare mai una canonica chiusura in Prima Armonica del VPT seppur con andamento nettamente positivo dell'indice AO ma lievemente positivo della NAO, proprio a dover giustificare quella blanda tensione zonale che produce onde corte tra il Nord-Atlantico e il continente europeo.. per cui il valore dell'indice si mentiene più verso una neutralità che un netta positività da VP Strong.
 Si evidenzia, dunque, la maggior probabilità di pescare quell'Heat Fluxes finale, da cui la divergenza d'onda atlantica attuale, possa tradursi in una più convergenza netta ed intrusiva, a trasporto di calore verticale di gradiente meridionale termico.. con maggior surplus termodinamico in concomitanza di maggior scambi meridiani e maggior scambio di gradiente termico, affinché possa realizzarsi il canonico FW in tempistiche relativamente in media, con l'andamento stagionale del VP.. e quindi racchiudersi nel range temporale della prima metà di Aprile, con una probabilità di ritrovarci quel Colpo di Coda Invernale di cui parlavo nelle mie vecchie analisi.
 Il tutto entro la prima quindicina di Aprile.. nel frattempo, dopo la prossima irruzione retrograda di circolazione secondaria da est, in arrivo nei prossimi giorni a partir da domani.. con l'ondulazione divergente atlantica, e da cui si chiude quel ciclo di onde corte con un breve e fugace sottomedia.. assisteremo alla chiusura finale dell'ultima pulsazione dell'ESE cold, per cui godremo del risultato finale del condizionamento, con un periodo pressoché primaverile senza ulteriori sbalzi isotermici, ma con una buona rimonta anticiclonica di matrice Sub-Tropicale, che porterà valori oltre media fino al FW intravisto dai grafici dei forcast strato sul crollo dello ZW e delle entuale Warming d'innesco.. a partir proprio da inizio Aprile.
 Dunque, l'eventuale avvezione da Colpo di Coda.. potrebbe configurarsi tuttavia, attraverso quest'ultima ondulaziobe convergente proposta dai modelli del Long, nel range tra fine mese e prima decade di Aprile, e che porterà al collassamento finale del VP con l'instaurazione del campo altopressprio Stratosferico, per cui viene connotato il classico e canonico aspetto delle stagioni avanzate Primaverili ed Estive.
 ;)

Spero di essere stato esaustivo.. e per ciò che riguarda gli aggiornamenti grafici e sinottiche generali relative alle analisi vi rimando agli appositi link di riferimento.. e per cui, essendo in difficoltà a postarli per via di utilizzo del dispositivo cellulare.. vi chiedo cortesemente di andare direttamente da voi, all'osservazione dei dati aggiornati.

Un caro saluto a tutti.. :)
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

Offline Cloover

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6169 il: Marzo 17, 2019, 01:09:03 pm »
Il NAM sta per sfiorare il valore di +3, davvero niente male.
Un VPS ultra-compatto che sta già condizionando in maniera pesante un WR troposferico già pesantemente compromesso.
Non deve stupire questa situazione, fa parte dei giochi. Quando incontriamo condizioni favorevoli ad una tensione zonale spinta , questo è quello che succede.
Per di più aggiungiamo un Nino in grande spolvero, con il SOI ormai crollato decisamente in negativo, ed un Tripolo Atlantico modulato dall'inossidabile regime NAO+.
I presagi di una Primavera avara di precipitazioni stanno prendendo forma ma, come già detto, paradossalmente proprio l'avanzamento stagionale potrebbe determinare un fisiologico rialzo della zonalità tipico della persistenti fasi in NAO+, contribuendo a liberare il Mediterraneo dai campi di Alta Pressione......









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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6170 il: Marzo 18, 2019, 08:12:48 am »
Pedonatemi se non capisco, ma i benefici della NAO++ estiva quali sarebbero? Quelli di avere una cintura alto pressoria con i massimi al suolo tra la Francia settentrionale e la Polonia anziché sul Mediterraneo? Perché certamente avremmo un assetto circolatorio deprecabile per quasi tutto il Settentrione e quasi sicuramente anche per la Toscana, l'Umbria e il Lazio settentrionale (vedi agosto 2003, luglio 2013 o agosto 2018). Oltretutto anche in condizioni di LP relativa centrata sul Mediterraneo, l'instabilità maggiore riguarderebbe  le sponde mediterranee meridionali, quindi il Magreb, la Libia, la Sicilia e parte della Calabria e della Sardegna.

In sintesi: con una fine primavera (maggio) e un esordio estivo in SNAO++, se va "bene" potremmo anche rivedere in atto gli assetti circolatori che si sono ripetuti insistentemente nella seconda parte dell'estate 2018, creando localmente danni da flash-flood da autorigeneranti sul nostro estremo Sud e condizioni di siccità e caldo (molto persistente e in certe fasi anche estremo) al Nord, o (se va male) avere qualcosa di simile ai mesi di giugno 2000 e 2003, che, lo ricordo, sono i due più anomali (per portata e persistenza delle anomalie positive) di tutte le serie statistiche e per tutto il territorio italiano (o quasi).

Tra l'altro con un basso grado di moist-soil (perché i terreni sono secchi già ora) anche le zone appenniniche settentrionali, soggette a instabilità con eventuali infiltrazioni da Est, rischierebbero di avere un ciclo diurno azzoppato, visto che mancherebbe il principale carburante per l'instabilità, ossia l'umidità nei bassi strati. Quella che viene prospettata come una scappatoia a me pare una situazione ottimale per avere la terza "estate egiziana" consecutiva.
« Ultima modifica: Marzo 18, 2019, 10:56:22 am da galinsoga » »

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6171 il: Marzo 18, 2019, 10:31:59 am »
Buongiorno a tutti. :)

E' da un po che non scrivo nel forum, ma visto che stamattina ne ho occasione, ne approfitto per fare due righe..
Cosa dirvi, ormai siamo a conoscenza della situazione difficile sulle regioni settentrionali a causa della scarsa piovosità verificatasi negli ultimi due mesi, e sono davvero preoccupato perchè confermo che la situazione che si va delineando non è delle migliori.

Si spera in un qualcosa in piu in Aprile con la fisiologica rottura del vortice polare e dunque, delle possibili onde di rossby belle ampie anche verso l'Europa (possibile EUL o irruzioni fredde da NE); per i prossimi mesi, a ridosso del'estate, si spera a questo punto in una NAO ancora positiva, con anticicloni piu alti e mediterraneo scoperto anche se, la mia preoccupazione, è che avendo la QBO+ questi anticicloni potrebbero tendenzialmente non occupare latitudini troppo elevate ma essere troppo invadenti anche in sede mediterranea con il rischio di heat waves proprio sull'Europa centro-meridionale, peggio ancora se le rimonte dovessero esserci appena a NE della nostra penisola....

Da qui, mi auguro di sbagliare, e che non sia un esatto ripetita del 2017.

Offline Cloover

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6172 il: Marzo 18, 2019, 01:32:37 pm »
Pedonatemi se non capisco, ma i benefici della NAO++ estiva quali sarebbero?

Durante il trimestre Estivo un pattern SNAO+ equivale a dire un WR caratterizzato dalla forte presenza dell'Anticiclone delle Azzorre sull'Europa, con un clima mite e con ondate di calore di breve durata, possibilità di instabilità grazie al rientro di correnti orientali:



Tuttavia è ancora troppo presto per dire che andrà così. Nel corso del mese di Maggio sarà importante valutare la posizione del Dipolo Atlantico e di quella che avevo ribattezzato "Area AM", in quanto esprime bene la locazione dei nuclei di vorticità e dell'eventuale Heat wave primaria.....  ;)



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Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6173 il: Marzo 18, 2019, 03:19:13 pm »
Infatti i miei timori per il mese di maggio sono proprio per la locazione dei nuclei di vorticita e del posizionamento del heat wave ( pattern PDO ) ... una nota positiva per un pattern SNAO ++ estivo potrebbe essere dapprima una debole ablazione della superficie di ghiaccio sul mare artico e se si estendesse alle soglie dell'autunno una ripartenza del vp nei tempi consoni un po' come successo l'anno passato ... vedremo .. per ora si vede solo una prima parte della primavera abbastanza secca con solo occasionali fenomeni di instabilità accompagnati da aria fresca ...  :)
Un giorno riuscirò a scavare un cunicolo nella neve ...

Offline dadone

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6174 il: Marzo 18, 2019, 08:14:23 pm »
Infatti i miei timori per il mese di maggio sono proprio per la locazione dei nuclei di vorticita e del posizionamento del heat wave ( pattern PDO ) ... una nota positiva per un pattern SNAO ++ estivo potrebbe essere dapprima una debole ablazione della superficie di ghiaccio sul mare artico e se si estendesse alle soglie dell'autunno una ripartenza del vp nei tempi consoni un po' come successo l'anno passato ... vedremo .. per ora si vede solo una prima parte della primavera abbastanza secca con solo occasionali fenomeni di instabilità accompagnati da aria fresca ...  :)

L'altra sera avevo fatto un ragionamento e da quello che ne ho potuto ricavare è che secondo me Bortan non ha tutti i torti, nel senso che se da un lato questo VP così attivo, anche nella primavera porterebbe ad una debole ablazione dei ghiacci, con situazione di maggior mantenimento dei ghiacci artici e successivo posizionamento del VP chissà magari migliore, è anche vero che il posizionamento deleterio dei nuclei di vorticità potrebbe portare a delle fasi caldissime, che se dovesse contribuire pure l'ITCZ alto, non sarebbero da escludere situazione molto feroci africane, ma è anche vero che si potrebbe propendere per un estate a due velocità, con molte fasi altalenanti caldo e freddo e tanti temporali violenti, vedremo... Sul discorso SNAO ++ sull'estate di positivo c'è che tendenzialmente mantiene viva la zonalità con azzorriano spesso protagonista, coaudivata dalla QBO +, anche se il problema potrebbe comunque essere la fusione africano + azzorre, con durata molto lunga delle onde di calore. Con una NAO - e QBO - invece favorendo molti scambi meridiani, al contrario avremo molte fasi africane "PURE" e rischio di ondate di calore forti, ma che nel caso le saccature fossero abbastanza mobili magari potremo avere fasi di maltempo e fresco, una sorta di arma a doppio taglio.

Offline zagor

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6175 il: Marzo 18, 2019, 08:35:44 pm »
L'altra sera avevo fatto un ragionamento e da quello che ne ho potuto ricavare è che secondo me Bortan non ha tutti i torti, nel senso che se da un lato questo VP così attivo, anche nella primavera porterebbe ad una debole ablazione dei ghiacci, con situazione di maggior mantenimento dei ghiacci artici e successivo posizionamento del VP chissà magari migliore, è anche vero che il posizionamento deleterio dei nuclei di vorticità potrebbe portare a delle fasi caldissime, che se dovesse contribuire pure l'ITCZ alto, non sarebbero da escludere situazione molto feroci africane, ma è anche vero che si potrebbe propendere per un estate a due velocità, con molte fasi altalenanti caldo e freddo e tanti temporali violenti, vedremo... Sul discorso SNAO ++ sull'estate di positivo c'è che tendenzialmente mantiene viva la zonalità con azzorriano spesso protagonista, coaudivata dalla QBO +, anche se il problema potrebbe comunque essere la fusione africano + azzorre, con durata molto lunga delle onde di calore. Con una NAO - e QBO - invece favorendo molti scambi meridiani, al contrario avremo molte fasi africane "PURE" e rischio di ondate di calore forti, ma che nel caso le saccature fossero abbastanza mobili magari potremo avere fasi di maltempo e fresco, una sorta di arma a doppio taglio.

Bravo Dadone....hai espresso anche i miei timori.....in  particolare ho notato che l'azzoriano anni 80/90 non esiste praticamente più sostituito da un hp ibrido africano azzoriano ben più caldo , persistente e con geopotenziali alti che pregiudicano anche la formazione dei ts di calore
Tutto ciò che l'uomo può inventare....la natura lo ha già fatto!!

galinsoga

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6176 il: Marzo 19, 2019, 08:37:02 am »
Durante il trimestre Estivo un pattern SNAO+ equivale a dire un WR caratterizzato dalla forte presenza dell'Anticiclone delle Azzorre sull'Europa, con un clima mite e con ondate di calore di breve durata, possibilità di instabilità grazie al rientro di correnti orientali:



Tuttavia è ancora troppo presto per dire che andrà così. Nel corso del mese di Maggio sarà importante valutare la posizione del Dipolo Atlantico e di quella che avevo ribattezzato "Area AM", in quanto esprime bene la locazione dei nuclei di vorticità e dell'eventuale Heat wave primaria.....  ;)

Forse in un contesto circolatorio simil anni '70 ed '80, vedi agosto 1977, riuscivi ad avere l'interessamento diretto di correnti polari marittime in grado di portare temporali e clima relativamente fresco, oggi ne dubito. Con la tendenza attuale all'innalzamento del geopotenziale in area mediterranea e sud-europea, gli esempi più recenti di mesi in SNAO++ sono quelli che ho citato: agosto 2003, luglio 2013, agosto 2018... e anche l'EA sembra avere scarso peso, visto che nell'agosto scorso era positivo e così anche nel luglio 2013, ma nell'agosto 2003 fu negativo. Anzi, da quel che ho potuto constatare, in termini di persistenza, una condizione persistente di SNAO++ è quanto di peggio si possa vivere in estate, almeno tra Alpi e alto Tirreno (non parliamo poi di Francia e GB). Non credo che sia un caso se, le due maggiori onde di calore, vissute dall'Europa occidentale e centrale, quella dell'agosto 2003 e quella dell'agosto 2018, si siano verificate con SNAO++. Nel 1977 le anomalie positive furono invece relegate alle isole britanniche (dove furono intense) e alla parte occidentale dell'Iberia (dove furono più blande) mentre dalla Germania e dall'Italia verso Est si ebbero perduranti anomalie termiche negative, ma dal punto di vista climatico vivevamo quasi in un'altra era.

Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6177 il: Marzo 19, 2019, 08:56:41 am »
Forse in un contesto circolatorio simil anni '70 ed '80, vedi agosto 1977, riuscivi ad avere l'interessamento diretto di correnti polari marittime in grado di portare temporali e clima relativamente fresco, oggi ne dubito. Con la tendenza attuale all'innalzamento del geopotenziale in area mediterranea e sud-europea, gli esempi più recenti di mesi in SNAO++ sono quelli che ho citato: agosto 2003, luglio 2013, agosto 2018... e anche l'EA sembra avere scarso peso, visto che nell'agosto scorso era positivo e così anche nel luglio 2013, ma nell'agosto 2003 fu negativo. Anzi, da quel che ho potuto constatare, in termini di persistenza, una condizione persistente di SNAO++ è quanto di peggio si possa vivere in estate, almeno tra Alpi e alto Tirreno (non parliamo poi di Francia e GB). Non credo che sia un caso se, le due maggiori onde di calore, vissute dall'Europa occidentale e centrale, quella dell'agosto 2003 e quella dell'agosto 2018, si siano verificate con SNAO++. Nel 1977 le anomalie positive furono invece relegate alle isole britanniche (dove furono intense) e alla parte occidentale dell'Iberia (dove furono più blande) mentre dalla Germania e dall'Italia verso Est si ebbero perduranti anomalie termiche negative, ma dal punto di vista climatico vivevamo quasi in un'altra era.
le tue considerazioni trovano in me terreno fertile ma vista ancora la distanza che ci separa dalla prossima estate abbiamo ancora , come diceva Filippo , da valutare il reale posizionamento dei nuclei di vorticita e l'heat wave primaria . Quindi possono esistere tante visioni intermedie dallo schema di Filippo alle tue / nostre supposizioni . Il nocciolo del discorso sta proprio qui , come saranno miscelate le ondate di caldo in funzione delle incursioni fresche da N/NE . Le sorti della nostra futura estate dipenderanno da questo mix ...
Un giorno riuscirò a scavare un cunicolo nella neve ...

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6178 il: Marzo 19, 2019, 08:58:39 am »
Bravo Dadone....hai espresso anche i miei timori.....in  particolare ho notato che l'azzoriano anni 80/90 non esiste praticamente più sostituito da un hp ibrido africano azzoriano ben più caldo , persistente e con geopotenziali alti che pregiudicano anche la formazione dei ts di calore

Non è che non esista più, è che la componente africana al suolo, che negli anni '70 ed '80 riguardava una fascia ristretta di Mediterraneo sud-occidentale, compresa grossomodo tra l'Andalusia, la Tunisia e marginalmente la Sardegna meridionale e la Sicilia, oggi la fascia di geopotenziali della dorsale subtropicale tende a risalire di latitudine, probabilmente perché a risalire di latitudine è l'intero settore della convezione tropicale cui è associata, tant'è che ci sono zone dell'Africa subsahariana (il "Sahel", regno delle siccità dei decenni '70 ed '80) che oggi ricevono molte più precipitazioni in estate rispetto a 35 o 40 anni fa). Addirittura è sempre più frequente vedere, in luglio ed agosto, nuclei di aria umida che risalgono ben oltre i confini settentrionali di Niger e Ciad ed entrare in territorio algerino, tunisino e libico (nell'agosto 2017 questa nuvolosità, ormai sterile, lambì le coste meridionali del Golfo della Sirte). E' come essere sprofondati 700-800 Km più a sud, rispetto a 40 anni fa, per cui dubito che le correnti polari che con SNAO++ avrebbero lambito le nostre regioni, anche solo alla fine degli anni '80, con la situazione circolatoria attuale, possano minimamente interessarci, anzi probabilmente avremmo quelle condizioni di HP afro-azzorriana ibrida nella posizione peggiore per la metà settentrionale dell'Italia e per le regioni centrali tirreniche.

galinsoga

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6179 il: Marzo 19, 2019, 09:09:15 am »
le tue considerazioni trovano in me terreno fertile ma vista ancora la distanza che ci separa dalla prossima estate abbiamo ancora , come diceva Filippo , da valutare il reale posizionamento dei nuclei di vorticita e l'heat wave primaria . Quindi possono esistere tante visioni intermedie dallo schema di Filippo alle tue / nostre supposizioni . Il nocciolo del discorso sta proprio qui , come saranno miscelate le ondate di caldo in funzione delle incursioni fresche da N/NE . Le sorti della nostra futura estate dipenderanno da questo mix ...

Il problema è un'estate con alternanza di HP ed NE al suolo per Nord, Toscana e Umbria non può essere altro che un estate siccitosa e calda e sarebbe stata tale anche negli anni '70 (ad esempio l'estate del 1974, se paragonata al contesto climatico di quegli anni). Tra l'altro, per avere benefici di una certa importanza, il fulcro delle anomalie pressorie dovrebbe essere più occidentale di quanto si sia osservato negli ultimi 2 decenni con condizioni di NAO+ estiva e cioè dovrebbe collocarsi tra l'Atlantico a Nord/Ovest del Portogallo e la Gran Bretagna, in modo tale da avere uno scivolo da WNW a lambire le Alpi e non la solita EuH con circolazione secondaria da ENE, circolazione che al massimo ha effetti diretti, in termini di instabilità, sul Tirreno meridionale e sulla Sicilia.

Abbiamo visto quanto può essere deleterio un pattern estivo di questo tipo in quasi tutta la seconda metà della scorsa estate quando, a fronte di temperature in quota non certo da record, abbiamo avuto, tra agosto e settembre, settimane su settimane di calura feroce, solo temporaneamente mitigata da brevi passate temporalesche pomeridiane. Ma l'anno passato non c'era la situazione di suoli secchi che vediamo in atto quest'anno. Insomma io temo che, se gli assetti circolatori non saranno sostanzialmente modificati dal FW, be' l'estate prossima in termini di persistenza del caldo sulle nostre regioni (Nord e Toscana) avrà connotati veramente estremi e per veramente estremi intendo qualcosa di (localmente) peggiore dell'estate 2017.

Ovviamente auspico una NAO estiva attorno alla neutralità, abbinata a un'ITCZ non troppo alta di latitudine. Aggiungo che non mi convince la tua idea di un FW in grado di portare ondate di calore sulla Penisola italiana, perlomeno non mi convince la dinamica che hai descritto, perché per assurdo siamo in una condizione di persistente NAO+ e l'unica dinamica in grado di reiterare onde di calore persistenti sulla Penisola, a fine primavera, è quella che vede lo sprofondamento del getto tra Azzorre e Bermuda, guardacaso una situazione che era tipica dei semestri in SNAO- tra il 2008 e la prima metà del decennio in corso, con risvolti anche contraddittori (vedi 2012 e 2014 e anche luglio 2015). Oltretutto gli assetti circolatori che si sviluppano post-FW sono altamente impredicibili, sia nelle loro caratteristiche, sia nelle loro conseguenze, potendo modificare in modo profondo un pattern (vedi il FW del 2012, che di fatto portò alla rimozione di un coriaceo pattern NAO+, instauratosi a partire dal precedente mese di ottobre) oppure risultare del tutto ininfluenti (il late-FW del 2015).
« Ultima modifica: Marzo 19, 2019, 06:58:05 pm da galinsoga » »

Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6180 il: Marzo 19, 2019, 07:29:10 pm »
La mia idea sul FW e possibili conseguenze sul tempo sulla nostra penisola dipende dal fatto che considero probabile un leggero calo dell'indice NAO su valori neutro/ negativi con la persistenza del pattern PDO + e di conseguenza un dislocamento dei centri di vorticita in pieno Atlantico con risalire di aria calda africana sulla nostra penisola ... uno schema già visto nel mese di febbraio appena passato con una BH centrata sull'Europa ( la natura segue binari già prestabiliti e tenta di sprecare meno energia possibile a meno che nn intervengano fattori eclatanti che possano scombussolare gli equilibri già esistenti ) . Comunque penso che questa fase sia collocabile tra fine primavera ed iniziò estate , sul proseguo stagionale propendo  per una riproposizione del pattern NAO + con lo schema postato da Filippo precedentemente da farla da padrone con variabili che potrebbero portare a risultati diametralmente opposti sulla nostra penisola . Questo è quello che penso ma nn ho la verità in tasca come credo nessuno qua dentro quindi monitoriamo e vediamo come evolve il tutto ..  :)
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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6181 il: Marzo 19, 2019, 08:19:56 pm »
Secondo me il punto è questo, fino al compimento del FW non potremo valutarne conseguenze ed effetti. Addirittura sospetto che, anche in occasione del FW, AO e NAO potrebbero viaggiare in sostanziale disaccoppiamento, come hanno fatto per quasi tutto gennaio.

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6182 il: Marzo 23, 2019, 10:41:41 am »
Lasciate perdere il FW, essendo di tipo "Late" sarà ininfluente sul WR.
La cosa interessante è il pattern dominante, un VP che si mantiene tonico tende ad alzare la corda zonale con l'avanzamento stagionale.

Configurazioni del genere in Estate non sarebbero certamente fiorirere di stabilità, nemmeno al centro-nord, con temporali pomeridiani che interesserebbero gran parte del paese e soprattutto si terrebbe a "cuccia"  il cammello, relegando le fiammate ad onde mobili:




Questa linea di tendenza al momento si sposa abbastanza bene con l'evoluzione delle SSTA e della QBO, tuttavia è necessario attendere il mese di Maggio per avere  qualche conferma in tal senso....

La settimina vincente? BDC strong, QBO-,Solar Flux Low,Nina east/Nino Modoki,Tripolo Atl- , PDO-/anomalie neg. su Pacifico orientale , Area Namias +

Offline Gabriele14

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6183 il: Marzo 23, 2019, 11:43:02 am »
Lasciate perdere il FW, essendo di tipo "Late" sarà ininfluente sul WR.
La cosa interessante è il pattern dominante, un VP che si mantiene tonico tende ad alzare la corda zonale con l'avanzamento stagionale.

Configurazioni del genere in Estate non sarebbero certamente fiorirere di stabilità, nemmeno al centro-nord, con temporali pomeridiani che interesserebbero gran parte del paese e soprattutto si terrebbe a "cuccia"  il cammello, relegando le fiammate ad onde mobili:




Questa linea di tendenza al momento si sposa abbastanza bene con l'evoluzione delle SSTA e della QBO, tuttavia è necessario attendere il mese di Maggio per avere  qualche conferma in tal senso....

Ciao Cloover, vedo che già da parecchi interventi proponi questa chiave di lettura che non sarebbe affatto male. Io quando arriva la bella stagione ci inizio a capire poco, comunque ti ringrazio che continui a condividere le tue analisi anche ad inverno finito. Sempre il migliore a prescindere


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Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6184 il: Marzo 23, 2019, 12:22:09 pm »
Ma si .. infatti Filippo condivido in pieno la tua analisi per la stagione estiva e propendo per un'estate con pochi eccessi . Il mio discorso sul FW era solo relativo alla sua ristretta e debole fase di condizionamento che con il wave train dettato dalla PDO possa portare ad ondate di caldo precoci nel mese di maggio io comunque nella fase tardo primaverile o iniziò estate . Ma come detto nn la vedo come condizione predominante per la futura stagione estiva anzi penso come te che la qbo , le ssta e il regime  snao + possa portarci fasi di caldo ma alternate a contributi di aria fresca ed instabile . Penso che nel cuore dell'estate ci saranno tanti caldofili che si lamenteranno ...  ;)
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Offline zagor

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6185 il: Marzo 23, 2019, 01:01:05 pm »
Lasciate perdere il FW, essendo di tipo "Late" sarà ininfluente sul WR.
La cosa interessante è il pattern dominante, un VP che si mantiene tonico tende ad alzare la corda zonale con l'avanzamento stagionale.

Configurazioni del genere in Estate non sarebbero certamente fiorirere di stabilità, nemmeno al centro-nord, con temporali pomeridiani che interesserebbero gran parte del paese e soprattutto si terrebbe a "cuccia"  il cammello, relegando le fiammate ad onde mobili:




Questa linea di tendenza al momento si sposa abbastanza bene con l'evoluzione delle SSTA e della QBO, tuttavia è necessario attendere il mese di Maggio per avere  qualche conferma in tal senso....

Ok.Filippo ma permettimi di porti una domanda : visto che parli di un pattern configuarativo che porta ad alzare il flusso perturbato....ma....dovremo aspettare per fare i temporali luglio ed agosto per vedere ( dove colpiranno....a macchia di leopardo) un po di pioggia oppure ci sarà spazio in Aprile ed in maggio almeno per qualche  perturbazione atlantica prodiga di preziose precipitazioni anche al nord ovest ed in Toscana.  Qui tanti sperano nel
FW....ma tu dici ( credo con cognizione di causa che sarà ininfluente.
Sai....un pattern del genere tra Atlantico ed Europa occidentale è difficile da smantellare....ma anche da bucare pure solo in via temporanea da parte di qualche fronte Atlantico.
Grazie per la tua eventuale risposta.
« Ultima modifica: Marzo 23, 2019, 06:52:12 pm da zagor » »
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Offline dadone

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6186 il: Marzo 23, 2019, 06:46:24 pm »
Lasciate perdere il FW, essendo di tipo "Late" sarà ininfluente sul WR.
La cosa interessante è il pattern dominante, un VP che si mantiene tonico tende ad alzare la corda zonale con l'avanzamento stagionale.

Configurazioni del genere in Estate non sarebbero certamente fiorirere di stabilità, nemmeno al centro-nord, con temporali pomeridiani che interesserebbero gran parte del paese e soprattutto si terrebbe a "cuccia"  il cammello, relegando le fiammate ad onde mobili:




Questa linea di tendenza al momento si sposa abbastanza bene con l'evoluzione delle SSTA e della QBO, tuttavia è necessario attendere il mese di Maggio per avere  qualche conferma in tal senso....

Buona serata a tutti ;), ottima analisi come sempre Filippo, lasciando perdere il FW dove inizialmente io pensavo che avrebbe scompigliato le carte, mentre da quello che ho capito non farà più di tanto, nemmeno un MMW è riuscito a scombussolare il WR emisferico, figuriamoci un FW. A parte questo, io la cosa che non mi è del tutto chiara è questa: ma come è possibile che con una corda zonale atlantica alta possiamo fare un estate instabile?? per fare un estate perturbata e spesso instabile di solito al contrario dovremo avere un zonale mediamente bassino, allora in quel caso avremo spesso belle passate temporalesche democratiche, ok, magari evitiamo l'africano e avremo una tendenza zonale essendo un getto molto teso aiutata dalla qbo positiva che quindi precluderebbe eccessive meridianità e tanto meno falle iberiche responsabili di prefrontali molto feroci. Però dobbiamo considerare poi un altra cosa: L'ITCZ, seppur con un getto teso se abbiamo l'itcz alta saremo comunque in un regime azzorriano africanizzato, con pericolose stazionarietà e periodi prolungati di caldo, tipo nel 2017 non avevamo africano PURO ma WR 2 con azzorriano prevalente anche se ibrido per via dell'itcz elevato, se avessimo avuto il WR 3 nel 2017 non oso immaginare che cosa sarebbe venuto fuori :o :o :o :o :o :o :o!!!!!!!.  Attendo risposte che chiariscono questo mio dubbio ::).

Offline oldstylewinter

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6187 il: Marzo 23, 2019, 07:00:41 pm »
Ma si .. infatti Filippo condivido in pieno la tua analisi per la stagione estiva e propendo per un'estate con pochi eccessi . Il mio discorso sul FW era solo relativo alla sua ristretta e debole fase di condizionamento che con il wave train dettato dalla PDO possa portare ad ondate di caldo precoci nel mese di maggio io comunque nella fase tardo primaverile o iniziò estate . Ma come detto nn la vedo come condizione predominante per la futura stagione estiva anzi penso come te che la qbo , le ssta e il regime  snao + possa portarci fasi di caldo ma alternate a contributi di aria fresca ed instabile . Penso che nel cuore dell'estate ci saranno tanti caldofili che si lamenteranno ...  ;)

Magari,magari. Fosse cosi do un bacio con la lingua alla gilfona del tuo avatar.   ;D
PENSI DI AVER VISTO IL PEGGIO? PRIMA O POI TI RICREDERAI.

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6188 il: Marzo 23, 2019, 11:31:52 pm »
Magari,magari. Fosse cosi do un bacio con la lingua alla gilfona del tuo avatar.   ;D

io mi tocco... ;D ;D
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6189 il: Marzo 24, 2019, 11:43:47 am »
Io però vorrei capire una volta per tutte una cosa dai più esperti.
Perchè sento spesso dire che la fine dell'inverno detta più o meno l'inizio di quello successivo, ma questa cosa è davvero cosi o è solo una "leggenda"??
So bene che prevedere ora come sarà da novembre 2019 in poi è impossibile ma questa "legge" non scritta è davvero veritiera? Alcuni illustri tipo il Nonno mi sembra ci credano..

Perchè se fosse cosi potremmo andare incontro ad un 2019 ricco di record aimè negativi.

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6190 il: Marzo 24, 2019, 12:57:35 pm »
Io però vorrei capire una volta per tutte una cosa dai più esperti.
Perchè sento spesso dire che la fine dell'inverno detta più o meno l'inizio di quello successivo, ma questa cosa è davvero cosi o è solo una "leggenda"??
So bene che prevedere ora come sarà da novembre 2019 in poi è impossibile ma questa "legge" non scritta è davvero veritiera? Alcuni illustri tipo il Nonno mi sembra ci credano..

Perchè se fosse cosi potremmo andare incontro ad un 2019 ricco di record aimè negativi.
Urca, ti porti già avanti con gli anatemi per la stagione 2019-20?

Si scherza ovviamente, però se come sembra segui con costanza, la risposta alla tua domanda è già stata ampiamente dibattuta: l’imprinting è sicuramente un fatto oggettivo, ma è altrettanto vero che i WR s’instaurano in teleconnessione ad indici che ne determinano la variabilità e/o ciclicità, per cui alla costanza del raffreddamento stratosferico potremmo contrapporre una tendenza calante dell’indice NAO come risultato di modulazioni di molteplici indici e predictor.

Bye


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galinsoga

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6191 il: Marzo 25, 2019, 11:00:31 am »
Lasciate perdere il FW, essendo di tipo "Late" sarà ininfluente sul WR.
La cosa interessante è il pattern dominante, un VP che si mantiene tonico tende ad alzare la corda zonale con l'avanzamento stagionale.

Configurazioni del genere in Estate non sarebbero certamente fiorirere di stabilità, nemmeno al centro-nord, con temporali pomeridiani che interesserebbero gran parte del paese e soprattutto si terrebbe a "cuccia"  il cammello, relegando le fiammate ad onde mobili:




Questa linea di tendenza al momento si sposa abbastanza bene con l'evoluzione delle SSTA e della QBO, tuttavia è necessario attendere il mese di Maggio per avere  qualche conferma in tal senso....

Faccio gli scongiuri, è lo stesso pattern circolatorio della seconda decade del luglio 2013, da queste parti si finì sopra i +3° di anomalia sulla 1981/2010. Continuo a vedere le premesse di una prima parte di estate veramente terribile per la mia regione e assai brutta per almeno parte del Nord...

Offline zagor

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6192 il: Marzo 25, 2019, 11:49:57 am »
siamo ni 2 a fare li scongiuri allora....con quel mostro di hp sull'atlantico qui non piove più fino a novembre....con l'aria fresca da nord est fa un ts ogni 5 anni se va bene qui da me.
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Offline Bortan

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6193 il: Marzo 25, 2019, 01:13:01 pm »
Come già spiegato negli interventi precedent indicavo come la primavera si prospettava avara di precipitazioni continue ed uniformi sulla nostra penisola causa una coriacea spalla anticiclonica sulla penisola iberica con la difficoltà da parte dei fronti perturbati a  penetrare nel bacino del mediterraneo  e di conseguenza sarebbe stata caratterizzata da un tipo di tempo prevalentemente secco con al massimo fugaci fasi di tempo instabile sulla nostra penisola specialmente su nord e Toscana . Il mese di marzo ormai giunto quasi al termine ha confermato le mie previsioni apportando  un deficit  precipitativo abbastanza preoccupante su tutto il nord e Toscana . Ora con l'arrivo di aprile ci sara' una tendenza a maggiori scambi meridiani  con un'incentivo all'attività  instabile e agli sbalzi termici ma sempre con le precipitazioni che avranno un carattere sparso e disomogeneo , ma sarà molto probabilmente il mese più piovoso della primavera . Rilancio sul mese di maggio e iniziò estate meteorologica dov'è in concomitanza dei flebili effetti del FW late avremo la fase più propensa a risalite calde dal nord Africa con le prime ondate calde intervallate da  brevi sbuffi di aria fresca da est nord-est a mitigare la calura . Altro registro , invece , penso avrà la stagione estiva vera e propria che ricollocamdomi allo schema di Filippo porterà un tempo si caldo ( saremo in estate ) ma frequentemente interrotto sia da azioni fresche da nord est che da un flusso Atlantico sempre presente che sfiorerà le regioni centro settentrionali . Un'estate capricciosa dove le fasi instabili potranno portare localmente episodi di forte intensità sia come venti che come precipitazioni ...  :)
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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6194 il: Marzo 25, 2019, 03:48:05 pm »
Come già spiegato negli interventi precedent indicavo come la primavera si prospettava avara di precipitazioni continue ed uniformi sulla nostra penisola causa una coriacea spalla anticiclonica sulla penisola iberica con la difficoltà da parte dei fronti perturbati a  penetrare nel bacino del mediterraneo  e di conseguenza sarebbe stata caratterizzata da un tipo di tempo prevalentemente secco con al massimo fugaci fasi di tempo instabile sulla nostra penisola specialmente su nord e Toscana . Il mese di marzo ormai giunto quasi al termine ha confermato le mie previsioni apportando  un deficit  precipitativo abbastanza preoccupante su tutto il nord e Toscana . Ora con l'arrivo di aprile ci sara' una tendenza a maggiori scambi meridiani  con un'incentivo all'attività  instabile e agli sbalzi termici ma sempre con le precipitazioni che avranno un carattere sparso e disomogeneo , ma sarà molto probabilmente il mese più piovoso della primavera . Rilancio sul mese di maggio e iniziò estate meteorologica dov'è in concomitanza dei flebili effetti del FW late avremo la fase più propensa a risalite calde dal nord Africa con le prime ondate calde intervallate da  brevi sbuffi di aria fresca da est nord-est a mitigare la calura . Altro registro , invece , penso avrà la stagione estiva vera e propria che ricollocamdomi allo schema di Filippo porterà un tempo si caldo ( saremo in estate ) ma frequentemente interrotto sia da azioni fresche da nord est che da un flusso Atlantico sempre presente che sfiorerà le regioni centro settentrionali . Un'estate capricciosa dove le fasi instabili potranno portare localmente episodi di forte intensità sia come venti che come precipitazioni ...  :)

Sostanzialmente qua al Nord dobbiamo aspettare l'estate per avere un po' di acqua.
Poveri noi.

galinsoga

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6195 il: Marzo 25, 2019, 04:28:35 pm »
In altra sede mi si faceva notare come le previsioni siano per un dipolo IOD smaccatamente positivo per la prossima stagione estiva. Se partiamo da SNAO++, IOD+ (quindi ICTZ molto più a Nord delle medie climatiche), EA tendenzialmente positivo, posizionamento della wave-mater, ereditata dal semestre freddo, vi lascio immaginare che razza di estate potremmo apprestarci a vivere... :-X

Offline Luca Orlando

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6196 il: Marzo 25, 2019, 05:40:38 pm »
Prevedo una delle Estati più ..... degli ultimi 20 anni..  :o :-X ;D
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6197 il: Marzo 25, 2019, 05:47:06 pm »
Prevedo una delle Estati più ..... degli ultimi 20 anni..  :o :-X ;D

Luca cone  ne pensi del minor warming previsto? non pensi che se ritarda ancora il FW potrebbe esserci un'estate calda ma molto instabile?
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline Andre161197

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6198 il: Marzo 25, 2019, 08:11:20 pm »
In altra sede mi si faceva notare come le previsioni siano per un dipolo IOD smaccatamente positivo per la prossima stagione estiva. Se partiamo da SNAO++, IOD+ (quindi ICTZ molto più a Nord delle medie climatiche), EA tendenzialmente positivo, posizionamento della wave-mater, ereditata dal semestre freddo, vi lascio immaginare che razza di estate potremmo apprestarci a vivere... :-X
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Offline giorgiodelput6

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Re:analisi e previsioni stratosfera( stagione 2018/2019)
« Risposta #6199 il: Marzo 26, 2019, 08:13:35 pm »
Salve, non so se sono nel post giusto, ma ci provo, vorrei chiedere ai più esperti dove si può trovare il valore e la previsione della Wave3, la wave 1e2 la troviamo dappertutto ma la Wave3 che secondo me è la piu importante di tutte per le piogge o neve al centro-nord Italia non viene segnalata ( io non la trovo) grazie