BACHECA ANNUNCI

VISITATE LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK!

Sono riaperte le iscrizioni al forum! Per registrarsi gratuitamente cliccare QUI


Autore Topic: Global Warming e cambiamenti climatic  (Letto 63526 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

Offline andi

  • Membro Onorario
  • ****
  • Post: 147
  • Località: Mestre
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #600 il: Febbraio 06, 2020, 03:07:49 pm »
Ultima perla sentita ieri al tg: secondo gli esperti l'invasione di cavallette in Africa di questo periodo è dovuta ai cambiamenti climatici!! Questo è il tenore ormai dell'inquisizione pro AGW. Ma se le invasioni di cavallette erano riportate anche nella Bibbia, per favore!
Andrea

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline barione

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 880
  • Age: 46
  • Località: Firenze - zona Castello
  • Firenze - Aeroporto
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 469
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #602 il: Febbraio 06, 2020, 04:17:59 pm »
https://www.huffingtonpost.it/entry/con-greta-siamo-di-fronte-a-un-abbaglio-mondiale-intervista-a-franco-prodi_it_5d99aaf5e4b03b475f9aad19?fbclid=IwAR14pf9zDGEI8uObgY0XliNK5QS7nebx4cfjITvF0MsmN5SutRQBh_fnJLs
Personalmente, per quello che può valere il mio giudizio, mi trovo molto vicino a questo modo di pensare, stiamo concentrando i nostri sforzi sul demonizzare e contrastare il GW (e tra l'altro lo si fa male perchè alcuni paesi che sono i maggiori colpevoli ed indiziati se ne fregano con tuto rispetto di quelo che dice Greta) ma invece è una sana consapevolezza ecologista che andrebbe fatta crescere sopratutto nei giovani, rivolta ai piccoli grandi inquinamenti di ogni tipo che stanno avvelenando il pianeta dalla plastica ai pesticidi passando per l'uso intensivo di inquinanti di ogni tipo per garantire il benessere della nostra civiltà...credo che ognuno di noi nel proprio piccolo può far qualcosa in tal senso (ridurre l'uso di plastica, camminare di più, utilizzare ove possibile mezzi pubblici elettrici...ecc.ecc.ecc), se la temperatura della terra aumenterà nei prossimi 3/4 secoli di 2/3 gradi sarà sicuramente un qualcosa che creerà disagio per una parte della popolazione mondiale, ma molto probabilmente tra 1 secolo la quasi totalità dei trasporti sarà elettrico o ad energie alternative e questo compenserà in parte l'impatto umano sul clima, se è ripeto se, questo impatto sia reale. Scusate se esprimo un pensiero molto personale ma mi sento di condividerlo con voi giusto o sbagliato che sia.
Francesco
FPM73

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #604 il: Febbraio 06, 2020, 04:35:35 pm »
http://sipsinfo.it/452aprile%202008.pdf

Riflessioni interessanti, per molti già conosciute, che sono scienza vera e storia del clima del nostro pianeta.
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #605 il: Febbraio 06, 2020, 07:34:57 pm »
Ultima perla sentita ieri al tg: secondo gli esperti l'invasione di cavallette in Africa di questo periodo è dovuta ai cambiamenti climatici!! Questo è il tenore ormai dell'inquisizione pro AGW. Ma se le invasioni di cavallette erano riportate anche nella Bibbia, per favore!
Effettivamente questa è una cavolata epocale! Vorrei sapere di quali "esperti" , se non quelli mediatici senza preparazione alcuna, si parla.
Senza scomodare la Bibbia, sulla quale non si possono basare nozioni storiche precise se non quelle di "..è successo!", vi sono documenti storici molto ben esplicativi e datati, sulle invasioni di "Locuste del Deserto", chiamate comunemente Cavallette, in diversi anni storici , sia nei periodi di "Optimus climatico " sia nei periodi freddi come la "PEG". Queste invasioni, in verità, sono cicliche e si formano con il concatenarsi di determinate condizioni climatiche particolari . Si può anche dire che il centro geografico per eccellenza di tali invasioni nasce nella zona compresa tra Sud Sudan, Etiopia, nord Kenya, in particolar modo nelle paludi del Nilo. Ma per avvenire ciò bisogna che vi sia di solito un surplus precipitativo con condizioni di caldo Umido.
Tanto per citare alcuni fatti storici, basti pensare ad una "circolare" per le consegne legionarie nel 2° secolo D.C verso le legioni stanziate lungo il confine Nubiano , dove tra le mansioni vi era la lotta alle invasioni di Locuste; oppure i documenti storici di Paolo Diacono ( storico latino-longobardo) dei primi anni di dominio longobardo in Italia , riferendosi alle invasioni di locuste e pestilenza del 590 e 591 D.C.( e qui siamo in un periodo con clima più freddo); passando poi per i documenti papali del nono secolo ed intorno al 1750 in Europa.
 La più recente documentata anche nel nostro Paese risale al 1945 e riguarda , sardegna, agro laziale, campania e la maremma laziale e toscana.
Quindi, ergo, questi sono esperti di una cippa, che vi sia o non vi sia il GW, che come detto da alcuni,e traslato in maniera inappropriata da una certa massa mediatica verso la gente, invece di essere materia di studio, per i competenti nel campo.

Saluti

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline andi

  • Membro Onorario
  • ****
  • Post: 147
  • Località: Mestre
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #607 il: Febbraio 07, 2020, 09:53:05 am »
Effettivamente questa è una cavolata epocale! Vorrei sapere di quali "esperti" , se non quelli mediatici senza preparazione alcuna, si parla.
Senza scomodare la Bibbia, sulla quale non si possono basare nozioni storiche precise se non quelle di "..è successo!", vi sono documenti storici molto ben esplicativi e datati, sulle invasioni di "Locuste del Deserto", chiamate comunemente Cavallette, in diversi anni storici , sia nei periodi di "Optimus climatico " sia nei periodi freddi come la "PEG". Queste invasioni, in verità, sono cicliche e si formano con il concatenarsi di determinate condizioni climatiche particolari . Si può anche dire che il centro geografico per eccellenza di tali invasioni nasce nella zona compresa tra Sud Sudan, Etiopia, nord Kenya, in particolar modo nelle paludi del Nilo. Ma per avvenire ciò bisogna che vi sia di solito un surplus precipitativo con condizioni di caldo Umido.
Tanto per citare alcuni fatti storici, basti pensare ad una "circolare" per le consegne legionarie nel 2° secolo D.C verso le legioni stanziate lungo il confine Nubiano , dove tra le mansioni vi era la lotta alle invasioni di Locuste; oppure i documenti storici di Paolo Diacono ( storico latino-longobardo) dei primi anni di dominio longobardo in Italia , riferendosi alle invasioni di locuste e pestilenza del 590 e 591 D.C.( e qui siamo in un periodo con clima più freddo); passando poi per i documenti papali del nono secolo ed intorno al 1750 in Europa.
 La più recente documentata anche nel nostro Paese risale al 1945 e riguarda , sardegna, agro laziale, campania e la maremma laziale e toscana.
Quindi, ergo, questi sono esperti di una cippa, che vi sia o non vi sia il GW, che come detto da alcuni,e traslato in maniera inappropriata da una certa massa mediatica verso la gente, invece di essere materia di studio, per i competenti nel campo.

Saluti
Gli stessi scienziati che avevano previsto la sparizione della neve anche in montagna alle nostre latitudini e la crescita del livello del mare da far sparire Venezia. Ricordo bene di aver letto questi lavori negli anni 90 e non su giornalino
Andrea

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #608 il: Febbraio 07, 2020, 12:42:24 pm »
Gli stessi scienziati che avevano previsto la sparizione della neve anche in montagna alle nostre latitudini e la crescita del livello del mare da far sparire Venezia. Ricordo bene di aver letto questi lavori negli anni 90 e non su giornalino
Citami le fonti. i  Relatori di questi studi o di queste previsioni.  Perché se un giornale scrive " secondo gli esperti " e poi non ne cita la fonte, almeno per me è aria fritta. Potrebbe essere l'ennesimo articolo scritto per vendere 2 copie in più. 
Se sono gli stessi scienziati ( cosa che non credo ) dovranno avvalorare le loro tesi con studi. Sull'argomento delle invasioni di locuste, nessuna persona che studia un po'  di storia potrebbe mai dire una sciocchezza simili.
Non penso si possa generalizzare su tali argomenti, sennò diventano discorsi da bar.
Saluti

Inviato dal mio SM-A105FN utilizzando Tapatalk


Offline Iwoblu

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1017
  • Age: 34
  • Località: Chianti
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 143
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #609 il: Febbraio 07, 2020, 01:50:24 pm »
Personalmente, per quello che può valere il mio giudizio, mi trovo molto vicino a questo modo di pensare, stiamo concentrando i nostri sforzi sul demonizzare e contrastare il GW (e tra l'altro lo si fa male perchè alcuni paesi che sono i maggiori colpevoli ed indiziati se ne fregano con tuto rispetto di quelo che dice Greta) ma invece è una sana consapevolezza ecologista che andrebbe fatta crescere sopratutto nei giovani, rivolta ai piccoli grandi inquinamenti di ogni tipo che stanno avvelenando il pianeta dalla plastica ai pesticidi passando per l'uso intensivo di inquinanti di ogni tipo per garantire il benessere della nostra civiltà...credo che ognuno di noi nel proprio piccolo può far qualcosa in tal senso (ridurre l'uso di plastica, camminare di più, utilizzare ove possibile mezzi pubblici elettrici...ecc.ecc.ecc), se la temperatura della terra aumenterà nei prossimi 3/4 secoli di 2/3 gradi sarà sicuramente un qualcosa che creerà disagio per una parte della popolazione mondiale, ma molto probabilmente tra 1 secolo la quasi totalità dei trasporti sarà elettrico o ad energie alternative e questo compenserà in parte l'impatto umano sul clima, se è ripeto se, questo impatto sia reale. Scusate se esprimo un pensiero molto personale ma mi sento di condividerlo con voi giusto o sbagliato che sia.
Francesco

Non intervengo praticamente mai, ma ti quoto non solo per dire che sono d'accordo con te, ma anche per dirti che un passo avanti va fatto, Greta e tutto ciò che ne consegue (decisamente più vasto e corposo di quel che viene detto o circoscritto) ha scelto il cambiamento climatico come clickbait, discutibile ma legittimo e a mio avviso è davvero riduttiva una critica a questa scelta.
Quello che si evince dall'intervista huffingtonpos al professor Prodi, sono cose tanto condivisibili quanto inutili, ergo solo altro clickbait, è così che funziona, e quel giornale non è certo un eccezione, se servirà a creare (rigenerare a dire il vero) una ovviamente lenta ma progressiva attenzione a ciò che ci circonda e ad un ambientalismo meno chiaccherato ma più reale, tanto meglio.
Pensare che il movimento di Greta o chi per lei si riduca all'AGW, probabilmente solo leggendo qualche titolo o pargrafo qua e la, con citazioni presunte o estrapolate, non solo non porta a nulla, ma sarà controproducente, non ci vuole un genio della comunicazione per capirlo, ma viviamo in un periodo in cui pure chi ci lavora "ad alti livelli".. fatica a capire cosa sta facendo  :D

In questo articolo, si presente il professore con un incipit che definirla una "leccata di deretano" è un vero eufemismo  :P  che cementa il lettore in ginocchio reverenziale davanti alla mistica apparizione, poi concentra un obiezione legittima in pochi scambi iniziali, sull'opinione (che condivido pure io eh) che l'AGW non dovrebbe essere il male numero uno, per poi spiccare il volo sull'astrattismo scientifico che per quanto magnifico è già una roba che noon c'azzecca più nulla con le richieste squisitamente pragmatiche dei TANTI giovanissimi di mezzo mondo in piazza il venerdi.

Ora, senza dover farsi ogni volta un analisi sulla retorica del giornalismo, specialmente (ma non solo) italiano per ogni trafiletto o articolino sul clima, o su Greta, o su qualsiasi altro tema che in quel momento fa monetizzare i click e le letture sulle testate web  :P
Sarebbe davvero magnifico, se piuttosto che limitarsi solo (non escluderlo intendiamoci eh) a leggere roba davanti allo schermo, tutti noi, compreso quest'altro Prodi e in primis proprio il giornalista, spegnessero lo schermo e andassero e farsi un giro in campagna, in un qualcunque bosco italiano, vedrete quanto irrilevante diventerà l'opione di Prodi su cosa sarebbe meglio che Greta dicesse, di fronte a copertoni, lavandini, taniche di fitofarmaci e batterie di auto che potete trovare in quantità vi assicuro SMODATE in ogni bosco delle bucoliche campagne italiane, non da meno le nostre in Toscana, dove basta andar a funghi, o fare un abbattimento di legna programmato e trovarsi anche di peggio a una ventina di cm sotto terra che spuntano fuori stile scavi archeologici con il solo passare dei mezzi, i bordo strada non sono da meno... non occore neanche fare piu di 50 metri dalle provinciali o anche solo dai viottoli interpoderali.

Non mi preoccuperei molto delle nuove generazioni che , vedono questo e che vogliono il cambiamento, mi preoccuperei dei genitori che"han sempre fatto cosi" e continueranno a buttar batterie di auto nel bosco.
Ci sono molte iniziative PRIVATE per pulire strade, boschi etc, e guarda un pò almeno in Toscana sono quasi tutte fatte e pure coordinate tra giovanissimi, ma diciamolo... i "boomer" sono ancora troppi di numero per arginare un abitudine di 50 e passa anni.

regna cadunt luxu surgunt virtutibus urbes

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #610 il: Febbraio 09, 2020, 06:54:14 pm »
Estensione ghiacci artici con raffronto per i due anni precedenti:

1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #611 il: Febbraio 09, 2020, 11:30:56 pm »
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline Cloover

  • Presidente del CSCT
  • Fondatore - Amministratore
  • MD GROUP
  • *****
  • Post: 16172
  • Località: Monsummano Terme(PT)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4371
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #612 il: Febbraio 09, 2020, 11:49:15 pm »
Febbraio vede un'estensione dei ghiacci Artici con una progressione che rispecchia il trend degli anni precedenti anche se c'è un lieve recupero che dipende dal pattern di questi ultimi mesi che ha concentrato il freddo nell'area Polare, tuttavia il volume è ai minimi storici.
Questo vuol dire che non appena i raggi del sole torneranno a rischiarare la notte polare, questo sottile strato di ghiaccio si scioglierà  e l'estensione crollerà velocemente.


Disposizione Asse e parametri Termodinamici per avere un Inverno ad elevata potenzialità per l'Europa centro-occ e Mediterraneo occ. : PDO-/anomalie neg. su Pacifico orientale , Area Namias +, BDC strong, QBO-,Solar Flux Low,Nina east/Nino Modoki,Tripolo Atl-

Offline Cloover

  • Presidente del CSCT
  • Fondatore - Amministratore
  • MD GROUP
  • *****
  • Post: 16172
  • Località: Monsummano Terme(PT)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4371
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #613 il: Febbraio 10, 2020, 12:02:35 am »
Disposizione Asse e parametri Termodinamici per avere un Inverno ad elevata potenzialità per l'Europa centro-occ e Mediterraneo occ. : PDO-/anomalie neg. su Pacifico orientale , Area Namias +, BDC strong, QBO-,Solar Flux Low,Nina east/Nino Modoki,Tripolo Atl-

Offline Cloover

  • Presidente del CSCT
  • Fondatore - Amministratore
  • MD GROUP
  • *****
  • Post: 16172
  • Località: Monsummano Terme(PT)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4371
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #614 il: Febbraio 10, 2020, 12:04:30 am »
AO ad oltre +6!!

Disposizione Asse e parametri Termodinamici per avere un Inverno ad elevata potenzialità per l'Europa centro-occ e Mediterraneo occ. : PDO-/anomalie neg. su Pacifico orientale , Area Namias +, BDC strong, QBO-,Solar Flux Low,Nina east/Nino Modoki,Tripolo Atl-

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #615 il: Febbraio 10, 2020, 11:40:01 am »
Interessante articolo dove si spiega come i cicli solari debole possano interevenire con le sue forzanti naturali sul sitema clima, ma che questo necessita di decenni, non certo di 15 anni di attività solare mediamente bassa dopo circa un secolo e mezzo di cicli solari forti, forse come non si erano mai verificati, denominati appunto Modern Solar maximun.
Occhio che questa fase solare appena iniziata potrebbe essere l'opposto della precedente.....

https://www.attivitasolare.com/clima-che-cambia-o-troppo-lento-o-troppo-rapido/
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline barione

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 880
  • Age: 46
  • Località: Firenze - zona Castello
  • Firenze - Aeroporto
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 469
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #616 il: Febbraio 10, 2020, 12:45:31 pm »
Interessante articolo dove si spiega come i cicli solari debole possano interevenire con le sue forzanti naturali sul sitema clima, ma che questo necessita di decenni, non certo di 15 anni di attività solare mediamente bassa dopo circa un secolo e mezzo di cicli solari forti, forse come non si erano mai verificati, denominati appunto Modern Solar maximun.
Occhio che questa fase solare appena iniziata potrebbe essere l'opposto della precedente.....

https://www.attivitasolare.com/clima-che-cambia-o-troppo-lento-o-troppo-rapido/
Articolo davvero molto interessante.
FPM73

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #617 il: Febbraio 11, 2020, 10:37:09 am »
Articolo di qualche anno fà, ma sempre attuale, da riproporre e instillare dentro a chi ancora non vuole capire..

 ;)


https://www.liberoquotidiano.it/news/home/25583/surriscaldamento-globale-la-grande-truffa.html
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline EPV96

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 673
  • Località: Paliano
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 165
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #618 il: Febbraio 11, 2020, 11:17:16 am »
Articolo di qualche anno fà, ma sempre attuale, da riproporre e instillare dentro a chi ancora non vuole capire..

 ;)


https://www.liberoquotidiano.it/news/home/25583/surriscaldamento-globale-la-grande-truffa.html
Ti stimo per la tua determinazione, un po' meno per la fonte da cui hai preso l'articolo giornalistico e sottolineo "giornalistico". Ognuno è libero di avere le sue idee, ma credo che davanti ad evidenze scientifiche come quelle di cui abbiamo conferma praticamente ogni giorno, mese ed anno, sia difficile dire il contrario. Io non sono nessuno per confermare o negare il GW o l'AGW, ma cerco di essere obbiettivo e di optare sulla sua esistenza ed anche del suo inasprimento con il passare degli anni. Poi, se sarà una periodo momentaneo o una fase climatica permanente per un lungo periodo di tempo, sarà compito dei posteri confermarlo. Un saluto
ultime nevicate:
febbraio 2010: 6 cm
17 dicembre 2010 - 15cm
febbraio 2012: 3-4 febbraio 45 cm , 10 febbraio 20cm più altre sparse
poi il nulla fino a... 26 Febbraio 2018, 20 cm in 5 ore di BUFERA.
(fine) gennaio 2019 - 5-7 cm in poche ore

Offline jack92

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 5125
  • Age: 27
  • Località: Retignano (Stazzema) 400 m.s.l.m.m.
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 457
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #619 il: Febbraio 11, 2020, 11:19:18 am »
Articolo di qualche anno fà, ma sempre attuale, da riproporre e instillare dentro a chi ancora non vuole capire..

 ;)


https://www.liberoquotidiano.it/news/home/25583/surriscaldamento-globale-la-grande-truffa.html
wow che fonte ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D
Cumulata 2008= 2032.6 mm
Cumulata 2009= 2144.8 mm
Cumulata 2010= 2538.2 mm
Cumulata 2011= 1373.6 mm
Cumulata 2012= 1593.6 mm
Cumulata 2013= 2512.6 mm
Cumulata 2014= 2601.8 mm
Cumulata 2015= 1265.0 mm
Cumulata 2016= 2124.8 mm
Cumulata 2017= 1720.2 mm
Cumulata 2018= 1711.6 mm

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #620 il: Febbraio 11, 2020, 11:26:43 am »
Ti stimo per la tua determinazione, un po' meno per la fonte da cui hai preso l'articolo giornalistico e sottolineo "giornalistico". Ognuno è libero di avere le sue idee, ma credo che davanti ad evidenze scientifiche come quelle di cui abbiamo conferma praticamente ogni giorno, mese ed anno, sia difficile dire il contrario. Io non sono nessuno per confermare o negare il GW o l'AGW, ma cerco di essere obbiettivo e di optare sulla sua esistenza ed anche del suo inasprimento con il passare degli anni. Poi, se sarà una periodo momentaneo o una fase climatica permanente per un lungo periodo di tempo, sarà compito dei posteri confermarlo. Un saluto

Beh ma se parliamo di clima saprai benissimo come possa variare  e farlo in un lasso di tempo anche più esteso e quanto sia difficile stabilirne le cause. Io invece di constatare mese dopo mese, in un lasso di tempo effimero, preferisco constatare quello che è già avvenuto in passato in maniera oggettiva e senza discussione, perchè documentato e non fantasticare sul fatto che visto che ora siamo in regime di riscaldamento( di quanto è ancora da valutare e capirlo) ogni altra sorta di inchiesta sia solo aria fritta. Saluti. ;)
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #621 il: Febbraio 11, 2020, 11:30:23 am »
wow che fonte ;D ;D ;D ;D ;D ;D ;D

fattela una ricerca..invece di farti ste risate..
c'ho messo meno di quanto ci impiega google a trovarti l'indicizzazione  :D ;D

https://skepticalscience.com/translation.php?a=190&l=17

Il Climate gate è una realtà del fatti avvenuti...se poi nn ne parlano è perchè ...insomma è già spiegato nell'articolo per chi vuole leggere e capire, ma capisco che per alcuni sia difficile ragionare da soli.
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #622 il: Febbraio 11, 2020, 08:06:01 pm »
fattela una ricerca..invece di farti ste risate..
c'ho messo meno di quanto ci impiega google a trovarti l'indicizzazione  :D ;D

https://skepticalscience.com/translation.php?a=190&l=17

Il Climate gate è una realtà del fatti avvenuti...se poi nn ne parlano è perchè ...insomma è già spiegato nell'articolo per chi vuole leggere e capire, ma capisco che per alcuni sia difficile ragionare da soli.
Letto tutto.
 A quanto pare Li..o ne ha letto solo la prima parte per i suoi fini giornalistici. Come del resto fa sempre (e non solo lui).
e come sempre siamo di fronte alla " debolezza" umana; c'è sempre chi approfitta delle situazioni per un profitto personale, quali esse siano non importa.
saluti, da uno che tenta di ragionare da solo ;D ;)

Offline maurino

  • Membro Senior
  • *****
  • Post: 307
  • Age: 59
  • Località: savignano sul panaro(MO) 135 slm
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #623 il: Febbraio 11, 2020, 09:30:51 pm »
https://www.meteogiornale.it/notizia/meteo-rovente-un-nuovo-studio-conferma-era-climatica-in-corso
avevo letto di studi identici, che dicevano il contrario, cioè c' erano stati periodi + caldi,ma  non  affidabili ,perchè non si potevano ricostruire in modo veritiero le temperature del passato, mentre ora va tutto bene, fantastico

Offline filinwmeteo

  • Membro Onorario
  • ****
  • Post: 236
  • Località: Ponsacco (PI), 24m slm
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 32
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #624 il: Febbraio 11, 2020, 09:59:43 pm »
Neanche gli studiosi sono ancora riusciti a stabilire il peso dei diversi fattori che stanno causando il riscaldamento globale, il dibattito in merito è sempre aperto.

La grande maggioranza degli scienziati sostiene che il più delle responsabilità vadano all'uomo, ma può pure effettivamente darsi che il grande burattiniere sia il Sole (cosa che secondo me conviene augurarsi). In ogni caso l'atteggiamento dell'uomo deve comunque cambiare totalmente e essere sempre più sostenibile.

Piero Angela ha riassunto bene la questione, secondo me. Disse qualche mese fa: "Chi supererebbe un camion in curva? Magari non succede niente, ma è sempre meglio non prendersi il rischio"...

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #625 il: Febbraio 11, 2020, 10:12:36 pm »
https://www.meteogiornale.it/notizia/meteo-rovente-un-nuovo-studio-conferma-era-climatica-in-corso
avevo letto di studi identici, che dicevano il contrario, cioè c' erano stati periodi + caldi,ma  non  affidabili ,perchè non si potevano ricostruire in modo veritiero le temperature del passato, mentre ora va tutto bene, fantastico
veritiero al 100% no, ma ci andiamo abbastanza vicino sulle ricostruzioni storiche, specialmente dell'epoca storica, poichè oltre alle rilevazioni scientifiche date da vari elementi  geologici e di studio delle carote abbiamo anche documenti storici che fanno "capire" il clima nel passato.
Saluti

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #626 il: Febbraio 11, 2020, 11:48:31 pm »
Letto tutto.
 A quanto pare Li..o ne ha letto solo la prima parte per i suoi fini giornalistici. Come del resto fa sempre (e non solo lui).
e come sempre siamo di fronte alla " debolezza" umana; c'è sempre chi approfitta delle situazioni per un profitto personale, quali esse siano non importa.
saluti, da uno che tenta di ragionare da solo ;D ;)

La parte sotto è a dir poco .-..  come dire...emh...  ridicola   ;) :D

se ti pare roba da poco quei contenuti delle mail, a me non pare..
riscaldamento ? si ok, quanto ? bo  cause?? ..............

 :D  ..è palese l'inghippo...conviene far credere che sia l'homo $apiens $apiens

per la sostenibilià il  più possibile siamo daccordisssimo, iniziamo quindi a mangiare meno carne per ridurrre gli allevamenti intensivi, a coltivare in serre alte una trentina di piani...ma per le emissioni o si passa alla fusione nucleare a freddo, o se no si torna ai tempi di fine 1700, il resto fuffaaa !!
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #627 il: Febbraio 12, 2020, 12:12:03 am »
https://www.meteogiornale.it/notizia/meteo-rovente-un-nuovo-studio-conferma-era-climatica-in-corso
avevo letto di studi identici, che dicevano il contrario, cioè c' erano stati periodi + caldi,ma  non  affidabili ,perchè non si potevano ricostruire in modo veritiero le temperature del passato, mentre ora va tutto bene, fantastico


STORIA DEL CLIMA

STORIA DELLA NEVE A BAGHDAD .

La nevicata caduta la scorsa notte a Baghdad, capitale dell' Iraq, è la più importante degli ultimi 111 anni, se nel centro cittadino l' accumulo è stato leggermente inferiore, nelle campagne circostanti e all' aeroporto la neve ha raggiunto quattro centimetri.
Le nevicate a Baghdad sono molto rare, ma non impossibili, e nel passato la neve cadeva più spesso e più abbondante.
Le informazioni sulle nevicate nella capitale dell' Iraq coprono un periodo di quasi 1200 anni, grazie sopratutto alle ricerche del professor Fernando Dominguez Castro dell' Università dell' Estremadura, in Spagna, che grazie al suo lavoro su antichi manoscritti medioevali ha trovato notizie su nevicate molto lontane, anche risalenti a prima dell' anno 1000.
La prima notizia meteorologica ci riporta al lontanissimo 2 Aprile 847 quando Baghdad fu colpita da un ondata di freddo tardiva di notevole intensità, ma sembra che non si siano verificate nevicate.
La prima nevicata della quale si ha notizia risale al 24 Gennaio 903 quando la neve incominciò a cadere la mattina continuando tutto il giorno fino al tardo pomeriggio, fu una nevicata importante, la neve sarebbe caduta anche un anno dopo nel Gennaio del 904.
Ma la più grande nevicata del X° secolo sembra quella del 23 Dicembre 908 quando la neve cadde in grandissima quantità.
Altre nevicate segnalate in quel secolo sono quella del Gennaio 920, del Gennaio 926 quando la neve fu seguita da un forte gelo che uccise le palme da dattero, gli agrumi e i fichi, e fece congelare il fiume Tigri, del 7 Dicembre 926, e dei 21 Marzo 944.
Con l' arrivo del secolo XI° arriva per Baghdad quella che forse è la più grande nevicata della sua storia, o comunque una delle maggiori.
La data è quella del 25 Novembre 1007, l' inverno non è ancora iniziato, ma Baghdad viene letteralmente sommersa dalla neve, una nevicata abbondantissima di oltre 30 centimetri, la neve rimase al suolo quasi fino al 15 Dicembre, fu un fenomeno impensabile ai nostri giorni, probabilmente in quell' occasione tutto l' attuale Iraq fu coperto dalla neve, che si spinse tanto a sud da raggiungere il Golfo Persico, secondo il climatologo Maximiliano Herrera la neve cadde anche nella città meridionale di Bassora, accumulando un centimetro al suolo.
Un altra nevicata si verificò nell' inverno del 1064 e fu accompagnata da una notevole ondata di freddo, tanto che il fiume Tigri fu coperto da uno strato di ghiaccio.
Altra nevicata nell' anno 1268, poi le notizie si diradano, e con un salto di oltre 500 anni arriviamo al 1779 quando nevica addirittura in Aprile.
L' inverno 1778/1779 fu un inverno particolare per l' Europa, fu in gran parte dominato dalle alte pressioni, dopo le ultime piogge a metà Dicembre , l' alta pressione avanzò sull ' Europa e sul Mediterraneo centroccidentale dominando per mesi, salvo brevi pause, nei giorni subito dopo Natale la pressione raggiunse valori vicini a 1050 hPa sull' Inghilterra, oltre 1035 hpa sul nord Italia e fino a 1032 hPa a Pisa.
Non piovve quasi mai, Febbraio fu asciuttissimo, ma sul bordo orientale di questa alta pressione furono frequenti le discese molto fredde che dalla Russia, allora molto più fredda, raggiunsero la Turchia, la Siria e l' attuale Iraq portando ondate di freddo e neve, la nevicata più importante si verificò in primavera, nei primi giorni di Aprile, e fu una nevicata notevole, sia in quantità, sia perchè molto tardiva, sia perchè probabilmente in questa occasione tutto l' Iraq fu coperto di neve fino a Bassora, nell' estremo sud vicino al Golfo Persico.
Altre nevicate si verificarono ne XIX° secolo, in particolare nel Gennaio 1834, e nel mese di Dicembre del 1860.
Un altra nevicata importante si verificò nel Gennaio 1909, da quella data fino a oggi 11 Febbraio 2020 si verificarono brevi nevicate di poco conto con debolissimo o quasi nullo accumulo al suolo, o semplici sfiocchettate come nel Gennaio 1942, o in quello del 1947, segnalate da stazioni meteorologiche miltari tedesche e inglesi, altri fiocchi di neve furono segnalati nel Gennaio 1964.
Durante questa ondata di freddo del Gennaio 1964 la temperatura scesa a Baghdad a - 8,5° il giorno 20, sempre il 20 furono misurati - 10,1° nella città di Rutbah, e quasi -5° a Bassora, nel sud del paese , il giorno 22 Gennaio .
L' ultima segnalazione risale al Gennaio 2008 quando caddero fiocchi misti a nevischio senza nessun accumulo particolare al suolo.
La nevicata di oggi 11 Febbraio 2020 , come scritto all' inizio, è la più importante da 111 anni, ed è l' unica nevicata dal 1909 che ha registrato un apprezzabile accumulo nevoso al suolo.
Gran parte delle informazioni provengono dal sito del climatologo Maximiliano Herrera sulle nevicate nel mondo.


Fausto Pagnini .
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #629 il: Febbraio 12, 2020, 08:31:15 am »
La parte sotto è a dir poco .-..  come dire...emh...  ridicola   ;) :D

se ti pare roba da poco quei contenuti delle mail, a me non pare..
riscaldamento ? si ok, quanto ? bo  cause?? ..............

 :D  ..è palese l'inghippo...conviene far credere che sia l'homo $apiens $apiens

per la sostenibilià il  più possibile siamo daccordisssimo, iniziamo quindi a mangiare meno carne per ridurrre gli allevamenti intensivi, a coltivare in serre alte una trentina di piani...ma per le emissioni o si passa alla fusione nucleare a freddo, o se no si torna ai tempi di fine 1700, il resto fuffaaa !!
Mah. Se posti un link ,io lo leggo tutto. Dire che una parte va bene e quella dopo no, mi sembra inappropriato. Non postarlo se non ti aggrada nella sua completezza. Mi sembrava che il tuo discorso fosse impostato su chi "lucra" sul fatto del GW ( sul quale sono completamente d'accordo) non sul fatto che il GW non esista. Dopo, nel link da te postato, vi sono menzionati studi molto interessanti, che a parte le idee di chi ha scritto il "pezzo"( giornalisticamente parlando), sono studi con una certa dimostrazione scientifica.
Sennò si fa come quel giornaletto che scrive solo quel che gli aggrada in base alle proprie idee, senza leggere ed informarsi con mente aperta.
 Tra scegliere chi " lucra" sul GW e chi sull' anti-GW , io non scelgo nessuno dei due, perché da ambo le parti vi sono interessi.
Cerchiamo solo di capire senza per questo dover fare gli "ultras" di quella o quell'altra posizione, senza dover per forza rinunciare ad un proprio pensiero,  ma rispettando ed ascoltando anche le idee altrui.
Mi sembra sia questo lo spirito giusto su questo forum; credo che concorderai su ciò.
I miei saluti.



Inviato dal mio SM-A105FN utilizzando Tapatalk


Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #630 il: Febbraio 12, 2020, 08:33:58 am »

STORIA DEL CLIMA

STORIA DELLA NEVE A BAGHDAD .

La nevicata caduta la scorsa notte a Baghdad, capitale dell' Iraq, è la più importante degli ultimi 111 anni, se nel centro cittadino l' accumulo è stato leggermente inferiore, nelle campagne circostanti e all' aeroporto la neve ha raggiunto quattro centimetri.
Le nevicate a Baghdad sono molto rare, ma non impossibili, e nel passato la neve cadeva più spesso e più abbondante.
Le informazioni sulle nevicate nella capitale dell' Iraq coprono un periodo di quasi 1200 anni, grazie sopratutto alle ricerche del professor Fernando Dominguez Castro dell' Università dell' Estremadura, in Spagna, che grazie al suo lavoro su antichi manoscritti medioevali ha trovato notizie su nevicate molto lontane, anche risalenti a prima dell' anno 1000.
La prima notizia meteorologica ci riporta al lontanissimo 2 Aprile 847 quando Baghdad fu colpita da un ondata di freddo tardiva di notevole intensità, ma sembra che non si siano verificate nevicate.
La prima nevicata della quale si ha notizia risale al 24 Gennaio 903 quando la neve incominciò a cadere la mattina continuando tutto il giorno fino al tardo pomeriggio, fu una nevicata importante, la neve sarebbe caduta anche un anno dopo nel Gennaio del 904.
Ma la più grande nevicata del X° secolo sembra quella del 23 Dicembre 908 quando la neve cadde in grandissima quantità.
Altre nevicate segnalate in quel secolo sono quella del Gennaio 920, del Gennaio 926 quando la neve fu seguita da un forte gelo che uccise le palme da dattero, gli agrumi e i fichi, e fece congelare il fiume Tigri, del 7 Dicembre 926, e dei 21 Marzo 944.
Con l' arrivo del secolo XI° arriva per Baghdad quella che forse è la più grande nevicata della sua storia, o comunque una delle maggiori.
La data è quella del 25 Novembre 1007, l' inverno non è ancora iniziato, ma Baghdad viene letteralmente sommersa dalla neve, una nevicata abbondantissima di oltre 30 centimetri, la neve rimase al suolo quasi fino al 15 Dicembre, fu un fenomeno impensabile ai nostri giorni, probabilmente in quell' occasione tutto l' attuale Iraq fu coperto dalla neve, che si spinse tanto a sud da raggiungere il Golfo Persico, secondo il climatologo Maximiliano Herrera la neve cadde anche nella città meridionale di Bassora, accumulando un centimetro al suolo.
Un altra nevicata si verificò nell' inverno del 1064 e fu accompagnata da una notevole ondata di freddo, tanto che il fiume Tigri fu coperto da uno strato di ghiaccio.
Altra nevicata nell' anno 1268, poi le notizie si diradano, e con un salto di oltre 500 anni arriviamo al 1779 quando nevica addirittura in Aprile.
L' inverno 1778/1779 fu un inverno particolare per l' Europa, fu in gran parte dominato dalle alte pressioni, dopo le ultime piogge a metà Dicembre , l' alta pressione avanzò sull ' Europa e sul Mediterraneo centroccidentale dominando per mesi, salvo brevi pause, nei giorni subito dopo Natale la pressione raggiunse valori vicini a 1050 hPa sull' Inghilterra, oltre 1035 hpa sul nord Italia e fino a 1032 hPa a Pisa.
Non piovve quasi mai, Febbraio fu asciuttissimo, ma sul bordo orientale di questa alta pressione furono frequenti le discese molto fredde che dalla Russia, allora molto più fredda, raggiunsero la Turchia, la Siria e l' attuale Iraq portando ondate di freddo e neve, la nevicata più importante si verificò in primavera, nei primi giorni di Aprile, e fu una nevicata notevole, sia in quantità, sia perchè molto tardiva, sia perchè probabilmente in questa occasione tutto l' Iraq fu coperto di neve fino a Bassora, nell' estremo sud vicino al Golfo Persico.
Altre nevicate si verificarono ne XIX° secolo, in particolare nel Gennaio 1834, e nel mese di Dicembre del 1860.
Un altra nevicata importante si verificò nel Gennaio 1909, da quella data fino a oggi 11 Febbraio 2020 si verificarono brevi nevicate di poco conto con debolissimo o quasi nullo accumulo al suolo, o semplici sfiocchettate come nel Gennaio 1942, o in quello del 1947, segnalate da stazioni meteorologiche miltari tedesche e inglesi, altri fiocchi di neve furono segnalati nel Gennaio 1964.
Durante questa ondata di freddo del Gennaio 1964 la temperatura scesa a Baghdad a - 8,5° il giorno 20, sempre il 20 furono misurati - 10,1° nella città di Rutbah, e quasi -5° a Bassora, nel sud del paese , il giorno 22 Gennaio .
L' ultima segnalazione risale al Gennaio 2008 quando caddero fiocchi misti a nevischio senza nessun accumulo particolare al suolo.
La nevicata di oggi 11 Febbraio 2020 , come scritto all' inizio, è la più importante da 111 anni, ed è l' unica nevicata dal 1909 che ha registrato un apprezzabile accumulo nevoso al suolo.
Gran parte delle informazioni provengono dal sito del climatologo Maximiliano Herrera sulle nevicate nel mondo.


Fausto Pagnini .
Bell'articolo.

Inviato dal mio SM-A105FN utilizzando Tapatalk


Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #631 il: Febbraio 12, 2020, 08:58:51 am »
Sarebbe da ricordare anche la nevicata ad Il Cairo del 2013 dopo oltre un secolo, immagini bellissime . E lì è  ancora più rara .
Saluti

Inviato dal mio SM-A105FN utilizzando Tapatalk


Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #632 il: Febbraio 12, 2020, 10:10:49 am »
Bell'articolo.

Inviato dal mio SM-A105FN utilizzando Tapatalk

Si, hai ragione, non avrei dovuto postare l'art. precedente perchè da metà in poi finisce per dire le solite cose già conosciute e che ogni giorno vengono più o meno propinate a senso unico, senza un raffronto con chi autorevolmente con tanto di nozioni e dati la pensa diversamente sulle cause. Quest'ultimo report invece era per dimostrare a chi si ostina a credere che per epoche passate i dati e le notizie non siano così precise o  siano frammentate..mentre invece ci sono scritti e reperti storici molto esaustivi di periodi molto distanti a ritroso nel tempo. Concordo sul discorso del lucrare, ma a me pare che l'interesse ecologico e climatico messo assieme porti maggiori interessi che non il contrario, ovvero di sminuirlo
« Ultima modifica: Febbraio 12, 2020, 11:03:09 am da ponente » »
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline Old Style

  • Membro Junior
  • ***
  • Post: 85
  • Age: 61
  • Località: Villa Guardia -CO-
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 237
« Ultima modifica: Febbraio 13, 2020, 11:01:45 pm da Old Style » »
La vita era un sogno... ora siamo svegli. [Albert Einstein]

Offline andi

  • Membro Onorario
  • ****
  • Post: 147
  • Località: Mestre
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #634 il: Febbraio 13, 2020, 09:20:07 am »
Se invece di di proporre soluzioni folli e dannose per combattere un problema inesistente (la CO2), l'aumento di temperatura di qualche decimo di grado o l'innalzamento dei mari di qualche millimetro dedicassimo le energie a combattere le possibili epidemie da virus, cosa di cui non abbiamo ancora la possibilità di difenderci, forse sarebbe più utile per tutti
Andrea

Offline maurino

  • Membro Senior
  • *****
  • Post: 307
  • Age: 59
  • Località: savignano sul panaro(MO) 135 slm
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #636 il: Febbraio 13, 2020, 10:42:03 am »
Se invece di di proporre soluzioni folli e dannose per combattere un problema inesistente (la CO2), l'aumento di temperatura di qualche decimo di grado o l'innalzamento dei mari di qualche millimetro dedicassimo le energie a combattere le possibili epidemie da virus, cosa di cui non abbiamo ancora la possibilità di difenderci, forse sarebbe più utile per tutti

Vedrai che ci stanno pensando...lobby farmaceutiche, energetiche e a breve anche agroalimentari quando non ci saranno più contadini che piantano il proprio orticello magari anche per camparci lui e famiglia, imporranno semi modificati che non possono auto-riprodurre se non una sola volta, impianteranno in grandi strutture verticali sotto apposite luci artificiali e in 3 settimane faranno maturare i pomodori! Così saremo sempre meno liberi...soggiogati dalle nostre paure inculcate ...
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #637 il: Febbraio 13, 2020, 11:10:38 am »
Nessuna correlazione diretta tra CO2 e Temperatura, anzi la correlazione è inversa.

La solubilità della CO2 in acqua è 1,688 g/L a 20°C.
 Questo valore, tenuto conto che i pesi molari di CO2 ed H2O sono 44,01 g/mol e 18,15 g/mol, corrisponde a circa 703 ppm, che supera ampiamente, del 75%, la concentrazione attuale di CO2 in atmosfera.
Considerato che le acque coprono 2/3 della superficie terrestre, e che emettono CO2 quando si riscaldano (perché la solubilità del gas disciolto diminuisce, a 25°C già si riduce ad 1,48 g/L) risulta evidente che le emissioni e assorbimenti oceanici influenzano enormemente la concentrazione di anidride carbonica atmosferica.
    Sicché le 100 ppm di incremento stimato negli ultimi 150 anni per la CO2 atmosferica, in corrispondenza ad un aumento termico di 0,8°K, non può in alcun modo essere attribuito tutto all’azione umana. (Vincenzo Zamboni – Fisico)
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline andi

  • Membro Onorario
  • ****
  • Post: 147
  • Località: Mestre
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #638 il: Febbraio 13, 2020, 12:54:48 pm »
Nessuna correlazione diretta tra CO2 e Temperatura, anzi la correlazione è inversa.

La solubilità della CO2 in acqua è 1,688 g/L a 20°C.
 Questo valore, tenuto conto che i pesi molari di CO2 ed H2O sono 44,01 g/mol e 18,15 g/mol, corrisponde a circa 703 ppm, che supera ampiamente, del 75%, la concentrazione attuale di CO2 in atmosfera.
Considerato che le acque coprono 2/3 della superficie terrestre, e che emettono CO2 quando si riscaldano (perché la solubilità del gas disciolto diminuisce, a 25°C già si riduce ad 1,48 g/L) risulta evidente che le emissioni e assorbimenti oceanici influenzano enormemente la concentrazione di anidride carbonica atmosferica.
    Sicché le 100 ppm di incremento stimato negli ultimi 150 anni per la CO2 atmosferica, in corrispondenza ad un aumento termico di 0,8°K, non può in alcun modo essere attribuito tutto all’azione umana. (Vincenzo Zamboni – Fisico)

Però stanno distruggendo migliaia di posti di lavoro legati in qualche modo ai combustibili fossili, impongono ridicole limitazioni delle emissioni di CO2 all'automotive costringendo a costruire elettrodomestici elettrici a 4 ruote, per teorie che si basano su estrapolazioni teoriche che mai si avvereranno; quando la gente si sveglierà e capirà che la CO2 non estste come problema dell'umanità, ma sono ben altri e più importanti i problemi
Andrea

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #639 il: Febbraio 13, 2020, 07:36:46 pm »
https://www.sisclima.it/wall/rapporto-ipcc-riscaldamento-globale-di-15c-sommario-per-i-decisori-politici-edizione-italiana/

io una letturina veloce gliela darei, tanto per leggere.
Anche per vedere che non è solo di CO2 , che si parla. Io ne so qualcosa sui gas refrigeranti e sul loro impatto che a voglia a CO2 , a tonnellate.
Saluti

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #640 il: Febbraio 13, 2020, 07:49:28 pm »
Nessuna correlazione diretta tra CO2 e Temperatura, anzi la correlazione è inversa.

La solubilità della CO2 in acqua è 1,688 g/L a 20°C.
 Questo valore, tenuto conto che i pesi molari di CO2 ed H2O sono 44,01 g/mol e 18,15 g/mol, corrisponde a circa 703 ppm, che supera ampiamente, del 75%, la concentrazione attuale di CO2 in atmosfera.
Considerato che le acque coprono 2/3 della superficie terrestre, e che emettono CO2 quando si riscaldano (perché la solubilità del gas disciolto diminuisce, a 25°C già si riduce ad 1,48 g/L) risulta evidente che le emissioni e assorbimenti oceanici influenzano enormemente la concentrazione di anidride carbonica atmosferica.
    Sicché le 100 ppm di incremento stimato negli ultimi 150 anni per la CO2 atmosferica, in corrispondenza ad un aumento termico di 0,8°K, non può in alcun modo essere attribuito tutto all’azione umana. (Vincenzo Zamboni – Fisico)

Celsius , non Kelvin. :D
Susa Ponente, non è colpa tua , tu hai trascritto o copiato da un articolo dove vi era un refuso;
 sennò io e te qua saremmo a parlare di come fare a scaldare il pianeta ;D ;D ;)
Saluti

Offline incudine

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 4465
  • Age: 42
  • Località: Molino del Piano-Pontassieve(fi) 120 s.l.m.
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 144
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #641 il: Febbraio 13, 2020, 09:42:36 pm »
Intento record assoluto in Antartide 20, 75°  sull'isola di Seymour.......

Offline sanverano144

  • Novizio
  • **
  • Post: 37
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 1
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #642 il: Febbraio 13, 2020, 11:18:02 pm »
Vedrai che ci stanno pensando...lobby farmaceutiche, energetiche e a breve anche agroalimentari quando non ci saranno più contadini che piantano il proprio orticello magari anche per camparci lui e famiglia, imporranno semi modificati che non possono auto-riprodurre se non una sola volta, impianteranno in grandi strutture verticali sotto apposite luci artificiali e in 3 settimane faranno maturare i pomodori! Così saremo sempre meno liberi...soggiogati dalle nostre paure inculcate ...
Hai colto il problema
Chi vorrà mangiare i propri pomodori verrà processato

Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk


Offline Old Style

  • Membro Junior
  • ***
  • Post: 85
  • Age: 61
  • Località: Villa Guardia -CO-
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 237
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #643 il: Febbraio 13, 2020, 11:23:43 pm »
Se invece di di proporre soluzioni folli e dannose per combattere un problema inesistente (la CO2), l'aumento di temperatura di qualche decimo di grado o l'innalzamento dei mari di qualche millimetro dedicassimo le energie a combattere le possibili epidemie da virus, cosa di cui non abbiamo ancora la possibilità di difenderci, forse sarebbe più utile per tutti
Si pensa sempre a combattere e mai ad evitare il problema magari cercando di difenderci da esso rafforzandoci o proteggendoci nel caso degli eventi atmosferici, attraverso un approccio diverso di costruire e sulle scelte delle aree di edificazione. Abbiamo conoscenze ingegneristiche, geologiche che 100 anni fa non le avevamo, eppure non sappiamo usarle al meglio. Il problema non è il cambiamento climatico, ma è da inquadrare fra le scelte obbligate cui tutti siamo sottoposti, trascinati dalla follia di un sistema sociale che negli ultimi 30 anni è degenerato in maniera preoccupante nel nome del LIBEROMERCATO che ha completamente svuotato il mondo di umanità. Un sistema piu pericoloso della peggiore dittatura che spesso ha usato e usa la scienza non per scopi nobili , ma per interessi effimeri della pochezza etica sulla quale si regge, finendo per complicarci l'esistenza. Combattere! Questa parola si usava solo in guerra , ora dobbiamo combattere la pioggia , la neve, il vento... e poi? La si usa anche nello Sport che non è altro che la manifestazione ludica dello stesso sistema che fagocita tutto e tutti, trasformandoci in merce anche noi .
Chiedo scusa per l'OT  :-X
La vita era un sogno... ora siamo svegli. [Albert Einstein]

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #644 il: Febbraio 13, 2020, 11:47:09 pm »
il problema è che più che combattere usa mezzi effimeri, ma redditizi,  combattendo male sapendo di non poter combattere contro un bel nulla.. ;D
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline maurino

  • Membro Senior
  • *****
  • Post: 307
  • Age: 59
  • Località: savignano sul panaro(MO) 135 slm
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0

Offline andi

  • Membro Onorario
  • ****
  • Post: 147
  • Località: Mestre
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 0
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #646 il: Febbraio 14, 2020, 09:43:01 am »
E oggi come quasi tutte le mattine in tv il solito "pseudoesperto del CNR" a raccontare che siamo in fase di disastro climatico e che  "tutti" (non il solito 98%) gli scienziati imputano il riscaldamento "devastante" esclusivamente alla CO2 prodotta dalle attività umane!
Andrea

Offline ponente

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 16754
  • Località: Pontedassio(IM) 80 Mt.
  • vortice polare disturbato ma non troppo..(per noi)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 4552
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #647 il: Febbraio 14, 2020, 10:13:43 am »
E oggi come quasi tutte le mattine in tv il solito "pseudoesperto del CNR" a raccontare che siamo in fase di disastro climatico e che  "tutti" (non il solito 98%) gli scienziati imputano il riscaldamento "devastante" esclusivamente alla CO2 prodotta dalle attività umane!

La solita salsa trita e ritrita..   aggiungerei che di devastante c'è solo il basso livello scentifico che si mette davanti a questa materia e alla grande speculazione  ;)  Obbiettivo: inculcare paure nelle masse, soggiogarle con le imposizioni dettate dal mercato del new green deal...la più grande farsa spilla denaro creata dall'uomo $apiens
1)Meteorologia e climatologia fanno parte della stessa scienza ma sono due materie completamente differenti. 2) quelli dell'agw convinti, se la suonano e se la cantano un po' a piacimento, dice:piove di meno, no, piove di più ma in maniera diversa, fa freddo in maniera diversa, così come caldo, così come il vento, una tromba d'aria ..dice...chiamalo "climatechange"

Offline stipetto

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 3314
  • Age: 45
  • Località: Zürich - Schweiz (400 m s.l.m.) / Sölden - Tirol (1400 m s.l.m.)
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 294
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #648 il: Febbraio 14, 2020, 10:16:38 am »
Si pensa sempre a combattere e mai ad evitare il problema magari cercando di difenderci da esso rafforzandoci o proteggendoci nel caso degli eventi atmosferici, attraverso un approccio diverso di costruire e sulle scelte delle aree di edificazione. Abbiamo conoscenze ingegneristiche, geologiche che 100 anni fa non le avevamo, eppure non sappiamo usarle al meglio. Il problema non è il cambiamento climatico, ma è da inquadrare fra le scelte obbligate cui tutti siamo sottoposti, trascinati dalla follia di un sistema sociale che negli ultimi 30 anni è degenerato in maniera preoccupante nel nome del LIBEROMERCATO che ha completamente svuotato il mondo di umanità. Un sistema piu pericoloso della peggiore dittatura che spesso ha usato e usa la scienza non per scopi nobili , ma per interessi effimeri della pochezza etica sulla quale si regge, finendo per complicarci l'esistenza. Combattere! Questa parola si usava solo in guerra , ora dobbiamo combattere la pioggia , la neve, il vento... e poi? La si usa anche nello Sport che non è altro che la manifestazione ludica dello stesso sistema che fagocita tutto e tutti, trasformandoci in merce anche noi .
Chiedo scusa per l'OT  :-X

Pensiero che trovo in parte condivisible.
Il fatto secondo me è che negli ultimi 30/40 anni la popolazione mondiale è quasi raddoppiata e lo ha fatto soprattutto in quelle aree del mondo che pongono poca attenzione (eufemismo) ad ambiente, inquinamento, ecc... ecc....
Io non conosco un microcosmo umano che, rimanendo delle medesime dimensioni ed aumentando in affollamento, rimanga immutato nella sua qualità della vita.
Insomma: se il luogo è sempre quello e siamo il doppio.... i problemi non possono che raddoppiare.
Con questo non voglio né fare discorsi apocalittici, né cercare collegamenti tra sovrappopolazione e clima, ma di sicuro stiamo spremendo troppo questo pianeta.
Wetter ist eine Erfindung der Natur, Unwetter eine Erfindung der Menschen

Offline magiogighen76

  • MD GROUP
  • ******
  • Post: 1477
  • Age: 43
  • Località: Molino del piano , Pontassieve 120 mt. s.l.m.- Gualdo , pratovecchio 896 mt. s.l.m.
  • costanter et no trepide
    • Mostra profilo
  • Likes:
  • Likes Concessi: 206
Re:Global Warming e cambiamenti climatic
« Risposta #649 il: Febbraio 14, 2020, 11:54:04 am »
Se invece di di proporre soluzioni folli e dannose per combattere un problema inesistente (la CO2), l'aumento di temperatura di qualche decimo di grado o l'innalzamento dei mari di qualche millimetro dedicassimo le energie a combattere le possibili epidemie da virus, cosa di cui non abbiamo ancora la possibilità di difenderci, forse sarebbe più utile per tutti
Via su, queste son sciocchezze. Negli ultimi 150 anni la medicina ha fatto passi da giganti.  Sono state debellate ed estirpate malattie che facevano milioni di morti l'anno.Pensa solo al vaiolo , dove vi è stato il maggior impegno di sanità pubblica a livello mondiale per estirpare questa malattia che era pandemica e pericolosissima, che ha fatto milioni e milioni di morti dal 200 d.c. in poi. L'impegno dell'OMS  per l'Ebola ed Ebola  Dende, attivo a tutt'oggi dove lo metti.
Se si deve scrivere degli OT si prega di documentarsi un un'attimo ,prima di dar fiato alla tastiera. Come quella delle lobby "de pomodori "!
Ora si può avere idee diverse, ma scrivere cavolate è un'altra cosa.  Ma qualcuno di voi lo fa l'orto? No perché, siccome lo faccio, di solito ci si può fare anche le sementi per l'anno dopo. E l'Eurozona a dei regolamenti molto chiari sulle piante OGM. Sulle Lobby poi, roba da chiodi; lasciando perdere se l'indirizzo elettrico sia meglio o peggio dei motori termici, ( cosa che poi per da dimostrare, visto che le batterie al litio hanno uno smaltimento oneroso e inquinante), ma tra lobby del green economy e lobby del petrolio o carbone fossile, ma che una vale meno di un'altra. Ma dai, che discorsi sono.
Finisco l'OT , anche se di cose da dire ce ne sarebbero fin troppe, chiedendo di rimanere nel tema della stanza.
Saluti

Inviato dal mio SM-A105FN utilizzando Tapatalk