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Post - firenze3

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1
Intanto, oggi inizia un primo calo dei gpt che, come ieri, potrebbe consentire qualche isolato spunto temporalesco su appennino settentrionale e orientale nel pomeriggio. Tendenza a strappi in quota che domani dovrebbe essere più marcata, tanto che ,anche la sinottica mostra condizioni favorevoli allo sviluppo pomeridiano di temporali:

[mmg]5417[/mmg]

Le correnti in media troposfera dai quadranti occidentali saranno piuttosto blande, per cui gli spunti tempraleschi su apoennino settentrionale potrebbero dare i loro frutti essenzialmente sul crinale e sui versanti emiliani, ma occhio che a metà pomeriggio l'appennino orientale dovrebbe essere interessato da imponente cumulogenesi con precipitazioni localmente forti vista la grande energia in gioco.

Il break invece, potrebbe vedere due fasi distinte.
 La prima, al momento collocabile nella mattina di lunedì, quando saremo sul ramo ascendente della corrente a getto con divergenza in quota proprio sui nostri settori di nord ovest. Molta energia disponibile in mare...ci stanno temporali ad asse obliquo con updraft sulla costa tra spezzino, levante ligure, massese...da valutare il trasferimento dei fenomeni più ad est, ma sempre in prossimità dell'appennino. Inutile dire che sono temporali potenzialmente pericolosi.

[mmg]5418[/mmg]

La seconda , circa 24 ore dopo, al passaggio dell'asse di saccatura, che dovrebbe generare un fronte temporalesco piuttosto organizzato in veloce passaggio sulla nostra regione, con le aree centro settentrionali favorite per i fenomeni:

[mmg]5419[/mmg]


2
Assolutamente, l ultimo run di ecmwf poi è tipico delle estati più roventi, passaggio instabile quasi "ridicolo" da quanto è blando e limitato nel territorio, e a seguire un onda calda ancora più vasta e importante di questa..
Vediamo se questo pattern verrà confermato... 😉

Si,  ECMWF tira fuori un run davvero notevole  :-X   Ma devo dire che la media non è poi tanto lontana:




In pratica un persistente WR3 che, dopo aver caratterizzato la fine di Luglio e l'inizio di Agosto, potrebbe tornare in cattedra dal 6 Agosto, evidenziando ambizioni di pattern predominante.
Stiamo a vedere  ;)

3
Stamani il breakkino torna ad essere un break più incisivo, con calo termico significativo, anche se la pioggia sembra rimanere una chimera  ::)

Calo termico dal 3/4 Agosto e poi risalita dal 6.  Ci sono ancora diversi indicatori che spingono in direzione di  un WR3, il che vorrebbe dire che nuove onde calde potrebbero caratterizzare l'ultimo mese estivo, vedremo di che entità



4
visto il clamoroso deficit di ghiacci in zona Kara/Laptev probabile che l'autunno ci regali un innevamento da record sulla Siberia, con forse anche qualche rasoiata precoce più vicino a noi..dopo dovrebbe essere NAM+++ appena il VPS ingrana.. ::) ;D ;D

Cmq volevo fare anche un'altra considerazione...
Con il GW anche il VP Troposferico rischia di divenire più forte indipendentemente dalla Stratosfera.
Guarda anche quest'anno l'enorme quantità di calore che hanno immagazzinato gli Oceani, durante l'Autunno è poi quasi immediato il ricongelamento dell'Oceano Artico, questo perchè la notte Polare rimane un potentissimo "frigorifero".
Viceversa lo smaltimento del calore a latitudini più meridionali del Polo, è molto più difficoltoso.
Si crea così un'accelerazione progressiva del getto in uscita dai continenti e sul bordo meridionale del Pack Artico,  proprio a causa del gradiente amplificato, che forza PDO+ (Blob) e NAO+.
Poi il NAM ci mette il carico


5
Provo a fare una "provocazione" (in senso buono):
E se la TOTALE fusione dell'artico in Estate portasse ad una tale debolezza e sconnessione del VPT che si potrebbe protrarre per buona parte dell'Inverno? Quali feedback si innescherebbero? ::)

Abbiamo visto che le cose non sono così lineari come potremmo pensare ad una prima analisi....
Se logicamente lo scioglimento dei ghiacci diminuisce il gradiente meridionale della temperatura e quindi l'indice zonale, le conseguenze sembrerebbero essere quelle di un VP più debole.
Tuttavia questa Estate è la testimonianza che intervengono altri fattori a complicare il quadro.

Innanzitutto dobbiamo considerare l'equilibrio radiativo della Stratosfera, una Stratosfera che anno dopo anno risulta essere sempre più fredda rispetto al passato
Questo raffreddamento Stratosferico è innescato proprio dalla debolezza del VP e dal Global warming.
Quindi meno ghiaccio al Polo=Stratosfera più fredda.

Già nel mese di Novembre la Stratosfera inizia ad avere vorticità potenziali rilevanti, tanto che il VP tende a copiarne l'equilibrio dinamico.
Quindi meno ghiaccio=VP più forte?
No, è una semplificazione errata anche questa.

Ci sono due importanti fattori primari che stanno condizionando il WR Estivo ed Invernale del nostro emisfero:

1) Global Warming
2)Posizione delle onde planetarie

Il GW interviene sul WR tramite un generale aumento termico, lo scioglimento del Pack Artico, gradiente meridionale della T indebolito, raffreddamento Stratosferico con incremento delle vorticità del VPS invernale.
La posizione delle onde planetarie, difficilmente prevedibile perchè causa/effetto dell'indice PDO ed AMO, può a sua volta ribaltare il quadro, generando inverni freddi/miti ed Estati fresche/infuocate.

Il Blob Pacifico ad esempio, più paragonabile al vecchio concetto di PDO positiva, genera un rafforzamento del VP soprattutto nel settore Euro-Atlantico (NAO+), favorendo Estati fresche ed Inverni miti sul comparto Europeo.
Questo dipende dall'interazione tra la posizione delle ondulazioni e dei nuclei di vorticità con la morfologia emisferica (Oceani/Continenti), interazione che porta ad un rafforzamento/indebolimento del VP.

Si capisce che ci sono troppe variabile per dire che X+Y=Z , ma se veramente il Blob Pacifico fosse una diretta conseguenza del GW , generato magari da una modifica della circolazione termoalina indotta dallo scioglimento dei ghiacci, mi verrebbe da pensare che meno ghiaccio= Stratosfera più fredda= Pacifico più caldo= Nao+=VP più forte, grazie ai processi di feedback.

Concludendo, pensare che meno ghiaccio porti ad un VP più debole, per quanto ad una prima analisi possa sembrare corretto, è di per se errato.
Ma lo è anche dire il contrario, perchè ci sono fattori di interazione tropo-stratosferica che possono modulare il quadro dinamico......





6
Ciao Cloover ti leggo e ti stimo da anni anche se non intervergo mai nei dibattiti, ma questa mi colpisce particolarmente e mi piacerebbe che tu spendessi due parole per approfondire le 'tue sensazioni'. Grazie e buona giornata. Marco

Ciao Marco, grazie
Le mie non buone sensazioni sono riferite a questo progressivo riscaldamento climatico.
Non sto qui a dibattere se le cause siano naturali o artificiali o se questo si sia già verificato in passato,  soltanto evidenziare un cambio del clima talmente rapido da dover coniare nuovi termini anno dopo anno.

In particolare mi preoccupa la crisi Artica, con una situazione prevista per Novembre che vede questo quadro:




Il VP ed il VPS  sono come due macchine da corsa che corrono su di un tracciato della medesima lunghezza ma con caratteristiche diverse:
Il VPS vede una pista ovale e con asfalto levigato, il VP una pista con molte curve e con sterrato.
Giro dopo giro il VP accumula un ritardo incolmabile, finchè il VPS gira talmente veloce che il VP tende a copiarne le traiettorie, indipendentemente dalla propria pista.
Questo è un pò quello che avviene con i picchi sempre più positivi del NAM.
Perchè sul Polo, dove adesso manca il ghiaccio, l'acqua sta accumulando calore giorno dopo giorno, con anomalie termiche sempre più positive.
Nei mesi autunnali  quando la Stratosfera inizierà a raffreddarsi ed il VPS a girare con sempre maggior vorticità, il VP sarà  invece claudicante e scollegato, con il "BLOB" Pacifico che andrà a modulare la wave mother, favorendo ancora troppa vorticità in Atlantico per innescare una buona attività d'onda.



Dopo un picco massimo c'è sempre una discesa,   ;)  vale molto nella meteo come in altri ambiti...


Ma quanti anni ci vorranno per raggiungere il picco massimo? E nel frattempo cosa accadrà quando raggiungeremo il picco massimo? E soprattutto,  quanto potrà durare tale picco massimo?

Ci sono ancora troppe domande senza risposta, ma in questi ultimi anni abbiamo visto la potenza del caldo sull'Europa, una potenza feroce ed incontrastabile.
Questa Estate ci sta graziando, ma ciò potrebbe dipendere addirittura da un'amplificazione della crisi artica, quindi non si faccia l'errore di credere ad una inversione di tendenza, è l'esatto contrario.
Siamo nel pieno del Global Warming e dei repentini cambi di circolazione che questo comporta.



7
Per capire la particolarità di questa Estate(rispetto alla media 2000-->2019) , è utile analizzare l'anomalia del vento zonale.
Esaminando il Jet-Stream, si evidenziano 3 cose:

1) La stretta somiglianza con una circolazione molto simile al periodo 1960-->1980
2)La decisa anomalia del getto rispetto al periodo 2000-->2019
2) L'impatto del Global Warming sul quadro termico a parità circolatoria( scarti termici nettamente positivi oggi rispetto al periodo 1960-->1980)









Per capire l'entità del riscaldamento, nonostante l'evidenza di un'Estate molto più fresca e vivibile rispetto al recente passato, basta andare a monitorare l'estensione del Pack Artico:





Il Global Warming ha impattato in maniera drammatica sulla concentrazione di ghiaccio Artico e ciò si traduce in una minore incisività del Fronte Polare proprio a causa di una maggiore mitezza termica.
Ciò nonostante l'Estate con una configurazione di buona tensione zonale(come in effetti dovrebbe essere nel caso i ghiacci fossero in buona salute), risulta ancora piacevole.
Ma ciò che oggi è un'Estate  piacevole sarebbe in realtà stata un'Estate fredda senza i problemi legati al GW.

Infine è importante capire il perchè di questa forte tensione zonale.
Personalmente credo che molto sia legato a ciò che sta accadendo sul Pacifico, dove un forte calore risale dal Pacifico Tropicale andando a formare quel "Blob termico" , figlio di una cresta d'onda statica che genera a sua volta un trasporto di calore sul Labrador andando a velocizzare il getto Euro-Atlantico.
Inoltre il fortissimo raffreddamento stratosferico che si è protratto fino a Maggio, potrebbe aver lasciato in eredità un notevole feedback di vorticità sul Vortice Polare nei piani bassi atmosferici.

È doveroso sottolineare che tutto ciò sta mascherando un' accelerazione del Global Warming che in realtà procede spedito verso nuovi record, l'estensione del ghiaccio artico potrebbe infatti infrangere un nuovo picco negativo a Settembre.
Mentre sarà interessante monitorare il processo di approfondimento del VP. Se continuasse incessantemente a martellare, si potrebbe creare una rediviva sincronia con il processo di raffreddamento radiativo della Stratosfera e deciso coupling con buona attività dell'e-p flux.

I processi fisici sono sempre i soliti, ma è cambiato il quadro che li genera.... Fare previsioni a lungo termine per me sta diventando impossibile, perchè questo mutamento delle condizioni agisce come un fenomeno a cascata su tutto il globo, innescando un effetto domino circolatorio e formando nuove condizioni di partenza (il Blob pacifico è una di queste).

Dove ci porterà tutto questo per adesso è impossibile saperlo, ma non ho buone sensazioni.














8
... sulla pdo  ..... è più pdo neutro / negativa che positiva ... anzi positiva proprio no ... sul blob Pacifico questo nuovo indice in tempo di GW è sicuramente in una condizione normale anzi nn c’è un blob +++ , ricordo che estati passate le anomalie positive delle sst erano +++ in tutta l’area del Pacifico settentrionale comprese le zone delle coste occidentali Canada/ usa e lo stretto di Bering , questa è una situazione calmierata molto calmierata ... mentre siamo chiaramente in Nina like ... anche se ora east based ... c’è ancora  tempo per modifiche come anomalie ......  e comunque uno schema attuale nn mi dispiacerebbe affatto per la nascita del VP in autunno .... opinione personale eh .. ;)



Il Blob del Pacifico è un fenomeno del tutto nuovo, innescatosi nel 2014.
Attualmente la situazione è drammatica, non c'è niente di regolare. Registriamo temperature di 5°C sopra la media. Il blob sta influenzando la vita marina della West Coast, si trovano avvistamenti di pesci in luoghi insoliti, a sostegno di recenti rapporti secondo cui gli ecosistemi marini della West Coast stanno soffrendo e la rete alimentare viene interrotta da acque calde e meno ricche di nutrienti dell'Oceano Pacifico.

Una massa di acqua calda di quelle dimensioni e temperature non era MAI stata registrata nel passato.
L'influenza del Blob si estende anche nell'entroterra. L'aria passa sopra l'acqua più calda e raggiunge la costa, portando più calore e meno neve durante l'Autunno/Inverno, con un impatto notevole anche sulla circolazione Euro-Atlantica.

Non si può parlare di PDO- con un Blob di +5°C a Sud dell'Alaska sui 40°N e con anomalie negative ad West, a Giugno eravamo sul valore neutro di -0.65°C ,ma adesso il Blob si è decisamente intensificato.
Una PDO- è l'immagine a sinistra, la disposizione attuale è un surrogato mal classificabile, dove proprio il Blob e la cresta d'onda che lo genera, è ciò che più modula il getto attualmente:












9
Ma la domanda è: queste ipotetiche estremizzazioni porteranno anche a eventi gelidi e nevosi?

Secondo me si, perchè la faccenda che riguarda il GW è molto complessa.
Se indubbiamente già in Ottobre andiamo incontro ad uno "scollegamento" fra Troposfera e Stratosfera dipendente dall'elevato numero di ondulazioni (scarsa propagazione d'onda e Stratosfera che tende all'equilibrio radiativo) , è importante analizzare la disposizione del waves train per  valutare se possa verificarsi un interessamento dell'Europa da parte delle colate gelide.

In questo caso è importante monitorare il comportamento del Nino/a e della PDO.
Le ripercussioni sull'ondulazione Euro-Atlantica da parte di ciò che avviene sul Pacifico, sono fondamentali non solo per ciò che riguarda il WR nel nostro fazzoletto di terra, ma soprattutto perchè anticipano la tendenza ad un rafforzamento o all'improvviso break down del VP nel corso della stagione.
La NAO rimane l'indice più importante in assoluto perchè esprime , col suo segno, il particolare asse che assume il VP e quindi un suo  rinforzo/o collassamento nel corso stagionale. Il collegamento con la PDO è stato ampiamente discusso su queste pagine ed è al momento ciò che distingue il periodo 2000->2013  dal 2014->2020 (A parte la breve parentesi del 2017/18).

Devo altresì sottolineare che alcuni studi evidenziano come la PDO positiva potrebbe essere collegata al Global Warming.... questo sarebbe indubbiamente "triste".
Tuttavia non ci sono certezze su questo aspetto, la serie storica è troppo breve e veniamo pur sempre da un ragguardevole ciclo negativo terminato nel 2013, non certo 1000 anni fa.






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comunque Cloover una volta mi ricordo che dicesti che proprio l'enorme calore al polo e quindi il pack molto ridotto portava si a inverni miti a causa del VP STRONG e a estati bollenti per la caduta del getto zonale, ma ultimamente mi è parso di capire che la causa di questa tenuta zonale più invadente del previsto è il pack ridotto, mi sembra un pò un controsenso oppure ho capito male io ::)

Si è corretto  ;)  Riguardo l'indebolimento dell'indice zonale Estivo è la stessa cosa che ha scritto anche Judah Cohen qualche giorno fa, anche se lui ha inquadrato anche un rafforzamento del JetStream ai bordi della calotta polare e devo dire che è un osservazione assolutamente condivisibile.
Al tempo stesso rischiamo "Blocchi Configurativi" , con depressioni o alte pressioni persistenti.

Quest'anno, il forte ESE che si è verificato tra Ottobre e Maggio, potrebbe aver innescato talmente tanta vorticità da favorire un FEEDBACK anche in questa prima parte Estiva, mascherando gli effetti di un assetto teleconnettivo tutt'altro che favorevoli ad un'Estate fresca.
Si parla di forze in gioco enormi, forze che possono ribaltare quadri teleconnettivi che si rifanno ad un'epoca in cui gli equilibri erano molto più stabili.

Sto analizzando un bel pò di cose in questi giorni, ma sembra che ormai il principale forcing sia a carico del VP e della sua interazione tra ghiaccio e Stratosfera.
È un tipo di approccio molto diverso, ma dopo tutti questi errori previsionali non mi abbatto e conto di poter tracciare una linea di tendenza per il futuro.
Il mio obiettivo rimane quello di trovare una linearità nell'evoluzione per poter dire dove stiamo andando....


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SSTA Atlantiche ancora più disposte in assetto da "Heat wave" strong sull'Europa e Mediterraneo. Si è ormai strutturato il quadripolo raggiungendo la piena maturità.
Stiamo a vedere se il miracolo di un'Estate "normale" continua a protrarsi anche con questa amplificazione del quadro termico oceanico:






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A me non sembra che ci sia una dimostrata correlazione tra deficit di ghiacci artici e inverno pessimo: il 2010 per esempio mi sembra abbia avuto un forte deficit e l'inverno è stato ottimo. Non possiamo certo prendere gli ultimi due inverni per avere queste certezze

Ma chi prende gli ultimi due inverni per avere certezze? Non semplifichiamo il lavoro che c'è qui dietro  ;) Non si parla di Inverni pessimi, ma determinati Weather Regime ricorrenti sullo scacchiere Euro-Atlantico.
Non parlo di correlazioni, ma di forzante fisica.
Conosci ad esempio il tipo di impatto che ha un pack artico molto esteso o molto ridotto sulla circolazione Strato-Troposferica?
Considera che dove non c'è ghiaccio c'è acqua e come ben saprai , l'acqua assorbe e trattiene il calore in maniera piuttosto efficace rispetto al ghiaccio.

Se a Settembre arriviamo con una estensione ridotta del Ghiaccio Artico, questo significa che abbiamo notevoli anomalie termiche positive per i motivi appena citati.
Non solo, ma ciò sfavorisce anche una rapida riformazione del ghiaccio contribuendo ad una modifica della circolazione Polare.
A Settembre abbiamo infatti la riformazione del Vortice Polare Stratosferico, con un approfondimento nei 2 mesi successivi.
Se in Troposfera c'è scarso gradiente meridionale di temperatura( e quest'Inverno forse c'è anche la Nina nota bene), si instaura un wave number pattern elevato con scarsa propagazione d'onda, l'e-p flux è debole e divergente, favorendo un anomalo raffreddamento della Stratosfera Polare ed un rinforzo del VPS.

In questi anni abbiamo appurato quanto sia determinante la posizione che assume l'onda planetaria sul Pacifico nell'innescare un pattern Stratosferico a 1(VP forte) o 2 onde(VP debole).... 
Cmq ne riparleremo diffusamente alla fine dell'Estate  ;)






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Interessante anche l'analisi della Storm Tracks con una comparazione della Jet-Stream tra il 2019 e 2020 in questo primo mese Estivo.
Si vede che attualmente ha spinto forte a latitudini molto più settentrionali, ben oltre i 50°N,  evidenziando il pattern da SNAO+ che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione:





14
Si, per adesso la risalita di aria africana è totalmente inibita  ::)
È però interessante notare che il pattern che si è instaurato dalla 2^ parte di Giugno (WR3),  era effettivamente favorevole ad una ondata di caldo rilevante, ma la debolezza del Monsone Africano ha impedito pericolosi rialzi della cintura Sub-Tropicale:





In pratica abbiamo un serbatoio caldo piuttosto spompato  ;)



15
Per ora nn si vede un cambio deciso del WR verso un clima caldo africano ... estate calda nella normalità al centro - sud e nord di tanto in tanto spazzato da correnti atlantiche o gocce fredde ... il quadro generale da’ indicazioni su un proseguo della stagione su questa falsa riga ...Situazione attuale  questi gli ultimi 7 giorni

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via ma bada te che m'è toccato fa per farlo vedere.... poi penso allo 0,00000 mi scappa da ridè


17
Direi saltata anche la correlazione Ap index/NAO, viste le ultime performance  ;D

Non capisco se questa condizione di forte positività della NAO sia legata a fattori legati al riscaldamento globale o ad una variabilità interna..... Intanto siamo ai minimi storici come volume del ghiaccio, a Settembre ci sarà da ridere  :-X


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Quello che attualmente sta favorendo una significatica "stirata zonale" sul settore Atlantico, non è tanto la forza del VP (visto che attualmente si viaggia su valori dell'AO neutri/deb. negativi), ma la posizione assunta dal VP stesso, che si ritrova spesso nella classica impostazione da SNAO positiva.
È una configurazione molto strana per l'Estate anni 2000, più che altro "rara" in questo periodo di minimo solare pronunciato e Global Warming,  e cmq molto più comune negli anni 60/90....Oserei dire il lascito di un Inverno "record" sotto questo punto di vista,  ::)

Periodo davvero molto interessante e particolare quello che stiamo vivendo da un paio d'anni:









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Si accentua l'anomalia termica negativa nel centro Atlantico in area critica (50°N/30°W), con il Vector Wind   dell'ultima decade di Giugno che evidenzia   l'importante attività depressionaria.
È un pattern che ricalca una staticità configurativa ed una persistente stabilità sul Mediterraneo, vediamo se sarà anche questo il caso:








20
Finalmente potete rileggermi  ;D 
Sono ancora un pò stranito per il mio ban , ma siamo tra amici e  sono certo che metteremo una pietra sopra davanti a queste incomprensioni, ancor più quando potremo vederci di persona  :)

Riprendo il filo del discorso dal famoso cambio di pattern che ha fatto sclerare qualcuno, senza voler innescare nuove polemiche riporto soltanto il plot del periodo 1-15 Giugno e quello del 20-27 Giugno.
Con questo plot non voglio dimostrare nulla, solo riprendere il filo del discorso da quel cambio di WR che era stato pronosticato per la 2^ parte del mese.
Credo che tutti abbiano notato la presenza di un  clima più stabile ed anche più caldo in questa settimana. Questo dipende appunto da una variazione dell'equilibrio termodinamico Euro-Atlantico:




A questi plot aggiungo il progressivo raffreddamento dell'area critica AM del settore Atlantico:



È una situazione da tenere d'occhio  ::)  Pur non essendo ancora visibili sui modelli precoccupanti risalite di aria calda Africana, questa disposizione è favorevole all'innesco di un WR3 ed all'ingerenza di un Anticiclone Afro-Azzorriano sul Mediterraneo.
Ripeto, per adesso niente di tutto questo, quindi bene così  ;)  Anzi ci sono in cantiere alcuni break, dei quali però personalmente ancora mi fido poco ed è prematuro parlarne.
   
Stiamo a vedere, Buona serata  :)








21
Fermo restando che è più indicativo l'andamento del getto che l'ITCZ in sè, quest'ultimo pò anche essere sottomedia ma se il getto ti affonda in Atl l'africano te lo becchi comunque.
A dispetto del deciso cambio di pattern discusso, ad oggi l’imprinting sembra indirizzarsi verso una moderata caduta del getto con propensione NW ATL, configurazione che potrebbe agevolare il lavoro azzoriano e le nostre sorti estive.

Le ragioni andrebbero ricercate anche nelle anomalie N/NE americane, attese in forte territorio positivo, complice la protezione del VP tuttora residuale e che ha tenuto alta la tensione zonale, oltre ad una probabile non drammatica situazione dei ghiacci artici, seppur in un trend pluriannuale discendente drammatico ::)






Admiral Ackbar

22
Chiariamo una volta per tutte che questa stanza è scientifica e a moderazione rigorosa, tutti possono intervenire ma non certamente entrando a gamba tesa ed in maniera arrogante esprimendo opinioni infondate e/o gettando accuse senza senso a questo o quello e/o sollevando inutili polemiche.

Basta semplicemente farsi un plot del mese di Giugno , per rendersi conto che il Weather Regime non solo non è lo stesso delle prime 2 decadi, ma è proprio il contrario.
Come detto ormai da 10 giorni, ci attendevamo un reversal pattern dell'EA/WR, ed è esattamente quello che è accaduto, con inversione dell'anomalia nell'area AM:













23
Lo schema discusso prende forma intorno a metà mese, anche se fortunatamente per adesso non si vede nessun caldo eccezionale, almeno finchè l'ITCZ si manterrà anomalmente sottomedia, questo pericolo non dovrebbe sussistere.
Tuttavia il WR tenderà a tornare in linea con quello 2000 style e ci sarà da stare in campana:



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Vero, ma vorrei dire una cosa sulla disposizione delle anomalie negative in atlantico, è vero che la zona fredda è piu occidentale ma io stare attento a sentenziare con sicurezza il fatto ché sia leggermente più a ovest noi avremmo la coperta corta, perché anche all'inizio dell'estate 2017 avevamo una simile disposizione di ssta, con lago freddo più a ovest, e molti ci cascarono dicendo la stessa cosa, quando invece sappiamo andò diversamente.
Infatti sono convinto che pochi gradi di ovest shift in caso di itcz molto alto e tensione zonale molto debole nn possano salvarci...  :-X

È esattamente così...
Questo tipo di configurazione, forzata dal Global Warming, vede l'instaurarsi di un serbatoio freddo proprio nei settori centrali dell'Oceano Atlantico che, in parallelo allo scioglimento dei ghiacci,  instaura un dipolo da SNAO-, con abbassamento del getto e  vorticità che si collocano intorno ai 50°N/30°W, favorendo la risalita di aria calda Africana sull'Europa ed una persistenza configurativa...


25
Vediamo come anche la 2^ parte del mese di Maggio sia iniziata con un'anomalia in linea con un area AM-, a parte uno sfasamento verso Sud/Ovest che potrebbe ritardare un pochino la fase "bollente".

Tuttavia è uno schema dal quale non possiamo fidarci assolutamente. Questi pochi gradi di sfasamento non ci proteggeranno.
 Le prospettive, vista la  progressiva conferma del dipolo Nord Atlantico (SNAO-) , sono per una graduale migrazione dell'aria calda Africana verso Nord:




26
Permangono a mio avviso le possibilità di un'Estate molto calda, dove quest'anno dovrebbero in particolare essere 2 le condizioni caratterizzanti:

1) La persistenza delle ondate di caldo e della stabilità, con note instabili e caldo meno feroce su Centro-Sud peninsulare.
2)Una stagione lunghissima, che potrebbe sforare anche nei mesi Autunnali.


Il WR primario dovrebbe ancora una volta essere contraddistinto da SNAO negativa, con un abbassamento del getto sul centro-Atlantico. Il segno dell'EA si invertirà nel corso del mese di Giugno.

L'anomala concentrazione di ghiaccio Artico con forti deficit di volume ed estensione, provocheranno un graduale allentamento del ID (indice zonale), favorendo la stagnazione di nuclei di vorticità sui settori Oceanici ed un progressivo riscaldamento del continente Europeo:







"Bolle" di aria calda troveranno lo spunto per espandersi verso Nord, spingendosi occasionalmente sin verso il Nord Europa:








27
Dai dai, è andata benone pensando a come poteva andare in molte zone del centro sud. Termicamente non sono in vista eccessi e potrebbe tornare di moda l'instabilità pomeridiana. Speriamo  ;)

28
Intervengo rompendo il coprifuoco da virus , situazione quest'ultima in lieve rilassamento per un minimo di organizzazione che si e' lentamente fatta strada nell'ambiente di lavoro sanitario a dispetto dei mezzi limitati .
Domani la saccatura atlantica ,sprofondando in nordafrica, attiva la immancabile risposta al suolo con formazione di minimo tunisino e innesco di avvezione subtropicale secca. Sinottica che va rapidamente in condizione barotropica stante la condizione di parziale blocco a nord e ad est.
Proprio il blocco impone alla avvezione calda una evolutività limitata e una forzante consistente verso le quote superiori.
La resistenza del cuneo anticiclonico favorisce la deviazione del getto che si presenta divergente in regione (specialmente il LLJ) con attivazione di shear positivo .
Tra stanotte e domattina sciroccata in regione con tendenza alla rotazione antioraria dei venti col passare delle ore fino a venti moderati da est dal pomeriggio, precipitazioni tipo fronte caldo instabile gia da stanotte a partire dai quadranti occidentali , insistenti su quello di sudovest.
La sinottica generale a lenta evoluzione limita la componente evolutiva meridiana, ne risulta una tendenza a permanere dei fenomeni.
Non esclusi occasionali temporali che sembrano piu' probabili su arcipelago e quadranti meridionali.
Probabile trascinamento dei fenomeni , piu' sparsi e irregolari, per buona parte di martedi'.
Alla prossima.










29
L'anno scorso il FW arrivò tra fine Aprile ed inizio Maggio, andando a produrre una buona risonanza nonostante l'avanzamento stagionale ed innescando un pattern NAO- (il WR NAO- abbiamo visto però come facilmente si inneschi tra la Primavera e l'Estate a causa dell'Amplificazione Artica):







Al momento siamo ancora in alto mare, non si notano destrutturazioni importanti, ma questa dinamica aumenta anche la possibilità che più avanti possa verificarsi una significativa ondulazione del getto:



Quel che è certo, come avete giustamente sottolineato in questi ultimi interventi, è che ben presto la Stratosfera mollerà la presa e se questo favorirà una possibile recrudescenza invernale (cmq non certa) , dall'altro genererà nuovamente tutte quelle condizioni che be conosciamo.
L'improvvisa caduta della tensione zonale andrà infatti con tutta probabilità a rinnovare il WR euroaltantico caratterizzato da depressioni stazionarie sui settori Oceanici e pulsazioni sub-tropicali sull'Europa e Mediterraneo.....




30
Ormai è quasi certo che il FW sarà di tipo "late"....
Pare quasi un remake dello scorso anno come tempistiche  ::)
Magari tra la 2^ parte del mese di Aprile e Maggio potremmo avere una corposa crisi del VP, ma è difficile dire cosa comporterà un'accensione di scambi meridiani su scala Europea (potrebbe essere il freddo freddo ma anche il caldo caldo).

Inoltre, tanto per confermare quello che dicevo un mesetto fa in un altro post, ecco che finito l'Inverno la NAO torna in negativo, così come il ghiaccio Artico:







31
Sono capitolate anche le strade, agevolato in questo anche dal quasi inesistente passaggio di auto.
Provo ad inserire una foto, anche se non rende tanto, fatta dalla moglie alla mia vetusta panda:

[mmg]5186[/mmg]

32
I movimento dell'onda Atlantica che sperimenteremo dal fine settimana, dipendono da quello Stratwarming di cui parlammo giorni fa, relativo al dislocamento del VPS in area critica (Schema PDO-):




Non arriveremo tuttavia al breakdown del VPS,  per quello il periodo più probabile rimane la metà di Aprile, quando dovremmo avere il FW, probabilmente di tipo "Late":





33
Dal 2013 il WR sul Pacifico ha assunto caratteristiche tipiche da PDO+, con un BLOB caldo di cui si è ampiamente discusso a livello Internazionale.

L'ipotesi è che la bassa attività solare potesse "accorciare" i tempi medi dell'oscillazione Pacifica(stimata in circa 20-30anni ) forzando un pattern PDO- nell'Autunno/Inverno 2019/20 e gettando le basi per un VP molto disturbato ed un'alta probabilità di MMW. La storia ci dice che le cose sono andate in maniera molto diversa, probabilmente per una concausa di fattori (QBO/BDC/IOD), tuttavia la condizione PRIMARIA si sta realizzando sotto i nostri occhi e questo è eccezionale:




Questa evoluzione è di estrema importanza, perchè andrebbe ad avvalorare la correlazione tra Attività solare, posizione della Wave Mother e WR Euro-Atlantico, quelle stesse intuizioni che avevo approfondito nel 2014.
Ciò sarebbe un enorme passo avanti per quanto riguarda le proiezione stagionali, dandoci la possibilità di poter lavorare su un TREND MEDIO in cui inserire le nostre proiezioni invernali.....






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 Ponente la fai troppo semplice, ma del resto è normale che sui forum e social non vengano mai approfondite le questioni ma piuttosto si tenda a ricercare un'informazione che penda a favore delle proprie ideologie.
Sai quanto incide l'attività solare sul riscaldamento del pianeta? Sai quantificare il feedback relativo al calore assorbito dagli Oceani? Ed a quello rilasciato? Sai quanti gas serra si sprigionano con lo scioglimento dei Ghiacci Artici? In particolare il Metano, che è un gas serra 25 volte più dannoso della Co2?

Iniziamo a parlare di Atmosfera  ;)

Se la terra fosse priva di atmosfera sarebbe praticamente una palla di ghiaccio. Non è difficile ricavare con un semplice ragionamento termodinamico che la sua temperatura superficiale media sarebbe ben al di sotto di 0°C.
 Infatti la temperatura risulterebbe dall'equilibrio tra la radiazione solare incidente e l'irraggiamento della terra.
 Il flusso di calore entrante è dovuto all'assorbimento della radiazione solare incidente che è sostanzialmente dominata da lunghezze d'onda corte (luce visibile) mentre il flusso di calore uscente è dovuto all'irraggiamento della terra ed è sostanzialmente dominato da lunghezze d'onda più lunghe (radiazione infrarossa).

Grazie alla prima legge della termodinamica, possiamo scrivere:



dove è la variazione di energia interna della terra, è la quantità di calore assorbita dalla terra e è la quantità di calore persa dalla terra, è la sua capacità termica mentre è la variazione della sua temperatura. Se consideriamo un intervallo di tempo a variazione della temperatura terrestre nell'unità di tempo sarebbe data da :



dove e   rappresentano i flussi di calore (ovvero calore nell'unità di tempo) entrante e uscente. Al limite, per otteniamo :



Il flusso di calore uò essere approssimativamente calcolato come segue. La potenza della radiazione solare incidente per unità di area è approssimativamente costante, perché l'orbita della terra è quasi circolare e quindi la distanza dal sole varia di poco, così come di poco varia la potenza emessa dal sole. Dalle misurazioni effettuate, si stima che valga in media 1,368 kW m.

L'energia totale che raggiunge la terra nell'unità di tempo è perciò , dove è il raggio della terra. Bisogna infatti tenere presente che i raggi del sole non arrivano perpendicolarmente su tutti i punti della superficie terrestre e inoltre arrivano solo su una faccia della terra: dobbiamo perciò considerare metà della superficie terrestre e proiettare la superficie di questa mezza sfera illuminata in direzione parallela ai raggi del sole, ottenendo così un cerchio di area .
Tuttavia il calore assorbito dalla terra non raggiunge il valore infatti, una frazione   della radiazione solare incidente, che viene chiamata coefficiente di albedo, è riflessa. L'albedo varia nel tempo e nello spazio perché superfici diverse hanno diverso potere riflettente, ma possiamo assumere un valore medio .

Ricaviamo pertanto, finalmente, la formula per il flusso di calore incidente:




Il flusso   può invece essere determinato a partire dalla legge di Stefan-Boltzmann. Secondo tale legge la radiazione di un corpo avente una certa temperatura (la cosiddetta radiazione di corpo nero) aumenta con la quarta potenza della temperatura assoluta del corpo radiante. In particolare la potenza emessa per unità di superficie da un perfetto corpo nero a temperatura T è pari a con W m .
La terra è in realtà un corpo ``grigio'', ma in prima approssimazione possiamo usare l'espressione teorica di Stefan-Boltzmann e quindi ottenere il flusso uscente semplicemente moltiplicando per la superficie terrestre



In definitiva possiamo dire che le variazioni di temperatura della superficie terrestre in assenza di atmosfera sarebbero approssimativamente governate dall'equazione :



In condizioni di equilibrio, cioè per , il flusso di calore entrante deve uguagliare quello uscente e pertanto si ha :



espressione dalla quale si può ricavare quale sarebbe la temperatura di equilibrio della terra in assenza di atmosfera, ovvero :



Possiamo perciò concludere che se la terra fosse priva di atmosfera essa raggiungerebbe più o meno in media i -18°C.

Per fortuna la terra, a differenza della luna, ha una massa tale da garantire un'attrazione gravitazionale sufficiente a contrastare in modo efficace i movimenti casuali delle molecole di gas. In questa maniera le molecole gassose sono trattenute vicino alla crosta terrestre e formano l'atmosfera. L'atmosfera con tutti i suoi gas componenti  e le nuvole alterano il semplice quadro termodinamico tratteggiato prima. Attraverso un effetto simile a quello di una serra, la terra è in grado di catturare calore nell'atmosfera e di mantenere così la temperatura superficiale media a circa 15°C.

 Il bilancio delle radiazioni incidenti, assorbite e irraggiate dalla terra ècosì distribuita. Viene fatta pari a 100 unità la radiazione solare incidente, la quale è sostanzialmente dominata da lunghezze d'onda corte. Di queste 100 unità, 23 sono assorbite dall'atmosfera, 31 sono riflesse come onde corte dall'aria, dalle nubi e dalla superficie terrestre e 46 sono assorbite dalla superficie terrestre. Poiché la temperatura terrestre è approssimativamente in equilibrio, bisogna che il flusso uscente dalla superficie terrestre sia anch'esso pari a 46 unità. Di queste, 7 unità vanno a riscaldare direttamente l'atmosfera (calore sensibile), 24 vanno nell'evaporazione delle masse d'acqua (il cosiddetto calore latente) e infine 15 sono irraggiate dalla terra sotto forma di onde lunghe (radiazione infrarossa). Una parte di queste onde lunghe (6 unità) è catturata dalle nubi, dal vapor d'acqua, dall'ozono, dall'anidride carbonica, dal protossido d'azoto (ossido nitroso) e dal metano. Ecco perché si dice che questi sono dei gas serra: essi sono infatti in grado di trattenere il calore nell'atmosfera. È da notare che anche l'atmosfera (nubi, vapor d'acqua e vari gas componenti) è pure all'incirca in equilibrio termico: poiché essa riceve 23 unità direttamente dal sole e 37 dalla terra (6 come onde lunghe, 7 come calore sensibile e 24 come calore latente), ci deve essere necessariamente un'emissione di 60 unità dell'atmosfera verso lo spazio esterno. Infatti 20 unità sono emesse sotto forma di onde lunghe dalle nubi e 40 dal vapor d'acqua, dall'ozono e dall'anidride carbonica.

Paragonare l'atmosfera ad una serra non è del tutto appropriato: in una serra, infatti, l'aria è sostanzialmente ferma, mentre come ben sappiamo l'atmosfera terrestre è caratterizzata da forti movimenti convettivi che sono dovuti sia alla rotazione della terra sia al fatto che l'aria più calda è più leggera di quella fredda e tende quindi a muoversi verso l'alto. In primissima approssimazione, possiamo però trascurare questi movimenti e cercare di capire come variano la pressione e la temperatura con la quota in una colonna d'aria sostanzialmente immobile.

L'effetto serra è dovuto alla presenza di anidride carbonica e di altri gas (vapore d'acqua, ozono, protossido d'azoto, ecc.).
















fonti: http://olmo.elet.polimi.it/ecologia


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Scusa Cloover ma nel periodo che citi 200-2013 eravamo con netto segnale di pdo-- nina e  e attività solare low??!!  :D
a me pare che fino agli anni 2000 il sole ha "pompato" come non mai... per dire..  :) :)

Ponente tu ormai ti sei messo in testa una certa cosa e sei quasi come quegli invasati delle sette religiose, per cui qualsiasi cosa ti si dica andrai sempre per la tua strada.
Da parte mia non posso prendere le difese di nessuno perchè ripeto, finchè una teoria non è dimostrata scientificamente rimane un'ipotesi. Poi al Bar uno può dire ciò che vuole, ma qui non siamo al Bar  ;)

Da fine anni '90 già si parlava di un calo dell'attività solare, il ciclo 23 non è stato molto forte ed il calo negli anni 2000 è avvenuto in parallelo all'insorgenza di una NINA strong e della PDO-. Questa dinamica ha riportato Inverni molto freddi sull'Europa per il particolare impatto sul waves train della PDO, ma abbiamo visto come invece la temperatura globale abbia continuato a salire.
La testimonianza è che lo scioglimento dei ghiacci è avvenuto in maniera drammatica in questo periodo e siamo stati testimoni delle più feroci Estati da quando vengono registrati i dati.
In un momento in cui la temperatura globale avrebbe dovuto scendere, è invece aumentata .
L'attività solare è poi rimasta bassa per altri 20anni ma la temperatura continua ad aumentare, è sotto i nostri occhi l'impatto sulla circolazione globale e record termici ritoccati ogni mese.





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Cmq vi consiglio di dare un occhio sempre a queste quando sentite parlare di caldo o freddo a giro per il Globo  ;)


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Continua una buona persistenza del getto nell'affondare nel Pacifico orientale, evidenziando la tendenza  di una possibile  fase negativa della PDO sulla rampa di lancio:




Se tale schema dovesse continuare e magari dovesse innescarsi una NINA all'inizio dell'Estate(le proiezioni sono ottime in tal senso), la possibilità di avere PDO- il prox Inverno a mio avviso sarebbero concrete.
Ancor più interessante sarebbe la decisa correlazione del WR Pacifico con l'attività solare, che andrebbe a suffragare le ipotesi fatte nel 2014.

Avremo tanta carne al fuoco da analizzare e reanalizzare tra la Primavera e l'Estate, ma sono fiducioso sulla risoluzione di molte problematiche legate all'affidabilità delle future proiezioni stagionali  :)






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Chiedo se un evento del genere, ESE COLD fine febbraio, così forte e duraturo sia già successo: a tuo parere avremo ripercussioni nel continente europeo tra aprile e giugno??

Bisogna vedere se si realizzerà un FMW oppure se proseguiremo con una stratosfera più fredda del normale.
Teoricamente, questo notevole rinforzo del VPS, caratterizzato da un profilo termico e geopotenziale decisamente anomalo, evidenzia una situazione più similare al periodo fine Dicembre-inizio Gennaio piuttosto che fine Febbraio-inizio Marzo.
È probabile che a Marzo avremo un'anomalia di oltre 20°C sul piano isobarico dei 30hPa, come un VPS forte  in pieno Inverno:



Da ciò si capisce che la Stratosfera ha ancora molto da dire, questo perchè avrà ancora le vorticità potenziali per modulare il waves train Troposferico.

Si capisce, quindi, che....sempre teoricamente,  ci sarebbero ancora gli estremi per una incisiva azione Invernale addirittura ad Aprile qualora si verificasse un forte ed improvviso riscaldamento Stratosferico. Questo perchè appunto abbiamo ancora uno schema da Inverno pieno anzichè da Primavera...Non so se mi sono spiegato.

Tuttavia potrebbe anche non accadere nulla...La Stratosfera potrebbe rimanere fredda e continuare ad interferire sulle ondulazioni, favorendo un tipo di tempo zonale per tutta la Primavera, finchè poi l'aumento dell'incidenza radiativa andrebbe a distruggere il VPS, lasciandoci in eredità una situazione che ben conosciamo





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Anch'io ho letto che l'estensione dei ghiacci è in forte aumento; perchè Cloover dici invece che siamo al minimo?
Ma con tutto sto gelo al polo com'e' che i ghiacci fanno c...are?

Perchè il gelo non c'è nemmeno al Polo, anzi quello che salta all'occhio è l'anomalia di circa +15°C sull'artico Siberiano:




Il ghiaccio è in record negativa per quanto riguarda il Volume:


Fate conto che la media 2004/2013 vedeva già un netto ridimensionamento rispetto alla 81/10, non so se capite di cosa stiamo parlando.

Anche l'estensione è tutt'altro che positiva, siamo ai livelli del 2012 però con meno volume.
Questo vuol dire che se dovessimo fare una previsione, molto probabilmente con l'avanzamento stagionale assisteremo ad un TRACOLLO proprio dell'estensione!



Per il resto vedo una fortissima componente zonale che continuerà a dominare la scena, non c'è nessunissimo segno di cedimento.




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E questo movimento imprimerà una nuova potente accelerazione al VPS che si mangerà anche gran parte del mese di Marzo, forse regalandoci anche la prima "onda calda" in 2^ decade visto l'asse che sembra assumere  8)



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Situazione eccezionale mai verificatasi, che esprime bene la drammaticità del contesto.

Ci ritroveremo ad inizio Marzo con un profilo termico e geopotenziale che farebbe impallidire un VPS forte a fine Dicembre.
Temperature inferiori ai -80°C a 30hPa e la bellezza di 2760dam a 10hPa,  per Marzo sarà record, con un NAM che potrebbe volare a +5:







Questa situazione così anomala, sta generando un'estesa ed eccezionale anomalia termica positiva sull'Eurasia ed area Polare, nel particolare è preoccupante ciò che sta avvenendo nell'artico Siberiano, trattandosi di ghiaccio già molto sottile e giovane:



Ed infatti siamo tornati al record negativo di estensione al quale dobbiamo sommare il nuovo record negativo di volume:




Il Mondo va a fuoco e la Stratosfera è gelida, un binomio ormai collaudato in epoca di Global Warming, figlio di una dinamica persistente ad 1 cresta d'onda ed al continuo approfondimento per la conservazione del momento angolare:



L'avanzamento stagionale vedrà un naturale riscaldamento della Stratosfera, cosicchè durante la stagione Estiva saremo a fare i conti nuovamente con un VP debole e con nuclei di vorticità scarsamente coesi......  :(












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ciao Filippo
lo dico da chi, come sai, aveva puntato al pari tuo su una stagione molto dinamica

Ciao, con me su questo sfondi una porta aperta  ;) 
Lo dissi subito a Novembre che quest'anno partiva con premesse poco buone, ma che tuttavia era necessario spingere sul cambio di WR, almeno da parte mia che avevo portato avanti un certo tipo di ragionamento dal 2014.

In realtà nemmeno la W.Mother era ben posizionata e la BDC  forte soltanto nell'emisfero meridionale con la QBO+ , promettevano un rinforzo del VPS che infatti era sotto l'occhio di tutti (ecco spiegata l'ottima performance dei Centri di Calcolo, costruita su un qualcosa di chiaro e tangibile, nonostante lo sbaglio di Novembre).




Da parte mia non è un mistero che puntassi su un Ap index sceso sotto 5, che insieme ad un buon grado di ellitticizzazione del VP, ad un abbassamento della storm tracks e ad uno schema efficace all'espansione del SH nel mese di Novembre (EA/WR) , mi hanno fatto fare la puntata della vita
sull' ALL IN  ;D

Cmq è bello sbagliare clamorosamente, perchè tutto diviene più chiaro.... Non credi? Un salutone  ;)






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altro record in arrivo! :o

2019-2020 che può a tutti gli effetti essere considerato un outlier, il che dovrebbe suggerire maggior indulgenza nel valutare la performance delle stagionali.. ;)



Invece secondo me è preoccupante e drammatica la situazione, questo perchè abbiamo anomalie pesantissime con indici teleconnettivi non estremi. Ricordiamo che veniamo da un'Estate con picchi di caldo eccezionali senza niente di estremo (nada, qbo, pdo...)

Lo stesso questo Inverno, un raffreddamento stratosferico eccezionale senza nessun indice estremo.
Ecco che i paragoni con il passato non hanno valenza, ad esempio l'88-->90 potevano essere spiegati dall'impatto della Nina strong sul WR e dalla forte attività solare, ma quest'anno?
Occhio  :-X


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Non preoccupatevi.....da Aprile/Maggio.... grazie al riscaldamento radiativo....crollo dell'IZ e....   TAC!
 Nao negativa  a  Maggio-Giugno-Luglio-Agosto-Settembre-Ottobre-Novembre   ;D

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Ora il prossimo che riguardo lo sfondamento del NAM afferma che c'è stato adesso e non a Gennaio, si banna  :D

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si vede che non state al mare  ;D
e vi garban l'estati brutte!

;D ;D

L'Estate mi piace e anche parecchio, ma se fa 28 di minima e 38 di massima più che Estate diventa un forno crematorio..... Senza considerare che con queste temperature bisogna anche lavorare

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Non per la smania di cercare per forza scenari epocali, per altro a lentissimo sviluppo, ma questa non fu una delle condizioni indicate come scatenanti dell'ultima peg? Cioè il riversamento di acque fredde dovuto allo scioglimento dei ghiacci artici e il conseguente influsso sulla circolazione termoalina, con deviazione della corrente del golfo?

Si, ci sono svariate ipotesi....  Cmq sicuramente il sistema è instabile, questa situazione è destinata a subire un netto peggioramento se non interverranno nuove forzanti, amplificando schemi ormai ricorrenti e che hanno generato un trend termico al rialzo costante.
Del resto è quello di cui siamo spettatori.
Non si sa quale sia il punto di rottura, quanti anni ci vorranno affinchè lo scioglimento dei ghiacci possa in qualche modo modificare la circolazione termoalina fino a comportare conseguenze tangibili sulla stessa.... Ma prima di allora dovremo adattarci e prepararci al peggio? E poi siamo sicuri che lo scioglimento possa invertire la situazione? O sarà sempre peggio?Oppure la bassa attività solare smusserà questo catastrofico quadro futuro?
Sinceramente non so rispondere, forse nessuno lo sa veramente.
Il mio consiglio è di mantenere una mente aperta senza "schierarsi" nè pro nè contro GW, ma documentarsi mantenendo lucidità


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Rimango convinto che la finestra meteo più interessante potrebbe realizzarsi dal 15/20 Marzo, quando avremo la fine dell'ESE e forse uno Stratwarming. Le proiezioni iniziano a vedere il crollo delle velocità zonali per quel periodo, ma per adesso sono solo supposizioni , non c'è niente di certo o automatico:



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Riguardo alla Nao, un continuo sbilanciamento del vp sul Canada con wave2 così debole, a meno di nuove forzanti sarà dura veder compiersi un Final warming di tipo split e di conseguenza evitare una Nao negativa reiterata come lo scorso anno, condizionata anche dal segnale Iod fuori scala.

Sono 20anni che il segnale medio Estivo vede una NAO- per la traslazione del dipolo, lo IOD purtroppo c'entra ben poco:





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