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Post - ale81

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1
Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)




16/07/2019: 7,424,100 km2, -72,497   km2  rispetto alla precedente estensione
17/07/2019: 7,323,641 km2, -100,459 km2  rispetto alla precedente estensione

2011(7,151,306 km2)-172,335     km2 rispetto al 2019
2019(7,323,641 km2)
2012(7,374,047 km2)+50,406     km2 rispetto al 2019
2016(7,454,956 km2)+131,315   km2 rispetto al 2019
2017(7,479,327 km2)+155,686   km2 rispetto al 2019
2007(7,510,248 km2)+186,607   km2 rispetto al 2019
2013(7,533,852 km2)+210,211   km2 rispetto al 2019
2014(7,577,065 km2)+253,424   km2 rispetto al 2019
2010(7,917,418 km2)+593,777   km2 rispetto al 2019
2015(7,920,694 km2)+597,053   km2 rispetto al 2019
2006(8,022,931 km2)+699,290   km2 rispetto al 2019
2018(8,042,914 km2)+719,273   km2 rispetto al 2019
2009(8,236,301 km2)+912,660   km2 rispetto al 2019
2008(8,359,989 km2)+1,036,348km2 rispetto al 2019
2005(8,361,816 km2)+1,038,175km2 rispetto al 2019







media anni 2000 (8,518,456 km2)+1,194,815    km2 rispetto al 2019
media anni 2010(7,577,522 km2)+253,881        km2 rispetto al 2019
media anni 1990(9,228,210 km2)+1,904,569     km2 rispetto al 2019
media anni 1980(10,051,840 km2)+2,728,199   km2 rispetto al 2019











https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-06-28%2000:00:00


Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:17/07/2019
Il grafico  mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino  artico nell'emisfero settentrionale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio viene calcolato sulla base degli spessori del modello HYCOM-CICE. In ogni cella della griglia il volume è calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area, con i contributi di tutte le celle della griglia al volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.




http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

2
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC),la perdita di estensione della banchisa artica riscontrata  nella prima metà di luglio si è di molto avvicinata ai tassi di perdita osservati nel 2012, l'anno in cui è stata registrata la più bassa estensione di ghiaccio marino nel  mese di settembre da quando sono iniziate le osservazioni satellitari.Lo scioglimento della superficie di ghiaccio si è estesa  nel corso dei giorni e nel mare di Beaufort  è stata registrata  una  concentrazione di ghiaccio decisamente bassa. Tuttavia,  al momento,le previsioni indicano che un nuova minima estensione  è molto improbabile  che avvenga quest'anno durante il mese di settembre.
Alla data del 15 luglio, l'estensione del ghiaccio marino artico è stata di 7,84 milioni di chilometri quadrati (3,03 milioni di miglia quadrate). Si tratta di 1,91 milioni di chilometri quadrati (737.000 miglia quadrate) al di sotto della media del periodo 1981-2010 e quasi la stessa  estensione misurata nel giorno 14 luglio 2012. Dall'inizio del mese, il  ghiaccio si è ritirato nella maggior parte delle zone costiere e la regione priva di ghiaccio presente  nel Mare di Laptev si è   ulteriormente espansa.
La prima metà del mese di luglio è di solito il momento in cui la perdita di ghiaccio risulta più veloce. In media nel periodo 1981-2010, l'estensione  si è ridotta di 80.000 chilometri quadrati al giorno rispetto alla media del periodo 1981-2010. Negli ultimi anni i tassi di perdita giornaliera sono stati più elevati. Quest'anno,  nei primi 15 giorni di luglio , si sono avuti tassi di perdita di oltre 100.000 chilometri quadrati (38.600 miglia quadrate) al giorno, che corrisponde a quanto osservato negli ultimi anni.
Condizioni insolitamente calde hanno prevalso nei primi 15 giorni del mese di luglio, con temperature dell'aria a 925 hPa di almeno 3 gradi C (5 gradi F) superiori alla media del periodo 1981-2010 su buona parte dell'Oceano Artico e in alcune zone, come il  mare dei Chukchi e il Mar Siberiano orientale, con temperature di 5 gradi C (9 gradi F) superiori alla media. L'Alaska è stata interessata da condizioni particolarmente calde con valori record in tutto lo stato all'inizio del mese.
A livello del mare, la pressione è risultata particolarmente elevata nella prima metà del mese di luglio in diverse aree del mar Glaciale Artico, ciò ha comportato cieli abbastanza limpidi e nello stesso tempo favorito una maggiore fusione superficiale nelle zone interessate da tale situazione.



https://nsidc.org/arcticseaicenews/

3
Di seguito il grafico relativo alle SSTA(Sea Surface Temperature Anomaly) ovvero l anomalia delle acque marine superficiali registrate nel bacino artico nel giorno 16 luglio 2019.




http://ocean.dmi.dk/arctic/satellite/index.uk.php

4
Area ghiaccio marino registrata nel giorno 16/07/2019 :  290, 615 kmq.
Si tratta di  1.778 kmq  al di sotto della media del periodo 1981-2010.

https://cryo.met.no/



5
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno :

16/07/2019  : 22,982,131 km2


https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-06-26%2000:00:00



6
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)





16/07/2019: 15,558,031 km2, +149,601  km2 rispetto alla precedente estensione.

https://ads.nipr.ac.jp/vishop/


7
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), l estensione della superficie della Groenlandia sottoposta a fusione superficiale nel giorno 15/07/2019 è stata di :294.000 km2.



https://nsidc.org/greenland-today/greenland-surface-melt-extent-interactive-chart/

8
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 16/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).









La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di superficie della calotta glaciale dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010. Non è inclusa la massa persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.



La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il punto di fusione è stato a livelli record.

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.
 






La mappa mostra dove si è sciolto lo strato di ghiaccio della Groenlandia nel giorno precedente. Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto si è sciolta una percentuale della superficie totale della calotta glaciale. La curva blu mostra la fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia la media del periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento nel periodo:12 luglio-16 luglio








 




In aggiunta alle condizioni  del vento,vengono mostrate anche le temperature registrate nel periodo: 12 luglio-16 luglio .Tali dati si basano sulle registrazioni giornaliere effettuate negli ultimi 50 giorni. Tutti i dati vengono visualizzati come media su 5 giorni.





anomalia delle  precipitazioni registrate nel periodo (questo grafico mostra quante precipitazioni sono cadute al giorno in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013: 12 luglio-16 luglio












http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

9
411,96 parti per milione di CO2 registrate nella 27a settimana del 2019 rispetto a 409,08 parti per milione di CO2 registrate nella 27a settimana del 2018

https://www.esrl.noaa.gov/gmd/ccgg/trends/weekly.html

https://www.co2.earth/weekly-co2

10
Disponibile il rapporto mensile dell agenzia meteorologica giapponese (jma) relativa alle anomalie  della temperatura superficiale registrata a livello globale nel mese di giugno 2019.
L'anomalia media  mensile della temperatura di superficie a livello globale registrata  nel mese di giugno 2019, ossia  la temperatura media  dell'aria in prossimità della superficie terrestre e delle SST è stata  di +0,45°C sopra la media del periodo 1981-2010 (+0,80°C sopra la media del XX secolo) ed è stata la più calda dal 1891. Su una scala temporale più lunga, le temperature medie superficiali del pianeta sono aumentate ad un tasso di circa 0,72°C per secolo.


Cinque anni più caldi (Anomalie)

1st. 2019(+0.45°C)
2nd. 2016,2015(+0.41°C)
4th. 2017(+0.36°C)
5th. 2014(+0.33°C)

Distribuzione spaziale delle anomalie della temperatura superficiale


https://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/gwp/temp/jun_wld.html


 

11
Disponibile il rapporto dell  University of Alabama in Huntsville(UAH) riguardanti  le anomalie della temperatura della bassa troposfera riscontrate nel  mese di giugno 2019.

Rapporto sulla temperatura globale: giugno 2019
Evoluzione climatica a livello mondiale dal 1° dicembre 1978: +0,13 C per decennio
Giugno  anomalie Temperature bassa troposfera (preliminari)
Temperatura globale : +0,47 C (+0,85 °F) sopra la media stagionale
Emisfero Nord: +0.42 C (+0.76 °F) sopra la media stagionale
Emisfero Sud: +0.52 C (+0.94°F) sopra la media stagionale
Tropici: +0,64 C (+1,15 °F) al di sopra della media stagionale






https://www.nsstc.uah.edu/climate/#

12
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)





15/07/2019:  15,408,430 km2,  +187,654  km2 rispetto alla precedente estensione.



13
Area ghiaccio marino registrata nel giorno 15/07/2019 :   294, 353 kmq.
Si tratta di  1.246 kmq    al di sotto della media del periodo 1981-2010.

https://cryo.met.no/



14
Il rapporto fra la quantità di energia che viene riflessa immediatamente nello spazio e l’energia incidente, ossia quella totale in arrivo del sistema Terra-Atmosfera, si definisce potere riflettente o albedo.  Di seguito viene mostrato il grafico che mostra quanta luce viene riflessa quotidianamente dalla superficie glaciale della Groenlandia conosciuto  anche come albedo.

La neve appena caduta risulta molto luminosa e riflette la maggior parte della luce solare che la colpisce. La neve diventa più scura quando è riscaldata o giace a terra da un po' di tempo. Le aree scure assorbono più energia  proveniente dal sole, il che porta ad un maggiore  riscaldamento e scioglimento del ghiaccio. Le variazioni di riflettività sono così amplificate da un loop di feedback positivo.

Le aree rosse della mappa indicano dove la superficie del ghiaccio risulta  più scura. Ciò può essere dovuto allo scioglimento e, in alcuni casi,ad esempio, a particelle provenienti da incendi boschivi  che sono precipitate al suolo . Le aree blu mostrano dove la superficie del ghiaccio risulta più chiara.
L'albedo risulta un  indicatore molto utile  degli effetti della competizione: guadagno di massa di ghiaccio derivante da nevicate e perdita di massa di ghiaccio dovuta allo scioglimento. Il ghiaccio che si scioglie è più scuro (ha un albedo inferiore) perché il processo di fusione rende i cristalli di ghiaccio di forma più arrotondata, inoltre l'acqua di fusione riduce anche la riflettività della neve e del ghiaccio.
La mappa è mostrata come uno scostamento dalla media, cioè la media dell'albedo misurata nel periodo 2000-2009 è stata sottratta.
L'albedo è quindi un indicatore climatico molto sensibile.

La mappa si basa sulle misure satellitari della NASA dal sensore MODIS, che misura la riflessione della luce solare dalla superficie. La mappa viene aggiornata settimanalmente. Queste misurazioni non possono essere effettuate durante la stagione invernale a causa della mancanza di luce solare.





http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397

15
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 15/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



















La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di superficie della calotta glaciale dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010. Non è inclusa la massa persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.



La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il punto di fusione è stato a livelli record.

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.
 






La mappa mostra dove si è sciolto lo strato di ghiaccio della Groenlandia nel giorno precedente. Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto si è sciolta una percentuale della superficie totale della calotta glaciale. La curva blu mostra la fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia la media del periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento nel periodo:11 luglio-15 luglio







 




In aggiunta alle condizioni  del vento,vengono mostrate anche le temperature registrate nel periodo: 11 luglio-15 luglio .Tali dati si basano sulle registrazioni giornaliere effettuate negli ultimi 50 giorni. Tutti i dati vengono visualizzati come media su 5 giorni.





anomalia delle  precipitazioni registrate nel periodo (questo grafico mostra quante precipitazioni sono cadute al giorno in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013: 11 luglio-15 luglio












http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

16
Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)




14/07/2019: 7,571,174 km2, -77,366 km2 rispetto alla precedente estensione

2011(7,441,901 km2)-129,273     km2 rispetto al 2019
2019(7,571,174 km2)
2016(7,611,399 km2)+40,225    km2 rispetto al 2019
2012(7,676,653 km2)+105,479  km2 rispetto al 2019
2017(7,795,132 km2)+223,958  km2 rispetto al 2019
2007(7,803,474 km2)+232,300  km2 rispetto al 2019
2014(7,825,967 km2)+254,793  km2 rispetto al 2019
2013(7,854,239 km2)+283,065  km2 rispetto al 2019
2010(8,097,056 km2)+525,882  km2 rispetto al 2019
2018(8,174,287 km2)+603,113  km2 rispetto al 2019
2006(8,208,780 km2)+637,606  km2 rispetto al 2019
2015(8,255,586 km2)+684,412  km2 rispetto al 2019
2009(8,511,796 km2)+940,622  km2 rispetto al 2019
2005(8,640,160 km2)+1,068,986 km2 rispetto al 2019
2008(8,644,638 km2)+1,073,464 km2 rispetto al 2019







media anni 2000 (8,765,818 km2)+1,194,644    km2 rispetto al 2019
media anni 2010(7,830,339 km2)+259,165       km2 rispetto al 2019
media anni 1990(9,514,080 km2)+1,942,906     km2 rispetto al 2019
media anni 1980(10,308,943 km2)+2,737,769   km2 rispetto al 2019





15/07/2019: 7,496,597 km2, -74,577 km2 rispetto alla precedente estensione

2011(7,347,049 km2)-149,548     km2 rispetto al 2019
2019(7,496,597 km2)
2016(7,514,217 km2)+17,620    km2 rispetto al 2019
2012(7,594,708 km2)+98,111    km2 rispetto al 2019
2017(7,674,003 km2)+177,406  km2 rispetto al 2019
2007(7,693,665 km2)+193,068  km2 rispetto al 2019
2013(7,742,715 km2)+246,118  km2 rispetto al 2019
2014(7,745,907 km2)+249,310  km2 rispetto al 2019
2010(8,049,117 km2)+552,520  km2 rispetto al 2019
2006(8,147,367 km2)+650,770  km2 rispetto al 2019
2018(8,179,677 km2)+683,080  km2 rispetto al 2019
2015(8,209,972 km2)+713,375  km2 rispetto al 2019
2009(8,413,690 km2)+917,093  km2 rispetto al 2019
2008(8,541,386 km2)+1,044,789 km2 rispetto al 2019
2005(8,554,577 km2)+1,057,980 km2 rispetto al 2019







media anni 2000 (8,680,986 km2)+1,184,389    km2 rispetto al 2019
media anni 2010(7,755,396 km2)+ 258,799       km2 rispetto al 2019
media anni 1990(9,425,479 km2)+1,928,882     km2 rispetto al 2019
media anni 1980(10,229,009 km2)+2,732,412   km2 rispetto al 2019









https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-06-28%2000:00:00


Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:15/07/2019
Il grafico  mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino  artico nell'emisfero settentrionale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio viene calcolato sulla base degli spessori del modello HYCOM-CICE. In ogni cella della griglia il volume è calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area, con i contributi di tutte le celle della griglia al volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.




http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

17
Buona serata a tutti. Ecmwf pone in evidenza la possibilità di assistere ad una nuova fase calda sull europa in modo particolare sull europa centrale.

18
Disponibile il rapporto della nasa relativo al mese di giugno 2019.
L'anomalia media  mensile della temperatura a livello globale registrata nel mese di giugno 2019 è stata di  +0.93°C rispetto alla media del periodo 1951-1980 per quel mese dell'anno, risultando il mese di giugno più caldo a livello globale dal 1880 seguito dal mese di giugno 2016 (+0.82°C) e  2015 (+0.81°C)



Suddividendo i due emisferi,l emisfero boreale ha fatto registrare un anomalia pari a 1,22°C(continenti+oceani) rispetto alla media del periodo 1951-1980 per quel mese dell'anno, mentre l emisfero australe  ha fatto registrare un anomalia pari a
 0,65°C(continenti+oceani)

https://data.giss.nasa.gov/gistemp/

19
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC),l estensione dei ghiacci marini antartici nel giorno 14 luglio 2019,risulta particolarmente bassa  nel mare di Bellingshausen che è un tratto di mare situato al largo della parte occidentale della Penisola Antartica tra l'isola di Alessandro I e l'isola di Thurston e il mare  di Amundsen che è un ramo dell'Oceano Antartico, al largo della Marie Byrd Land nella regione occidentale dell'Antartide.Decisamente bassa anche nella parte dell oceano indiano.


https://nsidc.org/data/seaice_index



https://sites.google.com/site/arctischepinguin/home/sea-ice-extent-area/grf

20
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



13/07/2019:15,077,869 km2,+ 79,287   km2 rispetto alla precedente estensione.

14/07/2019:15,220,776 km2,+ 142,907  km2 rispetto alla precedente estensione.




https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-07-11%2000:00:00

21
Disponibile il rapporto del centro meteorologico africano ACMAD relativo alle precipitazioni riscontrate nel periodo:21-30 giugno 2019 .

Nel periodo compreso dal 21 al 30 giugno 2019,precipitazioni superiori alla media hanno interessato la Guinea, la Sierra Leone , il mali
 sudorientale, il Burkina Faso,il  Ghana sudorientale,la Costa d'Avorio  settori nord-orientali, Togo sudorientale, Benin meridionale,
Nigeria occidentale, parti Nord e sud ovest della Nigeria, Ciad meridionale, Nord CAR, settori sud orientali del Sudan ,  Uganda, Ruanda, Kenya occidentale, parti occidentali   dell'Etiopia e settori orientali del Madagascar.
Precipitazioni inferiori alla media sono state osservate sul  Mali centrale, Senegal sudorientale, Senegal meridionale,  Costa d'Avorio Benin settentrionale,  Nigeria settentrionale, Congo orientale, Guinea Equatoriale, Nord Gabon, Camerun nordoccidentale e sud-occidentale, Ciad occidentale, Repubblica democratica del Congo occidentale, RCA orientale .


http://acmad.net/rcc/dacadebulletin.php

22
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno :

14/07/2019  : 22,791,950 km2,  +65,541  km2 rispetto alla precedente estensione

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23
buona giornata a tutti gli utenti del forum di meteodue.di seguito le anomalie della temperatura superficiale del mare (Sea Surface Temperature Anomalies ) registrate nel Pacifico tropicale nella settimana  terminata il 14 luglio 2019  .
Per monitorare l'Oceano Pacifico al fine di  rilevare la presenza di condizioni di El Niño o La Niña, i climatologi utilizzano diversi indici di temperatura superficiale del mare (SST). Questi indici si riferiscono  alla differenza rispetto alla media a lungo termine (1961-1990) della temperatura superficiale del mare in diverse regioni situate lungo il Pacifico equatoriale. Queste regioni sono chiamate NINO1 e NINO2 (che si trovano sulla costa sudamericana), NINO3 e NINO3.4 (che occupano rispettivamente il Pacifico equatoriale orientale e centrale) e NINO4 (situato nel Pacifico occidentale). NINO3.4 si sovrappone parzialmente alle regioni NINO3 e NINO4.
http://www.bom.gov.au/climate/enso/indices.shtml
Le regioni NINO  comprendono le seguenti aree:

NINO1: 5-10°S, 80-90°W -0.39
NINO2: 0-5°S, 80-90°W +0.18
NINO3: 5°N-5°S, 150-90°W +0.39
NINO3.4: 5°N-5°S, 120-170°W +0.57
NINO4: 5°N-5°S, 160°E-150°W +0.72
 Indian Ocean Dipole (IOD) +0.27


24
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), l estensione della superficie della Groenlandia sottoposta a fusione superficiale nel giorno 13/07/2019 è stata di  : 301.000 km2 rispetto a 280.000 km2 registrati nel giorno precedente.
https://nsidc.org/greenland-today/greenland-surface-melt-extent-interactive-chart/



25
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 13/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).










































































































 

La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di superficie della calotta glaciale dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010. Non è inclusa la massa persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.



La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il punto di fusione è stato a livelli record.

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.
 






La mappa mostra dove si è sciolto lo strato di ghiaccio della Groenlandia nel giorno precedente. Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto si è sciolta una percentuale della superficie totale della calotta glaciale. La curva blu mostra la fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia la media del periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento nel periodo:10 luglio-14 luglio







 




In aggiunta alle condizioni  del vento,vengono mostrate anche le temperature registrate nel periodo: 10 luglio-14 luglio .Tali dati si basano sulle registrazioni giornaliere effettuate negli ultimi 50 giorni. Tutti i dati vengono visualizzati come media su 5 giorni.





anomalia delle  precipitazioni registrate nel periodo (questo grafico mostra quante precipitazioni sono cadute al giorno in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013: 09 luglio-13 luglio












http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

26
Per quanto riguarda le previsioni del centro meteorologico australiano(http://www.bom.gov.au/climate/model-summary/#region=NINO34&tabs=Pacific-Ocean), l'ultimo valore settimanale registrato nella regione  NINO3.4  è stato di +0.6°C, il che significa che il Pacifico tropicale centrale rimane al di sotto della soglia di El Niño. Tutti e otto i modelli esaminati suggeriscono che il Pacifico tropicale centrale zona (NINO3.4), dovrebbe rimanere neutrale rispetto all'oscillazione El Niño-Southern Oscillation (ENSO) da agosto fin verso la  fine del 2019.

Valori persistenti  sopra +0.8 °C nella regione  NINO3.4 indicano tipicamente condizioni di El Niño, mentre valori inferiori a -0.8 °C indicano tipicamente  condizioni de La Niña.


27
Aggiornamento NMME (North American Multi-Model Ensemble) luglio 2019.
Condizioni di ENSO neutrale sembrano prevalere nei prossimi mesi.



https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/NMME/current/plume.html

28
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno :
11/07/2019  : 22,670,866 km2, +37,515 km2 rispetto alla precedente estensione
12/07/2019  : 22,717,228 km2, +46,362 km2 rispetto alla precedente estensione
13/07/2019  : 22,726,409 km2, +9,181   km2 rispetto alla precedente estensione

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29
Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)




13/07/2019: 7,648,540 km2, -70,106 km2 rispetto alla precedente estensione

2011(7,571,026 km2)-77,514     km2 rispetto al 2019
2019(7,648,540 km2)
2012(7,724,030 km2)+75,490    km2 rispetto al 2019
2016(7,757,371 km2)+108,831  km2 rispetto al 2019
2014(7,899,861 km2)+251,321  km2 rispetto al 2019
2007(7,924,045 km2)+275,505  km2 rispetto al 2019
2017(7,926,319 km2)+277,779  km2 rispetto al 2019
2013(8,950,355 km2)+301,815  km2 rispetto al 2019
2010(8,141,790 km2)+493,250  km2 rispetto al 2019
2006(8,283,541 km2)+635,001  km2 rispetto al 2019
2018(8,331,746 km2)+683,206  km2 rispetto al 2019
2015(8,335,581 km2)+687,041  km2 rispetto al 2019
2009(8,633,306 km2)+984,766  km2 rispetto al 2019
2005(8,694,331 km2)+1,045,791 km2 rispetto al 2019
2008(8,739,075 km2)+1,090,535 km2 rispetto al 2019







media anni 2000 (8,855,128 km2)+1,206,588    km2 rispetto al 2019
media anni 2010(7,928,662 km2)+ 280,122       km2 rispetto al 2019
media anni 1990(9,603,053 km2)+1,954,513     km2 rispetto al 2019
media anni 1980(10,420,766 km2)+2,772,226   km2 rispetto al 2019















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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:13/07/2019
Il grafico  mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino  artico nell'emisfero settentrionale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio viene calcolato sulla base degli spessori del modello HYCOM-CICE. In ogni cella della griglia il volume è calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area, con i contributi di tutte le celle della griglia al volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.




http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

30
Area mensile del ghiaccio marino artico ed antartico nel periodo 1979-2019.

Il grafico mostrato sopra, indica le aree coperte di ghiaccio marino dell'Artico (in alto) e dell'Antartico (in basso) per il periodo compreso tra gennaio 1979 e giugno 2019, presentate come anomalie mensili rispetto ai valori medi del periodo 1981-2010. Le barre più scure indicano i valori di giugno. Fonte dei dati: ERA5. (Credito:ECMWF Copernicus Climate Change Service)
La variabilità e le tendenze pluridecadali dei ghiacci dell'Artico e dell'Antartide si possono osservare nelle serie temporali delle anomalie mensili rispetto alle medie del periodo 1981-2010. La caratteristica principale dell'Artico è una tendenza al ribasso che è chiaramente visibile dopo il 2000. Le principali tendenze negative degli ultimi anni sono state registrate in estate e in autunno, ma negli ultimi anni si è osservata una zona di ghiaccio marino relativamente bassa anche nel tardo inverno, quando la zona di ghiaccio marino raggiunge il suo massimo stagionale. 

In Antartide domina la variabilità piuttosto che la tendenza. Negli anni 2007-2009 e 2013-2015 si sono verificati episodi di zone di ghiaccio marino significativamente al di sopra della media. Al contrario, negli ultimi tre anni la superficie del ghiaccio marino antartico è stata significativamente al di sotto della media. Le anomalie di novembre e dicembre 2016 sono state più negative che in qualsiasi altro mese del periodo a partire dal 1979.
Gamma annuale della superficie di ghiaccio marino dal minimo estivo al massimo invernale per l'Artico (sopra) e l'Antartico (sotto) sulla base delle medie mensili del periodo compreso tra il 1979 e il 2018. Massime e minimi per il 2019 sulla base dei mesi precedenti dell'anno. Fonte dei dati: ERA5. (Credito: ECMWF Copernicus Climate Change Service)

Una vista alternativa è fornita dai diagrammi relativi alla media mensile minima e massima della superficie di ghiaccio marino per ogni anno. La diminuzione della superficie di ghiaccio marino è visibile per l'Artico sia nei valori minimi che massimi annuali. In Antartide, dove si registrano o quasi-registrano minimi e massimi annuali bassi ed elevati nel giro di pochi anni l'uno dall'altro, si osserva nuovamente la variabilità.

Marzo è di solito il mese in cui l'area media dei ghiacci artici è al massimo, anche se in alcuni anni febbraio è il mese con l'area più grande. Settembre è di solito il mese con la media più bassa della zona di ghiaccio del mare Artico, ma a volte è più bassa in agosto. 

Febbraio è sempre stato il mese con la più bassa area media di ghiaccio marino antartico in questa serie di dati. Settembre è di solito il mese con la più grande area media di ghiaccio del mare Antartico. Tuttavia, il massimo è stato raggiunto due volte in ottobre e agosto.

Le zone più basse per i minimi artici e antartici sono state rispettivamente nel settembre 2012 e nel febbraio 2018, mentre le zone più basse per i massimi artici e antartici sono state rispettivamente nel febbraio 2015 e nel settembre 1990.

https://climate.copernicus.eu/sea-ice-cover-june-2019

31
Temperatura a 1 m di profondità, calcolata con il modello GIPL permafrost, che è guidato in superficie dai dati del DMI gestito con il modello meteorologico HARMONIE-AROME per la Groenlandia.

Le curve mostrano la temperatura media nelle caselle indicate in figura (Groenlandia nord-occidentale e sudorientale) a 20 cm e 1 m di profondità.

La mappa viene aggiornata quotidianamente.

Le temperature indicate sulla mappa non vengono osservate, ma sono un prodotto di modello. Cliccando sui cerchi si può vedere il regime termico del permafrost osservato nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat nella Groenlandia occidentale. Negli impianti di trivellazione dei tre siti, le temperature sono costantemente monitorate e i dati vengono generalmente scaricati una volta all'anno durante le visite alle stazioni.

I numeri indicano la temperatura minima (blu) e massima (rossa) osservata e la temperatura media (verde) per un periodo di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio).

La profondità alla quale la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la massima profondità di immersione di quest'anno e quindi il picco del permafrost. Al di sopra di questo c'è uno strato che viene congelato in inverno e scongelato in estate, il cosiddetto strato attivo.

Le temperature più basse del permafrost sono relativamente calde nelle zone meridionali (Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde nelle zone settentrionali (Ilulissat).

Le temperature in prossimità della stazione interna di Kangerlussuaq con il suo clima continentale sono molto più variabili che a Sisimiut, che si trova vicino alla costa.










http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/

32
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), l estensione della superficie della Groenlandia sottoposta a fusione superficiale nel giorno 12/07/2019 è stata di  : 280.000 km2.





https://nsidc.org/greenland-today/greenland-surface-melt-extent-interactive-chart/

33
Buona domenica a tutti.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 13/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).










































































































 

La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di superficie della calotta glaciale dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010. Non è inclusa la massa persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.



La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il punto di fusione è stato a livelli record.

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.
 






La mappa mostra dove si è sciolto lo strato di ghiaccio della Groenlandia nel giorno precedente. Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto si è sciolta una percentuale della superficie totale della calotta glaciale. La curva blu mostra la fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia la media del periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento nel periodo:09 luglio-13 luglio







 




In aggiunta alle condizioni  del vento registrate nel periodo: 09 luglio-13 luglio , vengono mostrate anche le temperature





anomalia delle  precipitazioni registrate nel periodo (questo grafico mostra quante precipitazioni sono cadute al giorno in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013: 09 luglio-13 luglio












http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

34
comparazione estensione ghiacci marini  antartici nel mese di giugno   2019 con i precedenti due anni(2018-2017)



[

35
comparazione estensione ghiacci marini  artici nel mese di giugno   2019 con i precedenti due anni(2018-2017)

36
Di seguito il grafico relativo alle SSTA(Sea Surface Temperature Anomaly) ovvero l anomalia delle acque marine superficiali registrate nel bacino artico nel giorno 12 luglio 2019.




http://ocean.dmi.dk/arctic/satellite/index.uk.php

37
Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)




12/07/2019: 7,718,646 km2, -54,266 km2  rispetto alla precedente estensione

2011(7,693,117 km2)-25,529     km2 rispetto al 2019
2019(7,718,646 km2)
2012(7,773,055 km2)+54,409    km2 rispetto al 2019
2016(7,908,219 km2)+189,573  km2 rispetto al 2019
2014(7,949,704 km2)+231,058  km2 rispetto al 2019
2017(8,039,230 km2)+320,584  km2 rispetto al 2019
2007(8,045,058 km2)+326,412  km2 rispetto al 2019
2013(8,064,289 km2)+345,643  km2 rispetto al 2019
2010(8,195,457 km2)+476,811  km2 rispetto al 2019
2006(8,354,049 km2)+635,403  km2 rispetto al 2019
2015(8,461,055 km2)+742,409  km2 rispetto al 2019
2018(8,509,320 km2)+790,674  km2 rispetto al 2019
2009(8,720,446 km2)+1,001,800 km2 rispetto al 2019
2005(8,735,770 km2)+1,017,124 km2 rispetto al 2019
2008(8,837,913 km2)+1,119,267 km2 rispetto al 2019







media anni 2000 (8,943,559 km2)+1,224,913    km2 rispetto al 2019
media anni 2010(8,031,209 km2)+ 312,563       km2 rispetto al 2019
media anni 1990(9,691,264 km2)+1, 972,618    km2 rispetto al 2019
media anni 1980(10,499,451 km2)+2,780,805   km2 rispetto al 2019















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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:12/07/2019
Il grafico  mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino  artico nell'emisfero settentrionale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio viene calcolato sulla base degli spessori del modello HYCOM-CICE. In ogni cella della griglia il volume è calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area, con i contributi di tutte le celle della griglia al volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.




http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

38
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



12/07/2019:14,998,582 km2, +100,628  km2 rispetto alla precedente estensione.





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39
Area ghiaccio marino registrata nel giorno 12/07/2019 :  289, 047 kmq.
Si tratta di   1.999 kmq   al di sotto della media del periodo 1981-2010.

https://cryo.met.no/



40
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 12/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




































































































 


 

Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento  relativo alla stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La linea grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio  chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la linea grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro   mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale (1981-2010).

 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento nel periodo:08 luglio-12 luglio







 




In aggiunta alle condizioni  del vento registrate nel periodo: 08 luglio-12 luglio , vengono mostrate anche le temperature





anomalia delle  precipitazioni registrate nel periodo (questo grafico mostra quante precipitazioni sono cadute al giorno in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013: 08 luglio-12 luglio










http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

41
Dal 1 al 10 luglio, l'ITF, ad ovest del meridiano principale, ha subito un costante aumento verso  nord rispetto alla decade precedente, mentre il resto del fronte non si è discostato molto dalla  posizione precedente. La posizione media della posizione dell' ITF (15W-0E) è stata posizionata approssimativamente a 18.9N, risultando più a nord rispetto alla sua posizione climatologica  di 1.2 gradi. L'estremità occidentale dell' ITF,collocandosi più vicino alla sua posizione climotologica, ha probabilmente contribuito al recente aumento delle precipitazioni sul Senegal e sul Mali occidentale. Tra 0E-35E, l'ITF è stato approssimato a 15.6N, che è a 0.3 gradi più a nord rispetto alla sua posizione climotologica e solo leggermente più a nord rispetto alla  posizione registrata durante la precedente decade. La figura 1 mostra la posizione attuale dell'ITF rispetto alla posizione media a lungo termine durante la prima decade di luglio e la sua precedente posizione durante la 3° decade di giugno. Le figure 2 e 3 sono serie temporali, che illustrano i valori latitudinali delle porzioni occidentale e orientale dell'ITF,  e la rispettiva  evoluzione stagionale  a partire dal mese di aprile 2019.




https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

42
Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)




11/07/2019:  7,772,912 km2,  -66,741 km2  rispetto alla precedente estensione

2019(7,772,912 km2)
2011(7,864,043 km2)+91,131    km2 rispetto al 2019
2012(7,865,999 km2)+93,087    km2 rispetto al 2019
2014(8,040,838 km2)+267,926  km2 rispetto al 2019
2016(8,047,131 km2)+274,219  km2 rispetto al 2019
2017(8,160,236 km2)+387,324  km2 rispetto al 2019
2007(8,170,999 km2)+398,087  km2 rispetto al 2019
2013(8,196,169 km2)+423,257  km2 rispetto al 2019
2010(8,253,186 km2)+480,274  km2 rispetto al 2019
2006(8,401,143 km2)+628,231  km2 rispetto al 2019
2015(8,547,883 km2)+774,971  km2 rispetto al 2019
2018(8,589,748 km2)+816,836  km2 rispetto al 2019
2009(8,767,440 km2)+994,528  km2 rispetto al 2019
2005(8,786,553 km2)+1,013,641 km2 rispetto al 2019
2008(8,929,581 km2)+1,156,669 km2 rispetto al 2019







media anni 2000 (9,024,475 km2)+1,251,563    km2 rispetto al 2019
media anni 2010(8,133,815 km2)+360,903        km2 rispetto al 2019
media anni 1990(9,778,826 km2)+2,005,914     km2 rispetto al 2019
media anni 1980(10,568,932 km2)+2,796,020   km2 rispetto al 2019















https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-06-28%2000:00:00


Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:11/07/2019
Il grafico  mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino  artico nell'emisfero settentrionale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio viene calcolato sulla base degli spessori del modello HYCOM-CICE. In ogni cella della griglia il volume è calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area, con i contributi di tutte le celle della griglia al volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.




http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

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Un indebolimento del campo anticiclonico in quota favorisce infiltrazioni di aria più fresca che accentua le condizioni di instabilità sulla Regione determinando la formazione di temporali di forte intensità associati a grandine, forte vento e fulminazioni nelle giornate del 1 e del 3 luglio.
La descrizione dell´evento è contenuta nel documento disponibile a questo indirizzo:


https://www.arpae.it/cms3/documenti/_cerca_doc/meteo/radar/rapporti/Rapporto_meteo_20190701-03.pdf

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Il rapporto fra la quantità di energia che viene riflessa immediatamente nello spazio e l’energia incidente, ossia quella totale in arrivo del sistema Terra-Atmosfera, si definisce potere riflettente o albedo.  Di seguito viene mostrato il grafico che mostra quanta luce viene riflessa quotidianamente dalla superficie glaciale della Groenlandia conosciuto  anche come albedo.

La neve appena caduta risulta molto luminosa e riflette la maggior parte della luce solare che la colpisce. La neve diventa più scura quando è riscaldata o giace a terra da un po' di tempo. Le aree scure assorbono più energia  proveniente dal sole, il che porta ad un maggiore  riscaldamento e scioglimento del ghiaccio. Le variazioni di riflettività sono così amplificate da un loop di feedback positivo.

Le aree rosse della mappa indicano dove la superficie del ghiaccio risulta  più scura. Ciò può essere dovuto allo scioglimento e, in alcuni casi,ad esempio, a particelle provenienti da incendi boschivi  che sono precipitate al suolo . Le aree blu mostrano dove la superficie del ghiaccio risulta più chiara.
L'albedo risulta un  indicatore molto utile  degli effetti della competizione: guadagno di massa di ghiaccio derivante da nevicate e perdita di massa di ghiaccio dovuta allo scioglimento. Il ghiaccio che si scioglie è più scuro (ha un albedo inferiore) perché il processo di fusione rende i cristalli di ghiaccio di forma più arrotondata, inoltre l'acqua di fusione riduce anche la riflettività della neve e del ghiaccio.
La mappa è mostrata come uno scostamento dalla media, cioè la media dell'albedo misurata nel periodo 2000-2009 è stata sottratta.
L'albedo è quindi un indicatore climatico molto sensibile.

La mappa si basa sulle misure satellitari della NASA dal sensore MODIS, che misura la riflessione della luce solare dalla superficie. La mappa viene aggiornata settimanalmente. Queste misurazioni non possono essere effettuate durante la stagione invernale a causa della mancanza di luce solare.





http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


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Altezze ed anomalie del geopotenziale nella superficie isobarica di 500 hPa registrate nel periodo 5 luglio /7 luglio 2019



Prosegue il lungo periodo caratterizzato da condizioni di nao negativa



Altezze ed anomalie del geopotenziale nella superficie isobarica di 500 hPa registrate negli ultimi 30 giorni nell emisfero settentrionale



https://www.esrl.noaa.gov/psd/map/clim/glbcir.shtml

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Juvvasshøe, Norvegia meridionale (1894 mslm)



Snøheim, Norvegia meridionale (1475 m)



Iskoras, Norvegia del Nord (591 metri)
Le misurazioni di permafrost su Iskoras sono temporaneamente fuori servizio. Si prevede che la stazione di monitoraggio del  permafrost tornerà in funzione a fine estate / autunno 2019.




https://cryo.met.no/nb/node/103

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Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)


10/07/2019:  14,793,698 km2 , +143,653   km2 rispetto alla precedente estensione.
11/07/2019:  14,897,954 km2 , +104,256   km2 rispetto alla precedente estensione.





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-07-11%2000:00:00

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Area ghiaccio marino registrata nel giorno 11/07/2019 : 290, 665 kmq. 
Si tratta di 12, 661 kmq    al di sotto della media del periodo 1981-2010.

https://cryo.met.no/






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bilancio di massa del  giorno 11/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




bilancio di massa del  giorno 11/07/2012 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la linea grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro   mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale (1981-2010).




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In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), l estensione della superficie della Groenlandia sottoposta a fusione superficiale nel giorno 10/07/2019 è stata di  : 465.000 km2 rispetto ai 493.000 km2 registrati nel giorno precedente.





https://nsidc.org/greenland-today/greenland-surface-melt-extent-interactive-chart/

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