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Post - firenze3

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Intanto proseguono i segnali di SC, con un raffreddamento della Stratosfera che potrebbe divenire importantissimo ad inizio Novembre (NCEP vede temperature anomale di 2 deviazioni standard!):



Il problema maggiore è la mancanza di ghiaccio, veramente INCREDIBILE ma purtroppo largamente previsto quello che sta avvenendo sul Polo.
 L'impossibilità di una controbattuta Troposferica, che anzi tende già ad allinearsi con i piani superiori:




2
Intanto GFS evidenzia un approfondimento precoce e lineare, con l'altra stratosfera che vede un fuori scala di due deviazioni standard ad inizio Novembre:








3
Per non lasciare niente al caso, sottolinerei la ripartizione termica favorita dalla significativa ellitticizzazione del VP in questo primo scorcio del mese di Ottobre, con un raffreddamento della Siberia sotto i 60°N indubbiamente da monitorare per valutare una sua eventuale persistenza che avrebbe in tal caso conseguenze sul getto e probabilmente anche sull'Europa durante la stagione Invernale o addirittura già nelle prossime settimane:









4
E anche la mia speranza però vedere acqua ora non è male, poi sono il primo a sperare in roba solida da dicembre in poi.
Cloover forse è meglio chiarire una volta per tutte un concetto con te, io non metto minimamente in dubbio ne la tua preparazione ne la tua professionalità ne la tua passione, sono stato sempre tra quelli che ti hanno fatto mille complimenti e se tu sbagliassi 100 previsioni a lungo termine non cambierebbe l'opinione che ho di te! Questo non significa però che io non possa sperare che tu ti possa sbagliare quando prevedi un "autunno mite e secco", ed al contrario fare il tifo per te quando prevedi un'ondata di freddo a fine ottobre fa parte del mio modo di vivere la meteo un po' da ultrà del freddo della neve o della pioggia...non faccio il tifo per il clima mite e secco!! Fatta questa precisazione io cerco un po' di informarmi e di avere un opinione leggendo qua e là (sull'AGW ne ho una sicuramente diversa dalla tua) ma non sono assolutamente all'altezza tua o di altri che frequentano questo sito perché semplicemente baso molte delle mie opinioni su quello che vivo giornalmente, nel luogo dove vivo (al massimo posso riferire anche di bari e salerno dove vive la mia famigla) quindi non ti arrabbiare troppo se per me per ora l'autunno sta facendo l'autunno e se in altri post affermo che ho la sensazione di aver trascorso un estate tutto sommato decente, non e mia intenzione prenderti in giro o sbugiadarti e scusami a questo punto se a volte può esser sembrato cosi...ma anche a me ultimamente è sembrato che alcune tue risposte sono state un tantino esagerate e un po' altezzose verso chi la pensava diversamente da te, forse mi sbaglio o forse qualcuno le meritava ma credo sinceramente non di certo io.
Con stima Francesco.

Credimi la mia non è arroganza, cerco soltanto di far capire a tutti le difficoltà di una proiezione stagionale e lo sbaglio nel classificarne la validità in base a ciò che fa sul proprio orticello.
Capisco benissimo che la maggior parte di voi sia concentrata sulla propria città, ma le analisi da fare sono altre.
Ad esempio la mia carta del 27 Agosto ad oggi vede un deciso allineamento sia con CFSv2 ( update 5 Ottobre) che con ECMW(update 1 Ottobre):







In pratica con oltre 1 mese di anticipo su tutti i centri di calcolo ho evidenziato la possibilità di un'anomalia di GPT collocata sull'Europa occidentale per il mese di Ottobre,  ipotesi che adesso i modelli stanno seguendo e spostando lievemente a Sud/Est , grazie al fatto che ormai lavorano con dati pregressi.
Quindi si, c'è stato da parte mia uno sbaglio nel non aver visto un maggior coinvolgimento dell'Italia, ma si tratta veramente di pochi Km su macroscala.
Come posso non essere soddisfatto di un simile riscontro?  Sull'Europa  il pattern sarà centrato in pieno, ed è  questo quello di cui bisogna parlare perchè quello è quello  per cui viene fatta una proiezione stagionale che ricordo è solo a  scopo indicativo e non per pianificare attività. Non se ha piovuto a Ponsacco o c'è stato il sole a Pescara, magari sbagliando tutto il resto  ;)

Se la proiezione non è stata centrata sull'Italia è stata invece centrata su Irlanda, Uk, Francia, Spagna, Germania.... sono stati correttamente centrati i venti e la circolazione generale.
La disposizione delle anomalie GPT ricalca quella studiata in relazione all'intensità della BDC, QBO, NINA, PDO, AMO, MJO, Solar Flux.

Adesso vedremo il prosieguo, ricordando che il plot risultante era questo da fine Ottobre e Novembre, con blocco ad Ovest , discesa Artica con possibile chiusura artico-continentale e neve a bassa quota a caratterizzare la seconda parte autunnale (casistica analizzata su 24 anni in cui abbiamo avuto un quadro termodinamico simile):



5
Lavoro, connessioni farlocche, sfracassature di zibidei vari.
Tutto contribuisce a tenere un poro cristiano lontano dal meteoforum.
Per cui , a situazione ormai sviscerata ,mi sfogo a mettere un po' di carte tanto per fare un po' di scena. Le carte sotto sono tutte centrate su sabato alle 12utc quando il fronte freddo e' gia in regione.
Messe assieme tridimensionalmente, posizione del getto, temperatura posizione, direzione e umidità delle masse d'aria indicano che il fronte di passaggio e' del tipo attivo "anafronte". E' il secondo dopo quello della settimana scorsa, da noi sono rari anche a novembre , trovarne due  tra fine settembre e primi di ottobre non so da quanto non capita.
E' piuttosto veloce e molto attivo, lo indicano anche carte specifiche come la carta dello shear vector tra 500m e 6km non la metto perchè complica le cose ma indica valori molto elevati.









Se guardate le stesse carte puntate alle 00z di domenica , solo 12h dopo, vedreste tutto gia smenciato : getto sparito , fronte in lisi avanzata, aria fredda che ha fatto pochi passi avanti. Andando verso lunedi' mattina ci risiamo. Riecco il getto in regione, riecco l'avvezione calda meridionale , ricompare aria fredda alle quote medie, ripiove. Ma di nuovo non fa grandi passi verso sud.
Tutto dipende dal linguaccione freddo dell'immagine sotto che di fatto non va mai in cutoff per il blocco anticiclonico ad est che mollera' solo a fine sabato. Il getto tiene attiva la lingua accompagnando intrusioni fredde polari marittime in quota che rialimentano la depressione barotropica sull'europa occidentale che ruota l'asse e riporta piogge in mediterraneo. Sinottica inusuale per la stagione. Il fatto che l'autunno sia iniziato da non molto lo si vede dalle avvezioni fredde alle quote medie che non riusciranno praticamente a scendere sotto il 42mo parallelo.
In regione ci rientriamo in definitiva per poco.

what time does the mobil gas station open

6
Attualmente, il fattore più interessante vedendo le proiezioni di inizio Ottobre, è il forte grado di ellitticizzazione del VPS:


7
Io sul VP forte invernale non ci metto la mano sul fuoco, non con la Nina  ;) 
 Abbiamo visto infatti che, se sicuramente il deficit di ghiaccio artico impatta sul WR provocando uno scollegamento TropoStratosferico, la stessa Stratosfera può ben poco nel caso in cui l'ondulazione sul Pacifico si resetti e vada a convogliare aria calda subtropicale in direzione del Labrador/Nord Atlantico:


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Ciao a tutti, mi ero ripromesso di aprire un post sugli errori previsionali dell'Estate 2019 e dell'Inverno 2019/20.

La prima nasceva su alcuni spunti riguardanti oscillazioni in bassa frequenza di alcuni indici, con l'ipotesi che sarebbe stato un trimestre caratterizzato da instabilità e caldo non persistente.
Il secondo si rifaceva invece alle teorie sull'attività solare, sulla relazione tra geomagnetismo e NAO, sull'ipotesi che avesse un impatto sull'IZ andando a cambiare il segno delle anomalie sul Pacifico (PDO-) e del Tripolo ATL, dando il via ad un nuovo trend(Inverni freddi sull'Europa), andando così a chiudere il cerchio su quanto accaduto nel periodo 2000>2013 e spiegando la ciclicità collegata all'attività solare.

Come sono stati possibili sbagli di questo tipo su macroscala?





Per quanto riguarda l'Inverno 2019/20, è stato indubbiamente mal interpretato il "rumore di fondo", l'ipotesi che la bassa attività solare  potesse avere un ruolo determinante nella modulazione dell'Indice Zonale e delle depressioni Aleutinica/Islandese con ripercussioni sugli indici Oceanici.

L'Estate 2019 ha invece stupito per l'intensità delle onde calde, facendo crollare alcuni parametri teleconnettivi a favore di un "trend" estivo consolidato ed in graduale amplificazione.

Quindi cosa sta accadendo?

Innanzitutto dobbiamo fare un deciso passo indietro su quanto avevamo dibattutto riguardo il ruolo dell'attività solare sul WR emisferico.
Non ci sono evidenze scientifiche che il basso geomagnetismo operi un qualche tipo di forcing sulla circolazione globale, soprattutto il comportamento delle depressioni Aleutinica ed Islandese si è rivelato totalmente scollegato rispetto a quanto visto nel ventennio precedente:






Il periodo 2000/2013 ha visto una BDC strong con indebolimento del VP, l'esatto contrario il periodo 2014/2020:




L'evidenza è che il SOLE non ha avuto un ruolo chiaro nell'alternanza di questi due cicli speculari, mentre invece io penso che l'abbia avuto ciò che è accaduto nell'Oceano Pacifico tra il 1998 ed il 2000 e tra il 2014 ed il 2016:




Il fatto che l'alternanza tra due cicli così diversi sia stata preceduta da uno shock termico sull'Oceano Pacifico, non è certo un caso.
Le particolari rispercussioni sulla circolazione termoalina sono state prodromiche di un cambio di WR emisferico con rimodulazione nell'intensità delle depressioni Aleutinica ed Islandese, nel concetto di IZ e nel cambio di segno della PDO.

La PDO e la fase ENSO possono avere variazioni in bassa frequenza all'interno di un ciclo inverso, ma pur producendo temporanei effetti sul WR primario variandone l'intensità(ES inverno 2017/18) non avranno sufficiente energia per produrre un feedback sulla circolazione Globale.

Quindi per avere un cambio di WR significativo, dove per significativo intendo in intensità e durata(almeno 10 anni lasciando invariati gli altri parametri relativi al bilancio termodinamico), ci vuole uno shock termico sull'Oceano Pacifico.

Il ruolo dell'attività solare sulla circolazione atmosferica è invece più marginale  e non ancora pienamente compreso a livello scientifico, diffidate di chi vi parla di proiezioni stagionali in base all'attività solare  ;)
Probabilmente avrà ripercussioni sul bilancio termico tra molti anni, ma nemmeno questa è una certezza.

L'altro punto , infine, riguarda ovviamente il GW ed il deficit di ghiaccio Artico.
L'impatto del deficit di ghiaccio Artico sul WR Invernale è drammatico, perchè va a scollegare le vorticità Troposferiche con quelle in Stratosfera, favorendo raffreddamenti di quest'ultima sempre più repentini ed intensi, innescando surplus di vorticità in Troposfera e rinforzando la componente zonale del getto.

A ciò si deve sommare un innalzamento delle celle atmosferiche e dei GPT, con un indebolimento del Fronte Polare.
Questo vuol dire una sempre maggiore difficoltà di fronti Atlantici sull'Europa centro-meridionale durante l'Autunno ma un tempo maggiormente orchestrato da cutoff che si muovono al di sotto del ramo principale del getto.
Viceversa d'Estate, il minor ghiaccio e la tendenza ad un riscaldamento Oceanico decisamente più lento rispetto a quello continentale, predispone il getto a frequenti cadute di tensione nelle aree emisferiche più fresche ed una drammatica persistenza configurativa (Onde calde eccezionali e persistenti).

 Il mio ambizioso obiettivo rimane quello di inquadrare i trend piuttosto che "indovinare" una proieizione mensile, questo perchè prima di preparare un'auto per una gara devi sapere su quale circuito viene disputata.
Il trend, o "rumore di fondo" , è di fondamentale importanza per capire su quale tipo di WR primario stiamo lavorando. Il resto sono tutte smussature che mi interessano poco ai fini puramente statistici.













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Come possiamo ben immaginare, "l'adolescenza" del VP sarà fortemente condizionata dal deficit di ghiaccio Artico.
Il deficit di ghiaccio Artico è una vera e propria sciagura per il bilancio termodinamico, perchè va ad influenzare valori di pressione, venti, geopotenziali.
Mi preme sottolineare che non è soltanto il deficit il problema, ma le temperature che vengono raggiunte sui 60/90°N una volta che avviene lo scongelamento.
L'acqua infatti, al contrario del ghiaccio, assorbe calore e tende a rilasciarlo proprio nei mesi autunnali, entrando in forte contrasto con ciò che avviene sopra la Tropopausa, dove la progressiva diminuzione dell'angolo di incidenza solare innesca un velocissimo raffreddamento della Stratosfera ed un approfondimento del Vortice Polare Stratosferico, generando un'asincronia nelle vorticità tra i piani isentropici superiori ed inferiori.

Inoltre è stata notata anche a livello Troposferico, un anomalo incremento della velocità zonale sul bordo meridionale del pack Artico.
La mia ipotesi è che a causa del forte riscaldamento che riscontriamo nei mesi Estivi, si stia amplificando il gradiente di temperatura tra l'area Polare congelata e quella soggetta a scongelamento, generando così differenze pressorie e forti venti:



E predisponendo il VP ad un approfondimento per il surplus di calore.


Purtroppo il fallimento dello scorso Inverno è stato molto di più che una proiezione errata, ma una vera e propria indicazione di un approccio teleconnettivo ormai superato, dove pure la Brewer e Dobson circulation e la QBO sono condizionate da un bilancio termico che cambia di anno in anno, modificando cicli che parevano una certezza per noi previsori.


Tuttavia rimane estremamente importante il setting delle onde planetarie. Sono convinto che la Stratosfera possa supplire in svariati modi a questo compromesso quadro termodinamico, a questo riscaldamento emisferico.
Perciò la chiave per una buona proiezione si gioca tra i settori equatoriali e quelli centrosettentrionali dell'Oceano Pacifico.




10
Partiamo con un (dis)equilibrio termodinamico spaventoso:


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Devo apportare una modifica a questo post a seguito di quanto avvenuto in questi 6 anni.

Ricordo ancora che molti in quel "lontano" Inverno 2014/15 mi tacciarono di pessimista in seguito alle proiezioni di un indebolimento del VP nell'anno 2020.
Ad oggi si scopre invece che ero stato sin troppo ottimista  ::)

Cos'è che non ha funzionato?

In linea di massima in quell'analisi c'erano state intuizioni indubbiamente valide, come l'analisi del waves train e la sua modulazione in seguito ai cicli della PDO.
La particolare ripercussione sul getto nel settore Euro-Atlantico, riesce a condizionare il pattern NAO sino a provocare, in Inverno, rafforzamenti/indebolimenti del VP.

Quello che non ha "funzionato" è l'ipotesi riguardante il ruolo dell'attività solare ed il suo incidere sull'Indice Zonale e sulla PDO.
Da questa evidenza possiamo trarre 2 conclusioni diverse:

1) La bassa attività solare è controbilanciata dal riscaldamento antropico, il quale diminuendo il gradiente meridionale della Temperatura, ha ripercussioni sull'Indice Zonale, oscurando gli effetti che ci sarebbero altrimenti.

2) Il ruolo dell'attività solare e del Geomagnetismo  sulla circolazione Atmosferica, non sono stati ancora compresi.


Ci vorranno anni per rispondere a queste domande.

Nel frattempo rimangono dei punti fermi, come il deficit del ghiaccio Artico ed Estati sempre più calde, con l'Europa sempre più succursale del continente Africano.
Il mio dubbio è che questo squilibrio, riesca in qualche modo a condizionare anche la Brewer e Dobson circulation e di riflesso le fasi della QBO e quindi tutta la fisica della circolazione Globale.

Rimane un mistero anche il ciclo della PDO e quindi nulle le possibilità di una sua predicibilità, ma almeno è stato compreso molto negli effetti meteorologici delle suddette fasi riguardo l'impatto sul waves train, e sappiamo almeno cosa attenderci in relazione ad una sua positività o negatività.

I nodi da sciogliere rimangono tanti, purtroppo questi ultimi 7 anni hanno complicato un quadro che sembrava maggiormente lineare, mentre il peso delle variabili che conosciamo è stato diverso dal previsto.
Ma noi siamo qui come sempre, a cercare di dare delle risposte.








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Visto che ho un pò di tempo mi cimento nell'Outlook Autunnale, ricordando come sempre che si tratta di proiezioni ad altissimo rischio di errore e quindi da osservare come pura curiosità.

Da quello che ho analizzato, l'Autunno me lo attendo generalmente secco e mite, ma con possibile un'ondata di freddo fuori stagione nel corso dello stesso(il segnale è discreto tra fine Ottobre e Novembre), con anche nevicate a quote basse sui versanti esposti.

Quello che invece dovrebbe mancare, è un produttivo treno di perturbazioni Atlantiche, con quindi il deficit pluviometrico che potrebbe farsi più serio.
Tuttavia alcuni cut-off Mediterranei, rinvigoriti dal calore termico estivo, potrebbero limitare parzialmente il regime siccitoso.







13
Vado leggermente ot e riprendo la tua ultima affermazione, per dire che già anni fa pensavo ( forse gliel'ho anche detto) che la previsione mensile, a prescindere dalla stagione, fosse per Filippo la soluzione prevsionale migliore per due motivi...primo, perché il determinismo ha raggiunto una buona affidabilità anche sul medio/lungo termine e secondo perché nell'indivuduare lo step successivo Cloover è il numero 1 per distacco. È un modo di agire in parte anche furbo, perché spesso, gli ultimissimi giorni del mese ha un quadro approssimativo per la prima decade che ti potrebbe consentire di non cannare i 30 giorni. Facciamo un esempio....facendo finta di essere oggi il 30 Agosto...avrei la quasi certezza di una prima passata piovosa e una discreta possibilità di una seconda pochi giorni dopo. Ricadendo entrambe in Settembre , se una zona come la Toscana riceve mediamente una 50ina di mm, beh, è abbastanza difficile che chiuda sottomedia pluvio. Questo, senza offesa per nessuno, mi pare , ad esempio, l'approccio di mnw. So già che Filippo ha un atteggiamento diverso, basato sulle teleconessioni, sullo studio, sulla verifica e lo porta avanti nel bene e nel male, cercando di migliorarsi sempre. Sono approcci diversi  ;)

La previsione mensile a mio modo di vedere non solo non ha senso, ma è ancora più fallace e ne è esempio gli scarsi risultati che riscontrano su altro Forum.... Qui non si vuol esser furbi, già ci pensano da altre parti  a esserlo.

Tralasciando la difficile prevedibilità dei mesi di transizione, quello su cui dobbiamo concentrarci è il trend e quindi la ricorrenza di determinati pattern, il deficit dei ghiacci artici, il riscaldamento globale, il raffreddamento della Stratosfera, la disposizione delle anomalie Oceaniche.
Fare una previsione mensile è "roba da maghi", questo perchè chiunque la faccia si aiuta col determinismo dei primi 15gg per poi aggrapparsi a dubbie ed inefficaci analisi teleconnettive per gli altri 15, col risultato che metà mese viene indovinato per puri motivi logistici(solitamente la prima metà, chissà perchè...)

La cosa migliore rimane valutare il trend e monitorare l'insorgenza di importanti cambi di segno nelle anomalie oceaniche e circolatorie, che lascino intendere un possibile cambio di WR.
Il resto è fuffa da Forum meteo, senza tralasciare il fatto che comunque per le stagionali le previsioni più attendibili si trovano nei siti di NASA, Meteoffice, CFS, ECMWF ecc ecc, non certo sui forum  ;)



14
Via l'apro io  8)

VPS in preparazione, stratosfera in progressivo raffreddamento, diminuzione ore di luce.....IN una parola Autunno in arrivo.

Ma che tipo di Autunno avremo?  ::)
Avevo già detto la mia nel contesto della proiezione Estiva, ipotizzando che pure i mesi Autunnali sarebbero stati un'appendice dell'Estate,risultando caldi e secchi.
Ad oggi sono ancora orientato in questa direzione, a causa di un VP che continuerà a rimanere piuttosto chiuso e tendente a sbilanciare nuclei di vorticità in area AM, con NAO tendenzialmente positiva.
La BDC si mantiene debole e la QBO positiva con Nina debole. Ci sono buone probabilità di VP strong:



15
E poi fatemi togliere un sassolino dalla scarpa anche rispetto ad altri forum dove il metro di giudizio è ancora più orticellistico di questo che è prevalentemente regionale ma sicuramente mentalmente più aperto oltre i confini di Stato.

Nella mia proiezione avevo parlato di ondate di caldo eccezionale sull'Europa, di "molto caldo a tratti" su Penisola Scandinava, disegnando uno schema che non si può negare abbia sicuramente alcune ottime corrispondenze con ciò che è avvenuto.
Avevo messo in guardia sulle potenzialità di una stagione, potenzialità che sono state smorzate sulla nostra Penisola soprattutto grazie ai primi 20gg di Giugno, ma è stato come se vi dicessi che a fare quel sorpasso in curva rischiavate di fare un frontale con un camion mentre invece facendolo vi è andata bene.
Alla fine ammetto anch'io che è andata bene, che ciò che temevo a Maggio è stato ridimensionato dalla realtà dei fatti, ma le anomalie sull'Europa non sono certo da Estate "oldstyle", perchè altrimenti prendete il plot che ho postato poco sopra e vedete bene cosa vuol dire Estate "oldstyle".

Infine per concludere vi esorto sempre a postare dati e numeri, perchè questo rimane l'unico modo per far si che un Forum rimanga serio e non si lasci travolgere da idee di pensiero "unidirezionali".



16
guardando all’estate appena trascorsa il dire che è stata fresca , in media o calda dipende tutto dal periodo che si fa riferimento ... se guardiamo all’ultimo ventennio possiamo considerarla in media o poco al di sotto ( su alcune zone ) ... diverso il discorso se si prende come parametro la media 79/10 ... allora si che possiamo considerarla sopra media ... visto che ho la memoria corta e mi sono abituato a vivere in epoca di GW la considero un’estate normale ...  :)

Certo, un'Estate "normale" in riferimento al periodo 2003-->2019  ;)  Quindi in pratica proprio c'ho che dicevo nelle mie "prime impressioni", anche se fortunatamente le ondate di caldo eccezionale ci hanno "lisciato" di pochi Km ed il caldo non è stato persistente in riferimento alle Estati più calde delll'ultimo ventennio(tipo 2003 e 2019).
Ma qui sul Tirreno ti assicuro che ha picchiato duro  ;)






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Il discorso è che qui non siamo gente comune ( nel bene e nel male  :D ). Il tuo ragionamento fila, sono io il primo a farlo in altre sezioni del forum, ma qui, di fronte ad un outlook in cui vedo una scala europea, è giusto secondo me fare considerazioni diverse, fermo restando che nei nostri lidi non è andata fortunatamente come ipotizzava quella carta....queato lo si capiva già il 10 di Luglio quando dibattevo con Cloover il fatto che in sede italica la proiezione di caldo eccezionale non si sarebbe realizzata perché avremmo dovuto vivere un mese e mezzo d'inferno per compensare una prima parte sottomedia. Detto questo, che mi pare assodato da parte di tutti, non si possono leggere nemmeno commenti di un'estate fresca, la migliore degli ultimi 20 anni. Poi si sa, esiste anche la parte irrazionale, ma a qualche numero bisogna ricondursi per tirare qualche somma, altrimenti per me, che soffro caldo sopra i 25° , basterebbe dire che fa caldo ad ogni messaggio. ;)

È stata disattesa sulla nostra Penisola, ma non sul centro-Europa, dove il caldo eccezionale si è visto a più riprese, frutto di pulsazioni Africane con caratteristiche amplificate rispetto ad anni passati.
Ci è andata bene dai, e nemmeno per troppi Km, diciamolo....   ;)








18
tutto condivisibile però poi quando d’inverno nevica in Adriatico e su centro- est Europa e l’outlook prevedeva un inverno con i fiocchi tu vallo a spiegare alla gente comune che da altre parti d’Italia o Europa ha fatto un’inverno nevoso quando per buona parte d’Italia e mezza Europa è stato un inverno ciofeca ... tutto è relativo ... quindi direi che quando si fa un’outlook si voglia predire la stagionale almeno per la nostra penisola e dire che in Scandinavia o Francia la stagionale è stata presa lascia un po’ il tempo che trova ...  ;D

A parte che l'outlook non è stato nemmeno propriamente fatto, visto che si è sempre trattato di impressioni legate al particolare trend che stiamo vivendo.
Ma cmq è chiaro che una proiezione Invernale/Estiva deve per forza di cose abbracciare almeno tutto il settore Europeo/Atlantico, altrimenti come fai a capire lo schema?
Qui ci siamo sempre concentrati ALMENO sull'Europa e spesso su scala Globale.

Lo sbaglio PRIMARIO delle mie impressioni è stato il periodo 1-20 Giugno, questo perchè da parte mia immaginavo un'Estate in fase di decollo già dai primissimi giorni di Giugno.
Questo peserà enormemente sul quadro finale, perchè se togliamo quei primi 20gg ci sono andato molto vicino, con il caldo eccezionale che si è palesato a più riprese sul centro Europa e Nord Europa, risparmiando dalle isoterme più feroci il Mediterraneo.
Ecco perchè fa sorridere sentir parlare di "Estate Oldstyle".






Non solo....Anche l'anomalo rinforzo del VP potrebbe essere figlio del Global warming , nato in seguito a raffreddamenti Stratosferici sempre più potenti ed in grado di catalizzare vorticità potenziale, inerzia e feedback costante al sistema:





Inoltre c'è stato l'impatto del Blob Pacifico sul waves train. La fase di PDO+ che stiamo vivendo, si sposa bene con il pattern NAO+, con tutte le conseguenze del caso.




19
Insomma, per mettere dei punti fermi, almeno siamo tutti felici:
- è stato un caldo eccezionale sulla penisola? No ( modalità orticello on: outlook disatteso)
- è stata un'estate old style tra le più fresche degli ultimi 20 anni? ( no, i dati lo dimostrano...se mai, si può dire che in certi frangenti si sono viste caratteristiche che, nelle estati complessivamente calde come lo è stata anche questa, si erano perse negli ultimi anni)
-è stata l'estate più vivibile tra le ultime 4? Certamente sì
-dal punto di vista scientifico l'outlook ha completamente disatteso le aspettative? Direi di no, visto che nella seconda parte della stagione per una buona fetta del continente il pattern è stato ben inquadrato. Perdonatemi, me lo posso permettere ,visto che ho criticato Cloover e se ce ne sarà bisogno lo criticherò, ma è stato un po' come calciare una punizione da 35 metri e vedere la palla uscire 10 cm sopra l'incrocio dei pali..hai segnato? No. Hai calciato bene? Per me sì. Per par condicio, tornando indietro nelle pagine ho visto tirare calci di rigore fuori 2 metri....
- la firmerei un'estate così il prossimo anno? Personalmente sì eppure non è stata il 2014....questo mi fa capire che dentro di me ho la percezione ( speriamo sbagliata) che nei prossimi anni sarà più facile riassaporare un 2017 o un 2019 piuttosto che le seppur calde 2018 e 2020.

Che autunno sia ;)


20
Tolti i primi 20gg di Giugno  che hanno visto un tempo fresco e perturbato sul Mediterraneo e molto caldo sul Nord Europa conclamando un'evidente anomalia del WR primario dell'Estate 2020, il prosieguo stagionale ci ha riportato con i piedi per terra, evidenziando un pattern circolatorio ben collaudato che si avvicina moltissimo a quanto  illustrato sull'Outlook.

Ancora una volta abbiamo avuto caldo eccezionale sul Centro-Europa ed ondate di caldo significative sulla nostra Penisola, che fortunatamente però si è ritrovata spesso al margine del caldo più feroce.
Ci ritroviamo quindi con una situazione idrica disastrosa, specie al Centro-Sud.

Attendiamo gli ultimi 10gg del mese per avere un quadro ancora più dettagliato  ;)








21
Firmare per un estate così anche il prossimo anno? Subito.

Fresco non ha fatto, ma non ci sono stati  persistenza e i picchi degli scorsi anni.

A occhio chiuderemo con un leggero sopramedia rispetto alla climatologia 1981/2010 ( attenzione come dicevo giorni addietro che il noaa colora molto le carte, evidenziando di verde anomalie positive di 0,25° rispetto ad un lamma, ad esempio, che considera in media gli scostamenti fino a 0,5°, lasciandoli bianchi sulle cartine) e probabilmente, in Toscana, globalmente in media o con un leggerissimo sopramedia rispetto alla climatologia 1995/2014.

La nostra percezione è ovviamente doppiamente dopata rispetto a queste due medie di riferimento, per due motivi diversi. La prima, quella del noaa, è ormai carta straccia; la seconda quella del lamma sarebbe in teoria più attuale, ma, di fatto, è stata molto poco ricorrente negli ultimi 5 anni. Vi invito a riflettere sul fatto che degli ultimi 4 anni ( 2016/2019) quasi sempre nei 3 mesi estivi abbiamo registrato un sopramedia piuttosto netto. Quindi anche chiudere in media o leggermente sopra il trimestre 2020 è sicuramente un successo rispetto a quanto abbiamo provato nelle estati recenti sulla nostra pelle.

Concordo, come già detto, anche sul fatto che c'è andata bene, tenendo conto della facilità con cui le termiche record raggiungono l'Europa e considerando il fatto che alcune delle aree più colpite sono a latitudini addirittura più elevate rispetto alle nostre.

22
Attendiamo il report del Lamma, sarà molto intetessante vedere la realtà dei numeri toscani e non le percezioni  ;)

Sì... come sempre i dati che fotografano meglio le stagioni sono quelli delle reti di rilevamento locali e nazionali.
 :)
In corso d'opera i plot del noaa ci danno però un quadro d'insieme non troppo lontano dalla realtà.
Alla fine i risultati al suolo mi paiono coerenti con ciò che si è visto nelle carte strada facendo, con la bassa Spagna obiettivo principale del caldo nel trimestre estivo e la Scandinavia delle anomalie più marcate.
Ci tengo a precisare che non c'è da parte mia alcuno spirito critico nei confronti di nessuna previsione stagionale, né tua né di altri
 :)
Si cerca solamente di valutare una stagione in rapporto al passato.
Come anche tu mi pare abbia spesso detto, siamo oramai talmente abituati ai sopramedia estivi sparati che anche un sopramedia soft ci appare come una vittoria.
 :)


23
Intanto, oggi inizia un primo calo dei gpt che, come ieri, potrebbe consentire qualche isolato spunto temporalesco su appennino settentrionale e orientale nel pomeriggio. Tendenza a strappi in quota che domani dovrebbe essere più marcata, tanto che ,anche la sinottica mostra condizioni favorevoli allo sviluppo pomeridiano di temporali:

[mmg]5417[/mmg]

Le correnti in media troposfera dai quadranti occidentali saranno piuttosto blande, per cui gli spunti tempraleschi su apoennino settentrionale potrebbero dare i loro frutti essenzialmente sul crinale e sui versanti emiliani, ma occhio che a metà pomeriggio l'appennino orientale dovrebbe essere interessato da imponente cumulogenesi con precipitazioni localmente forti vista la grande energia in gioco.

Il break invece, potrebbe vedere due fasi distinte.
 La prima, al momento collocabile nella mattina di lunedì, quando saremo sul ramo ascendente della corrente a getto con divergenza in quota proprio sui nostri settori di nord ovest. Molta energia disponibile in mare...ci stanno temporali ad asse obliquo con updraft sulla costa tra spezzino, levante ligure, massese...da valutare il trasferimento dei fenomeni più ad est, ma sempre in prossimità dell'appennino. Inutile dire che sono temporali potenzialmente pericolosi.

[mmg]5418[/mmg]

La seconda , circa 24 ore dopo, al passaggio dell'asse di saccatura, che dovrebbe generare un fronte temporalesco piuttosto organizzato in veloce passaggio sulla nostra regione, con le aree centro settentrionali favorite per i fenomeni:

[mmg]5419[/mmg]


24
Assolutamente, l ultimo run di ecmwf poi è tipico delle estati più roventi, passaggio instabile quasi "ridicolo" da quanto è blando e limitato nel territorio, e a seguire un onda calda ancora più vasta e importante di questa..
Vediamo se questo pattern verrà confermato... 😉

Si,  ECMWF tira fuori un run davvero notevole  :-X   Ma devo dire che la media non è poi tanto lontana:




In pratica un persistente WR3 che, dopo aver caratterizzato la fine di Luglio e l'inizio di Agosto, potrebbe tornare in cattedra dal 6 Agosto, evidenziando ambizioni di pattern predominante.
Stiamo a vedere  ;)

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Stamani il breakkino torna ad essere un break più incisivo, con calo termico significativo, anche se la pioggia sembra rimanere una chimera  ::)

Calo termico dal 3/4 Agosto e poi risalita dal 6.  Ci sono ancora diversi indicatori che spingono in direzione di  un WR3, il che vorrebbe dire che nuove onde calde potrebbero caratterizzare l'ultimo mese estivo, vedremo di che entità



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visto il clamoroso deficit di ghiacci in zona Kara/Laptev probabile che l'autunno ci regali un innevamento da record sulla Siberia, con forse anche qualche rasoiata precoce più vicino a noi..dopo dovrebbe essere NAM+++ appena il VPS ingrana.. ::) ;D ;D

Cmq volevo fare anche un'altra considerazione...
Con il GW anche il VP Troposferico rischia di divenire più forte indipendentemente dalla Stratosfera.
Guarda anche quest'anno l'enorme quantità di calore che hanno immagazzinato gli Oceani, durante l'Autunno è poi quasi immediato il ricongelamento dell'Oceano Artico, questo perchè la notte Polare rimane un potentissimo "frigorifero".
Viceversa lo smaltimento del calore a latitudini più meridionali del Polo, è molto più difficoltoso.
Si crea così un'accelerazione progressiva del getto in uscita dai continenti e sul bordo meridionale del Pack Artico,  proprio a causa del gradiente amplificato, che forza PDO+ (Blob) e NAO+.
Poi il NAM ci mette il carico


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Provo a fare una "provocazione" (in senso buono):
E se la TOTALE fusione dell'artico in Estate portasse ad una tale debolezza e sconnessione del VPT che si potrebbe protrarre per buona parte dell'Inverno? Quali feedback si innescherebbero? ::)

Abbiamo visto che le cose non sono così lineari come potremmo pensare ad una prima analisi....
Se logicamente lo scioglimento dei ghiacci diminuisce il gradiente meridionale della temperatura e quindi l'indice zonale, le conseguenze sembrerebbero essere quelle di un VP più debole.
Tuttavia questa Estate è la testimonianza che intervengono altri fattori a complicare il quadro.

Innanzitutto dobbiamo considerare l'equilibrio radiativo della Stratosfera, una Stratosfera che anno dopo anno risulta essere sempre più fredda rispetto al passato
Questo raffreddamento Stratosferico è innescato proprio dalla debolezza del VP e dal Global warming.
Quindi meno ghiaccio al Polo=Stratosfera più fredda.

Già nel mese di Novembre la Stratosfera inizia ad avere vorticità potenziali rilevanti, tanto che il VP tende a copiarne l'equilibrio dinamico.
Quindi meno ghiaccio=VP più forte?
No, è una semplificazione errata anche questa.

Ci sono due importanti fattori primari che stanno condizionando il WR Estivo ed Invernale del nostro emisfero:

1) Global Warming
2)Posizione delle onde planetarie

Il GW interviene sul WR tramite un generale aumento termico, lo scioglimento del Pack Artico, gradiente meridionale della T indebolito, raffreddamento Stratosferico con incremento delle vorticità del VPS invernale.
La posizione delle onde planetarie, difficilmente prevedibile perchè causa/effetto dell'indice PDO ed AMO, può a sua volta ribaltare il quadro, generando inverni freddi/miti ed Estati fresche/infuocate.

Il Blob Pacifico ad esempio, più paragonabile al vecchio concetto di PDO positiva, genera un rafforzamento del VP soprattutto nel settore Euro-Atlantico (NAO+), favorendo Estati fresche ed Inverni miti sul comparto Europeo.
Questo dipende dall'interazione tra la posizione delle ondulazioni e dei nuclei di vorticità con la morfologia emisferica (Oceani/Continenti), interazione che porta ad un rafforzamento/indebolimento del VP.

Si capisce che ci sono troppe variabile per dire che X+Y=Z , ma se veramente il Blob Pacifico fosse una diretta conseguenza del GW , generato magari da una modifica della circolazione termoalina indotta dallo scioglimento dei ghiacci, mi verrebbe da pensare che meno ghiaccio= Stratosfera più fredda= Pacifico più caldo= Nao+=VP più forte, grazie ai processi di feedback.

Concludendo, pensare che meno ghiaccio porti ad un VP più debole, per quanto ad una prima analisi possa sembrare corretto, è di per se errato.
Ma lo è anche dire il contrario, perchè ci sono fattori di interazione tropo-stratosferica che possono modulare il quadro dinamico......





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Ciao Cloover ti leggo e ti stimo da anni anche se non intervergo mai nei dibattiti, ma questa mi colpisce particolarmente e mi piacerebbe che tu spendessi due parole per approfondire le 'tue sensazioni'. Grazie e buona giornata. Marco

Ciao Marco, grazie
Le mie non buone sensazioni sono riferite a questo progressivo riscaldamento climatico.
Non sto qui a dibattere se le cause siano naturali o artificiali o se questo si sia già verificato in passato,  soltanto evidenziare un cambio del clima talmente rapido da dover coniare nuovi termini anno dopo anno.

In particolare mi preoccupa la crisi Artica, con una situazione prevista per Novembre che vede questo quadro:




Il VP ed il VPS  sono come due macchine da corsa che corrono su di un tracciato della medesima lunghezza ma con caratteristiche diverse:
Il VPS vede una pista ovale e con asfalto levigato, il VP una pista con molte curve e con sterrato.
Giro dopo giro il VP accumula un ritardo incolmabile, finchè il VPS gira talmente veloce che il VP tende a copiarne le traiettorie, indipendentemente dalla propria pista.
Questo è un pò quello che avviene con i picchi sempre più positivi del NAM.
Perchè sul Polo, dove adesso manca il ghiaccio, l'acqua sta accumulando calore giorno dopo giorno, con anomalie termiche sempre più positive.
Nei mesi autunnali  quando la Stratosfera inizierà a raffreddarsi ed il VPS a girare con sempre maggior vorticità, il VP sarà  invece claudicante e scollegato, con il "BLOB" Pacifico che andrà a modulare la wave mother, favorendo ancora troppa vorticità in Atlantico per innescare una buona attività d'onda.



Dopo un picco massimo c'è sempre una discesa,   ;)  vale molto nella meteo come in altri ambiti...


Ma quanti anni ci vorranno per raggiungere il picco massimo? E nel frattempo cosa accadrà quando raggiungeremo il picco massimo? E soprattutto,  quanto potrà durare tale picco massimo?

Ci sono ancora troppe domande senza risposta, ma in questi ultimi anni abbiamo visto la potenza del caldo sull'Europa, una potenza feroce ed incontrastabile.
Questa Estate ci sta graziando, ma ciò potrebbe dipendere addirittura da un'amplificazione della crisi artica, quindi non si faccia l'errore di credere ad una inversione di tendenza, è l'esatto contrario.
Siamo nel pieno del Global Warming e dei repentini cambi di circolazione che questo comporta.



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Per capire la particolarità di questa Estate(rispetto alla media 2000-->2019) , è utile analizzare l'anomalia del vento zonale.
Esaminando il Jet-Stream, si evidenziano 3 cose:

1) La stretta somiglianza con una circolazione molto simile al periodo 1960-->1980
2)La decisa anomalia del getto rispetto al periodo 2000-->2019
2) L'impatto del Global Warming sul quadro termico a parità circolatoria( scarti termici nettamente positivi oggi rispetto al periodo 1960-->1980)









Per capire l'entità del riscaldamento, nonostante l'evidenza di un'Estate molto più fresca e vivibile rispetto al recente passato, basta andare a monitorare l'estensione del Pack Artico:





Il Global Warming ha impattato in maniera drammatica sulla concentrazione di ghiaccio Artico e ciò si traduce in una minore incisività del Fronte Polare proprio a causa di una maggiore mitezza termica.
Ciò nonostante l'Estate con una configurazione di buona tensione zonale(come in effetti dovrebbe essere nel caso i ghiacci fossero in buona salute), risulta ancora piacevole.
Ma ciò che oggi è un'Estate  piacevole sarebbe in realtà stata un'Estate fredda senza i problemi legati al GW.

Infine è importante capire il perchè di questa forte tensione zonale.
Personalmente credo che molto sia legato a ciò che sta accadendo sul Pacifico, dove un forte calore risale dal Pacifico Tropicale andando a formare quel "Blob termico" , figlio di una cresta d'onda statica che genera a sua volta un trasporto di calore sul Labrador andando a velocizzare il getto Euro-Atlantico.
Inoltre il fortissimo raffreddamento stratosferico che si è protratto fino a Maggio, potrebbe aver lasciato in eredità un notevole feedback di vorticità sul Vortice Polare nei piani bassi atmosferici.

È doveroso sottolineare che tutto ciò sta mascherando un' accelerazione del Global Warming che in realtà procede spedito verso nuovi record, l'estensione del ghiaccio artico potrebbe infatti infrangere un nuovo picco negativo a Settembre.
Mentre sarà interessante monitorare il processo di approfondimento del VP. Se continuasse incessantemente a martellare, si potrebbe creare una rediviva sincronia con il processo di raffreddamento radiativo della Stratosfera e deciso coupling con buona attività dell'e-p flux.

I processi fisici sono sempre i soliti, ma è cambiato il quadro che li genera.... Fare previsioni a lungo termine per me sta diventando impossibile, perchè questo mutamento delle condizioni agisce come un fenomeno a cascata su tutto il globo, innescando un effetto domino circolatorio e formando nuove condizioni di partenza (il Blob pacifico è una di queste).

Dove ci porterà tutto questo per adesso è impossibile saperlo, ma non ho buone sensazioni.














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... sulla pdo  ..... è più pdo neutro / negativa che positiva ... anzi positiva proprio no ... sul blob Pacifico questo nuovo indice in tempo di GW è sicuramente in una condizione normale anzi nn c’è un blob +++ , ricordo che estati passate le anomalie positive delle sst erano +++ in tutta l’area del Pacifico settentrionale comprese le zone delle coste occidentali Canada/ usa e lo stretto di Bering , questa è una situazione calmierata molto calmierata ... mentre siamo chiaramente in Nina like ... anche se ora east based ... c’è ancora  tempo per modifiche come anomalie ......  e comunque uno schema attuale nn mi dispiacerebbe affatto per la nascita del VP in autunno .... opinione personale eh .. ;)



Il Blob del Pacifico è un fenomeno del tutto nuovo, innescatosi nel 2014.
Attualmente la situazione è drammatica, non c'è niente di regolare. Registriamo temperature di 5°C sopra la media. Il blob sta influenzando la vita marina della West Coast, si trovano avvistamenti di pesci in luoghi insoliti, a sostegno di recenti rapporti secondo cui gli ecosistemi marini della West Coast stanno soffrendo e la rete alimentare viene interrotta da acque calde e meno ricche di nutrienti dell'Oceano Pacifico.

Una massa di acqua calda di quelle dimensioni e temperature non era MAI stata registrata nel passato.
L'influenza del Blob si estende anche nell'entroterra. L'aria passa sopra l'acqua più calda e raggiunge la costa, portando più calore e meno neve durante l'Autunno/Inverno, con un impatto notevole anche sulla circolazione Euro-Atlantica.

Non si può parlare di PDO- con un Blob di +5°C a Sud dell'Alaska sui 40°N e con anomalie negative ad West, a Giugno eravamo sul valore neutro di -0.65°C ,ma adesso il Blob si è decisamente intensificato.
Una PDO- è l'immagine a sinistra, la disposizione attuale è un surrogato mal classificabile, dove proprio il Blob e la cresta d'onda che lo genera, è ciò che più modula il getto attualmente:












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Ma la domanda è: queste ipotetiche estremizzazioni porteranno anche a eventi gelidi e nevosi?

Secondo me si, perchè la faccenda che riguarda il GW è molto complessa.
Se indubbiamente già in Ottobre andiamo incontro ad uno "scollegamento" fra Troposfera e Stratosfera dipendente dall'elevato numero di ondulazioni (scarsa propagazione d'onda e Stratosfera che tende all'equilibrio radiativo) , è importante analizzare la disposizione del waves train per  valutare se possa verificarsi un interessamento dell'Europa da parte delle colate gelide.

In questo caso è importante monitorare il comportamento del Nino/a e della PDO.
Le ripercussioni sull'ondulazione Euro-Atlantica da parte di ciò che avviene sul Pacifico, sono fondamentali non solo per ciò che riguarda il WR nel nostro fazzoletto di terra, ma soprattutto perchè anticipano la tendenza ad un rafforzamento o all'improvviso break down del VP nel corso della stagione.
La NAO rimane l'indice più importante in assoluto perchè esprime , col suo segno, il particolare asse che assume il VP e quindi un suo  rinforzo/o collassamento nel corso stagionale. Il collegamento con la PDO è stato ampiamente discusso su queste pagine ed è al momento ciò che distingue il periodo 2000->2013  dal 2014->2020 (A parte la breve parentesi del 2017/18).

Devo altresì sottolineare che alcuni studi evidenziano come la PDO positiva potrebbe essere collegata al Global Warming.... questo sarebbe indubbiamente "triste".
Tuttavia non ci sono certezze su questo aspetto, la serie storica è troppo breve e veniamo pur sempre da un ragguardevole ciclo negativo terminato nel 2013, non certo 1000 anni fa.






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comunque Cloover una volta mi ricordo che dicesti che proprio l'enorme calore al polo e quindi il pack molto ridotto portava si a inverni miti a causa del VP STRONG e a estati bollenti per la caduta del getto zonale, ma ultimamente mi è parso di capire che la causa di questa tenuta zonale più invadente del previsto è il pack ridotto, mi sembra un pò un controsenso oppure ho capito male io ::)

Si è corretto  ;)  Riguardo l'indebolimento dell'indice zonale Estivo è la stessa cosa che ha scritto anche Judah Cohen qualche giorno fa, anche se lui ha inquadrato anche un rafforzamento del JetStream ai bordi della calotta polare e devo dire che è un osservazione assolutamente condivisibile.
Al tempo stesso rischiamo "Blocchi Configurativi" , con depressioni o alte pressioni persistenti.

Quest'anno, il forte ESE che si è verificato tra Ottobre e Maggio, potrebbe aver innescato talmente tanta vorticità da favorire un FEEDBACK anche in questa prima parte Estiva, mascherando gli effetti di un assetto teleconnettivo tutt'altro che favorevoli ad un'Estate fresca.
Si parla di forze in gioco enormi, forze che possono ribaltare quadri teleconnettivi che si rifanno ad un'epoca in cui gli equilibri erano molto più stabili.

Sto analizzando un bel pò di cose in questi giorni, ma sembra che ormai il principale forcing sia a carico del VP e della sua interazione tra ghiaccio e Stratosfera.
È un tipo di approccio molto diverso, ma dopo tutti questi errori previsionali non mi abbatto e conto di poter tracciare una linea di tendenza per il futuro.
Il mio obiettivo rimane quello di trovare una linearità nell'evoluzione per poter dire dove stiamo andando....


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SSTA Atlantiche ancora più disposte in assetto da "Heat wave" strong sull'Europa e Mediterraneo. Si è ormai strutturato il quadripolo raggiungendo la piena maturità.
Stiamo a vedere se il miracolo di un'Estate "normale" continua a protrarsi anche con questa amplificazione del quadro termico oceanico:






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A me non sembra che ci sia una dimostrata correlazione tra deficit di ghiacci artici e inverno pessimo: il 2010 per esempio mi sembra abbia avuto un forte deficit e l'inverno è stato ottimo. Non possiamo certo prendere gli ultimi due inverni per avere queste certezze

Ma chi prende gli ultimi due inverni per avere certezze? Non semplifichiamo il lavoro che c'è qui dietro  ;) Non si parla di Inverni pessimi, ma determinati Weather Regime ricorrenti sullo scacchiere Euro-Atlantico.
Non parlo di correlazioni, ma di forzante fisica.
Conosci ad esempio il tipo di impatto che ha un pack artico molto esteso o molto ridotto sulla circolazione Strato-Troposferica?
Considera che dove non c'è ghiaccio c'è acqua e come ben saprai , l'acqua assorbe e trattiene il calore in maniera piuttosto efficace rispetto al ghiaccio.

Se a Settembre arriviamo con una estensione ridotta del Ghiaccio Artico, questo significa che abbiamo notevoli anomalie termiche positive per i motivi appena citati.
Non solo, ma ciò sfavorisce anche una rapida riformazione del ghiaccio contribuendo ad una modifica della circolazione Polare.
A Settembre abbiamo infatti la riformazione del Vortice Polare Stratosferico, con un approfondimento nei 2 mesi successivi.
Se in Troposfera c'è scarso gradiente meridionale di temperatura( e quest'Inverno forse c'è anche la Nina nota bene), si instaura un wave number pattern elevato con scarsa propagazione d'onda, l'e-p flux è debole e divergente, favorendo un anomalo raffreddamento della Stratosfera Polare ed un rinforzo del VPS.

In questi anni abbiamo appurato quanto sia determinante la posizione che assume l'onda planetaria sul Pacifico nell'innescare un pattern Stratosferico a 1(VP forte) o 2 onde(VP debole).... 
Cmq ne riparleremo diffusamente alla fine dell'Estate  ;)






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Interessante anche l'analisi della Storm Tracks con una comparazione della Jet-Stream tra il 2019 e 2020 in questo primo mese Estivo.
Si vede che attualmente ha spinto forte a latitudini molto più settentrionali, ben oltre i 50°N,  evidenziando il pattern da SNAO+ che sta caratterizzando questo primo scorcio di stagione:





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Si, per adesso la risalita di aria africana è totalmente inibita  ::)
È però interessante notare che il pattern che si è instaurato dalla 2^ parte di Giugno (WR3),  era effettivamente favorevole ad una ondata di caldo rilevante, ma la debolezza del Monsone Africano ha impedito pericolosi rialzi della cintura Sub-Tropicale:





In pratica abbiamo un serbatoio caldo piuttosto spompato  ;)



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Per ora nn si vede un cambio deciso del WR verso un clima caldo africano ... estate calda nella normalità al centro - sud e nord di tanto in tanto spazzato da correnti atlantiche o gocce fredde ... il quadro generale da’ indicazioni su un proseguo della stagione su questa falsa riga ...Situazione attuale  questi gli ultimi 7 giorni

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via ma bada te che m'è toccato fa per farlo vedere.... poi penso allo 0,00000 mi scappa da ridè


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Direi saltata anche la correlazione Ap index/NAO, viste le ultime performance  ;D

Non capisco se questa condizione di forte positività della NAO sia legata a fattori legati al riscaldamento globale o ad una variabilità interna..... Intanto siamo ai minimi storici come volume del ghiaccio, a Settembre ci sarà da ridere  :-X


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Quello che attualmente sta favorendo una significatica "stirata zonale" sul settore Atlantico, non è tanto la forza del VP (visto che attualmente si viaggia su valori dell'AO neutri/deb. negativi), ma la posizione assunta dal VP stesso, che si ritrova spesso nella classica impostazione da SNAO positiva.
È una configurazione molto strana per l'Estate anni 2000, più che altro "rara" in questo periodo di minimo solare pronunciato e Global Warming,  e cmq molto più comune negli anni 60/90....Oserei dire il lascito di un Inverno "record" sotto questo punto di vista,  ::)

Periodo davvero molto interessante e particolare quello che stiamo vivendo da un paio d'anni:









41
Si accentua l'anomalia termica negativa nel centro Atlantico in area critica (50°N/30°W), con il Vector Wind   dell'ultima decade di Giugno che evidenzia   l'importante attività depressionaria.
È un pattern che ricalca una staticità configurativa ed una persistente stabilità sul Mediterraneo, vediamo se sarà anche questo il caso:








42
Finalmente potete rileggermi  ;D 
Sono ancora un pò stranito per il mio ban , ma siamo tra amici e  sono certo che metteremo una pietra sopra davanti a queste incomprensioni, ancor più quando potremo vederci di persona  :)

Riprendo il filo del discorso dal famoso cambio di pattern che ha fatto sclerare qualcuno, senza voler innescare nuove polemiche riporto soltanto il plot del periodo 1-15 Giugno e quello del 20-27 Giugno.
Con questo plot non voglio dimostrare nulla, solo riprendere il filo del discorso da quel cambio di WR che era stato pronosticato per la 2^ parte del mese.
Credo che tutti abbiano notato la presenza di un  clima più stabile ed anche più caldo in questa settimana. Questo dipende appunto da una variazione dell'equilibrio termodinamico Euro-Atlantico:




A questi plot aggiungo il progressivo raffreddamento dell'area critica AM del settore Atlantico:



È una situazione da tenere d'occhio  ::)  Pur non essendo ancora visibili sui modelli precoccupanti risalite di aria calda Africana, questa disposizione è favorevole all'innesco di un WR3 ed all'ingerenza di un Anticiclone Afro-Azzorriano sul Mediterraneo.
Ripeto, per adesso niente di tutto questo, quindi bene così  ;)  Anzi ci sono in cantiere alcuni break, dei quali però personalmente ancora mi fido poco ed è prematuro parlarne.
   
Stiamo a vedere, Buona serata  :)








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Fermo restando che è più indicativo l'andamento del getto che l'ITCZ in sè, quest'ultimo pò anche essere sottomedia ma se il getto ti affonda in Atl l'africano te lo becchi comunque.
A dispetto del deciso cambio di pattern discusso, ad oggi l’imprinting sembra indirizzarsi verso una moderata caduta del getto con propensione NW ATL, configurazione che potrebbe agevolare il lavoro azzoriano e le nostre sorti estive.

Le ragioni andrebbero ricercate anche nelle anomalie N/NE americane, attese in forte territorio positivo, complice la protezione del VP tuttora residuale e che ha tenuto alta la tensione zonale, oltre ad una probabile non drammatica situazione dei ghiacci artici, seppur in un trend pluriannuale discendente drammatico ::)






Admiral Ackbar

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Chiariamo una volta per tutte che questa stanza è scientifica e a moderazione rigorosa, tutti possono intervenire ma non certamente entrando a gamba tesa ed in maniera arrogante esprimendo opinioni infondate e/o gettando accuse senza senso a questo o quello e/o sollevando inutili polemiche.

Basta semplicemente farsi un plot del mese di Giugno , per rendersi conto che il Weather Regime non solo non è lo stesso delle prime 2 decadi, ma è proprio il contrario.
Come detto ormai da 10 giorni, ci attendevamo un reversal pattern dell'EA/WR, ed è esattamente quello che è accaduto, con inversione dell'anomalia nell'area AM:













45
Lo schema discusso prende forma intorno a metà mese, anche se fortunatamente per adesso non si vede nessun caldo eccezionale, almeno finchè l'ITCZ si manterrà anomalmente sottomedia, questo pericolo non dovrebbe sussistere.
Tuttavia il WR tenderà a tornare in linea con quello 2000 style e ci sarà da stare in campana:



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Vero, ma vorrei dire una cosa sulla disposizione delle anomalie negative in atlantico, è vero che la zona fredda è piu occidentale ma io stare attento a sentenziare con sicurezza il fatto ché sia leggermente più a ovest noi avremmo la coperta corta, perché anche all'inizio dell'estate 2017 avevamo una simile disposizione di ssta, con lago freddo più a ovest, e molti ci cascarono dicendo la stessa cosa, quando invece sappiamo andò diversamente.
Infatti sono convinto che pochi gradi di ovest shift in caso di itcz molto alto e tensione zonale molto debole nn possano salvarci...  :-X

È esattamente così...
Questo tipo di configurazione, forzata dal Global Warming, vede l'instaurarsi di un serbatoio freddo proprio nei settori centrali dell'Oceano Atlantico che, in parallelo allo scioglimento dei ghiacci,  instaura un dipolo da SNAO-, con abbassamento del getto e  vorticità che si collocano intorno ai 50°N/30°W, favorendo la risalita di aria calda Africana sull'Europa ed una persistenza configurativa...


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Vediamo come anche la 2^ parte del mese di Maggio sia iniziata con un'anomalia in linea con un area AM-, a parte uno sfasamento verso Sud/Ovest che potrebbe ritardare un pochino la fase "bollente".

Tuttavia è uno schema dal quale non possiamo fidarci assolutamente. Questi pochi gradi di sfasamento non ci proteggeranno.
 Le prospettive, vista la  progressiva conferma del dipolo Nord Atlantico (SNAO-) , sono per una graduale migrazione dell'aria calda Africana verso Nord:




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Permangono a mio avviso le possibilità di un'Estate molto calda, dove quest'anno dovrebbero in particolare essere 2 le condizioni caratterizzanti:

1) La persistenza delle ondate di caldo e della stabilità, con note instabili e caldo meno feroce su Centro-Sud peninsulare.
2)Una stagione lunghissima, che potrebbe sforare anche nei mesi Autunnali.


Il WR primario dovrebbe ancora una volta essere contraddistinto da SNAO negativa, con un abbassamento del getto sul centro-Atlantico. Il segno dell'EA si invertirà nel corso del mese di Giugno.

L'anomala concentrazione di ghiaccio Artico con forti deficit di volume ed estensione, provocheranno un graduale allentamento del ID (indice zonale), favorendo la stagnazione di nuclei di vorticità sui settori Oceanici ed un progressivo riscaldamento del continente Europeo:







"Bolle" di aria calda troveranno lo spunto per espandersi verso Nord, spingendosi occasionalmente sin verso il Nord Europa:








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Dai dai, è andata benone pensando a come poteva andare in molte zone del centro sud. Termicamente non sono in vista eccessi e potrebbe tornare di moda l'instabilità pomeridiana. Speriamo  ;)

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Intervengo rompendo il coprifuoco da virus , situazione quest'ultima in lieve rilassamento per un minimo di organizzazione che si e' lentamente fatta strada nell'ambiente di lavoro sanitario a dispetto dei mezzi limitati .
Domani la saccatura atlantica ,sprofondando in nordafrica, attiva la immancabile risposta al suolo con formazione di minimo tunisino e innesco di avvezione subtropicale secca. Sinottica che va rapidamente in condizione barotropica stante la condizione di parziale blocco a nord e ad est.
Proprio il blocco impone alla avvezione calda una evolutività limitata e una forzante consistente verso le quote superiori.
La resistenza del cuneo anticiclonico favorisce la deviazione del getto che si presenta divergente in regione (specialmente il LLJ) con attivazione di shear positivo .
Tra stanotte e domattina sciroccata in regione con tendenza alla rotazione antioraria dei venti col passare delle ore fino a venti moderati da est dal pomeriggio, precipitazioni tipo fronte caldo instabile gia da stanotte a partire dai quadranti occidentali , insistenti su quello di sudovest.
La sinottica generale a lenta evoluzione limita la componente evolutiva meridiana, ne risulta una tendenza a permanere dei fenomeni.
Non esclusi occasionali temporali che sembrano piu' probabili su arcipelago e quadranti meridionali.
Probabile trascinamento dei fenomeni , piu' sparsi e irregolari, per buona parte di martedi'.
Alla prossima.










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