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Post - magiogighen76

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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting giovedì 06 Agosto 2020
« il: Agosto 06, 2020, 10:19:30 pm »
Tornato su da poco, 12,5 gradi sereno stellato che è una meraviglia. Aaaaahhhhh come sto quassù...!! :D :D

2
Visto che in estate si parla spesso di "temperatura percepita", vorrei approfondire con voi la questione.
Posto la tabella che è stata inserita nel thread del modellame di luglio



Questa tabellina è marchiata "NOAA", ma credo (spero di non dire cavolate) che sia uno dei tanti analoghi schemetti che girano in rete e che collegano T e UR per creare una sorta di "scala del disagio" da caldo.
Mi pare che spesso le tabelle sulla temperatura percepita vengano utilizzate a sproposito, specie dai mezzi di informazione, con lo scopo spararle grosse.
Della serie: sono 32° ma ne sentiamo 38° e discorsi simili

Sicuramente il nesso fra i due valori esiste, da cui il tormentone "non è tanto il caldo... ma l'umido che da noia"
 :)

In realtà esiste un indice più esaustivo che permette di stabilire meglio quanto il caldo possa risultare fastidioso o meno: il THSW index.
Ovvero: Temperature, Humidity, Solar Radiation, Wind Speed
Non conosco la formula di calcolo, ma le moderne e complete stazioni meteo lo forniscono.

Sulla radiazione solare personalmente non so se sia corretto prenderla in considerazione o meno, dato che la temperatura si misura sempre all'ombra e di certo una persona non si può certo lamentare del caldo se si mette sotto il sole cocente.
Il vento invece credo sia molto importante da prendere in considerazione, dato che condiziona in maniera molto importante la nostra traspirazione cutanea, che è lo strumento che il nostro corpo utilizza per eliminare il calore.
Praticamente quello che si calcola in inverno con il Wind-chill: maggiore è la velocità del vento e più basse sono temperature percepite, rispetto alla reale temperatura dell'aria.
In questo caso il nostro corpo cerca di conservare il caldo, ma il vento va a portarlo via.

Insomma, quando si parla di tempertura dell'aria, è un dato che nessuno può mettere in discussione, perché viene rilevato.
Quando però si parla di temperatura percepita, di disagio da caldo, ecc.... la soggettività entra sempre in ballo, perché magari non tutti espelliamo il calore nello stesso modo e perché magari, a parità di T+UR, non tutti ci troviamo nella medesima condizione di venti e brezze.

 :)

3
Gli occorre per sconfiggere il virus..ne hanno bisogno


Per quello non gli serve a nulla la "più 30" ....gli basterebbe essere "meno bischeri"

4
Sul libro che ho letto io vengono riportati dati dove si nota che gli eventi di precipitazioni estreme fossero piu' elevati durante periodi piu' freddi. Purtroppo non riesco a postare le foto dei grafici che sono riportati sul libro. Negli anni 40-50 erano piu' frequenti di adesso ma l'apice pare sia stato raggiunto nel periodo della peg. Non sono nemmeno poi cosi sicuro che gli inverni di nulla e le ultime estati roventi dipendano dallo scioglimento della calotta artica, in quanto (come riportato dall'ottimo Ale nell'altra stanza), negli anni 50 era messa peggio ma le estati e gli inverni erano diversi

La calotta Artica era messa peggio negli anni '50??  :o  E chi l'avrebbe detto?  A parte che la serie storica è monitorata soltanto dal 1979, anno in cui sono stati resi operativi i satelliti intorno alla Terra, ma cmq la serie storica ci dice che la calotta Artica non è MAI stata in deficit come in questi ultimi anni.

Le ripercussioni sull'Inverno ma anche sulle Estati sono notevoli, anche questa Estate non è certo un ritorno al "passato" ma piuttosto la drammatica espressione di un fenomeno che pure io avevo sottovalutato:


Anomalie del volume totale di ghiaccio relative a 1950–2000 (espresse in km cubi x 10.000). La linea blu è la media di 12 mesi delle anomalie mensili. I punti rossi segnano luglio per ogni anno. I periodi di tendenza sono selezionati per corrispondere al periodo di riscaldamento dei primi del XX secolo (linea nera) e al periodo dei dati satellitari (linea rossa). Pan-Arctic Ice Ocean Modeling and Assimilation System (PIOMAS)



5
comunque Cloover una volta mi ricordo che dicesti che proprio l'enorme calore al polo e quindi il pack molto ridotto portava si a inverni miti a causa del VP STRONG e a estati bollenti per la caduta del getto zonale, ma ultimamente mi è parso di capire che la causa di questa tenuta zonale più invadente del previsto è il pack ridotto, mi sembra un pò un controsenso oppure ho capito male io ::)

Si è corretto  ;)  Riguardo l'indebolimento dell'indice zonale Estivo è la stessa cosa che ha scritto anche Judah Cohen qualche giorno fa, anche se lui ha inquadrato anche un rafforzamento del JetStream ai bordi della calotta polare e devo dire che è un osservazione assolutamente condivisibile.
Al tempo stesso rischiamo "Blocchi Configurativi" , con depressioni o alte pressioni persistenti.

Quest'anno, il forte ESE che si è verificato tra Ottobre e Maggio, potrebbe aver innescato talmente tanta vorticità da favorire un FEEDBACK anche in questa prima parte Estiva, mascherando gli effetti di un assetto teleconnettivo tutt'altro che favorevoli ad un'Estate fresca.
Si parla di forze in gioco enormi, forze che possono ribaltare quadri teleconnettivi che si rifanno ad un'epoca in cui gli equilibri erano molto più stabili.

Sto analizzando un bel pò di cose in questi giorni, ma sembra che ormai il principale forcing sia a carico del VP e della sua interazione tra ghiaccio e Stratosfera.
È un tipo di approccio molto diverso, ma dopo tutti questi errori previsionali non mi abbatto e conto di poter tracciare una linea di tendenza per il futuro.
Il mio obiettivo rimane quello di trovare una linearità nell'evoluzione per poter dire dove stiamo andando....


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4 chiacchiere al bar / Vorrei salutarvi
« il: Luglio 01, 2020, 04:00:35 pm »
Ho chiesto a Marco di confermare l'eliminazione del mio account, ma prima vorrei salutare tutti i voi ( l'ho temporaneamente riattivato)

Purtoppo mi rendo conto di non avere più sopportazione e preferisco andarmene. È come essere invitati a cena e non essere a proprio agio con i proprietari, nonostante ti piaccia molto la compagnia dei commensali.

Ci sono aspetti che non mi piacciono più e mi rendo conto che il mio modo di vivere le passioni in modo viscerale, mi porta a non starci bene. Sarò sciocco, ma sono fatto così. Voglio anche evitare, in questo modo, di alimentare polemiche e rendere meno fruibile il forum.

Chiedo sia lasciato il td in modo che sia leggibile dai più...non mi piace sparire senza lasciare traccia..io quando vedo l'assenza prolungata di qualcuno mi preoccupo sempre un po' e mi chiedo quale sia il motivo. Ecco, il mio lo sapete :D

Un abbraccio a tutti e grazie per i bei momenti passati assieme!

Andrea

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Auguri giovane Steve

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk
Grazie mille e finalmente uno che ci ha preso: sono giovane perdio! Tanto che per festeggiare stasera megacena con semolino all'olio e pere cotte. Annaffiato da abbondante tisana alla malva.
Ringrazio di nuovo tutti.

8
Ma chi è poi che si lamenta? A mente non mi viene nessuno, forse mi è sfuggito.
Per quanto mi riguarda negli ultimi 8 mesi personalmente ho vissuto due dei migliori meteoperiodi da anni: i 40 giorni di atlantico basso tra novembre e dicembre, manna per pluviofili e maggio-giugno 2020 sottratti in toto al caldo.
E se il Norris si da da fare cominciando ad aprire luglio, chissà...

9
 Buongiorno a tutti!
 Che bello rileggervi e sentirvi attivi e partecipi come fossimo in stagione invernale :D ;)
 Io ho smorzato un po la presa da quando é iniziata sta maledetta odissea Covid.. importanti urgenze ed impegni familiari hanno dovuto prendere il sopravvento in questa fase della mia vita.

 Ma ci sono ancora.. eccomi anche se per brevi interventi, che mi sento in qualche modo di dover aggiungere a questa interessante Discussione Estiva.

 Io vi avevo lasciati con la toppata del FW ::) per cui lo davo in versione Early e di tipo Major, anziché Late come nella tipologia ed in falsa riga, dello scorso anno 2019..
 E in effetti così è stato, una sorta di Remake con aggiunta amplificazione degli effetti, apportati da un Super ESE Cold di lunga durata.. e una macata azione Tropo-Stratosferica a dare il colpo di grazia in tempi rapidi.
 Effeti che non hanno agevolato una rottura del VP in anticipo, in fase di incidenza stagionale primaverile che vedeva una crisi termodinamica in vista di un atipico e precoce riscaldamento radiativo dell'atmosfera(segnatamente per i settori di Alta Stratosfera e Bassa Troposfera a latitudini basse oltre il circolo polare Artico..), non a caso il VP compatto per inerzia da ESE Cold, ha comportato una seria contrazione del Jet Stream relegando una zonalita' alta e anticipando un effetto radiativo  primaverile sui continenti Euro-Asiatici e Nord-Americani.. di fatti siamo stati spettatori di un finale invernale ed inizio primaverile ad alto gradiente termico verticale, con Bassa Stratosfera ed Alta Troposfera, eccezionalmente fredde e compatte, ed invece un'Alta Strato che cercava di provare a riscaldarsi con condizioni di precoce avanzamento stagionale primaverile ed incedere del gradiente termodinamico, a forzare una crisi del VP in tempi più consoni alla classica risoluzione da condizionamento ESE.. condizioni per cui avevo riposto una mia più che sicura analisi, riguardo all'ipotetico FMW early, dignitosamente sfumato ;D..(ricorderemo oramai negli annali, tra Febbraio e prima parte di Maggio, sopramedia isotermica e sottomedia pluvio con diverse fasi record.. 8)).

 Comunque, adesso eccoci qui a dover commentare un inizio Estivo tutt'altro che imprevedibile.. tuttavia le condizioni legate agli effetti di un dinamico FW late(forse sensibilmente  più late del 2019..)in stile 2019, non potevano avere altro che una risoluzione, con le conseguenze che stiamo vivendo dalla seconda metà di Maggio fin qui.. e aggiungerei anche oltre.. viste le premesse dei forecast, in base a previsioni nel determinismo, che non vedono ancora una uscita a breve delle condizioni atipiche di questo periodo.. e dunque non prima dell'inizio terza decade di giugno.
 Il quadro barico, é afflitto ancora da profonde ferite dinamiche, ad onde interintermittenti, che fanno leva su una falla iberica semistazionaria ed una lacuna mediterranea semipermanente ed alimentata da un basso flusso atlantico.
 Ovvie le complicità di una condizione SSTA evidente che fanno sponta, con un Nord-Atlantico anomalmente freddo, con il solito Blob negativo per cui arreca manovre di dinamicità dell'ondulazione a getto, a fare sprofondare le anomalie in sede Iberica e attivando fugaci prefrontali,  con intermittenza a flusso basso atlantico, di propagini depressonarie che trovano autoalimentazione in una lacuna mediterranea semipermanente.

 Ad ogni modo, l'ITCZ riferibile a tale periodo.. è  eloquente sull'azione Sub-tropicale smorzata e tenuta piuttosto bassa, con un atlantico che trova via libera verso est e un FP basso coadiuvato dalla rottura del VP, che si trascina con gli egfetti del FW late.
 Insomma un mix di figure bariche e di anomalie SST che portano ad um avvio Estivo rallentato e posticipato.. e per di più con un incremento delle anomalie Oceaniche che potremmo scontare il prezzo proprio nei 2 mesi più Caldi.. con ovvie rimonte Sub-Tropicali di forte intensità a carattere Pre-Frontale e rischio di rapidi ed estremi moti perturbati con stampo ciclonico simil-tropicale.

 L'ITCZ é visto ancora sottomedia e tutt'al più in media per la fase Estiva.. per cui non vedo stabili ed estremi scenari stagionali(forti anomalie positive isotermiche..)con medie fuori dal normale.
 Le TLC hanno un quadro tipico delle condizioni per cui siamo abituati a vivere negli anni 2010/2019.. la fase dell'attività solare bassa ed al minimo, ovviamente fanno parte integrante nel tenere un quadro Oceanico Pacifico a regime di ENSO negativo e quindi con una Nina sugli scudi, come ipotizzato ancora a fine inverno.. che tiene a bada un profilo pluviometrico, anch'esso in normalità e media stagionale, con qualche plausibile ipotesi di sottomedia durante il clou estivo.. dove un azione Azzorriana la vedo più efficace e prevedibile rispetto al suo fratello Africano, più  caldo ed afoso.  ;)

 Presto vi prometto che interverro' con contributi più  tecnici e completi di dati e grafici a supporto.. ora purtroppo, sono ancora con il cell. e a breve potrò tornare a collegarmi con il PC. ;) :-*

 Un caro Saluto a Tutti e godetevi questo Giugno di altri tempi.. rara bellezza e poesia di questi tempi. 8)

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Il mondo gira al rovescio....sarà il covid, la quarantena, sonasega io...fatto sta che gli spaghi ritrattano la +15 fino a portarci sottomedia. Robe inimmaginabili solo fino a pochi mesi fa.
Vedere il bollettino toscana 6/15 giorni( inattendibile, si sa) del Lamma che cita: "Temperature in linea con le medie stagionali, o leggermente inferiori a inizio periodo" mi fa godere a livelli ultraplanetari ;D

L'attesa del piacere è essa stessa il piacere. E sapere che, almeno per un pò, continueremo a questo modo, mi fa gòdere, parecchio.

...alla fine poi ci si rende conto che la "riga rossa" è più che sufficiente per stare bene... pareva si chiedesse chissà cosa negli anni passati

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Certo..perchè quando si parla di clima si dovrebbe sempre tenere a riflettere su almeno scale di 50 o più anni..percui la peg che iniziò circa alla fine del 1200 per poi avere il suo culmine tra il 1650 e il 1715  fù anche caratterizzata da decenni più siccitosi su buona parte del continente e zona atlantica..ma da serie di annate storiche per freddo neve e gelo costante

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Reafing stamani ridimensiona tanto la prima scammellata e da una possibile passata piu democratica giovedi notte su venerdi

Se ci si tiene sotto le 192h anche lo 00z di GFS era meno balordo con asse del primo cammello stagionale visto partire  leggermente piu' a ovest, analogamente a quanto reading mostra gia da qualche rum.

EDIT. Mi muovo su terreno che conosco poco ma anche in atlantico , stando alle ssta , le cose vanno meno peggio di come era in questo periodo lo scorso anno anche se aprile e' considerato poco significativo e quindi molle d'obbligo.
Il fatto che le prime scammellate tendano ad  avere asse piu' ad ovest rispetto a noi potrebbe riflettere questo status quo.

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Nuovo studio:

L'Europa si è raffreddata nel periodo (1992-2015) a seguito di una maggiore copertura boschiva.Ciò evidenzia come il regime termico dell'Europa abbia risentito di una minore copertura boschiva a discapito di  terreni coltivati e urbani.
La perdita di foreste è in grado di riscaldare una località di 1°C/10 anni.

I termometri nelle aree disboscate registrano quindi un riscaldamento non-climatico.

https://www.nature.com/articles/s41467-020-14890-0


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Mi viene da ridere con questo trend entro un paio di giorni saremo all'estensione peggiore di sempre, e pensare che fino a 20 giorni va eravamo messi quasi bene! Ale ma secondo te ci saranno miglioramenti nei prossimi giorni?

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Mamma mia come la viene son pandori un'altra volta!

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Pace, il freddo aveva a venì prima...ora è tardi e le piante sono tutte in fiore, ci mancherebbe anche la mazzata all’agricoltura dopo il Coronavirus.
Ti quoto alla grande

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Pace, il freddo aveva a venì prima...ora è tardi e le piante sono tutte in fiore, ci mancherebbe anche la mazzata all’agricoltura dopo il Coronavirus.

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Grazie Ponente: se hai dei link di ricerca postali pure oppure mandameli in messaggio privato. A tua discrezione e con il tempo a tua disposizione, ovviamente.
Cordiali saluti.


Un piacere...figurati!   :) Intanto ti/vi lascio questo link con altri spunti su altri vulcani...

http://aldopiombino.blogspot.com/2014/02/un-nuovo-vulcano-candidato-per-levento.html

interessante approfondire osservando anche come ci furono forzanti maggiori, come già sospettato oggi, a scataneare il vulcanismo..   con calma posterò altri spunti! Saluti!

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4 chiacchiere al bar / Re:Corononavirus Toscana
« il: Marzo 12, 2020, 05:14:30 pm »
Hai centrato uno dei problemi più grossi; è proprio la "mancanza" di organismo direttivo europeo ( diciamo per esempio un super ministero della salute comunitario), che crea difatti un corto circuito nel sistema; l'Europa ( UE) da canto suo, oltre a creare una task force per l'emergenza ed a riunire i ministri della salute degli stati membri,  ha messo a disposizione 237 Miliardi di Euro per combattere il corona virus, però li ha dati all'OMS, perchè ? Perché manca proprio un direttivo comunitario su questo, e che  trall'altro deve affrontare in maniera diversa ogni paese che HA una sua organizzazione sanitaria a volte neanche similare dagli altri , a partire proprio dall'Italia e dalla Germania che hanno " diversi" sistemi sanitari, demandando tutto in maniera "federale" alle regioni ( e qui casca l'asino, visto che a seconda dei bilanci regionali, vi sono diverse dissonanze tra il sistema sanitario da una regione ed un'altra, ma ANCHE diversi sistemi di reclutamento e STIPENDIO della parte infermieristica ). Non scrivo questo per mera polemica, ma per cercare di far capire che un sistema sanitario frammentato e senza una vera cabina di regia, va bene finchè tutto fila liscio, ma come appare una malattia pandemica va in crisi e fa acqua da tutte le parti, e questo è sotto gli occhi di tutti.
visto e considerato ciò, alla fine di questa emergenza, che certamente adesso ha un valore primario, due domandine su queste cose dovremmo pure farcele, o no !
Saluti
Bravo
Ora testa bassa e pedalare ma poi i conti vanno fatti
E per l'europa penso che sia l'ultimo treno
O parte ora o deraglia
Inammissibile che in questi frangenti non ci sia una presa di posizione unitaria
Quando la devi avere se non quando è in gioco così tanto ?


Inviato dal mio SM-G903F utilizzando Tapatalk


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Si è appena concluso uno degli inverni più miti e secchi per l’Italia da quando abbiamo a disposizione osservazioni meteorologiche.

L’inverno meteorologico (che per convenzione si fa coincidere con il trimestre gennaio-dicembre-febbraio) ha fatto registrare per l’Italia un’anomalia di +2.03°C rispetto alla media del trentennio di riferimento 1981-2010, secondo solo all’inverno 2006/2007 (anomalia di +2.13°C).
Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura media

 Nello specifico il mese di dicembre ha fatto registrare un’anomalia di +1.91°C, il secondo più caldo dal 1800 ad oggi, e febbraio è risultato il più caldo da quando abbiamo a disposizione misure di temperatura, con un’anomalia di +2.76°C. Gennaio, invece, chiude “solamente” al nono posto con un’anomalia di 1.42°C.

Accanto alle temperature insolitamente alte, l’inverno 2019/2020 è stato caratterizzato da precipitazioni pesantemente sotto media: infatti, dopo un mese di dicembre nella media, le precipitazioni di gennaio e febbraio sono state piuttosto scarse (-68% a gennaio e -80% a febbraio) tanto che la cumulata sul trimestre invernale è risultata di poco al di sopra della metà di quello che piove di solito, facendo segnare un deficit del 43% rispetto alla precipitazione invernale media del trentennio di riferimento 1981-2010, chiudendo come l’ottavo inverno più secco dal 1800 ad oggi. Il deficit risulta più contenuta al nord (-25%) grazie alle precipitazioni delle prime decadi di dicembre, mentre sale a -55% al sud dove l’inverno appena concluso risulta il più secco da quando abbiamo a disposizione le misure.
Per informazioni: Michele Brunetti, responsabile della Banca dati di climatologia storica dell'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle ricerche di Bologna (Cnr-Isac), email: m.brunetti@isac.cnr.it, tel. 051/6399624

Ufficio stampa:
Emanuele Guerrini
Ufficio stampa Cnr - Roma
emanuele.guerrini@cnr.it
06.4993.2644


http://www.isac.cnr.it/climstor/climate_news.html

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4 chiacchiere al bar / Re:Corononavirus Toscana
« il: Marzo 08, 2020, 12:25:25 pm »
Massima solidarietà a chi affronta tutto questo.. e un grazie a chi come te accetta le misure prese senza fare polemica e non scappa come stanno facendo migliaia di vigliacchi con il rischio di portare l’epidemia in tutta Italia..

Grazie davvero :)

Grazie a te. Ma il vero eroe in famiglia è la mia compagna medico dermatologo e volontaria croce rossa. Ora che ha dovuto chiudere gli ambulatori si è messa a disposizione delle autorità per fare turni in medicina generale ( non in terapia intensiva perché non è sufficientemente specializzata.) Quando la chiameranno dovrà vivere per una settimana in una struttura blindata nel nosocomio in cui la manderanno....fare turni di 14/16 ore al giorno e poi stare in isolamento altri gg facendo tamponi di controllo per poi ...se tutto andrà bene tornare a casa qualche gg e poi ricominciare.....sperando che non si ammali ( soffre pure di una debole forma di asma ed io......mi cago in mano per lei....sia chiaro) e sperando al massimo in 2 turni perché l'emergenza vada scemando.
Detto questo....vi garantisco che in mezzo a tanti scemi che se ne fottono o scappano da vigliacchi stanno emergendo figure umili e determinate a sacrificarsi per gli altri che non esitò a paragonare ai partigiani del secondo conflitto mondiale. Sono orgoglioso di essere italiano e di avere persone così nel nostro paese.

22
L'AGW è un'invenzione, non il riscaldamento, non certo preoccupante, degli ultimi anni


Dire che l'AGW è un'invenzione, quando il 97% della comunità scientifica concorda che il riscaldamento globale sia dovuto principalmente ai gas serra emessi dalle attività umane, denota una certa supponenza od ossessione "complottista".
Quando si fanno un certo tipo di affermazioni, sarebbe utile anche elencare i titoli, le proprie referenze, gli studi  e le pubblicazioni fatte al riguardo, in modo da suffragare tali teorie.

Io faccio supposizioni, più o meno condivisibili, relative al comportamento della fisica atmosferica di questi anni e dei prossimi.
Se cambio idea è perchè possiedo un cervello pensante, non sono nè "tifoso" del GW nè un esaltato che vede la "PEG" ad ogni uscita modellistica, semplicemente uno che osserva.
Cambierò idea anche un altro miliardo di volte? è possibile.... Se avrò qualcosa di convincente che me la farà cambiare.

Da parte mia, credo che bisognerebbe farsi un bagno di umiltà, mettere da parte l'orgoglio, e cercare di osservare senza emotività ed in maniera lucida la situazione, senza avere preconcetti.




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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Martedì 18 Febbraio 2020
« il: Febbraio 18, 2020, 09:30:12 am »
sta girando a neve in val di luce,fiocchi visibili..che tristezza però
https://paesaggidigitali.it/it/webcam-val-di-luce-ski-appennino

24
ieri sera su rai tre ,interessante trasmissione sul cambiamento climatico
Mario Tozzi da anni si cimenta su questa teoria che il clima sta cambiando e che la colpa e'
nostra con emissioni  di gas serra che vanno a inceppare il sistema caotico del tempo.A me tante cose
tornano nei ragionamenti di Tozzi altre meno quello che mi ha un po'fatto sobbalzare dalla sedia e' che se l uomo
domani smettesse drasticamente di scaricare gas nocivi nel atmosfera .Ci vorrebbero 45 anni per ritornare ai dati degli anni 60 dove
i gas erano a livelli normali ,il problema è che non possiamo piu' dire seriamo che non succeda o meglio ancora è tutto gonfiato dagli ambientalisti .
Il tutto oramai e' innescato e il peggio purtroppo dovra' arrivare ,sono d'accordo che siamo solo all inizio di un cambiamento che ci fara'molto male .


25
Il satellite offre spettacolo: Il Ciclone DENNIS🌀⚠️
[mmg]4995[/mmg]

26
Si pensa sempre a combattere e mai ad evitare il problema magari cercando di difenderci da esso rafforzandoci o proteggendoci nel caso degli eventi atmosferici, attraverso un approccio diverso di costruire e sulle scelte delle aree di edificazione. Abbiamo conoscenze ingegneristiche, geologiche che 100 anni fa non le avevamo, eppure non sappiamo usarle al meglio. Il problema non è il cambiamento climatico, ma è da inquadrare fra le scelte obbligate cui tutti siamo sottoposti, trascinati dalla follia di un sistema sociale che negli ultimi 30 anni è degenerato in maniera preoccupante nel nome del LIBEROMERCATO che ha completamente svuotato il mondo di umanità. Un sistema piu pericoloso della peggiore dittatura che spesso ha usato e usa la scienza non per scopi nobili , ma per interessi effimeri della pochezza etica sulla quale si regge, finendo per complicarci l'esistenza. Combattere! Questa parola si usava solo in guerra , ora dobbiamo combattere la pioggia , la neve, il vento... e poi? La si usa anche nello Sport che non è altro che la manifestazione ludica dello stesso sistema che fagocita tutto e tutti, trasformandoci in merce anche noi .
Chiedo scusa per l'OT  :-X

Pensiero che trovo in parte condivisible.
Il fatto secondo me è che negli ultimi 30/40 anni la popolazione mondiale è quasi raddoppiata e lo ha fatto soprattutto in quelle aree del mondo che pongono poca attenzione (eufemismo) ad ambiente, inquinamento, ecc... ecc....
Io non conosco un microcosmo umano che, rimanendo delle medesime dimensioni ed aumentando in affollamento, rimanga immutato nella sua qualità della vita.
Insomma: se il luogo è sempre quello e siamo il doppio.... i problemi non possono che raddoppiare.
Con questo non voglio né fare discorsi apocalittici, né cercare collegamenti tra sovrappopolazione e clima, ma di sicuro stiamo spremendo troppo questo pianeta.

27
Nell'attesa di capire meglio quale sarà la strada che vorrà intraprendere il tempo in ultima decade, il fronte in transito in queste ore al settentrione (come immaginavo) sta dando, localmente, grandi soddisfazioni. Aosta città, da alcune ore, è sotto una bella nevicata (con termiche al limite).  8)
[mmg]4982[/mmg]

28
fosse vero per un altro mese vp a palla!!  ;)

https://www.severe-weather.eu/global-weather/arctic-sea-ice-extent-largest-february-fa/
Si.. ok.. tutto bene e ottimo.. ma è anche vero che ciò che conta è lo spessore.. e di questi tempi, con un recupero superficiale in fase finale della stagione.. e la prospettiva di una stagione calda invece a livelli eccezionali.. la dice lunga per la possibilità di tenuta del ghiaccio giovane superficiale.
 In Autunno e fine estate ci vorrebbe il recupero e l'ispessimento.. non di certo a fine inverno, anche se ben venga comunque il recupero in zona cesarini..

30
l valenza degli spaghi.. è bastato un run e hanno abnassato la gobba calda di oltre 5 gradi

Guardare gli spaghi di febbraio puntando a limare le gobbe e le scaldate, la dice lunga sulla situazione di questo inverno  :)

31
Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting toscana martedi 11 febbraio 2020
« il: Febbraio 11, 2020, 10:37:12 am »
ma si può?!!!??!  :'( :'( :'(  a maggio c è più neve di solito....

https://www.meteosestola.it/abetone/abetone.jpg

32
Iniziate a pensare al titolo per il Modellame Marzo ("Inchiappettata al balzo" secondo me sarebbe adeguato, una sorta di reanalisi della stagione invernale).

33
AO ad oltre +6!!


34
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC),l'estensione  media del ghiaccio marino artico registrata nel mese di gennaio 2020 è stata di 13,65 milioni di chilometri quadrati , collocandosi insieme al 2014 all'ottavo posto  .L estensione è stata di 770.000 chilometri quadrati  al di sotto dell estensione  media di gennaio del periodo 1981-2010 e 570.000 quadrati chilometri  al di sopra dell estensione minima registrata nel mese   di gennaio del 2018.Alla fine di gennaio, l'estensione dei ghiacci è risultata inferiore alla media in alcune zone del Mare di Bering, del Mare di Okhotsk e del Mare della Groenlandia orientale.L'estensione prossima alla media nel Mare di Barents , tende a contrastare con l estensione registrata negli ultimi anni, i quali sono stati contraddistinti  da un'estensione  al di sotto della media in quest'area.
Di seguito il grafico relativo all estensione dei ghiacci marini Artici per il  mese di gennaio 2020 , la quale è stata di 13,65 milioni di chilometri quadrati (5,27 milioni di miglia quadrate). La linea magenta mostra l'estensione media dei ghiacci nel mese di gennaio rispetto all estensione media del periodo  1981 al 2010.
https://nsidc.org/data/seaice_index

Nel corso del mese, il ghiaccio marino è cresciuto mediamente di 45.200 chilometri quadrati  al giorno,  risultando abbastanza vicino alla media del periodo di 42.700 chilometri quadrati  .Media registrata  tra il 1981 e il 2010 .Ciò contrasta con  il mese di dicembre,in cui   il tasso di crescita è risultato  considerevolmente più alto rispetto al tasso medio di crescita per i mesi di dicembre .
Per quanto riguarda le temperature registrate a  925 hPa,quest ultime hanno presentato valori più alti rispetto alla media in buona parte dell artico .Valori compresi tra  1 e  3 gradi superiori ai valori medi, mentre sono risultate da 5 a 6 gradi Celsius  sotto la media sopra  i settori settentrionali del  Mare di Barents e  l'Alaska meridionale .Temperature inferiori ai valori medi del periodo anche nell'arcipelago artico canadese e settori orientali della Groenlandia.
Il mese  è stato contraddistinto  da una bassa pressione che si è estesa dai settori settentrionali   dell'Atlantico  al Mare di Kara, in contrasto con  una zona di alta pressione presente sull'Eurasia orientale la quale si è estesa attraverso l'Alaska e il Canada settentrionale
.
Compreso il 2020, il tasso lineare di riduzione dell' estensione dei ghiacci di gennaio è del 3,15 per cento per decennio. Questo corrisponde a una tendenza di 45.400 chilometri quadrati all'anno, che è circa il doppio di quello dello stato del New Hampshire. Nel corso dei 42 anni di registrazioni satellitari, l'Artico ha perso circa 1,86 milioni di chilometri quadrati di ghiaccio a gennaio, sulla base della differenza dei valori di tendenza lineare nel 2020 e nel 1979. Si tratta di un'area più grande dello stato dell'Alaska.
Di seguito il grafico che mostra  l'estensione dei ghiacci  Artici al   3 febbraio 2020, insieme ai dati giornalieri dell' estensione dei ghiacci per i quattro anni precedenti compreso l'anno più basso .Il periodo compreso dal  2019 al 2020 è mostrato in blu, dal 2018 al 2019 in verde, dal 2017 al 2018 in arancione, dal 2016 al 2017 in marrone, dal 2015 al 2016 in viola e dal 2012 al 2013 in marrone punteggiato. La media del periodo 1981 al 2010 è in grigio scuro. Le aree grigie intorno alla linea media mostrano gli intervalli interquartile e interdecile dei dati.

https://nsidc.org/data/seaice_index
Di seguito il grafico riferito alle anomalie della  temperatura media dell'aria sull'Artico al livello di 925 hPa, in gradi Celsius, per gennaio 2020. Giallo e rosso indicano temperature superiori alla media; blu e viola indicano temperature inferiori alla media.

https://www.esrl.noaa.gov/psd/cgi-bin/data/composites/printpage.pl
L'estensione  mensile del ghiaccio  di Gennaio per il periodo 1979-2020 mostra un calo del 3,15% per decennio.

Fonte dati: https://nsidc.org/arcticseaicenews/

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gfs carino sul fanta...anche ridin qualcosa fa vedere...impossibile chiudere un inverno senza un sussulto anche se mooolto tardivo
io prendo tutto ;) come nell'87 ;)

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Personalmente, per quello che può valere il mio giudizio, mi trovo molto vicino a questo modo di pensare, stiamo concentrando i nostri sforzi sul demonizzare e contrastare il GW (e tra l'altro lo si fa male perchè alcuni paesi che sono i maggiori colpevoli ed indiziati se ne fregano con tuto rispetto di quelo che dice Greta) ma invece è una sana consapevolezza ecologista che andrebbe fatta crescere sopratutto nei giovani, rivolta ai piccoli grandi inquinamenti di ogni tipo che stanno avvelenando il pianeta dalla plastica ai pesticidi passando per l'uso intensivo di inquinanti di ogni tipo per garantire il benessere della nostra civiltà...credo che ognuno di noi nel proprio piccolo può far qualcosa in tal senso (ridurre l'uso di plastica, camminare di più, utilizzare ove possibile mezzi pubblici elettrici...ecc.ecc.ecc), se la temperatura della terra aumenterà nei prossimi 3/4 secoli di 2/3 gradi sarà sicuramente un qualcosa che creerà disagio per una parte della popolazione mondiale, ma molto probabilmente tra 1 secolo la quasi totalità dei trasporti sarà elettrico o ad energie alternative e questo compenserà in parte l'impatto umano sul clima, se è ripeto se, questo impatto sia reale. Scusate se esprimo un pensiero molto personale ma mi sento di condividerlo con voi giusto o sbagliato che sia.
Francesco

Non intervengo praticamente mai, ma ti quoto non solo per dire che sono d'accordo con te, ma anche per dirti che un passo avanti va fatto, Greta e tutto ciò che ne consegue (decisamente più vasto e corposo di quel che viene detto o circoscritto) ha scelto il cambiamento climatico come clickbait, discutibile ma legittimo e a mio avviso è davvero riduttiva una critica a questa scelta.
Quello che si evince dall'intervista huffingtonpos al professor Prodi, sono cose tanto condivisibili quanto inutili, ergo solo altro clickbait, è così che funziona, e quel giornale non è certo un eccezione, se servirà a creare (rigenerare a dire il vero) una ovviamente lenta ma progressiva attenzione a ciò che ci circonda e ad un ambientalismo meno chiaccherato ma più reale, tanto meglio.
Pensare che il movimento di Greta o chi per lei si riduca all'AGW, probabilmente solo leggendo qualche titolo o pargrafo qua e la, con citazioni presunte o estrapolate, non solo non porta a nulla, ma sarà controproducente, non ci vuole un genio della comunicazione per capirlo, ma viviamo in un periodo in cui pure chi ci lavora "ad alti livelli".. fatica a capire cosa sta facendo  :D

In questo articolo, si presente il professore con un incipit che definirla una "leccata di deretano" è un vero eufemismo  :P  che cementa il lettore in ginocchio reverenziale davanti alla mistica apparizione, poi concentra un obiezione legittima in pochi scambi iniziali, sull'opinione (che condivido pure io eh) che l'AGW non dovrebbe essere il male numero uno, per poi spiccare il volo sull'astrattismo scientifico che per quanto magnifico è già una roba che noon c'azzecca più nulla con le richieste squisitamente pragmatiche dei TANTI giovanissimi di mezzo mondo in piazza il venerdi.

Ora, senza dover farsi ogni volta un analisi sulla retorica del giornalismo, specialmente (ma non solo) italiano per ogni trafiletto o articolino sul clima, o su Greta, o su qualsiasi altro tema che in quel momento fa monetizzare i click e le letture sulle testate web  :P
Sarebbe davvero magnifico, se piuttosto che limitarsi solo (non escluderlo intendiamoci eh) a leggere roba davanti allo schermo, tutti noi, compreso quest'altro Prodi e in primis proprio il giornalista, spegnessero lo schermo e andassero e farsi un giro in campagna, in un qualcunque bosco italiano, vedrete quanto irrilevante diventerà l'opione di Prodi su cosa sarebbe meglio che Greta dicesse, di fronte a copertoni, lavandini, taniche di fitofarmaci e batterie di auto che potete trovare in quantità vi assicuro SMODATE in ogni bosco delle bucoliche campagne italiane, non da meno le nostre in Toscana, dove basta andar a funghi, o fare un abbattimento di legna programmato e trovarsi anche di peggio a una ventina di cm sotto terra che spuntano fuori stile scavi archeologici con il solo passare dei mezzi, i bordo strada non sono da meno... non occore neanche fare piu di 50 metri dalle provinciali o anche solo dai viottoli interpoderali.

Non mi preoccuperei molto delle nuove generazioni che , vedono questo e che vogliono il cambiamento, mi preoccuperei dei genitori che"han sempre fatto cosi" e continueranno a buttar batterie di auto nel bosco.
Ci sono molte iniziative PRIVATE per pulire strade, boschi etc, e guarda un pò almeno in Toscana sono quasi tutte fatte e pure coordinate tra giovanissimi, ma diciamolo... i "boomer" sono ancora troppi di numero per arginare un abitudine di 50 e passa anni.


37
https://www.huffingtonpost.it/entry/con-greta-siamo-di-fronte-a-un-abbaglio-mondiale-intervista-a-franco-prodi_it_5d99aaf5e4b03b475f9aad19?fbclid=IwAR14pf9zDGEI8uObgY0XliNK5QS7nebx4cfjITvF0MsmN5SutRQBh_fnJLs
Personalmente, per quello che può valere il mio giudizio, mi trovo molto vicino a questo modo di pensare, stiamo concentrando i nostri sforzi sul demonizzare e contrastare il GW (e tra l'altro lo si fa male perchè alcuni paesi che sono i maggiori colpevoli ed indiziati se ne fregano con tuto rispetto di quelo che dice Greta) ma invece è una sana consapevolezza ecologista che andrebbe fatta crescere sopratutto nei giovani, rivolta ai piccoli grandi inquinamenti di ogni tipo che stanno avvelenando il pianeta dalla plastica ai pesticidi passando per l'uso intensivo di inquinanti di ogni tipo per garantire il benessere della nostra civiltà...credo che ognuno di noi nel proprio piccolo può far qualcosa in tal senso (ridurre l'uso di plastica, camminare di più, utilizzare ove possibile mezzi pubblici elettrici...ecc.ecc.ecc), se la temperatura della terra aumenterà nei prossimi 3/4 secoli di 2/3 gradi sarà sicuramente un qualcosa che creerà disagio per una parte della popolazione mondiale, ma molto probabilmente tra 1 secolo la quasi totalità dei trasporti sarà elettrico o ad energie alternative e questo compenserà in parte l'impatto umano sul clima, se è ripeto se, questo impatto sia reale. Scusate se esprimo un pensiero molto personale ma mi sento di condividerlo con voi giusto o sbagliato che sia.
Francesco

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Buona giornata a tutti  e sopratutto un grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pezzetto del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

Prosegue il recupero dell ghiaccio marino artico.




03/02/2020 : 13,770,577 km2,  -347 km2       rispetto alla precedente estensione
04/02/2020 : 13,770,861 km2, +284 km2       rispetto alla precedente estensione
05/02/2020 : 13,853,440 km2, +82,579 km2  rispetto alla precedente estensione

2017(13,323,424 km2)-530,016        km2 rispetto al 2020
2018(13,329,683 km2)-523,757        km2 rispetto al 2020
2019(13,441,866 km2)-411,574        km2 rispetto al 2020
2016(13,461,104 km2)-392,336        km2 rispetto al 2020
2005(13,520,079 km2)-333,361        km2 rispetto al 2020
2012(13,539,775 km2)-313,665        km2 rispetto al 2020
2011(13,638,157 km2)-215,283        km2 rispetto al 2020
2006(13,656,800 km2)-196,640        km2 rispetto al 2020
2014(13,692,451 km2)-160,989        km2 rispetto al 2020
2015(13,696,293 km2)-157,147        km2 rispetto al 2020
2007(13,726,703 km2)-126,737        km2 rispetto al 2020
2010(13,737,175 km2)-116,265        km2 rispetto al 2020
2013(13,752,404 km2)-101,036        km2 rispetto al 2020
2020(13,853,440 km2)
2004(13,997,817 km2)+144,377       km2 rispetto al 2020

media anni 2000(14,199,368 km2)+345,928       km2 rispetto al 2020
media anni 2010(13,541,684  km2)-311,756       km2 rispetto al 2020
media anni 1990(14,784,614 km2)+931,174       km2 rispetto al 2020
media anni 1980(15,207,771 km2)+1,354,331    km2 rispetto al 2019




Volume  del ghiaccio marino registrato nel giorno:  05/02/2020
La copertura del ghiaccio marino  nella regione artica aumenta di estensione durante   l'inverno boreale per poi raggiungere la sua massima estensione nel mese di marzo. Lo scioglimento dei ghiacci comincia a manifestarsi in primavera con l'aumento della radiazione solare, e nel mese di  settembre la copertura di ghiaccio si estende mediamente solo per circa un terzo  rispetto al suo massimo  raggiunto nel periodo invernale.
Lo spessore del ghiaccio visualizzato nel grafico, viene calcolato utilizzando il modello HYCOM CICE per il ghiaccio marino alla DMI. Il modello calcola vari valori oceanografici, incluso il ghiaccio marino, in una griglia di 10 x 10 km² celle. Il modello si basa sui dati meteorologici dell'ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts). In ogni cella della griglia il ghiaccio è diviso in 5 categorie di spessore, dove spessore, concentrazione, movimento ed equilibrio termico del ghiaccio sono calcolati per ogni categoria. La mappa dello spessore del ghiaccio mostra lo spessore medio del ghiaccio in ogni cella della griglia.

Il grafico a fianco mostra la variazione annuale del volume di ghiaccio marino nell'emisfero settentrionale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume di ghiaccio è calcolato sulla base dello spessore del ghiaccio del modello HYCOM CICE. In ogni cella della griglia, il volume viene calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e l'area, e tutte le celle della griglia contribuiscono al volume totale. La banda grigia intorno alla media climatologica corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.






http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

39
Infatti una cosa è il GW e un altra l'AGW.. ;)
È il mio pensiero, si era capito.

Per contro, mi auguro che almeno qui dentro non traspaia come una “guerra” Negazionisti vs Integralisti (del GW): questo sarebbe veramente triste, da ambo i lati la si osservi...


Admiral Ackbar

40
Non stiamo affermando con assoluta certezza che questo riscaldamento sia colpa dell'uomo, ne stiamo appurando l'impatto a livello circolatorio, perchè mi sembra che qualcuno neghi addirittura il GW.
Queste cose vanno vissute con meno trasporto emotivo e meno orgoglio a parer mio, ma soprattutto con l'umiltà di ascoltare e leggere chi ne sa di più.

 

41

Da notare anche l'incredibile picco negativo del 1941 proprio durante la "campagna di Russia" Hitleriana, purtroppo il grafico non arriva a quella Napoleonica del 1812.
Sarebbe stato interessante il confronto!
Scusate l'off topic  :)

42
Dopo le straordinarie temperature raggiunte oggi al nord-ovest (complice termiche alla quota isobarica di 850hPa tipiche di fine giugno, unite alla compressione adiabatica in aria secca con venti di foëhn) si attende nelle prossime ore il passaggio di un burrascoso fronte freddo che avrà il merito di fare precipitare (temporaneamente) le temperature anche di oltre 15 ºC (specialmente in quota). Poi, sul lungo termine, difficile sciogliere la prognosi. GFS, dopo i run dei giorni scorsi che lasciavano intendere un collasso del VPT, oggi ritratta, pasticcia, procrastina, dimostrando di non sapere che pesci pigliare...
Clamoroso il picco quasi a fondo scala dell'indice AO, a testimonianza di un VPT che non solo vuole vincere ma addirittura stravincere.
[mmg]4889[/mmg]
GEM, invece, mantiene la sua coerenza evolutiva tracciata nei precedenti run, con un'azione a carico della w1, unita alla compartecipazione dell'hp polare. Dinamica che destrutturerebbe il VPT bilobandolo parzialmente ed abbassando il fronte polare che potrebbe investire ad intermittenza almeno il settentrione con un flusso freddo e umido da NW.
[mmg]4888[/mmg]

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Per quanto mi riguarda il peggior inverno che mi ricordi ad oggi

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk


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Sezione foto / straordinaria nevicata del 10 dicembre 2017 ad Aosta.
« il: Febbraio 01, 2020, 10:38:01 pm »
Il 10 dicembre 2017 ad Aosta si verificò la seconda nevicata più intensa nelle 24 ore che il capoluogo regionale conosce da quando esistono le misurazioni strumentali (dopo quella storica dell'Immacolata 1990 che arrivò a scaricare ben 110 cm in 22 ore). Si trattò di un intenso fronte caldo pilotato da tese correnti occidentali che seguì a stretto giro un episodio favonico freddo. La dinamica migliore per portare copiose nevicate fino ad Aosta città.
[mmg]5258[/mmg]
[mmg]5259[/mmg]
[mmg]5260[/mmg]
A fine evento misurai nel prato davanti a casa 90 cm di neve di qualità eccelsa caduta con temperature costantemente sotto zero (mentre sul versante francese del Monte Bianco la quota neve si alzò fino a circa 1600 m). Magie del microclima locale.
Le foto sono in ordine temporale sequenziale.
[mmg]4864[/mmg]
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[mmg]4870[/mmg]
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L'Alba del Giorno dopo, Aosta è quasi in ginocchio...
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[mmg]4875[/mmg]
[mmg]4877[/mmg]

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ah .....l'ha già fatta  quest'anno :o :o
Un mio compagno di squadra esclamerebbe “mi sembra di sogná”


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

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Facciamo entrare un po’ di freddo ragazzi,senza quello non si fa nulla..va bene anche se è secco,depuriamoci da questo marciume e raffreddiamo bene l’est poi si può iniziare a vedere di raccattare qualcosa

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Un interessante ricerca condotta da Randi Ingvaldsen che lavora presso l'Istituto di ricerca marina (HI) https://www.hi.no/hi che è uno dei più grandi istituti di ricerca marina in Europa con ca. 1000 impiegati, mostra  come  le temperature marine nel mare si barents siano diminuite negli ultimi anni a causa della presenza di acque più fredde in area atlantica .Acque che entrano nella corrente norvegese che è una corrente marina nord atlantica che fluisce in direzione nordest verso il Mare di Barents, lungo la costa atlantica della Norvegia a profondità comprese tra 50 e 100 metri. Ciò va ad influire sull estensione verso sud dei ghiacci.

L articolo completo al seguente link:  https://www.hi.no/hi/nyheter/2020/januar/barentshavet-har-blitt-kjoligere-det-flytter-iskantsonen-lengre-sor

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Buona serata  a tutti  e sopratutto un grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pezzetto del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

Prosegue il recupero dell ghiaccio marino artico.




29/01/2020 :13,625,071 km2  , + 32,237   km2  rispetto alla precedente estensione
30/01/2020 :13,686,680 km2,   + 61,609   km2  rispetto alla precedente estensione

2018(12,965,511 km2)-721,169        km2 rispetto al 2020
2017(13,181,000 km2)-505,680        km2 rispetto al 2020
2006(13,275,030 km2)-411,650        km2 rispetto al 2020
2016(13,284,828 km2)-401,852        km2 rispetto al 2020
2012(13,452,829 km2)-233,851        km2 rispetto al 2020
2019(13,499,512 km2)-187,168        km2 rispetto al 2020
2011(13,502,767 km2)-183,913        km2 rispetto al 2020
2015(13,503,573 km2)-183,107        km2 rispetto al 2020
2010(13,550,808 km2)-135,872        km2 rispetto al 2020
2014(13,566,829 km2)-119,851        km2 rispetto al 2020
2005(13,601,280 km2)-85,400          km2 rispetto al 2020
2013(13,654,861 km2)-31,819          km2 rispetto al 2020
2020(13,686,680 km2)
2007(13,735,572 km2)+48,892         km2 rispetto al 2020
2004(13,807,917 km2)+121,237       km2 rispetto al 2020

media anni 2000(14,063,086 km2)+376,406       km2 rispetto al 2020
media anni 2010(13,416,252  km2)-270,428       km2 rispetto al 2020
media anni 1990(14,627,246 km2)+940,566       km2 rispetto al 2020
media anni 1980(15,078,152 km2)+1,391,472    km2 rispetto al 2019




Volume  del ghiaccio marino registrato nel giorno:  30/01/2020
La copertura del ghiaccio marino  nella regione artica aumenta di estensione durante   l'inverno boreale per poi raggiungere la sua massima estensione nel mese di marzo. Lo scioglimento dei ghiacci comincia a manifestarsi in primavera con l'aumento della radiazione solare, e nel mese di  settembre la copertura di ghiaccio si estende mediamente solo per circa un terzo  rispetto al suo massimo  raggiunto nel periodo invernale.
Lo spessore del ghiaccio visualizzato nel grafico, viene calcolato utilizzando il modello HYCOM CICE per il ghiaccio marino alla DMI. Il modello calcola vari valori oceanografici, incluso il ghiaccio marino, in una griglia di 10 x 10 km² celle. Il modello si basa sui dati meteorologici dell'ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts). In ogni cella della griglia il ghiaccio è diviso in 5 categorie di spessore, dove spessore, concentrazione, movimento ed equilibrio termico del ghiaccio sono calcolati per ogni categoria. La mappa dello spessore del ghiaccio mostra lo spessore medio del ghiaccio in ogni cella della griglia.

Il grafico a fianco mostra la variazione annuale del volume di ghiaccio marino nell'emisfero settentrionale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume di ghiaccio è calcolato sulla base dello spessore del ghiaccio del modello HYCOM CICE. In ogni cella della griglia, il volume viene calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e l'area, e tutte le celle della griglia contribuiscono al volume totale. La banda grigia intorno alla media climatologica corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.






http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

50
La breve rasoiata artica della prima settimana di febbraio pare confermata anche se dalla mappa emisferica ENS ciò che spicca maggiormente all'occhio dell'appassionato resta quella che definisco la più grande anomalia barica degli ultimi 35-40 anni. Una hp, perennemente di guardia sull'ovest del Continente, che si autorigenera a ciclo pressochè continuo arrivando ad invalidare intere stagioni invernali. Un'anomalia barica sotto gli occhi di tutti e che di anno in anno si fa sempre più palese, pressante, e dalla quale sarà difficile trovare una via di uscita in tempi brevi (considerata l'inerzia che contraddistingue questo sistema caotico).
[mmg]4843[/mmg]
Sul lungo termine c'è davvero molta incertezza, alcuni run perturbatori vedono un nuovo possente ricompattamento del VPT, con un indice AO quasi a fondo scala e NAO in ascesa. Altri lascerebbero parzialmente aperta la porta a nuove iniziative invernali. Una prognosi davvero difficile da sciogliere anche per i longer più esperti e navigati. Certamente, inutile nasconderlo, la delusione per un'opera che è rimasta (e probabilmente resterà) incompiuta (ma che aveva notevole potenziale, viste le premesse autunnali ed una troposfera che negli ultimi mesi si è dimostrata particolarmente reattiva) è moltissima. L'Inverno che avevo in mente un mese fa era fatto di ben altri scenari...
[mmg]4844[/mmg]

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