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Post - Oceano

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Nell  Africa Orientale equatoriale,il regime delle piogge viene regolato da  specifici parametri della circolazione zonale non solo dell’Oceano Pacifico ma, in modo particolare  dell’Oceano Indiano. Le piogge sull ’Africa Orientale tendono ad essere più deboli in anni in cui si  assiste ad una intensificazione dei   flussi di aria provenienti da ovest sopra l’Oceano Indiano orientale equatoriale, associati ad anomalie negative nella differenza di temperatura superficiale tra l’Oceano Indiano occidentale (West Indian Ocean –WIO) e Sumatra (Eastern Indian Ocean – EIO). Infatti,quando si manifestano tali anomalie, la convezione sopra l’Oceano Indiano Orientale aumenta richiamando maggiori flussi di aria da ovest, e con riferimento al meccanismo della
 circolazione atmosferica zonale sull’Oceano Pacifico (cella di Walker), la subsidenza tende ad aumentare  sopra l’Africa Orientale, in modo tale da inibire i processi convettivi tipici della zona, trattandosi di aria fredda che proviene da est.
Se, al contrario, tale anomalia risulta essere positiva, ossia la temperatura della superficie dell’Oceano Indiano occidentale risulta essere superiore di quella dell’Oceano Indiano orientale, si attiva una forte anomalia negativa dei venti. Ciò produce come detto sopra, una anomalia negativa dei venti, poiché si intensificano i venti da est verso ovest e, di conseguenza, si ha che, rispetto al caso precedente, i moti convettivi possono riprendere e si avrà un’intensificarsi delle precipitazioni sull’Oceano Indiano e, quindi, sull’Africa Orientale , dal momento che la subsidenza (ossia quei flussi di aria secca provenienti da est ed in direzione verso ovest) non rappresenta un fattore di inibizione.

Gli ultimi aggiornamenti provenienti dal centro meteorologico australiano ,evidenziano la possibilità di avere durante il periodo estivo, condizioni di IOD negativo.


http://www.bom.gov.au/climate/iod/



Ciao Ale, lo IOD negativo potrebbe essere un buon segnale che potrebbe sfavorire il pericoloso innalzamento dell'ITCZ, che ne pensi? Lo scorso anno fu proprio lo IOD estremamente positivo a farla nettamente avnzare verso nord, sbaglio?

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la Groenlandia era quasi completamente priva di ghiaccio durante gran parte del Pleistocene



Ciao Ale, ci tengo a complimentarmi con te per l'encomiabile lavoro che svolgi, arricchendo questo forum di contenuti di primissimo livello. Ti ringrazio di cuore e credo di interpretare il pensiero e le emozioni di tanti che come me ti seguono ma magari entrano poco nel forum per scrivere. Grande e prosegui. Soprattutto sei una luce in questa nuvola di nebbia del pensiero main stream che tutto avvolge ed ingloba oscurando la comprensione dei fenomeni  :)

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Ciao, esatto, troppo spesso non focalizziamo l'attenzione sul basso livello precipitativo che si sta verificando rispetto al passato. Calore si sovrappone a calore in un accumulo continuo che non viene quasi mai più temperato. Un tempo le manifestazioni temporalesche di calore erano la norma, i famosi temporali ad evoluzione diurna che contribuivano a raffrescare le quote elevate, inibendo l'irraggiamento solare e contemporaneamente irrorando il terreno, aprendo la strada anche a notti meno calde.

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Ciao Ponente, articolo interessante che evidenzia quanto gli oceani siano i principali responsabili nel generare CO2 ma anche metano che poi a sua volta produce CO2. Spostando l'attenzione dagli oceani alla terraferma sono curioso di verificare quanto incida l'effetto delle precipitazioni atmosferiche nel creare calore "indotto". Non ho i dati delle precipitazioni ad esempio nell'emisfero boreale e al riguardo sarebbe utile che qualcuno li postasse, ma ho la sensazione che i fenomeni atmosferici stiano privilegiando sempre più frequentemente aree marine e non i continenti. Ebbene, terreni e vegetazione che diventano sempre più aridi e secchi non possono contrastare in nessuna forma il calore dei raggi solari per cui calore si depositerà su calore preesistente.Qualcuno può postare mappe delle precipitazioni dell'emisfero nord relative a questi ultimi anni da contrapporre a quelle del periodo 1971/2000? 

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Stanza di Benvenuto / Un caro saluto a tutti
« il: Agosto 15, 2019, 05:06:28 pm »
Mi chiamo Stefano, sono di Roma, vi leggo e vi seguo da tempo ammirato sia dalla vostra competenza che dalla passione che vi anima. Apprezzo, inoltre, il fatto che generalmente riusciate a tenere a bada il "tifo" delle varie posizioni, elemento che distorce la crescita e attenua il confronto positivo e costruttivo.

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