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Post - GIAN1975

Pagine: [1]
1
Sono un po’ di run che gfs fa vedere prove di ondulazioni dopo metà febbraio.. speriamo in conferme ... dai .. ;)

3
Quel grafico sul NAM è relativo al run di ieri. Oggi nel long sarebbe probabilmente parecchio diverso, visto il 2 waves pattern post 300h a 10hPa. Chiaramente parliamo di dinamiche assai labili a questi range temporali


4
l'accanimento terapeutico semmai è di chi, siccome c'è l'ESE in corso, decreta senza mezzi termini la fine di tutto....io aspetterei, poi ognuno fa come vuole  ;)

5
Scusate ma nemmeno dopo l' ESE issate bandiera bianca? Troposfera reattiva? Ma l avete visto il grafico della AO e Nao da Dicembre ad oggi? Non vanno in negativo nemmeno a pagarle, figuriamoci dopo un ESE. Forse nel 2009 era reattiva, con record negativo dell Ao, non certo quest anno. Questo é veramente " accanimento terapeutico" su un inverno che non ha avuto e non avrà più nulla o quasi da dire.

prima cosa: bandiera bianca si issa a metà marzo
seconda cosa: AO e NAO sono indici descrittivi e non predittivi, se per esempio lo 00z vede una colata enorme sul mediterraneo, hp al polo.....l'AO sarà vista in crollo

per cui, almeno per quanto mi riguarda, non è finito proprio niente

6
Da quel che so è una dinamica non rara post Ese cold, l'aria fredda tende a scendere di quota quindi si hanno warming in alta Stratosfera..ma aspettiamo magari il parere di qualcuno piu esperto

Si potrebbe essere, però questa sera ci sono un po di cose positive rispetto agli altri giorni, un'altra cosa positiva sono gli eddy heat flux visti salire verso la bassa stratosfera in previsione; poi molto interessanti i flussi sembre in strato che convergono insieme agli stessi in troposfera subito dopo le 300 h e non a fine corsa.

Credo che domani, con l'update di oggi, il grafico dei flussi si farà piu interessante...;)




Prendo pure un po la mano a postare le immagini :D


7
 Bravo Alchimista.. ;)
 Mai osservazione è stata così semplice, palese e oggettiva, in quanto alla logica linearità dell'evoluzione in corso e di tali dinamiche da TST event, come lo possono essere solo gli ESE.. in questo nefasto e sfortunato caso, purtroppo di tipo Cold per SC e NAM>/=1,5.. i grafici e i dati sono eloquenti e lineari con una disarmante coerenza.
 Il miracolo poteva e forse potrebbe ancora arrivare da una risposta di reattività Troposferica similare ai casi sopra citati e soprattutto dal caso 2009.. oppure una risoluzione dinamica con reattività Troposferica per via di una trasmissione del Condizionamento con risonanza non del tutto canonica alla linearità dell'evoluzione da manuale dell'ESE rispetto alla regola B&D.
 Una reattività assimilabile all'evoluzione del 2005 così come esaurientemente e dettagliatamente esposta ed avanzata come ipotesi da Batstef e altri.. partendo soprattutto dal comportamento dei moti convettivi equatoriale e tropicale degli Oceani Indo-Pacifico.. con uno sviluppo della Madden riferibile a tal periodo preso in reanalisi(2005).

 La mia idea verteva e per qualche giorno verterà ancora, sull'ipotesi 2009.. o 2012(a fine condizionamento.. ma con effetti relativi al periodo marzolino, quindi meno estremo e più dinamico visto l'incedere a quel punto della stagione primaverile in ingresso..).
 Ma è bene sottolineare e ricordare appunto, che l'evoluzione in atto è canonica alla letteratura di un classico e lineare ESE Cold a tutti gli effetti e soprattutto riscontrabile al 100% sia dai dati del FuB che da quelli del NAM.. ed evoluzione Stratosferica con chiusura da TST a pulsazioni in previsione del Lag di trasmissione e risonananza.

 Oggi dovrebbe conclamarsi il punto di non ritorno del raggiungimento soglia massimo positivo del NAM.. e da qui la palla passa solo alla Troposfera ed alla sua concretezza di reazione immediata ed esplosiva.. e il settore convettivo su descritto avrà il suo ruolo più importante e determinate nel modulare l'attività d'onda necessaria a spezzare gli equilibri di propagazione ed accoppiamento risolutivo del TST con ESE.

 Il margine di percentuale non è mai stato così ridotto e soprattutto rischioso.. e pensare ad un inversione netta di tendenza è come ammettere che il fuoco non brucia.. ::)

 Ma purtroppo non ci resta che aggrapparci a quest'ultima possibilità riposta nella dinamica convettiva.. e nel mantenimento delle anomalie negative crescenti nel settore Nord-Est Pacifico e nell'accumulo crescente di concentrazione dell'ozono.. per cui Solar Low e QBO nettamente orientale potrebbero essere le mosse vincenti per lo scacco matto tra fine mese e inizi di Febbraio.

 Ma invito a non illudersi troppo a questa soluzione. ;)

8
Quello che conta è la reattività troposferica all'ESE COLD e un po' c'è, quel tanto che basta che poi potrebbe traghettarci in un periodo decisamente più movimentato.
Perché l'ESE sta dando, darà anche in tutto questo mese ma man mano che diminuisce la fase di sua massima intensità (le ''pulsazioni'') che al momento sembra esser collocata verso metà-fine mese dopo una troposfera sempre più imperante farà il resto.
Prendete, prendiamo il possibile sblocco del 18-fine mese come fase preparatoria dopo secondo me avremo i giochi interessanti.
Quest'Inverno mi sta davvero insegnando molto, ancora una volta la natura si dimostra nettamente imprevedibile ed è proprio il bello di questa scienza.
Se dovessi scommettere ora, punterei tutto su Febbraio o almeno i giochi interessanti.
Per il resto posso solo confermare di esser stato sconfitto ancora una volta da madre natura ma non me ne ho a male, è un motivo in più per cambiare nuovamente visione di pensiero per i prossimi anni.
L'importante è essere ancora qui ad osservare il tutto insieme e fino a fine stagione ci sarò  :)
Sostanzialmente la penso come te, sussistono grandi potenzialità in chiave invernale, a partire dall'ultima decade di gennaio, grazie ad una troposfera che ad oggi séguita ad essere straordinariamente reattiva. Tuttavia in questa fase così delicata e aleatoria è davvero molto difficile avventurarsi oltre il range temporale delle 144/180 ore considerate le molte variabili di non semplice predicibilità già soltanto a livello troposferico. Una stratosfera che, inoltre, farà di tutto per rovinare i progetti rivoluzionari della troposfera, induce prudenza.  ::)

9
Quello che conta è la reattività troposferica all'ESE COLD e un po' c'è, quel tanto che basta che poi potrebbe traghettarci in un periodo decisamente più movimentato.
Perché l'ESE sta dando, darà anche in tutto questo mese ma man mano che diminuisce la fase di sua massima intensità (le ''pulsazioni'') che al momento sembra esser collocata verso metà-fine mese dopo una troposfera sempre più imperante farà il resto.
Prendete, prendiamo il possibile sblocco del 18-fine mese come fase preparatoria dopo secondo me avremo i giochi interessanti.
Quest'Inverno mi sta davvero insegnando molto, ancora una volta la natura si dimostra nettamente imprevedibile ed è proprio il bello di questa scienza.
Se dovessi scommettere ora, punterei tutto su Febbraio o almeno i giochi interessanti.
Per il resto posso solo confermare di esser stato sconfitto ancora una volta da madre natura ma non me ne ho a male, è un motivo in più per cambiare nuovamente visione di pensiero per i prossimi anni.
L'importante è essere ancora qui ad osservare il tutto insieme e fino a fine stagione ci sarò  :)

10
La battaglia è questa e la mjo è un ottimo predictors di partenza in risposta alle velleità ai piani superiori
Insieme alla QBO che diventa negativa anticipando di molto le previsioni, altro fattore direi imprescindibile sulla stagione invernale. Non mi stupirebbe vedere spuntare dal nulla un forte warming in area Siberiana in terza decade, 'sta convezione equatoriale da qualche parte l'ozono deve pur trasportarlo...  ;)


11
Nowcasting Lazio / Re:New casting Roma, Latina e province gennaio 2020
« il: Gennaio 12, 2020, 10:16:16 am »
Buongiorno, carte che continuano a dare buoni segnali di svolta per la terza decade

12
Nowcasting Lazio / Re:New casting Roma, Latina e province gennaio 2020
« il: Gennaio 12, 2020, 01:39:06 am »
Da un estremo all'altro... e noi ad illuderci puntualmente... Ma quando la finiremo de fa i ragazzini.....
Noia
Notte

Inviato dal mio BAH-W09 utilizzando Tapatalk

Temo che non la smetteremo mai  :P

14
Jack come la vedi dopo l’ultima uscita.. ci se pol credere oppure secondo te è un fuoco di paglia?

Ci andrei molto molto cauto, c'é solo GFS che traccia questa strada in modo chiaro. I piccoli innegabili passi fatti dagli altri modelli lasciano un pó aperta la porta, ma bisogna fare ancora molta molta strada. E' anche presto, perché comunque si parla di una dinamica in sviluppo sul 16/20 Gennaio e in successiva possibile maturazione nella terza decade. Vediamo nei prossimi giorni.

15
Alcuni però si sono sbilanciati meno in un senso o nell'altro... senza essere troppo golliardici o scaramantici  ::)  più facile seguire step by step ..bisogna  saper andare oltre i gm, se non c'è da dire molto non è perchè i gm non dicono nulla..ma perchè si resta sulle proprie idee, credo...approcci differenti di persone differenti.
cmq qui non vince nessuno, tutti voi longers avete espresso le vostre e quelli meno hanno imparato molto...qui vince solo la passione e la conoscenza per queste dinamiche: Grazie!

16
Un altro elemento da tenere conto è la grossa quantità di ozono che è presente sotto i 60 gradi nord, in concomitanza con una probabile crescente b&d





Concomitante con un deciso crollo oltre i 65 gradi nord



Nel frattempo L opera di erosione proseguirà anche nei piani isoentropici più bassi



Post ese avremo in bassa stratosfera delle epv ancora molto rarefatte



È molto probabile, anche dai segnali che provengono dalla troposfera, che avremo un mmw di tipo  split tra fine gennaio inizio febbraio.

Chiariamo che questa analisi non è completamente mia, io la condivido comunque in pieno, avevo un idea molto simile lui mi ha dato poi L ispirazione, la quale viene da Matteo sacchetti.







17
l'asse del VP non è dei migliori ma se le onde fanno il loro dovere dovremmo beneficiare anche di un minimo di rotazione. Moh sono curioso di vedere nuovamente le Madden, se continuano a passettini.

Grossi nummeri.... 8)

20
Signori, situazione giorno dopo giorno sempre più interessante. In sfregio allo Stratcooling, il determinismo inizia a farci vedere sempre con maggiore insistenza scenari importanti per le terza decade di gennaio, con movimenti che non iniziano più a 360 ore ma già intorno alle 240. Emblematiche le ens dello 06 che mi lasciano senza parole, scand+, bilobazione del vortice, azioni a doppia onda da manuale, almeno 15 spaghi da sentirsi male, cosa che mi porta a due considerazioni: o sta effettivamente per succedere qualcosa d'importante che possiamo anche dimenticarci dell'Ese, o l'americano non ci capisce veramente nulla e allora consentitemi di dire che sarebbe un modello da buttare e non guardare mai più neanche per sbaglio, perché davvero i segnali che sta mandando in una certa direzione in tropo sono più che eloquenti, soprattutto nelle ens, e durano da parecchi run ormai.

Buona giornata.

21
Gefs nelle code conferma l’impianto ... e avere due conferme quasi identiche a così lunga distanza per un’ensamble nn è roba da tutti i giorni .... lenovo spacebar not working se mi arriva una roba così me ne fotto del nam , dello SC , dell’ese cold , del MMW e chi ne ha più ne metta .... :D

22
E' davvero una partita a scacchi. Ora e' il turno della stratosfera. Deve aprofittarne e usare il potenziale condizionamento per tarpare le ali alla troposfera. Se non lo fa (i.e. il segnale non propaga), rischia grosso. Perche' il turno successivo e' della troposfera, che sara' nelle condizioni per fare scacco matto (SSW).

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Nowcasting Lazio / Re:New casting Roma, Latina e province gennaio 2020
« il: Gennaio 06, 2020, 02:07:42 pm »
Poco da dire stamattina, situazione che pare inevitabilmente compromessa dall'ennesimo ESE Cold conclamato degli ultimi anni, una garanzia ormai. Il discorso va di pari passo con l'andamento dei ghiacci artici, ma sarebbe un tema troppo lungo da affrontare. La cosa terribile dell'ese imminente è che arriva nel momento peggiore della stagione, al 10 gennaio, andando così a bruciare probabilmente tutto il resto dell'inverno. L'unica cosa che potrebbe salvarci sarebbe un ese di senso contrario magari a inizio febbraio, con azione repentina stile 2018, che andrebbe a inibire l'effetto dello stratcooling e ci restituirebbe parte di febbraio. Qualora non avvenisse nulla di tutto ciò, da letteratura saremmo condizionati fino a fine febbraio/inizio marzo e allora sì che dovremmo accontentarci di qualche saltuario spiffero da est quanto meno per temperature in media, dimenticandoci ovviamente delle precipitazioni che risulteranno in pesantissimo sottomedia sicuramente per tutto gennaio e molto probabilmente anche a febbraio. Qui non mi preoccupo tanto della neve o di Roma ma della situazione italiana nel complesso dove la quasi totalità delle zone montuose andrà in crisi in assenza di nevicate con effetti a catena dal danno alla stagione turistica al deficit idrico che si creerà. Come diceva Gian, farà probabilmente da contraltare a questo scenario una primavera fredda e perturbata, un po' come lo scorso anno, creando danni all'economia agricola, secchiate d'acqua sugli appennini (quest'anno abituatevi a vederli più marroni che mai) e neve "inutile" sulle Alpi chiaramente fuori stagione (l'anno scorso nevicò a Cortina paese, 1200 mt, il 10 maggio!). Sì lo so, è un quadro apocalittico, ma per fare meteo correttamente bisogna essere realistici e avere un approccio scientifico; abbiamo un ese cold perfetto come da letteratura che si conclamerà nel momento peggiore, beh, quanto ho scritto è lo scenario più probabile, inverno anonimo e primavera perturbata, lo scrivo oggi, poi vedremo come saranno andate le cose. Spero vivamente di sbagliarmi, ricordando sempre quel lumicino di speranza che sta nello Stratwarming. Buona giornata e buona Epifania.

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Nowcasting Lazio / Re:New casting Roma, Latina e province gennaio 2020
« il: Gennaio 06, 2020, 12:21:20 pm »
Siamo nel posto più caldo e protetto di tutto l'emisfero nord a parità di latitudine.. Che fortuna e chissà quanto siamo invidiati..

Da segnalare Harbin in Cina (lat45N) dove in questi giorni si festeggia il festival delle sculture di ghiaccio più grande del mondo (Ice and Show Festival) con temp costanti di - 20. Che carini che ci hanno pensato

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Nowcasting Lazio / Re:New casting Roma, Latina e province gennaio 2020
« il: Gennaio 06, 2020, 01:58:35 am »
Buonasera amici del forum.
Situazione decisamente complicata da leggere in chiave futura; i modelli deterministici stanno facendo molta fatica ad inquadrare una evoluzione stabile e cambiano in modo netto da un run all'altro. Basta vedere la differenza tra GFS0 e GFS12 di oggi, piuttosto che tra ECMWF0 ed ECMWF12 e ci metto dentro anche GEM.

Sicuramente, tranne dei disturbi che interverranno sia a metà settimana che verso fine settimana per due gocce fredde che si staccano dalla corda polare, non ci sarà molto da dire da qui ai prossimi 7-9 giorni, ma la settimana successiva, ossia quella che va dal 13 al 19 di gennaio potrebbe essere cruciale ed in quella circostanza, se qualcosa ci deve essere, dovremmo avere gli elementi per giudicarlo.

Un cosa è certa, un'aspra lotta è in corso tra la Strato e la Tropo, in quanto quest'ultima sembra estremamente reattiva e non avrebbe intenzione di assecondare il condizionamento che la strato vedrebbe visto il riaccentramento del VPS che però GFS poi vede traslare verso il comparto Canadese con ripartenza di alcuni flussi di calore sul comparto siberiano.

A dire la verità alcuni spaghi alternativi di GFS da alcuni run vedono anche uno split del VPS una volta tentato il riaccentramento in sede polare.

La mia personale opinione è che la la reattività della tropo e le continue risposte ai continui worming in sede stratosferica, potrebbero richiedere allo stesso VP un certo dispendio di energia per cercare di resistere e riaccentrarsi, e questo potrebbe dare spazio, grazie anche una QBO ormai prossima al territorio negativo (30hPa lo è già da qualche giorno e Reading vede  nei prossimi giorni il raggiungimento della neutralità anche a 50hPa) ed una MJO che potrebbe dalla fase 6 andare in fase 7 a buona magnitudo nella seconda decade di gennaio, ad un rallentamento del flusso zonale con formazione di scand + (questo GFS ma anche Reading lo vedono in diverse corse anche nei run ufficiali) e l'innesco di moti retrogradi verso l'Europa centrale ed il Mediterraneo.

In ogni caso ad oggi sono solo ipotesi che debbono fare il conto con un probabile ESE COLD. Non ci resta che monitorare.

Un caro saluto

Gianmarco

Bell'intervento! Siamo ormai al dunque, sto VP o salta o si riaccorpa, non c'è più via di mezzo, pochi giorni e ci saremo fatti un'idea più chiara del resto della stagione.

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pensa te che sforzo mi tocca fare.. anni a difendere la "regola" del NAM contro tutti e tutto e ora che sfonda i +3 mi tocca credere in qualcosa di bono a Febbraio..sofferenza immensa.. ;D

scherzi a parte sia Gennaio che Febbraio seppur interessanti (soprattutto fine gennaio e febbraio) mi uscivano fuori comunque in NAO+, quindi non andrebbero contro ad un ESE in azione, mentre il cambio di segno della NAO (da confermare nel prossimi aggiornamento) sarebbe previsto per Marzo, ad una 50ina di giorni dal NAM> +1,5, ancora una volta fattibile..

Per quanto riguarda l'ESE autunnale ti posso ribadire la mia opinione, tutti gli studi che ho fatto gli ho fatti considerando le anomalie a 10hpa tra 65 e 90N maggiori di +1,5 tra ottobre e marzo..ogni volta che tale cut-off è stato rispettato, dal 90 in poi, la NAO è stata positiva per 45-60 giorni (sono esclusi tutti quei casi in cui dal giorno zero dello sfondamento si è avuto un MMW entro 10gg)..

Quest'anno, attorno al 20 Novembre circa, tale valore a me risulta superato, il che mi ha fatto confermare un'ipotesi di NAO positiva fino a circa il 20 Gennaio,e (visto che non ne è partito uno entro fine Novembre,ovvero a lag 10gg) un assenza di MMW in questa fase..

Io utilizzo il NAM come una spia, quando si accende mi segnala un problema (VP forte), non lo considero la causa..oltretutto se il NAM si rifacesse ad una soglia fisica avrebbe un valore fisso (ad esempio zonal wind maggiori di xxx, GPT minori di xxx) invece è un'anomalia di conseguenza lo sfondi a Novembre con caratteristiche termodinamiche del VPS ben diverse da uno sfondamento a Marzo..il NAM ti segnala soltanto che quel VP è molto più forte di quello che dovrebbe e che probabilmente servirà un lungo periodo per arrivare ad una crisi vera.. ;)

Sicuramente sbaglio, ma se setti tutte le tue analisi su un parametro, a livello statistico ti devi rifare sempre e solo a quello, altrimenti perde di significato..ed essendomi settato su le anomalie di cui sopra, a me risulta NAO+ e assenza di MMW o SSW significativi fino a fine Gennaio..dirlo oggi è facile, dirlo a Novembre con certe carte che uscivano era un po' meno semplice.. :D

Di statistica ammetto che me ne intendo poco , però a livello fisico il mese di Dicembre è stato caratterizzato fortemente da un minor warming sul Canada,  abbiamo avuto un TST event ed il NAM è andato in negativo (quindi VPS debole):




Elevato il grado di ellitticizzazione a fine Dicembre, ma ancora in assetto PDO+ e quindi con una 2^ cresta d'onda divergente (NAO+). Tuttavia si intuisce come il NAM c'entri poco, ma il tutto sia ricollegabile al particolare imprinting troposferico:



Insomma, quello che voglio dire è che al momento la Stratosfera ha fatto ben poco in relazione a quanto accaduto, ma se tu hai trovato una particolare relazione tra NAM e NAO e funziona, niente da eccepire  ;)

Adesso abbiamo un ESE sulla rampa di lancio ma anche, come analizzato da Jack81 e Batstef in questi giorni, una rediviva convezione tropicale, che potrebbe  rimescolare un pò le carte e rendere più difficoltoso il processo di approfondimento del VP, anche se rammento che sarà molto dura visto che questa volta l'ESE c'è per davvero.

In particolare è possibile veramente un "California Dream" da evento, con l'West Coast che potrebbe sperimentare la più forte e persistente ondata di freddo e neve degli ultimi 10/15 anni!!!

Ma è ancora da valutare una possibile risonanza sulla 2^ cresta d'onda, questo perchè il grado di approfondimento del VP sarà decisamente elevato e non sarà facile si arrivi ad una deformazione importante dello stesso, pur con la 1^ cresta d'onda in posizione ottimale.
Tuttavia si vedono movimenti più similari ad un WR in PDO- in quest'ultima fase e sicuramente questa è un'ottima cosa qualora si verificasse questa persistenza configurativa, anche in relazione a quanto discusso in anni passati...  ;)








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Se ho capito bene Nonno e Luca non hanno asserito che si sia superata la soglia, ma che il Vp abbia assunto caratteristiche da ESE già da novembre per tutta una serie di variabili parallele che loro cercheranno di chiarire meglio. Quindi non abbiamo Nam 1,5 + ma  siamo sotto una sorta di condizionamento  comunque.


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Il condizionamento NON esiste, se non superi la soglia.

Il mi pare che, assomiglia a, potrebbe che, sembrerebbe come fosse, ripeto, è da paranormale.

Il Nam non è stato superato fino ad oggi è non vi è solo il grafico che conclama il superamento della soglia, ma vi sono una serie di altri parametri fisici che ne conclamano l'avvenuto superamento (proprio come conseguenza), ed a oggi, manco con il binocolo è successo.

Se volete aprire un post sul Nam benvenga, ma direi di chiuderla con questa storia. Ad oggi soglia del  Nam non superata. Molto probabilmente verrà superata nei prox giorni, così FINALMENTE, si chiude questa lunga storia  ;D

28
Io al momento leggo ogni cosa.. monitoro ed osservo ogni cosa.. e me ne sto quieto, tranquillo e zitto.. perché poi il resoconto si fa alla fine della stagione e si tirano le somme. ;D
 Per il resto penso di aver già scritto molto quest'inverno(giusto o sbagliato e con tutti gli eventuali errori.. etc..). ::)
 Il mio attuale pensiero è quello di ritrovarmi in linea e pienamente d'accordo con il Nonno Rodano.. e tutte le mie varie analisi e previsioni si erano e si sono basate con questo principio di base.. ma con il quadro telecconnettivo e termodinamico con cui ho interpretato il mio modo di vedere questa stagione. ;)

 Aspetto a tirare le mie somme e a fare il mio inventario.. l'inverno finisce a Marzo. ;)

Continuo a leggervi Goliardicamente volentieri. 8)

Effettivamente anche tu l’hai sempre analizzata similmente al Nonno. Quindi vedremo come andrà.
Dal parte mia vanno comunque i complimenti a tutti voi per il tempo speso e la passione che mettete qui dentro. Chi prenderà di più o di meno non importa, siete tutti indistintamente dei professionisti( Nonno, Luca Cloover e tutti gli altri che qui non cito mi perdonino).
Dopo molti anni che vi leggo in silenzio finalmente ve lo scrivo di persona. Orgoglioso di leggervi sempre. In questa stanza, per chi apprezza  la materia, c’è veramente tanto da imparare.


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Quindi se seguo il ragionamento in modo giusto il Nam sarebbe stato già sfondato a Novembre ed il condizionamento sarebbe non dico alla fine ma quasi?


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è difficile dirlo, purtroppo se fosse considerabile quello di Novembre come sfondamento, saremmo comunque in un caso estremamente limite, visto che tutta un'altra serie di parametri non sarebbe stata rispettata..di per sè non è nè una novità nè un dramma se entro i 60giorni il NAM sfonda di nuovo..a livello statistico viene considerato il primo, indipendentemente dal fatto che ve ne siano altri..ad esempio nel 2017-18 si sfondò a fine Dicembre e l'MMW arrivò attorno al 20 febbraio 2019, una 50ina di giorni dopo..questo indipendentemente da un secondo sfondamento a Febbraio..

Ad ogni modo, poco cambierebbe per come la vedo io..dopo lunghi periodi di NAO+ e di NAM>+1,5 certe dinamiche sono altamente improbabili comunque, mi riferisco a NAO negativa, split, MMW etc..per cui che il NAM sfondi il 10 gennaio o che lo abbia già fatto, trattandosi dello stesso VP (stessa stagione), quello che ci dobbiamo attendere è più o meno lo stesso..se porteremo a casa una fase fredda sarà in regime (medio) di NAO+, avrà una durata limitata (non ci si possono attendere 25 giorni di delirio) e sarà inserita in un contesto poco dinamico..

questo almeno per come la vedo io,il che può anche non contare nulla.. ;) :D

30
Considerando che la realtà ha sempre i colori al contrario delle stagionali di prevede un inverno storico da rivaleggiare il 1709  ;D

Se fosse così, avremmo trovato una regola da seguire  :D.
 
Ora non mi riferisco al tuo messaggio, ma Io penso sia fondamentale avere il coraggio di formulare ipotesi e condividerle, quando si ha il pieno controllo della formulazione e dell'orientamento. E portarle avanti fino alla verifica. E poi sbagliare, sbagliare più volte, ricordando ogni volta da dove si era partiti per provare a correggersi. Se ti limiti a inseguire l'evoluzione della realtà per evitare "musate", vinci sempre e la realtà la "prendi" pure, ma forse non la "comprendi" mai. Predire il "tempo" è una delle attitudini più antiche dell'uomo, ma come scienza in senso stretto questa è da considerarsi una delle più giovani, per le continue rivoluzioni tecnologiche a cui è soggetta (dall'introduzione dei satelliti all'evoluzione dei modelli deterministici) e per la complessità del sistema caotico che analizza. E in una scienza "giovane" il termine "errore" dovrebbe essere al tempo stesso bandito come etichetta, e benedetto come esperienza. Si è preso per il culo anche il motto "barra a dritta", ma il suo senso più profondo, per me, non è tanto "dritti alla vittoria", quanto "barra a dritta" per non girarsi intorno e ritrovarsi sempre nello stesso punto, per la paura di non raggiungere la riva.

Non so perché m'è uscito 'sto sermone. E' pure un po' OT, ma non ho trovato la sezione dedicata ai predicatori. Comunque "Barra a dritta!" più che mai  ;D   

31
Al netto di aggiornamenti poco esaltanti, vi invito anche a vedere le ens di gfs che in alcune pereturbazioni si discostano in maniera drastica dall'ufficiale, sia in strato che in tropo, motivo per cui tengo ancora acceso un lumicino di speranza che le cose possano stravolgersi in positivo nei prossimi giorni, vedremo. Intanto posto un'immagine suggestiva... 


32
al momento sembreremmo essere di fronte ad un inverno "fuoriscala" riguardo la positività della NAO..era attesa positiva in tutti e tre i mesi (DJF), ma non su livelli così alti..se così sarà sono cose che capitano..i modelli stagionali e le analisi se ben fatte inquadrano il contesto ma non sono quasi mai in grado di prevedere un anno estremo, sia in senso positivo che negativo.. ;)

rimango dell'idea che gennaio nella seconda parte ci farà vedere un po'di est, febbraio di più.. :P ;D

34
Sono qui ogni giorno e con me altri “colleghi”, a leggere tutto e tutti e scrivere, forse troppo ultimamente, nel tentativo di dare un minimo contributo.

Mi approccio con la consapevolezza che qui l’interesse è comune e l’obiettivo nobile: fare analisi e prevedere tendenze.

Se non conosco, lascio spazio a chi argomenta con cognizione di causa.

Espongo il mio pensiero, come ritengo opportuno, con educazione e nel rispetto, con la stessa umiltà del primo giorno.

Ed è anche quello che farò domani e mi auguro di continuare a vedere alle fondamenta di questa stanza e dell’intero forum...



Admiral Ackbar

35
Alle polemiche di qualcuno rispondo così.
Preferisco sbagliare sempre da qui fino alla fine dei miei giorni ma sapendo quello che faccio, che indovinare sempre senza sapere cosa sto facendo.


36
Il problema è che la tropo viaggia praticamente condizionata dal 15 dicembre, anche senza ESE; la configurazione di questo ultimo mese è tipica da post condizionamento

questo perché si continua a scambiare l'effetto per la causa e francamente io stesso mi inizio a sentire estremamente monotono a dover recuperare questi discorsi ormai stantii
la stratosfera prende forza per merito della troposfera e non viceversa e gli allineamenti sono semplici cartine di tornasole che implicano una passività a priori dello strato sovrastante che ha delle precise basi fisiche, "invita" alla reiterazione di un comportamento ma non lo può imporre in nessun caso
al netto del fatto che ha un trend climatico al ribasso termico e geopotenziale, si parla di due livelli che hanno un peso eccezionalmente diverso
la letteratura dei precondizionamenti non è una bibbia ma riporta semplicemente degli eventi di stati atmosferici e bilanci termici diversi (e già solo per questo da prendere con le pinze) che hanno assunto rilevanza statistica
partendo dal presupposto che, a prescindere da quanto di cui sopra, si tratta di statistiche estremamente giovani, condizionate nei numeri dal vpt degli 80-90 
dimostrazione per eccellenza che sopra puoi avere tutto quello che vuoi ma se sotto non funge non funge





ci sono esempi passati ma anche recenti che dimostano come anche quando il vpt gira a mille basta un inciampo estemporaneo, a cui non si può assolutamente giungere attraverso analisi che non siano quelle deterministiche di medio termine, che la giostra riparte e tutto quel che pare acquisito si azzera
per altro è proprio quando il vp prende forza che gli inciampi possono essere più violenti e imprevedibilmente rapidi
noi per forza di cose non potendo conoscere il comportamento esatto della fluidodinamica (e le equazioni di N-S stanno lì a dimostrarlo) dobbiamo ragionare sul pregresso, possiamo quindi valutare comportamenti più probabili di altri ma allo stato x+y+z ma se interviene q tu non lo saprai mai se non entro i ristretti limiti dell'affidabilità modellistica
poi certo, ognuno può sentirsi padrone di esprimere certezze sul comportamento puntuale (non ci saranno determinate caratteristiche di evento sul tot quadratino emisferico) ma deve essere conscio che sta semplicemente tirando dei dadi, che magari saranno anche parzialmente "truccati" riducendo la percentuale probabilistica di sbagliare, ma sempre dadi sono

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che poi fosse ese cold mica significa inverno finito...1956 docet  :-*
forse per restare così nel limbo e nn riuscire a propagarsi ne uno ne l'altro sarerbbe meglio si sbrigasse...

Scusate ma oggi noto un ingiustificato pessimismo. GFS è un modello davvero scadente nelle performance e su questo basiamo analisi a 15 gg.? Quando non azzecca nemmeno previsioni a 120 ore? Vedi il freddo e la ciclogenesi della befana. Dall’inizio dell’inverno sbaglia sistematicamente  la MJO ragion per cui in questa fase non lo prendo nemmeno in considerazione. Vedeva la MJO in uscita di magnitudo alla 6 quando Reading la vedeva nel cerchio e sappiamo come è andata.
Stamattina là strato di Reading ci da una dinamica a 2 onde ed i inizio di bilobazione a 1 HPa ed oggi siete tutti a disperarvi per la previsione di un modello scadente che poi magari dopo 2 mesi di cantonate finalmente come un orologio rotto prima o poi azzeccherà l’ora giusta.
Quando Reading decreterà la fine dell’inverno allora ne sarò convinto ma fino a quel momento GFS nemmeno lo guardo....

Buon Madden a tutti, quella inglese intendo

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Effettivamente si... ma la cosa che più non capisco è come ci si è arrivati dopo le premesse autunnali di quest anno


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Intanto bisogna appurare se andrà davvero così e lascerei una finestra aperta almeno fino a domani/Lunedì.
Poi quello che sicuramente andrà fatto, sarà una rivalutazione dell'impatto solare sul WR emisferico, ed è questo uno dei fattori che più mi interessava monitorare in questo Inverno.
In secondo luogo andrei a confermare che la chiave del comportamento del VP, è collocata nell'area Indo-Pacifica.
Senza ovviamente dimenticare il ruolo del Global Warming.
Cmq ne parleremo diffusamente a Primavera, adesso continuiamo a seguire questa evoluzione  ;)


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Faccio un'osservazione, la tropo è praticamente orientata come da condizionamento ese cold da metà dicembre, mentre tutti stanno aspettando l'ese in gennaio; non è che i dubbi di fine novembre sul superamento o no della soglia abbia comunque sortito i suoi effetti come da ese cold in tropo?

Su questo è facile rispondere, per adesso non c'è stato nessun ESE, ma soltanto un TST tra Novembre e Dicembre, che ha favorito una fase con  VP disturbato e tempo dinamico(anche se mite):



Il rinforzo del VP di fine mese è tutto di origine Troposferica, mentre la Stratosfera entrerà in gioco intorno al 12/15 Gennaio con un ESE:



Come già evidenziato, in questo step potrebbe verificarsi una frenata zonale per il mantenimento di un certo grado di baroclinicità del VP, che andrebbe incontro ad una frenata zonale sul settore Euro-Atlantico e ad una possibile torsione (disallineamento delle EPV procedendo con la quota).

Prognosi ancora riservata per qualche giorno per questa dinamica  ;)



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 Sto gufando l'ESE.. lasciatemi lavorà in pace..

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Sembra puntare 7 e non cerchio  ;D è un mio punto di vista
eh si.. sacrosanto punto di vista.. ;D
Pensa che io lo vedo puntare ancora nel cerchio.. ;)

 Ma dai che scherzo.. sto solo dicendo che quest'inverno la MJO ha dimostrato poca stabilità e i vari forecast hanno lungamente abusato dell'incertezze modellistiche. ;)

Comunque anche prima ho detto di aspettare ECMWF e il Canadese che mi sembrano più stabili di GFS.. ;)

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Quando le variabili di interesse seguono moti sinusoidali, uno dei metodi di visualizzazione piu' utili e' quello dello spazio delle fasi. Tutti i grafici hanno la prima onda in ascissa e la seconda in ordinata (per i tre inverni diversi, ovviamente, scusa non ho messo il titolo). Se le due variabili fossero scorrelate, non ci sarebbero moti coerenti, mentre come vedi, esistono eccome.

Quando la linea (i colori si riferiscono ai diversi mesi della stagione invernale in questione) e' confinata sulla parte in alto a sx, vuol dire che l'azione e' prevalentemente a due onde. Sara' invece ad una unica onda quando sei nella parte in basso a dx. Il continuo rimbalzo fra le due zone (alto a sx e basso a dx) altro non e' che l'azione di scambio da wave-2 a wave-1 e viceversa.

Un evento di split generalmente richiede almeno due cicli W1/W2/W1/W2, ma in alcuni casi ne basta anche uno solo. Quindi del punto di vista del timing, quando inizia questa dinamica, ci vogliono circa dai 20/30 ai 40/60 giorni...alla faccia del "sudden" stratospheric warming  :D

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Ottimo intervento di Filippo sul lato termico. Io metto qui un contributo più sulla dinamica, lato stratosfera.

Per gli eventi major, e mi riferisco soprattutto a quelli di tipo split, c'è sempre complicità delle due onde. Si potrebbe pensare come ad un cuore pulsante. Quando una agisce, l'altra si prende una piccola pausa. Senza morire del tutto, ma lasciando lo spazio alla sorella.

Se uno plotta la seconda onda in funzione della prima si possono osservare patterns simili ma non identici. Nel gennaio 1985 ad esempio si arrivò allo split con un'azione graduale e costante delle due onde. Si vede bene la pausa della seconda onda attorno al 15 dicembre. Per poi dare l'accelerata decisiva sulla seconda parte del mese.

Nello split del gennaio 2009 invece, il lavoro fu fatto prevalentemente dalla prima onda nel dicembre precedente. Poi, come un coniglio dal cilindro, la troposfera tira fuori l'asso (dal 13 gennaio circa si vede l'impennata della seconda onda).

Quest'anno (ultima figura) abbiamo seguito uno schema più graduale. Si vede bene come la prima onda ceda il testimone alla seconda nel corso di dicembre. Ora siamo in una fase interlocutoria dove la seconda onda è in fase di pausa, mentre la prima sta conducendo le danze. È questo il momento decisivo dove serve un nuovo impulso. Ed è per questo che la finestra temporale del 13-20 gennaio la considero come cruciale.

Finisco reiterando il concetto che la settimana natalizia è davvero stata ad un passo da produrre un evento major che avrebbe quindi condizionato le sorti dell'inverno. Quando la seconda onda sfonda i 600 metri (valori in ordinata), le possibilità di split si alzano considerevolmente. Ci sono stati anni dove questa condizione è stata sufficiente per avere uno split.

Ora vediamo se avremo una ripresa della seconda onda nel periodo sopraddetto. In caso negativo, bisognerà mettersi il cuore in pace per un pò. Altrimenti, se si sfonda sopra i 600/800 metri, avremo lo split.





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Osservando il profilo termico quello che possiamo dire è che sicuramente un eventuale ESE non avrà la strada spianata, visto che il VP riparte sempre sul settore Canado-Groelandese ma, se il freddo al suolo è da tutta altra parte, aumenta in maniera significativa il grado di baroclinicità.




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 Ovviamente se le cose evolveranno nella giusta direzione.. le possibilità per avere un evento Very Strong, saliranno sensibilmente.. perché il tutto o niente, comporta l'epilogo dei 2 estremi.. e come al solito ci ritroviamo spesso con un bivio del genere, proprio a ridosso di profonde ed importanti modifiche del sistema atmosferico termodinamico, a livello di Macroscala Emisferica.

 Incrociamo tutto l'incrociabile..  ;D

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 Giusto per descrivere a livello Troposferico il discorso basato sulla risposta a Gianmarco.. ;)




..mi raccomando! ;D ..non iniziamo adesso con le solite Polemiche della distanza temporale.. e del singolo spago.. ;)

 Questa è solo una dimostrazione didattica messa su pannello di sinottiche. ;)

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E' del tutto evidente che la situazione, a guadare la stratosfera, sembra compromessa. Ma sfido chiunque nell'ambito della meteorologia, sia professionale che amatoriale, ad essere sicuro del risvolto sulla seconda parte di gennaio quando i modelli, ancora ad oggi, vedono questo in troposfera.



Forse sono fatto sbagliato io, ma la meteo e' splendida perche' ha la capacita' di tenerti sempre sulle spine e di sfidarti dal punto di vista previsionale, al netto del risultato finale. Non ci si puo' ridurre, almeno non in questa stanza, alla speranza che si avveri la neve nelle proprie lande. Ve lo dice uno che sta in UK dal 2006, na tristezza infinita...!

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Difficilmente ci siamo trovati in un limbo così cocciutamente instabile, dove a questo punto stagionale non siamo ancora in grado di prendere una posizione precisa sul prosieguo Invernale e  tutto ciò è davvero frustrante per chi cerca di capire in anticipo le mosse del nostro caro VP.

Da parte mia posso dire soltanto di tenere duro qualche altro giorno.
Permane l'elevato rischio di un ESE ma anche un setting del VP sfavorevole al riaccentramento.
Intorno al 15 Gennaio avremo probabilmente il raggiungimento della soglia critica del NAM, quindi un forcing Stratosferico che renderà barotropico il VP mettendo fine ad ogni tipo di ambizione invernale in questa seconda parte del mese, oppure avremo un'improvvisa attività d'onda che tenderà ad amplificarsi giorno dopo giorno, dando il via ad una poderosa ondata di gelo probabilmente entro la fine del mese.

Si, non c'è una mezza misura, perchè ormai le forze in gioco sono talmente grandi e l'energia talmente ai massimi, che avremo tutto o niente.

Ancora pochi giorni e sapremo se riporre le armi o tirare fuori le pale.



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  ;)

 Ovviamente non state a guardare la distanza temporale.. e magari per qualcuno evitare i soliti commenti dell'entusiasmo a carte a 300 e passa ore.. ma è il tipo di evoluzione e di tendenza che va osservato e monitorato.
 Ricordiamoci che nonostante le mancate previsioni e le continue rivisitazioni sul riformulare date in ritardo e posticipate.. sono il sintomo principale del difficile momento previsionale, per certe dinamiche molto complesse e di rara eccezionalità che sappiamo essere un evoluzione dalle tempistiche pressoché imprevedibili ma soprattutto di lenta realizzazione per assestarsi con perfetto assetto configurativo.

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