BACHECA ANNUNCI

VISITATE LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK!

Sono riaperte le iscrizioni al forum! Per registrarsi gratuitamente cliccare QUI

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Topics - ale81

Pagine: [1] 2 3 4
1
Buona giornata a tutti gli utenti del forum di meteodue.Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 4 novembre-10 novembre 2018 fonte grafici:   http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

2
Stanza nazionale: Analisi e previsioni meteo / comunicato CNR
« il: Novembre 12, 2018, 08:33:37 pm »
Buona serata a tutti gli utenti.Con profondo dispiacere comunico che  il monitoraggio del clima riguardante  l'Italia grazie ai dati del cnr non sarà più disponibile e con ciò non saranno più disponibili le analisi mensili.
     

Climate Monitoring for Italy

The service is no longer available.
The number of free near-real-time data over Italy available from international networks became too low to provide a reliable analysis.




http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html

3
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue. Prospettive invernali sono attese sul finire della settimana sul vecchio continente, in modo particolare nei settori meridionali  a causa del movimento retrogrado del blocco scandinavo  in direzione del Nord Atlantico.
In un simile contesto la NAO dovrebbe scendere in territorio negativo  e nello stesso tempo masse di aria più fredda inizieranno a riversarsi in gran parte dell'Europa  a partire dalla metà dell attuale settimana  e giorni successivi.

4
Buona giornata a tutto il forum di meteodue.Sono passati alcuni giorni dalla tempesta che ha stravolto la vita di molte persone causando danni ambientali ed economici indicibili.
Di seguito il resoconto di quanto accaduto attraverso la descrizione dettagliata fornita dal giornalista Angelo Romano di valigia blu
 
È come se fosse passata una guerra», racconta a Tgr Veneto Raffaella Gabrielli, giornalista del Gazzettino, che vive a Colle Santa Lucia, uno dei Comuni colpiti dalla tempesta di vento e dalle piogge che hanno devastato un’area di 5mila chilometri quadrati, che va dal Monte Grappa alla Val di Fassa, toccando Trentino Alto-Adige, Veneto e Friuli Venezia-Giulia fino al confine con l’Austria. Secondo il Pefc Italia (che si occupa della certificazione forestale) "in un giorno sono stati abbattuti tanti alberi quanti se ne abbattono in tutta Italia in un anno di attività selvicolturale, per una quantità di circa otto milioni di metri cubi di legno”. Solo nel Trentino sarebbero stati persi 1,5 milioni di metri cubi di legno, quantità di poco inferiori in Alto Adige, Veneto e in Friuli Venezia Giulia (Carnia, Dolomiti Friulane, Cansiglio).

Le raffiche di vento andavano dagli 80 ai 190 chilometri orari e, prosegue Gabrielli, «hanno scoperchiato case, buttato giù fienili. Tutte le strade chiuse, paesi isolati, (...) alberi completamente rasi al suolo, boschi interi rasi al suolo. Lì ci sono i volontari che sicuro stanno lavorando. Chi non ha il generatore è al buio da lunedì pomeriggio. A Selva di Cadore manca l’acqua. So che Arabba è stata sommersa dal fango. A Rocca Piétore è sparito l’acquedotto».

Rocca Piétore, Livinallongo del Col di Lana, Arabba, Selva di Cadore, tutti piccoli Comuni e frazioni ai piedi di passi come il Pordoi, la Marmolada, le Tre Cime di Lavaredo, strade e sentieri che sono entrati nelle nostre case anche attraverso le immagini del Giro d’Italia. Un paesaggio, patrimonio dell’Unesco, che è stato devastato e completamente mutato dalle frane, dagli smottamenti, dalle piene dei fiumi che hanno inondato le valli da lunedì 29 ottobre in poi.https://twitter.com/twitter/statuses/1058429787255955457
Oggi, a cinque giorni di distanza, quel che si presenta agli occhi è surreale. Abbondano le metafore che cercano di umanizzare i segni della devastazione. «Una pettinata» la definisce al Corriere del Veneto Raffaele Cavalli, docente di utilizzazioni forestali all’Università di Padova. «Gli alberi caduti seguono una sorta di geometria, disegnano linee curve. Si trovano soprattutto nei culmini inferiori delle valli, dove c’è meno terreno a disposizione delle radici», spiega il professore. Per un soccorritore giunto a Sottoguda, piccolissima frazione di Rocca Piétore, sotto la Marmolada, i pini caduti sembrano «sparpagliati come i bastoncini dello Shangai». Bastoncini alti, però, quindici metri che solo l’esercito arrivato da Belluno è riuscito a spostare,  Marco Bonet sempre sul Corriere del Veneto. https://www.corriere.it/cronache/18_novembre_02/dolomiti-vento-190-km-all-ora-boschi-distrutti-paesi-isolati-1c3e0560-de2c-11e8-8216-3f7e282dea98.shtml?refresh_ce-cp

La provincia di Belluno come era fino a domenica scorsa non esiste più, scriveva giovedì Marcella Corrà che giorno per giorno sta seguendo sul Corriere delle Alpi quanto sta accadendo. “La Valle di San Lucano, gioiello Unesco, è distrutta, cancellata nelle sue caratteristiche ambientali e idrogeologiche. Le immagini sono chiare in questo senso. Interi boschi della Val Visdende, del Cansiglio, dell'Agordino, del Feltrino sono stati rasi al suolo, portandosi dietro i cavi della corrente elettrica di Enel e di Terna”.blob:
 In Val di Fiemme e nella val Visdende, sono stati spazzati via gli abeti rossi, utilizzati per violini di pregio, nella foresta del Cansiglio sono stati divelti i faggi “da remi”, già recuperati dalla Serenissima per la sua flotta. E sull’altopiano di Asiago, dove sono stati abbattuti centinaia di migliaia di alberi, c’è chi ricorda i bombardamenti della Prima Guerra Mondiale.
https://youtu.be/OkkhvLd0LOs
Intervenuto durante la trasmissione di Rai Radio 1 “Radio anch’io”, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha denunciato le enormi difficoltà in cui si trova il Veneto e l’area del bellunese in particolare da almeno una settimana: «Siamo in ginocchio, abbiamo già previsto la chiusura di tutte le scuole. Ho chiesto già domenica scorsa l’intervento della protezione civile nazionale quando ancora c’era una situazione di calma totale. Ho chiesto agli istituti di credito dei finanziamenti speciali e di sospendere le rate dei mutui. Ho chiesto al Governo di procrastinare tutto il procrastinabile».
https://www.facebook.com/zaiaufficiale/videos/746034012418363/
Ho riportato per questione di tempo solo una parte dell articolo.
Per ulteriori approfondimenti vi riporto il link del siti valigia blu https://www.valigiablu.it/trentino-friuli-veneto-maltempo/amp/?__twitter_impression=true

5
L emilia romagna  è stata investita da un forte periodo di maltempo iniziato venerdì 26 ottobre 2018, con precipitazioni molto intense inizialmente concentrate a occidente dal 27 al 28, e poi estese a tutto il territorio lunedì 29 (e in parte anche martedì 30).

I valori massimi di 570 mm in tre giorni sono stati registrati nel pluviometro di Cabanne, in provincia di Genova ma idrograficamene appartenente al bacino del fiume Trebbia.

Valori importanti anche a Barbagelata (465 mm), Diga Brugneto (424 mm), Passo del Brattello (422 mm).

A Cabanne ci sono state 29 ore ininterrotte di pioggia tra le 7 del giorno 27 e le 11 del 28, con un picco di quasi 46 mm caduti tra le 9 e le 10 del 27 ottobre.

Di seguito forniamo una mappa del totale rilevato tra il 27 e il 29 (aggiorneremo la mappa nei prossimi giorni).


(a cura di William Pratizzoli)

6
Buona serata a tutto il forum di meteodue.Temperature di fine estate in arrivo sul nord italia nella giornata di mercoledì 24 ottobre.Sarà il foehn alpino il fenomeno responsabile dell´aumento termico che si registrerà nella giornata di mercoledì 24 ottobre su tutta l´Emilia Romagna. Un fenomeno generato dall´arrivo di venti sostenuti dal nord Europa che, oltrepassando l´Arco alpino, comprimono l´aria della Pianura Padana, aumentandone la temperatura.


7
La strada è contenere il riscaldamento globale a +1,5 °C. Il rapporto si avvale del contributo di migliaia di scienziati ed esperti da tutto il mondo.

(08/10/18)
Il nuovo Rapporto Speciale sul Riscaldamento Globale di 1,5°C redatto dal Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) è finalmente disponibile. Si tratta di uno dei lavori più attesi a disposizione dei decisori politici per conoscere gli scenari futuri del cambiamento climatico in atto.

Gli scienziati lanciano un messaggio chiaro: è necessario limitare il riscaldamento globale a 1,5°C attraverso un cambiamento rapido di rotta, in tutti gli aspetti della società. Un obiettivo importante che richiede però azioni urgenti e "rapide e lungimiranti" transizioni in diversi settori quali suolo, energia, industria, edilizia, trasporti e pianificazione urbana. Invertire la tendenza è ancora possibile ma occorre agire subito.

Le emissioni di CO2 nette globali prodotte dall´attività umana dovrebbero, entro il 2030, diminuire di circa il 45% rispetto ai livelli del 2010, raggiungendo lo zero intorno al 2050. Questo vuol dire che ogni emissione rimanente dovrebbe essere bilanciata dalla rimozione di CO2 dall´atmosfera.

Il Rapporto Speciale sul Riscaldamento Globale di 1,5°C è stato approvato dall´IPCC sabato scorso ad Incheon, in Corea del Sud. Il Rapporto costituirà un riferimento scientifico di grande importanza nella Conferenza sui Cambiamenti Climatici che si terrà a Katowice in Polonia a dicembre 2018, quando i governi riesamineranno il Trattato di Parigi per affrontare i cambiamenti climatici.

https://www.cmcc.it/ipccitalia/ I materiali a disposizione sul sito del Focal Point IPCC per l´Italia
http://www.cmcc.it/wp-content/uploads/2018/10/00_IPCC_1_5_cmcc_infografica.pdf  Infografica sul Report a cura del CMCC
http://www.ipcc.ch/report/sr15/ La sintesi per i decisori politici

"Con le citazioni di oltre 6.000 riferimenti scientifici e il contributo di migliaia di esperti e di revisioni da parte dei governi di tutto il mondo, questo importante rapporto è una testimonianza della portata e della rilevanza politica dell´IPCC", ha affermato Hoesung Lee, Presidente dell´IPCC.

Novantuno autori e revisori provenienti da 40 paesi hanno redatto il rapporto IPCC in risposta ad un invito avanzato dalla Convenzione Quadro per i Cambiamenti Climatici (United Nations Framework Convention on Climate Change, UNFCCC) nel 2015 quando fu adottato il Trattato di Parigi.

Il titolo completo del rapporto è: “Riscaldamento globale di 1,5°C, un rapporto speciale dell´IPCC sugli impatti del riscaldamento globale di 1,5°C rispetto ai livelli del periodo pre-industriale e i relativi percorsi di emissioni di gas serra, in un contesto mirato a rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici, allo sviluppo sostenibile e agli sforzi per sconfiggere la povertà”.

"Uno dei messaggi chiave che emerge con molta forza da questo rapporto è che stiamo già vedendo le conseguenze di un riscaldamento globale di 1°C quali, tra l´altro, l´aumento di eventi meteo estremi, innalzamento del livello del mare, diminuzione del ghiaccio marino in Artico", ha detto Panmao Zhai, Co-Presidente del Working Group I  dell´IPCC.
IL RAPPORTO IPCC
Il rapporto mette in evidenza un numero di impatti dei cambiamenti climatici che potrebbero essere evitati limitando il riscaldamento globale a 1,5°C anziché 2°C o più. Per esempio, entro il 2100 l´innalzamento del livello del mare su scala globale sarebbe più basso di 10 cm con un riscaldamento globale di 1,5°C, rispetto a 2°C. La probabilità che il Mar Glaciale Artico rimanga in estate senza ghiaccio marino sarebbe una in un secolo con un riscaldamento globale di 1,5°C, mentre sarebbe di almeno una ogni decennio con un riscaldamento globale di 2°C. Le barriere coralline diminuirebbero del 70-90% con un riscaldamento globale di 1,5°C, mentre con 2°C se ne perderebbe praticamente la totalità (>99%).Il rapporto IPCCL´IPCC è l´organo leader mondiale per la valutazione della scienza dei cambiamenti climatici, i relativi impatti e potenziali rischi futuri, e le possibili risposte.

Il rapporto è stato redatto sotto la leadership scientifica dei tre working group dell´IPCC. Working Group I valuta le basi fisico-scientifiche dei cambiamenti climatici; Working Group II affronta il tema degli impatti, dell´adattamento e delle vulnerabilità; Working Group III si occupa della mitigazione dei cambiamenti climatici.
L´Accordo di Parigi, adottato da 195 nazioni alla 21 Conferenza delle Parti dell´UNFCCC nel dicembre 2015, conteneva l´obiettivo di rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici "mantenendo l´aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto al periodo pre-industriale e perseguendo sforzi per limitare l´aumento della temperatura a 1,5°C sopra i livelli del periodo pre-industriale.

In quanto parte della decisione di adottare il Trattato di Parigi, l´IPCC è stato invitato a produrre nel 2018 un Rapporto Speciale sul Riscaldamento Globale. L´IPCC ha accettato l´invito, aggiungendo che il Rapporto Speciale avrebbe guardato a questi temi nel contesto di rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici, allo sviluppo sostenibile e agli sforzi per sconfiggere la povertà.

Questo rapporto è il primo di una serie di Rapporti Speciali che saranno prodotti durante il ciclo che porterà al Sesto rapporto di Valutazione. Il prossimo anno l´IPCC pubblicherà il Rapporto Speciale sull´Oceano e la Criosfera in un Clima che Cambia, e Cambiamenti Climatici e Suolo, che ha per oggetto il modo in cui i cambiamenti climatici influiscono sull´uso del suolo.

La Sintesi per Decisori Politici presenta i risultati chiave del rapporto Speciale, si basa sulle valutazioni della letteratura scientifica, tecnica e socio-economica disponibile e rilevante per il riscaldamento globale di 1,5°C.

Numeri chiave del Report Speciale Riscaldamento globale di 1,5°C
91 autori, di 44 nazionalità e 40 paesi di residenza

14 Coordinating Lead Authors (CLAs)
60 Lead authors (LAs)
17 Review Editors (REs)
133 Contributing authors (CAs)
Oltre 6.000
riferimenti scientificiUn totale di 42.001 commenti nelle revisioni di esperti e governi
(First Order Draft 12,895; Second Order Draft 25,476; Final Government Draft: 3,630)


8
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue.Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 30 settembre-6 ottobre 2018


http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

9
Buona serata a tutto il forum di meteodue. Rapporto  sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  mese di  settembre 2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
Mese di settembre contraddistinto da diffuse anomalie positive e poche precipitazioni per lo più concentrate sulla sicilia occidentale, sardegna e coste laziali.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il mese di settembre 2018 ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.82 °C classificandosi all 6 posto   tra le temperature medie più calde per il mese di settembre  e al 214  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo in questione. L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature medie , è risultato il mese di settembre  1987 che ha chiuso   con un anomalia positiva pari a 2.84 °C e il mese di settembre  dell  1851  che chiuse con  un anomalia negativa pari a -4.38 °C.
  Per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a 1.77 °C classificandosi al 11 posto  tra le temperature massime più calde per il periodo  e al 209 posto tra le temperature massime più fredde .
 L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature massime  è risultato il mese di settembre del 1946 che chiuse  con un anomalia positiva pari a 3.28 °C e il mese  di settembre  del   1851 che chiuse  con un anomalia negativa pari a -4.90 °C  .
 Per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare a livello nazionale  un anomalia positiva  media  pari a 1.90 °Cclassificandosi al  4 posto tra le temperature minime più calde per il  mese di settembre  e  al   216 posto tra le temperature minime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) Per quanto riguarda le temperature minime è risultato il mese di settembre del 1987 che chiuse    con un anomalia positiva pari a 2.53 °C e il mese di settembre del 1912 che chiuse con un anomalia negativa pari a -4.35 °C.
 Per quanto riguarda le precipitazioni,il mese di settembre 2018 ha fatto registrare un deficit  medio di -61 % classificandosi al 207 posto tra i mesi di settembre più piovosi e al 12 posto tra i mesi di settembre più asciutti.L'anno più piovoso e meno piovoso (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda il mese di settembre risulta essere il  mese di settembre del  1833 che fece registrare un anomalia positiva pari a 167 % e il mese di settembre del 1895 che fece registrare un anomalia negativa a livello nazionale  pari a -86 %
temperature medie

temperature massime

temperature minime

anomalie precipitazioni

Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima
Institute of Atmospheric Sciences and Climate
  http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html
Anomalie di geopotenziale alla superficie isobarica di 500 hPa registrate in europa ed italia durante il mese di settembre 2018

Come evidenziato dai colori arancio-rosso, gli anticicloni hanno interessato buona parte dell europa centrale compresa l italia , in misura minore le regioni centro meridionali italiane che si sono trovate più ai margini di tali strutture anticicloniche.

10
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue.Apro questa discussione per cercare di andare a monitorare l andamento della snow cover nell emisfero boreale durante la stagione autunnale-invernale 2018/2019.
Settembre 2018 è risultato anormalmente   più nevoso del normale sull continente nordamericano con un estensione di  (5.07 Mkm² ) risultando  un valore record dall'inizio delle misurazioni.
 

https://climate.rutgers.edu/snowcover/chart_anom.php?ui_set=1&ui_region=namgnld&ui_month=9

11
Un’indagine esclusiva del consorzio giornalistico European Data Journalism Network (EDJNet), basata su 100 milioni di dati meteorologici, certifica l’aumento delle temperature in tutta Europa, Italia compresa. Nei primi anni del XXI secolo le temperature italiane sono aumentate di 0,98 gradi rispetto alla media di tutto il secolo precedente. I giornali locali del gruppo Gedi hanno lavorato sui dati di 54 città racchiuse nelle zone prese in esame dal consorzio.Lo European Data Journalism Network (EDJNet) ha analizzato due serie di dati dello European Centre for Medium-Range Weather Forecasts (ECMWF), ERA-20C per il periodo1900–1979 ed ERA-interim per il periodo 1979–2017.

Entrambe le serie di dati sono "rianalisi"; questo vuol dire che gli scienziati dello ECMWF hanno usato un ampio spettro di fonti (satelliti, stazioni meteo, boe, sonde aerostatiche) per fare una stima di una serie di variabili applicate a quadrati di circa 80 chilometri di lato (125 chilometri di lato per le serie di dati ERA-20C). Se le stazioni meteo forniscono dati molto più affidabili sul momento, le rianalisi dell'ECMWF sono molto più adatte per una ricerca sul lungo periodo come questa. Le stazioni meteo possono spostarsi o, come più spesso accade, le città si estendono intorno a esse, rendendo i dati meno affidabili quando si vanno a guardare tendenze centennali. I dati dell'ECMWF non tengono conto dei microclimi o delle isole di calore; perciò è probabile che le vere temperature nelle singole città siano di uno o due gradi superiori a quelle indicate. La tendenza invece non cambia.

rapporto completo al seguente link   https://lab.gedidigital.it/gnn/ambiente/cambiamento-climatico/

12
Nonostante siano passati ormai molti anni e decenni, solo ora vengono alla "luce" documenti fino ad ora nascosti all opinione pubblica in cui le due compagnie Shell - Exxon  previdero privatamente il danno globale che sarebbe  stato causato dai loro prodotti e cioè la combustione fossili nei confronti del pianeta terra.Negli anni '80, compagnie petrolifere come la Exxon e la  Shell effettuarono valutazioni interne riguardanti  il biossido di carbonio rilasciato dai combustibili fossili e previdero le conseguenze planetarie di queste emissioni. Nel 1982, ad esempio, Exxon predisse che entro il 2060 i livelli di CO 2 avrebbero raggiunto circa 560 parti per milione - il doppio del livello preindustriale - e questo avrebbe spinto le temperature medie del pianeta verso l'alto di circa 2 ° C rispetto ai livelli attuali ( e ancor più rispetto ai livelli preindustriali).Di seguito  la previsione privata di Exxon sulla crescita futura dei livelli di anidride carbonica (asse sinistro) e della temperatura globale rispetto al 1982 (asse destro)
Più tardi  e più precisamente  nel 1988, un rapporto interno della  Shell  predisse  effetti simili, ma scoprì anche che la CO 2 poteva raddoppiare anche prima, entro il 2030. In privato, queste società non contestarono i legami tra i loro prodotti, il riscaldamento globale e la calamità ecologica, anzi le loro ricerche confermarono quanto sopra descritto. .

fonte articolo:https://www.theguardian.com/environment/climate-consensus-97-per-cent/2018/sep/19/shell-and-exxons-secret-1980s-climate-change-warnings
http://www.climatefiles.com/shell/1988-shell-report-greenhouse/

13
buona giornata a tutti gli utenti del forum di meteodue. Arrivati ormai all'equinozio d'autunno,il riscaldamento delle zone
stratosferiche polari dell'emisfero nord, dovuto essenzialmente  all'azione di assorbimento dei raggi UV da parte dello strato di ozono
viene meno a causa della minore incidenza dei raggi solari. Ciò favorisce una costante decrescita delle temperature e una  ripresa della circolazione zonale  (westerlies) andando  a favorire la nascita del vortice polare stratosferico a partire  dall  alta stratosfera (1-5 hPa) .
Di seguito il grafico relativo  all altezza del geopotenziale della  superficie isobarica di 1 hpa(47 km2 circa)
 
http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/stratosphere/strat_a_f/

14
buona giornata a tutti gli utenti del forum di meteodue. Nota sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  trimestre estivo 2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr. Estate che, secondo i dati del CNR è risultata caratterizzata da anomalie positive piuttosto diffuse sull intero paese e precipitazioni  al di sopra delle media calcolata sul trentennio 1971-2000 in modo particolare nelle regioni centro-meridionali.Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il trimestre estivo   2018 ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.74 °Cclassificandosi all 5 th posto   tra le temperature medie più calde per il trimestre estivo   e al 215 th  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo in questione. L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature medie , è risultata l estate   2003 che ha chiuso   con un anomalia positiva pari a 3.76 °C e  l estate   dell  1816  che chiuse con  un anomalia negativa pari a -3.89 °C.
  Per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a 1.62 °C classificandosi al 12 th posto  tra le temperature massime più calde per il periodo  e al 208 th posto tra le temperature massime più fredde .
 L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature massime  è  risultata l estate del  2003 che chiuse  con un anomalia positiva pari a 4.19 °C e l estate  del   1813 che chiuse  con un anomalia negativa pari a -4.02 °C  .
 Per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare a livello nazionale  un anomalia positiva  media  pari a 1.86 °C classificandosi al  5 th posto tra le temperature minime più calde per il  periodo  e  al   215 th posto tra le temperature minime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature minime è risultata l estate   del  2003 che chiuse    con un anomalia positiva pari a 3.34 °C e  l estate del 1816 che chiuse con un anomalia negativa pari a -3.97 °C.
 Per quanto riguarda le precipitazioni, quest ultime sono risultate al di sopra della media di riferimento (1971-2000) in buona parte dell italia meridionale e la liguria,mentre sono risultate ben al di sotto della media in diverse regioni dell italia centrale e settentrionale. facendo registrare un anomalia  a livello nazionale pari a 56 % classificandosi al 13 th posto tra i periodi estivi  più piovosi e al 207 th posto tra i  periodi estivi più asciutti.L'anno più piovoso e meno piovoso (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda il trimestre estivo  risulta essere  l estate del  1815 che fece registrare un anomalia positiva pari a 108 % e  l estate  dell 1928 che fece registrare un anomalia negativa pari a -70 %
temperature medie 

temperature massime

temperature minime
anomalie delle precipitazioni
   http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html

15
buona giornata a tutti gli utenti del forum di meteodue.
Nota sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  mese di  agosto 2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
 Il mese di agosto 2018  è stato  contraddistinto da diffuse anomalie positive  e precipitazioni oltre alla media in modo particolare nelle regioni centro meridionali.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il mese di agosto 2018 ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.70 °C classificandosi all 8 posto   tra le temperature medie più calde per il mese di agosto  e al 212  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo in questione. L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature medie , è risultato il mese di agosto  2003 che ha chiuso   con un anomalia positiva pari a 3.86 °C e il mese di agosto  dell  1816  che chiuse con  un anomalia negativa pari a -4.44 °C.
  Per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a 1.66 °C classificandosi al 13 posto  tra le temperature massime più calde per il periodo  e al 207 posto tra le temperature massime più fredde . Le maggiori anomalie positive hanno interessato l italia centrale e settentrionale, mentre le regioni meridionali e in modo particolare la sicilia non hanno registrato  degne di nota con anomalie negative nella parte orientale dell isola.
 L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature massime  è risultato  agosto  2003 che chiuse  con un anomalia positiva pari a 4.41 °C e il mese di mese di agosto del   1816 che chiuse  con un anomalia negativa pari a -4.71 °C  .
 Per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare a livello nazionale  un anomalia positiva  media  pari a 1.75 °C classificandosi al  6 posto tra le temperature minime più calde per il  mese di agosto  e  al   214 posto tra le temperature minime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature minime è risultato il mese di agosto del  2003 che chiuse    con un anomalia positiva pari a 3.32 °C e il mese di agosto del 1816 che chiuse con un anomalia negativa pari a 4.28 °C.
 Per quanto riguarda le precipitazioni, quest ultime sono risultate al di sotto della media di riferimento (1971-2000) in diversi settori dell italia settentrionale e centrale,mentre sono risultate ben al di sopra della media nelle regioni centro-meridionali, facendo registrare un anomalia  a livello nazionale pari a 91 % classificandosi al 9 posto tra i mesi di agosto più piovosi e al 211 posto tra i mesi di agosto più asciutti.L'anno più piovoso e meno piovoso (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda il mese di agosto risulta essere il  mese di agosto del  1835 che fece registrare un anomalia positiva pari a 146 % e il mese di agosto dell 1802 che fece registrare un anomalia negativa pari a -87 %
 

La mappa NOAA di pressione media al suolo  evidenzia per agosto un’ampia dominanza dell’anticiclone su gran parte del continente ,  ad eccezione dell’Europa più settentrionale che è stata maggiormente interessata da un flusso atlantico.Per quanto riguarda l italia, le regioni settentrionali sono  risultate maggiormente protette dalla figura stabilizzante,mentre l italia meridionale si è trovata maggiormente ai margini di tale struttura
La mappa di rianalisi NOAA  riguardante  l’anomalia di pressione al livello del mare per l’intero  mese di agosto evidenzia anomalie positive legate a una prevalenza di condizioni anticicloniche su gran parte delle zone continentali europee, mentre anomalie negative hanno interessato i settori meridionali compresa l italia meridionale.

16
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue.Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 2-8 settembre 2018

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

17
buona domenica a tutto il forum di meteodue. arrivati ormai al 19 agosto è tempo di andare ad analizzare quanto accaduto nel periodo estivo(anche se ancora non è concluso). Per fare ciò,andiamo ad analizzare quanto accaduto nel periodo primaverile. di seguito la mappa di reanalisi NCEP delle anomalie del quantitativo giornaliero di precipitazioni nel trimestre :marzo-aprile-maggio
(anomalie  dell'altezza del geopotenziale a 500 hPa  nel trimestre :marzo-aprile-maggio.
il periodo primaverile è stato contraddistinto da blocchi anticiclonici nelle aree settentrionali del continente e settori orientali, mentre le aree occidentali del continente e il mediterraneo occidentale sono state interessate da aree cicloniche e quindi maggiori precipitazioni e quindi suoli umidi.Ne consegue che il riscaldamento primaverile/estivo dell’aria è inibito e ritardato.
anomalia di temperatura nel trimestre :marzo-aprile-maggio, rapportata al periodo di riferimento 1981-2010

anomalie del rateo di precipitazione (in mm al giorno) rispetto al riferimento 1981-2010 (giugno 2018)

Anomalie del geopotenziale alla superficie isobarica di 500 hPa  rispetto al riferimento 1981-2010 (giugno 2018)

anomalia corrente a getto (300 mb)
anomalie del rateo di precipitazione (in mm al giorno) rispetto al riferimento 1981-2010 (luglio 2018)


anomalia corrente a getto(300mb)
sia il mese di giugno e luglio hanno visto la prosecuzioni di condizioni mediamente anticicloniche nelle alte latitudini , lasciando maggiormente scoperte le aree meridionali del continente le quali hanno ricevuto i maggiori apporti pluviometrici.
anomalia di temperatura (giugno-luglio 2018), rapportata al periodo di riferimento 1981-2010

le maggiori anomalie riguardante la temperatura sono state riscontrate nei settori settentrionali del continente ovvero in quelle aree in cui il periodo primaverile è stato contraddistinto da minori precipitazioni e quindi suoli più asciutti
per quanto riguarda i primi 15 giorni del mese di agosto, la situazione ha visto una certa attenuazione delle anomalie positive nei paesi dell europa settentrionale, mentre l italia   è rimasta più ai margini di suddetta  situazione ricevendo quindi i maggiori precipitazioni

18
Nota sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  mese di  luglio 2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
 Il mese di luglio 2018  è stato  contraddistinto da diffuse anomalie positive  e precipitazioni oltre alla media in modo particolare nelle regioni centro meridionali.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il mese di luglio 2018 ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.83 °C classificandosi al 9 posto   tra le temperature medie più calde per il mese di luglio  e al 211  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo in questione. L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature medie a  luglio è risultato il mese di luglio  2015 che ha chiuso il mese  con un anomalia positiva pari a 3.49 °C e il mese di luglio  dell  1836  che chiuse con  un anomalia negativa pari a -4.45 °C.
  Per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a  1.70 °C classificandosi al 14 posto  tra le temperature massime più calde per il periodo  e al 206 posto tra le temperature massime più fredde . Le maggiori anomalie positive hanno interessato l italia centrale e settentrionale, mentre le regioni meridionali non hanno visto anomalie degne di nota.
 L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature massime  è risultato  luglio  2015 che chiuse  con un anomalia positiva pari a 3.58 °C e il mese di luglio dell anno  1813 che chiuse  con un anomalia negativa pari a -4.89 °C  . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare a livello nazionale  un anomalia media  pari a +1.97 °C classificandosi al  4 posto tra le temperature minime più calde per il  mese di luglio  e  al   216 posto tra le temperature minime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature minime è risultato il mese di luglio 2015 che chiuse il mese   con un anomalia positiva pari a +3.40 °C e il mese di luglio del 1816 che chiuse con un anomalia negativa pari a -4.45 °C
 Per quanto riguarda le precipitazioni, quest ultime sono risultate al di sotto della media di riferimento (1971-2000) -21 % classificandosi al 147 posto tra i mesi di luglio più piovosi e al 68 posto tra i mesi di luglio più asciutti.L'anno più piovoso e meno piovoso (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda il mese di luglio risulta essere il  mese di luglio 1879 che fece registrare un anomalia positiva pari a +237 % e il mese di luglio dell 1984 che fece registrare un anomalia negativa pari a -83 %
 Come detto sopra  le regioni  meridionali e la sardegna hanno registrato le maggiori precipitazioni , mentre le regioni settentrionali hanno visto minori precipitazioni facendo registrare le maggiori anomalie pluviometriche.

temperature medie

temperature massime

temperature minime

anomalia precipitazioni

Per ultimo il grafico che mostra le anomalie di geopotenziale alla superficie isobarica di 500 hPa (circa 5500 m) registrate sul continente europeo nel mese di luglio 2018
Posizione media  corrente a getto nel mese di luglio 2018

19
buona giornata a tutto il forum di meteodue. di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 29 luglio/4 agosto 2018

http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

20
 buona giornata a tutto il forum di meteodue.Tre anni dopo l accordo di Parigi in cui molti paesi  si sono prefissati l obbiettivo  di mantenere il riscaldamento globale " ben al di sotto "di 2 ° C rispetto ai livelli preindustriali, le emissioni di gas serra sono tornate a salire, così come gli investimenti in petrolio e gas".
rapporto completo al seguente link:https://www.economist.com/leaders/2018/08/02/the-world-is-losing-the-war-against-climate-change

21
buona giornata a tutto il forum di meteodue. apro questo nuovo thread per andare a monitorare la situazione del ghiaccio marino nelle Svalbard
L' area  del ghiaccio per il  giorno 23 luglio 2018 è stata di 164.396 kmq.106.915 km quadrati al di sotto della media del periodo 1981-2010.
http://polarview.met.no/

22
il giorno 16 luglio forti temporali hanno colpito l’intera Regione, in particolare il Parmense, la pianura tra Modena, Bologna e Ferrara, e la Romagna, nel Ravennate e nel Riminese. I fenomeni sono stati accompagnati da forti raffiche di vento che hanno causato numerosi danni, in particolare nel Comune di Molinella (BO), dove è stata registrata una raffica di circa 113 km/h.

Le precipitazioni più intense si sono osservate nella Bassa Bolognese (dove hanno sfiorato i 50 mm in un’ora e i 28 mm sui 15 minuti) e nell’Argentano, nel Ravennate (48 mm in un’ora) e nel Riminese, con i 44 mm a Cattolica.

 

La descrizione dell´evento è contenuta nel documento disponibile a questo indirizzo:
https://www.arpae.it/cms3/documenti/_cerca_doc/meteo/radar/rapporti/Rapporto_meteo_20180716.pdf
FONTE:Arpa emilia romagna

23
Il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente - Snpa rende disponibile online sul sito dell’Ispra il XIII rapporto “Gli indicatori del clima in Italia”.

La caratteristica prevalente del clima in Italia nel 2017 è stata la siccità, che ha interessato gran parte del territorio nazionale, causando gravi problemi di gestione delle risorse idriche in molte regioni. Con una precipitazione cumulata media in Italia al di sotto della norma del 22% circa, il 2017 si colloca al 2° posto, appena dopo il 2001, tra gli anni più “secchi” dell’intera serie dal 1961.

Nel 2017 l’Italia ha sofferto la sete: secondo anno più “secco” almeno dal 1961. Primavera ed estate 2017 con caldo record, seconde solo a quelle del 2003. Temperatura superficiale dei mari sempre superiore ai valori normali. Picco di anomalia a giugno (+2.2°c).
 rapporto completo al seguente link   http://www.isprambiente.gov.it/files2018/pubblicazioni/stato-ambiente/Rapporto_clima_2017.pdf

24
Nota sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  mese di  2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
mese contraddistinto da temperature sopra alla media  e precipitazioni oltre alla media in modo particolare nelle regioni centro meridionali.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il mese di giugno 2018 ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.68 °C classificandosi al 15 posto   tra le temperature medie più calde per il mese di giugno  e al 205  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo. L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature medie a giugno è risultato il giugno 2003 con un anomalia positiva pari a 4.79 °C e il  giugno 1884con un anomalia negativa a livello nazionale  pari a -3.80 °C.
  per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a  1.51 °C classificandosi al 26 posto  tra le temperature massime più calde per il mese di giugno  e al 194 posto tra le temperature massime più fredde per il mese di giugno.L'anno più caldo / più freddo mai registrato
(periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature massime  è risultato il mese di  giugno 2003 con un anomalia positiva pari a 5.31 °C e il maggio 1824 con un anomalia negativa riguardante le temperature massime  pari a -3.97 °C  . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva   pari a 1.85 °C classificandosi al 6 posto tra le temperature minime più calde per il mese di giugno  e  al   214 posto tra le temperature minime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature minime è risultato il mese di giugno 2003 che ha fatto registrare un anomalia positiva a livello nazionale pari a 4.27 °C per quanto riguarda le temperature minime,e il mese di giugno 1821 che ha fatto registrare un anomalia negativa a livello nazionale pari a -3.90 °C.
 per quanto riguarda  le precipitazioni , quest ultime hanno fatto registrare un anomalia positiva a livello nazionale pari al 124 % sopra la media di riferimento (1971-2000) classificandosi all 8  posto tra i mesi di giugno più piovosi e al 212 posto tra i mesi di giugno  più asciutti.L'anno più piovoso e meno piovoso (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda il mese di giugno  risulta essere il 1869 che fece registrare un anomalia positiva a livello nazionale  pari a 166 % e il mese di giugno  1928 che fece registrare un anomalia negativa a livello nazionale  pari a -78 %
 le maggiori precipitazioni sono state riscontrate nelle   centro meridionali  e settori adriatici mentre minori precipitazioni hanno interessato l italia settentrionale.
temperature medie

temperature massime

temperature minime

anomalie precipitazioni

per ultimo il grafico che mostra le anomalie di geopotenziale alla superficie isobarica di 500 hPa (circa 5500 m) registrate sul continente europeo nel mese di giugno 2018

(fonte: NOAA-ESRL).



25
buona giornata a tutto il forum di meteodue. di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 1-7 luglio 2018




http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

26
buona serata a tutto il forum di meteodue.di seguito il monitoraggio della zona MDR ossia quell'area dell'Atlantico tropicale dove hanno origine i cicloni tropicali .tale area comprende  la zona di Capo Verde e le aree confinanti   .gli ultimi aggiornamenti mettono in evidenza il possibile"rilassamento "o stazionarietà dei trade winds e quindi un possibile riscaldamento di tale area nel periodo agosto-settembre.


27
buona serata a tutto il forum di meteodue. per quanto riguarda l estensione della  snow cover durante il mese di giugno 2018 nell'emisfero settentrionale , quest ultima è risultata di 1.580.000 km² al di sotto della media


 fonte grafici e dati:https://climate.rutgers.edu/snowcover/chart_anom.php?ui_set=1&ui_region=nhland&ui_month=6

28
Ieri è stato il giorno  più affollato di sempre .
 202.157 voli tracciati!
 La prima volta sono stati monitorati oltre 200.000 voli in un solo giorno
https://www.flightradar24.com/40,-13.69/3

29
Nota sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  trimestre primaverile  2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
 periodo  contraddistinto da temperature miti e precipitazioni distribuite in buona parte dell italia.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il  trimestre primaverile 2018 ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.78 °C classificandosi al 4 posto   tra le temperature medie più calde per il periodo primaverile   e al 216  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo. L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature medie del periodo primaverile  è risultata la primavera 2007  con un anomalia positiva pari a 2.18 °C e la primavera 1837 che ha fatto registrare   un anomalia negativa pari a -3.74 °C.
  per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a  1.62 °C classificandosi al 11 posto  tra le temperature massime più calde per il periodo  e al 209 posto tra le temperature massime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato
(periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature massime  è risultata la primavera 2007  che ha fatto registrare un anomalia positiva pari a2.51 °C e la primavera 1837 che ha fatto registrare   un anomalia negativa pari a -4.04 °C  . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare un anomalia  pari a 1.95 °C classificandosi al 1 posto tra le temperature minime più calde per il periodo  e  al   219 posto tra le temperature minime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature minime
 è risultata la primavera 2018  che ha chiuso con un anomalia  positiva pari a 1.95 °C  e la primavera 1837 che ha chiuso con un anomalia negativa pari a -3.51 °C .
 come evidenziato sopra,le precipitazioni   sono risultate mediamente distribuite su buona parte dell italia risultando sopra la media di riferimento (1971-2000) 21% e classificandosi al 51 posto tra  i periodi primaverili  più piovosi e al 166 posto tra i periodi primaverili più asciutti.L'anno più piovoso e meno piovoso (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda il periodo primaverile, risulta essere il 1879 con un anomalia positiva pari a 70%  e il  1830 che fece registrare un anomalia negativa pari a -63 %
 .il maggiore apporto pluviometrico riguarda le regioni settentrionali e centrali ,mentre le regioni più meridionali hanno visto minori apporti pluviometrici.
di seguito le carte.
 temperature medie

temperature massime

temperature minime

anomalia di precipitazione

per ultimo il grafico che illustra le anomalie di geopotenziale alla superficie isobarica di 500 hPa (circa 5500 m) nel periodo (Primavera 2018: MAM)(fonte: NOAA-ESRL).

30
buona giornata a tutto il forum di meteodue. apro questa discussione per monitorare la situazione inerente il monsone indiano.monsone
che continuerà ad avanzare nei prossimi giorni e dovrebbe raggiungere  NewDelhi entro la fine della settimana. gli ultimi aggiornamenti riguardanti il lungo termine pongono in evidenza precipitazioni distribuite un pò su tutta l india con i maggiori deficit di pioggia riscontrabili nelle aree meridionali.

31
Gli ultimi 2 inverni sono stati decisamente anomali  nell'Artico centrale - 8 gradi più caldi rispetto alla media del 1958-2002.
Ciò significa una riduzione della crescita dello spessore del ghiaccio marino termodinamico.


http://ocean.dmi.dk/arctic/meant80n_anomaly.php

32
buona serata a tutto il forum di meteodue. disponibili gli ultimi dati relativi alle anomalie termiche e pluviometriche attese in europa nel trimestre estivo 2018.
GIUGNO
LUGLIO
AGOSTO
PROBABILITA PRECIPITAZIONI (giugno-agosto 2018)
https://business.weather.com/resource/wsi-model-data-brochure

33
buona giornata a tutto il forum di meteodue. di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 3-9 giugno 2018




http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

34
Nota sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  mese di  2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
mese contraddistinto da temperature miti e precipitazioni oltre alla media in modo particolare nelle regioni centro meridionali.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il mese di maggio 2018 ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.76 °C classificandosi al 13 posto   tra le temperature medie più calde per il mese di maggio  e al 207  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo. L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature medie a maggio è risultato il maggio 2003 con un anomalia positiva pari a 2.76 ° C e il  maggio 1836 con un anomalia negativa pari a -4.12 ° C.
  per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a  1,40 ° C classificandosi al 29 posto  tra le temperature massime più calde per il periodo  e al 190 posto tra le temperature massime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato
(periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature massime  è risultato il maggio 2003 con un anomalia positiva pari a 3,36 ° C e il maggio 1879 con un anomalia negativa pari a -4,45 ° C  . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare un anomalia  pari a 2,11 ° C classificandosi al 4posto tra le temperature minime più calde per il periodo  e  al   216 posto tra le temperature minime più fredde .L'anno più caldo / più freddo mai registrato (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda le temperature minime
 è risultato il  maggio 2000 con un anomalia positiva pari a 2.37 ° C e il  maggio 1836 con un anomalia negativa pari a -4.19 ° C .
le precipitazioni sono risultate sopra la media di riferimento (1971-2000)63% classificandosi al 20 posto tra i mesi di maggio più piovosi e al 200 posto tra i mesi di maggio più asciutti.L'anno più piovoso e meno piovoso (periodo 1800-oggi) per quanto riguarda il mese di maggio risulta essere il 1879 che fece registrare un anomalia positiva pari a 124% e il maggio 1979 che fece registrare un anomalia negativa pari a -63%
 .il maggiore apporto pluviometrico riguarda le regioni centro meridionali ad esclusione della sicilia orientale e regioni nord orientali.
  ( anomalia temperature minime)
( anomalia temperature medie)
(anomalia temperature massime)
(anomalia precipitazioni)

35
La media NAO per il mese di  maggio 2018  è stata  di +2.12 secondo i dati CPC, risultando  la quarta media  maggiormente  positiva  dopo quella registrata  nel 1963 (+2.16),nel  1956 (+2.21) e nel 1992 (+2.63)

36
Nota sulle  anomalie climatiche registrate in Italia durante il  periodo gennaio-aprile 2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media climatologica  di riferimento 1971-2000,il periodo  in esame ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 1.24 °C classificandosi al 4 posto   tra le temperature medie più calde per il periodo  e al 216  posto tra le  temperature medie più fredde per il periodo. l anomalia della temperatura media registrata quest anno risulta inferiore    rispetto all anomalia positiva registrata nel 2015(2015 (1,44 ° C) e nello stesso tempo superiore rispetto  all anomalia negativa registrata nel 1816( 1816 -2,65 ° C).  per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare a livello nazionale un anomalia positiva  pari a  1,07 ° C classificandosi al 13 posto  tra le temperature massime più calde per il periodo gennaio-aprile e al 207 posto tra le temperature massime più fredde .  i valori delle temperature massime registrati durante il periodo  risultano  inferiori se paragonati a quelli registrati nel 2003 che fece registrare un anomalia positiva pari a 2003 1,50 ° C 
 e  nello stesso tempo superiore se paragonata con l anomalia negativa  registrata nel 1814  che fece registrare un anomalia negativa  pari a 1814 -3,00 ° C . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare un anomalia  pari a 0.90 °C classificandosi al 13 posto tra le temperature minime più calde per il periodo gennaio- aprile aprile e  al   206 posto tra le temperature minime più fredde . l anomalia riguardante le temperature minime  risulta superiore   rispetto all anomalia  negativa registrata nel 1816 che fece registrare un anomalia negativa pari a  1816 -2.76 ° C e nello stesso tempo inferiore se paragonata all anomalia positiva registrata nel 2014 (2014 1.57 ° C).
temperature media
temperature massime
temperature minime

37
L'Europa ha avuto un mese di maggio caratterizzato da un contesto meteorologico  caratterizzato da un clima molto soleggiato e caldo in modo particolare nei settori settentrionali del continente. una zona di alta pressione  posizionata nei paesi scandinavi  ha per buona parte del mese bloccato il normale flusso perturbato oceanico . Una sequenza ancora più lunga di tempo soleggiato, caldo o molto caldo si è verificata a fine mese, causando temperature record per un mese di maggio.
Dalla Danimarca alla Svezia e alla Norvegia, il maggio 2018 è storico. La Danimarca, è il paese più soleggiato  e più caldo  da quando sono iniziate le registrazioni, con un'anomalia di temperatura mensile di 4,2 gradi (temperatura media di 15,0 ° C). La capitale Copenaghen ha registrato una temperatura massima di 29,3 ° C il 30 maggio, superando il record mensile del 1886 (28,5 ° C).
In Norvegia, la soglia dei 30 ° C è stata regolarmente superata e un nuovo record nazionale mensile è stato  fissato a Etne  32,7 ° C, precedente record di 31,8 ° C alla fine di maggio 2017). altri  record mensili sono stati battuti a Bergen e Oslo , con temperature minime medie  mensili che hanno  raggiunto i 22,5 ° C (21,1 ° C nel 1947). nello stesso tempo condizioni fortemente siccitose hanno interessato molte aree .Anche in  Svezia sono stati registrati  nuovi record mensili, come a Göteborg (31,1 ° C il 30 maggio).

con  questo tipo di configurazione meteorologica su scala europea, le depressioni, spesso ben fornite di aria fredda in quota,  hanno seguito una traiettoria che  dal nord del bacino atlantico si sono mosse in direzione  del bacino del Mediterraneo attraverso la penisola iberica, o anche a sud della Francia. Queste depressioni hanno spesso avuto un carattere abbastanza stazionario, causando  un clima relativamente  umido e talvolta più fresco del normale nel Mediterraneo occidentale.

38
Nota sulle ultime anomalie climatiche registrate in Italia durante  l inverno 2017/ 2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media di riferimento 1971-2000, il periodo invernale 2017/2018  ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 0.29 °C classificandosi al 25th posto   tra le temperature medie più calde per il trimestre invernale   e al 193  posto tra le  temperature medie più fredde  per il trimestre invernale. l anomalia media registrata quest anno risulta decisamente lontana  dall anomalia positiva  registrata nel 2007 2.20 °C   e dall anomalia negativa registrata nel 1830 -5.37 °C .  per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare un anomalia   pari a  0.21 °C classificandosi al 34 posto  tra le temperature massime più calde  e al 185 posto tra le temperature massime più fredde . i valori delle temperature massime registrati  quest anno   risultano nettamente inferiori se paragonati a quelli registrati nel 2007 che chiuse con un anomalia positiva pari a 2.35 °C
 e a quelli registrati nel 1830  che fece registrare un anomalia negativa  pari a -5.80 °C . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare un anomalia  pari  a 0.36 °C rispetto alla media del periodo di riferimento  1971-2000 classificandosi al  22posto tra le temperature minime più calde  e  al   197 posto tra le temperature minime più fredde . l anomalia riguardante le temperature minime     risulta molto lontana  dall anomalia  negativa registrata nel  1830 che fece registrare un anomalia negativa pari a  -5.51 °C e dall anomalia positiva registrata nel 2007 2.03 °C. per quanto riguarda le precipitazioni,il trimestre invernale ha fatto  registrare a scala nazionale un anomalia  pari al 15 % rispetto al periodo di riferimento 1971/2000   classificandosi al 88 posto   tra i  periodi invernali più piovosi e al 130 posto  tra i periodi invernali   più asciutti.i  valori  risultano  lontani  se paragonati all anomalia positiva    riscontrata nel 1800108 %  e da quella negativa  riscontrata  nel  1849 -65 % .




39
buona giornata a tutto il forum di meteodue. di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 29 aprile/5 maggio 2018.




fonte grafici:NOAA/ National Weather Service
NOAA Center for Weather and Climate Prediction
Climate Prediction Center
5830 University Research Court
College Park, Maryland 20740
Page Author: Climate Prediction Center Internet Team
Page last modified: March 17, 2016    http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

40
Nota sulle ultime anomalie climatiche registrate in Italia durante il mese di aprile 2018, a cura dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr.mese caratterizzato da temperature decisamente elevate e poca pioggia.
Secondo i dati del CNR, basati sulla media di riferimento 1971-2000,il mese in esame ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 3.50 °C classificandosi al posto   tra le temperature medie più calde per aprile  e al 219 th  posto tra le  temperature medie più fredde per aprile. l anomalia media registrata quest anno si classifica come la più calda di sempre  e nello stesso tempo è risultata decisamente lontana  dall anomalia negativa registrata nell aprile  1809  che chiuse con un anomalia negativa pari a -3.63 °C .  per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare un anomalia positiva  pari a  +3.84 °C classificandosi al posto  tra le temperature massime più calde per aprile e al 218 th posto tra le temperature massime più fredde per aprile.  i valori delle temperature massime registrati durante questo aprile  risultano nettamente inferiori se paragonati a quelli registrati nel 2007 che fece registrare un anomalia positiva pari a 3.94 °C
 e a quelli registrati nel 1809  che fece registrare un anomalia negativa  pari a -5.05 °C . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare un anomalia  pari a3.16 °C classificandosi al 1 posto tra le temperature minime più calde per aprile e  al   219 th posto tra le temperature minime più fredde per aprile. l anomalia riguardante le temperature minime  si classifica al primo posto tra le temperature minime più calde di sempre   e nello stesso tempo   risulta molto lontana  dall anomalia  negativa registrata nel 1817 che fece registrare un anomalia negativa pari a  -4.55 °C. per quanto riguarda le precipitazioni, il mese in questione  si è presentato decisamente asciutto in gran parte del paese facendo  registrare a scala nazionale un anomalia negativa  pari al -55 % rispetto al periodo di riferimento 1971/2000 e  classificandosi al 202 th posto   tra i mesi di  aprile più piovosi e al 17th posto  tra i mesi di  aprile più asciutti. valori molto lontani da quelli riscontrati nel 1879 108 %  e da quelli registrati nel 1844 -89 %e da quelli registrati nel 1948 -95 % .

  per quanto riguarda le anomalie del geopotenziale alla superficie isobarica di 500 hPa registrate  nel mese di aprile 2018 in Europa, appare  evidente la presenza di campi di pressione più elevata del normale alle quote di circa 5500 m sopra buona parte dell europa centrale ed orientale.

41
buona giornata a tutto il forum di meteodue. di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali,temperature massime,temperature minime e anomalie temperature registrate in europa nel periodo 15/21 aprile 2018. fonte grafici:http://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/regional_monitoring/europe.shtml

42
buona serata a tutto il forum di meteodue.DATI JAXA  22 APRILE - ( 19.225.891 KM2) al momento  il 2018 si attesta a 0,17 milioni di km2 in più rispetto al 2017, in calo rispetto a 0,22 milioni del 20 aprile.https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2018-04-13%2000:00:00

43
Center for Study on Climate and Teleconnections (CSCT) / pdo index
« il: Aprile 18, 2018, 08:20:50 pm »
Dopo un record di 50 mesi consecutivi positivi (precedente record di 36 mesi terminato a luglio 1994), il valore della PDO  di marzo si è attestato a -0,05 . il primo mese negativo da dicembre 2013 http://research.jisao.washington.edu/pdo/PDO.latest

44
buona giornata a tutto il forum di meteodue.apro questo thread per andare a  monitorare la situazione inerente l  ITCZ ( InterTropical Convergence Zone )ovvero quella zona  dove gli alisei di NE e di SE soffiano insieme e viene  caratterizzata da un forte moto ascendente e da un’intensa piovosità. Il clima delle regioni tropicali   subisce fortemente gli effetti derivanti dallo spostamento verso sud e viceversa verso nord di tale zona. infatti nel periodo che va  da Ottobre a marzo la zona dove avvengono le precipitazioni  è mediamente posizionata nell’emisfero australe ponendo come limite meridionale il tropico del capricorno, mentre da Aprile a settembre,  l’area delle precipitazioni si sposta verso nord  in direzione dell emisfero boreale ponendo come limite  settentrionale il tropico del cancro.
 tuttavia è bene ricordare che un ITCZ ( InterTropical Convergence Zone ) alta non necessariamente sta ad indicare un anticiclone africano invadente in sede mediterranea in quanto la parte settentrionale  della cella di Hadley viene modulata dal getto subtropicale e quindi dalle westerlies.
Africa InterTropical Front (ITF) (1 decade aprile 2018) durante la  1 ° decade  del mese di aprile 2018, la posizione dell  ITF è risultata  in gran parte vicino alla sua posizione normale climatologica  sia nella porzione  occidentale sia in quella orientale dell'Africa. la posizione media della porzione occidentale dell'ITF è stata posizionata approssimativamente a 11,6 gradi N, risultando  leggermente sopra la posizione media (11,5 N) durante questo periodo dell'anno. Questa modesta anomalia  è da attribuire a precoci  precipitazioni stagionali  in varie parti della Guinea e nel Burkina Faso occidentale.la posizione media della porzione orientale dell'ITF è stata posizionata approssimativamente a 9,1 gradi N risultando leggermente al di sopra della posizione media durante questo periodo dell anno  (8,8 N) .

45
buona serata a tutto il forum di meteodue. disponibili  i dati del CNR, relativi alle anomalie  termiche e pluviometriche riscontrate nel mese di marzo 2018 a livello  nazionale.mese caratterizzato da temperature al di sotto   della media di riferimento in modo particolare  nei settori settentrionali dell italia . anomalie negative particolarmente pronunciate per quanto riguarda   le temperature massime in modo particolare nei settori settentrionali del paese  e decisamente dinamico con  precipitazioni in buona parte dello stivale.Secondo i dati del CNR, basati sulla media di riferimento 1971-2000,il mese in esame ha fatto registrare a livello nazionale un anomalia rispetto al periodo di riferimento 1971-2000 pari a 0.09 °C classificandosi al 61 th  tra le temperature medie più calde per marzo e al 159 th tra le  temperature medie più fredde per marzo.tuttavia l anomalia media registrata quest anno risulta nettamente inferiore rispetto a quella registrata nel  marzo 2001 che chiuse con un anomalia media pari a 3.25 °C   e lontana dall anomalia negativa registrata nel marzo 1808  che chiuse con un anomalia negativa pari a -6.02 °C .  per quanto riguarda le temperature massime e minime, le temperature massime hanno fatto registrare un anomalia negativa  pari a  -0.39 °C classificandosi al 89 th tra le temperature massime più calde per marzo e al 130th tra le temperature massime più fredde per marzo. tuttavia i valori delle temperature massime registrati durante questo marzo  risultano nettamente inferiori se paragonati a quelli registrati nel 1822 che fece registrare un anomalia positiva pari a 
3.74 °C e a quelli registrati nel 1808  che fece registrare un anomalia negativa  pari a -7.07 °C . per quanto riguarda le temperature minime,quest ultime hanno fatto registrare un anomalia  pari a 0.58 °C classificandosi al 35 th tra le temperature minime più calde per marzo e  al  185 thtra le temperature minime più fredde per marzo. l anomalia tuttavia risulta molto distante da quella registrata nel 2001 che fece registrare un anomalia positiva pari a 3.40 °C  e da quella negativa registrata nel 1808 che fece registrare un anomalia negativa pari a  -6.05 °C. per quanto riguarda le precipitazioni, il mese in questione ha fatto registrare a scala nazionale un anomalia positiva pari al 74 % classificandosi al 21 th  tra i mesi di marzo più piovosi e al 199 th tra i mesi di marzo più asciutti. valori molto lontani da quelli riscontrati nel 1853 117 %
  e da quelli registrati nel 1948 -95 %
per ultimo il grafico relativo  alle anomalie del geopotenziale alla superficie isobarica di 500 hPa registrate in europa nel mese di marzo (Fonte: ESRL-NOAA).

46
4 chiacchiere al bar / buona pasqua
« il: Aprile 01, 2018, 08:18:24 am »
auguro a tutti di  ricevere in dono in questo Santo giorno un cesto pieno di sorrisi, gioia e serenità. Buona Pasqua

47
Stanza nazionale: Analisi e previsioni meteo / morto Roger Barry
« il: Marzo 28, 2018, 11:43:52 am »
buona giornata a tutto il forum di meteodue. con estremo dispiacere comunico  la morte di Roger Barry, fondatore ed  ex direttore del NSIDC,  deceduto il 19 marzo all età di 82 anni. Onoriamo la sua memoria, i suoi numerosi contributi alla scienza  e la sua dedizione alla NSIDC https://www.colorado.edu/geography/2018/03/21/memoriam-professor-emeritus-roger-barry

48
buona serata a tutto il forum di meteodue. disponibile la tendenza per il periodo aprile, maggio, giugno. i dati sono gentilmente offerti da Weather Company . secondo l ultimo comunicato,nel periodo  aprile-giugno 2018,la  The Weather Company, un'azienda IBM , prevede temperature al di  sotto della norma nell'Europa settentrionale e la Scandinavia e temperature sopra la norma in tutta l'Europa meridionale.al momento  la maggior parte delle  indicazioni statistiche / dinamiche suggerisce che si possa realizzare  almeno un altro grande periodo di freddo prima che il modello di blocco svanisca, con un clima più caldo e più umido limitato a parti dell'Europa meridionale più nel dettaglio:      aprile

Regione nordica: più fredda del normale
Regno Unito - Più freddo del normale
nord continente  - Più freddo del normale
settore sud del continente  - Più caldo del normale ad est, più freddo del normale ad  ovest                                                                   

maggio Regione nordica: più calda del normale ad ovest, più fredda del normale ad est
Regno Unito - Più caldo del normale
 
settore nord del continente - Più caldo del normale ad ovest, più freddo del normale ad est   settore sud del continente-Più caldo del normale  ad ovest, più freddo del normale  ad est                    giugno regione nordica: più fredda del normale
Regno Unito - Vicino alla normalità
nord continente - Più caldo del normale, tranne i settori più a nord
sud continente - Più caldo del normale 

49
l nuovo prodotto "Arctic Now" sviluppato dall'Istituto meteorologico finlandese mostra con un'immagine l'estensione dell'area coperta da ghiaccio e neve nell'emisfero settentrionale attualmente. Questo tipo di informazioni, che mostrano lo stato accurato dell'Artico, diventano sempre più importanti a causa dei cambiamenti climatici.
Nell'emisfero settentrionale la copertura nevosa stagionale massima si verifica nel mese marzo. "Quest'anno è stato un anno
 che ha fatto registrare un estensione eccezionalmente elevata.
  articolo originale reperibile al seguente link http://en.ilmatieteenlaitos.fi/press-release/500689569

50
Amici e colleghi dell'Università di Cambridge hanno reso omaggio al professor Stephen Hawking, morto ieri 14 marzo 2018 all'età di 76 anni. Ampiamente considerata una delle menti più brillanti del mondo, era conosciuto in tutto il mondo per i suoi contributi alla scienza, ai suoi libri, alle sue apparizioni televisive, alle sue conferenze e ai film biografici. Lascia tre bambini e tre nipoti.

Il professor Hawking ha aperto nuove strade sulle leggi fondamentali che governano l'universo, compresa la rivelazione che i buchi neri hanno una temperatura e producono radiazioni, ora conosciute come radiazioni di Hawking. Allo stesso tempo, ha anche cercato di spiegare molte di queste complesse idee scientifiche ad un pubblico più ampio attraverso libri popolari, in particolare il suo bestseller A Brief History of Time .

È stato insignito del CBE nel 1982, è stato nominato Companion of Honor nel 1989 e nel 2009 ha ricevuto la Presidential Medal of Freedom. Ha ricevuto numerosi premi, medaglie e premi, tra cui la Copley Medal of the Royal Society, il premio Albert Einstein, la medaglia d'oro della Royal Astronomical Society, il Fundamental Physics Prize e il BBVA Foundation Frontiers of Knowledge Award per Basic Sciences. È stato membro della Royal Society, membro della Pontificia Accademia delle Scienze e membro della National Academy of Sciences degli Stati Uniti.

Ha ottenuto tutto questo nonostante una battaglia durata decenni con la malattia dei motoneuroni,  diagnosticata mentre era uno studente, e alla fine lo ha portato ad essere costretto su una sedia a rotelle e a comunicare attraverso la sua voce computerizzata immediatamente riconoscibile. La sua determinazione nel combattere con le sue condizioni lo ha reso un campione per le persone con disabilità in tutto il mondo.

Il professor Hawking arrivò a Cambridge nel 1962 come studente di dottorato, e divenne professore di Matematica Lucasiana, una posizione detenuta da Isaac Newton, nel 1979. Nel 2009 si ritirò da questa posizione e fu il Dennis Stanton Avery e Sally Tsui Wong-Avery Direttore della ricerca presso il Dipartimento di Matematica Applicata e Fisica Teorica fino alla sua morte. È stato anche membro del Centro di cosmologia teoretica dell'Università  , che ha fondato nel 2007. È stato attivo scientificamente e nei media fino alla fine della sua vita.

Il Professor Stephen Toope, Vice-Cancelliere dell'Università di Cambridge, ha reso omaggio, dicendo: "Il Professor Hawking era un individuo unico che sarà ricordato con calore e affetto non solo a Cambridge ma in tutto il mondo. I suoi eccezionali contributi alla conoscenza scientifica e alla divulgazione della scienza e della matematica hanno lasciato un'eredità indelebile. Il suo personaggio è stato fonte d'ispirazione per milioni di persone. Ci mancherà molto. "
  Professor Stephen Hawking 1942-2018

Pagine: [1] 2 3 4