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Post - fabri79

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Esatto, ormai la strada si sta delineando, stiamo andando verso una fase nettamente più continentale.
Un voglio dire nulla ma inizia a farsi leggermente buio  ;D :o

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Amen, e dal determinismo si vede eccome la dinamica che ha come sempre descritto in modo chiaro ::)

Secondo me le quotazioni per le prossime settimane stanno salendo in direzione di una  retrogressione(che potrebbe essere anche molto importante) anzichè un collassamento del VP.
Questo per il mantenimento di un asse del VP PDO+ like, che tende a "piegare" l'onda Atlantica.....

ciao Filippo, leggendo altre opinioni si intuisce come la propagazione Non sia ancora stata completa in troposfera..
probabilmente nei prossimi giorni la situazione si sbloccherà..
complimenti ancora x tutto!!!

La propagazione c'è stata, soltanto che se hai un certo impianto in stratosfera non si può pretendere che scendendo di quota migliori (anche perchè quanto vediamo sopra è stato "creato" da sotto).... Quello su cui dobbiamo puntare è la reiterazione che generalmente si attua con questo tipo di evoluzione e la dinamica evolutiva dell'impianto  ;)






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Il nostro obiettivo principale è far sbloccare la dinamo antizonale a 30hpa, dove s'incontra resistenza con la ripresa in positivo della QBO30, e far depositare il momento easterlies, attraverso l'allentamento delle isoipse dei piani inferiori, così generato dallo Split in discesa, in modo tale da creare il presupposto di formazione dell'HP polare, che durante la propagazione del TST in fase di risoluzione e passaggio in Troposfera, aiuterà al disturbo con la risonanza e la distribuzione delle anomalie negative dello Zonal Wind, così da destrutturare tutta la colonna isobarica nella verticale del polo e compiere la frammentazione finale del VP..

..ci siamo quasi.. ;)






 ..inversione sempre al limite, ma è solo questione di tempo, per cui la dinamo antizonale di propagazione, con deposito di momento easterlies.. venga compiuto a 30hpa..




 Dunque, è da osservare l'ondulazione Atlantica che si riattiva in fase al momento di trasporto del gradiente meridionale, con ripresa dei flussi verticali e dare una successiva ed ennesima botta di grazia(il secondo Warming in propagazione..), per cui la dinamo a 30hpa venga sbloccata, ed innesca quella spintarella in più a dover generare la giusta rotazione del VP, in ormai evidente destrutturazione per lo Split.. e di conseguenza provocare l'inerzia necessaria e continuare l'evoluzione di propagazione, appunto, del deposito di momento easterlies sotto i 30hpa, e dove da questa ulteriore rotazione, con il suddetto deposito di momento.. verrà generato il campo di altapressione polare ed antizonalità sulla verticale del polo a 60N, per cui beneficiare della progressione dello Split e della risolutiva separazione dei lobi, con frammentazione del VP su tutta la colonna, anche Troposferica.. ;)

 Quindi, auspichiamoci questa benedetta formazione dell'HP polare, perché vuol significare la risoluzione del TST con inizio Split Troposferico, e coadiuvare una giusta Ondulazione Atlantica, per l'instaurazione del lungo Ponte anticiclonico.. in senso meridiano e convergente(evitando l'ennesima divergenza del flusso indotto dal canadese sotto pressione sul fianco costantemente indebolito dall'anomalia semipermanente della PDO+ lato PNA Nord-Occidentale America..), al fine di attivare i moti antizonali necessari, che porteranno alla discesa del ramo del VP Siberiano, e di conseguenza del Lobo in Area Europea compreso Mediterraneo.. in scissione e separazione risolutiva. ::)

 Ve l'ho riassunto un po alla Carlona.. ;D

 Ma è questo che deve accadere da ora in poi.. e gli aggiornamenti trovano difficoltà proprio al livello dei 30hpa(causa QBO30 positiva..) a dover digerire e continuare la propagazione dell'inversione di zonalità. ::)

Comunque ci sarà! :D ;)


Riprendendo il discorso di ieri.. siamo ancora bloccati al solito punto anche oggi, seppur un piccolo passetto avanti lo abbiamo fatto, in termini di propagazione dell'inversione zonale, con trasmissione e deposito del momento easterlies a 30hpa..:




..quindi direi che la dinamica si conferma più lenta di ciò che poteva essere con uno Split classico ed improvviso.. ma nel frattempo ai piani alti la compressione adiabatica fa il suo sporco lavoro conclamando lo Split in propagazione con dinamica S-T..:







.. nel frattempo, si conferma anche la ripresa del VPS a partir da 1hpa, con il successivo raffreddamento radiativo, che ne coadiuva la trasmissione del disturbo verso i piani inferiori, attraverso la spinta operata dall'alto per dinamica di compressione adiabatica..:






.. e che durante il processo termodinamico di compressione, più o meno rapido, ne acquista pesantezza in spessore e volume.. per cui genera fisicamente quella dinamica di schiacciamento(compressione), e quindi l'avvio di risonanza tra i livelli isentropici sottostanti, con forte distorsione delle isoipse, in chiaro coinvolgimento tra i piani isobarici inferiori e avvio della dinamica propagativa in risoluzione S-T.

 Attendiamo solo che l'inversione avvenga completamente sull'intera colonna a 60N, portando il moto antizonale soprattutto a 30hpa, per cui il deposito del momento easterlies avvenga con più lineare trasmissione anche in alta Troposfera, e da cui completare il TST con lo Split risolutivo Troposferico.

 I tempi restano comunque diluiti, a causa del rallentamento discusso in questi giorni, nel nodo cruciale del piano basso Stratosferico dei 30hpa.. e le ipotesi sono svariate e diverse.. Ma la sostanza resta sul fatto che, per dare una giusta spinta d'inerzia alla Dinamo Ingolfata al piano di riferimento... a mio personale giudizio, bisogna che intervenga quell'ulteriore disturbo, a carico del secondo forte Warming(Siberiano..) sempre sulla prima cresta d'Onda, oramai inquadrato da tempo e giunto quasi a compimento in azione T-S.. e che avvierà con più dinamismo e sblocco d'inversione al piano isobarico di cui sopra..:




..quindi non manca molto al compimento del disturbo successivo.. e dunque, a meno che non succeda nulla di eclatante ed improvviso, come spesso accade in queste situazioni così delicate e rare, per cui non ci è dato sapere per ovvie ragioni di caoticità dei sistemi atmosferici.. dovremmo già a partir da domani vedere questa sofferta inversione anche sotto i 30hpa(o per lo meno al piano stesso dei 30hpa..), e quindi auspicare al restante dell'evoluzione prevista.

 Come dissi da tempo, queste sono dinamiche davvero imprevedibili e piene d'insidie e di sorprese.. ma la sostanza resta sul fatto che l'MMW occorso sia di chiara tipologia Split e dunque con un'evoluzione risolutiva da TST event.. per cui il Lag temporale resta comunque racchiuso nell'ordine dei 15/20 giorni tra innesco del disturbo Troposferico, con Warming Major in Alta Stratosfera, e propagazione degli effetti post Break Waves, con Touch Down finale e risposta Troposferica risolutiva. ;)

 Innesco partito in Terza decade di Dicembre, con MMW tra Natale e Ultimo dell'anno, e Split Stratosferico in prima decade di Gennaio con effetti Troposferici già in evoluzione e condizionamento.
 Tutto quello che da ora accadrà sarà figlio di questa dinamica evolutiva da TST conclamato.. adesso non rimane altro che vedere una dinamica da Split più delineata ed evidente, anche in Troposfera, nei prossimi 10 giorni.. per cui compiere anche lo Split lungo tutta la colonna isobarica.

 Pazientiamo.. e attendiamo ancora un po per vedere anche ottime soluzioni di risposta Troposferica, che vanno a beneficiare anche aree al momento a secco. ;)

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Interessante notare come la prima dinamica TST si chiuda sostanzialmente con uno split abbastanza marcato, ma non in grado di completare quell’inversione zonale, per cui è necessario un nuovo “flash” Warming verso Epifania, a singola cresta d’onda ed in classica dinamica TS, come evidenziato ottimamente da Luca: da notare che solo dopo quest’ultimo Warming, a tutta la struttura è finalmente impressa la rotazione oraria tipica e che grazie alla compressione adiabatica impressa dall’alto, può finalmente propagarsi verso il basso



Un nuovo Sauron in alta stratosfera ;)



Flussi azzerati a fine nuovo Warming



Direi che i prossimi run dovrebbero mostrare chiari segni che la strada intrapresa è quella di una totale destrutturazione di tutta la colonna


Admiral Ackbar

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Mamma mia che modelli, tutto quello che abbiamo analizzato che stiamo seguendo da ormai mesi con tanti di analisi e previsioni si sta realizzando, non ho più parole per esprimere quanto sia felice  :'(

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Grande Maestro, sarà un successo in ogni caso perché ancora una volta siamo qui ad analizzarlo tutti insieme e se poi godremo le emozioni provate si triplicheranno.
Sono già contento così di veder realizzato pian piano questo MMW, chi l'aveva previsto a fine Ottobre, chi dopo, quasi ognuno a questo giro sta vedendo realizzarsi la propria proiezione.
Questo significa che stiamo diventando sempre più bravi, bravi nel senso che ogni anno abbiamo un esperienza sempre maggiore.
Qualunque sia il destino che ci attende sarò molto felice di viverlo insieme a tutti voi e se lo piangeremo anche insieme, lacrime di gioia credetemi sarà uno dei più bei regali della vita.
Perché questa passione la si vive così.
Perdonatemi l'OT...

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Forse in questa carta si notano i primi allentamenti seri alla colonna del vpt ... i noccioli siberiano e canadese si allentano, il canadese affonda e invortica e l'asse si allunga..... Da li in poi può aprirsi un corridoio altopressorio sull'atlantico fin verso il polo, con un movimento antizonale da manuale...


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Oggi alcuni aspetti della dinamica strato in atto richiedono una riflessione.

1 ) Dal punto di vista dell'iter propagativo del disturbo:






2) sotto il profilo della praticamente completa destrutturazione delle epv_






E' evidente che l'azione operata su wave 2 a partire dall'alta stratosfera seguita dal raffreddamento stia operando una propagazione del disturbo verso il basso anche in assenza di una completa resezione sul piano barico dei nuclei del vps.
Non dimentichiamoci che oltre alla definizione di mmw , comunque presente a causa dell'inversione dei venti zonali a 10 hpa e sotto i 60°N, ciò che differenzia un evento di displacement rispetto a quello split consiste nella delocalizzazione del vps senza operare disturbi di sorta sul piano delle vorticità potenziali che ne escono intatte, talvolta rafforzate dall'evento.
Non avrei quindi particolari difficoltà, qualora confermate le dinamiche previste dai modelli, a definire quale split quanto sopra illustrato.

 ;)

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GFS sbarella che è un piacere, ma nell'ultimo aggiornamento in realtà la propagazione in media Stratosfera sale vertiginosamente già il 3 Gennaio a 24 su 64 clusters , che diventano 35 il 4 Gennaio:



Propagazione che vede naturalmente anche Reading, con l'inversione del vento zonale a 20hPa e prossima a 30hPa, con pattern a 2 onde:



Vedendo la dinamica continuo a pensare alla risoluzione in AD+ (stile 2009):




 

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Io ho dato un termine per i run illegali e quindi la cardiologia per tutti , il Natale , per vedere movimenti importanti per i primi giorni del 2019 .. il lag dalla conclamata dinamica di split in stratosfera alla propagazione in troposfera penso , come già detto , sarà il più breve possibile ( 10 gg ) .. aspettiamo le conferme definitive ..  ;)

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Tutto procede secondo copione ed è normale che i gm trovino difficoltà... in altre sedi già da un mese lo step prefissato è la Befana giorno più giorno meno... i tempi per la realizzazione della dinamica ben inquadrati quando la MJO è partita in 3 rispettando a oggi il lag temporale per lo split  ;D . Domani cominceremo a vedere inversione nelle mappe Reading

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