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Post - ponente

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1
23 e 24 più caldi e poi si nota la flessione degli spaghi
e reading fà pure meglio per il proseguo. ngamo così, vieni luglio  ;D ;D

2
Che vuoi firmare qui la faccenda è lurida. 

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk

mah..vienvia!  ;) 
qui è lurida solo per chi parte ora per le ferie  ;D l'estate in  avvio della peg mostrerà il suo volto più clemente.. ;)

vediamo il 12Z ma già il 06Z ha aggiustato il tiro  :)

3
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Ieri alle 02:50:07 pm »
MIN 15,5°

Cielo sereno con qualche altocumulo in dissolvimento verso l'interno a fine mattinata, ventilazione debole o vivace con qualche rinforzo da S-SE

MAX 27,4°

Ora temp 26,9°  UR 53%

si sta da 11  ;D

4
12z che migliora ancora un pochino.
fiutano fiutano .. ;)

5
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 16, 2019, 06:06:19 pm »
MIN 14,6°

Giornata con cielo sereno, ventilazione da metà mattinata debole da SW

MAX 28,4°

Ora temp 28,1°  UR 43%

6
per ora c'è che ci mettiamo anche il giorno 23 con la media di tutti gli spaghi sottolamedia o in media, dopo vedremo, mi pare già tanto avere queste certezze a 8 giorni, visto che ieri mettevano il 22 già sopramedia(leggero) verso la +17/18° per intenderci.. (anche gli 00z e  i 06Z di oggi) che ci starebbe benissimo essendo fine Luglio, non è che può farti giornate come oggi ogni 3 giorni...però la stabilità dove l'avete messa fino al weekend?...dai dai...si ci gode il presente, altrochè onda calda...  ;D ;D

7
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 15, 2019, 06:50:24 pm »
Smesso di piovere da un'oretta circa, 19 MM

in mattinata la MAX 20,7°

Ora cielo coperto, ventilazione con qualche rinforzo da N-NE
temp 18,4°  UR 83%

9
Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Toscana 15 Luglio
« il: Luglio 15, 2019, 03:14:11 pm »
18° il 15 luglio...sto sognando  :P

+15° da me, costa 16°..vento e pioggia....  ecco benvenuti nello Yukon di Luglio  :) ;)

10
 ;D ;D...dai vabbè che sarà mai.. :D ..come dice Norrise mi son fatto prendere, anche perchè qui ora si sfiorano i 15°  e piove fitto col vento manco fossimo davvero nello Yukon ponentino  :o 8) ;D

scusate..giuro che dove ho preso il link affermavano che avesse nevicato su Livigno, sbagliato io a non diffidare....se crea disturbo a qualcuno facilmente impressionabile  ::)  prego ai chi di dovere di cancellare i post quotati,    ;) così cancello il mio.. ;D
beh neve o no su Livigno è na bella bacucchiata agli estatofili ;D :D ;D

11
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 15, 2019, 03:05:27 pm »
MIN 15,3°(in corso)  :o ;D

Pioggia più continua e fitta da metà mattinata, tra debole e moderato con colpi di vento da NE  15 MM
accumuli più o meno omogenei,  clima da novembre con 13/14° più verso l'interno in bassa collina

12
Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Toscana 15 Luglio
« il: Luglio 15, 2019, 11:30:46 am »

13
godiamoci il fresco..e la prima nevicata della stagione, a nemmeno un mese dal solstizio estivo...emhh..invernale, ah no... ;D



Livigno oggi 15 Lug 2019

15
19° venticello fresco, primi rovesci tuoni e cielo cupo,  tutto spalancato in casa, fino al 23 siamo apposto con temp sotto o in media..quanto GODO!! vieni Luglio.. ;D

16
Una giornata del genere a metà luglio si merita di essere goduta appieno.
Non voglio guardare spaghi o carte, tutte le mie attenzioni rivolte solo ad oggi ;D :D

idem..oggi entra la +9 in pieno clou estivo.. ;)

17
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 15, 2019, 08:35:25 am »
MIN 17,6°

Cielo molto nuvoloso,  primi tuoni sul litorale con rovesci su Imperia e più verso l'interno, ventilazione assente
temp 20,3°  UR 76%

18
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 14, 2019, 11:24:32 pm »
Cielo coperto, pioggia debole da qualche minuto, ventilazione  debole a tratti da N
temp 21,8°  UR 57%

19
A mio avviso i modelli faranno tutti retromarcia nel lungo  8)

per me idem...le ssta ormai sono delineate da tempo e il gradiente è pure aumentato in questo ultimo periodo... :)

20
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 14, 2019, 06:43:36 pm »
MAX 29,5°

Cielo sereno o parz nuvoloso da metà pomeriggio velature più spesse con cielo poco nuvoloso, ventilazione molto debole da SE

ora temp 26,1°  UR 49%

21
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 14, 2019, 10:22:17 am »
MIN 18,9°

Cielo sereno con qualche debole velatura, ventilazione debole da SE
ora temp 27,4°  UR 48%

22
ok con il 12Z si può spostare al 23 il rientro in media ..grazie arrivederci   ;D ;D
anzi direi che c'è d più...perche il meglio potrebbe ancora arrivare  ;D :o ;D ;D ;D.. ;D

23
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 14, 2019, 12:10:29 am »
MAX 30,6°

Cielo sereno nel pomeriggio, ora qualche velatura con cirri e cirrostrati sparsi, ventilazione gradevole da N-NW molto debole a tratti

temp 23,4°  UR 67%

24
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 13, 2019, 03:09:28 pm »
Cielo sereno con qualche nube sparsa verso i monti, ventilazione debole da SW
temp 29,8°  UR 49%

clima estivo in media periodo

25
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 13, 2019, 10:23:59 am »
MIN 18,8°

Cielo sereno, ventilazione molto debole da SE
ora temp 27,5°  UR 58%

26
conferme ancora per lunedì con pioggia democratica il più possibile, poi logicamente ci sarà il nowcasting a dirlo(mista sempre sugli ananas  ;D )  ..stavolta 5 gradi sottolamedia a 850hPa  in pieno clou estivo....faranno la differenza, amen!  ;)

27
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 12, 2019, 03:50:11 pm »
MAX 30,4°

Cielo sereno con qualche addensamento sparso sui monti verso l'interno, ventilazione molto debole con a tratti qualche rinforzo da S-SE

ora temp 29,7°  UR 53%

28
prima c'è luglio...e la peg ci porterà...stiamo in guardia, seconda decade promette bene, i giorni passano... ;D

29
Nel breve intanto limata verso il basso, buoni nel medio, poi si vedrà...si viaggia a vista

30
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 12, 2019, 10:16:19 am »
MIN 19,1°

Cielo sereno, ventilazione molto debole da SE
ora temp 27,7°  UR 62%

31
a milllllle mila ore lo Yukon..stavolta sul nord-est  :D ;D :o ;D ;D

prima però seconda decade di Luglio estaticcia capricciosa  ;D ;D ;D

32
Cambio di Pattern alle porte.. ;)
Potrebbe profilarsi per questo autunno un bel ATL- a tripolo con base NAO- di media.. ::)
 
 Confidiamo nel fatto che la crisi dei ghiacci non sia troppo forte quest'ìnno e che non perduri anche a fine settembre/inizio ottobre quando il VP comincia a costruirsi le basi.. sappiamo oramai cosa significa affrontare una partenza di VP Ottobrina, in balia del Deficit sempre più pronunciato e forte.. lo stato Artico a noi serve in buone condizioni tra fine estate ed inizio autunno.. e non spappolato e privo di idonea copertura di ghiaccio marino. 8)

la DMI  calcola questo nel periodo estivo(luglio)...e io ci credo, anche vedendo altre mappe della situazione artica.


33
Il verdone che non sbarella.. ;D
deliziosi gli spaghetti sotto la media fino nel lungo periodo, in pieno Luglio non ha prezzo...spaghetti scolati!  :D ;D

34
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 11, 2019, 02:39:31 pm »
MIN 19,8°

Cielo coperto con a tratti qualche apertura in mattinata, ventilazione molto debole da SE

MAX 29,6°

Ora temp 27,1°  UR 64%

35
Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 10, 2019, 10:47:22 pm »
Qualche tuono in lontananza nel tardo pomeriggio, tramonto con nuvolosità irregolare e scura, ventilazione in serata debole da N-NW

cielo sereno, temp 21,7°  UR 68%

36
fatti con dati REALI, non parole al vento...



Di fronte alla martellante propaganda ambientalista, diverse decine di scienziati, molti dei quali geologi, geofisici, astrofisici – cioè competenti nel settore della climatologia – hanno sentito il dovere civico d'inviare ai responsabili politici una Petizione con la quale si smentisce la comune vulgata, diffusa da chi controlla i mezzi di comunicazione, secondo cui la comunità scientifica sarebbe concorde nell'attribuire all'uomo la causa del riscaldamento globale. In realtà, osservano i firmatari, la congettura dell'origine antropica del riscaldamento globale è fondata su modelli matematici che si sono rivelati incapaci di riprodurre il clima del passato e hanno fallito nel predire il clima degli ultimi vent'anni. Da qui l'appello a evitare politiche illusorie di controllo del clima, che avrebbero solo l'effetto di impedire l'approvvigionamento energetico dell'umanità.

Al Presidente della Repubblica

Al Presidente del Senato

Al Presidente della Camera dei Deputati

Al Presidente del Consiglio

 

PETIZIONE SUL RISCALDAMENTO GLOBALE ANTROPICO

I sottoscritti, cittadini e uomini di scienza, rivolgono un caloroso invito ai responsabili politici affinché siano adottate politiche di protezione dell’ambiente coerenti con le conoscenze scientifiche. In particolare, è urgente combattere l’inquinamento ove esso si presenti, secondo le indicazioni della scienza migliore. A tale proposito è deplorevole il ritardo con cui viene utilizzato il patrimonio di conoscenze messe a disposizione dal mondo della ricerca e destinate alla riduzione delle emissioni antropiche inquinanti diffusamente presenti nei sistemi ambientali sia continentali che marini.

Bisogna però essere consapevoli che l’anidride carbonica di per sé non è un agente inquinante. Al contrario essa è indispensabile per la vita sul nostro pianeta.

Negli ultimi decenni si è diffusa una tesi secondo la quale il riscaldamento della superficie terrestre di circa 0.9°C osservato a partire dal 1850 sarebbe anomalo e causato esclusivamente dalle attività antropiche, in particolare dalle immissioni in atmosfera di CO2 proveniente dall’utilizzo dei combustibili fossili. Questa è la tesi del riscaldamento globale antropico promossa dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazione Unite, le cui conseguenze sarebbero modificazioni ambientali così gravi da paventare enormi danni in un imminente futuro, a meno che drastiche e costose misure di mitigazione non vengano immediatamente adottate. A tale proposito, numerose nazioni del mondo hanno aderito a programmi di riduzione delle emissioni di anidride carbonica e sono pressate, anche da una martellante propaganda, ad adottare programmi sempre più esigenti dalla cui attuazione, che comporta pesanti oneri sulle economie dei singoli Stati aderenti, dipenderebbe il controllo del clima e, quindi, la “salvezza” del pianeta.

L’origine antropica del riscaldamento globale è però una congettura non dimostrata, dedotta solo da alcuni modelli climatici, cioè complessi programmi al computer, chiamati General Circulation Models. Al contrario, la letteratura scientifica ha messo sempre più in evidenza l’esistenza di una variabilità climatica naturale che i modelli non sono in grado di riprodurre. Tale variabilità naturale spiega una parte consistente del riscaldamento globale osservato dal 1850. La responsabilità antropica del cambiamento climatico osservato nell’ultimo secolo è quindi ingiustificatamente esagerata e le previsioni catastrofiche non sono realistiche.

Il clima è il sistema più complesso presente sul nostro pianeta, per cui occorre affrontarlo con metodi adeguati e coerenti al suo livello di complessità. I modelli di simulazione climatica non riproducono la variabilità naturale osservata del clima e, in modo particolare, non ricostruiscono i periodi caldi degli ultimi 10.000 anni. Questi si sono ripetuti ogni mille anni circa e includono il ben noto Periodo Caldo Medioevale, il Periodo Caldo Romano, ed in genere ampi periodi caldi durante l’Ottimo dell’Olocene. Questi periodi del passato sono stati anche più caldi del periodo presente, nonostante la concentrazione di CO2 fosse più bassa dell’attuale, mentre sono correlati ai cicli millenari dell’attività solare. Questi effetti non sono riprodotti dai modelli.

Va ricordato che il riscaldamento osservato dal 1900 ad oggi è in realtà iniziato nel 1700, cioè al minimo della Piccola Era Glaciale, il periodo più freddo degli ultimi 10.000 anni (corrispondente a quel minimo millenario di attività solare che gli astrofisici chiamano Minimo Solare di Maunder). Da allora a oggi l’attività solare, seguendo il suo ciclo millenario, è aumentata riscaldando la superficie terrestre. Inoltre, i modelli falliscono nel riprodurre le note oscillazioni climatiche di circa 60 anni. Queste sono state responsabili, ad esempio, di un periodo di riscaldamento (1850-1880) seguito da un periodo di raffreddamento (1880-1910), da un riscaldamento (1910-40), ancora da un raffreddamento (1940-70) e da un nuovo periodo di riscaldamento (1970-2000) simile a quello osservato 60 anni prima. Gli anni successivi (2000-2019) hanno visto non l’aumento previsto dai modelli di circa 0.2°C per decennio, ma una sostanziale stabilità climatica che è stata sporadicamente interrotta dalle rapide oscillazioni naturali dell’oceano Pacifico equatoriale, conosciute come l’El Nino Southern Oscillations, come quella che ha indotto il riscaldamento momentaneo tra il 2015 e il 2016.

Gli organi d’informazione affermano anche che gli eventi estremi, come ad esempio uragani e cicloni, sono aumentati in modo preoccupante. Viceversa, questi eventi, come molti sistemi climatici, sono modulati dal suddetto ciclo di 60 anni. Se ad esempio si considerano i dati ufficiali dal 1880 riguardo i cicloni atlantici tropicali abbattutisi sul Nord America, in essi appare una forte oscillazione di 60 anni, correlata con l’oscillazione termica dell’Oceano Atlantico chiamata Atlantic Multidecadal Oscillation. I picchi osservati per decade sono tra loro compatibili negli anni 1880-90, 1940-50 e 1995-2005. Dal 2005 al 2015 il numero dei cicloni è diminuito seguendo appunto il suddetto ciclo. Quindi, nel periodo 1880-2015, tra numero di cicloni (che oscilla) e CO2 (che aumenta monotonicamente) non vi è alcuna correlazione.

Il sistema climatico non è ancora sufficientemente compreso. Anche se è vero che la CO2 è un gas serra, secondo lo stesso IPCC la sensibilità climatica ad un suo aumento nell’atmosfera è ancora estremamente incerta. Si stima che un raddoppio della concentrazione di CO2 atmosferica, dai circa 300 ppm preindustriali a 600 ppm, possa innalzare la temperatura media del pianeta da un minimo di 1°C fino a un massimo di 5°C. Questa incertezza è enorme. In ogni caso, molti studi recenti basati su dati sperimentali stimano che la sensibilità climatica alla CO2 sia notevolmente più bassa di quella stimata dai modelli IPCC.

Allora, è scientificamente non realistico attribuire all'uomo la responsabilità del riscaldamento osservato dal secolo passato ad oggi. Le previsioni allarmistiche avanzate, pertanto, non sono credibili, essendo esse fondate su modelli i cui risultati sono in contraddizione coi dati sperimentali. Tutte le evidenze suggeriscono che questi modelli sovrastimano il contributo antropico e sottostimano la variabilità climatica naturale, soprattutto quella indotta dal sole, dalla luna, e dalle oscillazioni oceaniche.

Infine, gli organi d’informazione diffondono il messaggio secondo cui, in ordine alla causa antropica dell’attuale cambiamento climatico, vi sarebbe un quasi unanime consenso tra gli scienziati e che quindi il dibattito scientifico sarebbe chiuso. Tuttavia, innanzitutto bisogna essere consapevoli che il metodo scientifico impone che siano i fatti, e non il numero di aderenti, che fanno di una congettura una teoria scientifica consolidata.

In ogni caso, lo stesso preteso consenso non sussiste. Infatti, c’è una notevole variabilità di opinioni tra gli specialisti – climatologi, meteorologi, geologi, geofisici, astrofisici – molti dei quali riconoscono un contributo naturale importante al riscaldamento globale osservato dal periodo preindustriale ed anche dal dopoguerra ad oggi. Ci sono state anche petizioni sottoscritte da migliaia di scienziati che hanno espresso dissenso con la congettura del riscaldamento globale antropico. Tra queste si ricordano quella promossa nel 2007 dal fisico F. Seitz, già presidente della National Academy of Sciences americana, e quella promossa dal Non-governmental International Panel on Climate Change (NIPCC) il cui rapporto del 2009 conclude che «La natura, non l’attività dell’Uomo governa il clima».

In conclusione, posta la cruciale importanza che hanno i combustibili fossili per l’approvvigionamento energetico dell’umanità, suggeriamo che non si aderisca a politiche di riduzione acritica della immissione di anidride carbonica in atmosfera con l’illusoria pretesa di governare il clima.

 

Roma, 17 Giugno 2019

 

COMITATO PROMOTORE

     Uberto Crescenti, Professore Emerito di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara, già Magnifico Rettore e Presidente della Società Geologica Italiana.
    Giuliano Panza, Professore di Sismologia, Università di Trieste, Accademico dei Lincei e dell’Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL, Premio Internazionale 2018 dell’American Geophysical Union.
    Alberto Prestininzi, Professore di Geologia Applicata, Università La Sapienza, Roma, già Scientific Editor in Chief della rivista internazionale IJEGE e Direttore del Centro di Ricerca Previsione e Controllo Rischi Geologici.
    Franco Prodi, Professore di Fisica dell’Atmosfera, Università di Ferrara.
    Franco Battaglia, Professore di Chimica Fisica, Università di Modena; Movimento Galileo 2001.
    Mario Giaccio, Professore di Tecnologia ed Economia delle Fonti di Energia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara, già Preside della Facoltà di Economia.
    Enrico Miccadei, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara
    Nicola Scafetta, Professore di Fisica dell’Atmosfera e Oceanografia, Università Federico II, Napoli.

FIRMATARI

        9. Antonino Zichichi, Professore Emerito di Fisica, Università di Bologna, Fondatore e                Presidente del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice.

      10. Renato Angelo Ricci, Professore Emerito di Fisica, Università di Padova, già                          Presidente della Società Italiana di Fisica e della Società Europea di Fisica;     Movimento Galileo 2001
      11. Aurelio Misiti, Professore di Ingegneria sanitaria-Ambientale, Università La      Sapienza di Roma, già Preside della Facoltà di Ingegneria, già Presidente del Consiglio Superiore ai Lavori Pubblici.
      12. Antonio Brambati, Professore di Sedimentologia, Università di Trieste, Responsabile Progetto Paleoclima-mare del PNRA, già Presidente Commissione Nazionale di Oceanografia.
      13. Cesare Barbieri, Professore Emerito di Astronomia, Università di Padova.
      14. Sergio Bartalucci, Fisico, Presidente Associazione Scienziati e Tecnolgi per la Ricerca Italiana.
      15. Antonio Bianchini, Professore di Astronomia, Università di Padova.
      16. Paolo Bonifazi, già Direttore Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario, Istituto Nazionale Astrofisica.
       17. Francesca Bozzano, Professore di Geologia Applicata, Università Sapienza di Roma, Direttore del Centro di Ricerca CERI.
       18. Marcello Buccolini, Professore di Geomorfologia, Università Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
       19. Paolo Budetta, Professore di Geologia Applicata, Università di Napoli.
       20. Monia Calista, Ricercatore di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
       21. Giovanni Carboni, Professore di Fisica, Università Tor Vergata, Roma; Movimento Galileo 2001.
       22. Franco Casali, Professore di Fisica, Università di Bologna e Accademia delle Scienze di Bologna.
       23. Giuliano Ceradelli, Ingegnere e climatologo, ALDAI.
       24. Domenico Corradini, Professore di Geologia Storica, Università di Modena.
       25. Fulvio Crisciani, Professore di Fluidodinamica Geofisica, Università di Trieste e Istituto Scienze Marine, Cnr, Trieste.
       26. Carlo Esposito, Professore di Telerilevamento, Università La Sapienza, Roma.
       27. Mario Floris, Professore di Telerilevamento, Università di Padova.
       28. Gianni Fochi, Chimico, Scuola Normale Superiore di Pisa; giornalista scientifico.
       29. Mario Gaeta, Professore di Vulcanologia, Università La Sapienza, Roma.
       30. Giuseppe Gambolati, Fellow della American Geophysica Union, Professore di Metodi Numerici, Università di Padova.
       31. Rinaldo Genevois, Professore di Geologia Applicata, Università di Padova.
       32. Carlo Lombardi, Professore di Impianti nucleari, Politecnico di Milano.
       33. Luigi Marino, Geologo, Centro Ricerca Previsione e Controllo Rischi Geologici, Università La Sapienza, Roma.
      34. Salvatore Martino, Professore di Microzonazione sismica, Università La Sapienza, Roma.
      35. Paolo Mazzanti, Professore di Interferometria satellitare, Università La Sapienza, Roma.
      36. Adriano Mazzarella, Professore di Meteorologia e Climatologia, Università di Napoli.
      37. Carlo Merli, Professore di Tecnologie Ambientali, Università La Sapienza, Roma.
      38. Alberto Mirandola, Professore di Energetica Applicata e Presidente Dottorato di Ricerca in Energetica, Università di Padova.
       39. Renzo Mosetti, Professore di Oceanografia, Università di Trieste, già Direttore del Dipartimento di Oceanografia, Istituto OGS, Trieste.
        40. Daniela Novembre, Ricercatore in Georisorse Minerarie e Applicazioni Mineralogiche-petrografiche, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
        41. Sergio Ortolani, Professore di Astronomia e Astrofisica, Università di Padova
        42. Antonio Pasculli, Ricercatore di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
        43. Ernesto Pedrocchi, Professore Emerito di Energetica, Politecnico di Milano.
        44. Tommaso Piacentini, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
       45. Guido Possa, Ingegnere nucleare, già Vice Ministro Miur.
       46. Mario Luigi Rainone, Professore di Geologia Applicata, Università di Chieti-Pescara.
       47. Francesca Quercia, Geologo, Dirigente di ricerca, Ispra.
       48. Giancarlo Ruocco, Professore di Struttura della Materia, Università La Sapienza, Roma.
       49. Sergio Rusi, Professore di Idrogeologia, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
       50. Massimo Salleolini, Professore di Idrogeologia Applicata e Idrologia Ambientale, Università di Siena.
       51. Emanuele Scalcione, Responsabile Servizio Agrometeorologico Regionale Alsia, Basilicata.
       52. Nicola Sciarra, Professore di Geologia Applicata, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
        53. Leonello Serva, Geologo, Direttore Servizi Geologici d’Italia; Movimento Galileo 2001.
        54. Luigi Stedile, Geologo, Centro Ricerca Revisione e Controllo Rischi Geologici, Università La Sapienza, Roma.
        55. Giorgio Trenta, Fisico e Medico, Presidente Emerito dell’Associazione Italiana di Radioprotezione Medica; Movimento Galileo 2001.

        56. Gianluca Valenzise, Dirigente di Ricerca, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Roma.
         57. Corrado Venturini, Professore di Geologia Strutturale, Università di Bologna.
         58. Franco Zavatti, Ricercatore di Astronomia, Univesità di Bologna.
         59. Achille Balduzzi, Geologo, Agip-Eni.
         60. Claudio Borri, Professore di Scienze delle Costruzioni, Università di Firenze, Coordinatore del Dottorato Internazionale in Ingegneria Civile.
         61. Pino Cippitelli, Geologo Agip-Eni.
         62. Franco Di Cesare, Dirigente, Agip-Eni.
         63. Serena Doria, Ricercatore di Probabilità e Statistica Matematica, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
         64. Enzo Siviero, Professore di Ponti, Università di Venezia, Rettore dell’Università e- Campus.
         65. Pietro Agostini, Ingegnere, Associazione Scienziati e Tecnolgi per la Ricerca Italiana.
         66. Donato Barone, Ingegnere.
         67. Roberto Bonucchi, Insegnante.
         68. Gianfranco Brignoli, Geologo.
         69. Alessandro Chiaudani, Ph.D. agronomo, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
         70. Antonio Clemente, Ricercatore di Urbanistica, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
          71. Luigi Fressoia, Architetto urbanista, Perugia.
          72. Sabino Gallo, Ingegnere nucleare.
          73. Daniela Giannessi, Primo Ricercatore, Ipcf-Cnr, Pisa.
          74. Roberto Grassi, Ingegnere, Amministratore G&G, Roma.
          75. Alberto Lagi, Ingegnere, Presidente di Società Ripristino Impianti Complessi Danneggiati.
           76. Luciano Lepori, Ricercatore Ipcf-Cnr, Pisa.
           77. Roberto Madrigali, Metereologo.
           78. Ludovica Manusardi, Fisico nucleare e Giornalista scientifico, Ugis.
           79. Maria Massullo, Tecnologa, Enea-Casaccia, Roma.
           80. Enrico Matteoli, Primo Ricercatore, Ipcf-Cnr, Pisa.
           81. Gabriella Mincione, Professore di Scienze e Tecniche di Medicina di Laboratorio, Università G. D’Annunzio, Chieti-Pescara.
           82. Massimo Pallotta, Primo Tecnologo, Istituto Nazionale Fisica Nucleare.
           83. Enzo Pennetta, Professore di Scienze naturali e divulgatore scientifico.
           84. Franco Puglia, Ingegnere, Presidente CCC, Milano.
           85. Nunzia Radatti, Chimico, Sogin.
           86. Vincenzo Romanello, Ingegnere nucleare, Centro Ricerca, Rez, Repubblica Ceca.
           87. Alberto Rota, Ingegnere, Ricercatore presso Cise e Enel.
           88. Massimo Sepielli, Direttore di Ricerca, Enea, Roma.
           89. Ugo Spezia, Ingegnere, Responsabile Sicurezza Industriale, Sogin; Movimento Galileo 2001.
           90. Emilio Stefani, Professore di Patologia vegetale, Università di Modena.
           91. Umberto Tirelli, Visiting Senior Scientist, Istituto Tumori d’Aviano; Movimento Galileo 2001.
            92. Roberto Vacca, Ingegnere e scrittore scientifico.

     
     
     

 





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Record di freddo in Brasile  in questi giorni..il 7 Luglio le temperature più basse MAI registrate!!

https://www.iceagenow.info/record-cold-in-brazil/

ovviamente tutto ciò non fà notizia...e la mega truffa eco-ballista continua, mischiando clima e inquinamento come non ci fosse un domani. ;)

39
qui poche precipitazioni, ha bagnato la polvere si e no e solo rinfrescata lieve mattutina con temp leggermente sotto i 20° ora 31° UR 55% solita cambogia degli ultimi giorni 

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Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 10, 2019, 02:48:47 pm »
MIN 18,7°

Cielo  con velature  e qualche addensamento a inizio giornata, poi graduale rasserenamento, ventilazione debole da S-SW

MAX 31,4°

Ora temp 30,3°  UR 54%

41
Ecco la So2 (anidride solforica o biossido di zolfo) in giro per il globo in stratosfera, dopo le ultime eruzioni dei vulcani asiatici Raikoke(Kamchatka) e Ulawun (New Britain)  nel mese scorso


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I temporali stanno seguendo una linea perfetta ovest-est da Genova a Bologna, Toscana per il momento spettatrice nella sauna.

Già..peccato che da qui più ad ovest, partono ma finiscano subito...clima umido più che da Yukon, da Cambogia  ;D

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Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 09, 2019, 02:30:08 pm »
MIN 20,6°

Cielo coperto per nubi basse a inizio giornata, umidità immonda, spazi sereni per buona parte della mattinata, poi temporale rapido verso mezzogiorno 3 MM di accumulo, temp scesa a 25,7°  poi cielo poco nuvoloso, ventilazione molto debole da S-SE
Poco fà ha ripreso a tuonare con veloce scroscio moderato.

MAX 29,4°

Ora temp 27,8°  UR 83%

44
12Z gfs sottolamedia a 850 hPa con probabilità sempre più costanti di anche 2 gradi, per il giorno 11(giovedì)  8) ;D ;D
punto. ;)

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si vuole l'ondata tosta ma ..al contrario... :D
la configurazione che si preannuncia è davvero bella...tosta..  che si vuole di più??  ;D
la peg??  ;D 

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Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 08, 2019, 05:32:05 pm »
MIN 19,8°

Cielo sereno o parz nuvoloso in mattinata con a tratti cielo coperto per nubi medio-basse, scarsa ventilazione, da fine mattinata cielo sereno con qualche addensamento sparso, ventilazione molto debole da S-SE

MAX 31,1°

Ora temp 29,6°  UR 68% 

caldo afoso a tratti

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https://electroverse.net/multiple-all-time-low-temperature-records-set-across-germany/

ma nessuno, al contrario dei 3 giorni della settimana precedente,  l'ha sillabato...  ::) :) :)

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ecmwf prosegue... barra a dritta!!   :) ;)

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Nowcasting Nord Italia / Re:NOWCASTING Luglio 2019 Liguria
« il: Luglio 07, 2019, 06:23:20 pm »
MAX 31,8°

Cielo sereno nel pomeriggio, poi maggiori addensamenti medio-bassi dall'interno fino verso il litorale da metà pomeriggio, ventilazione molto debole da SW o assente

ora temp 28,3°  UR 75%  caldo umido

50


questi si avvicinano a ..Luglio col bene che ti voglio.. ;D ;D
ora già cielo cupo e brontolii dei tuoni verso sw...anzi ora tuono cupo e profondo :)

tutto molto bello.

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