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Buona giornata a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.Dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2020-03-08%2000:00:00

20/09/2020 : 3,723,271 km2   , -315 km2   km2 rispetto alla precedente estensione


 
2012(3,427,076 km2 )-296,195   km2 rispetto al 2020
2020(3,723,271 km2 )
2019(4,054,403 km2)+331,132         km2 rispetto al 2020
2007(4,115,043 km2)+391,772         km2 rispetto al 2020
2016(4,458,111 km2)+734,840         km2 rispetto al 2020
2018(4,473,457 km2)+750,186         km2 rispetto al 2020
2011(4,487,694 km2)+764,423         km2 rispetto al 2020
2008(4,547,793 km2)+824,522         km2 rispetto al 2020
2015(4,592,293 km2)+869,022         km2 rispetto al 2020
2017(4,645,246 km2)+921,975         km2 rispetto al 2020
2010(4,680,551 km2)+957,280         km2 rispetto al 2020
2013(4,923,092 km2)+1,199,821      km2 rispetto al 2020
2014(4,975,912 km2)+1,252,641      km2 rispetto al 2020
2005(5,208,753 km2)+1,485,482      km2 rispetto al 2020
2009(5,215,644 km2)+1,492,373      km2 rispetto al 2020



media anni 2000(5,564,402 km2) 1,841,131       km2 rispetto al 2020
media anni 2010(4,471,784 km2)  748,513         km2 rispetto al 2020
media anni 1990(6,681,102 km2)+2,957,831      km2 rispetto al 2020
media anni 1980(7,380,039 km2)+3,656,768      km2 rispetto al 2020







Volume ghiaccio marino artico nel giorno:20/09/2020



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Nowcasting Nord Italia / Re:Nowcasting Liguria Settembre 2020
« Ultimo post da ponente il Ieri alle 03:35:21 pm »
MIN 17,3°

Cielo poco nuvoloso in mattinata, poi aperture ampie fino al primo pomeriggio, ora copertura nuvolosa in aumento con nuvoloni compatti verso l'interno, ventilazione debole con qualche rinforzo da SE

MAX 26,5°

Ora temp 22,7°  UR 58%
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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Lunedi' 21 Settembre 2020
« Ultimo post da iceviola il Ieri alle 02:19:42 pm »
Minima 13.2  :P

Adesso sole e nuvole, T 26.8
Si sta da 11
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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Lunedi' 21 Settembre 2020
« Ultimo post da valvenegia il Ieri alle 12:59:31 pm »
27,1 gradi con qualche nube
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Percentuale della superficie della calotta glaciale interessata dalla fusione nel giorno: 18 settembre 2020.

2020-09-20   MeltArea (%)   0.258 %







http://ensemblesrt3.dmi.dk/data/prudence/temp/PLA/PP_GSMB/


Massa superficiale persa oppure guadagnata espressa in  gigatonnellate (1 Gt è 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo di acqua).

20/09/2020  SMB(Gt/day)   1.225
 

##########################################################

Date      SMB(Gt/day)  SMBacc(Gt)
20200901      0.707         0.7
20200902      0.181         0.9
20200903     -0.263         0.6
20200904      1.664         2.3
20200905      2.206         4.5
20200906      2.825         7.3
20200907      1.017         8.3
20200908      0.898         9.2
20200909      2.586        11.8
20200910      0.779        12.6
20200911      0.586        13.2
20200912      0.208        13.4
20200913      0.149        13.5
20200914      0.381        13.9
20200915      4.428        18.4
20200916      5.132        23.5
20200917      1.900        25.4
20200918      4.147        29.5
20200919      3.349        32.9
20200920      1.225        34.1


http://ensemblesrt3.dmi.dk/data/prudence/temp/PLA/PP_GSMB/




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Buona giornata  a tutti.
Terminato il periodo  di ablazione che si verifica principalmente nei 3 mesi estivi di giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2020-31 maggio 2021.
La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta glaciale, mentre condizioni climatiche più calde favoriscono una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 20/09/2020 (in mm di acqua equivalente) rispetto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento della stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.







La mappa mostra le zone in cui la calotta glaciale della Groenlandia ha subito uno scioglimento rispetto al giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie :20/09/2020.

La curva sotto la mappa mostra la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'estensione dello scioglimento di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio riscontrato nel periodo 1981-2010. La zona grigio  chiaro mostra le differenze tra un anno e l'altro.Per ciascun giorno di calendario, questa fascia mostra le differenze rispetto al periodo di 30 anni (nel periodo 1981-2010), ma con i valori più bassi e più alti  di ogni giorno omessi. .Si osservi, che confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero, lo scioglimento può avvenire anche in assenza di perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può ricongelare nello strato di neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può avvenire anche in assenza di scioglimento dovuto alla sublimazione.







Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e  ne provoca la deriva .L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo : 16 settembre - 20 settembre 2020







Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 16 settembre - 20 settembre 2020








Anomalia delle precipitazioni - il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute al giorno rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013. Le precipitazioni determinano un aumento della massa della calotta glaciale.   Periodo preso in esame:16 settembre - 20 settembre 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso dei venti occidentali risulta   meno teso e più ondulato, aumentando le probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.







http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/
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Nuovi dati sul clima paleoclimatico riguardanti l'Europa, la Scandinavia-Russia, la Cina e gli Stati Uniti nordorientali mostrano che non c'è stato nessun riscaldamento allarmante nell attuale era moderna. Queste ricostruzioni appena pubblicate mostrano invece che periodi più caldi e periodi contraddistinti da rapidi fenomeni di riscaldamento su scala centenaria si sono verificati nei secoli passati, o quando le concentrazioni di CO2 erano molto più basse di quanto lo siano ora.
Oggi andrò ad analizzare gli stati uniti.
Alla fine degli anni Novanta il Dr. Michael Mann ha ricostruito l andamento termico avvenuto negli stati uniti nord orientali negli ultimi 2500 anni (dal 411 a.C. al 2016 a.C.) attraverso gli anelli degli alberi . L albero preso in esame è il cedro bianco dell'Atlantico. Questi studi mostrano che negli ultimi decenni non sono avvenuti cambiamenti climatici insoliti in questa regione (Pearl et al., 2020) https://harvardforest1.fas.harvard.edu/sites/harvardforest.fas.harvard.edu/files/publications/pdfs/Pearl_QuatSciRev_2019.pdf ,  Gli autori suggeriscono che la specie arborea utilizzata, che in questo caso è il cedro bianco dell'Atlantico, è "significativamente correlata" con la temperatura di questa regione.



Fonte  immagine: https://harvardforest1.fas.harvard.edu/sites/harvardforest.fas.harvard.edu/files/publications/pdfs/Pearl_QuatSciRev_2019.pdf
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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Lunedi' 21 Settembre 2020
« Ultimo post da incudine il Ieri alle 11:52:29 am »
Stamani 15.3°C di minima,  pareva Settembre
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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Lunedi' 21 Settembre 2020
« Ultimo post da Cloover il Ieri alle 11:43:34 am »
Stamani 15.3°C di minima,  pareva Settembre
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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Lunedi' 21 Settembre 2020
« Ultimo post da marchino il Ieri alle 09:30:00 am »
mi pare un pò moscia la previsione di arome sulle precipitazioni di oggi per la toscana...
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