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Post - ale81

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1
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue.Disponibile il rapporto settimanale del noaa relativo all  evoluzione settimanale delle anomalie della temperatura superficiale del mare (ATSM) riscontrate nel pacifico tropicale.
Per l’analisi della SST, il Pacifico tropicale viene suddiviso in 4 regioni :
Niño 1+2 (0-10S, 90W-80W) -0.1ºC
Niño 3 (5N-5S, 150W-90W) 0.4ºC
Niño 3.4 (5N-5S, 170W-120W) 0.7ºC
Niño 4 (5N-5S, 160E-150W) 0.8ºC


Durante le ultime quattro settimane, le SST equatoriali sono risultate superiori alla media nella maggior parte dell oceano pacifico
, con gli scostamenti maggiori vicino allalinea di data. Le SST sono risultate più o meno al di sotto della media nei dintorni dell'Indonesia.


A livello globale,nelle ultime 4 settimane,durante le ultime quattro settimane, le SST equatoriali sono risultate superiori alla media nella maggior parte dell Oceano Pacifico, Oceano Atlantico e Oceano Indiano occidentale, mentre sono risultate quasi al di sotto della media  vicino all'Indonesia e nell Oceno  indiano orientale.


I recenti valori della temperatura nella parte superiore dell'oceano anomalie (superiori alla media) e il termoclino indice di pendenza (inferiore alla media) riflettono condizioni di El Niño.

Anomalie positive della temperatura sottosuperficiale sono state presenti per più di un anno, con un picco in ottobre e un minimo all'inizio di gennaio 2019. Le anomalie positive sono aumentate nel corso di Gennaio e febbraio, e sono diminuite dal mese di marzo. Nelle ultime due settimane, le temperature sono state vicine alla media.

Negli ultimi due mesi, le anomalie positive al di sotto della superficie si sono indebolite,continuando tuttavia ad essere presenti  in gran parte del Pacifico

Le anomalie negative presenti sotto alla superficie si sono rafforzate e si sono espanse in profondità in tutta l'area del pacifico spostandosi anche verso la superficie   a circa 110º-100ºW
Anomalie positive OLR  (convezione soppressa e precipitazioni) sono state riscontrate  intorno alle Filippine e l'Indonesia. anomalie negative OLR ( aumento della convezione e precipitazioni) sono state presenti lungo la linea di data e nel Pacifico equatoriale occidentale.
Anomalie del vento occidentale di basso livello (850 hPa) sono state osservate nel Pacifico equatoriale occidentale .Anomalie del vento di livello superiore (200 hPa) orientale sono state rilevate in tutta la parte occidentale del  pacifico equatoriale, mentre anomalie del vento occidentale sono state osservate nell'estremo  settore orientale del Pacifico.

Secondo i forecasts CPC/IRI Prospettive probabilistiche dell'ENSO
Aggiornato al 9 maggio 2019, Le condizioni di El Niño dovrebbero continuare fino all'autunno 2019 per poi subire una riduzione di
probabilità.

Per quanto riguarda l iri,la maggior parte dei modelli prevede che le  condizioni di  El Niño debole continuino  fino alla fine dell anno nell emisfero nord.






https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/lanina/enso_evolution-status-fcsts-web.pdf

2
La calotta glaciale della Groenlandia si evolve durante tutto l'anno con il variare delle condizioni meteorologiche. Le precipitazioni aumentano la massa della calotta glaciale , mentre temperature più elevate portano allo scioglimento e dunque alla fusione della calotta glaciale, con conseguente perdita di massa. Le cifre sopra riportate sono aggiornate quotidianamente e mostrano quanto massa, in termini di neve, ghiaccio o acqua, si perde o si accumula sulla superficie del ghiaccio.Il termine bilancio di massa superficiale è usato per descrivere l'aumento e la perdita di massa isolata della superficie tramite lo strato di ghiaccio - escludendo la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
I cerchi sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE che sono state istituite per monitorare i processi di fusione. Nota che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati dalle loro posizioni effettive in modo che siano distinguibili. Sulla versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti nelle loro vere posizioni.

Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra differenze da un anno all'altro.
 
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 19/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.








Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.

 Quando si confronta con il bilancio di massa superficiale in "Variazione giornaliera", tale fusione può verificarsi senza perdita di massa superficiale poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione .




http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397



Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 20 maggio 2019,altre precipitazioni, seppure di modesta intensità,continueranno ad interessare alcuni settori sud orientali della groenlandia.

https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

3
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno 19/05/2019  : 20,442,869 km2




https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-17%2000:00:00

4
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

19/05/2019 :9,119,775 km2 +114,159km2 rispetto alla precedente estensione





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

5
Buona giornata  a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)
L'estensione del ghiaccio marino è calcolata come la somma areale dei ghiacci marini che ricoprono l'oceano dove la concentrazione di ghiaccio marino (SIC) supera una soglia (15% per AMSR-E). I SIC sono derivati da vari radiometri passivi a microonde (PMR) satellitari che utilizzano l'algoritmo sviluppato e fornito dal Dr. Comiso della NASA GSFC attraverso una relazione di cooperazione tra NASA e JAXA. Sono stati utilizzati i seguenti dati del sensore;
- Gennaio 1980 ~ Luglio 1987: SMMR
- Luglio 1987 ~ Giugno 2002: SSM/I
- Giugno 2002 ~ Ottobre 2011: AMSR-E
- Ottobre 2011 ~ Luglio 2012: WindSat
- Luglio 2012 ~ il presente: AMSR2


19/05/2019: 11,323,094 km2  -51,767 km2  rispetto alla precedente estensione

2016(11,041,226 km2)-281,868  km2 rispetto al 2019
2019( 11,323,094 km2)
2018(11,434,743 km2)+111,649  km2 rispetto al 2019
2015(11,611,102 km2)+288,088  km2 rispetto al 2019
2006(11,742,659 km2)+419,565  km2 rispetto al 2019
2004(11,779,743 km2)+456,649  km2 rispetto al 2019
2017(11,792,207 km2)+469,113  km2 rispetto al 2019
2014(11,872,856 km2)+549,762  km2 rispetto al 2019
2011(11,902,719 km2)+579,625  km2 rispetto al 2019
2010(11,916,912 km2)+593,818  km2 rispetto al 2019
2008(12,079,227 km2)+756,133  km2 rispetto al 2019
2007(12,084,652 km2)+761,558  km2 rispetto al 2019
2012(12,116,857 km2)+793,763  km2 rispetto al 2019
1995(12,199,553 km2)+876,459  km2 rispetto al 2019
2013(12,207,073 km2)+883,979  km2 rispetto al 2019
2005(12,255,713 km2)+932,619  km2 rispetto al 2019
2003(12,284,116 km2)+961,022  km2 rispetto al 2019
2009(12,301,942 km2)+978,848  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,211,819 km2)+888,725     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,721,879 km2)+398,785      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,644,563 km2)+1,321,469   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,064,376 km2)+1,741,282   km2 rispetto al 2019










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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:19/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/





Lo spessore del ghiaccio visualizzato nel grafico, è calcolato utilizzando il modello HYCOM-CICE per il ghiaccio marino presso il DMI. Il modello calcola vari valori oceanografici, compreso il ghiaccio marino, in una griglia con celle di 10 x 10 km quadrati. Il modello è basato sui dati meteorologici dell'ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts).In ogni cella della griglia il ghiaccio è classificato in 5 categorie di spessore, con lo spessore, la concentrazione, il movimento e il bilancio termico del ghiaccio calcolato per ciascuna categoria. La mappa dello spessore del ghiaccio mostra lo spessore medio del ghiaccio in ciascuna cella della griglia.

Il grafico a destra mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino nell'emisfero settentrionale, escludendo il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio viene calcolato sulla base degli spessori ottenuti dal modello HYCOM-CICE. In ciascuna cella della griglia il volume viene calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area, con i contributi da tutte le celle della griglia al volume totale.  La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.

6
Il Southern Oscillation Index o SOI è un indice standardizzato delle pressioni barometriche tra Darwin, Australia e Tahiti. Gli studiosi del clima utilizzano il SOI per valutare la forza del fenomeno dell'oscillazione meridionale del Niño (o ENSO).Attualmente si sta registrando un ulteriore aumento, sia per quanto riguarda la media a 30 giorni, sia per quella a 90 giorni rispetto ai giorni scorsi.



https://www.longpaddock.qld.gov.au/soi/

7
Disponibile il bollettino climatico  copernicus relativo all anno 2018. Le temperature in Europa  hanno mostrato una chiara tendenza al riscaldamento negli ultimi quattro decenni, sia per le temperature medie annuali  che stagionali . Il 2018 è stato uno dei tre anni più caldi per l'Europa - insieme al 2014 e 2015 - con un'anomalia di circa +1,2°C.
Di seguito il grafico relativo all anomalia della temperatura dell'aria superficiale europea per le medie annue dal 1950 al 2018, rispetto alla media annua del periodo 1981-2010. Fonte dei dati: ERA5 (blu scuro e rosso, a partire dal 1979) e E-OBS (azzurro e giallo). Credito: Copernicus Climate Change Service (C3S)/ECMWF/KNMI.


Anomalia della temperatura superficiale dell'aria per il 2018 rispetto alla media annua del periodo 1981-2010. Fonte dei dati: ERA5 (a sinistra), E-OBS (a destra). Credito: Copernicus Climate Change Service (C3S)/ECMWF/KNMI.

Considerando l'anno nel suo complesso, le temperature medie sono state più elevate del solito nella maggior parte dell'Europa continentale. Le maggiori anomalie si sono verificate nell'Europa centrale, in Turchia e nell'Artico. Temperature annue inferiori alla media sono state registrate solo nel sud-ovest della penisola iberica.
 
Anomalia della temperatura superficiale dell'aria per l'inverno, la primavera, l'estate e l'autunno 2018 rispetto alla rispettiva media stagionale per il periodo 1981-2010. I valori invernali si riferiscono a dicembre 2017 - febbraio 2018. Fonte dei dati: ERA5 (a sinistra), E-OBS (a destra). Credito: Copernicus Climate Change Service (C3S)/ECMWF/KNMI.

L'inverno ha visto temperature medie più elevate del solito nella maggior parte dell'Europa, in particolare nei Balcani e nel settore atlantico dell'Artico. La penisola iberica, l'Irlanda e gran parte della Scandinavia sono state  più fredde della media. Per quanto riguarda l'intero territorio europeo, febbraio e marzo sono stati gli unici mesi dell'anno con temperature inferiori alla media. Trattandosi dell'ultimo mese dell'inverno e del primo della primavera, l'anomalia negativa non si ripercuote sulla media stagionale, bilanciata da temperature generalmente superiori alla media.

In primavera, il calore in Europa si è sviluppato ulteriormente e si è diffuso verso nord, mentre la Federazione Russa e la Penisola Iberica sono state più fredde del solito per la stagione. Le temperature estive medie fino a 3℃ più alte del solito sono state riscontrate in molti luoghi in Europa.  Temperature elevate hanno continuato a persistere durante l'autunno; l'Italia e una regione compresa dai Balcani attraverso gli Stati baltici alla Scandinavia settentrionale sono risultate particolarmente calde.

Tutte e quattro le stagioni del 2018 sono state interessate da temperature  superiori alle rispettive medie 1981-2010, con un periodo di clima particolarmente caldo  iniziato in tarda primavera. La primavera, l'estate e l'autunno hanno visto anomalie superiori a 1°C sopra la media, con l'estate che è stata la più calda mai registrata, con oltre 1,3°C in più del normale. L'autunno 2018 è stato uno dei due più caldi mai registrati, insieme al 2006.

Anomalia della temperatura dell'aria superficiale europea per l'estate 1950-2018 rispetto alla media del periodo 1981-2010. Fonte dei dati: ERA5 (blu/rosso, a partire dal 1979), E-OBS (azzurro/arancione). Credito: Copernicus Climate Change Service (C3S)/ECMWF/KNMI.

Le medie annuali delle temperature minime e massime giornaliere sono state generalmente più elevate del solito nel 2018. Solo poche regioni hanno registrato anomalie al di sotto della media, compresa la parte meridionale della penisola iberica. Tuttavia sussiste una grande differenza nella distribuzione spaziale di queste anomalie. Temperature minime giornaliere superiori alla media sono state registrate nel Mediterraneo centro-orientale, compresi i Balcani, e temperature massime giornaliere superiori alla media sono state registrate in molte aree dell'Europa centrale e orientale.
Anomalia della temperatura minima (sinistra) e massima (destra) giornaliera per il 2018 rispetto al periodo 1981-2010. Fonte dei dati: E-OBS. Credito: Copernicus Climate Change Service (C3S)/ECMWF/KNMI.


Anomalie dei valori medi stagionali delle temperature minime e massime giornaliere per il 2018 rispetto al periodo 1981-2010. I valori invernali si riferiscono a dicembre 2017 - febbraio 2018. Fonte dei dati: E-OBS. Credito: Copernicus Climate Change Service (C3S)/ECMWF/KNMI.

In inverno, le temperature massime e minime giornaliere  hanno mostrato un andamento simile a quello della temperatura media di questa stagione.

In primavera, la maggior parte dell'Europa ha visto temperature minime superiori alla media, in particolare in Italia e nelle zone confinanti con il Mediterraneo orientale. Tuttavia, le temperature minime sono risultate inferiori alla media in gran parte della Scandinavia. Le temperature massime sono state inferiori alla media nella penisola iberica per gran parte dell'anno. Nel resto d'Europa sono state ben al di sopra della media, proprio come la temperatura media.

In estate, le temperature massime sono state di gran lunga superiori alla media in una regione che andava dalle isole britanniche alla Francia occidentale, alla Polonia occidentale e al sud della Scandinavia. Temperature massime al di sotto della media lungo il Mediterraneo orientale. Le temperature minime sono risultate in media o superiori alla media in gran parte dell'Europa, ma le anomalie erano molto inferiori a quelle delle temperature massime.

In autunno questo andamento è stato ancora più pronunciato: la maggior parte dell'Europa ha registrato temperature massime molto superiori alla media, mentre le temperature minime sono state molto superiori alla media solo in Italia, nel Mediterraneo orientale e nella Scandinavia settentrionale.


https://climate.copernicus.eu/european-temperature

8
Buona domenica a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)
L'estensione del ghiaccio marino è calcolata come la somma areale dei ghiacci marini che ricoprono l'oceano dove la concentrazione di ghiaccio marino (SIC) supera una soglia (15% per AMSR-E). I SIC sono derivati da vari radiometri passivi a microonde (PMR) satellitari che utilizzano l'algoritmo sviluppato e fornito dal Dr. Comiso della NASA GSFC attraverso una relazione di cooperazione tra NASA e JAXA. Sono stati utilizzati i seguenti dati del sensore;
- Gennaio 1980 ~ Luglio 1987: SMMR
- Luglio 1987 ~ Giugno 2002: SSM/I
- Giugno 2002 ~ Ottobre 2011: AMSR-E
- Ottobre 2011 ~ Luglio 2012: WindSat
- Luglio 2012 ~ il presente: AMSR2
Il punto nero visto al Polo Nord è un'area priva di dati dove i sensori PMR non possono osservare la superficie terrestre a causa del limite della sua copertura osservativa (cioè, inclinazione dell'orbita di 98 gradi e larghezza dell'andana di 1600 km per AMSR-E). Si prega di notare che questa zona è anche considerata come copertura di ghiaccio marino nella nostra stima dell'estensione del ghiaccio marino.

In linea di principio, i dati SIC potrebbero presentare errori del 10% al massimo, in particolare per la zona di ghiaccio marino sottile vista intorno al bordo della copertura di ghiaccio marino e di ghiaccio marino sciolto visto nel periodo estivo. Inoltre, il SIC lungo le linee costiere potrebbe anche presentare errori dovuti alla contaminazione sub-pixel della copertura del suolo in un campo visivo istantaneo dei dati PMR.
In generale, l'estensione del ghiaccio marino è definita come una media temporale di diversi giorni (ad esempio, cinque giorni) per eliminare gli errori di calcolo dovuti alla mancanza di dati (ad esempio, per i sensori a microonde tradizionali come SMMR e SSM/I). Tuttavia,  viene adottata  la media degli ultimi due giorni (giorno:N & giorno:N-1) per ottenere un rapido rilascio dei dati. Solo per l'elaborazione dei dati di WindSat (dal 4 ottobre 2011 ad oggi) i dati dell'altro ieri (giorno:N-2) sono talvolta utilizzati anche per colmare le lacune di dati.
 Per quanto riguarda la Definizione di copertura del ghiaccio marino (estensione e area): la zona di copertura del ghiaccio marino è spesso definita in due modi: "estensione" del ghiaccio marino e "zona" del ghiaccio marino. Queste molteplici definizioni di copertura di ghiaccio marino possono talvolta confondere gli utenti  che consultano i  dati. La prima è definita come la somma areale del ghiaccio marino che ricopre l'oceano (ghiaccio marino + oceano aperto), mentre la seconda definizione di "area" conta solo il ghiaccio marino che copre una frazione dell'oceano (solo ghiaccio marino). Così, l'estensione del ghiaccio marino è sempre più grande di quella del ghiaccio marino. A causa dei possibili errori nel SIC di cui sopra, la concentrazione di ghiaccio marino derivato dai satelliti può essere sottovalutata, in particolare in estate. In tal caso, la zona del ghiaccio marino è più sensibile agli errori rispetto all'estensione del ghiaccio marino. Adottiamo quindi la definizione di estensione del ghiaccio marino per monitorare la variazione del ghiaccio marino artico  presente nel sito jaxa .
 Per quanto riguarda lo spessore del ghiaccio marino e la concentrazione , quest ultimo  è calcolato dai dati AMSR-E e AMSR2 utilizzando un algoritmo di ricerca1) sviluppato da K. Tateyama (Kitami Institute of Technology) e altri nei progetti di ricerca artica utilizzando il sistema informativo IARC-JAXA (IJIS) e le immagini satellitari (1a - 4a generazione). Questo prodotto è un prodotto essenzialmente sperimentale e di ricerca. Questo prodotto ha un efficacia maggiore nelle  stagioni di congelamento  come l'autunno, l'inverno e la primavera (settembre - maggio), ma non può fornire l'esatto spessore del ghiaccio marino nella stagione  di fusione (giugno - agosto) perché la superficie del ghiaccio marino è coperta da stagni di fusione.



18/05/2019: 11,374,861 km2 -46,238 km2    rispetto alla precedente estensione

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Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)
L'estensione del ghiaccio marino è calcolata come la somma areale dei ghiacci marini che ricoprono l'oceano dove la concentrazione di ghiaccio marino (SIC) supera una soglia (15% per AMSR-E). I SIC sono derivati da vari radiometri passivi a microonde (PMR) satellitari che utilizzano l'algoritmo sviluppato e fornito dal Dr. Comiso della NASA GSFC attraverso una relazione di cooperazione tra NASA e JAXA. Sono stati utilizzati i seguenti dati del sensore;
- Gennaio 1980 ~ Luglio 1987: SMMR
- Luglio 1987 ~ Giugno 2002: SSM/I
- Giugno 2002 ~ Ottobre 2011: AMSR-E
- Ottobre 2011 ~ Luglio 2012: WindSat
- Luglio 2012 ~ il presente: AMSR2
Il punto nero visto al Polo Nord è un'area priva di dati dove i sensori PMR non possono osservare la superficie terrestre a causa del limite della sua copertura osservativa (cioè, inclinazione dell'orbita di 98 gradi e larghezza dell'andana di 1600 km per AMSR-E). Si prega di notare che questa zona è anche considerata come copertura di ghiaccio marino nella nostra stima dell'estensione del ghiaccio marino.
In linea di principio, i dati SIC potrebbero presentare errori del 10% al massimo, in particolare per la zona di ghiaccio marino sottile vista intorno al bordo della copertura di ghiaccio marino e di ghiaccio marino sciolto visto nel periodo estivo. Inoltre, il SIC lungo le linee costiere potrebbe anche presentare errori dovuti alla contaminazione sub-pixel della copertura del suolo in un campo visivo istantaneo dei dati PMR.
In generale, l'estensione del ghiaccio marino è definita come una media temporale di diversi giorni (ad esempio, cinque giorni) per eliminare gli errori di calcolo dovuti alla mancanza di dati (ad esempio, per i sensori a microonde tradizionali come SMMR e SSM/I). Tuttavia, viene adottata  la media degli ultimi due giorni (giorno:N & giorno:N-1) per ottenere un rapido rilascio dei dati. Solo per l'elaborazione dei dati di WindSat (dal 4 ottobre 2011 ad oggi) i dati dell'altro ieri (giorno:N-2) sono talvolta utilizzati anche per colmare le lacune di dati.
 Per quanto riguarda la Definizione di copertura del ghiaccio marino (estensione e area): la zona di copertura del ghiaccio marino è spesso definita in due modi: "estensione" del ghiaccio marino e "zona" del ghiaccio marino. Queste molteplici definizioni di copertura di ghiaccio marino possono talvolta confondere gli utenti  che consultano i  dati. La prima è definita come la somma areale del ghiaccio marino che ricopre l'oceano (ghiaccio marino + oceano aperto), mentre la seconda definizione di "area" conta solo il ghiaccio marino che copre una frazione dell'oceano (solo ghiaccio marino). Così, l'estensione del ghiaccio marino è sempre più grande di quella del ghiaccio marino. A causa dei possibili errori nel SIC di cui sopra, la concentrazione di ghiaccio marino derivato dai satelliti può essere sottovalutata, in particolare in estate. In tal caso, la zona del ghiaccio marino è più sensibile agli errori rispetto all'estensione del ghiaccio marino. Adottiamo quindi la definizione di estensione del ghiaccio marino per monitorare la variazione del ghiaccio marino artico su questo sito.

18/05/2019 : 9,005,616 km2 +174,901 km2 rispetto alla precedente estensione







https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-18%2000:00:00

10
Di seguito il grafico che illustra Il limite annuale delle nevicate il quale  è definito come l'altitudine massima durante la stagione di scioglimento in cui rimane la neve della precedente stagione di accumulo (Cogley et al., 2011).

Il limite delle nevicate è un prezioso indicatore climatico in quanto la sua posizione integra gli effetti concorrenti dello scioglimento (aumento del limite delle nevicate) e dell'accumulo di neve (diminuzione dell'altezza del limite delle nevicate). Il limite delle nevicate fornisce quindi una variabile olistica chiave che indica il cambiamento climatico.

La figura illustra la posizione del limite delle nevicate tracciato sul modello digitale di altitudine (DEM) del Greenland Mapping Project (GIMP, Howat et al. (2014). Il limite delle nevicate è facilmente visibile nella parte meridionale, occidentale e settentrionale della Groenlandia a causa del terreno relativamente uniforme, mentre il limite delle nevicate mostra un modello più complicato nella parte montuosa orientale della Groenlandia .

è stata sviluppata una metodologia che determina l'altezza del limite delle nevicate utilizzando il sensore MODIS (Moderate-resolution imaging spectroradiometer) sul satellite Terra. Il sensore MODIS produce quotidianamente un dataset globale, con una risoluzione che varia da 250 m a 1 km, in 36 bande che coprono lunghezze d'onda visibili a quelle termiche.

Vengono utilizzate soglie normalizzate tra lunghezze d'onda visibili e lunghezze d'onda termiche per ricavare l'altitudine massima della linea di neve intorno alla Groenlandia per gli anni 2000-2017. Per maggiori informazioni sul prodotto snowline, vedere see Fausto et al.




11
La calotta glaciale della Groenlandia si evolve durante tutto l'anno con il variare delle condizioni meteorologiche. Le precipitazioni aumentano la massa della calotta glaciale , mentre temperature più elevate portano allo scioglimento e dunque alla fusione della calotta glaciale, con conseguente perdita di massa. Le cifre sopra riportate sono aggiornate quotidianamente e mostrano quanto massa, in termini di neve, ghiaccio o acqua, si perde o si accumula sulla superficie del ghiaccio.Il termine bilancio di massa superficiale è usato per descrivere l'aumento e la perdita di massa isolata della superficie tramite lo strato di ghiaccio - escludendo la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
I cerchi sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE che sono state istituite per monitorare i processi di fusione. Nota che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati dalle loro posizioni effettive in modo che siano distinguibili. Sulla versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti nelle loro vere posizioni.

Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra differenze da un anno all'altro.






Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua  più calda dell oceano.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.

Da notare che quando si confronta con il bilancio di massa superficiale in "Variazione giornaliera", tale fusione può verificarsi senza perdita di massa superficiale poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione .




http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397
 
La mappa sotto mostra quanta luce viene riflessa quotidianamente dalla superficie di ghiaccio dela Groenlandia . Questo è anche conosciuto come albedo.

Le aree chiare riflettono più luce solare rispetto alle aree scure. Le aree scure vengono così riscaldate più delle aree chiare.

Le aree rosse sulla mappa mostrano dove la superficie del ghiaccio è più scura del normale, mentre le aree blu indicano dove la superficie del ghiaccio è più chiara del normale. La mappa è indicata come deviazione dalla media, cioè la media dell'albedo misurata nel periodo 2000-2009 è stata sottratta


Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 18 maggio 2019,altre precipitazioni, seppure di modesta intensità,continueranno ad interessare i settori orientali.


https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

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 Secondo uno studio della nasa,il sole non è il diretto responsabile dell attuale tendenza al riscaldamento riscontrata negli ultimi decenni.Il grafico sotto riportato mette a confronto i cambiamenti di temperatura superficiale globale (linea rossa) e l'energia del Sole ricevuta dalla Terra (linea gialla) in watt (unità di energia) per metro quadrato dal 1880. Le linee più leggere/sottili mostrano i livelli annuali, mentre le linee più pesanti/più spesse mostrano le tendenze medie a 11 anni. Le medie di undici anni sono utilizzate per ridurre il rumore naturale anno per anno nei dati, rendendo più evidenti le tendenze di fondo.La quantità di energia solare ricevuta dalla Terra ha seguito il ciclo naturale di piccoli alti e bassi del Sole per 11 anni, senza alcun aumento netto dagli anni Cinquanta. Nello stesso periodo, la temperatura globale è aumentata notevolmente. È quindi estremamente improbabile che il Sole abbia causato la tendenza al riscaldamento della temperatura globale osservata negli ultimi cinquant'anni.Il Sole può influenzare il clima della Terra, ma non è responsabile della tendenza al riscaldamento che abbiamo visto negli ultimi decenni. Il Sole  favorisce la vita sul pianeta terra; aiuta a mantenere il pianeta abbastanza caldo per la nostra sopravvivenza. Sappiamo che i sottili cambiamenti nell'orbita terrestre attorno al Sole sono responsabili dell' alternarsi delle ere glaciali. Ma il riscaldamento che abbiamo visto negli ultimi decenni è troppo rapido per essere collegato a cambiamenti nell'orbita terrestre, e troppo grande per essere causato dall'attività solare.Una delle "pistole fumanti"che   il Sole non causa il riscaldamento globale deriva dall'osservazione della quantità di energia del Sole che colpisce la parte superiore dell'atmosfera. Dal 1978, gli scienziati lo stanno rintracciando avvalendosi di sensori installati sui satelliti e quello che ci dicono è che non c'è stata una tendenza all'aumento della quantità di energia del Sole che raggiunge la Terra.

Una seconda pistola fumante è che se il Sole fosse responsabile del riscaldamento globale, ci si aspetterebbe di vedere il riscaldamento in tutti gli strati dell'atmosfera, dalla superficie fino all'atmosfera superiore (stratosfera). Ma ciò che vediamo in realtà, è  il riscaldamento in superficie e il raffreddamento nella stratosfera. Questo è coerente con il riscaldamento causato da un accumulo di gas serra che intrappolano il calore vicino alla superficie della Terra cusando un aumento delle temperature.





fonte articolo:  https://climate.nasa.gov/faq/14/is-the-sun-causing-global-warming/

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Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 17/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.Contributo giornaliero totale al bilancio di massa della calotta dal 1  settembre 2018  (in blu, in Gt al giorno) e media climatologica (in grigio scuro) con banda grigia corrispondente a 2 std

http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/



 







Di seguito la  mappa che mostra le zone dove ci sono stati aumenti e le zone dove ci sono state diminuzioni di massa superficiale  dal 1 ° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.(Le zone colorate di blu significano zone con mass gain, cioè guadagno di massa (accumuli), quelle rosse mass lost, perdite di massa). La mappa tuttavia, non include la massa che viene persa attraverso il distacco di ghiaccio dalle piattaforme glaciali il quale si fonde poi a contatto con le acque oceaniche.



 Di seguito la mappa che  mostra le aree  in cui si sono verificati processi di fusione nel giorno 17/05/2019.  il grafico sotto la mappa, evidenzia la percentuale  della superficie totale della calotta di ghiaccio  in cui si è registrata la fusione .La linea blu mostra l'estensione della fusione relativa al 2019, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010.La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.





Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 18 maggio 2019,una blanda struttura depressionaria presente nei settori meridionali dell islanda , continuerà ad influenzare marginalmente i settori sud orientali della groenlandia,determinando modeste precipitazioni in tali settori.



https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

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Southern Oscillation Index




Media soi a 30 e 90 giorni che negli ultimi giorni ha subito un ulteriore aumento rispetto ai valori riscontrati precedentemente.
 


https://www.longpaddock.qld.gov.au/soi/

15
per quanto riguarda  le anomalie del contenuto di calore oceanico riguardanti la parte superiore dell oceano, dopo oltre un anno contraddistinto da  anomalie positive, quest ultime sono scese sotto 0 ° c. Questo non è sicuramente ciò che si vuole vedere con  un El Niño  in possibile intensificazione nei prossimi mesi.

16
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno 17/05/2019  : 20,251,814 km2  +59,518 km2 rispetto alla precedente estensione





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-17%2000:00:00

17
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

17/05/2019 : 8,830,715 km2 +126,758 km2 rispetto alla precedente estensione





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

18
Buona giornata e un buon fine settimana a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



17/05/2019: 11,421,099 km2    -67,240 km2    rispetto alla precedente estensione

2016(11,144,719 km2)-276,380  km2 rispetto al 2019
2019( 11,421,099 km2)
2018(11,588,270 km2)+167,171  km2 rispetto al 2019
2015(11,751,564 km2)+330,465  km2 rispetto al 2019
2006(11,813,357 km2)+392,258  km2 rispetto al 2019
2017(11,861,030 km2)+439,931  km2 rispetto al 2019
2004(11,892,396 km2)+471,297  km2 rispetto al 2019
2011(11,973,257 km2)+552,158  km2 rispetto al 2019
2014(11,993,689 km2)+572,590  km2 rispetto al 2019
2010(12,087,581 km2)+666,482  km2 rispetto al 2019
2007(12,105,584 km2)+684,485  km2 rispetto al 2019
2012(12,178,243 km2)+757,144  km2 rispetto al 2019
2008(12,299,462 km2)+878,363  km2 rispetto al 2019
2005(12,305,687 km2)+884,588  km2 rispetto al 2019
2013(12,326,705 km2)+905,606  km2 rispetto al 2019
2003(12,367,409 km2)+946,310  km2 rispetto al 2019
1997(12,488,385 km2)+1,067,286  km2 rispetto al 2019
1995(12,488,638 km2)+1,067,539  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,333,540 km2)+912,441     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,832,616 km2)+411,517      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,760,337 km2)+1,339,238   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,154,456 km2)+1,733,357   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:17/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/







19
Posizione FIT/ITD, CAB (Congo Air Boundary) e zona Convergenza Intertropicale (ITCZ),  registrata nel giorno:17/05/2019






Per quanto riguarda le precipitazioni totali attese nella giornata del 18 maggio 2019, piogge da moderate a forti sono attese sul Sudan, Mali meridionale, Guinea settentrionale Conakry, C.A.R., Congo orientale e occidentale,Camerun, Mali meridionale, coste dell'Etiopia, Somalia e Kenya . piogge da deboli a  moderate sono previste sulla Nigeria, Ciad meridionale, Uganda, Lago Vittoria, Ruanda,Burundi, Guinea equatoriale, Tanzania, Liberia, Sierra Leone, Gabon, Congo Brazzaville e costa , Madagascar .


20
Buona serata a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



16/05/2019: 11,488,339 km2    -79,761 km2   rispetto alla precedente estensione

2016(11,197,909 km2)-290,430  km2 rispetto al 2019
2019(11,488,339 km2)
2018(11,630,844 km2)+142,505  km2 rispetto al 2019
2015(11,806,520 km2)+318,181  km2 rispetto al 2019
2006(11,884,186 km2)+395,847  km2 rispetto al 2019
2004(11,916,225 km2)+427,886  km2 rispetto al 2019
2017(11,929,542 km2)+441,203  km2 rispetto al 2019
2014(12,009,342 km2)+521,003  km2 rispetto al 2019
2011(12,019,556 km2)+531,217  km2 rispetto al 2019
2007(12,123,486 km2)+635,147  km2 rispetto al 2019
2010(12,193,581 km2)+705,242  km2 rispetto al 2019
2012(12,264,158 km2)+775,819  km2 rispetto al 2019
2005(12,319,177 km2)+830,838  km2 rispetto al 2019
2008(12,353,796 km2)+865,457  km2 rispetto al 2019
2013(12,366,441 km2)+878,102  km2 rispetto al 2019
2003(12,383,845 km2)+895,506  km2 rispetto al 2019
1989(12,487,167 km2)+998,828  km2 rispetto al 2019
2000(12,532,661 km2)+1,044,322  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,384,770 km2)+896,431     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,890,623 km2)+402,284      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,816,675 km2)+1,328,336   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,212,423 km2)+1,724,084   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:16/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



21
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno 16/05/2019  : 20,192,296 km2



https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

22
Area ghiaccio marino registrata il giorno 16/05/2019 : 379, 984 kmq 16, 57 kmq sotto la media del periodo 1981-2010



http://polarview.met.no/

23
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC),l’estensione del ghiaccio antartico nel mese di aprile 2019 è stata mediamente pari 5,7 milioni km2 risultando la terza estensione più bassa da quando sono iniziate le osservazioni satellitari. Mentre la stagione autunnale continua ad avanzare nell emisfero australe , l'estensione del ghiaccio marino continua a crescere , rimanendo tuttavia al di sotto  della gamma interdecile.


Di seguito il confronto con i due precedenti anni.

24
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

16/05/2019 : 8,703,957 km2  +113,551 km2 rispetto alla precedente estensione





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

25
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 16/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.Contributo giornaliero totale al bilancio di massa della calotta dal 1  settembre 2018  (in blu, in Gt al giorno) e media climatologica (in grigio scuro) con banda grigia corrispondente a 2 std

http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/



 







Di seguito la  mappa che mostra le zone dove ci sono stati aumenti e le zone dove ci sono state diminuzioni di massa superficiale  dal 1 ° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.(Le zone colorate di blu significano zone con mass gain, cioè guadagno di massa (accumuli), quelle rosse mass lost, perdite di massa). La mappa tuttavia, non include la massa che viene persa attraverso il distacco di ghiaccio dalle piattaforme glaciali il quale si fonde poi a contatto con le acque oceaniche.



 Di seguito la mappa che  mostra le aree  in cui si sono verificati processi di fusione nel giorno 16/05/2019.  il grafico sotto la mappa, evidenzia la percentuale  della superficie totale della calotta di ghiaccio  in cui si è registrata la fusione .La linea blu mostra l'estensione della fusione relativa al 2019, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010.La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.





Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 17 maggio 2019,una blanda struttura depressionaria presente nei settori meridionali dell islanda , continuerà ad influenzare marginalmente i settori sud orientali della groenlandia,determinando modeste precipitazioni in tali settori.



https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

26
Carne tanta, è vero. Ma mi sa non avrò tempo di dedicarmici, domani sarò di nuovo a GR, per assistere mi mà reduce da intervento proprio ieri. Ieri scrivevo appunto i miei post da una sala d'attesa.  Vediamo.




buonasera Steve. Anche se non ti conosco personalmente voglio augurare a tua madre una pronta guarigione e nello stesso tempo ti voglio dire di starle il più vicino possibile e dirgli che è  e sarà sempre una mamma speciale.

27
Posizione FIT/ITD, CAB (Congo Air Boundary) e zona Convergenza Intertropicale (ITCZ),  registrata nel giorno:16/05/2019



Per quanto riguarda le precipitazioni totali attese nella giornata del 17 maggio 2019,precipitazioni da moderate a forti sono attese sulla GuineaConakry, Liberia, Costa d'Avorio, nord C.A.R., Camerun, Gabon, Congo Brazzaville, sud.Mali, Sierra Leone, Ciad meridionale, Ghana settentrionale, Golfo di Guinea, coste della Tanzania e Kenya, Burkina Faso orientale, e Congo nord-orientale e meridionale della Repubblica democratica del Congo. Piogge da deboli a moderate sono previste sulla Nigeria, Sud Sudan, parti dell'Uganda, Lago Vittoria, Ruanda, Burundi, parti della Somalia, Etiopia,  Guinea equatoriale e Madagascar centrale .





28
Buona serata a tutti. Disponibili i dati della nasa relativi al mese di aprile 2019.In base ai dati  (GISS) (NASA Goddard Institute for Space Studies), il mese di aprile 2019 è  risultato il 2 mese di  aprile più caldo a livello globale dal 1880 , facendo registrare un anomalia a livello globale pari a + 0,99 ° c rispetto al periodo di riferimento 1951/1980  . Gli unici mesi di aprile più caldi sono stati in ordine cronologico  il mese di aprile del  2016 che chiuse con un anomalia globale pari a (+ 1,07° c) dietro al mese di   aprile 2017 (+ 0,91° c) ed aprile  2018 (+ 0.87° c).






https://data.giss.nasa.gov/gistemp/

29
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 15/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.Contributo giornaliero totale al bilancio di massa della calotta dal 1  settembre 2018  (in blu, in Gt al giorno) e media climatologica (in grigio scuro) con banda grigia corrispondente a 2 std

http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/



 







Di seguito la  mappa che mostra le zone dove ci sono stati aumenti e le zone dove ci sono state diminuzioni di massa superficiale  dal 1 ° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.(Le zone colorate di blu significano zone con mass gain, cioè guadagno di massa (accumuli), quelle rosse mass lost, perdite di massa). La mappa tuttavia, non include la massa che viene persa attraverso il distacco di ghiaccio dalle piattaforme glaciali il quale si fonde poi a contatto con le acque oceaniche.



 Di seguito la mappa che  mostra le aree  in cui si sono verificati processi di fusione nel giorno 15/05/2019.  il grafico sotto la mappa, evidenzia la percentuale  della superficie totale della calotta di ghiaccio  in cui si è registrata la fusione .La linea blu mostra l'estensione della fusione relativa al 2019, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010.La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.





Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 16 maggio 2019,l area di bassa pressione presente nei settori sud orientali andrà gradualmente colmandosi e con essa le precipitazioni.


https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

30
Area ghiaccio marino registrata il giorno 15/05/2019 : 382, 900 kmq 12, 891 kmq sotta la media del periodo 1981-2010



http://polarview.met.no/

31
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno 15/05/2019  : 20,158,506 km2  km2 +9,370 km2 rispetto alla precedente estensione




https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

32
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

15/05/2019 : 8,590,406 km2 +90,062 km2 rispetto alla precedente estensione





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

33
Buona giornata a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



15/05/2019: 11,568,100 km2 -89,125 km2 rispetto alla precedente estensione

2016(11,262,361 km2)-305,739  km2 rispetto al 2019
2019( 11,568,100 km2)
2018(11,671,777 km2)+103,677  km2 rispetto al 2019
2015(11,867,281 km2)+299,181  km2 rispetto al 2019
2006(11,948,189 km2)+380,089  km2 rispetto al 2019
2004(11,956,806 km2)+388,706  km2 rispetto al 2019
2017(12,020,242 km2)+452,142  km2 rispetto al 2019
2014(12,044,485 km2)+476,385  km2 rispetto al 2019
2011(12,091,481 km2)+523,381  km2 rispetto al 2019
2007(12,179,318 km2)+611,218  km2 rispetto al 2019
2010(12,251,828 km2)+683,728  km2 rispetto al 2019
2005(12,342,650 km2)+774,550  km2 rispetto al 2019
2013(12,366,819 km2)+798,719  km2 rispetto al 2019
2012(12,369,403 km2)+801,303  km2 rispetto al 2019
2008(12,393,661 km2)+825,561  km2 rispetto al 2019
2003(12,442,470 km2)+874,370  km2 rispetto al 2019
1989(12,504,606 km2)+936,506  km2 rispetto al 2019
1996(12,550,457 km2)+982,357  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,428,580 km2)+860,480     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,951,378 km2)+383,278      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,867,771 km2)+1,299,671   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,271,140 km2)+1,703,040   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:15/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



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34
Buona giornata a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



14/05/2019: 11,657,225 km2 -64,990 km2  rispetto alla precedente estensione

2016(11,293,726 km2)-363,499  km2 rispetto al 2019
2019( 11,657,225 km2)
2018(11,677,808 km2)+20,583    km2 rispetto al 2019
2015(11,891,356 km2)+234,131  km2 rispetto al 2019
2006(11,980,021 km2)+322,796  km2 rispetto al 2019
2004(12,008,465 km2)+351,240  km2 rispetto al 2019
2014(12,059,926 km2)+402,701  km2 rispetto al 2019
2017(12,068,894 km2)+411,669  km2 rispetto al 2019
2011(12,155,387 km2)+498,162  km2 rispetto al 2019
2007(12,207,461 km2)+550,236  km2 rispetto al 2019
2010(12,345,319 km2)+688,094  km2 rispetto al 2019
2005(12,390,575 km2)+733,350  km2 rispetto al 2019
2013(12,417,651 km2)+760,426  km2 rispetto al 2019
2008(12,457,302 km2)+800,077  km2 rispetto al 2019
2012(12,459,867 km2)+802,642  km2 rispetto al 2019
2003(12,478,428 km2)+821,203  km2 rispetto al 2019
1989(12,529,849 km2)+872,624  km2 rispetto al 2019
1996(12,557,978 km2)+900,753  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,466,263 km2)+809,038     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,956,612 km2)+299,387      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,921,563 km2)+1,264,338   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,317,726 km2)+1,660,501   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:14/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



35
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

14/05/2019 :  8,500,344 km2 +98,375 km2 rispetto alla precedente estensione





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36
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno 14/05/2019  :  20,157,569 km2 +33,385 km2 rispetto alla precedente estensione




https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

37
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 14/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.Contributo giornaliero totale al bilancio di massa della calotta dal 1  settembre 2018  (in blu, in Gt al giorno) e media climatologica (in grigio scuro) con banda grigia corrispondente a 2 std

http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/



 







Di seguito la  mappa che mostra le zone dove ci sono stati aumenti e le zone dove ci sono state diminuzioni di massa superficiale  dal 1 ° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.(Le zone colorate di blu significano zone con mass gain, cioè guadagno di massa (accumuli), quelle rosse mass lost, perdite di massa). La mappa tuttavia, non include la massa che viene persa attraverso il distacco di ghiaccio dalle piattaforme glaciali il quale si fonde poi a contatto con le acque oceaniche.



 Di seguito la mappa che  mostra le aree  in cui si sono verificati processi di fusione nel giorno 14/05/2019.  il grafico sotto la mappa, evidenzia la percentuale  della superficie totale della calotta di ghiaccio  in cui si è registrata la fusione .La linea blu mostra l'estensione della fusione relativa al 2019, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010.La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.





Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 15 maggio 2019, nuove precipitazioni  interesseranno i settori sud orientali nella prima parte della giornata per poi subire una graduale attenuazione a partire dalla seconda parte della giornata.



https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

38
Area ghiaccio marino registrata il giorno 14/05/2019 : 397, 572 kmq  1, 751 kmq sopra la media del periodo 1981-2010



http://polarview.met.no/

39
Un WWB è attualmente visibile nella recente analisi del vento tropicale NOAA / CPC.L'evento sta raggiungendo il Dateline. Se la progressione verso est dovesse continuare, la superficie dell'oceano subirà un riscaldamento rinforzando le attuali condizioni di El Nino  e nello stesso tempo l'atmosfera potrebbe reagire.




https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/MJO/enso.shtml

40
Southern Oscillation Index
   

Media soi a 30 e 90 giorni che negli ultimi giorni ha subito un leggero aumento rispetto ai precedenti valori.

Dati di fase aggiornati 07:00, 14 maggio 2019, aggiornati al maggio 2019 .

Ultima fase: costantemente  vicino allo zero


in base all ultima fase, di seguito il grafico che va ad indicare le probabilità di superare le precipitazioni medie nel periodo maggio/luglio a livello globale.

41
Estensione globale ghiacci marini (artico+antartico) nel giorno 13/05/2019  :   20,124,184 km2 +48,601 km2 rispetto alla precedente estensione




https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

42
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

13/05/2019 :  8,401,969 km2 +114,777 km2 rispetto alla precedente estensione





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-08%2000:00:00

43
Disponibili i dati della  Japan Meteorological Agency (JMA) relativi al mese di aprile 2019
L'anomalia media  mensile della temperatura a livello globale registrata  nel mese di aprile 2019, ossia  la media della temperatura dell'aria sulla superficie terrestre e delle SST è stata di  +0.43°C rispetto alla media del periodo 1981,+0.82°C rispetto alla media del 20 ° secolo, risultando il 2 mese di aprile   più caldo dal 1891 a scala globale.Su una scala temporale più lunga, le temperature medie  superficiali  globali sono aumentate ad un tasso di circa 0.78°C per secolo.

1 °. 2016 (+ 0,54 ° C)
2 °. 2019 (+ 0,43 ° C)
3 °. 2017 (+ 0,39 ° C)
4 °. 2018 (+ 0,32 ° C)
5 °. 2014,1998 (+ 0,31 ° C)





Distribuzione delle anomalie della temperatura superficiale




Anomalie annuali della temperatura superficiale media globale
http://ds.data.jma.go.jp/tcc/tcc/products/gwp/temp/list/mon_wld.html

44
InterTropical Front (ITF) (1 decade maggio 2019)

durante la  1 ° decade  del mese di maggio 2019,ossia nel periodo compreso  dal 1 ° al 10 maggio, l'ITF ha continuato il suo normale avanzamento verso nord   sia nella parte occidentale,sia in quella orientale.  La posizione media della porzione occidentale dell'ITF è stata posizionata approssimativamente 13.9 N risultando più a nord rispetto alla posizione media del periodo di 0.1 gradi.Tale spostamento ha favorito precipitazioni  sopra la media nei settori orientali della Costa d'Avorio , il Burkina Faso, il Ghana, il Togo, il Benin, il Ciad meridionale e la Nigeria occidentale . La posizione media della porzione orientale dell'ITF è stata posizionata approssimativamente a 12 N risultando  più a nord  rispetto alla   sua posizione media climatologica di 0,4 gradi. Lo spostamento verso nord della porzione orientale  dell'ITF  ha generato precipitazioni  superiori alla media in gran parte dei settori meridionali del  Sudan nell periodo di 10 giorni .

La figura 1 mostra la posizione attuale dell'ITF rispetto alla posizione climatologica durante la 1° decade del mese di maggio. Le figure 2 e 3 sono serie temporali, che illustrano i valori latitudinali delle porzioni occidentale e orientale dell'ITF  e le loro evoluzioni stagionali a a partire  dal mese di aprile 2019.


https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

45
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 13/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.Contributo giornaliero totale al bilancio di massa della calotta dal 1  settembre 2018  (in blu, in Gt al giorno) e media climatologica (in grigio scuro) con banda grigia corrispondente a 2 std

http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/



 







Di seguito la  mappa che mostra le zone dove ci sono stati aumenti e le zone dove ci sono state diminuzioni di massa superficiale  dal 1 ° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.(Le zone colorate di blu significano zone con mass gain, cioè guadagno di massa (accumuli), quelle rosse mass lost, perdite di massa). La mappa tuttavia, non include la massa che viene persa attraverso il distacco di ghiaccio dalle piattaforme glaciali il quale si fonde poi a contatto con le acque oceaniche.



 Di seguito la mappa che  mostra le aree  in cui si sono verificati processi di fusione nel giorno 13/05/2019.  il grafico sotto la mappa, evidenzia la percentuale  della superficie totale della calotta di ghiaccio  in cui si è registrata la fusione .La linea blu mostra l'estensione della fusione relativa al 2019, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010.La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.





Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 14 maggio 2019,l  area di bassa pressione che nei giorni seguenti era presente nei settori meridionali in pieno oceano,tenderà gradualmente a spostarsi verso nord nord-est e nello stesso tempo riuscirà ad apportare modeste precipitazioni nei settori sud orientali.



https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

46
Buona giornata a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



13/05/2019: 11,722,215 km2 -66,176 km2 rispetto alla precedente estensione

2016(11,371,124 km2)-351,091  km2 rispetto al 2019
2018(11,721,268 km2)-947        km2 rispetto al 2019
2019( 11,722,215 km2 )
2015(11,931,057 km2)+208,842  km2 rispetto al 2019
2006(11,998,299 km2)+276,084  km2 rispetto al 2019
2004(12,065,848 km2)+343,633  km2 rispetto al 2019
2014(12,114,008 km2)+391,793  km2 rispetto al 2019
2017(12,122,378 km2)+400,163  km2 rispetto al 2019
2011(12,213,393 km2)+491,178  km2 rispetto al 2019
2007(12,224,481 km2)+502,266  km2 rispetto al 2019
2010(12,380,032 km2)+657,817  km2 rispetto al 2019
2005(12,405,857 km2)+683,642  km2 rispetto al 2019
2013(12,468,482 km2)+746,267  km2 rispetto al 2019
2003(12,494,917 km2)+772,702  km2 rispetto al 2019
2012(12,509,901 km2)+787,686  km2 rispetto al 2019
2008(12,510,894 km2)+788,679  km2 rispetto al 2019
1989(12,554,078 km2)+831,863  km2 rispetto al 2019
1996(12,567,720 km2)+845,505  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,504,360 km2)+782,145     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(12,009,486 km2)+287,271      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,971,102 km2)+1,248,887   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,360,925 km2)+1,638,710   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:13/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



47
Posizione FIT/ITD, CAB (Congo Air Boundary) e zona Convergenza Intertropicale (ITCZ),  registrata nel giorno:12/05/2019




Per quanto riguarda le precipitazioni attese nella giornata del 14 maggio 2019, si prospettano precipitazioni da moderate a forti  sulla Nigeria, Congo orientale e occidentale, RD Congo, Lago Vittoria, Gabon, Congo meridionale Brazzaville,Somalia settentrionale, Somalia occidentale . Piogge da deboli a moderate sono previste nel Mali meridionale,Burkina Faso, Guinea meridionale Conakry, Niger occidentale, Sierra Leone, Liberia, Costa d'Avorio,parti del Ghana, Togo, Benin, Benin, Ciad meridionale, Uganda, alcune aree dell Etiopia, Tanzania settentrionale,Kenya, Sudan meridionale, Mozambico settentrionale, Algeria settentrionale e Tunisia .




http://www.acmad.net/new/?q=en/home

48
414,37 parti per milione di CO2  registrate nella 15 settimana del 2019 rispetto a 410.77 parti per milione di CO2  registrate nella 15 settimana del 2018


https://showearth.filecamp.com/public/files/27or-2ccqblp7

49
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue.Disponibile il rapporto settimanale del noaa relativo all  evoluzione settimanale delle anomalie della temperatura superficiale del mare (ATSM) riscontrate nel pacifico tropicale.
Per l’analisi della SST, il Pacifico tropicale viene suddiviso in 4 regioni :


Niño 1+2 (0-10S, 90W-80W)0.1ºC
Niño 3 (5N-5S, 150W-90W)0.5ºC
Niño 3.4 (5N-5S, 170W-120W) 0.5ºC
Niño 4 (5N-5S, 160E-150W)0.7ºC
Durante le ultime 4 settimane,le SST (Sea Surface Temperature) nel pacifico  hanno fatto registrare anomalie positive in buona parte dell oceano pacifico.SST leggermente al di sotto della media nelle aree adiacenti l indonesia.


 Per quanto riguarda l'anomalia del contenuto di calore oceanico presente nello strato compreso tra 0-300m,le anomalie positive dopo aver subito  un aumento nei mesi di  gennaio e febbraio , nelle ultime settimane hanno subito una diminuzione.

A livello atmosferico anomalie positive OLR (convezione soppressa e precipitazioni) sono state  osservate intorno alle Filippine e l Indonesia.OLR negative sono state osservate  nelle zone adiacenti alla Linea internazionale del cambio di data e nel pacifico occidentale.
 A 850 hPa i venti sono risultati  vicino alla media in buona parte del pacifico equatoriale. A 200 hpa, anomalie di vento orientali sono state osservate nella parte occidentale  del Pacifico  mentre  anomalie di vento occidentali  hanno interessato il pacifico orientale.


Dai recenti trend individuati dai forecasts è probabile che le condizioni di El Niño continueranno fino all'autunno 2019 per poi subire una possibile diminuzione nel periodo :ottobre-novembre-dicembre~50%


https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/analysis_monitoring/lanina/enso_evolution-status-fcsts-web.pdf

50
Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



12/05/2019: 11,788,391 km2  -23,345 km2  rispetto alla precedente estensione

2016(11,488,450 km2)-299,941  km2 rispetto al 2019
2018(11,746,777 km2)-41,614    km2 rispetto al 2019
2019(11,788,391 km2 )
2015(11,983,392 km2)+195,001    km2 rispetto al 2019
2006(12,037,212 km2)+248,821  km2 rispetto al 2019
2004(12,111,919 km2)+323,528  km2 rispetto al 2019
2014(12,165,189 km2)+376,798  km2 rispetto al 2019
2017(12,188,934 km2)+400,543  km2 rispetto al 2019
2011(12,266,463 km2)+478,072  km2 rispetto al 2019
2007(12,271,517 km2)+483,126  km2 rispetto al 2019
2005(12,396,535 km2)+608,144  km2 rispetto al 2019
2010(12,400,300 km2)+611,909  km2 rispetto al 2019
2003(12,507,133 km2)+718,742  km2 rispetto al 2019
2013(12,519,314 km2)+730,923  km2 rispetto al 2019
2012(12,545,052 km2)+756,661  km2 rispetto al 2019
2008(12,546,531 km2)+758,140  km2 rispetto al 2019
1989(12,574,509 km2)+786,118  km2 rispetto al 2019
1996(12,608,077 km2)+819,686  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,546,566 km2)+758,175     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(12,063,661 km2)+275,270      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(13,017,360 km2)+1,228,969   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,394,080 km2)+1,605, 689   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:12/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



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