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Post - Bortan

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1
l'EA della prima parte di Giugno è positivo:





Tuttavia non è uno schema da Estate estrema perchè l'Heat wave è frammentata in 2 tronconi e l'aria fresca arriva sin sull'Europa occidentale.
 Mi attendo prima una ripresa dell'anticiclone delle Azzorre e poi la tendenza ad uno sbilanciamento alto pressorio in direzione del centro-nord Europa e Inghilterra (EA-), con Mediterraneo più scoperto.


2
Stiamo ormai per  entrare nel cuore della stagione Estiva e se questi primi 15 giorni di Giugno ci hanno regalato una fase stabile e calda pur se con una apprezzabile debole ondulazione del getto che ha sfavorito persistenze configurative votate al caldo estremo, il prosieguo della stagione dovrebbe gradualmente virare in direzione di una riorganizzazione della Jet-strem forzata dalle anomalie oceaniche e da un VP sempre più debole.

In pratica permane l'idea di base esposta nel mese di Maggio, vale a dire una certa lontananza del nucleo di vorticità primario in Oceano Atlantico e la tendenza ad una sempre maggior presenza dell'Anticiclone delle Azzorre:



Ecco che nel corso della 2^ parte del mese di Giugno e poi soprattutto nei mesi di Luglio ed Agosto, potrebbe avvenire una graduale inversione del segno dell'EA, con le Alte Pressioni che dovrebbero puntare a tratti l'Inghilterra ed il centro-nord Europeo lasciando più scoperto il bacino del Mediterraneo.
Questo vuol dire la tendenza ad una maggior incidenza di temporali pomeridiani sulle zone interne e la buona possibilità di qualche break grazie alla dinamicità del getto.

Insomma come potete leggere non cambia la proieizione, che rimane quella di un'Estate non estrema ma anzi votata ad un graduale dinamismo della corrente a getto Euro-Atlantica.







3
Questo era il quadro che mi si delineava per l'Estate 2019.
Non avevo messo la carta perchè la correlazione è deboluccia, va cmq presa come una tendenza ad un trimestre piuttosto equilibrato e, come già detto, con ondate di caldo non persistenti e possibili break nell'arco dei 3 mesi:





4
Ad oggi confermo il trend ipotizzato, con l' heat wave primaria che si colloca molto ad ovest grazie ad una disposizione delle anomalie che vede l'area AM neutra e l'area RM negativa.

Uno schema che è sfavorevole ad un WR bloccato nel settore Euro-Atlantico ma, viceversa, ad una dinamicità del waves train. Quindi le onde calde sul Mediterraneo sono previste avere carattere evolutivo e non stazionario.   


5
Questo repentino ribaltamento delle anomalie oceaniche atlantiche e del pattern NAO ( che mi ha sorpreso come tempistiche , lo immaginavo più graduale ) spinge in direzione di un'estate fresca ed instabile . Eloquenti le carte precedentemente postate da Filippo ... ragazzi si cambia registro ... e nn solo per questa estate ...  ;D

Si, infatti anche sulla NAO- è importante valutare la posizione del dipolo, non sempre NAO- è associata ad estati infuocate.
Per quanto riguarda il prossimo inverno direi che ci sono diversi interessanti spunti così come era nelle aspettative...ciao!  ;)

6
Dunque, quello che posso dire sull'ormai imminente stagione Estiva, è fortemente condizionato dall'ondulazione Euro-Atlantica che abbiamo riscontrato tra la 2^ parte del mese di Aprile e la gran parte del mese di Maggio.
Nel particolare evidenzierei la situazione dell'area RM, i virtù di una pattern NAO-  che ha caratterizzato il mese corrente.

In un mio studio del 2013 (nascita dell'indice "area AM" ) circa le modalità predittive della stagione Estiva, mi ero concentrato sulle anomalie Oceaniche del settore Atlantico:

Il predictor inizia a svilupparsi nel corso del mese di maggio . Un'AM- nel mese di Maggio significa una maggior propensione ad EA+ e ad una progressiva invadenza dell'anticiclone Africano sul mediterraneo nel trimestre estivo,un'AM+ viceversa vede un getto più sostenuto ed un anticiclone azzorriano più presente sull'Europa occidentale.

Nel particolare di quest'anno, l'area AM è fortemente controbilanciata da una RM molto negativa, a rimarcare la particolare modulazione del Jet-Stream euro-atlantico.
Aggiungiamo la fase occidentale della QBO , la bassa attività solare , un debole Nino ed un debole Monsone Africano.

Questa sequenza teleconnettiva ci suggerisce una modalità del WR estivo contraddistinto sul Mediterraneo da una scarsa componente di aria molto calda Africana ma piuttosto di aria temperata oceanica.
L'Heat wave primaria dovrebbe collocarsi sui settori più occidentali dell'Europa favorendo a tratti anche il pattern EA-, con Mediterraneo a rischio cut-off (fasi instabili e temporali potrebbero quindi spezzare a più riprese la stagione, che mancherebbe di quella escalation infuocata che un pò tutti fondamentalmente temiamo).

Ondate di caldo ovviamente possibili e  probabili, tuttavia alla luce di questa disposizione teleconnettiva, sembra mancare la caratteristica di stazionarietà, quindi onde calde mobili e WR di tipo evolutivo.

Anche la 2^ parte dell'Estate non dovrebbe cambiare di molto il quadro, mantenendo l' imprinting dell'avvio di stagione.











7
Chiedo troppo?  ::)
Modulazione delle anomalie SSTA atlantiche, con area RM molto negativa e ondulazione del getto canadese più proteso nella regione del Labrador.
 Aggiungiamoci un bel minimo solare in corso, e il gioco è fatto.
 Penso che da qui a breve, il Reversal NAO index, come Pattern dello schema Nord-Atlantico apporterà sostanziali modifiche nel Tripolo ATL.. ponendo le basi per una più consolidata figura da schema negativo del Tripolo.
 Tra l'altro si inizia a virare anche verso un cambio di rotta dell'oscillazione multidecadale dell'AMO index.
 Insomma, tutti ingredienti che non solo condizioneranno gli inverni futuri.. ma limiteranno anche le velleità Sub-Tropicali estive. ;)

8
Nel weekend proverò a dire qualcosa.....Per ora posso solo far notare che una RM zone così negativa è da stropicciarsi gli occhi, visto che sappiamo bene quanto sia importante circa la modulazione del waves train euro-atlantico estivo e..... Invernale  :-X

9

Sono estremamente convinto che le cause del rinforzo del VP di questi ultimi anni , vadano ricercate nell'interazione tropo-oceanica e nel progressivo incremento dell'attività solare ( tali elementi sono interconnessi).

Ai più "anziani" , non sarà sfuggita in questi giorni la forte analogia con dinamiche similari a quanto avveniva negli anni '90, quando la costante divergenza dell'onda atlantica portava le discese fredde in direzione del Mediterraneo Orientale, regalando inverni piuttosto secchi sul centro-nord della nostra penisola, contrapposti a forti ondate di gelo sul medio-basso adriatico.

Cos'è cambiato veramente rispetto a pochi anni fa? Qual è l'elemento che sta forzando in maniera invisibile la diposizione delle pedine sullo scacchiere emisferico? La  PDO.

Questo indice è fondamentale per quanto riguarda anche l'ondulazione Euro-atlantica, perchè modulando l'onda planetaria pacifica, va a provocare un effetto domino sul waves train , modificando nel particolare il segno della ........ NAO .



Ma cos'è che influisce sul segno della PDO o , meglio , sull'attività della Bassa pressione Aleutinica?  L'attività solare:



L'attività solare è quella che va a modulare la tensione zonale, andando ad innescare una serie di forcings a cascata che si ripecuotono sulla circolazione emisferica.
Il rinforzo delle basse pressioni semipermanenti (esplicative circa la tensione della corda zonale), vanno a modulare il segno degli indici oceanici, con altri effetti di feedback circolatiorio.

Ecco qui la variazione delle anomalie dell'oceani Pacifico rispetto al periodo 2000-->2013 , la chiave che spiega la relazione tra la posizione della cella di Walker, la fasi della MJO e la locazione della wave1:



(O;N ) 2014:




Quando torneranno inverni favorevoli ad un VP molto disturbato? probabilmente dovremo attendere il 2020 per tornare a vedere configurazioni simili al 2009/'10 o 2010/11 , ma è possibile che già nel 2017/'18 si verifichino le prime avvisaglie:



Poi se le proiezioni saranno rispettate, dal 2020 potremmo abituarci ad inverni con tensione zonale molto bassa, a caratterizzare lunghi inverni contraddistinti da una forte componente Siberiana con gelo intenso e nevicate diffuse che tornerebbero gradualmente ad interessare l'Europa centro-occidentale:



Questo meccanismo spiega non soltanto la teoria relativa alla forza/debolezza del VP, ma l'importanza primaria che ha il pattern NAO- nel provocare il break down del VP stratosferico..........

Credo si sia fatta luce su un bel pò di cose adesso....




2020 is coming................  :o







10
 Prendo spunto dal grafico di Quadrelli e Wallace del Paper 2004, dove si nota il cambio di SLP e SAT nordemisferiche al variare del PNA, AO e NAO..:



8. SLP and SAT trends
SLP trends over different periods and regions have been documented in several recent studies. Trenberth and Hurrell (1994) noted a decrease of the Aleutian low pressure in the decade from 1976 to 1988; Walsh et al. (1996) reported a decrease in SLP over the Arctic from 1979 to 1994, and Gillett et al. (2003) documented the global 1948–98 SLP trend. SAT trends have been documented in numerous studies, including Houghton et al. (2001).

This section documents the relation between the observed hemispheric SLP and SAT trends and the trends detected in the time series of the two SLP leading PCs. Averaged over the Northern Hemisphere, the mean-square amplitude of the observed SLP trend since 1958 (estimated by summing over all grid points, weighting by the cosine of latitude) is larger than any of the 1000 synthetic trends generated by randomly scrambling the chronological order of the winters. Based on a conventional t test, the trends in PCs1 and 2 of SLP are significant at the 99% and 95% levels, respectively. The linear combination of PCs1 and 2 that exhibits the largest trend is significant at the 99.9% level.

To project the SLP trend pattern upon the two-dimensional phase space, the SLP data were linearly detrended before computing the EOFs in order to ensure that the phase space is not in any way influenced by the existence of the trend.4 The result is shown in Fig. 15.

In agreement with previous studies of Hurrell (1995) and Thompson et al. (2000) the pattern of SLP trends projects strongly upon the NAO and upon PC1, the index of the NAM. The angle in this two-dimensional phase space coincides almost perfectly with that of the NAO.

The spatial patterns of the observed trends in SLP and SAT, their projection upon the least squares best-fit linear combination of the two leading PCs of the SLP detrended dataset, and the residual trend are shown in Fig. 16. The resemblance between the spatial pattern of the SLP trend and its projection upon the PCs is quite striking. The residual trend does not exhibit a coherent, planetary-scale structure, and its hemispherically averaged mean-square amplitude is typical of those in trend patterns derived from the temporally scrambled data.

The bottom row of Fig. 16 show corresponding results for SAT. A very large fraction of the regional SAT trends can be accounted for on the basis of the trends in the SLP PCs, and the pattern of residual trend is patchy, with warming in some areas and cooling in others.


8. Tendenze SLP e SAT
Le tendenze SLP su diversi periodi e regioni sono state documentate in diversi studi recenti. Trenberth e Hurrell (1994) notarono una diminuzione della bassa pressione delle Aleutine nel decennio dal 1976 al 1988; Walsh et al. (1996) riportarono una diminuzione della SLP sull'Artico dal 1979 al 1994, e Gillett et al. (2003) hanno documentato la tendenza globale SLP 1948-98. Le tendenze SAT sono state documentate in numerosi studi, tra cui Houghton et al. (2001) .

Questa sezione documenta la relazione tra le tendenze emisferiche SLP e SAT e le tendenze rilevate nelle serie temporali dei due PC leader di SLP. Mediata sull'emisfero settentrionale, l'ampiezza quadratica media della tendenza SLP osservata dal 1958 (stimata sommando su tutti i punti della griglia, la ponderazione per il coseno della latitudine) è maggiore di qualsiasi delle 1000 tendenze sintetiche generate dal mescolare casualmente l'ordine cronologico degli inverni. Sulla base di un test t convenzionale , le tendenze nei PC1 e 2 di SLP sono significative rispettivamente ai livelli del 99% e del 95%. La combinazione lineare di PC1 e 2 che presenta la tendenza maggiore è significativa al livello del 99,9%.

Per proiettare lo schema di tendenza SLP sullo spazio di fase bidimensionale, i dati SLP sono stati detratti linearmente prima di calcolare gli EOF al fine di garantire che lo spazio delle fasi non sia in alcun modo influenzato dall'esistenza della tendenza. 4 Il risultato è mostrato in Fig. 15.

In accordo con precedenti studi di Hurrell (1995) e Thompson et al. (2000) il modello delle tendenze SLP proietta fortemente la NAO e il PC1, l'indice del NAM. L'angolo in questo spazio di fase bidimensionale coincide quasi perfettamente con quello del NAO.

I pattern spaziali delle tendenze osservate in SLP e SAT, la loro proiezione sulla combinazione lineare best-fit dei minimi quadrati dei due principali PC della serie SLP hanno penalizzato il set di dati, e la tendenza residua è mostrata in Fig. 16. La somiglianza tra lo schema spaziale della tendenza SLP e la sua proiezione sui PC è piuttosto sorprendente. La tendenza residua non presenta una struttura coerente, a scala planetaria, e la sua ampiezza media-quadratica mediamente emisferica è tipica di quelli nei modelli di tendenza derivati ​​dai dati temporalmente codificati.

La riga inferiore di Fig. 16mostra i risultati corrispondenti per SAT. Una parte molto ampia delle tendenze regionali SAT può essere spiegata sulla base delle tendenze dei PC SLP, e il modello di tendenza residua è frammentario, con il riscaldamento in alcune aree e il raffreddamento in altre.


https://journals.ametsoc.org/doi/full/10.1175/1520-0442%282004%29017%3C3728%3AASLFFI%3E2.0.CO%3B2




 E di fatti gli indici si predispongono rispettivamente in NAO- AO- e PNA debolmente positivo, con effetto sea-saw, ossia quell'effetto altalenante tra i due centri pressori(Aleutinica e Nord-Pacifica).. e di conseguenza, quando la bassa Aleutinica è fortemente positiva, con il North Pacific index negativo (NPI-), ossia quei pattern caratterizzati sempre da PNA+, l'Artic Oscillation Index si dissocia dalla correlazione, e quindi sfocia in regime AO-.
 Il Pattern assume l'oscillazione PNA+ AO- e viceversa.

 Nello stesso paper si fa riferimento anche alle alterazioni e alle correlazioni delle slp delle Aleutine a quelle della NAO, ovvero uno dei principali Indici di riferimento circolatorio Nord-Emisferico, che ci accomuna nelle varie vicende di importanti modifiche della circolazione Atmosferica, soprattutto durante le stagioni Autunnali ed Invernali, sia nell'ambito Europeo che in quello Nord-Americano.
 Di fatti la correlazione prende forma anche con l'Accoppiata NAO- AO- vs PNA+(debolmente) e dunque viceversa. Dove le dicotomia del Reversal Pattern(suddivisione rigida delle condizioni di circolazione emisferica, in 2 grandi sistemi Atmosferici predominanti..) va in combinazione col regime del WR emisferico.
 Ricordando, senza erroneamente escludere, il principale ed importante ruolo della PDO durante il passaggio dal ciclo positivo a quello negativo e viceversa.. ma che assume appunto, un ruolo ben e più definito durante i cicli Multidecadali, come d'altronde lo è anche con l'AMO.
 Ma questo è un discorso legato ai grandi cicli Meteo-Climatici ed Atmosferici Oceanici.
 Il contesto di cui sopra, prende vita dalle combinazioni da trend stagionali, derivanti dall'alternanza di Indici di più breve modulazione, come lo sono appunto gli indici o predictor Troposferci.. e a cui il range temporale ciclico si racchiude in una decade annua di alternanza. Mentre quelli di pertinenza Oceanici, ovviamente si osservano in trend multidecadali, o trentennali di Long Range.

 Concludendo, tutto ciò ovviamente verrà a riflettersi nel proseguo, sia Estivo che futuro Autunno/Inverno, in condizioni di Feedback positivo.. per cui la correlazione del cambio circolatorio, o Reversal Pattern, durante questa fase primaverile inoltrata, va a modificarne l'intero WR emisferico nel corso delle prossime stagioni.
 Andando a ripercuotersi, con anomalie e ferite tangibili nelle SSTA, modificandone la struttura degli assetti circolatori e di conseguenza la vulnerabilità degli schemi Atmosferici del recente passato.
 Insomma, si sta avviando finalmente quel cambio di regime, che per anni ha caratterizzato il Clima Nord-Emisferico, portando una sequenza di blocco della NAO+ compresa nel trend, tra l'altro.. legata anche alla fase del ciclo solare in regime positivo(da cui il Feedback positivo si correla con le vicende stesse..). Ma questa è un'altra storia.. (Nonno Rodano potrebbe spiegarla bene.. ;)).

 Ovviamente mi fermo qui, perché se no, il discorso assumerebbe proporzioni molto più ampie, e dovremmo aprire un 3D separato per discuterne dettagliatamente le varie dinamiche e correlazioni, con tutte le ipotesi e soluzioni in gioco.. portando a riferimento diversi studi e paper, con impliciti dilungamenti davvero sconfinanti e di ampio raggio.

 ;)

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Volevate il Reversal Pattern?

Eccolo servito:




 ;)

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Questo calo della NAO potrebbe essese positivo in ottica prossima stagione invernale, o non c'entra nulla?

Il nesso potrebbe esserci, sappiamo quanto il mese di Maggio sia un buon predictor invernale, utilizzato anche dall'ente ufficiale MeteOffice per quanto riguarda alcuni tipi di anomalie riguardanti proprio l'impatto sulla NAO invernale.

Già dallo scorso Inverno avevo evidenziato un calo della NAO rispetto agli anni precedenti, mentre i mesi di Aprile e Maggio pur condizionati da eventi stratosferici contrapposti, hanno mantenuto il medesimo segnale amplificandolo:









Attualmente abbiamo un deciso setting troposferico da NAO-, un forcing che fa ad indebolire in maniera decisa anche il VP, modulando l'attività d'onda e generando anomalie riflesse.




13
Molto particolare la situazione che si è creata nel mese di Aprile, quando ancora sotto l'influenza dell'ESE di Marzo con il NAM che si era portato al valore record di +3.7 , abbiamo avuto un primo scricchiolio del pattern NAO+, cosa che non si verificava da fine Dicembre-inizio Gennaio in seguito al MMW:

Adesso tra fine mese e primi giorni di Maggio stiamo assistendo ad un nuovo deciso calo della NAO, che anche stavolta sta avendo ripercussioni sulla AO:

Nel frattempo a livello Stratosferico la circolazione è passata da Invernale ad Estiva, con inversione del vento zonale a causa della progressiva sostituzione del VPS con un Anticiclone Polare Stratosferico:

Come potete vedere non ci sono movimenti significativi dell'e-p flux, a sottolineare la dinamica di FW, di tipo radiativo.

Da come la vedo io il Final Warming è soltanto una concausa, infatti le anomalie sul NAM sono significative in prossimità della Troposfera e poco indicative in Stratosfera, ed il cambio di pattern si è manifestato prima dello stesso.
Inoltre, non meno importante, in questa fase stagionale le vorticità potenziali salendo di quota sono molto basse e non in grado di imporre i propri movimenti alle quote più basse, dato che appunto il VPS si sta smembrando sotto la maggior incidenza della radiazione solare.

Allora cosa sta succedendo?

Innnanzitutto facciamo un passo indietro, esaminando il valore della NAO del trimestre J;F;M , dove il calo riscontrato in questi ultimi anni si è confermato, assestandosi su un valore di +1  dopo aver superato i +2 nell' Inverno 2014/'15:

L'area RM è andata in direzione di un progressivo raffreddamento, con la corrente del Labrador che sta spingendo verso Sud la corrente del Golfo, modificando il pattern Euro-Atlantico:

Mentre continua l'inattività della nostra stella:

Ed una fase Enso che sembra andare a braccetto con questi input, vedendo una progressiva traslazione dei settori caldi verso Ovest......

Grande Filippo, come sempre

In effetti le oscillazioni NAO di questo 2019 sono la piacevole novità, da sottolineare ed analizzare con tutta la tranquillità meteo che la stagionalità impone: l’outlook non può che andare verso il trend WNAO e la possibile/sostanziale neutralità già durante i prossimi plot.

Un saluto a tutti!

Admiral Ackbar

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Molto particolare la situazione che si è creata nel mese di Aprile, quando ancora sotto l'influenza dell'ESE di Marzo con il NAM che si era portato al valore record di +3.7 , abbiamo avuto un primo scricchiolio del pattern NAO+, cosa che non si verificava da fine Dicembre-inizio Gennaio in seguito al MMW:





Adesso tra fine mese e primi giorni di Maggio stiamo assistendo ad un nuovo deciso calo della NAO, che anche stavolta sta avendo ripercussioni sulla AO:





Nel frattempo a livello Stratosferico la circolazione è passata da Invernale ad Estiva, con inversione del vento zonale a causa della progressiva sostituzione del VPS con un Anticiclone Polare Stratosferico:



Come potete vedere non ci sono movimenti significativi dell'e-p flux, a sottolineare la dinamica di FW, di tipo radiativo.

Da come la vedo io il Final Warming è soltanto una concausa, infatti le anomalie sul NAM sono significative in prossimità della Troposfera e poco indicative in Stratosfera, ed il cambio di pattern si è manifestato prima dello stesso.
Inoltre, non meno importante, in questa fase stagionale le vorticità potenziali salendo di quota sono molto basse e non in grado di imporre i propri movimenti alle quote più basse, dato che appunto il VPS si sta smembrando sotto la maggior incidenza della radiazione solare.

Allora cosa sta succedendo?

Innnanzitutto facciamo un passo indietro, esaminando il valore della NAO del trimestre J;F;M , dove il calo riscontrato in questi ultimi anni si è confermato, assestandosi su un valore di +1  dopo aver superato i +2 nell' Inverno 2014/'15:



L'area RM è andata in direzione di un progressivo raffreddamento, con la corrente del Labrador che sta spingendo verso Sud la corrente del Golfo, modificando il pattern Euro-Atlantico:



Mentre continua l'inattività della nostra stella:



Ed una fase Enso che sembra andare a braccetto con questi input, vedendo una progressiva traslazione dei settori caldi verso Ovest......





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E intanto il Golfo di Guinea promette bene in ottica itcz, così come le sst mediterranee .. 
ma è presto, vedremo nel mese in corso.

16
Speriamo vada cosi Luca, intanto ci beccheremmo qualche goccia partendo da Aprile, e poi un'estate "frammentata"che è l'estate che sognano tutti i non-caldofili :D

Complimenti per le tue analisi ;)
Penso che Aprile e parte di Maggio ci potranno consegnare quell'auspicato recupero pluviometrico che ci rimetterebbe almeno in media da inizio anno ad oggi.. seppur in un contesto di depressioni piuttosto intense e rapide che potrebbero risultare anche localmente di carattere alluvionale lampo, attraverso inneschi di supercelle con bombe d'acqua.. e questo potrebbe non essere molto positivo per l'allerta e pericolosità a livello idrogeologico ed urbanistico. ::)
 Tuttavia, potremmo auspicare del tanto atteso sblocco.. con una iniziale frenata della siccità in corso oramai da molti mesi in diverse Macroaree Italiane. ;)
 Speriamo che lo sblocco sia abbastanza morbido e non troppo esplosivo.. perché in tali situazioni legate a lunghe stasi climatiche, con clima mite e secco piuttosto generalizzato.. l'assetto Idrogeologico potrebbe venir compromesso con il repentino e perentorio cambio di circolazione proprio durante la fase primaverile che vedrebbe scarti al quanto importanti di ondulazioni o oscillazioni isotermiche e generare quel mix esplosivo che caratterizza le Aree Mediterranee più sensibili al confine tropicale.. dunque, la situazione che si appresta nelle vicende Stratosferiche, durante il mese di Aprile, con una Primavera partita piuttosto mite secca e sopramedia.. può generare una rottura del VPT di una certa importanza con impatti imprevisti ed improvvisi per causa di una escalation di meridianizzazioni ad onde lunghe, portando il VP ad un improvviso collasso con piccoli lobi del vortice stesso, a macchia di leopardo in giro per l'emisfero nord.. ed in sede Euro Mediterranea, l'effetto potrebbe risultare quantomeno vivace. ::)

 Staremo a vedere..

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Luca cone  ne pensi del minor warming previsto? non pensi che se ritarda ancora il FW potrebbe esserci un'estate calda ma molto instabile?
Penso che il minor stia minando seriamente le sorti del VP, e da cui verrà da qui a breve generato l'FW previsto nei tempi pressapoco ipotizzati entro la metà di Aprile, giorno più giorno meno.. ::)
 Si procede come da analisi esposte.. e il Final Warming condizionerà soltanto buona parte primaverile, o per lo meno avrà effetti fino a maggio inoltrato, con intermittenza di ondulazioni artiche, che finalmente apporteranno un radicale cambio circolatorio di matrice Nord-Atlantica e probabile apertura della porta Atlantica stessa.. seppur breve, ma più costante rispetto a ciò che ci siamo abituati a vedere negli ultimi 12 mesi.
 Dunque, potremmo assistere finalmente ad uno sblocco della circolazione, che avrà più alternanze tra pause cicloniche ed anticicloniche, in un contesto configurativo dominato da Prefrontali più che da rimonte Sub-Tropicali..
 Il lato negativo è rivolto invece verso la fine di maggio, con l'iniziare della bella stagione e partenza estiva da prima decade di giugno, con le prime serie rimonte Africane di una certa intensità.. non a caso il Nino e l'assetto delle SSTA Atlantiche e Mediterranee avranno ancora l'Imprinting del Pattern dominante degli ultimi anni.. seppur in lieve e costante dissolvimento, per lento assorbimento delle anomalie.
 Gli effetti del FW, si potranno ripercuotere ancora verso la fine di maggio in concomitanza con una partenza aggressiva dell'Estate.. il che farebbe propendere per un'alternanza appunto, di contrasti depressionari di un certo livello a fronte di rimonte calde Sub-Tropicali per possibili mix esplosivi che potrebbero favorire ciclogenesi di bassa pressione altamente instabile, con formazioni cicloniche mediterranee a carattere Topicale.. dunque, non escluderei fenomeni intensi ma brevi e rapidi, con alluvioni lampo e nubifragi da bombe d'acqua.
 Un contrasto tra i mari caldi ed aria relativamente mite a tratti afosa, per l'alternanza delle rimonte Sub-Tropicali, con ingressi freddi Nord-Atlantici causati dagli ultimi lasciti di risoluzione del FW con un VP reso a brandelli dagli inizi di Aprile fino a maggio inoltrato. ::)
 Concludo dicendo che, per il trimestre Estivo, non vedo buone notizie in termini di benefici isotermici per via di Anticiclone Sub-Troipicale meno invadente e presente, e magari con più alternanza e presenza della distensione Azzorriana.. ma sottolineerei invece, una più frequenza di alternanza da Pre-Frontali, con afflussi intensi di matrice Africana, che nel connubio, apporteranno brevi e rapidi ma intensi  e potenti fenomeni a macchia di leopardo lungo tutto il territorio Italiano.
 Avremo una costanza di alternanza tra momenti afosi intensi e molto caldi, con brevi mitigature di inneschi depressionari a carattere Pre-Frontale.

 Il tutto coadiuvato da una situazione di ENSO positivo con Nino Moderato e ITCZ che potrebbe raggiungere valori di sopramedia anche importanti, ma comunque sulla falsa riga degli ultimi 2 anni.. ::)

 Ma ovviamente queste restano solo delle mie considerazioni e supposizioni basate sul mio personale punto di vista ed analitico. ;)

18
Ecco che i gm per il long cominciano a fare vedere quella tendenza a maggiori scambi meridiani per la mensilità di aprile come da previsione ... sarà il mese dove dovremmo raccattare il più possibile come mm in fatto di precipitazioni .. come dicevo in altra stanza il mese più umido in una primavera secca .. speriamo di sfruttare bene le occasioni ...  :)
Come ho detto ne basterebbero tre buone; ma dovremo sudarcele di brutto.

19
Ma si .. infatti Filippo condivido in pieno la tua analisi per la stagione estiva e propendo per un'estate con pochi eccessi . Il mio discorso sul FW era solo relativo alla sua ristretta e debole fase di condizionamento che con il wave train dettato dalla PDO possa portare ad ondate di caldo precoci nel mese di maggio io comunque nella fase tardo primaverile o iniziò estate . Ma come detto nn la vedo come condizione predominante per la futura stagione estiva anzi penso come te che la qbo , le ssta e il regime  snao + possa portarci fasi di caldo ma alternate a contributi di aria fresca ed instabile . Penso che nel cuore dell'estate ci saranno tanti caldofili che si lamenteranno ...  ;)

Magari,magari. Fosse cosi do un bacio con la lingua alla gilfona del tuo avatar.   ;D

20
Infatti i miei timori per il mese di maggio sono proprio per la locazione dei nuclei di vorticita e del posizionamento del heat wave ( pattern PDO ) ... una nota positiva per un pattern SNAO ++ estivo potrebbe essere dapprima una debole ablazione della superficie di ghiaccio sul mare artico e se si estendesse alle soglie dell'autunno una ripartenza del vp nei tempi consoni un po' come successo l'anno passato ... vedremo .. per ora si vede solo una prima parte della primavera abbastanza secca con solo occasionali fenomeni di instabilità accompagnati da aria fresca ...  :)

L'altra sera avevo fatto un ragionamento e da quello che ne ho potuto ricavare è che secondo me Bortan non ha tutti i torti, nel senso che se da un lato questo VP così attivo, anche nella primavera porterebbe ad una debole ablazione dei ghiacci, con situazione di maggior mantenimento dei ghiacci artici e successivo posizionamento del VP chissà magari migliore, è anche vero che il posizionamento deleterio dei nuclei di vorticità potrebbe portare a delle fasi caldissime, che se dovesse contribuire pure l'ITCZ alto, non sarebbero da escludere situazione molto feroci africane, ma è anche vero che si potrebbe propendere per un estate a due velocità, con molte fasi altalenanti caldo e freddo e tanti temporali violenti, vedremo... Sul discorso SNAO ++ sull'estate di positivo c'è che tendenzialmente mantiene viva la zonalità con azzorriano spesso protagonista, coaudivata dalla QBO +, anche se il problema potrebbe comunque essere la fusione africano + azzorre, con durata molto lunga delle onde di calore. Con una NAO - e QBO - invece favorendo molti scambi meridiani, al contrario avremo molte fasi africane "PURE" e rischio di ondate di calore forti, ma che nel caso le saccature fossero abbastanza mobili magari potremo avere fasi di maltempo e fresco, una sorta di arma a doppio taglio.

21
Pedonatemi se non capisco, ma i benefici della NAO++ estiva quali sarebbero?

Durante il trimestre Estivo un pattern SNAO+ equivale a dire un WR caratterizzato dalla forte presenza dell'Anticiclone delle Azzorre sull'Europa, con un clima mite e con ondate di calore di breve durata, possibilità di instabilità grazie al rientro di correnti orientali:



Tuttavia è ancora troppo presto per dire che andrà così. Nel corso del mese di Maggio sarà importante valutare la posizione del Dipolo Atlantico e di quella che avevo ribattezzato "Area AM", in quanto esprime bene la locazione dei nuclei di vorticità e dell'eventuale Heat wave primaria.....  ;)




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Il NAM sta per sfiorare il valore di +3, davvero niente male.
Un VPS ultra-compatto che sta già condizionando in maniera pesante un WR troposferico già pesantemente compromesso.
Non deve stupire questa situazione, fa parte dei giochi. Quando incontriamo condizioni favorevoli ad una tensione zonale spinta , questo è quello che succede.
Per di più aggiungiamo un Nino in grande spolvero, con il SOI ormai crollato decisamente in negativo, ed un Tripolo Atlantico modulato dall'inossidabile regime NAO+.
I presagi di una Primavera avara di precipitazioni stanno prendendo forma ma, come già detto, paradossalmente proprio l'avanzamento stagionale potrebbe determinare un fisiologico rialzo della zonalità tipico della persistenti fasi in NAO+, contribuendo a liberare il Mediterraneo dai campi di Alta Pressione......










23
Ciao Bortan. Ho appena visto le previsioni stagionali di Ecmwf. In sostanza ricalcano appieno le tue ipotesi. Marzo secco... aprile con pioggia grossomodo in media ma.....maggio molto caldo e molto secco.
Che dire....speriamo che sia te che Reading abbiate calcato un poco la mano e che le anomalie di marzo e maggio siano meno marcate di quelle proposte nelle ipotesi formulate.


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 Il passaggio stagionale inverno/primavera.. porta, per dinamica fisiologica meteo-climatica, ad un aumento di scambi termodinamici per il conseguente aumento di irraggiamento solare, dovuto alla maggior fase diurna da soleggiamento con l'aumento delle ore di luce del giorno e viceversa minor ore di buio notturne.
 I raggi solari, divengono man mano che passano i giorni di transizione stagionale tra inverno, primavera ed inizio estate, sempre più perpendicolari, e il VP incontra maggior dinamicità da scambi meridiani per maggior influenza da scambio termodinamico, dovuto appunto, dall'aumento da irraggiamento solare in termini di calore alle basse latitudini e un maggior contrasto con il FP(Fronte Polare) in via di fase d'arretramento per il passaggio stagionale e l'avanzare delle stagioni più calde.
 Ovviamente, si ha come risultato, una maggiore perturbabilita' atmosferica, con più frequenza di instabilità di pressione.. e non per caso, la primavera apre un periodo mediamente più dinamico in termini pluviometrici e frequenti eccessi estremizzanti in termini isotermici. ;)
 Dunque, è lecito attendersi maggior dinamicità e quindi maggior probabilità di avere ingressi perturbati atlantici e nord-atlantici, tra marzo ed aprile, nonostante il VP subisca anche una chiusura da SC con ESE..(a cui collego il riferimento delle mie analisi scorse, sul discorso di VP in quasi Prima Armonica..).. e quindi, la corda zonale resta comunque più elastica e meno tesa, come potrebbe esserlo con le stesse situazioni in pieno inverno o addirittura tra il finale autunnale e inizio inverno..(dove un ESE da SC mostra più tensione zonale durante il condizionamento con chiusura in Prima Armonica nei canoni classici da letteratura meteo..), e con maggior waves number da onde corte per ovvie ragioni legate al discorso di termodinamicita', dovuto all'avanzare stagionale primaverile, con più irraggiamento solare e maggior periodo di luce diurna, con aumento di calore.
 Da cui aumento di scambi meridiani e di conseguenza scambi termodinamici, con più estremizzazione isotermica. ;)

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Nel Long.. circa metà mese, si prospetta un Pattern AD+.. seppur in regime di AO e NAO positiva, con fase da condizionamento NAM positivo causa ESE da SC..
Un Pattern che potrebbe regalarci qualche ondulazione Artica interessante.. ::)
Staremo a vedere.. anche se..

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Che in Toscana sia sempre nevicato poco, dovremmo specificare dove. Forse ti riferisci alle piane. Perche' come ti ho scritto in un messaggio privato dove non ho avuto risposta, negli anni 30-40-50 e 60 sulle metallifere nevicava moltissimo! E non e' che lo dicono le carte o qualcuno fuori di testa ma tutti coloro che hanno vissuto quegli anni. Da quando sono piccolo gli anziani hanno sempre raccontato questo e di come gli inverni adesso siano irriconoscibili. Il motivo non lo so' lo avevo chiesto a te.......

Scusami ma in questi giorni ho poco tempo.... Cmq in quel periodo era presente un anomalo abbassamento della storm track atlantica (NAO--) ed un generale indebolimento della tensione zonale.
Gli inverni erano  umidi e quindi più nevosi, specie in collina e montagna.
Ecco perchè in quegli anni nevicava molto di più di adesso sulle colline metallifere, era un periodo fortemente anomalo.

 La Toscana non è una terra nevosa, può diventarlo in particolari occasioni o periodi, che sono comunque fortemente anomali è bene ricordarlo.
Fisicamente parlando tale configurazione porta caldo e secco in Groelandia e, essendo terra sopra i 60°N e quindi in piena area Polare, direi che è più normale che invece lì ci sia freddo mentre il caldo occupi l' Europa occidentale, che da sempre si contraddistingue per un clima mite e favorevole all'insediamento umano  ;)

Non scordiamo che l'Italia ha un clima Mediterraneo, mite, quasi sub-tropicale.  Il nostro Paese è uno dei meno nevosi in assoluto di tutto il Globo a parità di latitudine.

Per avere freddo e neve in Toscana servono una serie di fattori favorevoli di cui ho molto parlato in questi anni. La "settimina" che ho in firma può esserne una valida espressione nelle linee generali.....




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Purtroppo in questi giorni sono completamente preso dalla preparazione dell discussione della tesi di dottorato di domani ma dalla prossima settimana conto di fare un punto sul COBA..

come sempre imbarazzante la precisione sulla NAO, il COBA1 (quello della NAO media Dicembre-Gennaio) aveva già dato un ottimo risultato,mentre il debuttante COBA2 ha sfornato subito un esordio col botto:

                        Prevista         Osservata

DICEMBRE:          0,52                 0,48

GENNAIO:           -0,3                   0,18

FEBBRAIO:         -0,19                 -0,22 (valore provvisorio)

E' interessante notare come il mese meno performante (che ha mostrato comunque un risultato alla pari se non migliore dei forecast professionali) in termini di NAO ha visto un ottimo risultato per quanto riguarda le anomalie di GPT (COBA3) il che chiarisce come l'utilizzo dei due/tre modelli oltre che degli altri classici strumenti possa portare a previsioni stagionali molto ben fatte in futuro (è folle pensare che un solo modello o un solo strumento possa dare grandi risultati,la partita la si porta a casa solo utilizzando tutte le "armi" a disposizione)..

purtroppo mi risulta abbastanza inspiegabile la toppata su Febbraio soprattutto nel settore con coordinate 40_55N 10_30E in cui erano previste anomalie di circa -30 e si stanno osservando anomalie di oltre +70..uno scarto di 100 davvero strano considerando che per questo settore la correlazione era di 0,8, la più alta di tutta la mappa..nei due anni precedenti alla "pubblicazione" in cui ho "segretamente" testato il modello non ho mai osservato un tale errore, e il risultato di Gennaio lo dimostra..aspetterei quindi il risultato di Marzo prima di "aprire un'indagine".. :D

Purtroppo essendo un modello fatto a mano, è molto soggetto a miei errori personali anche di semplice trascrittura di dati (stiamo parlando di 81 valori numerici da inserire e altrettante medie e correlazioni da calcolare, per non parlare poi del metodo di ricerca di combinazioni di anni simili per fare la cartina)..l'ipotesi più semplice è che abbia sbagliato qualcosa..tuttavia non è trascurabile nemmeno l'ipotesi che vi siano dei dati sballati nel database che utilizzo, è già successo in passato, spesso vengono corretti dopo alcuni giorni, ma se ormai ho inizializzato il tutto la frittata è fatta.. :D :D

28
A questa in effetti siamo stati molto lontani, direi quasi opposti come disposizioni bariche


Veramente, per una proiezione a così lungo  termine,  è stato un errore molto meno pesante di come qualcuno crede.
L'errore è stato invece notevole su Febbraio, non era facile attendersi un nulla di fatto con la più convinta propagazione del MMW, ha fregato un pò tutti questa dinamica:





FEBBRAIO 2019



Cmq voglio dire che forse molti hanno sopravvalutato quelle che sono proiezioni fatte a livello amatoriale.
Consideriamo che tali proiezioni hanno un margine di errore sempre altissimo, con i centri di calcolo come NASA, GFS, ECMWF, ecc. ecc,  che ancora hanno un successo pari allo 0.01%  su scala emisferica. Per qualsiasi altra proiezione forumistica dovete aggiungere un'altra decina di zeri. 
 ;)


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Concordo con Filippo e Bortan.. ;)
E aggiungerei, che prima della chiusura completa del VP in "Quasi Prima Armonica" ::) passeremo attraverso un ultima ondulazione Troposferica che probabilmente porterà ad un breve treno depressionario di matrice Nord-Atlantica, con ramo discendente Artico.. e che decreterà la graduale ripresa di vorticità, con aumento successivo della zonalita' alta, a partir dalla seconda decade di marzo.
 Dunque, da qui fino a tutta la prima decade del mese seguente.. saremo in balia delle ultime blande ondulazioni, con breve treno Nord-Atlantico e depressioni in sede Europea Occidentale e Mediterranea, prima che la corda zonale si appresta a tendersi come da prospettive future annesse al Coupling del VP in sede di condizionamento ESE Cold per effetti dello SC..
 La Quasi Prima Armonica, sarà strettamente legata al fatto che ci troviamo di fronte ad una troposfera pronta al riassetto del WR emisferico per ovvie condizioni dovute alla lenta dinamica di un timido, ma ben predisposto Reversal, cominciato oramai dallo scorso Autunno/Inverno.. dove lo scacchiere delle SSTA sta assumendo pian piano la tipologia del cambio di segno a partir dalle anomalie Pacifiche(vedi PDO in chiara predisposizione all'avvio dell'ondulazione negativa multidecadale..), ma non ancora Atlantiche, per via di un classico Pattern ad imprinting da SSTA in Tripolo Positivo ancora stagnante.. anche se la predisposizione generale delle anomalie centro Atlantiche sia anch'essa(come la PDO..) rivolte verso l'avvio di cambio di rotta d'ondulazione negativa dell'AMO, dove attualmente siamo in territori tra il negativo ed il neutrale(ricordando che la multidecadalita' di questo indice, insieme alla PDO.. presentano variabilità dell'ondulazione di segno nel range temporale di 20-30 anni.. ed attualmente la fase positiva dell'AMO è incorso dal 1995 circa, e ad oggi siamo circa a cavallo al prossimo cambio di segno.. quindi 2015/2025..).
 Dunque, assodando il fatto, che per un pieno Reversal Pattern, e quindi un intero cambio del WR emisferico.. ci sia bisogno innanzitutto del cambio segno di entrambi gli indici di maggior rilevanza dell SST Nord-Emisferiche(Atlantiche e Pacifiche), e tenendo conto che il Pacifico ha già dato modo più volte di rivolgersi verso questo senso di cambio di rotta(ed il grafico relativo alla PDO ne è una conferma e testimonianza..) si può dedurre che con gli effetti prodotti ultimamente sul PNA(una sorta di NAO Nord-Est Pacifica..) dove ha, al momento, pienamente invertito la sua rotta verso un territorio mediamente negativo a partir dal primo di febbraio.. e dove i blandi fenomeni di attività d'onda Troposferica reattiva, in contrasto ad un contesto di Stratosfera Forte e Fredda, per annessa condizione di trend dovuto a risposte eventualmente associate al GW(Nonno Rodano qualcosa già ci ha accennato..), ma che invece con il decorso dell'attuale minimo solare ed il braccio di ferro instauratosi, è già visibile dall'azione doppia di risposta Troposferica, con ben 2 MMW da considerevoli riscaldamenti record, nel giro di meno di un anno.. è, quindi, da tener conto per la somma degli eventi intercorsi a dover prefigurare un Reversal ben delineato e in fase di completamento.
 Ad oggi la risoluzione del oramai vecchio MMW con ESE warm diluito e debole.. resta un fattore indicativo molto evidente per le sorti del PNA in inversione media.. e aggiungerei, seppur con molto più timido accenno.. un segno, anche se meno evidente, di una NAO rivolta alla neutralità e con segni di una sua più decisa virata media negativa nel prossimo futuro invernale degli anni a seguire.

 Di fatti, lo SC produrrà canonicamente i suoi effetti da ESE Cold, con NAM precondizionante.. ed una classica chiusura del VP per Coupling predisponente.. ma in effetti, non assisteremo ad ogni modo e in piena conformità, al  fenomeno da Pattern del VPT in Prima Armonica, nei canoni classici della letteratura meteorologica.. proprio per via delle condizioni in cui ci ritroviamo con lo squilibrio termodinamico, in atto nelle SSTA Nord-Emisferiche e annessi periodi interciclici dei maggiori indici oceanici di cui sopra.. e che mostrano già la condizione del cambio di segno, evidenziandone l'intermittenza delle fasi d'ondulazione sempre più costanti.. e ripetitive, prodromiche al definitivo cambio ciclico multidecadale.

 Dunque, la Troposfera subirà certamente il condizionamento per il Coupling che verrà a prodursi dall'ESE.. ma conserverà quella reattività ereditata dalle condizioni assoggettate al fenomeno di perturbabilita', dovute alla fase di riassorbimento e controtendenza in corso delle SSTA.
 Mantenendo così una blanda attività d'onda Troposferica, che terrà una tensione zonale non del tutto tesa e lineare come prevederebbe una classica Prima Armonica.. ma sarà il risultato di una evidente fase intercilcica, che viene a instaurarsi tra grandi trend ciclici multidecadali e che ne prefigurano, molto probabilmente, il canonico andamento degli effetti relativi al Reversal in via di completamento.

30
Sul prossimo inverno sono d'accordo con Cloover, su questo passato purtroppo la PDO+ è stata determinante, anche in ottica ESE warm, le calate gelide a dicembre ma ancor più a gennaio e quella odierna sono finite tutte sulla penisola balcanica e a noi le briciole, o meglio al sud anche qualcosa in più, al norda nche meno delle briciole. Purtroppo poi, come ben chiarito dal nonno, l'ESE cold in corso, che personalmente a gennaio non me lo sarei atteso, anzi, pensavo ad una totale disgregazione del VP in febbraio, sta mettendo definitivamente una pietra sopra a quest'inverno, partito con buone aspettative, proseguito nella norma e terminato nel peggiore dei modi. A sto punto speriamo ceh il condizionamento ci lasci almeno qualche onda corta atlantica.

31
Ottimo dalla padella alla brace  ;D ;D

Sottolineo cmq che si tratta di un forcing ma non dell'unico.... Per quel poco che conosciamo la direzione è verso una Primavera poco piovosa, ma potrebbero intervenire altre variabili interne al sistema a modificare il quadro...

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Buona sera, ed ecco giunti al famoso ULTIMO TRENO citato da Orlando, e devo dire che ha centrato tutto alla grandissima dove effettivamente questa famosa irruzione secondaria, era già stata balenata da oltre 10 giorni seppur con continui balletti e alla fine sta arrivando con addirittura un ulteriore N SHIFT proprio al photofinish!!! guardando oltre, ecco profilarsi anche il famoso aumento di GPT su area groenlandese, dove appunto avremo un tentativo di quasi SPLIT con due lobi palesemente separati, seppur non del tutto. Tutto ciò sfocerà in un finalmente graduale erosione della bestia anticiclonica con il futuro riaccorpamento delle vorticità e del riaccentramento del VP citato più e più volte da Cloover, ed eccoci giunti alle soglie dello Stratcooling. Le mie sensazioni da novizio rispetto alle vostre conoscenze seppur ribadisco in questi anni ho maturato conoscenze che fino a un paio di anni fa non avevo ancora del tutto compreso, mi fa sempre più pensare che faremo molto meglio nel mese di marzo con lo stratcooling che in tutto l'inverno col MMW. Questo mio pensiero è presto detto: fino adesso a causa del canadese troppo invadente la wawe 2 è stata semplicemente molto invadente ma alla fine si parla sempre di WAWE 2 spenta e fiacca, e invece è stata forte eccome !!!! solo l'ASSE sfavorevole e il suo posizionamento d'onda ha impedito al blocco di rimanere più a ovest, e contemporaneamente un canadese maggiormente più arretrato avrebbe fatto si che le retrogressioni avessero maggior strada per andare verso ovest con un campo maggiormente libero a dar libero sfogo al muro gelido russo. Giunti a questo punto sembrerà paradossale ma c'è davvero da augurarsi un accelerazione zonale e un ricompattamento rapido del VP dove finalmente sempre più run iniziano a vedere, e questi segnali sono a mio avviso molto incoraggianti. Qua siamo giunti alla chiusura del cerchio e quello che disse Cloover sul fatto che l'accelerazione zonale e la ripartizione delle vorticità avrebbe portato a maggior fasi dinamiche, sta prendendo sempre più forma e realtà. Ed ecco giunti nella fase appunto di ricompattamento e riaccentramento del VP. Saluti. 8)

33
Sapevo che dopo un ESE ci sono i 45-60 giorni di condizionamento che in questo caso sarebbero da NAO++ e quindi bolla altopressoria fissa sull'Europa occidentale/centrale con scarse probabilità di piogge.
Se non è cosi tanto meglio :D

no..in letteratura il condizionamento riguarda l'indice AO, tuttavia negli ultimi 25 anni il condizionamento sulla NAO risulta ancora più evidente (basta fare le medie della NAO nei 60 giorni dopo il giorno zero) ma non credo vi siano pubblicazioni in merito (probabilmente 25 anni sono troppo pochi ancora)..detto ciò, come dicevo anche con AO e NAO positive può piovere come o sopra la media, inoltre il condizionamento influisce sul segno di AO e NAO ma non necessariamente sul valore, ovvero hai condizionamento anche con AO e NAO a +0,5 non per forza a +2.. ;)

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Siamo sicuri che verrà oltrepassata la soglia NAM? E in che giorni dovrebbe eventualemente oltrepassarla?

Visto ormai il febbraio anonimo Marzo seguirà sulla stessa linea o avremo, qualche precipitazione in piu? Qualche scambio di meridiani sarà possibile?

il superamento della soglia NAM secondo tutti i grafici disponibili è cosa certa tra oggi e il fine settimana, NAM che viene visto salire poi ben oltre +1,5..tuttavia questo non significa che gli effetti saranno certi, nè tantomeno che avremo HP fissa per 60 giorni..sono due cose diverse..

io posso soltanto riportare i risultati del mio modello che propongono un Marzo con anomalie positive di GPT su gran parte di europa e mediterraneo, il che si sposerebbe con un VPS forte, con mese di Marzo più simile in archivio quello del 2017 (non identico ovviamente).. ;)

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Faccio i complimenti a Bortan perché nonostante le cose non siano andate nel modo migliore è sempre stato realista e umile nelle sue analisi. Questo inverno ha dato lezioni a tutti In senso buono. Se nei prossimi inverni dovesse verificarsi un altro mmw non bisogna fare lo stesso errore di annunciare ripetutamente ondate di gelo solo guardando la stratosfera. Ogni stratwarming fa storia a se, e non vuol dire necessariamente gelo e neve in Italia.

36
Son di corsa....Un commento al volo...Un TroIaio BIBLICO

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Non so, al di là dell'opzione colpo di coda invernale o no, io in tutta questa situazione di NAO +, guardando le ssta ecc, scorgo una situazione molto pesante per l'estate italiana del 2019.

non ho niente in mano, e non mi ci metto nemmeno perchè purtroppo l'estate è imprevedibile per le mie capacità (si possono prevedere le anomalie di GPT o di t a 850hpa, ma la loro correlazione con le temperature al suolo o con le precipitazioni in estate è molto meno alta rispetto ai mesi invernali)..tuttavia NAO+ (se confermata in primavera) e QBO+ in assenza di NINO mi lascerebbero abbastanza tranquillo.. ::)

38
come ho spiegato sopra la mia opinione è che in un contesto di inverni in NAO positiva da qui ai prossimi 15 anni ve ne saranno 3-4 in NAO negativa e probabilmente in questi 3-4 avremo episodi estremamente rilevanti..di questi un paio di inverni in NAO meno arriveranno a breve a causa del minimo solare,ma come detto è difficile stabilire se già dal prossimo (2019-20) o dal successivo (2020-21),ad oggi il mio parere personale, supportato da alcuni predictors a 12-24 e 36 mesi, è che il 2020-21 e il 2021-22 potrebbero essere i cavalli vincenti.. ;)

ovviamente il prossimo 2019-20 sarebbe più vicino a quelli in NAO negativa successivi che alla sfilza di NAO+ precedente, e per quello che posso dire ora (so che molti non ci crederanno ma qualcosa si può già dire) nel prossimo inverno sento odore di partenza brutta seguito però da quello di letame tipico delle steppe mongole note da sempre per gli allevamenti di cavalli (nella seconda parte).. :D :D
Ok, potete chiudere, direttamente il forum, anzi l’intero dominio MeteoDue.it  ;D

39
SC in grande stile in arrivo..si viaggia verso un Final Warming di tipo late, con NAO primaverile probabilmente positiva.. ::)

un SC a metà Febbraio potrebbe consentirci anche le prime considerazioni sulla prossima stagione invernale, la quale spesso "riapre i battenti" con un VP strong ed un nuovo ESE tardo autunnale (sto testando un modello a lunghissimo termine per la NAO che al momento propone un dicembre 2019 in NAO++)..situazione che potrebbe anche starci con QBO+/attività solare bassissima e NINA (?).. ;)

ma di questo avremo modo di riparlarne più avanti..limitandoci a questo finale di stagione, temo che Marzo non regalerà grandi emozioni, potrebbe salvarsi soltanto la prima parte caratterizzata da una possibile fase fredda continentale vista a runs alternati dai GM.. ::)

Che l'inverno non avesse più nulla da dire si è capito la scorsa settimana quando si è visto che la chiusura continentale 8-15 febbraio non sarebbe andata in porto come volevamo. Buona primavera!

40
Buon run ?... :(

Per me ormai l'importante è che la NAO rimanga neutra, che permanga questo segnale di fondo.
Siamo vicini al giro di boa sul pattern Euro-Atlantico, confermiamo l'Ap index<10 per il 3^ anno consecutivo ed il calo della NAO costante dal 2015, poi prossimo anno se ci troveremo con BDC strong e magari una Nina east la portiamo in negativo.
Accontentiamoci dei buoni segnali che abbiamo avuto in questo trimestre, visto che in chiave teleconnettiva doveva essere un pessimo inverno ed invece così pessimo alla fine non è stato  ;)


41
Adesso finalmente sembra più chiaro? ;)
E che Risoluzione fu.. ;D
Bene.. non ci resta che goderci questi ultimi episodi invernali da qui a metà marzo.. ;)

42
Importante segnale arriva da reading stasera ... ;)
BH 0 - Retrogressione 1 ;)

43
Mah il tanto sospirato reversal c'e' stato? Io non c'ho capito nulla ;D

No  :D  C'è stato il 2^ segnale, come da profezia....Poi  prossimo anno siamo in corsa per il giro di boa


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Parole sante Filippo, da mettere in evidenza. Purtroppo i ciarlatani meteo portano scompiglio e seminano ignoranza, andando poi a denigrare il grande lavoro dei veri esperti come te e altri. Fortunatamente Meteodue rimane davvero l’anima bella della meteorologia italiana, un luogo di sano confronto e approfondimenti con stanze dedicate per ogni tipo di approccio alla materia, quello simpatico da nowcasting scanzonato, il determinismo, la parte scientifica come il CSCT. Che dire, speriamo che questo luogo non venga contaminato. Auguro una buona serata a tutti gli amici del forum sottolineando tanti spunti interessanti che stasera ci offre il determinismo già sotto le 240h.


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Ciao Cloover, grazie per i tuoi puntuali interventi. Volevo chiederti, quali differenze esplicabili su piano emisferico a causa dei diversi forecast MJO tra GEFS e ECMWF?

Entrambi vedono la ripresa della convezione nell'west Pacifico, la magnitudo non è la sola che possa rendere più chiaro il movimento successivo (risonanza sull'onda Atlantica) o amplificarlo.
Intanto confermiamo la posizione della kelvin wave che è già un importante punto di partenza, con la situazione euro-atlantica che dovrebbe tendere a vivacizzarsi.....  ;)

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Quasi un 1mese fa evidenziai il passaggio dell'area convettiva equatoriale sul Pacifico occidentale per il mese di Febbraio, sottolineando come a Febbraio l'attività d'onda sarebbe arrivata alla risoluzione del MMW, con innesco di vorticità grazie al riaccentramento di tutta la struttura (breve fase in AO+).

Sui social devo dire che è davvero presente la più totale ignoranza su questi argomenti (ho voluto testare la risposta della gente in questi giorni), si tende soltanto a denigrare le ipotesi e ad offendere le persone che le fanno, pur non conoscendo i meccanismi che sono dietro tali movimenti.
Mi dispiace molto di questa deriva meteorologica(e sociale),  meteodue è e rimarrà una piccola isola felice, salvanguardando chi conduce questo tipo di studi in maniera seria, oltre chiaramente chi si pone con rispetto ed educazione.

Devo dire che però la colpa non è soltanto della gente, ma di tutti quelli che in questi anni hanno approfittato della totale anarchia meteorologica, improvvisandosi esperti e sparando irruzioni siberiane a raffica, prostituendosi al dio denaro (un sito commerciale su tutti), facendo crollare ogni forma di rispetto anche per chi con serietà porta avanti questa difficile scienza.
Secondo me la situazione, escudendo i forum specialistici, è totalmente fuori controllo.....Speriamo bene.

Intanto ecco gli ottimi aggiornamenti della MJO:





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Ragazzi c'è da chiarire una cosa , in queste condizioni PDO + like nel momento che le velocità zonali riprenderanno vigore con il riaccorpamento delle masse del vpt con indice AO + , le soluzioni sono due o una bartlett high o una retrogressione , i modelli su queste due opzioni ancora nn hanno deciso , c'è da pazientare anche perché le retrogressione sono sempre di difficile digestione , per loro è più facile l'hp su di noi . La retrogressione c'è la giochiamo entro le fine prima decade , poi tornerà a scendere l'indice AO e torneranno a farci visita le articate ...  :)
È il dubbio che ho espresso nella stanza modelli. Speriamo stavolta perda corpo questa forzante.  :)

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io rilancio e dico che tutto può cambiare molto velocemente.
Era quello che mi aspettavo il ricompattamento del VPS a causa del totale azzeramento dell'e-p  flux, fate arrivare un briciolo di vorticità in basso e riparte l'heat flux tra 10gg

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devo ancora lavorarci perchè il NOAA ha riaperto da poco, ma il mio dataset devo dire che mi ha servito abbastanza bene nella previsione stagionale sia su dicembre che su gennaio...su febbraio il segnale è apparentemente contraddittorio, ma analizzando i singoli anni di riferimento si evidenzia una netta divisione tra le due metà del mese. Febbraio è una "rogna" da prevedere in generale, in quanto avviene solitamente un rilassamento del VP in attesa del final warming...lo è ancor di più quando avviene, come nel nostro caso, durante le fasi finali di risoluzione di un mmw e in periodo di ENSO+. Concordo con Pubblico, i modelli di previsione faranno molta fatica ad individuare tutti gli aspetti legati alla modifica del treno d' onda del Pacifico  e le interazioni con la fase matura del Nino e del MMW.
Mi aspetterei in ogni caso un Febbraio a due facce, che magari finisca per intaccare anche la prima decade di Marzo come da tradizione.

questo era il "mio" gennaio :


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chiaro..altrettanto chiaro che se non arriva la -15 continentale è colpa di chi ha fatto una tendenza, come se con una previsione si potesse influenzare il VP a fare ciò che si desidera.. ;D
...tra i soliti papabili, per me ragazzi, chi più chi meno, in questo forum si viaggia sempre su alti livelli e mi riferisco alle specifiche analisi. Per quanto concerne gli Outlook, quest'anno poi, quando il ns capitano ha deciso di non fare le stagionali, ebbene, alcuni di noi, tra cui membri del CSCT,  ci siamo cimentati in questa ardua, ma DIVERTENTE impresa. Ognuno, poi guarderà il proprio risultato, ricordando che l'errore è parte della materia e che a mesi di distanza resta "impossibile" centrare nei particolari le dinamiche e le tempistiche, magari si centra in linea di "massima" e la cosa non è di poco conto!!

Comunque fatta questa premessa, per me, non è giunto il momento di fare resoconti, la stagione è ancora aperta, siamo ANCORA in risoluzione di questo condizionamento da ESE WARM e quindi non cadiamo nelle solite conclusioni affrettate.
La dinamica a cui riferisce sopra il Nonno è da mettere in preventivo in questo mese. Il vero sintomo ci arriva da questo indice….


(evito commentare, visto che ho già tutto descritto su grafico stesso)
coadiuvato poi da questa tendenza….

Quindi mi prefiggo un periodo successivo alla metà  del mese, l’ingresso di aria continentale per l’instaurarsi di una circolazione secondaria anti-zonale nelle nostre medie latitudini europee coadiuvato dalla spinta subtropicale, che ci arriva dall'attività equatoriale della Madden nel West Pacifico, alla seconda onda per una decisa espansione verso l'artico. Poi la dinamica susseguente, di coricamento dell’onda verso la penisola scandinava sarà favorito da una parziale temporanea ripresa zonale della circolazione principale alle alte latitudini, con l'impostazione di un asse del VP Principale, area RM vs mar di Laptev e questo comporterebbe a ricalcare un tipo di Pattern come da COBA 3 (ma visto più come periodico, che come mensile), ma dove il grosso dell'anomalia resterebbe ben ancorata nel continente asiatico, ma nuclei gelidi si proietterebbero verso ovest. Successivamente, in chiusura si andrà ad amplificare una maggior ingerenza un po' su tutto il comparto del Mediterraneo Centrale e quindi, la somma di tutte le configurazioni plausibili, di questo mese, potrebbe darci questo risultato finale di "media approssimativa mensile" nella distribuzione delle anomalie ai 500hpa.

se così non sarà, porgo volentiri le chiappe!!... ;D    ma alla fine sarebbe il primo vero calcio che mi prendo da questa stagione, difficilissima da leggere fin dall'inizio, ma che mi ha dato fino ad oggi, buone soddisfazioni. ;)

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