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Post - GM Chenal

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si avvicina ottobre e i GM (pur considerando che siamo ancora a 10 giorni) iniziano a vedere un VP in grande crisi, colpito duro dal deficit di ghiacci artici in zona kara-barents-laptev..



abbiamo imparato in questi ultimi anni come ciò comporti (almeno) due conseguenze:

1) la perdita di correlazione dell'indice SAI, in quanto il rapido avanzamento dello SC non è più associato ad un VP invernale debole, ma ad un VP ottobrino disastrato

2) uno sviluppo completamente "scollegato" del VP tra troposfera e stratosfera con conseguente SC e NAM++ a novembre/dicembre che determina il calssico inverno in NAO+

Rimane comunque qualche possibile alternativa a questo sviluppo "classico", infatti la situazione descritta sopra peggiora di anno in anno e non è follia pensare che ad un certo punto, una volta oltrepassato un certo limite (tutto da stabilire) possano esserci conseguenze opposte..se lo SC euroasiatico (come sembra) dovesse quest'anno raggiungere valori vicini ai record tra ottobre e novembre, potremmo vivere una fine di autunno/inizio inverno molto interessante, prima che tutto crolli come sempre.. ;)

2
Partiamo con un (dis)equilibrio termodinamico spaventoso:


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Pesante sotto media atteso sugli stati uniti.


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L'indice EFI "extreme forecast index evidenzia la possibilità di avere precipitazioni superiori alla media climatologica nei settori appena ad ovest della penisola italiana tra il giorno 10 e il giorno 11.

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Ho trovato le foto della nevicata qui a Bucciano del 29/01/2004
... paurosa!






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Quello che dici è vero ... è una concreta possibilità nel momento in cui l’indice zonale cala allora spunta la falla atlantica e il pattern NAO - ... finché l’ese cold ha dato il meglio in fatto di indice NAM + c’è la siamo , in qualche maniera , scampata ... ora che chiaramente più di un tot nn può fare visto l’avanzamento stagionale , lo spettro risalita hp diventa sempre più realtà ... nella parte di aprile che abbiamo vissuto l’indice zonale ha avuto un calo costante a differenza dei picchi mostruosi avutesi nel mese di marzo e come diretta conseguenza l’alta pressione ha svolta un ruolo di protagonista sul suolo europeo, a parte qualche goccia fredda vagante e qualche timida circolazione secondaria da est . Quindi il futuro ricompattamento ci favorirà per un breve periodo instabile e fresco ma appena l’indice zonale crollerà di nuovo ( come è fisiologico aspettarsi ) ecco che cominceremo a vedere l’hp protagonista sul suolo europeo / mediterraneo ...

7
Per ora nessun segno di FW imminente ... ma proprio nessun segno ... free photo upload anzi .... sul discorso inerente gli ultimi interventi riguardo un possibile cambio di rotta proprio nella stagione calda rispetto alla costante ascesa del GW ... beh è da un po’ che lo dico .... solo una seria modifica del trend atmosferico estivo può ribaltare il tavolo ... più , molto di più , che un’inverno strong ... e penso che tempo fa avessi letto un’articolo molto interessante , in merito , che sottolineava che il segnale di fondo di una eventuale prossima era glaciale  fossero proprio una serie d’estati  sotto media termica .... questo nn vuol dire assolutamente  che la prossima estate sarà sotto media termica e ancor di più che ci stiamo avvicinando ad un cambio di rotta precursore di un era glaciale ... quello che possiamo tranquillamente constatare è che questo ese cold ci ha stupito per la sua perseveranza e potenza ... è ancora nn si vede la sua fine ... a cosa ci porterà nn lo sappiamo ... possiamo solo monitorare con curiosità ...  :)

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Anche oggi parte della modellistica mette in mostra tutta la difficoltà nel pieno compimento di una dinamica ai piani troposferici con un VPT che, fino all'ultimo, venderà a carissimo prezzo la sua pelle. Di fondo è evidente l'esasperata, reiterata, tendenza della trottola a un'azione di riconquista del polo geografico per dinamica di mantenimento del momento angolare, seppure ormai fuori tempo massimo...  ::)
[mmg]5319[/mmg]
Forse dobbiamo davvero farcene una ragione e puntare alla prossima stagione (invernale), sperando che gli assetti barici giochino, almeno una volta, in nostro favore...
Ma, intanto, le preziose piogge primaverili continuano a latitare: il nostro Paese appare sempre tagliato fuori (in maniera chirurgica) dalle configurazioni depressionarie importanti che, almeno statisticamente, dovrebbero essere predominanti in questo periodo dell'anno... Affidiamo all'ultimo mese della Primavera (mese statisticamente tra i più piovosi, quantomeno al settentrione) questa speranza...
eh si hai proprio ragione ... gli aggiornamenti anche belli dei giorni scorsi con il tempo prendono sempre più tonalità sbiadite e il mio post sulla dinamica a singhiozzo che portava al FW con parziale tendenza a ricompattamento del VP sta diventato già vecchia e superata dagli aggiornamenti odierni .. il ricompattamento del VP prende il sopravvento e il FW diventa utopia ... questo strano e inusuale ese cold ha 7 vite come i gatti... ;D

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Davvero niente male....Peccato per il fuori tempo massimo



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Stamattina dagli aggiornamenti sembra che la dinamica che porterà ( presumibilmente) al FW sembra meno decisa e più a singhiozzo... . Si parte sempre da un forcing da parte di warming che portano il VP ad una disposizione in dipolo AD+ ... per poi lo stesso( VP )  tentare un mal riuscito ricompattamento upload a pic ma poi la bilobazione si concretizza lo stesso successivamente e per gfs sul long l’hp si impossessa lo stesso del polo geografico... dinamica a singhiozzo che si vede bene anche dalla carta dei mean zonal Wind a 10 hpa ..   . Tutti ancora da valutare gli effetti in troposfera che stando alla dinamica appena narrata ai piani superiori ( dinamica a singhiozzo ) nn darebbe molta incisività meridiana prima alla disposizione in AD+ e poi con il parziale ricompattamento un’immediato trasferimento del momento easternlies in troposfera con una deriva delle masse polari solo a latitudini medie ( 50-60 ^ latitudine ) con risposta di westernlies sui meridiani sud europei e mediterranei... situazione e dinamica molto coerente con il FW late .... statisticamente lo stesso nn da grandi evidenze nel nostro orticello se nn un tempo più dinamico e magari instabile , forse con strascichi più diluiti nel tempo ...

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I dubbi e i timori di un rimando a data da destinarsi del FW di ieri sono completamente fugati dagli aggiornamenti mattutini ... è solo rimandata di qualche giorno ( nn più ultima decade di aprile ma primi di maggio ) ma credo che ormai ci siamo ... . L’iter della dinamica che porterà al FW è confermata ... forcing ai danni del VP con conseguente disposizione in AD+ .. rich sounding baby boy namessuccessiva bilobazione ... e  alta polare che conquista il polo geografico  ...FW completato ... VP arrivederci al prossimo autunno ...  ;)

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Al momento c’è la probabilità di rimanere con il cerino in mano e anche spento ...  :o

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Fw che in effetti parrebbe nuovamente rimandato. Prima decade di maggio a sto punto? Incredibili le mille vite di questo ese cold. Quota oltretutto critica fin quasi ai 200 hpa del jet stream a dar fastidio alle configurazioni troposferiche.

Non vedo nulla di rimandato
 ;)

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10-15 ° C in meno in 24 ore nell'Europa centrale, oltre 20 ° C nei Balcani
 Banja Luka da 26 a soli 2 ° C alle ore 14:00



https://t.co/EPtPYLui88?amp=1

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Precipitazioni anche intense sono segnalate  in alcune aree dell italia nord orientale a seguito dell entrata dell aria fredda.


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Situazione vista dal satellite.

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10-15 ° C in meno in 24 ore nell'Europa centrale, oltre 20 ° C nei Balcani
 Banja Luka da 26 a soli 2 ° C alle ore 14:00



https://t.co/EPtPYLui88?amp=1

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Buona giornata a tutti. Di seguito i grafici relativi alle anomalie della temperatura a 2m e della pressione previsti per i prossimi giorni a scala europea . Le aree in rosso (blu) indicano zone dove la previsione mensile differisce in modo significativo dalla climatologia.
Vietata la riproduzione e diffusione anche parziale dei grafici

Nel periodo 13/19 aprile 2020 non sono attesi cambiamenti sulla nostra penisola   .Tuttavia,a partire dalla prossima settimana(20/26 aprile) la situazione meteorologica dovrebbe vedere un deciso cambio di rotta con condizioni maggiormente depressionarie in modo particolare nei settori occidentali della penisola anche se la situazione andrà a coinvolgere gran parte del mediterraneo ed europa centrale.Condizioni maggiormente anticicloniche andranno ad interessare le latitudini più elevate.La situazione sembra protrarsi sin verso la prima settimana di maggio.In un simile contesto si dovrebbe assistere ad un netto ridimensionamento delle anomalie termiche a 2m riscontrate nei giorni precedenti sul continente europeo.Le precipitazioni non dovrebbero mancare in un simile scenario.

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Eccole finalmente in sincronia .... e in ottima posizione ... :D

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Sinottica mozzafiato, ancora confermata da GFS. Aspettiamo domani per ulteriori conferme...  :o
[mmg]5292[/mmg]
Le ENS delle ultime emissioni , per ora confermano la tendenza alla formazione di un robusto HP fra il polo e l'UK passando per l'Islanda, lasciando scoperta sia l'Europa che il basso atlantico, a conferma dello schema Dipolo in AD+ , postato da Cloover in risposta di Ackbar sul probabile effetto del FW :



Vedremo come andranno le cose nei dettagli macro, poi per quelli che riguardano gli orti peninsulari c'è tempo  :)

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Buona pasqua a tutti ... si il FW sembra concretizzarsi a fine mese con forcing e stretching del VP in AD +  ... si valuterà , come diceva Filippo , la direttrice .... penso che in un primo momento possa interessare il centro-nord entrando dal Rodano poi successivamente svaccare in Atlantico ... :)

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Sembra che il FW si realizzerà generando un possibile forcing in AD+.
Dovremmo avere una discesa di aria anomalmente fredda su Nord Europa tra fine mese ed inizio Maggio, ma è molto difficile adesso dire se il Mediterraneo potrà in qualche modo beneficiare di questa situazione.
Ci sono varie opzioni...Potrebbe tornare il freddo fuori stagione con neve a quote relativamente basse in caso di interazione diretta, viceversa se ci fosse una deriva occidentale potrebbe verificarsi un'onda calda...

Io sono propenso alla via di mezzo, vale a dire una confluenza artica/oceanica con fase instabile perturbata e temperature sotto la media al centro-nord...Poi eventualmente possibile cut-off ed alta pressione sbilanciata su centro-nord Europa, leit motiv della prima quindicina di Maggio?




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FW confermato in 3^ decade...



...con qualche movimento interessante



Buon Pasqua


Admiral Ackbar

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S'ha da fà! :) 

buona Pasqua a tutti!

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Buona giornata a tutti. Di seguito i grafici relativi alle anomalie della temperatura a 2m e della pressione previsti per i prossimi giorni a scala europea . Le aree in rosso (blu) indicano zone dove la previsione mensile differisce in modo significativo dalla climatologia.
Vietata la riproduzione e diffusione anche parziale dei grafici
Gli ultimi aggiornamenti elaborati dal centro meteorologico europeo ecmwf, mettono in evidenza una situazione meteorologica ancora dominata da condizioni di alta pressione sulla nostra penisola.Questo nel periodo 13/19 aprile 2020.Successivamente la situazione dovrebbe vedere uno sblocco .Le condizioni maggiormente anticicloniche dovrebbero ritirarsi in pieno oceano e lasciare il bacino del mediterraneo in balia di condizioni meno stabili rispetto ai giorni precedenti.Per quanto riguarda il quadro termico, le temperature dovrebbero presentare valori superiori a quelli medi del periodo.

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Buona domenica e buona Pasqua a tutti ragazzi! ;) situazione pessima sul fronte pioggia e speriamo davvero si sblocchi sto pachiderma anticiclonico a favore di una maggior dinamicità tipica della primavera.

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Iniziano a comparire segnali di FW per fine mese   ;)
si qualcosa comincia a intravedersi ... odd male names 1920x1200 hd wallpaper philosopher's stone fullmetal ora attendiamo conferme in merito ... e poi vediamo se questo FW scombussolerà le carte in tavola , perché la situazione stava prendendo una piega nn bella .. ;)

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Iniziano a comparire segnali di FW per fine mese   ;)
Concordo: ad inizio ultima decade crollo profili termodinamici via via fino in bassa stratosfera, oltre a PV in deciso esaurimento  :)

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Carta tripolo Atlantico ... ormai diventato un dipolo ... chiaro e ben visibile come la corrente del golfo venga stoppata nella sua corsa verso nord dal travaso di acque fredde e più dolci derivate dallo scioglimento della calotta polare ... ecco così la nostra pozza fredda nel nord Atlantico che in inverno nn consente una certa variabilità del pattern NAO causa un super ciclone islandese ( causa i frequenti e intensi SC e annesse grandi iniezioni di PV sulla semi permanente ) che mangia tutto e cattura le ondulazioni del getto con conseguente risposta alto pressoria sull’Europa occidentale ... stesso discorso per la stagione estiva , dove chiaramente a differenza della stagione invernale il VP nn travasa più grandi quantità di PV  in zona islandese, ma  c’è una debole ma costante zona di bassa pressione auto alimentata dalla ormai sempre presente anomalia negativa di temperature superficiali dell’oceano atlantico , che favorisce una risposta di segno opposto ( risalita di aria calda sul lato ascendente della lacuna barica) in   direzione Europa incentivata dal surplus energetico e termico  della fascia sub- tropicale nella stagione con maggiore irraggiamento solare ( estate ) ... una situazione che fa si che i risultati sulla nostra penisola nn cambino granché sia in estate ( ondate di caldo africano ) e d’inverno ( colate di aria artica e ondulazioni spesso deviate verso i balcani)  ... varierà il segno dell’indice NAO nelle due stagioni principali ma nn i risultati sulla nostra porzione di territorio( NAO + in inverno NAO - in estate ) ... ed ecco che il tanto importante indice oceanico Atlantico diventa una elementare conseguenza di questo incancrenito pattern climatico ...GW   :)

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L’opzione “ lento declino dell’ese cold “ .... sembra la più accreditata.... una colonna del VP che per la sua interezza anche a lungo termine nn da segni di morte improvvisa ma un lento decadere delle anomalie positive come fisiologicamente si ci può aspettare in questo periodo stagionale , l’eventuale FW late penso abbia ben pochi risvolti in troposfera se nn quello di portarci in pattern NAO - , ormai un classico della stagione tardo primaverile / estiva . Quindi passata questa fase alto pressoria nel mediterraneo ( molto probabilmente fino al termine della seconda decade di aprile ) si aprirebbe un periodo instabile , fresco e con piovosità anche superiore alle medie per la fine del mese corrente e maggio , poi agli arbori dell’estate meteorologica su prospetterebbe davanti a noi l’incubo pozza fredda in pieno oceano attira depressioni ( pattern NAO -) e rimonte HP su di noi ....  :)

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Buona serata a tutti.Disponibile l aggiornamento mensile relativo alle anomalie della temperatura  globale registrate nel  mese di marzo 2020. L aggiornamento è reso possibile grazie ai dati provenienti dal Programma Europeo di osservazione della terra Copernicus, Programma User Driven precedentemente conosciuto come GMES (Global Monitoring for Environment and Security), è un insieme complesso di sistemi che raccoglie informazioni da molteplici fonti, ossia satelliti di osservazione della Terra e sensori di terra, di mare ed aviotrasportati. Integra ed elabora tutte queste informazioni, fornendo agli utenti, istituzionali ed afferenti al comparto industria, informazioni affidabili e aggiornate attraverso una serie di servizi che attengono all'ambiente, al territorio ed alla sicurezza. Copernicus ha tra i suoi obiettivi anche quello di garantire all’Europa una sostanziale indipendenza nel rilevamento e nella gestione dei dati sullo stato di salute del pianeta, supportando le necessità delle politiche pubbliche europee attraverso la fornitura di servizi precisi ed affidabili.I servizi si dividono in sei aree tematiche: il suolo, il mare, l'atmosfera, i cambiamenti climatici, la gestione delle emergenze e la sicurezza. Tali servizi, forniti da operatori incaricati dalla Commissione, supportano una vasta gamma di applicazioni a supporto delle aree urbane, della pianificazione regionale e locale, dell'agricoltura, della silvicoltura, della pesca, della salute, dei trasporti, dei cambiamenti climatici, dello sviluppo sostenibile e della protezione civile.
Di seguito il grafico relativo  alle anomalie della temperatura dell’aria di superficie registrate nel mese di marzo 2020  rispetto alla temperatura media di marzo del periodo 1981-2010. Fonte: Era-Interim. (Credits: Ecmwf, Copernicus Climate Change Service)

Le temperature registrate nel mese di marzo 2020 sono risultate superiori alla media del periodo 1981-2010 sulla maggior parte dell'Europa. Temperature particolarmente elevate per il periodo dell'anno, hanno interessato parti dell' Ucraina e della Russia, altrove sono risultate decisamente meno marcate rispetto a quelle osservate durante i mesi invernali precedenti. Nei Paesi più occidentali del continente europeo le temperature sono risultate vicine o leggermente al di sotto della media. Le temperature sono state inferiori alla media sulle isole Svalbard, dove i ghiacci marini si sono estesi oltre il limite medio del periodo 1981-2010. Temperature insolitamente miti sono state riscontrate tra l'Islanda e la Groenlandia, in corrispondenza di una copertura di ghiaccio marino al di sotto della media.Condizioni climatiche contraddistinte da temperature ben al di sopra della media non sono state circoscritte solo all'Europa orientale, ma si sono estese su tutta la Russia e su molti altri paesi asiatici, raggiungendo le coste occidentali e settentrionali dell'Alaska.Anche in Messico e nelle parti meridionali e orientali degli Stati Uniti, in Sud America, nell'Africa centrale e settentrionale e nell'Australia occidentale, così come nelle vicinanze della piattaforma di ghiaccio di Ross e della penisola antartica, le temperature sono state molto al di sopra della media.Temperature nettamente inferiori alla media hanno interessato il Canada settentrionale e occidentale, la Groenlandia e l'Antartide orientale. Inoltre, le temperature sono risultate inferiori alla media, ma in misura minore, su buona parte del subcontinente indiano e dell'Australia orientale, e su diverse regioni più piccole in altre parti del mondo.Sebbene alcune parti dei grandi oceani abbiano registrato temperature inferiori alla media, la temperatura dell'aria sopra la superficie del mare è stata prevalentemente superiore alla media del periodo 1981-2010, in particolare nella parte orientale del Giappone.Anomalie mensili della temperatura di superficie globale ed europea rispetto al periodo 1981-2010, dal gennaio 1979 al marzo 2020. Le barre di colore più scuro indicano i valori di marzo. Fonte dei dati: ERA5. Credito: Copernicus Climate Change Service/ECMWF.

Globalmente le temperature sono state molto al di sopra della media durante il mese di marzo 2020. Il mese è stato:
0,68°C più caldo della temperatura media di marzo dal 1981 al 2010;
più fresco di 0,14°C rispetto a marzo 2016, al momento il marzo più caldo;
più fresco di 0,02°C rispetto alle temperature registrate nel marzo 2017 e nel marzo 2019, rispettivamente il secondo e il terzo marzo più caldo.
Generalmente le anomalie della temperatura media in Europa tendono ad essere più grandi e più variabili rispetto alle anomalie globali, soprattutto in inverno, quando possono subire variazioni di diversi gradi da un mese all'altro. La temperatura media europea per il mese di marzo 2020 è risultata piuttosto alta, ma non in modo eccezionale. Il mese è stato:quasi 2°C più caldo della media di marzo del periodo 1981-2010; 0,6°C più freddo rispetto al marzo più caldo verificatosi nel 2014;il sesto marzo più caldo nel periodo dal 1979.

https://climate.copernicus.eu/surface-air-temperature-march-2020

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Ad oggi guardando il forecast del nam e quindi riferito allo stato dell’intera colonna del VP nn si scorgono segnali nel long alla prevista ripresa dei flussi che dovrebbero portare al FW jewish dog names and meanings ancor meno dando uno sguardo al grafico del FU berlin img hosting . Se dovessimo tirare delle conclusioni analizzando questi due grafici si potrebbe ipotizzare uno stemperamento graduale dell’ese cold con il FW fuori tempo massimo ( media temporale ) ... ma c’è ancora spazio per modifiche sostanziali del quadro previsionale ora prospettato ... intanto gefs a lungo termine fa intravedere quella rotazione del vpt che lo porterebbe in AD+ per la seconda metà di aprile ... movimento  prodromo al FW nei termini previsti ( fine aprile) ... il problema nasce quando si vanno a visualizzare le carte temporali successive con l’ennesima mancanza di sincronia da parte delle due onde planetarie :)

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Posso provare a risponderti io brevemente ... come forse avevo già spiegato alcuni post fa nel FW o FMW , manca quella spinta in alta stratosfera da parte del raffreddamento tipico della stagione invernale che contraddistingue il cugino MMW split con il suo momento westernlies che comprime verso il basso il momento easternlies tipico di certi riscaldamenti che si attuano precedentemente in stratosfera ... nel caso del cugino invernale il S-T si perpetua in troposfera statisticamente ( anche se ci sono state delle eccezioni ) mentre il FW o ancor più il FMW ( più eclatante ) per il motivo scritto sopra nn da certe garanzie di trasferimento del momento easternlies in troposfera  ...

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Ma i final warming più tardivi possono arrivare anche a metà maggio? Qual è il limite massimo a vostro parere? O dobbiamo riscrivere qualche legge fisica?
 ;)
bah ... sai la statistica è bella ma in natura lascia il tempo che trova , come si dice , io nn ho sinceramente controllato se è successo a metà maggio , ma ripeto in natura può accadere tutto e il contrario di tutto anche perché i dati che noi abbiamo a disposizione sono un’inezia in confronto della vita del nostro pianeta e il suo clima ... quindi vediamo .. posso fare una previsione di massima e dire che il FW accadrà dopo la metà di aprile ma posso essere ampiamente smentito ... e ti dico anche che se la statistica dicesse che il più tardivo è accaduto a metà maggio alla natura può venire in mente di farlo accadere a metà giugno ... boh ... io  sono , in meteorologia , diventato uno che nn da molto credito alle statistiche anche perché seguendo le stesse ho preso molte cantonate  e quindi mi schiero dalla parte degli osservatori affascinati ... concludendo posso dirti che un esempio può essere benissimo l’ese cold che stiamo vivendo ....  :)

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Stanza nazionale: Analisi e previsioni meteo / Re:Sofia (Bulgaria)
« il: Aprile 02, 2020, 10:00:38 pm »
La Bulgaria è una di quella nazioni di cui si parla poco e che spesso rientra nell'immaginario collettivo della maggioranza degli italiani attraverso i luoghi comuni o frasi che la riconducono lontana dalle virtù sbandierate da paesi che hanno avuto piu fortuna . Eppure la neve quando deve cadere non segue i binari della storia o dei sentimenti degli umani, ma solo le leggi della fisica:
Ilinden , un quartiere di Sofia , stamane si è svegliato così:




Un'amica di mia moglie , infermiera ed ex collega di lavoro, ha detto che in Aprile è molto raro che si verifichino accumuli in città così considerevoli nonostante nell'area balcanica non sia affatto raro che nevichi a fine stagione a cavallo con la primavera. La neve potrebbe fare la sua comparsa anche coreografica perfino a maggio , come ricorda anche mia moglie quando andava all'università ed era molto giovane. Godiamoci questa neve ... ai "margini dell'Europa" quasi "ai confini della realtà"  :)

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Neanche il run di controllo del modello americano, per lo stesso periodo, non scherza... Neanche ci trovassimo nel cuore dell'Inverno...  :o
[mmg]5247[/mmg]
E' la semipermanente - semi + permanente che mai.
Venti uraganici con nevoni orizzontali in territorio ex vichingo  :o
In Islanda il covid 19 deve scavare parecchio per riemergere dalla coltre di neve in continuo accumulo su tutto il territorio  :D.

37
In attesa di un riassetto barico che, in effetti, potrebbe concretizzarsi verso metà mese anche UKMO mette molto bene in evidenza lo straordinario stato di forma che il VPT manterrà nei prossimi giorni, con termiche al suo core di tutto rispetto per il periodo stagionale...
[mmg]5245[/mmg]
[mmg]5246[/mmg]
Minimo pressorio del lobo islandese e geopotenziali veramente notevoli per aprile  :o

38
Uno sguardo alle ENS a fine run di GFS di stamane:


Per ora zonalità confermata e prevalente con possibili infiltrazioni instabili in un contesto altopressorio ma senza eccessi.
Per ora non sembra di vedere all'orizzonte  affondi importanti in largo atlantico con risalite subtropicali in Europa occidentale . Eventuali promontori sarebbero piallati dall'impeto del getto che rimane ancora teso , a conferma di un VPT ancora di stampo invernale  :)
E' fanta , ma lo sarebbe di meno se vi fossero degli scenari continui con HP di matrice subtropicale riproposti ad ogni run.  8)

39
Per tirare un pò su il morale in questo periodo, scavando tra le trame modellistiche, qualcosa di interessante, nel fantameteo, si trova... 8)
[mmg]5241[/mmg]
Ma, a dover di cronaca, si trova anche questo...  :o
[mmg]5242[/mmg]
Caspita Chenal, la prima delle due carte mi sembra uscita dalla quarantena  ;D
Sembra che  uno scenario molto simile sia balzato nello spago di controllo di qualche run del mese scorso , sempre nel lungo   ???
Speriamo che contagi il pattern e balzi fuori nel medio  8)

40
Eccoci con le anomalie di temperature globali dell’ultimo mese ( marzo ) ... saltano all’occhio anomalie molto interessanti , primo si scorge come il California dream si confermi anche nel mese di marzo e questo possiamo considerarla cosa positiva in funzione anche del pattern PDO - , secondo si nota come l’ese cold abbia portato anomalie nettamente positive su tutto il continente asiatico parte russa- siberiana merito delle velocità zonali che nn hanno consentito la formazione di hp termici in tali zone ... terzo il notevole raffreddamento che si perpetua già da diverso tempo della zona groenlandese e del nord Atlantico che indirizza decisamente la zona atlantica in pattern da tripolo negativo ... per quanto riguarda l’Europa e il mediterraneo le anomalie di temperature fanno segnare un dato positivo anche se nn estremo , sintomo di una mancanza di sinergia delle due onde planetarie con lp islandese sugli scudi e mai doma che nelle situazioni di buona attivazione della wave mother pacifica ha consentito solo un abbassamento del fronte polare in zona atlantica con soppressione e divergenza della wave atlantica e che nn hanno consentito all’indice NAO di puntare al segno meno ma mantenersi complessivamente positivo ... in definitiva di può dire che il setting troposferico avrebbe avuto tutte le pedine al loro posto per consentire lo smembramento del vortice polare in questo mese di marzo ma il dato sotto media dell’ozono sul polo nord nn ha consentito alle onde planetarie di introdurre le quote stratosferiche in sincronia e  che quindi  ogni qual volta si sono creati i presupposti per un’attacco a tenaglia la nn sincronia ha consentito al VP di rintuzzati gli attacchi sminuendo il contributo easternlies e consentendo alla trottola polare solo un suo dislocamento e niente più ... tutti fattori positivi ( setting troposferico) per il prossimo inverno se la BDC farà il suo buon lavoro nei mesi estivi consentendo al valore dell’ozono di aumentare e portarsi sopra media in connubio ad una qbo negativa ed a un solar flux low .. sull’estate invece questo setting troposferico ci porterà ad una situazione invece molto rischiosa in fatto di ondate di caldo intense e durature in area euro-mediterranea ...  :)
Caro Bortan, una buona sintesi che forse è riduttivo limitare al solo marzo....

Inoltre, ritrovo richiami che io stesso espressi a long time ago...tipo il Sync o l’Ozono...

Nel mentre, encefalogramma piatto




Admiral Ackbar

41
Oggi vedo al ribasso le quotazioni di un anticiclone Monstre

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk
Si , , oltretutto sembra prendere piede, una riedizione di quello vissuto in questi giorni verso la metà della 2^ decade. Un HP in zona anglo-scandinava capace di lasciare il bel paese sotto tiro di correnti instabili da Est. Insomma quanto basterebbe per scongiurare un subtropicale che ci tenta ma senza successo. L'affondo in atlantico quindi sembra smorzarsi forse per via di un allentamento zonale, una sorta di temporanea distrazione del getto così da permettere una ondulazione sia pure ad onda corta , in attesa di ulteriori sviluppi. Monitoriamo quindi le carte dei GM a medio lungo termine perchè la situazione potrebbe evolversi amplificando lo schema descritto oppure fare marcia indietro favorendo soluzioni piu stabili e meno dinamiche. L'assenza delle piogge però sembra essere l'unico punto fermo che per ora non è preoccupante ma potrebbe presto diventarlo  :-[

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Eccoci con le anomalie di temperature globali dell’ultimo mese ( marzo ) ... saltano all’occhio anomalie molto interessanti , primo si scorge come il California dream si confermi anche nel mese di marzo e questo possiamo considerarla cosa positiva in funzione anche del pattern PDO - , secondo si nota come l’ese cold abbia portato anomalie nettamente positive su tutto il continente asiatico parte russa- siberiana merito delle velocità zonali che nn hanno consentito la formazione di hp termici in tali zone ... terzo il notevole raffreddamento che si perpetua già da diverso tempo della zona groenlandese e del nord Atlantico che indirizza decisamente la zona atlantica in pattern da tripolo negativo ... per quanto riguarda l’Europa e il mediterraneo le anomalie di temperature fanno segnare un dato positivo anche se nn estremo , sintomo di una mancanza di sinergia delle due onde planetarie con lp islandese sugli scudi e mai doma che nelle situazioni di buona attivazione della wave mother pacifica ha consentito solo un abbassamento del fronte polare in zona atlantica con soppressione e divergenza della wave atlantica e che nn hanno consentito all’indice NAO di puntare al segno meno ma mantenersi complessivamente positivo ... in definitiva di può dire che il setting troposferico avrebbe avuto tutte le pedine al loro posto per consentire lo smembramento del vortice polare in questo mese di marzo ma il dato sotto media dell’ozono sul polo nord nn ha consentito alle onde planetarie di introdurre le quote stratosferiche in sincronia e  che quindi  ogni qual volta si sono creati i presupposti per un’attacco a tenaglia la nn sincronia ha consentito al VP di rintuzzati gli attacchi sminuendo il contributo easternlies e consentendo alla trottola polare solo un suo dislocamento e niente più ... tutti fattori positivi ( setting troposferico) per il prossimo inverno se la BDC farà il suo buon lavoro nei mesi estivi consentendo al valore dell’ozono di aumentare e portarsi sopra media in connubio ad una qbo negativa ed a un solar flux low .. sull’estate invece questo setting troposferico ci porterà ad una situazione invece molto rischiosa in fatto di ondate di caldo intense e durature in area euro-mediterranea ...  :)

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Il fatto davvero disarmante è che quando la modellistica fiuta, a lungo termine, un'evoluzione altopressoria l'allineamento modellistico si fa improvvisamente sconcertante, con un'affidabilità previsionale, nonostante l'elevata distanza temporale, alta...
[mmg]5234[/mmg]
[mmg]5235[/mmg]
[mmg]5236[/mmg]
Osservando, infatti, la mappa dello spread si vede che le possibilità di restare (per le ragioni sopra esposte) per almeno tutta la prima decade di aprile sotto la consueta campana protettiva altopressoria sono molte...  :-[
[mmg]5237[/mmg]
A questo punto per sovvertire in maniera radicale questo assetto barico ormai incancrenito ci vuole davvero una forzante che potrebbe derivare dal FW di cui si è tanto parlato. Restano, tuttavia, grandi incognite sugli effetti che un Evento stratosferico di questo tipo potrà avere ai piani isobarici inferiori e, in modo particolare, per il nostro territorio anche in considerazione dello spauracchio NAO--- (che ormai, abitualmente ogni anno, diventa realtà con l'avanzamento stagionale). Nell'attesa di un Evento che dovrebbe colmare l'esasperato, crescente, gap termico tra alte/basse latitudini (portando ad uno sperato riassetto delle pedine bariche su tutto lo scacchiere europeo) i giorni, le settimane passano nella monotonia meteorologica... ::)
L'HP con o senza radici previsto per le zone europee , è talmente vasto che nonostante i GM lo vedano di run in run in posizioni molto diverse , quindi con massimo pressorio  previsto a migliaia di Km di distanza fra una emissione e l'altra, riesce comunque a proteggere quasi sempre il nostro continente. Quindi lo spread ci riguarderebbe come nel pensiero di Seneca la morte non riguardava la sfera dei vivi nonostante essi fossero comunque dei mortali. L'unica immortale in scena(a parte la morte) è la nostra tanto amata quanto odiata HP ... risorge sempre come la Fenice  ;D

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Il final warming ci sarà sicuramente,non penso che il VP arrivi altre i primi di maggio..
Gia, ma forse a questo punto sarebbe meglio che durasse il piu possibile perchè gli scambi meridiani potrebbero intervenire in pieno Atlantico proprio nella zona da cui prende il nome la nostra amata e odiata HP, e l'Europa rimanere intrappolata da un mostro che potrebbe traghettarci in estate senza una goccia di pioggia.
Non ne sono affatto convinto e non ho elementi per cercare di supportare questa tesi, ma così a naso , visto i precedenti successi di posizionamenti facili di impianti del genere, non mi meraviglierei di vedermeli materializzarsi presto e con insistenza fra le carte del medio lungo termine dei piu quotati GM.
Comunque non fasciamoci la testa in fretta e manteniamo la calma.  ::)

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Infatti è incredibile il fatto che questo ESE COLD in inverno lo abbiamo tanto maledetto per averci portato all ennesima gaffe stagionale insulsa, mentre ad ora lo stiamo benedicendo come se fosse il nostro EROE, mentre al contrario il FW lo malediciamo come il diavolo, io capisco che gli scambi meridiani siano un pericolo ma potrebbero pure essere un arma a nostro favore, se ci fosse la speranza che gli affondi vadano anche verso l'Italia di sicuro avremo dinamicità esasperata, ma ora la paura è che gli scambi meridiani siano sempre sinonimi di sprofondamenti troppo a ovest e subtropicale in Italia. In parole povere cambia tutto per non cambiare nulla, si passa dall'ese cold con zonalità e hp parallelo, mentre con gli scambi meridiani il getto affonda troppo a ovest con lo stesso risultato hp, stavolta in senso verticale, insomma sempre HP e scarsa dinamicità, vero problema cronicizzato ormai da anni, NAO +++ oppure NAO - troppo esasperata.
Gira e rigirail tutto sembra ricondurre alla solita anomalia che ci accompagna da oltre trent'anni. Stiamo sperimentando un'enormità di incroci di indici , situazioni strane , doppio ese warm , ma c'è sempre qualcosa che manca per l'incastro giusto. Nevica dappertutto, perfino nei deserti sub tropicali, ma poi c'è l'ESE cold magari strano anch'esso come questo che ce l'abbiamo ancora dietro la schiena, per non dire di peggio, e ... prendiamone atto . Adesso porte aperte allla primavera e vediamo se il protagonista è lo stesso attore di sempre o se verràsostituito da una comparsa istrionica ... non si sa mai ma temo nella riedizione della Corazzata Potemkin  :-X

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Quindi, in buona sostanza, a parte alcuni piccoli dettagli, la pensiamo all'incirca allo stesso modo ... L'altro giorno quando evidenziai questa possibilità sul lungo termine la risposta fu "su questo ho seri dubbi ... proprio il mantenimento di un certo indice zonale anche in avanzamento stagionale ci può salvare da cadute del getto in pieno Atlantico .. vedo più situazioni evolutive ad onde sempre più lunghe ma evolutive .. quel grafico della NAO ha poco valore adesso , è molto suscettibile di variazioni ..". Monitoriamo perché, in questi casi, i colpi di scena (sia in un senso che nell'altro) possono essere dietro l'angolo  ;D
certo che la pensiamo più o meno allo stesso modo ... il fatto importante è che finché rimane un certo indice zonale le varie ondulazioni hanno una dinamica evolutva e questo grazie al momento westerlien impresso dallo ese cold ... il mio timore nasce nel momento in cui questo momento ci molla e lo farà nel momento del FW ... allora si che ci si potrebbe trovare davanti ad un bivio o tutto ( colate su di noi ) o niente ( rimonte altopressorie ) ...

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L'anno scorso il FW arrivò tra fine Aprile ed inizio Maggio, andando a produrre una buona risonanza nonostante l'avanzamento stagionale ed innescando un pattern NAO- (il WR NAO- abbiamo visto però come facilmente si inneschi tra la Primavera e l'Estate a causa dell'Amplificazione Artica):







Al momento siamo ancora in alto mare, non si notano destrutturazioni importanti, ma questa dinamica aumenta anche la possibilità che più avanti possa verificarsi una significativa ondulazione del getto:



Quel che è certo, come avete giustamente sottolineato in questi ultimi interventi, è che ben presto la Stratosfera mollerà la presa e se questo favorirà una possibile recrudescenza invernale (cmq non certa) , dall'altro genererà nuovamente tutte quelle condizioni che be conosciamo.
L'improvvisa caduta della tensione zonale andrà infatti con tutta probabilità a rinnovare il WR euroaltantico caratterizzato da depressioni stazionarie sui settori Oceanici e pulsazioni sub-tropicali sull'Europa e Mediterraneo.....




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Vedo già differenze con lo 00..come dissi ieri aspetto fino a domani mattina..

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Per quanto riguarda l'evoluzione troposferica a lungo termine, il bivio temporale lo collocherei a circa 120-144 ore quando le mappe emisferiche lascerebbero intuire che l'inimmaginabile stia per succedere... Se soltanto quell'alta pressione, pungolata da una rediviva W2, trovasse la forza di elevarsi verso nord, in direzione della Groenlandia, il lobo siberiano del VP troverebbe la strada spianata verso sud e l'Italia si appresterebbe a vivere una delle ondate di freddo tardo-invernale più intense che la storia meteorologica recente conosce... Il VPT, tuttavia, è inutile negarlo, manifesta ancora segnali di straordinaria vitalità e potrebbe, almeno in parte, invalidare questo disegno per lo strenuo tentativo (almeno parziale e temporaneo) di riaccorpamento e riconquista del polo geografico, per dinamica di mantenimento del momento angolare...
Quell'alta pressione da 1060 Hpa non sarà una alleata della discesa artica . Secondo me potrebbe benissimo accelerare il VP e favorire proprio il ricompattamento a causa del mantenimento angolare, piallando ogni velleità diarticate invernali tardive. A quel punto il VP potrebbe portare qualche coda di perturbazione a lambire l'arco alpino. L'HP conquisterebbe piano piano l'area europea e la temuta soluzione paventata da Cloover potrebbe prendere effettivamente piede  ;)

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Non sono contento per niente di questo inizio di Primavera e sospettavo sarebbe andata così.
Il VP rimane fortissimo, l'Anticiclone rimane invadente sull'West Europa, le ondulazioni non fanno capo ad una destrutturazione della trottola polare ma soltanto a suoi dislocamenti. La AO su valori di neutralità ne  è la dimostrazione:



Sino alla 1^ parte di Aprile è probabile che continueremo con questo schema, poi tra la 2^ parte di Aprile ed il mese di Maggio, potrebbe essere possibile una più incisiva fase perturbata anche sul Mediterraneo occidentale, grazie al FW.

Il mese di Giugno lo vedo così, ma sarò più esaustivo sul post apposito tra qualche giorno:



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