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Post - OrsoRusso

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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Giovedì 31 Gennaio 2019
« il: Gennaio 31, 2019, 04:41:49 pm »

Non so se rende l'idea ma questo è quello che veniva Sara Prato est Prato ovest ho fatto Firenze Pistoia e ritorno è all'altezza di Prato sia all'andata che al ritorno era il punto dove nevicava più forte

Quoto questa foto perchè stavolta ho avuto proprio la sensazione, visto il lasso di tempo più limitato in cui è nevicato a casa mia a Prato (alle 10.15 era ancora tutto fermo) che ci siamo trovati nel posto giusto. Io abito proprio tra Prato est e Prato ovest, più vicino a Prato ovest e a 500 mt dall'autostrada e le foto che sto vedendo in quella zona fanno paura :o

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Tanto si sa, le configurazioni si ripetono. Centro sud toscano in pole come sempre.

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Non scrivo mai in questa stanza, se non per prendere per i fondelli Filippo, se lo considerassi Clover non lo farei.
Leggendo quanto ha scritto Fabri è una cosa pessima per chi legge questo post, mi domando come si possa criticare persone che fanno un lavoro amatoriale con l'impegno che mette qualsiasi amatore per la sua passione che sia bonsaj, acquari ecc ecc.
A coloro che criticano vorrei ricordare che molte persone a stipendio o titolari di siti meteo o stipendiati da tutti noi facendo parte di istituzioni statali errano le loro previsioni meteo a 48 ore o addirittura a 6 ore......Ma infondo chi critica in loro ho sempre visto un pizzico di  invidia nei confronti di chi fa..........per cui voi scrivete studiate elaborate per molti di noi non è un solo passatempo ma fa parte dei sogni e perchè no di qualche maremma maiala se le cose non vanno.......continuate al Bucine fa bene alla mente e al corpo....e per questo io vi dico grazie !

Vi invito inoltre ad avere un grande rispetto di chi analizza questa dinamiche atmosferiche che già di per se sono molto difficili da capire in modo tale da mettere a disposizione degli altri tutto il proprio sapere.
Basta critiche e pensateci bene, nel nome di tanti di noi che siamo qui: Cloover il mio maestro, Nonno Rodano, Luca Orlando, Batstef, Bortan ecc..

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Bella questa carta del para con 1 metro di neve sulle pianure settentrionali,  chissà che ne pensa Aralbedo   ;D




Penso che sarebbe un diritto che i pratesi e i pistoiese vedessero una nevicata da 20 cm mentre piove dalle altre parti.

Voglio l'indipendenza dal resto del granducato ;D

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Buongiorno, Prato 2 gradi il niente

Mettiamoci l'animo in pace fino al tardi pomeriggio sera e vediamo se risalgono almeno le precipitazioni

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Arrivo a 144h forse... sto barcollando

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 Al momento posso solo dirvi che..:

 1).. oltre alla PDO positiva, sul comparto dell'area PNA, con anomalia positiva semipermanente Pacifica Nord-Orientale ed il NAMIAS negativo..(così come ben evidenziato e confermato da Filippo), per cui crea quella struttura d'onda pacifica troposferica, a dover addossarsi sul Nord-Ovest America(Leit Motiv degli anni 2010..), con impedenza di scissione dei centri di massa del VP(spina nel fianco sbagliato del VP lobo Canadese..), ma con un effetto reiterato e a singhiozzo del dislocamento degli stessi centri di massa, e con continuo travaso di PV tra le masse stesse del VP.., in una condizione da pattern quasi semipermanente AD+(..come evidenziato dall'Ottimo Nonno Rodano..), e dunque una mancata formazione più idonea del campo di altapressione polare termica(che tutti noi ci auspicavamo avvenisse nel breve temine, a partir da Filippo per primo e Batstef a seguirne le orme..).. e che poteva permettere una netta dinamica di avvio della separazione delle masse.. ma che di conseguenza sembrano restare, al momento più accorpate in area polare, in un contesto di NAO- ed AO neutra, e con i massimi centri di vorticità e di massa verso la Siberia(condizione per cui questa evoluzione si stia rallentando più del dovuto andando in criticità nelle manovre del TST..).. e dove appunto, nasce invece di conseguenza, il continuo attrito con il possente SH(anch'esso stazionario e reiterato per nostra fortuna ancora..), per cui l'innesco di ulteriori forti Warming Siberiani(ben individuati dai Forecast Strato..)..;

 2) .. e dalla fase prolungata e stazionaria di una Wave Mother semipermanente e reiterata, con esasperazione della dinamica da Displacement inizialmente, mantenendo sempre un forte e buon grado di eccentricità ed ellitticizzazione del VPS.. e a far da forzante Stratosferica in seno ad un'azione in solitaria dell'MMW Split.. e quindi, con quasi la soppressione della seconda cresta d'onda, per cui è venuta a mancare nel momento più importante, con il contributo decisivo a doverne coadiuvarne il forcing, e affinché poteva esserci una dinamica di scissione più incisiva e stabile nel suo grado di assetto più performante.. e da qui la tipologia blanda con fuori assetto di uno Split non dirompente e dinamico(stile eventi da Split da manuale, come il tanto nominato Innominabile ;D e quello del febbraio 2018.. ;)).. ma con lento dinamismo, e non ben definito nella netta suddivisione e rottura delle isoipse post bilobazione, e seguente fase di sviluppo e propagazione fin sotto i 10hpa.. dove a mio avviso, è intervenuto un terzo fattore di scompenso per cui la propagazione e la dinamica immediata ed esplosiva ha trovato un imprevisto sottovalutato e quasi annunciato come ostacolo nella dinamica del TST, impedendone una propagazione più lineare e immediata.. e qui si parla della QBO30..;

 3) .. mia personale considerazione, il fattore che secondo me è più importante in queste fasi di Split post ESEs, con TST event, e quindi la propagazione netta e lineare del disturbo attraverso il deposito del momento Easterlies nei vari piani e soprattutto dai 10hpa in giù verso i 30hpa.. dove appunto non si riscontra ancora nessuna inversione del Zonal Wind, ma bensì solo un fortissimo rallentamento delle velocità, fino al limite dell'inversione.. così come mostrato tra l'altro dal grafico dei Flussi e dei Venti.. e dove la resistenza del lobo siberiano(imputato maggiore di un VPS dislocato fortemente dalla prima manovra di forcing della Wave Mother esasperata..) al breakdown del vortice, dovuto poi allo split lento e blando.. presenta caratteristiche del tutto atipiche, al punto da rendere solo parziale il deposito di momento easterlies, per cui l'inversione (parziale) di gradiente di temperatura e di pressione sotto i 10hpa, mantiene attivi i vettori dell'e.p flux..:



..ma soprattutto, come accennato prima, per un impedimento legato a mio avviso ad una QBO30 virata anticipatamente in segno positivo, che nonostante abbia dei residui lasciti dovuti a fattori di feedback.. fin da inizio stagione, nel momento in cui avveniva il forte raffreddamento radiativo del VPS e per cui erano da considerare le costanti anomalie negative di geopotenziale tra le latitudini di 20°N e 30°N, a chiaro segno di specifiche forzanti troposferiche in concorso, e con la perdurante fase negativa della QBO50hPa ma con il dovuto necessario tempo di resilienza del sistema al recente cambiamento della QBO30hPa in fase positiva da novembre, appunto.. e che riducono così la soglia di aumento del geopotenziale alle alte latitudini purché si produca l’inversione del gradiente meridionale e portano a più bassa latitudine il vortice al momento dell’ipotizzato split.. tradotto con la momentanea fase di stallo impressa dalla compressione adiabatica, per via di un lento raffreddamento radiativo e di rinforzo del VPS a partir da 1hpa successivo al Break Waves, e per cui una dinamica più lineare e immediata del TST poteva portare ad uno Split appunto da manuale come da letterature.. imponendo così la trasmissione giusta del disturbo e quindi l'inversione del gradiente meridionale e di geopotenziale attraverso i livelli isentropici sottostanti, con la dovuta compressione adiabatica necessaria al trasporto e deposito di momento easterliess nei piani inferiori al di sotto dei 10hpa.. dove si sta realizzando purtroppo un impasse che va ad impedirne una regolare propagazione con gli effetti dovuti, e che invece sembra essersi bloccata la dinamo per cui l'evoluzione ritarda con una atipica lentezza del fenomeno in corso, andando a diluire in un determinato range temporale la dinamica prevista e sfociando con ulteriori Warming di sfogo per cui la struttura resta comunque sotto pressione alla reiterazione di questa fase stazionaria di stasi.
 Dunque, la QBO30, con ancora il segno negativo(almeno fino ad innesco Warming Major..).. in questo caso sarebbe stata fondamentale, in quella spinta aggiuntiva per cui sotto i 10hpa l'inversione e la trasmissione del momento easterliess poteva assumere una più stabile e lineare evoluzione per ciò che riguardava la propagazione in termini più congrui al TST in corso e immediata risposta Troposferica.
 Mentre adesso siamo invece in balia di una fase resiliente, dovuta al passaggio della stessa QB030 e quindi ancora con un lascito da feedback negativo(secondo me esauritosi prima del previsto..) e dove la forzante viene pian piano a mancare, ed il sostegno all'inversione netta viene ad allungarsi nei tempi e procrastinati ad ulteriore tentativo di disturbo al VPS con ennesimo Warming Major in fase di innesco successivo.. e per cui ne stiamo già vedendo gli effetti nelle code dei Forecast Strato. ::)

 Concludendo.. posso solo ipotizzare quanto fatto oramai da molti.. che l'evoluzione in corso al momento ha una battuta di arresto, ma con una prosecuzione della fase S-T in allungamento nei tempi previsti, andando a spalmarsi con lentezza fino ad accavallarsi al prossimo disturbo previsto dai modelli.. e portando nel frattempo blande dinamiche Troposferiche di risposta, con Ondulazioni più o meno corte, ma pur sempre in un contesto di condizionamento NAM e propagazione lenta e blanda del TST.. che andranno man mano crescendo, finché il disturbo successivo si risolverà, con il dover riprendere la manovra del primo disturbo in fase di stasi Stratosferica e in via di propagazione lenta, e quindi completare con più convinzione l'evoluzione(al momento stazionaria), andando a portare a termine il deposito del momento easterlies incompiuto, per cui il completo evento da TST, si risolva con l'effettiva propagazione in Troposfera, realizzando così la conclamazione di tutto l'evento in tempi più diluiti.. e con tutti gli effetti che andranno a verificarsi in più riprese, per un più o meno longo periodo, anziché un forte e Strong evento fine a se stesso, come nei classici esempi di Storia della Letteratura Meteorologica. ;)

 Spero che questo mio intervento possa fare un po più di chiarezza ed aiutare a togliere qualche dubbio in più.. io purtroppo sono entrato in una fase interlocutoria, per cui c'è bisogno di molta riflessione e concentrazione nel dover capire e carpire ogni segno e fattore che possa influire in tutta la dinamica.. e che soprattutto si sta realizzando con non poche difficoltà, e con caratteristiche insolite ed atipiche.. ma trascurate in sede di analisi autunnali e per i quali adesso io in primis ne faccio ammenda.
 Purtroppo siamo degli Amatori Passionali della materia e non ne facciamo una Professione.. e dunque, non ce ne vogliate perché da Imparare.. almeno io.. ne ho ancora Tanto e per molto tempo.. ::) ;D

 Un caro Saluto a tutti e a presto... ;)

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