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Post - Cumolonembo

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1
una osservazione: abbiamo avuto la prima ondata di caldo a fine luglio, nuovo forte break al 3 di agosto, e a sentire una parte degli ultimi commenti sembra che sia un'estate infuocata secca ecc (manca la più calda degli ultimi 200 anni!).. sembra inoltre che 30 anni fa le estati italiane fossero con temperature intorno ai 20 gradi e piogge abbondanti. poiché un po di anni li ho no ricordo estati senza ondate calde!

2
Buongiorno a tutti, spero che abbiate tutti superato in modo brillante questi ultimi mesi travagliati e che siate pronti per iniziare a pensare al prossimo inverno.. :D

Come ogni primavera/estate ho lavorato nei ritagli di tempo per aggiornare e possibilmente migliorare il modello COBA. Quest'anno l'ho completamente rivoluzionato, anzichè ottenere come output le anomalie di GPT adesso ottengo i valori previsti di indici come NAO, AO, SCANd, EA, EA/WR etc..plottando poi anni con patterns di tali indici simili risalgo alle anomalie di GPT..

questo è un metodo meno preciso e più "rasoterra", ma per ragioni che sarebbero complesse da spiegare in due righe, mi permette un lavoro più semplice facilitando l'obiettivo di minimizzare l'errore..lo scopo come sempre detto è quello di evitare di "indovinare" alla perfezione un mese e toppare completamente il successivo, accontentandosi invece di due mesi non perfetti ma abbastanza simili alla realtà,almeno a livello generale..questo fino a quando non avrò più tempo o risorse da impiegare.. ;)

Passiamo subito alle cartine, unica cosa che conta e interessa.. :D

Ecco le anomalie attese per i mesi di Dicembre 2020 e Gennaio 2021 secondo i dati analizzati da Dicembre 2019 a Giugno 2020:



come si nota, il mese di Dicembre sarebbe condizionato da alta pressione su tutta l'europa, non certo una grande novità se si osservano gli ultimi mesi di dicembre..in questi casi le considerazioni sono sempre le stesse: clima mite in quota, nebbie al suolo, gelate mattutini, qualche passata fredda che dai balcani scivola verso il centro-sud etc..

per gennaio la situazione sembrerebbe meno definita, lasciando spazio ad un mese più dinamico, pur tuttavia senza grandi eventi freddi di rilievo, con temperature sotto media su scandinavia e via via sopra media scendendo verso sud.. ::)

Ci sentiamo per il prossimo aggiornamento, buona seconda parte di estate (si spera ancora non africana) a tutti.. :-*

3
Nuovi studi mostrano che il ghiaccio marino degli ultimi secoli è il più alto dell'Olocene... e un (tutto l'anno) artico senza ghiaccio marino quando era 4-8°C più caldo mentre la CO2 era di 260 ppm.



4
grazie di questi studi che ovviamente sono taciuti da tutti gli organi di informazione: perchè qualche fautore senza se e ma del riscaldamento globale causato dalla CO2 prodotta dall'uomo tra i molti presenti anche qui non commentano?

5
Ci dicono che le emissioni di co2 causano un riscaldamento del pianeta terra. Ma allora sorgono due  domande. Perché la calotta glaciale della Groenlandia si è raffreddata per 50 anni con l'aumento della CO2 e perché questo è coerente con l'affermazione che la forzatura della CO2 è ciò che ha guidato il riscaldamento dagli anni '90?


6
Artico caldo e temperature mai registrate.Eppure uno studio evidenzia come  l'Artico, nel Pliocene, risultasse 15-22°C più caldo di oggi con una co2 intorno ai 300 ppm . I cammelli vivevano  allora in quelle terre.17.000 anni fa, i cavalli selvatici si nutrivano di erba fresca  presente per tutto l'anno nelle aree artiche. La CO2 era di 180 ppm.


7
Perche' secondo te con l'azzorre protagonista, scarseggiano i temporali pomeridiani? Forse e' una domanda sciocca ma ho sempre letto che con l'azzorriano le precipitazioni convettive erano piuttosto frequenti

In linea generale l'alta pressione delle Azzorre che si protrae con il suo lembo orientale verso il Mediterraneo centrale ci espone ad infiltrazioni di correnti fresche in quota dai quadranti occidentali o settentrionali ( a seconda della disposizione dei massimi di pressione), predisponendo la medio alta troposfera a condizioni di instabilità. Il presupposto fondamentale, però, che è mancato in queste ultime 3 settimane, è la presenza di aria calda e umida nei bassi strati e un regime di brezze convinto. I temporali termoconvettivi che si sviluppano durante il pomeriggio in appennino, infatti, sono generati da una convergenza di crinale delle brezze, le quali si muovono verso i rilievi proprio perchè su queste aree il forte riscaldamento produce un calo della pressione che richiama masse d'aria dalle aree da dove la pressione è più elevata (sul mare). La salita dell'aria calda e umida lungo i pendii e la presenza di aria più fredda e secca in quota permettono la genesi del cumulonembo.

Se ci fai caso, spesso nelle ultime settimane più che una palude barica al suolo con regime prevalente di brezze, siamo stati interessati da brevi onde mobili calde con correnti dai quadranti sud occidentali ( ecco il perchè dei temporali al nord o comunque sui versanti emiliani dell'appennino) o da gocce fredde in scivolamento sui Balcani con successsiva rotazione delle correnti a grecale nei bassi strati e crollo dell'u.r. (la fase che stiamo vivendo è frutto proprio di questa dinamica)

Quindi, sì, è l'anticiclone delle Azzorre che rispetto al cuneo stabilizzante di matrice sub tropicale puo' consentire l'instabilità termoconvettiva pomeridiana sui rilievi e le aree interne, ma sono fondamentali alcuni "ingredienti" che nello specifico, in questo scorcio di Estate, sono mancati ;)

8
Per chi ha voglia di consultare i dati, riporto quelli di stoccolma registrati nel luglio 1808



https://t.co/lGPUsU3sSC?amp=1

9
Deserti che avanzano e terre sempre più aride.Questo ci dicono i mass media. Eppure uno studio evidenzia come La Terra sta diventando sempre più verde. L'aumento di CO2 è la ragione principale. Anche il riscaldamento aiuta.
Il rinverdimento della CO2 espande il serbatoio di carbonio della Terra. Entro il 2100 questo compenserà 17 anni (equivalenti) delle nostre emissioni di CO2, soppiantando l'efficacia delle politiche dell'accordo di Parigi.

https://t.co/HrGBtXETqx?amp=1



10
Caldo record e temperature mai registrate.Questo ci raccontano i media. Eppure  il 5 luglio 1937. . .83 anni fa oggi, si registrò il giorno più caldo in canada.
La temperatura più alta mai registrata in Canada è stata raggiunta a Midale & Yellowgrass, Saskatchewan quando il mercurio è salito a 45 ° C. (113 ° F)

https://www.ec.gc.ca/meteo-weather/default.asp?lang=en&n=6a4a3ac5-1#1921-1940

11
domanda, tu pensi che il clima si sia surriscaldato oppure sono solamente una serie di frottole che c'hanno messo in testa? Solo questo voglio sapere.

Il clima terrestre varia sempre nei secoli e nei decenni, gli anni 50/60/70 sono stati i decenni più freddi del secolo scorso, che guardacaso sono quelli a cui il mainstream fà riferimento per il suo dogma scientifico.  I ghiacciai alpini si stanno ritirando ed hanno iniziato a farlo dall'inizio del 1800 circa. L'uomo e le sue attività quindi presumo centrassero poco prima come ora, perchè sono processi naturali di un sistema complesso che non è di certo statico. La storia lo insegna. L'uomo ha influito sul clima nelle zone ad alta densità abitativa creando  le isole di calore, dove la temperatura media è di un paio di gradi superiore al resto del pianeta e dove tutt'ora vengono registrati i dati e rapportati, dove possibile, con i dati del passato, mentre nelle restanti aree più disparate sul globo c'è proprio mancanza o scarsità di dati.

12
Bè qui sto facendo 20/21 di minima e 31/32 di massima con dew point a 20°C, per me questo è caldo e nessuno può convincermi del contrario.
Purtroppo soffro molto di più l'umido delle temperature elevate, ma queste sono tutte considerazione personali, quindi se per te non è caldo ti credo  ;)

Chiuso OT

E' una discussione che prendemmo anche l'anno scorso. A me fa caldo anche a 27, ma cerco di mantenere, per giudicare il clima o un andamento stagionale, un certo distacco, analizzando i dati. Cerco di mantenere sempre lo stesso metro di giudizio, di anno in anno ( siamo sicuri che per te sia così?), e ovviamente 31° a Luglio non possono avere lo stesso peso di 31 a fine Maggio o a inizio Giugno. Spostando la discussione sul " per me è caldo " è chiaro che la discussione "scientifica" si chiude qua e amen. Ricordo, però, che l'anno scorso a fronte di temperature monstre non era così caldo, perchè avrebbe potuto fare anche molto peggio. Mi chiedo se è cambiato qualcosa nel frattempo o siamo sempre di fronte potenzialmente a Estati con ondate di caldo eccezionali da Maggio a Settembre...perchè con lo stesso metro di giudizio dell'estate 2019, adesso, fa addirittura freddo  ;D

Chiuso ot e non solo

13
Siamo pronti all'arrivo del caldo anche perchè il caldo è già arrivato, ed io vedo il solito Luglio sopramedia   ::)
Credimi, ma qualcuno ha anche parlato di Estate fresca e instabile, ma anche per questo è bene attendere Settembre, personalmente non escludo nulla al momento, non avrebbe alcun senso in questa fase.

Per chiudere un'Estate molto calda siamo sempre a tempo, come dico sempre non svegliate il can che dorme  ;)
Se poi non fosse eccezionalmente calda grazie alle prime 2 decadi di Giugno,  sarebbe solo una magra consolazione utile solo alla statistica.
Ma attendiamo Settembre per questi discorsi, che attualmente non portano a nulla senza analisi a supporto.

 ;)

Io credo di no, ma ne riparliamo a Settembre ;)

p.s. questo non è caldo dai :D

14
Scusami ponente....non avevo completato il mio pensiero causa un ..problema allo smartphone....ora ho scritto anche le ultime righe.
Ok..certo in Siberia c'è da fine inverno un'anomalia positiva e sono stati misurati dei record di caldo qualche giorno fà...
però chi mi dice che non ve ne siano altrettanti, in un'altra località all'opposto?  I media ci ricordano slo quelli con segno + quello ormai è assodato, sono aree a forte influenza continentale..per me può succedere.....
Il ritiro del pack è una realtà che nessuno vuol negare, ma nn bisogna negare cche si fanno raffronti con gli ultimi 50 anni, dove abbiamo avuto all'inizio della serie storica di riferimento un netto surplus di ghiaccio marino, quindi ora risulta più evidente...ma è anche vero, pur nn essendoci dati di misurazioni satellitari, che nel trentennio precedente al 1960, la situazione era simile ad oggi, anzi forse era ancora minore l'estensione e lo spessore. Però oggi abbiamo d'altro canto un antartico in surplus rispetto alle medie trentennali, così come c'è una auemnto di neve e ghiaccio su terra, di alcune zone del circolo polare artico, vedi Groenlandia Svalbard..

15
Nuovo studio:

La ricostruzione storica del livello del mare per una città portuale italiana mostra che la costa si trovava 300 metri più all'interno rispetto ai 7000 anni fa.

300 anni fa la costa si trovava ancora più all' interno.

Il livello dei mari e degli oceani è più basso di quanto non lo fosse negli ultimi 8000 anni.
https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/gea.21774


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il surriscaldamento globale c e putroppo e non lo si può negare!!!!!!  io vivo a 500 m e se ti dico la differenza tra gli anni 60 70 80 80 con gli anni 2000 in inverno mi viene da piangere !!! e su 20 anni ormai non è più un caso ormai purtroppo ( inverni ottimi solo 2005 e 2012) che prima erano quasi la normalità …………………………..cosi come le estati………il caldo africano qui ne anche si conosceva quasi ……negli ultimi 20 anni ormai anche qui ha preso il sopravvento!!! (poi ovvio le eccezioni ci sono sempre) ma non diciamo per favore che non c e il surriscaldamento globale!! tutti i dati lo dimosrtrano
certo, il gw, c'è, io tra qualche mese ne faccio 60, non nego il gw , ma potrebbe, dico potrebbe essere naturale, o con scarsa aggiunta antropogenica, comunque qui in pedemontana emiliana gli anni 2000, sono stati i + nevosi da quando vivo, appena dietro di pochi  cm agli anni 60, se questo inverno avesse fatto il suo dovere, cioè stare solo in media cm 55/60 avrei superato gli anni 60

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Da settimane vedo il tentativo di andare a vedere qualsiasi tentativo di ondata di calore e scorgerlo in mappe a 200h o più, un po' come accade in inverno al contrario, quando magari si è parlato di un inverno potenzialmente gelido e nevoso e si va alla ricerca di ondate di freddo o gelo oltre le 144/200h. Attualmente non c'è trippa per gatti almeno fino a metà mese, ergo per ben 1/6 della stagione estiva, appunto con un primo 1/6 che sarà ampiamente sottomedia su molte aree del Paese, specie qui sul nord est e con una piovosità record. E vi assicuro che per le conseguenze sull'impianto barico successivo, per quante fasi di alta pressione e ondate di caldo potremo avere, non potremo mai raggiunger ei valori medi sia di piovosità che riguardo alle temperature del 2019, nonostante si sia ipotizzato un'estate bollente con caldo eccezionale e dinamica che propende per un trimestre secco, già appunto smentito da questi primi 15 giorni stagionali. Per quanto caldo possa fare questo 1/6 di stagione peserà comunque sul computo finale e ancora non si vede una sola mappa che possa vedere un pattern stabile, bloccato, opposto a quello attuale, se non soltanto temporaneamente….
Questo è senz'altro uno degli inizi di giugno più freschi e piovosi che si ricordino, paragonabile a pochissime annate degli anni '80 o '90 finora. Qui a Udine questa prima decade chiuderà tra il -1,5C e il -2C dalla media superando e di gran lunga il record assoluto di piovosità della prima decade di giugno che spettava alla prima decade del giugno 2011 con 138mm che verrà surclassato, essendo già oltre i 140mm e con ancora tanta pioggia nelle prossime 48/60 ore circa.

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dici per il virus o per passare l'intera stagione lì?

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Dico per il semplice motivo che se un italiano non millanta ferie estive al mare non è sereno e quindi avanti con questi soggetti da baraccone

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk


19
Non so se avete visto i modelli ma iniziano un po tutti a virare dal medio termine, gfs vede il calo della pressione in atlantico e caduta del getto con lunga fase calda, gem che fino ieri vedeva instabilità a oltranza oggi segue gfs, la media ecmwf inizia a vedere la caduta del getto in atlantico.
Tutti segnali che preventivamo io e cloover, presto le ssta atlantiche inizieranno a modulare il getto...
Non possiamo tirare le somme basandoci su cluster GFS XL, come detto: l’Outlook di Filippo ha ben altre basi.

Oltre il blocking atlantico, è da verificare l’area euro-asiatica.

Questa è l’evoluzione delle SSTA, con anomalie negative che puntano le medie latitudini ::)





Admiral Ackbar

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diciamo la verità…………………….alcuni qui molti fuori….e anche i modelli con in testa reading nelle proiezoni estive fatte già a marzo aprile ……prevedevano maggio e poi giugno luglio agosto caldo caldissimi e siccitosi………invece maggio buono con discrete piogge e t in media , giugno che fino il 15 sarà credo addirittura con t  qualcosa sottomedia e piogge sopramedia ………e quindi anche se dal 15 come sembra arriverà il caldo(poi vedremo quanto intenso) la media di giugno sarà comunque molto mitigata dalla prima parte per cui già ora si può dire che giugno non terminerà con una media di t troppo elevata e un media di piogge bassa…..per cui anche la previsione di giugno non sarà presa …….quindi sono già 2 mesi con previsioni diciamo poco corrette …….per cui se poi luglio agosto sarà preso ……io già mi accontento di aver evitato lo spauracchio di 4 mesi caldi e secchi come molti prevedevano(ripeto soprattuto i modelli)

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Ma scusatemi: con le carte attuali arriviamo quasi al 20 giugno con tempo fresco e perturbato, anche se arrivasse la stabilità e il caldo a fine giugno sarebbe perfettamente normale e anche auspicabile per me; non vorrei ceerto passare tutta l'estate con tempo instabile e sotto media, questo deve avvenire d'inverno

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Dalla 2^ decade del mese inizieremo a cambiare registro....    Una partenza al rallentatore come era nelle premesse, ma la stagione conferma i bollenti colpi in canna  :-X
Intanto godiamoci le piogge e il fresco  8)
Mi sembrava che l’analisi era comunque partenza calda già da subito..
il caldo arriverà ma arrivare già al 20 di Giugno senza ondate di caldo e’ già una grossa cosa ..

23
Condizioni insolitamente miti furono registrate nel gennaio 1937 nella parte più settentrionale del territorio russo(Cape Tcheliouskine, Siberia ) . La temperatura era di 10°C più calda rispetto al gennaio 2020









Ciò dimostra come anche nel lontano passato avvenivano eventi climatici estremi sia in direzione del caldo, sia in direzione del freddo.

24
La differenza tra GFS e Reading per le precipitazioni all'inizio della prossima settimana , sta nella capacita' che avra' il cutoff non piu' alimentato dal getto subtropicale muovendosi verso il Mediterraneo centrale, di attivare in risposta una avvezione secca di Scirocco dal deserto libico da lunedi pomeriggio.
GFS la vede , come evidente dalle carte sotto, Reading no.
Il posizionamento del cutoff a partire  da lunedi' andra' quindi di conseguenza: se la sinottica media si modifica in seguito al richiamo caldo, il vortice tenderà a rallentare sul Tirreno e prendere energia , sarebbero piu' probabili i cumulati che vede GFS tra lunedi sera e mercoledi. Altrimenti se ne sfuggira' verso est continuando a colmarsi come vede Reading.
Con la tropopausa vista a 8500 metri sul sahara algerino lunedi' da gfs e la corrispondente anomalia di GPT vista da entrambi i modelli, una risposta al suolo dalla Libia baroclina ha delle probabilita'.







*************************

Intanto, per domani, viene previsto cielo in rasserenamento dalla mattina con soleggiamento del suolo. L'arrivo in quota di aria secca e l'inizio del cedimento dei GPT  , smuovono gli indici di instabilita' e rendono probabili i primi temporali di calore in regione nel pomeriggio.








25
Le precipitazioni sul continente africano tendono a mostrare una grande variabilità sia nel tempo che nello spazio. Le precipitazioni che caratterizzano le zone equatoriali e tropicali sono da moderate ad intense. I maggiori  valori  della piovosità che riguardano la stagione  estiva (Giugno-Luglio-Agosto, GLA) sono generalmente controllati dalla Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ). Al di sopra dei continenti,  l’ITCZ tende a seguire la marcia stagionale del sole e oscilla tra la zona del Sahara, durante l’estate boreale, e nei settori settentrionali  del deserto del Kalahar durante l  estate australe.La Zona di
Convergenza Intertropicale (ITCZ), conosciuta anche come Fronte Intertropicale o Zona di Convergenza Equatoriale, è una fascia di bassa pressione che avvolge la Terra all’Equatore .L’ITCZ rappresenta l’equatore climatico che fluttua intorno a quello astronomico in base ad una cadenza stagionale. Questa fascia atmosferica, ove convergono gli alisei  , è semipermanente ed è  caratterizzata da una circolazione molto debole e nello stesso tempo è caratterizzata da valori molto elevati sia  di temperatura che di  umidità. A questa fascia è associata un area interessata da  precipitazioni molto abbondanti. L’ITCZ costituisce,  uno dei principali meccanismi attraverso i quali si generano le precipitazioni in Africa ed è la zona di convergenza al suolo di enormi masse di aria tropicali ossia i  trade winds provenienti da sud est e da nord est che, sotto l’azione di moti convettivi,vengono sospinti  verso l’alto. In altre parole , questa fascia atmosferica è formata da correnti verticali ascendenti di aria calda ed umida provenienti dalle latitudini poste  sopra e al di sotto dell’equatore. Il suo spostamento meridionale dipende dalla intensità della radiazione solare in superficie,che risulta  più o meno intensa a seconda delle stagioni. 


Di seguito viene descritta la posizione della Zona di  Convergenza Intertropicale(ITCZ) durante la 2° decade del mese di aprile.
Nel periodo dall'11 al 20 aprile, la Zona di Convergenza Intertropicale(ITCZ) ha registrato una leggera progressione verso sud lungo gran parte della sua lunghezza. La posizione media della porzione occidentale dell'ITF tra 10W-10E è stata approssimativamente posizionata intorno a 11,6 gradi N. Questa posizione è risultata leggermente più a sud rispetto alla posizione della precedente decade , e di 0,5 gradi più a sud rispetto alla posizione media climatologica. La situazione è probabilmente connessa ad una diminuzione delle precipitazioni riscontrata in questa regione rispetto a quella osservata nella 1 decade del mese di aprile. La posizione media della porzione orientale dell'ITF tra 20E-35E è stata di 9,1 gradi N. La posizione era più a sud rispetto alla posizione media di 9,8 gradi N. Tale ritardo nella posizione dell'ITF ha probabilmente contribuito a ridurre le precipitazioni in alcune zone della Repubblica Centrafricana e del Sudan meridionale.  La figura 1 mostra la posizione attuale dell'ITF rispetto alla posizione media a lungo termine durante la 2° decade di aprile e la sua posizione precedente durante la 1° decade di aprile. Le figure 2 e 3 sono invece serie temporali, che illustrano i valori latitudinali rispettivamente della parte occidentale e orientale dell'ITF e le rispettive variazioni stagionali da aprile 2020.



Dati e grafici gentilmente concessi dal NOAA e sono consultabili al seguente link: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

26
Di certo se si aspettava una primavera fredda a livello di artico per conservare il ghiaccio e la neve caduta per ora le attese sembrano accolte...l'inverno è stato molto nevoso, la primavera non mi sembra per ora calda se 2+2 fa quattro qualcosa si sta muovendo...un po' in questo vp forte di questi ultimi 2 anni  vedo una risposta della natura al GW ba gia so che sarò smentito clamorosamente da chi ne sa più di me...😉
può darsi, ma chi ne sa più di te, non ha la verità in tasca, sul clima siamo ancora al medioevo,mio parere, la natura ci sorprende sempre ;)

27
Intervengo rompendo il coprifuoco da virus , situazione quest'ultima in lieve rilassamento per un minimo di organizzazione che si e' lentamente fatta strada nell'ambiente di lavoro sanitario a dispetto dei mezzi limitati .
Domani la saccatura atlantica ,sprofondando in nordafrica, attiva la immancabile risposta al suolo con formazione di minimo tunisino e innesco di avvezione subtropicale secca. Sinottica che va rapidamente in condizione barotropica stante la condizione di parziale blocco a nord e ad est.
Proprio il blocco impone alla avvezione calda una evolutività limitata e una forzante consistente verso le quote superiori.
La resistenza del cuneo anticiclonico favorisce la deviazione del getto che si presenta divergente in regione (specialmente il LLJ) con attivazione di shear positivo .
Tra stanotte e domattina sciroccata in regione con tendenza alla rotazione antioraria dei venti col passare delle ore fino a venti moderati da est dal pomeriggio, precipitazioni tipo fronte caldo instabile gia da stanotte a partire dai quadranti occidentali , insistenti su quello di sudovest.
La sinottica generale a lenta evoluzione limita la componente evolutiva meridiana, ne risulta una tendenza a permanere dei fenomeni.
Non esclusi occasionali temporali che sembrano piu' probabili su arcipelago e quadranti meridionali.
Probabile trascinamento dei fenomeni , piu' sparsi e irregolari, per buona parte di martedi'.
Alla prossima.










28
Certo che l'ho letto ma io vedo solo titoli, non mi riportano le temperature medie degli inverni dal 1800 ad oggi e quelle reali non quelle che mostra spesso l'ipcc. Come ti dicevo sto leggendo un libro dove  si parla di queste false teorie (non si nega che le temperature siano aumentate, ma bensi si dimostra come periodi cosi e peggiori ci sono sempre stati), con numeri alla mano e non con titoli
Bisogna anche dire che nel 800 e 900 molte zone erano completamente rurali, se le rilevazioni vengono fatte negli stessi posti la cementificazione influisce notevolmente sulle temperature

29
Non c'è più da stupirsi di un regime che, ormai da tempo, seguita a inanellare primati di segno positivo (non solo a livello nazionale ma anche a scala planetaria)...
I dati parlano da soli: l'inverno 2019-20 dalle Alpi, alla Scandinavia, alla Russia, si è chiuso in molte località come il più caldo mai registrato nelle lunghe serie di osservazioni meteorologiche, cominciate tra Settecento e Ottocento (con anomalie termiche medie da +2 °C a oltre +6 °C).
A livello italiano si è trattato del secondo inverno più caldo dal 1800 dopo quello del 2006-07, secondo il CNR-ISAC...
http://www.nimbus.it/clima/2020/200305InvernoNordItalia.htm
Anomalie termo-bariche che si fanno ancora più pressanti (e preoccupanti) in una fase stagionale che, invece, dovrebbe deporre per un tempo molto più dinamico e caratterizzato da frequenti scambi meridiani (tanto più considerato il fatto che il bimestre aprile-maggio, almeno statisticamente, risulta tra i periodi più piovosi dell'anno, quantomeno al settentrione).
Per almeno i prossimi 10 giorni l'Italia resterà ancora sotto la solita campana protettiva altopressoria (vera grande anomalia dell'ultimo trentennio) in attesa che il paventato evento conclusivo in stratosfera (FW) possa in qualche modo sovvertire questi equilibri. FW dagli esiti tutt'altro che certi, la cui  risonanza ai piani isobarici inferiori resta ancora da dimostrare...  ::)


Bah che in Scandinavia sia stato così caldo, ho dei seri dubbi..spece feb e mar   
per il resto le temperature globali bassa troposfera non indicano alcun netto rialzo da almeno 22  anni.  ;)
I dati non menotono, il resto solo supposizioni e dati alterati nel corso dei decenni sia come misurazioni sul territorio, sia come assenza di dati oggettivi sul territorio, sia come registrazione e archiviazione dei dati reali, con il climategate scoppiato qualche anno fà, che ben se ne dica è stato REALTA' e non pura diffamazione...

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Non c'è più da stupirsi di un regime che, ormai da tempo, seguita a inanellare primati di segno positivo (non solo a livello nazionale ma anche a scala planetaria)...
I dati parlano da soli: l'inverno 2019-20 dalle Alpi, alla Scandinavia, alla Russia, si è chiuso in molte località come il più caldo mai registrato nelle lunghe serie di osservazioni meteorologiche, cominciate tra Settecento e Ottocento (con anomalie termiche medie da +2 °C a oltre +6 °C).
A livello italiano si è trattato del secondo inverno più caldo dal 1800 dopo quello del 2006-07, secondo il CNR-ISAC...
http://www.nimbus.it/clima/2020/200305InvernoNordItalia.htm
Anomalie termo-bariche che si fanno ancora più pressanti (e preoccupanti) in una fase stagionale che, invece, dovrebbe deporre per un tempo molto più dinamico e caratterizzato da frequenti scambi meridiani (tanto più considerato il fatto che il bimestre aprile-maggio, almeno statisticamente, risulta tra i periodi più piovosi dell'anno, quantomeno al settentrione).
Per almeno i prossimi 10 giorni l'Italia resterà ancora sotto la solita campana protettiva altopressoria (vera grande anomalia dell'ultimo trentennio) in attesa che il paventato evento conclusivo in stratosfera (FW) possa in qualche modo sovvertire questi equilibri. FW dagli esiti tutt'altro che certi, la cui  risonanza ai piani isobarici inferiori resta ancora da dimostrare...  ::)

Ovviamente questo è stato un non  inverno dominato da hp e quindi caldo da noi ; ma i soliti titoloni del CNR di inverno più caldo dal 1800, perchè poi non dal 500 o altro visto che i dati non li hanno e sparano le solite solfe anche quando ci sarebbe ben altro da preoccuparsi.  Il CNR, pagato dai contribuenti italiani, potrebbe occuparsi di cose ben  più serie. Poi visto che il 1800 è stata la piccola era glaciale che senso ha fare sempre questi paragoni

31
Bah...secondo me gfs riprende una ripassata...ukmo già ottimo,ma guardate reading a 96/120 h appena aggiornato... :o se questa è modesta...io non so se si avvereranno,faccia che vuole,però sarebbe un ondata tra le più toste degli ultimi anni e per questo periodo credo bisogna andare un bel pò indietro..

32
Buona serata a tutti.Bisogna fare molta attenzione quando siamo in presenza di  un anomalo raffreddamento stratosferico sopratutto in questa fase della stagione  in quanto ciò può comportare  tardive ondate di freddo invernali non appena si registrerà un rallentamento del getto polare.Giusto per fare un esempio  il marzo 2004 e il Marzo 1971 , anni in cui si registrò un anomalo raffreddamento della stratosfera nel mese di febbraio. Ciò non vuol dire che per forza di fatti sia l italia a beneficiare di tali situazioni,comunque le possibilità di avere tardive ondate di freddo agli inizi della stagione primaverile  non sono poi così remote.



Nei prossimi giorni la temperatura minima al livello della isoipsa 100 hPa  dovrebbe scendere  portandosi intorno ai -80°. Il raffreddamento una volta raggiunta la troposfera  tende ad ampliare la struttura le Vortice Polare, approfondendone i geopotenziali e comportando un  riversamento sul suolo polare del’aria gelida  che proviene dai piani alti .
La mappa relativa alle anomalie della temperatura al livello dell'isoipsa di 10 hPa dello scorso 28 gennaio, mostra come le  temperature
 si siano  portate di sotto della norma dai 12 ai 15°C ed oltre.

Buona serata a tutti e come sempre un grazie a tutti per dedicare un pò del vostro tempo nel leggere i vari messaggi.Grazie di nuovo.

33
2006/07?  ::)
Vedremo ;D ;)

 Intanto mi tengo fede a alle mie nefaste profezie.. che per il momento sembrano proseguire linearmente.. solo con tempistiche dilatate.. ;) 8)

 A Marzo per l'Inventario stagionale.. :P

 Comunque ribadisco che da parte mia era cominciato tutto per grossolane analisi e tendenze con tanta incertezza.. e un po anche per gioco e spirito di sfida cercando una linea oggettivamente più semplice da seguire viste ancora le scarse premesse delle TLC tutt'altro che per un inverno a trazione Polar Vortex Weak. ;)

34
Scusate, vado un po’ OT  ;)

Nel valutare il clima nel nostro emisfero boreale e la fitta trama di TLC che lo governano, dobbiamo porre molta attenzione e non commettere banali errori, che potrebbero assumere un sapore “provinciale”.

Ad esempio, spostando l’attenzione sulle famose località della North East Coast americana, è cosa nota e comune una certa e marcata alternanza stagionale, con inverni severi ed estati spesso torride.

Fa impressione notate le latitudini di grandi città come New York o Washington, che a meridiani italici corrisponderebbero a molte località del sud Italia.

Salendo e spostandoci verso la famosa Snow Belt dei Grandi Laghi, città come Ottawa o Montreal dove è comune essere sotto aria artica continentale e temperature polari, siano posizionate più o meno a metà tra equatore e polo nord, sul 45° parallelo nord...esattamente come Milano... ::)

Questo per dire che le cause delle sorti degli inverni europei, potrebbero essere più complesse di quello che si pensi e coinvolgere cicli climatologici ben lontani dall’influenza del GW.


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Ma servono per forza 2012 bis per avere l inverno?

Lo snobbato affondo meridiano artico marittimo può regalare delle gioie, qualcuno se le scordato?!

Serve per forza un evento alle nostre latitudini?


Inoltre NON sono assolutamente d accordo sul fatto che le dinamiche atmosferiche (come il 2012) non sono improvvise ma bensì sono costruite nel tempo, e questo è smentito anche dall ESE in corso, il quale era essenzialmente inatteso e infatti ha sbaragliato diverse tendenze confermando che nei meccanismi atmosferici niente è già scritto per tempi e niente avviene con gradualità, anzi spesso e volentieri gli effetti degli stessi meccanismi fisici sorprendono le tendenze, le quali (come detto) implicitamente secondo il pensiero contrario dovrebbero risultare sempre giuste perché secondo qualcuno tutto si costruisce nel tempo, ahimè evidentemente negli ultimi anni non sta andando così, le evoluzioni sono sempre più improvvise e repentine nelle loro evoluzioni.

Se emisfericamente il tutto si costruisse per tempi, le tendenze risulterebbero sempre giuste, evidentemente date le circostanze attuali non è così e i meccanismi atmosferici cambiano in modo piu repentino di quanto si pensi e tal volta l evoluzioni improvvise e repentine quali sono portano anche a situazioni che INIZIALMENTE possono risultare implicitamente inattese e infatti quanto appena scritto è sotto i nostri occhi, emisfericamente parlando.

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Ma se le vorticità sono su artico Siberiano, come fa ad uscire fuori un Febbraio 2012? È l'esatto contrario.
Il massimo che può accadere, è un impulso artico marittimo in un contesto di onde mobili

Assolutamente non d’accordo. 1 non abbiamo grosse vorticita in area canadese quindi non hai modulazione della corrente a getto.
Secondo in questa fase quello che si può sperare è che il blocking azzorriano tiri giù più freddo possibile da instaurare una circolazione secondaria.

Io Non scioglierei la riserva di qusesta stagione degli eterni imprevisti, la letteratura ci sta aiutando solo parzialmente. Non c è da aspettarsi grossi stravolgimenti a livello strato, se non un MMW a chiusa dell ese come manuale vuole, ma in troposfera il condizionamento strato non è proprio perfetto.  :-*

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Io non sono d'accordo invece. Chi vieta che possa esserci un remake di un 2012 tra 20-25 giorni ? o un remake marzo 71 o febbraio 86 ? Nessuno può saperlo, la natura fa quello che vuole e di certo non servono per forza azione eclatanti dalla stratosfera.
Si parla di situazioni termodinamiche precise, ma sembra che questo sistema a volte non funzioni come per l'outlook fatto a Novembre che vedeva un gennaio e febbraio con incursioni serie da est con possibile MMW.
Io continuo a ripeterlo che servono a poco le stagionali a 3 mesi, al massimo un quadro molto generale a 3 settimane o 4 ma è spingersi veramente al limite.

Dopo la fase di riaccelerazione del vps, La situazione vedrà il core principale del vps puntare prima Nord america



poi spostato nuovamente verso il suo polo geografico ma con una forma più allungata



e successivamente sembra prendere corpo un nuovo spostamento verso Europa del Nord e ripresa dei flussi di calore



Non vuole essere una critica la mia ma penso sia doveroso non gettare la spugna ma nemmeno mettere da parte determinate situazioni che posso ripresentarsi seppur con magnitudo diverse  ;)

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Avevo promesso al grande Marco (fermana) di venire a salutare i vecchi amici di meteodue e così oggi vorrei fare, unitamente ad un augurio di buon anno  alcune mie personali considerazioni sulle condizioni attuali.

Situazione in stratosfera molto interessante nei prossimi giorni e da monitorare
Partiamo dal presupposto, a molti certamente noto, che il wave number, ovvero il n. di creste dell'onda planetaria diminuisce con l'altezza e così la loro propagazione verticale.
Mentre in troposfera si possono trovare anche 4/5 onde di Rossby (le Bjerknes w. non fanno testo), in stratosfera il numero generalmente si riduce a 2 (risonanza fino a 3 in bassa stratosfera e fino ad una sola in alta stratosfera segnatamente sopra i 5 hpa).
Teniamolo presente perché potrà servirci nel ragionamento successivo

Nell'aggiornamento odierno by ecmwf abbiamo questa situazione



e poi questa nelle epv:









Notiamo un disturbo bilaterale indotto da una doppia componente:

1. stratosferica ovvero di attrito della massa dovuta alla distribuzione delle epv negli edges del vps che indurrà un particolare richiamo fortemente convergente dei vettori dell'ep. flux verso la massa del vps:



2.troposferica ma ancora piuttosto debole e sempre e solo bilaterale (a mio avviso al momento più derivante dalla propagazione degli effetti dell'azione di moto da parte delle epv distribuite quasi interamente nei bordi a partire da 5/10 hpa)



Vi faccio ora notare che, in mancanza dell'iniziale componente prevalente della wave 1 (sostanzialmente latitante), la heat flux bilaterale (2) non è in grado normalmente di arrivare sopra i 5 hpa e infatti, i grafici sopra postati sono del tutto carenti di un apprezzabile calo delle velocità zonali in alta stratosfera.

Altresì notiamo agevolmente come il forcing bilaterale sia sostanzialmente "freddo" proprio per la carenza fino ad oggi del supporto della troposfera



Piuttosto efficace invece ( e del resto diversamente il vps non avrebbe assunto questa forma) il disturbo sul momento westerlies su di un vps ancora freddo e che viene verosimilmente ad autoalimentarsi per la stessa disposizione delle epv allocate nei bordi della sua massa.



Il trasferimento di momento easterlies, laddove viene operata l'erosione sulla massa del vps, appare piuttosto propagativo e in grado di vanificare la tipica prerogativa degli ese cold ovvero quella di disporre l'intera colonna del vortice polare in prima armonica.
E qui chiudo.

Il trasferimento di moto non è ovviamente causato dal riscaldamento che peraltro è di fatto assente o quasi, ma dalle stesse componenti di moto (epv) disposte nella maniera che abbiamo analizzato.



La componente di moto verticale dei flussi di calore potrebbe aggiungere il proprio contributo tra circa una decina di giorni data la probabile variazione di alcuni fondamentali indicatori troposferici (Mjo, Glaam, Pna)


Un caro saluto
:)

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X PIACERE, APPORTATE STUDI, ANALISI, MA NON COMMENTI INUTILI QUA DENTRO.

Da oggi braso qualunque commento INUTILE e NON ATTINENTE alla discussione, ne va della fluidità del post, della lettura e lo scambio di opinioni.

Grazie

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Be oddio, ognuno può anche pensarla come vuole, no? I fatti purtroppo dicono altro..
Cloover è un grande e sicuramente va ascoltato perche di sicuro dice cose serie, sensate e soprattutto studiate.. Però sbaglia anche lui, come tutti gli essere umani  ;)

Beh ma oh hai la sfera di cristallo...o come fai a vedere una cosa che non può essere ancora vista?  Poi magari sbaglia ...ma intanto ogni giorno ci da l l'opportunità di approfondire un argomento interessante e tante nozioni che arricchiscono il bagaglio di una persona appassionato di meteo...e cmq vada io lo ringrazio...

41
Una preghiera...va bene le critiche e anche le prese per i fondelli ( siamo toscani, quindi maestri della materia ), le mani sul viso no  ;D... però almeno stiamo sul pezzo: la storia del 2005 son due mesi che ne parliamo, sulla mjo ieri Jack ha fatto un intervento che pare nessuno abbia letto.Son queste le cose un po' fastidiose  ;)

2004-05 potrebbe avere grandi similitudini come evoluzione,anche se potremmo essere più inclinati verso est come asse medio,soprattutto tra febbraio e marzo.. ;)

42
al momento sembreremmo essere di fronte ad un inverno "fuoriscala" riguardo la positività della NAO..era attesa positiva in tutti e tre i mesi (DJF), ma non su livelli così alti..se così sarà sono cose che capitano..i modelli stagionali e le analisi se ben fatte inquadrano il contesto ma non sono quasi mai in grado di prevedere un anno estremo, sia in senso positivo che negativo.. ;)

rimango dell'idea che gennaio nella seconda parte ci farà vedere un po'di est, febbraio di più.. :P ;D

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personalmente ritarderei il più possibile un MMW e preferirei un NAM> +1.5..questo perchè non siamo messi bene in tal senso..abbiamo una troposfera che già da un mese è in NAO++, con un' AO prevista molto positiva ed anomalie positive di GPT tra centro-nord europa e scandinavia, questo in aggiunta al netto rinforzo del VPS rappresenta il classico quadro di MMW displacement..

mi terrei un VPS/VP tritatutto per gran parte di gennaio per poi giocarmi la carta SSW (probabilmente non major) a Febbraio piuttosto che un displacement che probabilmente non cambierebbe niente della situazione in atto.. ::)

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riemergo dalla riflessione per dire che mi pare prestino per dare per certe troppe cose:

manca l'azzeramento dei flussi a 100hpa:



e manca il sottomedia dei flussi su i 45 giorni:



come dicevo siamo senza dubbio più vicini ad un SC che ad un MMW, però ancora non lo si può dare per certo.. ::)

Noto anche un'incredibile ostinazione del pattern NAO+, sottostimato dal COBA, dal sottoscritto e forse anche da altri (con una NAO meno esagerata avremmo avuto frenata, scand+ e probabilmente le anomalie attese per il mese di Dicembre). ::)

Detto questo, NAM o meno, per me rimane in piedi un mese di Gennaio non eccezionale, ma con sprazzi di est quasi a far capire quello che succederà a Febbraio ;)




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Vi ringrazio con tutto il cuore per la stima, ovviamente non sono le critiche il problema, personalmente mi mettono molto più a disagio i complimenti che ritengo in gran parte esagerati..Faccio fatica a ricordare le previsioni azzeccate, mentre ricordo una per una tutte le toppate, non sono mai riuscito a rileggere i messaggi che scrivevo fino a pochi anni fa semplicemente perchè mi vergogno (nè piu nè meno) delle immense lacune e delle inesattezze che dicevo, mentre tra qualche anno realizzerò quelle che ho scritto in questi ultimi tempi..per migliorare le conoscenze serve tempo, e l'autocritica da il meglio di se a posteriori.. ;)

Ovviamente non ho problemi personali, di tempo o di salute (ad oggi almeno), ma semplicemente nel corso degli anni ho individuato una problematica non risolvibile riguardante le "relazioni forumistiche"..non tutti i problemi possono essere risolti,anzi nella maggior parte dei casi no, ci devi convivere serenamente..rifletterò nei prossimi mesi se accettare le cose come stanno, farmene una ragione e tornare a scrivere non curandomi del resto.. ;)

ora mi perdonerete se vi lascio augurandovi un sereno Natale nell'unico modo in cui io lo sappia fare, così ;D ;D:




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Vi rendete conto che film vi state facendo quando non sappiamo nemmeno se ci sarà il blocco.  :o

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Le cose sono andate grossomodo come ipotizzato.
Tuttavia c’è da notare che la fase piovosa sta durando di più del previsto, mentre l’intervallo stabile arriverà con un difetto di cerca sette giorni. Bias comunque accettabile nella fase di stesura di previsioni a lunga gittata.

Aggiungiamo che anche in stratosfera le cose sono andate grossomodo quanto indicato, col ricompattamento (Temporaneo) che è andato realizzandosi cominciando dall’alta stratosfera.


In alto a sinistra una anomalia dei venti molto positiva, a significare un VPS intenso alle altre quote.


Questa situazione, non rispecchia l’andamento dei piani più bassi, anzi analizzando il profilo verticale in 3D possiamo vedere come il vortice polare sia decisamente ellittico, schiacciato dalle due Waves planetarie.


Notate la forma schiacciata, poco “cilindrica”, sintomo di profonda crisi.


Tale situazione è ben visibile anche sotto il profilo delle vorticitá potenziali, dove il vortice appare ben “modellato” dagli anticicloni, con la parte potenziale negativa fino a conquistare il polo geografico. Inoltre l’asse verticale di promontorio negativo, con il suo lato orientale con vorticitá blandamente positive, è sintomo che un blocco della circolazione zonale é cosa fatta.


La disposizione delle PV sintomo di un poderoso blocking in arrivo.


Un altro segno, che solo un cieco non potrebbe vedere, è l’aumento termico in quota e di spessore sul territorio canadese ormai inquadrato benissimo dai modelli matematici.


Nella carta del modello ECMWF, è ben visibile l’insolita rimonta di aria calda tra Canada e Quebec

Questa manovra nella sua fase iniziale ci penalizzerà, spingendo la massa di aria artica canadese, in direzione dell’Atlantico centro settentrionale, facendo fluire ancora la zona dí perturbazioni che in direzione del mediterraneo.

Tuttavia si tratterà solo di una fase di passaggio, la rimonta calda in Canada lascerà in eredità un “vuoto” che sarà poi terreno per la costruzione del blocking Atlantico.

A supportare maggiormente questa tesi c’è la MJO che secondo le proiezioni modellistiche si dirigerà verso le fasi 6/7


Le previsioni della MJO


L’anomalia barica secondo le tabelle della MJO, ringraziamo per l’immagine il forum di Meteonetwork.
Come potete vedere la sinottica media in caso delle fasi 6/7 rispecchia perfettamente quanto si sta ipotizzando.

Saltando dunque la fase perturbata è mite che potrebbe accompagnarci durante il periodo natalizio, possiamo scorgere, osservando le code modellistiche, tutti quei segnali che confermano l’avvio di una fase di blocco delle correnti zonali.


I modelli americani ed europei quasi allineati.

I modelli matematici, con i relativi run perturbatori, sono allineati sul vedere un vortice canadese ben avvitato, e l’anticiclone delle Azzorre approfittare del “buco” sulla sinottica del medio termine.


L’analisi termica al suolo prevista mostra un continente asiatico “gelido”

Quest’anno dovremmo fare i conti anche con un Vortice polare particolarmente “indiavolato” sul continente asiatico, per tanto prevediamo che la prossima ondata di freddo, prevedibile subito dopo il santo Natale, almeno per l’Europa possa avere i connotati molto vicini all’eccezionalità.

L’inverno sta quindi, per mostrare il suo vero volto.

Per semplificare ho fatto copia e incolla del mio articolo sul web

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 Tutti i modelli nel long mostrano un asse del VP in setting termodinamico di tipo baroclino.. dove i maggiori centri di vorticità assumono connotazioni d'influenza e dipendenza di carattere termico e barico densamente proporzionati..





..con asse Canada(baia di Hudson..)/Siberia centro-orientale, affinché i cunei predisposti all'inserzione intrusiva dell'azione delle 2 onde planetarie principali e quindi un redivivo 2 Waves pattern, abbia l'input di coadiuvare l'azione sinergica per un primo step da bilobazione del VP a partir dai piani isobarici troposferici.
 Una dinamica che implica una risposta propedeutica a l'elevato waves number Troposferico, per cui innesca la futura rottura delle onde(Waves Breaking) e soppressione momentanea e fisiologica dei flussi di calore.
 Questa presumibile evoluzione, porterà al collasso del VP con un T-S iniziale dovuta alla ripartenza dell'onda Atlantica con l'ultimo semi-giro di rotazione antioraria sull'asse del VP in assetto appunto di tipo baroclino e modificherà irreversibilmente il core del VPS andando a generare una prima azione da bilobazione, portando perifericamente le vorticità potenziali con una visibile scissione dei livelli isentropici per cui le PV si rimoduleranno lungo i bordi degli stessi livelli.. e permettendo appuntamento una finale ripresa dei flussi di calore convergenti, a trasporto della seconda e prima cresta d'onda con maggiore intrusività proprio dovuta alla separazione di cui sopra.
 Tuttavia la soppressione e successiva ripresa dei flussi è già ben inquadrata dal grafico del fu berlin precedentemente postato.
 La dinamica risolutiva porterà l'innesco finale del Major Warming tra fine anno e prima decade di Gennaio... evoluzione inquadrata e riproposta da tempo... e andrà a completare quello che verrà definito Split del VP, con T-S-T event conclamato in ESE Warm.
 A livello Troposferico vedremo l'evolversi di una prima divergenza dell'onda atlantica, che proverà a contribuire a l'instaurazione del Pattern Scand+ e a costruire una lungo ponte alto pressorio ibrido tra Azzorre e SH.. nel frattempo il settore Euro-Russo-Asiatico avrà profondamente raffreddato il relativo comparto reiterando un Pattern da SH in forte espansione e di invulnerabile potenza.
 Il tutto entro le festività natalizie(capodanno circa..), con prima fase Artico/Continentale a ponte di Woeikoff.. e poi la risoluzione del T-S-T con Split ed esplosione del VP. ;)

 Lascio a voi immaginare il proseguo di Gennaio.. :o

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L'equilibrio termodinamico è compromesso ormai già a lag 0, c'è solo da godersi questa bella cavalcata  ;)


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Avevo scritto diverse cose purtroppo mi sono andate perse nel salvataggio  :'(
Comunque semplifico tutto qui, siamo ad un bivio, un bivio netto che ci potrebbe condurre a sole due strade possibili...

Qui sotto l'attuale proiezione di Gfs riguardo la previsione del NAM Index con possibile, ripeto possibile raggiungimento della soglia di + 1.5 a 10 hpa verso il 25-30 Dicembre 2019 però si nota anche un'altra cosa, una troposfera molto reattiva e questo alla eventuale propagazione dell'ESE potrebbe giocare un ruolo davvero molto molto incisivo e fare la differenza.



Qui sotto invece le due possibili strade che potremo percorrere, ovviamente solo una di queste ci sarà concessa.
A oppure B ??





Le stelline colorate che ho inserito servono proprio per farvi capire meglio le proiezioni sopra riprese poi dalla studio di B & D riguardo gli Strong and Weak Polar Vortex Events.
Inoltre per capire le anomalie GPH strato-troposferiche alle quali potrebbe andare incontro il VP...

•• Personalmente concludendo a mio avviso viste anche le notevoli proiezioni attuali rimango fermo sul pensiero di qualche giorno fa scritto e ribadito, non ho scritto proprio per non ribadire le stesse identiche cose  :D
A...

••• A quando la risposta definitiva su quale strada avremo intrapreso ??

Tra Natale e l'Epifania, non si scappa più ormai.
E la differenza tra le due è che una ci porta felicità e gioia, l'altra dolori con pochissime gioie se non quasi nulle.
Vedremo, buon pomeriggio a tutti  :)


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