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Veramente eccezionale ... io nn ricordo di aver mai visto una cosa del genere e per di più in questo periodo ...
:o
Dipende dai punti di vista


Admiral Ackbar
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Ale, non mi tornano i conti...

Gli autunni postati sono in tre gruppi distinti e guarda caso, ogni gruppo è ben identificabile per approssimazione con un decennio ben preciso, per cui le relative anomalie artiche andrebbero collocate nei singoli contesti in cui si sono verificate, considerando in primis la corrispondenza con l’indice Nord Atlantico.

Molto evidente in tal senso come nel primo gruppo a sx il pattern a NAO— autunnale abbia indebolito un VPT e consegnato alla stagione entrante forti anomalie che hanno partorito “inverni forti” (che brutta definizione...)

Inoltre, è impensabile che non via (anti)correlazione tra artico e AO/VPT: gli autunni recenti mi sembrano (potrei sbagliare) di annate pre o post eventi estremi.

Lo IOD+ può avere un peso, però in tutta onestà non credo possa essere il mandante unico: interessante invece l’area comune islandese...è il tassello che manca? Qui dovremmo approfondire il discorso di Filippo sul Dipolo Atlantico credo...



Admiral Ackbar

sì, scusa non ho precisato
i primi 3 gruppi sono autunni che hanno preceduto inverni con vp più o meno forte
quello in basso inverni recenti con ao di segno decisamente opposto
per gli anni '00 per l'appunto comune l'area a forti gpt positivi tra polo geografico e artico siberiano
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Lamenti e pianti meteo / Re:Schifo Ignobile atto II
« Ultimo post da incudine il Ieri alle 08:29:07 pm »
pensiero delle 2 e 14 di notte di un sabato sera "invernale"....a questo giro so abbastanza esterrefatto..non ricordo (a memoria) un inverno dove non si sia visto 1 da dire 1 fiocco,nemmeno di quelli portati dal vento col cielo sereno..è una cosa da ridere quanto da preoccuparsi..non so davvero cosa pensare,se davvero stia succedendo qualcosa....
dico così perchè ancora avrei da ripigliarmi e da riavere quello che non ho avuto esattamente un anno fa...cioè un gennaio- febbraio-marzo ESTIVO..con alta pressione e seccume perenne neanche fosse appunto estate,con fine inverno arrivata che tra un po' nemmeno fa in tempo a iniziare....e dico così perchè allora,a differenza di ora, eravamo (stando a quanto detto da chi mastica di teleconnessioni e io non sono di questi)addirittura sotto l'effetto di uno strat warming da record...allora dico,cos'è che non quadra,dato che con l'opposto (strat cooling record a ripetizione) s'ha risultati uguali se non peggiori?
che bisogna fare? cominciare seriamente a prendere in considerazione che l'inverno italiano è davvero in via d'estinzione? bisogna cominciare a pensare non + alle 4 stagioni canoniche,ma soltanto alla stagione dei monsoni e delle piogge che si alternano alle stagioni secche come fanno nelle fasce equatoriali?? perchè a giudicare dal modo in cui si "guasta" il tempo può piovere a diritto per un mese e mezzo come ha fatto a novembre-dicembre e aprile-maggio l'anno scorso.......
è un lamento il mio perchè essere già a primavera con le prime allergie che già m'hanno iniziato a farsi vive appena a metà febbraio mi manda nei matti...così presto poi non l'accetto...
ma allo stesso tempo una riflessione,che magari qualcuno + ferrato e meno emotivo può delucidarmi...so parecchio confuso e disturbato!!!
Caro mio hai tutta la mia comprensione.
Purtroppo il trend è nafasto e le considerazioni che hai fatto sulle stagioni le condivido in pieno.
Ma d'altronde c'è chi non la pensa come noi e racconta che tutto rientra nella normalità o che è sempre successo, quindi forse siamo noi che vediamo nero...... Ciao.

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perfettamente d'accordo, quella di dicembre è stata il primo ma non l'unico treno
se mi chiedi un elemento su tutti che possa aver fatto la differenza stavolta, magari errando, ti rispondo senza indugi IOD
partendo ovviamente dall'ovvio ma mai tralasciabile presupposto che un solo parametro non può permetterti alcuna valutazione affidabile
una cosa comunque possiamo dirla senza problemi
NON è l'anomalia positiva in artico a favorire le situazioni di ao positiva
questi sono autunni che hanno preceduto inverni forti negli ultimi decenni
l'unico punto comune è in area islandese

alcune annate recenti da ao negativa invece che mostrano forti anomalie artiche
notare invece dove l'anomalia risulti opposta

altro discorso che non mi convince è la debolezza del vpt in autunno in relazione alla forza del vps quanto non trovo alcuna impronta valida tra temperature della strato e flussi di calore, su questi parametri per non dover ripostare tutto inserisco un link
Ale, non mi tornano i conti...

Gli autunni postati sono in tre gruppi distinti e guarda caso, ogni gruppo è ben identificabile per approssimazione con un decennio ben preciso, per cui le relative anomalie artiche andrebbero collocate nei singoli contesti in cui si sono verificate, considerando in primis la corrispondenza con l’indice Nord Atlantico.

Molto evidente in tal senso come nel primo gruppo a sx il pattern a NAO— autunnale abbia indebolito un VPT e consegnato alla stagione entrante forti anomalie che hanno partorito “inverni forti” (che brutta definizione...)

Inoltre, è impensabile che non via (anti)correlazione tra artico e AO/VPT: gli autunni recenti mi sembrano (potrei sbagliare) di annate pre o post eventi estremi.

Lo IOD+ può avere un peso, però in tutta onestà non credo possa essere il mandante unico: interessante invece l’area comune islandese...è il tassello che manca? Qui dovremmo approfondire il discorso di Filippo sul Dipolo Atlantico credo...



Admiral Ackbar
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Fa impressione e continua a rincarare la dose  :o
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Questo ese cold sta sfuggendo alle regole classiche ... veramente interessante e didattico osservare il proseguo di tale evento .. secondo me siamo di fronte ad una di quelle cose epocali ...  :o
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Veramente eccezionale ... io nn ricordo di aver mai visto una cosa del genere e per di più in questo periodo ... :o
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In decenni di appassionate osservazioni raramente mi era capitato di vedere una simile, reiterata, staticità in un periodo dell'anno in cui l'avanzamento stagionale dovrebbe portare al fisiologico smembramento del VPT. Pattern circolatorio che, invece (a causa di una stratosfera che risulta eccezionalmente fredda per il periodo in corso), continua a manifestare estrema compattezza  (neanche fossimo a gennaio). Le mappe ENS del modello americano fino a 180-200 ore sono davvero incommentabili e la dicano lunga su una situazione strato-troposferica statica che va al di là di ogni previsione e che si fa, di giorno in giorno, più eccezionale...
[mmg]5013[/mmg]
A questo punto, di fronte ad una congiuntura barica più unica che rara e che, a parità di condizioni, penso trovi pochi precedenti nel passato (da verificare), sarà molto interessante monitorare come potrà evolvere la situazione a marzo quando il gap termico tra alte e basse latitudini diventerà esasperato... Una pentola a pressione pronta ad esplodere.
Anche secondo me.. dopo tutto questo energia al polo.. appena c’è la modifica dei gap.. qualcosa nel bene o nel male dovrà fare
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É il target che ci siamo sempre detti per l'ultima occasione...

Inviato dal mio TA-1021 utilizzando Tapatalk
I segnali di un possibile, importante, riassetto barico continuano a restare confinati (almeno per le ENS di GFS) ben oltre le 200 ore e quando un modello tentenna, indugia, procrastinando di continuo un'evoluzione barica, solitamente, non è un buon segnale...  ::)
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