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Autore Topic: Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18  (Letto 717747 volte)

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Offline cavallo pazzo

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #150 il: Novembre 10, 2017, 01:50:05 pm »
Filippo per capirsi in parole povere,si dovrebbe instaurare una circolazione
tipo se ricordo bene il febbraio marzo 2004 .Dove lo spiffero del est si ,
scontrava con aria umida del atlantico dandoci una situazione esplosiva per
nevicate a bassa quota .Ciao grande
Gf

Offline Nonno_rodano

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #151 il: Novembre 10, 2017, 01:58:52 pm »
Lasciatemi passare  un commento sulle ultime uscite modellistiche perchè è appena uscito "THE RUN".

Si nota la stazionarietà della W1 che già in queste ore sta modulando la corrente a getto emiferica favorendo una moderata ellitticizzazione del VPS.
La fase di disturbo proseguirà nel corso del mese, manifestando un grado di stazionarietà ed intrusività via via più efficace, contribuendo al progressivo dislocamento delle vorticità sul settore Canadese ed un intenso raffreddamento del settore Russo-Siberiano, a latitudini più basse del normale.
Questo è un passaggio fondamentale, perchè la locazione della W1 è appunto determinate nella modulazione del train waves e nella ricollocazione dei nuclei di vorticità:



La AO molto negativa generata da questo movimento, complice un elevato wave number pattern, indebolisce l'E-P flux, favorendo uno scarso collegamento Tropo-Stratosferico, con il VPS che tende all'equilibrio radiativo innescando accenni di Stratcooling:



2^ passaggio fondamentale.

Le linee guida di questo mese, stanno preparando il terreno ad un Dicembre che sembra cavalcare l'onda di una forte perturbabilità del getto, con l'interazione Tropo-Stratosferica che probabilmente tornerà a vedere un intenso coupling nel corso del mese, con altissima possibilità di MMW.
Un mese che quindi si presenterebbe in maniera molto diversa dagli ultimi 4, privilengiando una confluenza umida basso-oceanica e molto fredda Russo-Siberiano sui settori centro-occidentali e meridionali dell'Europa:






per quanto riguarda la situazione QBO/SF

QBO 30hpa negativa

QBO 50hpa (prevista negativa entro dicembre)

SF Ottobre: circa 760

gli anni simili sono:

2009-10
2005-06
1996-97

che dire?..Dicembre col botto ;) :D :D :D


 ::) ::) ::)
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Offline Cloover

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #152 il: Novembre 10, 2017, 02:07:58 pm »
::) ::) ::)


Si, la correlazione è inequivocabile  ;) ,  ma quello che attendevo ( e che attendo) è di veder confermata la locazione della W1 secondo questo schema, e gli ultimi runs sono stati esplosivi in tal senso, poco da dire:



Inoltre c'è ancora il tassello delle SST sul Pacifico, se entro fine mese gira anche quello(e viste le proiezioni a questo punto non lo escluderei), abbiamo praticamente la "settimina" del Superenalottometeo  :-X
La settimina vincente? BDC strong, QBO-,Solar Flux Low,Nina east/Nino Modoki,Tripolo Atl- , PDO-/anomalie neg. su Pacifico orientale , Area Namias +

Offline VINCENZO78

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #153 il: Novembre 10, 2017, 02:09:38 pm »
Per quello che può valere...... piccoli segnali dall'alto  :P
« Ultima modifica: Novembre 10, 2017, 02:32:30 pm da VINCENZO78 » »
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Offline incudine

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #154 il: Novembre 10, 2017, 02:12:05 pm »
Si, la correlazione è inequivocabile  ;) ,  ma quello che attendevo ( e che attendo) è di veder confermata la locazione della W1 secondo questo schema, e gli ultimi runs sono stati esplosivi in tal senso, poco da dire:



Inoltre c'è ancora il tassello delle SST sul Pacifico, se entro fine mese gira anche quello(e viste le proiezioni a questo punto non lo escluderei), abbiamo praticamente la "settimina" del Superenalottometeo  :-X
Se si fa 5+1 va bene lo stesso

Offline Nonno_rodano

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #155 il: Novembre 10, 2017, 02:20:24 pm »
io rimango cauto, tutte le mie osservazioni circa il mese di Ottobre propendono per una NAO positiva, oltretutto negli ultimi anni abbiamo imparato a valutare l'avanzata dello snowcover euroasiatico nei primi dieci giorni di Novembre (osservazione che ha surclassato il canonico SAI negli ultimi anni), avanzata che quest'anno non c'è stata o comunque è stata inferiore alla media.. ::)

certo, Novembre può cambiare le carte in tavola (d'altronde vista la ridotta distanza temporale Novembre è certamente più importante di ottobre in ottica invernale) nella seconda parte, a tal proposito ho un modellino anche per le correlazioni di Novembre,ma per avere i dati dovrò aspettare i primi di Dicembre e allora tanto vale.. ;D ;D

diciamo che quello che osserviamo dai GM (e aggiungerei anche e soprattutto dalla stratosfera, visto gli ultimi anni) è molto positivo, procediamo con cauto ottimismo comunque.. ;)
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Offline firenze3

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #156 il: Novembre 10, 2017, 02:25:40 pm »
Lasciatemi passare  un commento sulle ultime uscite modellistiche perchè è appena uscito "THE RUN".
mi basta questo
e allora

https://youtu.be/BeIe1qXSBkY   ;D ;D ;D ;D

Offline valvenegia

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #157 il: Novembre 10, 2017, 03:12:49 pm »
stefano

Offline Orso russo

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #158 il: Novembre 10, 2017, 05:15:33 pm »
Si, la correlazione è inequivocabile  ;) ,  ma quello che attendevo ( e che attendo) è di veder confermata la locazione della W1 secondo questo schema, e gli ultimi runs sono stati esplosivi in tal senso, poco da dire:



Inoltre c'è ancora il tassello delle SST sul Pacifico, se entro fine mese gira anche quello(e viste le proiezioni a questo punto non lo escluderei), abbiamo praticamente la "settimina" del Superenalottometeo  :-X


Incredibile, se facciamo la "settimina" del Superenalottometeo ci sarebbe da essere abbastanza entusiasti, perchè poi potrebbe toccarci un Inverno con i Fi***** e finalmente aggiungerei...... ;D

Offline VINCENZO78

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #159 il: Novembre 10, 2017, 06:03:42 pm »
Nei piani alti sempre meglio  :P
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Offline Orso russo

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #160 il: Novembre 10, 2017, 06:05:02 pm »
Nei piani alti sempre meglio  :P


In che senso sempre meglio??? Parli dei primi warming in zona siberiana??  8)

Offline Davide

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #161 il: Novembre 10, 2017, 06:21:17 pm »
io rimango cauto, tutte le mie osservazioni circa il mese di Ottobre propendono per una NAO positiva, oltretutto negli ultimi anni abbiamo imparato a valutare l'avanzata dello snowcover euroasiatico nei primi dieci giorni di Novembre (osservazione che ha surclassato il canonico SAI negli ultimi anni), avanzata che quest'anno non c'è stata o comunque è stata inferiore alla media.. ::)

certo, Novembre può cambiare le carte in tavola (d'altronde vista la ridotta distanza temporale Novembre è certamente più importante di ottobre in ottica invernale) nella seconda parte, a tal proposito ho un modellino anche per le correlazioni di Novembre,ma per avere i dati dovrò aspettare i primi di Dicembre e allora tanto vale.. ;D ;D

diciamo che quello che osserviamo dai GM (e aggiungerei anche e soprattutto dalla stratosfera, visto gli ultimi anni) è molto positivo, procediamo con cauto ottimismo comunque.. ;)

Si va avanti con una forte sconnessione tra i vari piani del vortice polare, in basso abbiamo un vpt estremamente disturbato che debilita i flussi di calore, il vps si raffredda in modo regolare anche se ci sarà una leggera compressione in ultima decade di novembre. I GPT previsti a 10hpa sono da NAM non molto distanti dalla soglia.
A mio parere sarà molto importante una fase di chiusura del vortice polare in prima decade in modo da ripristinare la comunicazione tropo stratosferica, altrimenti si rischia un eccessivo raffreddamento del VPS.

Offline Davide

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #162 il: Novembre 10, 2017, 06:25:34 pm »
In che senso sempre meglio??? Parli dei primi warming in zona siberiana??  8)

Occhio che è un displacement con leggera compressione, se noti le T nel core del VP sono viste in forte calo da 1 a 10hpa..

Offline batstef

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #163 il: Novembre 10, 2017, 08:13:37 pm »
sono in sintonia col Nonno...toglierei il 2009/10, in quanto il driver principale ritengo che sia la Nina east-based. E magari aggiungerei altri anni di "solar flux declinante " ( a prescindere dalla QBO ) che sembrerebbe un predictor migliore a livello europeo ( modulazione della NAO ) :

"La passione, la voglia di veder mia figlia ributolarsi nella neve con mia moglie....la voglia di veder tutti voi euforici, la giornata che scorre con cazzate eclatanti di alcuni di voi che, porca miseria vi considero amici e non mi verra' mai in mente una sola volta di scrivere, andate in c..o. vero dovrei stare zitto e bon o a leggervi..non ci riesco chiedo scusa"...Marco da Bucine

Offline Grecale

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #164 il: Novembre 11, 2017, 06:32:24 am »
io rimango cauto, tutte le mie osservazioni circa il mese di Ottobre propendono per una NAO positiva, oltretutto negli ultimi anni abbiamo imparato a valutare l'avanzata dello snowcover euroasiatico nei primi dieci giorni di Novembre (osservazione che ha surclassato il canonico SAI negli ultimi anni), avanzata che quest'anno non c'è stata o comunque è stata inferiore alla media.. ::)

certo, Novembre può cambiare le carte in tavola (d'altronde vista la ridotta distanza temporale Novembre è certamente più importante di ottobre in ottica invernale) nella seconda parte, a tal proposito ho un modellino anche per le correlazioni di Novembre,ma per avere i dati dovrò aspettare i primi di Dicembre e allora tanto vale.. ;D ;D

diciamo che quello che osserviamo dai GM (e aggiungerei anche e soprattutto dalla stratosfera, visto gli ultimi anni) è molto positivo, procediamo con cauto ottimismo comunque.. ;)

Concordo.
Dare troppo peso alla fase in arrivo è azzardato.
L'ho già scritto, dunque mi ripeto, non dimentichiamo il 2002.
Inoltre nonno rodano ha tirato fuori dal cilindro un numerello dell'AO...
Il che lo trovo di interesse assoluto e lo pone al centro di tutte le altre considerazioni.
Un numero... Non chiacchiere !

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #165 il: Novembre 11, 2017, 07:51:07 am »
Concordo.
Dare troppo peso alla fase in arrivo è azzardato.
L'ho già scritto, dunque mi ripeto, non dimentichiamo il 2002.
Inoltre nonno rodano ha tirato fuori dal cilindro un numerello dell'AO...
Il che lo trovo di interesse assoluto e lo pone al centro di tutte le altre considerazioni.
Un numero... Non chiacchiere !

Giusta la cautela.
Ma non mi pare che nessuno abbia scritto di ere glaciali in arrivo  o che l' inverno andrà sicuramente in un certo modo.
Si osserva e si commenta. In maniera mi pare assolutamente ponderata.

Offline Grecale

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #166 il: Novembre 11, 2017, 08:37:05 am »
Giusta la cautela.
Ma non mi pare che nessuno abbia scritto di ere glaciali in arrivo  o che l' inverno andrà sicuramente in un certo modo.
Si osserva e si commenta. In maniera mi pare assolutamente ponderata.

... Non mi pare d'aver fatto cenno a cose del genere, così come non mi pare d'aver messo in discussione nessuno...
Mi riferivo semplicemente all'ipotesi di un Dicembre col vortice debole...
Siamo su un forum d'appassionati e dunque mi pare giusto scambiarci opinioni.
Volevo solo mettere in luce che Nonno Rodano ha messo in campo qualcosa di piu'di un opinione...
 

Offline Luca Orlando

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #167 il: Novembre 11, 2017, 09:47:16 am »
... Non mi pare d'aver fatto cenno a cose del genere, così come non mi pare d'aver messo in discussione nessuno...
Mi riferivo semplicemente all'ipotesi di un Dicembre col vortice debole...
Siamo su un forum d'appassionati e dunque mi pare giusto scambiarci opinioni.
Volevo solo mettere in luce che Nonno Rodano ha messo in campo qualcosa di piu'di un opinione...
Ma se ci avrai fatto caso.. anche e soprattutto Cloover ci ha messo di mezzo dei dati e numeri riguardo il comportamento della Stratosfera e della futura correlazione con la Tropo.. ;)
Dunque, le varie postulazioni in gioco, comprese anche quelle di Davide e quant'altri di chi ne ha le competenze in merito.. sembrano siano tutte ponderate sulla cautela dei dati soggettivi ed oggettivi in esame e aggiornati costantemente.
Tra l'altro, in simili discussioni tecnico-scientifiche, degli argomenti meteo-climatici.. è opportuno farsi affidamento anche alle ciclicità del clima e della meteo stagionale in determinati lassi di tempo(Range Climatici) e quindi alle similitudini del passato, per stilare i vari comportamenti climatici rispetto ad un dato periodo, e poterne trarre delle tendenze più o meno assimilabili a precise condizioni di media climatica del passato(non a caso in maniera ipotetica e teorica anche te nel tuo piccolo lo stai facendo quando citi spesso il 2002.. ::) ;) ).
Questo modo di valutare le tendenze attraverso gli indici teleconnettivi ed il comportamento di tutta la colonna isobarica del VP a tutte le quote.. viene definita correlazione climatica in base a diversi fattori di misurazione Geofisica, allo scopo di produrne un dato comportamento meteorologico, in un preciso lasso di tempo riconducibile in una stagione o in una parte di essa.. o meglio creare una tendenza con delle tipologie di Pattern Atmosferici variabili nel tempo a partir da una decina di giorni fin ad una tendenza di qualche anno.

Non per ultimo, si usa nel gergo il Plottaggio(da plottare in inglese plot «tracciare una mappa, un piano», con influsso diretto di plotter. Nel gergo anglosassone dell'informatica, disegnare, tracciare un diagramma mediante il plotter..), per confrontare e raffrontare determinati periodi ed anni, con i vari Pattern scaturitisi dalle tendenze in continuo aggiornamento e di cui ci si affida per stilare le tendenze.

E con questo, direi di focalizzare appunto il discorso innanzitutto al comportamento del VP, durante questo novembre, che lo vede con un continuo aumento della Waves Numbers(come appunto detto un po da tutti gli esperti..) che a dir si voglia, in un modo o nell'altro, fa da innesco alle intrusività d'onda troposferiche, creando le condizioni per una meridianizzazione delle figure altopressorie più importanti, ai fini delle discese artiche lungo i bordi orientali e quindi anche alle nostre latitudini di pertinenza, se il getto viene innescato con la giusta angolazione d'onda.

Sappiamo bene che questa situazione appena descritta va a determinare l'indice NAO e di conseguenza il comportamento del VP con l'indice AO.. e di per se, questi 2 indici, rimangono e rimarranno descrittivi. Ma possono avere delle correlazioni, con i comportamenti di determinati valori atmosferici e cosmiche(solari e di radiazione cosmica..), e non solo.. e tanti usano valutare dati comportamentali di simili valori in determinati lassi di tempo pre-stagionali, per determinare un comportamento futuro, o altrimenti dicesi Trend stagionale correlato in determinati anni di valutazione e Pattern Atmosferico Risultante appunto.

Dunque, il Nonno Rodano ha bensì ipotizzato questo modo di correlare questi dati di suo interesse, come altri utilizzano un'altro tipo di approccio Tecnico-Scientifico, affinché si raggiunga più o meno lo stesso risultato, con strade diverse ma pur sempre con gli stessi mezzi.
Poi c'è chi si esprime più su di un piano isobarico che sull'altro, per una questione di molteplicità di dati che includono questa Meravigliosa e Complicata Scienza.. oltretutto Inesatta purtroppo.. e soprattutto perché l'esperienza in questo campo varia molto da come il soggetto la approccia.(Per esempio c'è chi ha più dimestichezza ad analizzare i movimenti Troposferici e più vicini a noi, nell'ambito della Meteorologia di breve e medio termine che più ci interessa in termini fisici del tempo che farà dall'oggi al domani.. e chi invece si diletta nell'esperienza di analizzare quelli Stratosferici e di Media-Bassa Stratosfera per cercare di guardare oltre.. e a volte anche molto oltre..). ::) :)

Ma so bene che questo tu lo sappia come ovvio che sia.. ;)
In tal caso perdonami se ti ho postato delle ovvietà. :D :P
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Offline Luca Orlando

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #168 il: Novembre 11, 2017, 10:01:37 am »
::) ::) ::)
Ecco.. appunto.. scrissi giusto un mesetto fa più o meno le stesse cose a riguardo in altro sito..:
"Al momento le anomalie SSTA ed ENSO(Nina Like..) con il resto degli indici QBO e Attività Solare.. sono quasi sovrapponibili e simili a quelle del 2005 nello stesso periodo autunnale... e non dico altro.. ;)

Speriamo che rimangano così e che ci sia una virata più decisa e spedita della QBO50.. che molto probabilmente ci sarà anche senza sperare, vista la fase in netto passaggio negativo da 30 hpa in giù.

L'unica incognita sarà la portata della Nina durante il trimestre JDF.. che si spera rimanga debole e con tendenza a neutralizzarsi.. così come pare che sia al momento.

Ma è ancora presto per decretare, come al solito di tanti.. l'inverno già da metà ottobre.. prima o poi la musica dovrà pur cambiare no?
..e quest'anno ad oggi ci son tutte le carte ancora in regola per far si che accada.. cominciando dal Sole e dalla QBO per esempio.. ;)


Non cito il sito per questioni di Spam.. ::) :)
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Offline Luca Orlando

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #169 il: Novembre 11, 2017, 10:06:00 am »
sono in sintonia col Nonno...toglierei il 2009/10, in quanto il driver principale ritengo che sia la Nina east-based. E magari aggiungerei altri anni di "solar flux declinante " ( a prescindere dalla QBO ) che sembrerebbe un predictor migliore a livello europeo ( modulazione della NAO ) :


Di fatti è proprio ciò di cui mi riferisco nei miei post analitici.. ;)
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Offline Luca Orlando

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #170 il: Novembre 11, 2017, 10:23:46 am »
Visto che oggi sono a casa da lavoro.. :P
Posso dedicarmi di più nella condivisione di questa Splendida passione con voi.. e se non vi dispiace e soprattutto non vi annoio :-[ spesso faccio questo effetto con chi mi è vicino ad ascoltarmi.. ::) ;D

Dunque, dato che son qua è meglio che condivida con voi un po tutto, e per l'occasione vi cito un'altra mia prima analisi approssimativa fatta ad inizio Ottobre sempre su altri lidi.. ;)

Dicevo proprio questo circa un mese e mezzo fa..:

"Ciao ragazzuoli..
Eccomi qui per un mio primo commento..
Per il momento è solo un'ipotesi fatta alla luce dei primi dati di mezza stagione autunnale.
So che è ancora presto, per una valutazione più o meno attendibile, ai fini di una previsione stagionale, ancora da improntare nelle sue specifiche indicazioni teleconnettive.
Ma pressappoco, un po di materiale determinante e importante.. ce l'abbiamo..
E nello specifico parlo di QBO, Solar Flux con  AA Index.. ed  ENSO.. non parlando del VP in fase embrionale molto simile allo scorso anno, con sintomatologia debole e destrutturata a causa di anomalie SSTA condizionanti per una influenza quasi costante e persistente a meridianizzazioni alto pressorie Atlantiche e Scandinave.
Abbiamo queste due figure bariche, al momento in assetto semipermanente.. proprio dovute alle SSTA Atlantiche e ad una forzante tropicale ed equatoriale fuori dalla norma(vedere ITCZ estivo da record.. con stagione monsonica africana fuori norma..).
Tra l'altro segnate da un lascito d'influenza della fase del Nino Like primaverile.

Indicazioni arrivano dalla virata della QBO a 30hpa e da una forte diminuzione dell'attività solare con diverse fasi di spootless estivi.
Possiamo notare le conseguenze di ciò, con un Tripolo Atlantico in netta contraddizione e contrasto, con il cedimento della fase debole di ENSO positivo al cambio di segno verso una Nina inizialmente spedita in valori previsionali Moderate.. I quali hanno arrecato, un significativo apporto di differenza circolatoria termica atmosferica e oceanica, complici successivamente ad una stagione di Uragani davvero eccezionale e fuori dalla norma.

Alla luce di queste prime analisi e corrispondenze correlative.. siamo giunti ad oggi con una fase stagnante mediterranea all'insegna predominante anticiclonica, dapprima di stampo subtropicale estiva(ITCZ determinante..).. e a seguire, con la parte finale estiva, in evidente passaggio a quella Azzoarriana.
Comunque entrambe secche e per lo più contraddistinte da fasi depressionarie a carattere estremo, di sporadiche e saltuarie onde di Rossby a stampo Nord-Atlantico, con radice del ramo discendente artico.. propriamente annesse alle meridianizzazioni di cui sopra (ITCZ ovest principalmente..).

Dunque, dicevo.. che a conti fatti, la siccità e i valori termici estremi, tra un surplus di sopra media estiva costante e uno di sotto media settembrina.. sono stati entrambi conseguenti alle SSTA e fasi di ENSO molto ballerine. Nonché ad un VP ereditato delle scorse stagioni invernale/autunnale mai del tutto terminato e sempre presente in costante destrutturazione.. si noti in tal caso, l'effettivo consunto stagionale estivo in forti anomalie negative proprio nei reparti Nord-Europei Artici ed Euro-Asiatici con riferimento significativo a quello Russo-Siberiano.

Ma con il finale estivo meteorologico e quello iniziale autunnale.. qualcosa è iniziato a cambiare negli assetti barici.. e l'attenzione va rivolta nuovamente (come tra l'atro accaduto lo scorso anno..) al settore Scandinavo e Artico Polare, lungo e a largo le coste Russe e Baltiche(quindi Ma di Kara.. Mar di Batents.. etc..).
Con una crescente formazione da Scand+ semipermanente, che ha iniziato a veicolare e cambiare la circolazione predominante nel bacino mediterraneo.
Fase che ha decretato il netto passaggio dalla stagione estiva ad una autunnale prematura.. anche se inizialmente con un rientro in media pluviometrica, ma che successivamente(dopo circa un mese.. quindi fase da circoscrivere al solo mese di settembre..) è purtroppo ritornata nuovamente sotto.. con l'attuale periodo secco, riconfermando la lunga situazione di siccità che ci attenaglia oramai da un anno.

Sappiamo bene che le fasi di ENSO debole e neutrali, che siano negative o positive.. portano lunghi periodi di siccità mediterranea.. e che quella di settembre non è stata altro che una residuita' connessa al Nino primaverile con effetti da feedback positivo a distanza di circa 4 mesi.. ma esauritosi con il cambio di segno estivo.

Detto ciò, mi prendo l'impegno e l'onere di fare delle mie prime personali osservazioni oggettive, in riferimento alla genericità delle ipotesi future, in base ad analitiche osservazioni degli Indici soliti di nostra pertinenza per cui dare una prima bozza stagionale invernale.. o almeno nella sua prima parte.
 Mi permetto(come al mio solito.. una buona provocazione del caso per smuovere gli animi e gli interessi nell'approcciare un percorso previsionale insieme a voi..) di fare delle prime valutazioni con ciò che effettivamente ad oggi abbiamo nei dati attuali e aggiornati.
 Premetto che, al momento(solo per oggi..), questo mio post è solo corredato da una analisi sobria e priva di immagini e grafici.. per via della mancanza di adeguata tecnologia facilitante(sono con il cell.. e non ho il PC a portata di mano.. XD :D ).
Ma esplicata al mio modo, con la più fluibule comprensione alla portata dei più.

Bene.. Per quanto possa essere determinante il VP.. (che nonostante sia agli albori della sua strutturazione stagionale, seppur con debole intensità..).. paradossalmente e per assurdo, l'attenzione va rivolta invece agli oceani e alle circolazioni stratosferiche in correlazione con l'attività solare.
 Mi spiego meglio, il Vortice Polare è una circolazione depressionaria che si forma durante la prima parte autunnale, per poi evolvere e maturare in inverno.. la sua nascita e formazione, viene influita da diversi fattori climatici.. troviamo tra questi i principali che derivano dalle circolazioni oceaniche e atmosferica e soprattutto stratosferiche, che nell'insieme vengono definite teleconnessioni, attraverso diversi indici(predittivi e descrittivi..) cui modulano l'attività e comportamento del Vortice Polare.
 Tra queste teleconnessioni, i maggiori sorvegliati speciali per le sorti invernali, sono sicuramente le anomalie di temperature sottosuperficiali marine e oceaniche e chiamate SSTA ed ENSO(negativo o positivo..) con accoppiata atmosferica.. e la Quasi-Biennial Oscillation (QBO), un'oscillazione quasi periodica della direzione dei venti zonali stratosferici equatoriali.. il periodo medio è di 28 mesi. La QBO è l’unica teleconnessione di tipo stratosferico e prende in esame la naturale ciclicità dell’inversione zonale che caratterizza le correnti equatoriali a 50-30 hPa. Tutti indici predittivi.
 E non meno importante, oltre che non per ultimo.. abbiamo l'attività solare espressa in Solar Flux attraverso l'indice SFI e A-Index.
 Ovviamente poi ci sono anche diversi indici descrittivi, tra cui NAO AO etc.. che ci vengono utili nei momenti di previsione a breve/medio termine.. solo che questi non vengono contemplati durante le analisi stagionali o Long Range, appunto perché descrivono le situazioni delle circolazioni bariche (depressionarie ed anticicloniche) durante le effettive uscite analitiche e deterministiche, dei Forecast o centri di calcolo previsionali(GM o Global Models).

 Ma ritornando al discorso VP(Vortice Polare) e sorti invernali.. dovremmo affidarci, al momento, vista la lunga distanza temporale che ci separa ancora dall'effettivo inizio stagionale invernale meteorologico.. agli indici "Predittivi" di cui sopra.
 Dunque faremo riferimento al comportamento marino e Oceanico, tramite la loro circolazione e anomalie di temperature sottosuperficiali delle acque, nello specifico di quello Pacifico Equatoriale.. dove risiede l'attività da ENSO(una teleconnessione atmosferica accoppiata atmosfera-oceano che presenta una componente oceanica, chiamata El Niño o La Niña, e una componente atmosferica, chiamata oscillazione meridionale; El Niño è caratterizzato da un riscaldamento delle correnti dell'Oceano Pacifico centro-orientale, mentre la La Niña da un raffreddamento; l'oscillazione meridionale è caratterizzata da cambiamenti dei livelli di pressione nel Pacifico centro-occidentale. Le due componenti sono dunque accoppiate: quando è in corso la fase di riscaldamento delle acque (El Niño), la pressione del Pacifico occidentale è alta e quando è in corso la fase di raffreddamento delle acque (La Niña), la pressione del Pacifico occidentale è bassa.
Per definizione si è in presenza di El Niño quando la superficie della parte centrale dell'Oceano Pacifico manifesta un incremento della temperatura di almeno 0.5 °C per un periodo di tempo non inferiore ai 5 mesi. Se invece la temperatura è inferiore alla media stagionale di almeno 0.5 °C nello stesso periodo si è in presenza della Niña. Queste oscillazioni sono periodiche, con periodo variabile dai due ai sette anni e intensità anch'essa variabile. L'intensità massima di oscillazione della temperatura raggiunta è solitamente dell'ordine di 3-4 gradi.
La presenza di El Niño provoca in autunno un aumento della piovosità sull’Europa occidentale ed una diminuzione della stessa nell’Europa orientale. In inverno, sia El Niño che La Niña, se forti, provocano inverni caldi e secchi nel Mediterraneo..
Cit.).

 E poi ci faremo riferimento all'andamento dell'indice QBO(come già detto sopra..: "la Quasi-Biennial Oscillation (QBO) è un'oscillazione quasi periodica della direzione dei venti zonali stratosferici equatoriali; il periodo medio è di 28 mesi. La QBO è l’unica teleconnessione di tipo stratosferico e prende in esame la naturale ciclicità dell’inversione zonale che caratterizza le correnti equatoriali a 50-30 hPa.
L’inversione si propaga dall’alto verso il basso, a partire da 10 hPa fino a 100 hPa. La fase est (QBO negativa) è normalmente più intensa e breve della fase ovest (QBO positiva). La propagazione verso il basso delle westerlies avviene più velocemente rispetto alle easterlies, e tuttavia, in entrambi i casi, l'intensità diminuisce col diminuire della quota.
La QBO influenza l’attività tropicale in Atlantico, ed è largamente utilizzata nell’emissione delle previsioni riguardanti la stagione degli uragani. Alla fase occidentale (positiva) della QBO è associato un aumento del numero delle tempeste tropicali. La QBO unitamente alle anomalie delle temperature dell’oceano Indiano e delle regioni ENSO, influenza la stagione dei monsoni. La frequenza dei cicloni tropicali nel pacifico nord-occidentale aumenta durante la fase occidentale della QBO, mentre al contrario l’attività tropicale si intensifica nell’oceano Indiano sudoccidentale durante la fase orientale. Le previsioni ENSO utilizzano la fase attesa della QBO a 30 hPa e 50 hPa per determinarne intensità e durata. La QBO influenza il regime pluviometrico del Sahel. Infatti a QBO+ è associato un incremento delle precipitazioni nella regione sub-sahriana. Il decadimento degli aerosol provocati da eruzioni vulcaniche violente (ad esempio, Pinatubo) dipende dalla fase della QBO.
La caratteristica più importante dell’indice è l'interazione con minimi e massimi solari nel favorire o impedire riscaldamenti stratosferici durante la stagione invernale (quest'ultimi altamente correlati ad eventi di irruzioni di aria fredda alle medie-latitudini). In particolare, la probabilità di avere "major warmings" stratosferici e conseguente AO negativa, aumentano notevolmente in prossimità di QBO negativa e minimo solare e di QBO positiva e massimo solare. Nei due casi rimanenti, QBO- e massimo solare e QBO+ e minimo solare, tendono invece a prevalere configurazioni di stampo zonale.
Gli effetti diretti nel condizionare lo schema configurativo a livello europeo sono limitati alla particolare disposizione del pattern indotta ad inizio autunno, con focus sul mese di settembre, assimilabile all’EA/WR. Nella fattispecie, durante le fasi occidentali della QBO è favorito un pattern EA/WR+, mentre l’opposto avviene durante la fase orientale dell’indice stratosferico.
" Cit.).

 E infine ovviamente uno sguardo particolare al Sole e alla sua attività.. che come detto in ciò che riguarda la correlazione con l'indice QBO.. una combinazione in accoppiata tra QBO e Attività Solare, favoriscono, a seconda della loro situazione, tra fasi negative e positive(nella QBO..) e fasi deboli e forti(nell'attività Solare..).. una stagione invernale più o meno fredda ed umida, o mite e secca.. o ancora, fredda e secca o mite ed umida.. etc.

 Dunque, avendo analizzato pressapoco, questi fattori(indici..) in partenza, già da 1 o 2 mesi prima..( ovviamente meglio più nell'approssimarsi dell'inizio stagionale in questione..), si può a grandi linee predire l'andamento futuro del VP(Vortice Polare..) e della circolazione atmosferica media, con quadro barico predominante che ne scaturirà.

 Ad esempio.. ad oggi, guardando a sommi capi la situazione che ne deriva da tutti gli indici predittivi più importanti elencati.. sembrerebbe che, una stagione invernale buona per gli amanti del freddo e della neve, possa delinearsi in un'area continentale che ci riguarda da vicino.
 Direi che il comparto Europeo Mediterraneo e Centrale, al momento, in base alla situazione dell'ENSO(con Nina attualmente debole tendente alla neutralità..).. della QBO(a 30mb e 50mb in ritorno di fase negativa).. e con un'attività solare da SFI Low(debole per via del minimo in corso..).. potrebbe vivere un Inverno di Buona(Ottima..) Qualità(con il Condizionale d'obbligo!).
 Dunque, mi aspetterei, come già tra l'altro questo settembre ci ha dato modo di vedere, per via di una nascita del VP(Vortice Polare) in evidente affanno e debolezza.. appunto, un VP costantemente disturbato a tutte le quote(quindi dalla Stratosfera fino alla Troposfera..) associato ad una debolezza imputabile ai continui assalti meridiani anticiclonici(soprattutto atlantici e scandinavi..) che ne riscaldano l'artico, con conseguente scivolamento delle vorticità polari più fredde, in dislocamento verso i comparti Russo-Asiatici e Siberiani.. portando un precoce raffreddamento, da costante innevamento prematuro, nelle suddette aree.. poste significativamente per noi, al di sotto del 60° parallelo nord.
 Questa condizione, pone le basi per un raffreddamento sempre più esteso ad est, che favorirebbe la formazione di coriacei e potenti anticicloni termici(gelidi.. il così detto anticiclone Russo-Siberiano..) utili per le nostre sorti invernali. Una sorta di serbatoio gelido ad est, che rimarrà sempre li pronto a veicolare correnti fredde invernali, attraverso le porte della tramontana, della bora e del grecale.

 Il tutto, alla fine, resterà nelle mani della Nina. Dovremmo sperare(per gli appassionati invernali..), in una sua debolezza tendente alla neutralità(nel gergo una "Nina Like"). Condizione ulteriore, per cui scongiurare un'altro lungo periodo interminabile di siccità.. e avere precipitazioni nella normalità(si spera..), con la più adeguata probabilità di avere finalmente il tanto sperato innevamento.. oltre che su tutto l'arco alpino, anche in quote sempre più basse, fin in pianura su tutto il Centro-Nord e non solo. ;)

 Insomma, per concludere direi che il VP al momento non se la passa bene per i motivi elencati sopra.. e di fatti lo si vede in Real Time attraverso le sinottiche e il Sat..
 La situazione degli indici è al quanto favorevole(al momento..) per noi..
 Il Sole sta andando a dormire pian piano ogni giorno di più..
 E la Nina, dopo un periodo di exploit verso una trionfale scalata a condizioni "Moderate".. sta ritornando, con calma, in condizioni di più debole intensità.. ma presumibilmente tenderà al momento verso la neutralità nelle prossime settimane.
 Il VP proverà a darsi una rinforzata(fisiologica e naturale per il periodo..) nella seconda decade di Ottobre.. e stando alle analisi teleconnettive, non dovrebbe andar oltre la metà del mese.. per poi cedere nuovamente e continuare con questo andamento debole e destrutturato.
 Mi aspetto di vederlo più debole e disturbato rispetto allo scorso anno.. e scongiurare fasi di zonalità prolungate e clima secco e stagnante per lunghi periodi, come accaduto lo scorso inverno per il Centro-Nord e dorsale Tirrenica.

 Comunque si rimane sempre nelle ipotesi più azzardate e solo per far quattro chiacchiere.. :D s'Intente!

 Quest'anno sono tutti molto cauti e distanti dal far analisi precoci e affrettate ;)

 Spero di non essere stato troppo complicato e prolisso..

 Ci tengo infine a precisare che metà di questa seconda parte del post l'ho già postata in altri lidi.. e ho utilizzato giusto un paio di citazioni didattiche per facilitarne la comprensione.. almeno per i meno informati.

Postata anche su Daltonsminima.org."
Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere.

Offline METEODUE.IT

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #171 il: Novembre 11, 2017, 01:15:50 pm »
Topic riaperto.
I prossimi messaggi OT verrano cancellati senza preavviso.


Meteodue

Offline alessandro1985

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #172 il: Novembre 11, 2017, 11:03:19 pm »
il determinismo sta offrendo segnali interessanti nelle ultime uscite
fase ao fortemente negativa che sarebbe limitata e porterebbe una rapida relativa ripresa del vortice troposferico
questo garantirebbe una limitazione nella fase di dissipazione dei flussi tipica delle condizioni ad elevato numero di onde corte e confermerebbe invece il lavoro in sinergia tra l'onda madre e a seguire attivazione della seconda con onde lunghe non stazionarie ma ben posizionate e intrusive





il successivo probabile ricompattamento sarà fase cruciale per capire le reali potenzialità di questa stagione e della ritrovata dinamicità circolatoria anche in relazione a una strato che, per fattori di ordine sia endogeno che esogeno non strettamente connessi alle dinamiche circolatorie del semestre freddo negli ultimi 15 anni circa, si presenta costantemente più forte della norma
saremmo a quel punto come  all'incirca in corrispondenza dell'inizio dell'inverno metereologico
altro aspetto fondamentale sarà valutare le risposte circolatorie nel nord pacifico che andranno monitorate passo passo e dovrebbero rimanere molto labili in relazione a un enso debole in constrasto al segnale di fondo ipo+
sarà a quel punto importante valutare le tempistiche delle fasi favorevoli in relazione al decorso stagionale
« Ultima modifica: Novembre 11, 2017, 11:32:24 pm da alessandro1985 » »

Offline Cloover

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #173 il: Novembre 12, 2017, 12:28:33 pm »
Direi che, nonostante le ovvie fluttuazioni modellistiche, il quadro continua ad essere confermato.
Mi concentro esclusivamente sulla posizione della W1, tralasciando il grado di intrusività in questo momento.
Come puntualizza bene Alessandro, il calo del wave number pattern tornerà a far lavorare l'E-P flux, innescando quelle condizioni di "coupling" fin adesso latenti.
Ma non ho dubbi riguardo l'attività della W1, che continuerà a lavorare di prepotenza nelle prossime settimane, grazie appunto ad una BDC strong, non controbilanciata da una Nina moderata-forte che avrebbe indubbiamente completato il quadro(sia sotto il profilo della BDC stessa che a livello di Stratosfera). Il punto fondamentale quindi rimane la stazionarietà della stessa e per adesso, andando anche a spulciare il lungo termine, la situazione è confermata:



Un tale schema è una vera e propria spina nel fianco per il VPS, che seguendo il normale processo di raffreddamento, sarà minato nel suo equilibrio termodinamico proprio nel momento di massimo approfondimento.

I movimenti della W2 arriveranno di conseguenza e, se avremo l'auspicata retroazione del getto sull'Oceano Pacifico Nord-orientale, vorrà dire che rimarremo nella parte discendente dell'Omega, con tutte le conseguenze del caso........
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Offline Paul

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #174 il: Novembre 12, 2017, 01:06:17 pm »
CHAPEAU 8)

Offline Davide

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #175 il: Novembre 12, 2017, 01:47:24 pm »


Salvo ribaltoni, avremo in ultima decade delle anomalie  "interessanti",circa  -2 sono valori da NAM >=1.5.
Tale fase coinciderebbe con un VP in ricompattamento a tutte le quote. Un calo del wave number zonale andrebbe, come si sa, a ripristinare la propagazione verticale. Nel frattempo Il rischio è che il VP a 10hpa si approfondisca troppo con velocità zonali > 40 m/s. In questo caso seriverebbe un bel forcing, un wave-2 per farla breve, in modo da far risultare maggiormente convergenti gli eventuali vettori EP. E qui mi collego al pensiero di filippo dove la locazione della wave-1 è vitale anche per la seconda onda rendendola piu o meno convergente.

Offline Cloover

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #176 il: Novembre 12, 2017, 02:21:27 pm »
Si il VPS è molto forte ma consideriamo che quella è un'anomalia GPT relativa al mese in corso, l'impatto sul NAM sarà più modesto.
Uno Stratcooling è cmq sempre pre-determinato dalla Troposfera,  nei casi di BDC molto debole e bassa attività d'onda o nei casi di W1 molto avanzata.

L'ultimo anno che abbiamo avuto una BDC particolarmente forte è stato il 2014-'15, quando ad una W1 molto attiva si è sommata però una locazione molto avanzata della stessa:



Dopo poco abbiamo avuto un'esplosiva contrazione(displacement) che ha partorito appunto uno Stratcooling con NAM>+1.5
Quindi se è vero che una forte BDC non preclude la possibilità di un SC per i citati motivi termodinamici, è pur vero che può innescare un MMW qual ora l'asse del VPS sia pre-determinato da una W1 arretrata:



Per adesso direi più probabile la seconda opzione, grazie ad una buona vorticità sui settori Nord-Orientali dell'Oceano Pacifico. Tale schema va a produrre una retroazione del getto indebolendo il lobo Canadese e finendo anzi per produrre una divergenza del getto con abbassamento della Storm-Tracks atlantica....


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Offline alessandro1985

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #177 il: Novembre 12, 2017, 03:06:18 pm »
l'ultimo post di Filippo ci ricorda un punto fondamentale
alla fine è sempre la risposta troposferica quella determinante
se abbiamo una tropo poco reattiva possiamo anche avere una strato estremamente permeabile ai disturbi ma non servirà a molto



è chiaro che una strato forte rende più delicate le conseguenze del rimbazo t-s-t ma la discriminante finale anche in tal caso è relativa alle dinamiche circolatorie sottostanti
nel caso del citato 2014-15 come ben spiegato da Filippo è stata la variabile pdo a rendere vano il lavoro dell'onda madre con tutte le conseguenze in atlantico già perfettamente indicate

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Offline ale81

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #178 il: Novembre 12, 2017, 05:20:55 pm »
buona domenica a tutto il forum di meteodue. il modello meteorologico UKMO continua ad evidenziare un'elevata anomalia negativa di altezza geopotenziale protesa  dalla Groenlandia alla Norvegia. fonte:https://www.metoffice.gov.uk/research/climate/seasonal-to-decadal/gpc-outlooks/ens-mean
tanti  si chiederanno se in questo mio riflettere, studiare, e impegnarmi per molte cause ho travato il senso della vita.la mia risposta è  che forse la vita non ha alcun senso. ma proprio per questo passiamo la vita a cercarne uno. l importante non è sapere, ma cercare.

Offline ponente

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #179 il: Novembre 12, 2017, 05:44:43 pm »
e soprattutto un'elevata anomalia positiva su Bering!  :o ::)

Offline Davide

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #180 il: Novembre 12, 2017, 07:11:25 pm »
Carta interessante, i flussi negativi stanno a significare un tentativo di coupling Strato-tropo con forzatura AO+, vediamo se confermano nei prossimi giorni.






Offline Cloover

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #181 il: Novembre 13, 2017, 08:44:02 am »
Si Davide, ed è una cosa che non mi piace  ::)
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Offline Nonno_rodano

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #182 il: Novembre 13, 2017, 08:56:14 am »
Si Davide, ed è una cosa che non mi piace  ::)


2833 dam il 25 Novembre è un valore vicino allo sfondamento del NAM, con una stratosfera così messa in terza decade di Novembre il "minimo errore" lo si paga molto caro.. ::)



il problema parrebbe sempre lo stesso:

VP troposferico in grande crisi autunnale (deficit ghiacci, SSTA, GW..capirne il vero motivo non è semplice), puntata in negativo dell'AO, azzeramento flussi:



il tutto mentre sopra la stratosfera autunnale negli ultimi 10 anni risulta sempre più fredda con anomalie di GPT sempre più negative (quando le medie di riferimento verranno riaggiornate quella che oggi è la soglia di +1,5 del NAM andrà riposizionata a +1,2/+1,3)..ecco che non appena l'AO negativa blocca i disturbi, puntuale arriva lo SC..l'unica differenza è che quest'anno siamo in ritardo rispetto agli ultimi anni, quando la crisi del VPT la osservavamo ad Ottobre.. ::)

da qui tutto il mio discorso sui prossimi inverni con NAO positiva leggermente favorita e botte fredde da EST..in tal senso quest'anno è forse il vero test per capire se abbiamo passato un punto di non ritorno (non eterno eh..diciamo di 10-15 anni)..se un SF attorno a 700, una QBO negativa e un AA index sotto i 20 non bastano per salvarsi dalla NAO+ credo che dovremo riaggiornare molti ragionamenti.. 8)
"siamo buoni a nulla ma capaci di tutto"

Offline Andreaneve

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #183 il: Novembre 13, 2017, 09:05:54 am »
Allora va a finire in sc anche quest anno?? Che nervi.....

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Offline Giaguaro

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #184 il: Novembre 13, 2017, 09:08:05 am »
Tra l'altro in questo inizio mese il sole è letteralmente morto credo si sia a 0 macchie dal 1 novembre, 12 o 13 giorni spotless di fila.
C'è da dire che la storia del deficit dei ghiacci non mi convince troppo, alla fin fine basta prendere un post di ale anche di stamani e vedere che pure il 2014 e 15 (il 16 no era tragico) erano nel mucchio col 2009/2010/2012 quindi il dramma andrà ricercato altrove, o cmq non solo li
(Buongiorno a tutti mi scuso per l'assenza durata mesi  ;D )
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Offline Nucleo89

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #185 il: Novembre 13, 2017, 09:08:14 am »
Ditemi che non è vero  :-X Se finisce che sfondiamo il NAM è la volta buona che smetto di seguire tutto...ormai è un accanimento senza senso  :-\

Offline Nonno_rodano

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #186 il: Novembre 13, 2017, 09:16:41 am »
Tra l'altro in questo inizio mese il sole è letteralmente morto credo si sia a 0 macchie dal 1 novembre, 12 o 13 giorni spotless di fila.
C'è da dire che la storia del deficit dei ghiacci non mi convince troppo, alla fin fine basta prendere un post di ale anche di stamani e vedere che pure il 2014 e 15 (il 16 no era tragico) erano nel mucchio col 2009/2010/2012 quindi il dramma andrà ricercato altrove, o cmq non solo li
(Buongiorno a tutti mi scuso per l'assenza durata mesi  ;D )

ma non se ne può fare un discorso di singolo anno..non serve a nulla dire "si ma nel 2009 c'era il deficit di ghiacci eppure abbiamo avuto un super inverno"..quello che conta è la media..

se consideriamo il 2007 come l'anno di inizio del deficit più marcato:



otteniamo i seguenti SC:

2007
2008
2010
2011
2013
2015
2016

teoricamente il NAM è stato sfondato anche nel 2009-10 anche se non ha portato a conseguenze (MMW subito dopo)..sono circa 7 anni su 10..ed è il 70% ;)

non sarà l'unico motivo,però... ::)
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Offline Giaguaro

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #187 il: Novembre 13, 2017, 09:22:56 am »
ma non se ne può fare un discorso di singolo anno..non serve a nulla dire "si ma nel 2009 c'era il deficit di ghiacci eppure abbiamo avuto un super inverno"..quello che conta è la media..

se consideriamo il 2007 come l'anno di inizio del deficit più marcato:



otteniamo i seguenti SC:

2007
2008
2010
2011
2013
2015
2016

teoricamente il NAM è stato sfondato anche nel 2009-10 anche se non ha portato a conseguenze (MMW subito dopo)..sono circa 7 anni su 10..ed è il 70% ;)

non sarà l'unico motivo,però... ::)

Eppure anche negli anni 90 non nevicava neanche a pregare in cinese (se si esclude i 3 giorni nel 91 e quella per sbaglio mezz'ora a natale nel 96), ma i ghiacci immagino non fossero messi cosi male non ne parlava nessuno.
Cmq ora che si entra in un deep minimum (a questo punto sembra abbastanza tracciata la via) o bene bene o male male. Per un 1709 aspetto anche altri 3 o 4 anni di nulla però voglio qualcosa di scritto e firmato prima. ;D
Il lavoro nobilita l'uomo, ma anche stare a casa ogni tanto non è delle peggio

Offline Porano444

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #188 il: Novembre 13, 2017, 09:23:50 am »
Possiamo sicuramente asserire che la situazione troposferica rispetto agli 3 inverni è quasi opposta.
E possiamo anche dire che in un contesto di stratosfera mediamente più fredda stare sulla soglia è quasi la normalità.
Parlando di T-S-T event il driver è la troposfera che, a differenza degli ultimi anni, sta lavorando in modo molto diverso soprattutto nel punto nevralgico ossia il pacifico.

Attenzione poi, a mio avviso, a valutare le dinamiche del VPT autunnale degli ultimi 3 inverni dove l'enorme quantità di calore rilasciata degli esiti dell'ENSO positivo ha in qualche modo inficiato sullo sviluppo del VPT autunnale.

Al netto del fatto che poi "fa che gli pare"...... :P
meglio star zitti e dar l'impressione di essere stupidi...che parlare e darne la conferma!!!( by la prof. d'Italiano al liceo....)

Offline ponente

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #189 il: Novembre 13, 2017, 10:15:59 am »
Carta interessante, i flussi negativi stanno a significare un tentativo di coupling Strato-tropo con forzatura AO+, vediamo se confermano nei prossimi giorni.




Secondo il mio pensiero, le risposte dal basso con ripartenza dei flussi avverranno con il coupling in atto..
quest'anno la troposfera presenta una situazione diversa, pre-determinata dalla forte bdc e dalla locazione della wave mother
« Ultima modifica: Novembre 13, 2017, 03:22:18 pm da ponente » »

Offline Artix

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #190 il: Novembre 13, 2017, 10:36:48 am »
Ditemi che non è vero  :-X Se finisce che sfondiamo il NAM è la volta buona che smetto di seguire tutto...ormai è un accanimento senza senso  :-\

Anch'io un quinto non inverno di fila non lo reggerei  :-\ quest'anno pare una situazione ben diversa dagli altri anni leggendo i longers,  spero solo che non ci si metta qualche cosa di traverso

Offline Lecco77

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #191 il: Novembre 13, 2017, 11:03:11 am »
Eppure anche negli anni 90 non nevicava neanche a pregare in cinese (se si esclude i 3 giorni nel 91 e quella per sbaglio mezz'ora a natale nel 96), ma i ghiacci immagino non fossero messi cosi male non ne parlava nessuno.
Cmq ora che si entra in un deep minimum (a questo punto sembra abbastanza tracciata la via) o bene bene o male male. Per un 1709 aspetto anche altri 3 o 4 anni di nulla però voglio qualcosa di scritto e firmato prima. ;D

Ma poi io non capisco una cosa.
Una volta in autunno il vpt era sempre forte?
Se fosse stato sempre forte la stagione non sarebbe la più piovosa dell'anno per gran parte della penisola.
Che poi quest'anno il vpt si è indebolito adesso.
Ad ottobre la AO era ben positiva.
Mah. Non mi convince appieno sta storia. Parere personale ovviamente.

Offline Nonno_rodano

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #192 il: Novembre 13, 2017, 11:50:02 am »
Ma poi io non capisco una cosa.
Una volta in autunno il vpt era sempre forte?
Se fosse stato sempre forte la stagione non sarebbe la più piovosa dell'anno per gran parte della penisola.
Che poi quest'anno il vpt si è indebolito adesso.
Ad ottobre la AO era ben positiva.
Mah. Non mi convince appieno sta storia. Parere personale ovviamente.

come ho già detto, a mio avviso, è un insieme di fattori..se non ricordo male negli ultimi 10 anni il NAM medio di Ottobre-Novembre è salito di 0,3, questo significa che dal 2000 circa il VPS autunnale è nettamente più forte..possiamo ipotizzare che un disturbo del VPT prima degli anni 2000 (AO negativa con azzeramento dei flussi) portasse ad un rinforzo del VPS fino ad un valore X..mentre un disturbo del VPT negli ultimi anni porta ad un rinforzo del VPS di X+Y, dove Y è circa 0,2/0,3..

questo potrebbe portare ad un superamento della soglia del NAM con più facilità, di conseguenza ciò che prima non era condizionante in termini invernali, oggi lo è, oppure lo è più facilmente.. ::)

comunque non vorrei aver dato l'impressione di essere già schierato per un non-inverno, ho semplicemente fatto una riflessione sulla base di alcuni runs, torno a ribadire che la situazione SF/AA index/QBO che abbiamo quest'anno ha fallito poche volte..non perdiamo le speranze.. :D
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Offline ale81

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #193 il: Novembre 13, 2017, 12:23:55 pm »
buona giornata a tutto il forum di meteodue.di seguito il grafico relativo alle  temperature di alcune superfici isobariche come media zonale per il periodo novembre-aprile su differenti aree emisferiche boreali.grafico elaborato da:Stratospheric Research Group della FU di Berlino aggiornamento che evidenzia una stratosfera caratterizzata da  temperature in calo  e quindi  assenza di disturbi (propagazione). ciò mette in risalto come un  raffreddamento e rafforzamento del vps sia sempre da ricercare nell  assenza di propagazione.
tanti  si chiederanno se in questo mio riflettere, studiare, e impegnarmi per molte cause ho travato il senso della vita.la mia risposta è  che forse la vita non ha alcun senso. ma proprio per questo passiamo la vita a cercarne uno. l importante non è sapere, ma cercare.

Offline Davide

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #194 il: Novembre 13, 2017, 12:55:12 pm »
2833 dam il 25 Novembre è un valore vicino allo sfondamento del NAM, con una stratosfera così messa in terza decade di Novembre il "minimo errore" lo si paga molto caro.. ::)



il problema parrebbe sempre lo stesso:

VP troposferico in grande crisi autunnale (deficit ghiacci, SSTA, GW..capirne il vero motivo non è semplice), puntata in negativo dell'AO, azzeramento flussi:



il tutto mentre sopra la stratosfera autunnale negli ultimi 10 anni risulta sempre più fredda con anomalie di GPT sempre più negative (quando le medie di riferimento verranno riaggiornate quella che oggi è la soglia di +1,5 del NAM andrà riposizionata a +1,2/+1,3)..ecco che non appena l'AO negativa blocca i disturbi, puntuale arriva lo SC..l'unica differenza è che quest'anno siamo in ritardo rispetto agli ultimi anni, quando la crisi del VPT la osservavamo ad Ottobre.. ::)

da qui tutto il mio discorso sui prossimi inverni con NAO positiva leggermente favorita e botte fredde da EST..in tal senso quest'anno è forse il vero test per capire se abbiamo passato un punto di non ritorno (non eterno eh..diciamo di 10-15 anni)..se un SF attorno a 700, una QBO negativa e un AA index sotto i 20 non bastano per salvarsi dalla NAO+ credo che dovremo riaggiornare molti ragionamenti.. 8)


concordo, il NAM viaggerà prossimo alla soglia con valori tra +1.3/1.5, la fase di ricompattamento delle masse artiche favorirà una nuova successiva ripresa degli heat flux, il prossimo heat flux event collocabile in prims decade di dicembre sarà determinante, vedo piu probabile uno split troposferico con pattern a 2 onde in strato il quale darà una prima botta al vps. Se invece sarà un wave-1 lo sfondamento NAM sarà assicurato. Tutto dipenderà dalla locazione della wave Mother.

Offline Nonno_rodano

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #195 il: Novembre 13, 2017, 01:07:15 pm »
concordo, il NAM viaggerà prossimo alla soglia con valori tra +1.3/1.5, la fase di ricompattamento delle masse artiche favorirà una nuova successiva ripresa degli heat flux, il prossimo heat flux event collocabile in prims decade di dicembre sarà determinante, vedo piu probabile uno split troposferico con pattern a 2 onde in strato il quale darà una prima botta al vps. Se invece sarà un wave-1 lo sfondamento NAM sarà assicurato. Tutto dipenderà dalla locazione della wave Mother.


a qualcosa bisogna pur attaccarsi.. ;D

ecco perchè preferisco rimanere fedele ai predictors di Ottobre i quali sono quasi tutti orientati verso NAO+, sebbene SF low e QBO negativa hanno portato a NAO+ soltanto in 3 casi su 10:

1983-84
1994-95
2007-08

ma nessuno di questi tre (se ricordo bene) ha visto un VPT così in crisi il 20 Novembre:



come avevamo detto già quasi un mese fa, la situazione è ibrida, ed è difficile capire quale strada verrà intrapresa..al momento come dicevo mi affido alla letteratura e agli studi sulle correlazioni ottobrine che mi sono fatto, per cui dico NAO positiva al 60% e negativa al 40%..e aggiungo che tra fine Novembre e primissimi giorni di Dicembre potrebbe scapparci la fase "invernale" più avvincente degli ultimi 5 anni, prima di un ritorno alla "normalità" degli ultimi inverni (NAM+,NAO+ ect..)
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Offline alessandro1985

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #196 il: Novembre 13, 2017, 01:16:22 pm »
come ho già detto, a mio avviso, è un insieme di fattori..se non ricordo male negli ultimi 10 anni il NAM medio di Ottobre-Novembre è salito di 0,3, questo significa che dal 2000 circa il VPS autunnale è nettamente più forte..possiamo ipotizzare che un disturbo del VPT prima degli anni 2000 (AO negativa con azzeramento dei flussi) portasse ad un rinforzo del VPS fino ad un valore X..mentre un disturbo del VPT negli ultimi anni porta ad un rinforzo del VPS di X+Y, dove Y è circa 0,2/0,3..

questo potrebbe portare ad un superamento della soglia del NAM con più facilità, di conseguenza ciò che prima non era condizionante in termini invernali, oggi lo è, oppure lo è più facilmente.. ::)

comunque non vorrei aver dato l'impressione di essere già schierato per un non-inverno, ho semplicemente fatto una riflessione sulla base di alcuni runs, torno a ribadire che la situazione SF/AA index/QBO che abbiamo quest'anno ha fallito poche volte..non perdiamo le speranze.. :D


la tua riflessione sullo status strato a monte delle dinamiche del semestre freddo è inecccepibile e trova riscontro nell'analisi delle anomalie della colonna dagli anni 2000 in poi con particolare riferimento alla condizione post FW e fino all'inizio del semestre feddo periodo che ci da un quadro scevro dalle dinamiche di condizionamento su cui ragioniamo in questo periodo
ci sono come dicevo in un post precedente fattori di ordine diverso che portano questa condizione che possiamo ricercare per esempio nella totale mancanza di attività vulcanica di un certo rilievo oltre a un'attività solare in netto calo rispetto a quella della seconda metà del 900
comunque la si voglia vedere sta di fatto che se spulciate l'archivio negli anni 80-90 troviamo sempre queste condizioni
a titolo di esempio





la situazione si inverte diametralmente con gli anni del nuovo millennio notare la progressione a partire dall'alta strato







quest'anno poi siamo su livelli eccezionali anche per la media degli ultimi anni



la cosa interessante è che queste anomalie fortemente positive in strato sono poi sfociate in annate in cui il vpt ha presentato alcune delle maggiori performance positive come gli anni di fine 80 e inizio 90
ma la cosa ancora più interessante è che le uniche annate in cui le anomalie in strato erano invertite in quei decenni sono queste







vi dicono qualcosa?
questo per dire che prima del nuovo millennio una fase a gpt negativi prima del semestre freddo portava inverni con ao decisamente negativa mentre ovviamente dal nuovo millennio questa condizione si annulla visto che tutte le annate presentano queste condizioni e giocoforza vi rientrano trimestri invernali con ao diametralmente opposte
« Ultima modifica: Novembre 13, 2017, 01:33:59 pm da alessandro1985 » »

Offline Cloover

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #197 il: Novembre 13, 2017, 01:46:37 pm »
Io che sfondi il NAM non ci credo, non con questa dinamica.
Ergo per cui dovrà accadere prima qualcosa.
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Offline ghigo1969

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #198 il: Novembre 13, 2017, 02:30:34 pm »
Io che sfondi il NAM non ci credo, non con questa dinamica.
Ergo per cui dovrà accadere prima qualcosa.

Quindi Filippo rimani fiducioso e fermo nelle tue convinzioni per un inverno dinamico?

Offline Cloover

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Re:Analisi Troposfera-Stratosfera Inverno 2017-'18
« Risposta #199 il: Novembre 13, 2017, 02:41:18 pm »
Quindi Filippo rimani fiducioso e fermo nelle tue convinzioni per un inverno dinamico?

finchè la W1 non va sul Canada si
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