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Post - GM Chenal

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1
Buona sera e un ben ritrovati a tutti. Raramente a fine settembre mi era capitato di osservare un simile affondo meridiano in direzione nel Mediterraneo. Una dinamica che se venisse confermata potrebbe portare la prima neve a quote insolitamente basse per la stagione.
[mmg]5462[/mmg]
La disposizione delle correnti al momento premierebbe soprattutto il nord-est, mentre parte del nord-ovest resterebbe sottovento, salvo i versanti alpini confinali dove imperverserebbero bufere di neve. ;)

2
Previsione zona NIÑO 3.4, secondo NOAA
[mmg]5360[/mmg]

3
La Primavera, com'era nelle attese, potrebbe concludersi lungo i binari di un'instabilità latente dovuta a gocce fredde vaganti e a un tessuto anticiclonico che presenta, nelle sue trame, ancora molte smagliature. Al settentrione, innanzitutto, saranno, pertanto, da mettere in conto rovesci e fenomeni convettivi quasi quotidiani, dovuti al ciclo diurno della nuvolosità.
[mmg]5357[/mmg]
[mmg]5358[/mmg]
A giugno, con l'inizio dell'Estate meteorologica, bisognerà monitorare attentamente l'indice NAO, una sua potenziale caduta in territorio negativo potrebbe esporci, con l'avvio della stagione estiva, a feroci rimonte altopressorie di matrice sub-tropicale, venendosi a trovare l'Italia sul lato ascendente delle depressioni che, in tal caso, affonderebbero sull'ovest del Continente (secondo un copione visto tante, troppe, volte negli ultimi anni).
[mmg]5359[/mmg]
Al momento questa possibilità, secondo i principali centri di calcolo, appare ancora remota anche se l'Estate, come ogni anno, scalpita per entrare in scena...

4
L'Italia settentrionale nelle prossime 36-48 ore potrebbe, finalmente, fare un buon rifornimento idrico.  :D
[mmg]5349[/mmg]
L'ingranaggio primaverile, finora restato inceppato per varie cause e concause, parrebbe ritrovare, proprio dopo il FW (e non è un caso), il suo antico splendore così da dispensare di precipitazioni il nostro Paese (quantomeno il settentrione) che, almeno statisticamente, non dovrebbero mancare a maggio. Le falde acquifere e i ghiacciai hanno davvero bisogno, in questo periodo dell'anno, di questa manna dal cielo in attesa della stagione estiva che, in Italia, raramente tradisce i pronostici...
A questa prima passata piovosa potrebbero seguirne altre: il Mediterraneo potrebbe, infatti, diventare un pozzo depressionario per il resto del mese. Le mappe ENS, in tal senso, sono alquanto delucidanti...
[mmg]5350[/mmg]
[mmg]5351[/mmg]

5
Pesante sotto media atteso sugli stati uniti.

Sono gli effetti portati dal FW, con l'ultima scodata tardo-invernale che, nelle prossime ore, si compirà, quasi simultaneamente, su Stati Uniti (East Coast) ed Europa centrale.  ;)

6
La mappa emisferica mostra tutta la spettacolarità del FW con lo split del VP che, decretandone la fine, porterà all'ultimo attacco tardo-invernale che si compirà, quasi in simultanea, in direzione della Costa orientale degli Stati Uniti e dell'Europa centrale. Queste zone vedranno il ritorno di condizioni quasi invernali con temperature molto al di sotto della media stagionale nevicate a bassa quota. L'Italia si troverà troppo lontana dal tiro principale delle correnti fredde ma il richiamo umido portato dalle correnti sud-occidentali della depressione da contrasto che si originerà sull'esagono francese garantirà, quantomeno, una buona dose di precipitazioni su parte del nostro (assetato) Paese.
[mmg]5346[/mmg]
L'ultimo atto di una stagione invernale che, nonostante i pronostici favorevoli, ha deluso, non poco, le aspettative di tutti gli appassionati freddofili.
La dinamica in stratosfera, com'era nelle attese, porta e porterà ad una ricollocazione dei centri barici al piano isobarico inferiore e, in Europa, la Primavera potrebbe proseguire lungo i binari della variabilità, a tratti anche perturbata. Il bacino del Mediterraneo dovrebbe diventare sede di un'ansa depressionaria almeno fino agli albori della stagione estiva che, meteorologicamente, inizia il 1° giugno. Dovrebbero essere, così, scongiurate (almeno per l'Italia settentrionale, il sud del Paese avrà storia un pò a parte) premature e, soprattutto, durature rimonte altopressorie di matrice sub-tropicale (indice NAO permettendo)...
[mmg]5347[/mmg]
[mmg]5348[/mmg]

7
Come ho scritto sopra un simile affondo meridiano (qualora fosse confermato) dovrebbe portare, con ragionevole certezza, ad una ciclogenesi da contrasto con precipitazioni a prevalente carattere convettivo. In questi casi, tuttavia, piccoli spostamenti più ad ovest o più ad est dell'aria fredda comporta grandi differenze sia dal punto di vista termico che precipitativo (per quest'ultimo aspetto molto dipenderà dalla collocazione del minimo barico da contrasto). Evoluzione di non semplice predicibilità, da monitorare step by step.

8
Ecco, in tutta la spettacolarità della mappa emisferica, le conseguenze del FW secondo la corsa ufficiale del modello di Reading.
[mmg]5344[/mmg]
Notevole il quantitativo di freddo che la dinamica meridiana riuscirà ancora a trasportare verso sud (nonostante l'avanzato periodo stagionale).
[mmg]5345[/mmg]
Il baluardo alpino, tuttavia, disposto a protezione delle correnti da nord, devierà in parte la colata. Se, come sembra, la massa d'aria fredda prenderà una via più occidentale sarà assai verosimile la nascita sul Mediterraneo di una ciclogenesi da contrasto che potrebbe, nei giorni successivi, dispensare le tanto attese piogge primaverili...  ;)

9
Anche nella fredda conca di Aosta, in particolare nella zona dell' aeroporto in questi ultimi anni causa il troppo fhoen le minime sono state spesso rovinate, ricordo molto bene che dono S. Vincent appena si arriva a Nus le grandi brinate che resistono anche in pieno giorno, e quest'inverno anche la Vallèe ha visto veramente poco eccetto appunto da Entreves in su.
Annata quasi da dimenticare; Aosta qualche nevicata, in seno a fronti inseriti in tesi flussi da W (che sono in grado di dispensare nevicate anche quando altre zone alpine restano all'asciutto), l'ha vista ma è rimasta ben lontana dalla suanmedia nivometrica normalmente attesa...
https://www.regione.vda.it/graficineve/default_i.aspx#prettyPhoto[galleria]/11/

10
Anche stamattina i due principali modelli pongono in risalto la dinamica di FW più volte descritta su queste pagine, con l'uscita di scena del VPS e la strutturazione, nel tipico assetto estivo, della cella altopressoria polare.
Dinamica che, verosimilmente, porterà ad un riassetto barico su tutto lo scacchiere europeo, anche se ritengo che, difficilmente, assisteremo ad effetti eclatanti (in termini di freddo) sul nostro Paese; sarà, invece, probabile una maggiore dinamicità nel mese di maggio e, forse, anche per la prima parte di giugno. La bobina gelida, derivante dalla destrutturazione del VP, incontrerà sicuramente non poche difficoltà a guadagnare terreno verso sud: l'avanzamento stagionale, l'elevata incidenza radiativa di maggio, la presenza di territori riscaldati e in veste già pienamente primaverile e, non per ultimo, il baluardo alpino (a protezione delle correnti da nord) sono tutti elementi che freneranno l'avanzata del freddo verso sud e che - se anche dovesse riuscire a raggiungere il nostro Paese - arriverà di molto stemperato (ma, sicuramente, visto il periodo stagionale è sicuramente meglio così).
Chiaro che se una dinamica di questo tipo si fosse presentata soltanto un mese e mezzo fa tutto sarebbe stato diverso e, forse, saremmo qui a descrivere l'arrivo di una severa ondata di gelo...  ::)
[mmg]5341[/mmg]
[mmg]5342[/mmg]
[mmg]5343[/mmg]

11
In attesa di capire quali potranno essere le conseguenze al piano troposferico del FW ormai in procinto di concretizzarsi (sarà assai verosimile un riassetto barico, anche se la collocazione dei centri barici sullo scacchiere europeo non appare di semplice predicibilità), le zone alpine confinali stanno beneficiando di un teso flusso di correnti occidentali dispensatrici di precipitazioni che, su media-alta Valle d'Aosta risultano copiose e anche nevose oltre i 1600 m... :o
[mmg]5338[/mmg]
Per i nostalgici della Dama Bianca ecco alcune istantanee valdostane che restituiscono tutta la magia e l'incanto di un Inverno che, sul nostro Paese, non è mai riuscito ad esprimere al meglio sé stesso...  ::)
[mmg]5339[/mmg]
[mmg]5340[/mmg]

12
La provenienza delle correnti, unite al passaggio del jet-stream sulle nostre teste, sarà favorevole a dispensare copiose precipitazioni sull'arco alpino nord-occidentale dove le stesse impatteranno quasi perpendicolarmente. Particolarmente colpita la Valle d'Aosta che, a fine evento, potrebbe raccogliere diverse decine di millimetri di pioggia (equivalenti ad altrettanti centimetri di prezioso oro bianco alle quote superiori). 8)
[mmg]5337[/mmg]

13
Con il tracollo dei venti zonali a 10hPa, il VPS è ormai alle battute finali e, grazie al concorso del piano isobarico inferiore (con trasferimento di calore verso l'alto) e dell'avanzato periodo stagionale (che, in un certo senso, forza la dinamica a compiersi), il travagliato parto potrà, finalmente, compiersi. La destrutturazione della trottola gelida porterà, nel tipico assetto estivo, alla formazione dell'alta polare. Detto in parole più semplici chiudono baracca e burattini in attesa che una nuova pagina di storia possa essere riscritta a partire dal prossimo autunno quando il VP riprenderà forma dando così inizio a un nuovo ciclo naturale...  :D
Spettacolari le mappe sfornate da GFS e ECMWF; peccato che la dinamica si compia in ritardo e direi fuori tempo massimo per sortire effetti eclatanti sul nostro Paese. Ma su quest'ultimo punto è meglio tornare più avanti, considerata la non semplice predicibilità dell'impianto barico che, orticellisticamente parlando, si potrebbe porre in essere ::)
[mmg]5334[/mmg]
[mmg]5335[/mmg]
[mmg]5336[/mmg]

14
Attendibilissime... ;D ;D

un po' come d'inverno con l'arrivo di novembre che ti fanno vedere le prime burianate...
ma date ancora peso a carte a oltre 9 giorni??



queste posssono migliorare, manca anche qui ancora un  po' ..
non c'è nulla di statico nella meteo
Nonostante la distanza temporale, guardando la mappa dello spread le possibilità di uno sprofondamento depressionario ad ovest del Continente non sono poi così remote e, oltretutto, ben si sposerebbero con un indice NAO descritto in progressivo calo...
[mmg]5332[/mmg]
[mmg]5333[/mmg]
Tuttavia il pattern prospettato a lungo termine dovrebbe essere abbastanza evolutivo e non dovrebbe, almeno per il momento, incancrenirsi portando ad un'intensa ma soprattutto persistente ondata altopressoria di matrice sub-tropicale (stile estate 2003 per intenderci...). Al momento ritengo prevalente la possibilità di avere onde mobili anticicloniche, anche di natura africana, intervallate da passaggi perturbati... Vediamo.

15
"hai mai avuto paura in vita tua?" Si, quando ho visto GEM  :o :o :o :o :o :o :o


D'altronde con una configurazione barica come quella prospettata stamattina dal modello canadese, le conseguenze sul piano termico, alle quote inferiori, non possono che essere queste...
[mmg]5329[/mmg]
Le ENS del modello americano ed europeo ricalcano, di fondo, un impianto barico simile, seppure in apparenza più evolutivo.
La configurazione barica delineata quest'oggi potrebbe esporre le regioni di nord-ovest ai primi temporali di stagione che si svilupperebbero lungo la linea di convergenza tra l'aria calda di origine subtropicale (in risalita sul lato ascendente della depressione ad ovest del Continente) e l'aria più umida e fresca atlantica incalzante da tergo. Solitamente lungo questa linea, nel letto delle correnti da SW alle quote superiori, si sviluppano intensi moti verticali che inducono alla costruzione delle nubi temporalesche. Una sinottica di questo genere, in certe condizioni, può fare persistere, su aree ristrette e per molto tempo (almeno fin tanto quando la depressione ad W non riesce ad evolvere verso levante) intense precipitazioni a prevalente natura convettiva generando anche criticità. Non dovrebbe essere questo il caso sia perché l'energia disponibile alla convezione è abbastanza limitata, sia perché la dinamica dovrebbe (il condizionale è d'obbligo) essere abbastanza evolutiva e la depressione dovrebbe farcela a sfondare, nei giorni successivi, su parte del nostro Paese portando, almeno al settentrione, le tanto attese piogge primaverili...  ;)
[mmg]5330[/mmg]
[mmg]5331[/mmg]

16
Cosa ne pensate? Potrà influire in qualche modo?


Temo di sì purtroppo e, sicuramente, non in maniera positiva. Quell'anomalia termica di segno negativo posizionata sull'ovest del Continente, infatti, con il fisiologico calo della tensione zonale, potrebbe fungere da polo attrattore per le future depressioni atlantiche (come detto nel classico pattern NAO -). Una autentica "fossa delle Marianne" che calamiterebbe, con il minor dispendio energetico, i futuri affondi, "regalando" di riflesso a Spagna, Francia, e poi al nostro Paese, premature rimonte altopressorie accompagnate dalle prime termiche simil-estive... Certo, tutto potrebbe evolvere ma Reading, come da mappe emisferiche sopra e sotto postate, parrebbe iniziare a prendere, a lungo termine, questa brutta piega evolutiva...  ::)
[mmg]5328[/mmg]

17
Quello che dici è vero ... è una concreta possibilità nel momento in cui l’indice zonale cala allora spunta la falla atlantica e il pattern NAO - ... finché l’ese cold ha dato il meglio in fatto di indice NAM + c’è la siamo , in qualche maniera , scampata ... ora che chiaramente più di un tot nn può fare visto l’avanzamento stagionale , lo spettro risalita hp diventa sempre più realtà ... nella parte di aprile che abbiamo vissuto l’indice zonale ha avuto un calo costante a differenza dei picchi mostruosi avutesi nel mese di marzo e come diretta conseguenza l’alta pressione ha svolta un ruolo di protagonista sul suolo europeo, a parte qualche goccia fredda vagante e qualche timida circolazione secondaria da est . Quindi il futuro ricompattamento ci favorirà per un breve periodo instabile e fresco ma appena l’indice zonale crollerà di nuovo ( come è fisiologico aspettarsi ) ecco che cominceremo a vedere l’hp protagonista sul suolo europeo / mediterraneo ...
E difatti...  ::)
[mmg]5327[/mmg]

18
Quindi inizio estate con schegge impazzite?

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk
Qui di impazzito c'è soltanto il clima che diventa sempre più di difficile lettura, salvo confermare mese dopo mese il trend votato al costante sopra medio termico su scala planetaria...  ???

19
Nuovo ricompattamento del VPT ormai completato... Davvero non male per essere a fine aprile...
[mmg]5325[/mmg]
Ma c'è anche di peggio. GEM, a lungo termine, propone il ritorno in grande stile della nefasta falla portoghese, con inevitabile richiamo altopressorio di matrice subtropicale sul nostro Paese (in una tipica configurazione NAO -). Sarebbe davvero il modo peggiore per terminare una stagione primaverile che non è mai incominciata e indirizzata addirittura nel difficile intento di fare peggio della passata stagione invernale...  :-\ :'(
[mmg]5326[/mmg]

20
Vi facevo più attivi comunque, appena è andato tutto male molti hanno abbandonato la nave.
Male male...  :( :(
Il problema è che la nave stessa è affondata sotto i colpi di un ESE Cold senza precedenti...  ;D

21
Questa la mappa clamorosa sfornata da GEM a lungo termine... VPT in assetto quasi invernale e primi refoli simil-estivi sul nostro Paese, in una sinottica che vedrebbe un calo dell'indice NAO con la tendenza, come ormai da tradizione, delle depressioni atlantiche ad affondare sull'ovest del Continente, con conseguente richiamo altopressorio di matrice subtropicale sul nostro Paese. I 30 son pronti in grande stile... Davvero!  :-\
[mmg]5324[/mmg]

22
Mappa emisferica troposferica incentrata per fine aprile con in "bella mostra" (all'unanimità modellistica) un VPT in tutto il suo splendore (neanche fossimo a gennaio...); una trottola che, anziché collassare, appare in procinto di riconquistare il polo geografico con addirittura tentativi di un nuovo ricompattamento...
[mmg]5320[/mmg]
[mmg]5321[/mmg]
[mmg]5322[/mmg]
Raramente mi era capitato di osservare a fine stagione (ormai fuori tempo massimo) un VP con queste caratteristiche conservante al suo core termiche di tutto rispetto...  :o
[mmg]5323[/mmg]

23
Anche oggi parte della modellistica mette in mostra tutta la difficoltà nel pieno compimento di una dinamica ai piani troposferici con un VPT che, fino all'ultimo, venderà a carissimo prezzo la sua pelle. Di fondo è evidente l'esasperata, reiterata, tendenza della trottola a un'azione di riconquista del polo geografico per dinamica di mantenimento del momento angolare, seppure ormai fuori tempo massimo...  ::)
[mmg]5319[/mmg]
Forse dobbiamo davvero farcene una ragione e puntare alla prossima stagione (invernale), sperando che gli assetti barici giochino, almeno una volta, in nostro favore...
Ma, intanto, le preziose piogge primaverili continuano a latitare: il nostro Paese appare sempre tagliato fuori (in maniera chirurgica) dalle configurazioni depressionarie importanti che, almeno statisticamente, dovrebbero essere predominanti in questo periodo dell'anno... Affidiamo all'ultimo mese della Primavera (mese statisticamente tra i più piovosi, quantomeno al settentrione) questa speranza...

24
Stamattina dagli aggiornamenti sembra che la dinamica che porterà ( presumibilmente) al FW sembra meno decisa e più a singhiozzo... . Si parte sempre da un forcing da parte di warming che portano il VP ad una disposizione in dipolo AD+ ... per poi lo stesso( VP )  tentare un mal riuscito ricompattamento upload a pic ma poi la bilobazione si concretizza lo stesso successivamente e per gfs sul long l’hp si impossessa lo stesso del polo geografico... dinamica a singhiozzo che si vede bene anche dalla carta dei mean zonal Wind a 10 hpa ..   . Tutti ancora da valutare gli effetti in troposfera che stando alla dinamica appena narrata ai piani superiori ( dinamica a singhiozzo ) nn darebbe molta incisività meridiana prima alla disposizione in AD+ e poi con il parziale ricompattamento un’immediato trasferimento del momento easternlies in troposfera con una deriva delle masse polari solo a latitudini medie ( 50-60 ^ latitudine ) con risposta di westernlies sui meridiani sud europei e mediterranei... situazione e dinamica molto coerente con il FW late .... statisticamente lo stesso nn da grandi evidenze nel nostro orticello se nn un tempo più dinamico e magari instabile , forse con strascichi più diluiti nel tempo ...
Condivido la tua disamina, non a caso quest'oggi le ENS dei due principali modelli descrivono (limitando l'analisi alle 240 ore) una dinamica, ai piani troposferici, di molto edulcorata. Ma anche considerato l'avanzato periodo stagionale, obiettivamente, non potevamo aspettarci "sfracelli"...  ::)
[mmg]5317[/mmg]
[mmg]5318[/mmg]

25
Aggiornamento modellistici odierni confortanti. In tal senso, la mappa emisferica sfornata oggi da GEM è davvero esemplare, particolarmente didattica e spettacolare, con VPT spaccato in due tronconi (favorito il lobo siberiano) e sviluppo dell'alta polare...  :o
[mmg]5316[/mmg]

26
Mmmm, abbastanza interessante... ;)
[mmg]5313[/mmg]
Interessante. 8)
[mmg]5314[/mmg]
Estremamente interessante!  :o
[mmg]5315[/mmg]
Forse non tutto è perduto...
Fine aprile terminerà con un colpo in canna non trascurabile e maggio potrebbe esordire sotto spoglie assai differenti (ammesso e ancora non concesso che la dinamica stratosferica abbia concreta risonanza al piano troposferico...). ;D

27
Buona giornata a tutti. Di seguito i grafici relativi alle anomalie della temperatura a 2m e della pressione previsti per i prossimi giorni a scala europea . Le aree in rosso (blu) indicano zone dove la previsione mensile differisce in modo significativo dalla climatologia.
Vietata la riproduzione e diffusione anche parziale dei grafici

Nel periodo 13/19 aprile 2020 non sono attesi cambiamenti sulla nostra penisola   .Tuttavia,a partire dalla prossima settimana(20/26 aprile) la situazione meteorologica dovrebbe vedere un deciso cambio di rotta con condizioni maggiormente depressionarie in modo particolare nei settori occidentali della penisola anche se la situazione andrà a coinvolgere gran parte del mediterraneo ed europa centrale.Condizioni maggiormente anticicloniche andranno ad interessare le latitudini più elevate.La situazione sembra protrarsi sin verso la prima settimana di maggio.In un simile contesto si dovrebbe assistere ad un netto ridimensionamento delle anomalie termiche a 2m riscontrate nei giorni precedenti sul continente europeo.Le precipitazioni non dovrebbero mancare in un simile scenario.

Finalmente nelle mappe a lungo termine appaiono un pò di tonalità azzurre...
Incrociamo tutto l'incrociabile...  :)

28
Le ENS dei due principali modelli parrebbero ancora "tenere botta", ma in effetti oggi la dinamica sembrerebbe un pò edulcorata...
[mmg]5308[/mmg]
[mmg]5309[/mmg]
Monitoriamo, molte corse alternative anche estreme non mancano...
Fase estremamente delicata e aleatoria di transizione stagionale; il rischio di passare dal tutto al niente è concreto. ::)
[mmg]5310[/mmg]
[mmg]5312[/mmg]

29
Dinamiche troposferiche che restano interessanti alla soglia delle 200 ore...
[mmg]5303[/mmg]
[mmg]5304[/mmg]
[mmg]5305[/mmg]
Quindi la accendiamo...?
Forse sì... Le ENS dei due principali modelli ci sono, anche se oggi la dinamica parrebbe in parte edulcorata e dai toni meno accesi...  ::)
[mmg]5306[/mmg]
[mmg]5307[/mmg]
Il velato dubbio, tuttavia, che un eventuale, ulteriore, rinvio temporale del paventato FW potrebbe non tradursi in eclatanti effetti al piano isobarico inferiore continua a frullarmi per la testa (l'avanzato periodo stagionale, infatti,non darebbe garanzie certe di trasferimento del momento easternlies in troposfera) ...

30
Non si vedono certamente tutti i giorni mappe del genere. Ma quando certe carte compaiono dal cilindro, solitamente, non escono per caso... Anche GEM stasera non scherza...  :o
[mmg]5302[/mmg]

31
Ecco, a mio avviso, una tra le migliori espressioni a cui si potrebbe giungere attraverso il FW: sviluppo di una cella altopressoria in sede polare, detta appunto alta polare, con il definitivo smembramento del VP e relativa '"esplosione" delle sue schegge gelide nello spazio emisferico... :o
[mmg]5301[/mmg]

32
Alla soglia delle 200 ore si accendono i motori... Spettacolare l'aumento di geopotenziali in area islandese/groenlandese con lo sganciamento verso nord dell'hp a preparare tutta la dinamica... ;)
[mmg]5299[/mmg]
[mmg]5300[/mmg]

33
Questa mattina giungono importanti conferme da tutti i principali modelli circa l'importante riassetto barico atteso in terza decade. Alla soglia delle 200 ore tutti i centri di calcolo, seppure con le dovute differenze, vedono un tracollo del flusso zonale con un imponente, spettacolare, sganciamento dell'hp verso nord, in direzione della Groenlandia, a cui dovrebbe seguire un aumento di geopotenziali anche in sede polare, quale inequivocabile conseguenza dell'atteso FW.
[mmg]5293[/mmg]
[mmg]5294[/mmg]
[mmg]5295[/mmg]
[mmg]5296[/mmg]
Quante sono le probabilità di riuscita di una dinamica di questo tipo?
Molte, vista la distanza temporale non proibitiva e considerata che la sinottica è sposata anche dalle ENS dei due centri di calcolo più performanti... 8)
[mmg]5297[/mmg]
[mmg]5298[/mmg]

34
Sinottica mozzafiato, ancora confermata da GFS. Aspettiamo domani per ulteriori conferme...  :o
[mmg]5292[/mmg]

35
Buona giornata a tutti. Di seguito i grafici relativi alle anomalie della temperatura a 2m e della pressione previsti per i prossimi giorni a scala europea . Le aree in rosso (blu) indicano zone dove la previsione mensile differisce in modo significativo dalla climatologia.
Vietata la riproduzione e diffusione anche parziale dei grafici
Gli ultimi aggiornamenti elaborati dal centro meteorologico europeo ecmwf, mettono in evidenza una situazione meteorologica ancora dominata da condizioni di alta pressione sulla nostra penisola.Questo nel periodo 13/19 aprile 2020.Successivamente la situazione dovrebbe vedere uno sblocco .Le condizioni maggiormente anticicloniche dovrebbero ritirarsi in pieno oceano e lasciare il bacino del mediterraneo in balia di condizioni meno stabili rispetto ai giorni precedenti.Per quanto riguarda il quadro termico, le temperature dovrebbero presentare valori superiori a quelli medi del periodo.

Quella falla termica di segno negativo evidenziata a lungo termine in aperto atlantico non è di ottimo auspicio in chiave evolutiva futura... Un film già visto sin troppe volte nelle passate stagioni primaverili/estive... Falla prodromica alla solita pozza depressionaria cattura "depressioni", con le nefaste conseguenze, sul nostro Paese, ormai a tutti note  ::) E anche il costante sopra medio termico nazionale, ormai, non fa quasi più notizia. Un pò più incoraggiante, invece, la previsione relativa alla distribuzione della pressione atmosferica (potenziali precipitazioni). Le speranze di avere piogge democraticamente e generosamente distribuite su tutto il territorio nazionale sono ormai riposte nel mese di maggio (ammesso e concesso che l'Estate non voglia giocare di anticipo...).

36
ENS odierne, a livello troposferico, dei due principali centri di calcolo, decisamente migliorate. Mappe che inducono un certo ottimismo sottendendo, in ultima decade, un riassetto delle pedine bariche su tutto lo scacchiere europeo, con un calo di geopotenziali sul Mediterraneo e un deciso sganciamento della cella altopressoria verso nord, in direzione dell'Islanda/Groenlandia...
[mmg]5289[/mmg]
[mmg]5290[/mmg]
Il primo concreto segnale che aprirebbe (finalmente) le porte a una seconda parte della stagione primaverile decisamente più dinamica e ricca di colpi di scena...?  L'Augurio è questo, NAO permettendo...  ;D
[mmg]5291[/mmg]
In attesa degli Eventi, Buona Pasqua a tutti gli appassionati del Forum!  ;)

37
I principali centri di calcolo quest'oggi iniziano a convergere verso un possibile riassetto troposferico che dovrebbe prendere forma in terza decade con una ricollocazione dei differenti centri barici sullo scacchiere europeo.
Un pò tutti i principali modelli, seppure con le dovute differenze, indicano un calo di geopotenziali sul Mediterraneo con una tendenza della cella altopressoria ad elevarsi in direzione dell'Islanda, grazie a un progressivo allentamento della tensione zonale. Movimento che potrebbe essere prodromico al tanto atteso FW accompagnato dalla fisiologica destrutturazione del VP.
[mmg]5284[/mmg]
[mmg]5285[/mmg]
[mmg]5288[/mmg]
Anche le ENS di ECMWF (che fino a pochi giorni fa erano decisamente meno propense a un terremoto modellistico) oggi appaiono più possibiliste e aprirebbero, seppure cautamente, le porte al cambiamento. Allineamento di Reading importante e che induce un cauto ottimismo nei confronti di un proseguimento della stagione primaverile un pò più dinamico...
La sorpresa nell'uovo di Pasqua di tutti gli appassionati freddofili...? Può darsi...
Intanto auguro a tutti "serene" (speriamo non troppo...) Festività pasquali!  ;) ;D
[mmg]5287[/mmg]

38
Speriamo davvero che questo FW possa stravolgere un pò le carte e, soprattutto, portare un pò di pioggia al nostro Paese in un periodo in cui è davvero necessaria.
Limitando lo sguardo alle 240 ore, le ENS dei due principali modelli sono un pò meno entusiasmanti, ma tutto è possibile in questo campo e l'evoluzione può cambiare anche in pochi run...  L'ultima decade ha in canna l'ultimo colpo, speriamo faccia centro...
[mmg]5283[/mmg]
[mmg]5282[/mmg]

39
Quest'oggi appare davvero allettante l'evoluzione prospettata a lungo termine da GFS con una spettacolare interazione est-ovest; una dinamica rara da osservarsi persino nel cuore dell'Inverno, figurarsi a primavera inoltrata. Peccato soltanto che sia una previsione a 300 ore e, quindi, passibile di stravolgimenti...
[mmg]5275[/mmg]
Evoluzione in parte ricalcata anche da GEM a 240 ore, che prospetta la strutturazione di una configurazione SCAND+.  :o
[mmg]5277[/mmg]
ECMWF, invece, prosegue (abbastanza isolato) per la sua strada già tracciata nei precedenti run, con un bel Omega blocking a pescaggio subtropicale centrato sul nostro Paese...  ::)
[mmg]5278[/mmg]
Configurazione barica "drammaticamente" confermata anche dalle ENS dello stesso modello...
[mmg]5279[/mmg]
Così come dalle ENS di GFS...
[mmg]5280[/mmg]
Speriamo soltanto che la pietra scartata dai costruttori...
Una cosa che, tuttavia, è osservabile un pò in tutti i modelli è la straordinaria compattezza che il VPT manterrà almeno fino alla fine della seconda decade mensile. Oltre questo target temporale iniziano a osservarsi movimenti interessanti su tutti i piani isobarici ma, chiaramente, necessitano di molte conferme da parte dei centri di calcolo...

40
Oggi per trovare qualcosa di interessante bisogna andare ai piani della stratosfera dove, seppure alla soglia delle 300 ore, inizierebbero a manifestarsi i primi segnali di un importante riscaldamento prodromici al tanto atteso FW...
Tuttavia, considerata l'avanzata fase stagionale, bisognerà valutare attentamente quale potrà essere l'effettiva risonanza e le tangibili conseguenze ai piani isobarici inferiori...
[mmg]5274[/mmg]

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Carta tripolo Atlantico ... ormai diventato un dipolo ... chiaro e ben visibile come la corrente del golfo venga stoppata nella sua corsa verso nord dal travaso di acque fredde e più dolci derivate dallo scioglimento della calotta polare ... ecco così la nostra pozza fredda nel nord Atlantico che in inverno nn consente una certa variabilità del pattern NAO causa un super ciclone islandese ( causa i frequenti e intensi SC e annesse grandi iniezioni di PV sulla semi permanente ) che mangia tutto e cattura le ondulazioni del getto con conseguente risposta alto pressoria sull’Europa occidentale ... stesso discorso per la stagione estiva , dove chiaramente a differenza della stagione invernale il VP nn travasa più grandi quantità di PV  in zona islandese, ma  c’è una debole ma costante zona di bassa pressione auto alimentata dalla ormai sempre presente anomalia negativa di temperature superficiali dell’oceano atlantico , che favorisce una risposta di segno opposto ( risalita di aria calda sul lato ascendente della lacuna barica) in   direzione Europa incentivata dal surplus energetico e termico  della fascia sub- tropicale nella stagione con maggiore irraggiamento solare ( estate ) ... una situazione che fa si che i risultati sulla nostra penisola nn cambino granché sia in estate ( ondate di caldo africano ) e d’inverno ( colate di aria artica e ondulazioni spesso deviate verso i balcani)  ... varierà il segno dell’indice NAO nelle due stagioni principali ma nn i risultati sulla nostra porzione di territorio( NAO + in inverno NAO - in estate ) ... ed ecco che il tanto importante indice oceanico Atlantico diventa una elementare conseguenza di questo incancrenito pattern climatico ...GW   :)
Disamina molto chiara e indiscutibile... Sempre e comunque siamo sfavoriti... In attesa di confermare anche nella prossima estate un pattern incancrenito a cui ormai siamo fin troppo abituati, monitoriamo i piani alti dell'atmosfera in attesa di un FW che tarda, oltremodo, a manifestarsi... Forse l'unica forzante che potrebbe regalare ancora un pò di dinamismo ad una stagione primaverile che non fa il suo dovere ma e già indirizzata ad indossare prematuramente l'abito estivo...  ::)
Alla soglia delle 300 ore qualcosa parrebbe muoversi, anche se la risonanza ai piani isobarici inferiori non è così scontata, considerata l'avanzata fase stagionale...
[mmg]5273[/mmg]

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Il modello americano continua a temporeggiare procrastinando nel tempo un potenziale riassetto barico; un "comportamento" che, solitamente, non è di buon auspicio...
A 240 ore sia il run di controllo sia le ENS di GFS "leggono" quei movimenti barici che abbiamo inseguito durante tutto l'Inverno... ::)
[mmg]5270[/mmg]
[mmg]5271[/mmg]
Peccato che il collega ECMWF per la stessa scadenza temporale ripropone, nella sua corsa ufficiale, la temibile configurazione "Omega blocking" già abbozzata ieri dalle ENS dello stesso modello...
[mmg]5272[/mmg]
La sensazione di restare con un pugno di mosche in mano è molta e, di giorno in giorno, aumenta sempre di più. Dai piani alti, infatti, non giungono (neanche a lunghissimo termine) quei segnali che indurrebbero a ipotizzare una rivoluzione barica a medio-lungo termine...
Così le benefiche piogge primaverili continueranno a latitare sul nostro Paese in un periodo dell'anno che, invece, dovrebbe rimpinguare le falde in attesa dell'incalzante stagione estiva che raramente tradisce le attese... :-\

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Non riesco a credere ai miei occhi, né dal basso delle mie modeste competenze riesco a questo punto a capire quali potrebbero essere gli effetti nel medio e lungo termine di un simile prodigio della natura. Attendo con ansia l'evolversi della situazione.
Semplicemente potrebbe anche non succedere nulla di così eclatante... Più il FW tarderà a materializzarsi e minori saranno, a mio avviso, i potenziali effetti al piano isobarico inferiore (ammesso e concesso che ci sia una tangibile risonanza in troposfera). Molto del potenziale, infatti, potrebbe gradualmente stemperarsi senza colpo ferire.
Oltretutto come diceva Bortan qualche post fa "nel FW o FMW , manca quella spinta in alta stratosfera da parte del raffreddamento tipico della stagione invernale che contraddistingue il cugino MMW split... il FW o ancor più il FMW ( più eclatante ) per il motivo scritto sopra nn da certe garanzie di trasferimento del momento easternlies in troposfera  ...". ::)

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Certo che l'ho letto ma io vedo solo titoli, non mi riportano le temperature medie degli inverni dal 1800 ad oggi e quelle reali non quelle che mostra spesso l'ipcc. Come ti dicevo sto leggendo un libro dove  si parla di queste false teorie (non si nega che le temperature siano aumentate, ma bensi si dimostra come periodi cosi e peggiori ci sono sempre stati), con numeri alla mano e non con titoli
Bene, a questo punto, oltre a esprimere il tuo punto di vista, potresti, gentilmente, condividere con tutti gli appassionati questa pubblicazione di cui parli...? Sarei davvero molto interessato a leggere queste teorie scientifiche supportate da "dati alla mano" che sconfesserebbero quelle che ritieni soltanto "false teorie"...

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Bah che in Scandinavia sia stato così caldo, ho dei seri dubbi..spece feb e mar   
per il resto le temperature globali bassa troposfera non indicano alcun netto rialzo da almeno 22  anni;)
I dati non menotono, il resto solo supposizioni e dati alterati nel corso dei decenni sia come misurazioni sul territorio, sia come assenza di dati oggettivi sul territorio, sia come registrazione e archiviazione dei dati reali, con il climategate scoppiato qualche anno fà, che ben se ne dica è stato REALTA' e non pura diffamazione...
Gentilmente potresti condividere con tutti questi dati di cui parli (visto che, come giustamente dici, i dati non mentono...). In quanto freddofilo sarei molto interessato a leggere qualche articolo scientifico a corredo di quanto sostieni... Grazie.

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La passione per questa meravigliosa scienza, talvolta, può fare spendere fiumi di parole, però davanti a certe mappe emisferiche anche l'appassionato più incallito non può che alzare bandiera bianca e rimettersi umilmente al volere di Madre Natura...
ENS di Reading (per fortuna in maniera abbastanza isolata) addirittura abbozza quella che definisco la peggiore tra tutte le sinottiche che ci si potrebbe aspettare in questa fase stagionale: la temibile configurazione barica ad "Omega blocking" caratterizzata da una struttura di alta pressione sul nostro Paese incernierata ai lati da due figure di bassa depressione. Una configurazione che, proprio perché in equilibrio, è (solitamente) caratterizzata da lunga persistenza...  :-\ :'(
A questo punto siamo davvero nelle mani di una forzante che potrebbe arrivare dai piani superiori: un FW che, tuttavia, tarda a materializzarsi sulle carte e che più il tempo passa e minori saranno le chance (a mio avviso) di assistere a potenziali (lungi dall'essere certi) tangibili effetti ai piani isobarici inferiori...
[mmg]5269[/mmg]

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Che questo sia stato un non inverno siamo tutti d'accordo. I titoloni che affermano inverno piu' caldo dal 1700-1800 o secondo piu' caldo lasciano un po' il tempo che trovano se il CNR non li supporta con i numeri. Poi chissa' in questa grande fetta di territorio e' stato caldo ma magari in altre e' stato molto freddo. Con un VPS messo cosi c'e' poco da fare per noi: Ho letto a tal proposito un libro di Sergio Pinna a parer mio molto interessante, non fazioso e dove si parla in maniera scientifica e con numeri alla mano. Un saluto  :)

A supporto di quanto detto avevo postato questo link che, forse, non hai letto:
http://www.nimbus.it/clima/2020/200305InvernoNordItalia.htm
Dati alla mano (purtroppo) non ne mancano...  ???
Pur essendo un freddofilo convinto non si può negare l'evidenza e che, dati alla mano, è ahimè sotto gli occhi di tutti...

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Non c'è più da stupirsi di un regime che, ormai da tempo, seguita a inanellare primati di segno positivo (non solo a livello nazionale ma anche a scala planetaria)...
I dati parlano da soli: l'inverno 2019-20 dalle Alpi, alla Scandinavia, alla Russia, si è chiuso in molte località come il più caldo mai registrato nelle lunghe serie di osservazioni meteorologiche, cominciate tra Settecento e Ottocento (con anomalie termiche medie da +2 °C a oltre +6 °C).
A livello italiano si è trattato del secondo inverno più caldo dal 1800 dopo quello del 2006-07, secondo il CNR-ISAC...
http://www.nimbus.it/clima/2020/200305InvernoNordItalia.htm
Anomalie termo-bariche che si fanno ancora più pressanti (e preoccupanti) in una fase stagionale che, invece, dovrebbe deporre per un tempo molto più dinamico e caratterizzato da frequenti scambi meridiani (tanto più considerato il fatto che il bimestre aprile-maggio, almeno statisticamente, risulta tra i periodi più piovosi dell'anno, quantomeno al settentrione).
Per almeno i prossimi 10 giorni l'Italia resterà ancora sotto la solita campana protettiva altopressoria (vera grande anomalia dell'ultimo trentennio) in attesa che il paventato evento conclusivo in stratosfera (FW) possa in qualche modo sovvertire questi equilibri. FW dagli esiti tutt'altro che certi, la cui  risonanza ai piani isobarici inferiori resta ancora da dimostrare...  ::)

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Con gfs , qualcosa in AD + , nel lunghissimo termine si vede ..... ;)
Scadenza temporale alla quale, per il centro di calcolo americano, la configurazione barica attesa ai piani isobarici troposferici sarebbe la seguente:
GFS run ufficiale:
[mmg]5267[/mmg]
GFS run di controllo:
[mmg]5268[/mmg]

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Oggi i principali centri di calcolo mostrano movimenti interessanti a distanze temporali un pò più significative. Tra le 170-196 ore i due modelli più blasonati vedrebbero un rallentamento della jet-stream con una tendenza all'attivazione dell'onda atlantica, con l'elevazione dell'hp in direzione dell'Islanda. Contestualmente si apprezza l'aumento beneaugurante dei geopotenziali in area groenlandese che predisporrebbe le condizioni favorevoli al compimento dell'impianto barico. Tuttavia l'onda pacifica, che dovrebbe entrare in gioco, appare passiva e non convergente, limitandosi "a guardare". Speriamo che l'avanzamento stagionale e la crescente incidenza radiativa giochino in favore di una dinamica che (a causa di qualche tassello mancante o che non trova l'incastro nel modo e nei tempi corretti) non riesce mai a concretizzarsi... ::)
Run di controllo del modello americano
[mmg]5263[/mmg]
Impianto tracciato anche dalle ENS di GFS
[mmg]5264[/mmg]
Reading ricalca un disegno barico simile
[mmg]5265[/mmg]
Sposato anche dalle stesse ENS
[mmg]5266[/mmg]

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