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Post - Marca Fermana

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1
I predictor di martius e polvani visibili a 168/192 ci suggeriscono un lag 10 d per lo split che dovrebbe avvenire intorno al 13 di febbraio


2
Oggi credo sia la prima volta che nelle ENS del Canadese compaia una bilobazione, comincia ad essere un segnale forte se esce dal "rumore" dell'ensemble a questa gittata.


3
Sicuramente data la presenza di un 3 wave pattern ci si divertirebbe anche prima di un eventuale split

4
...


A differenza di 10 giorni fa, questa azione a due creste che parte dalla troposfera, avverrebbe dopo una fase di lavoro costante della prima onda. Dovrebbe, in teoria, trovare un vortice più "collaborativo".



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5
Anche quest'anno sei stato il numero uno, davvero preciso e realista, hai preso Dicembre e Gennaio.
Non riesco a capire però come facessi a vedere delle potenzialità in Febbraio, dopo aver ipotizzato giustamente lo sfondamento NAM a metà Gennaio, cioè mettendoti contro la B&D, ben conoscendo le probabilità elevatissime di riuscita di quella "regola" ed essendo per altro in presenza di un pattern NAO+ intoccabile già da qualche anno.

è presto per analizzare Febbraio come un mese andato male non credi?..

le anomalie che mi escono per Febbraio sono simili a mesi caratterizzati tutti da neve al piano al centro nord, simili non uguali, in effetti come detto Febbraio 2020 sarebbe in NAO+..con un episodio freddo (e nevoso) in un contesto di VP forte, è successo, succede, succederà di nuovo,non sempre un ESE significa "il nulla"..

di certo abbiamo visto una prima parte invernale caratterizzata da un VP molto più forte delle attese..ci si aspettava NAO a + 0,3 e ce l'abbiamo a +1 per dicembre e +1,9 fin qui gennaio..anche la collocazione dell'ESE ad inizio gennaio solitamente la si è vista in anni da NAO++..così come non si poteva prevedere un 2009-2010 così estremo in un senso, è difficile prevedere inverni estremi nell'altro (vedremo se sarà questo il caso).. ;)

l'importante è aver preso il quadro generale fin qui..del resto ne riparliamo a fine marzo.. :D

6
Al 4 Gennaio il profilo termico sul settore Pacifico/States è tipico da PDO-, erano 8 anni che non vedevamo roba del genere a parte la parentesi del 2017/18, già qui ci stanno sonori applausi.

Questo rimane il segnale chiave che aspettavamo ed è il modo per arrivare ad un'onda planetaria a 2 creste d'onda, ma la prima  deve rimanere stazionaria e favorire una persistenza del pattern.
In tal caso lo split è fattibile:









7
Forse state dimenticando che tutto questo avverrà in una situazione in quota sotto il punto delle epv già precaria  ::)

La proiezione delle epv che si spostano verso L edge del VPs lasciando attriti al core dello stesso avrebbe come naturale conseguenza un allungamento dello stesso e quindi una risonanza a 2 onde come visto da gfs.








8
E' davvero una partita a scacchi. Ora e' il turno della stratosfera. Deve aprofittarne e usare il potenziale condizionamento per tarpare le ali alla troposfera. Se non lo fa (i.e. il segnale non propaga), rischia grosso. Perche' il turno successivo e' della troposfera, che sara' nelle condizioni per fare scacco matto (SSW).
.. Presidente ma a quando una promozione a questo ragazzo? :o .. Scusami jack per la confidenza lo si fa' in simpatia ma è sempre un piacere leggerti

9
Bisogna anche tenere conto delle disastrate epv

10
E' davvero una partita a scacchi. Ora e' il turno della stratosfera. Deve aprofittarne e usare il potenziale condizionamento per tarpare le ali alla troposfera. Se non lo fa (i.e. il segnale non propaga), rischia grosso. Perche' il turno successivo e' della troposfera, che sara' nelle condizioni per fare scacco matto (SSW).

11
Il 2020 inizia con una inusuale anomalia negativa sull'area Alaska/Aleutinica, anomalia che tenderà a condizionare tutta l'West Coast nei prox 10-15gg, portando il freddo ed anche la neve in settori solitamente miti, come la California.
Questa è la vera novità, una profonda modifica del WR che spinge in direzione di uno schema PDO negativa:




L'onda planetaria sul Pacifico assume carattere di stazionarietà e si centralizza, causando un enorme instabilità alla struttura del VP:



In pratica si va allo schema 2:



Questa dinamica tende a provocare una progressiva convergenza della 2^ cresta d'onda per la posizione assunta dal VP, con i flussi di calore "sparati" in direzione dell'Artico Siberiano.
La persistenza dell'anomalia e la sua intensità, mi invogliano ad un cauto ottimismo nonostante l'ESE, visto che il VPS sarà naturalmente condizionato da queste forti anomalie termiche nella sua posizione, innescando un possibile effetto di risonanza sul waves train.

Ed un occhio di riguardo alle SSTA sul Pacifico, che potrebbero davvero cambiare assetto a fine mese.




12
la partita si decide con il lobo canadese che va in vorticità sul mare del Labrador...se accade si può persino arrivare ad un mmw, ma in ogni caso inizierebbe l' inverno vero.

13
Difficilmente ci siamo trovati in un limbo così cocciutamente instabile, dove a questo punto stagionale non siamo ancora in grado di prendere una posizione precisa sul prosieguo Invernale e  tutto ciò è davvero frustrante per chi cerca di capire in anticipo le mosse del nostro caro VP.

Da parte mia posso dire soltanto di tenere duro qualche altro giorno.
Permane l'elevato rischio di un ESE ma anche un setting del VP sfavorevole al riaccentramento.
Intorno al 15 Gennaio avremo probabilmente il raggiungimento della soglia critica del NAM, quindi un forcing Stratosferico che renderà barotropico il VP mettendo fine ad ogni tipo di ambizione invernale in questa seconda parte del mese, oppure avremo un'improvvisa attività d'onda che tenderà ad amplificarsi giorno dopo giorno, dando il via ad una poderosa ondata di gelo probabilmente entro la fine del mese.

Si, non c'è una mezza misura, perchè ormai le forze in gioco sono talmente grandi e l'energia talmente ai massimi, che avremo tutto o niente.

Ancora pochi giorni e sapremo se riporre le armi o tirare fuori le pale.



14
Stupenda e da manuale l'evoluzione delle NAEFS. Questo è un ensemble che da un certo punto di vista non ha nulla da invidiare alle ENS (ECMWF).

A 240 ore il forcing lato pacifico è super evidente. Questo lo do molto probabile perche è diversi runs che la MJO esplode letteralmente in fase 4 e 5. Questo è pure un precursore di warming significativi in stratosfera.

A fine corsa ecco che si attiva il settore euroatlantico. Questo passaggio è cruciale e decisamente meno certo, ma è proprio bello a vedersi, non si può non tenerne conto ;-). E poi è già due run consecutivi con la stessa identica evoluzione. Set up a due onde servito. Con questo si corre il rischio di trovarsi da un estremo potenziale (cold) al suo opposto (warm) nel giro di 10 giorni.

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Dall'hovmoller del "velocity potential" (cioe' la parte non irrotazionale del flusso, colori verdi indicano una divergenza a 200 hPa - e' questo il segnale necessario per generare i treni d'onda) targato ECMWF si vede bene il cambio di passo in troposfera. Questo e' potenzialmente un cambio stagionale importante perche' potrebbe iniziare una nuova fase con l'oceano pacifico occidentale sugli scudi (vedi lo scambio di post di ieri con bastef).

Con +IOD (parte verde nel grafico in oceano indiano, setore centro ovest) si ha sempre il rischio di alte pressioni schiacciate sull'est europeo e atlantico dominato da basse pressioni. Se questo va bene nella prima parte stagionale, per tenere il VPS a bada, la permanenza del segnale diventa poi un brutto cliente per il proseguo stagionale.

Con il nuovo set up si hanno due cambi potenzialmente positivi. Primo, il Pacifico centro-nord comincia ad essere popolato da alte pressioni. Secondo, si puo' sperare in un atlantico meno dominato da basse pressioni. Insomma, mi pare che la troposfera ci sia e voglia "combattere". Vedremo.

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16
Buona domenica a tutti.Purtroppo quest anno, a causa di gravi problemi, non sono riuscito a seguire la discussione.Tornando in tema, gli ultimi aggiornamenti ncep, ecmwf pongono in evidenza una situazione in cui le possibilità di assistere ad un riscaldamento improvviso della stratosfera durante il mese di gennaio siano piuttosto ridotte.


Per ultimo i grafici relativi alle anomalie della pressione attese in europa nei prossimi giorni.



Con ciò, auguro a tutti voi e alle vostre famiglie un felice e sereno 2020.

17
È parecchio che lo dico che sembra il 2005 8)

18
daltronde si sapeva che ..la  vera battaglia iniziava nel periodo a cavallo tra fine e inizio anno nuovo ...lo si sapeva già dalla seconda decade di Novembre.  :) Avanti tutta!!!

19
Non condivido, ti reputo un grande, ragionare con la cabala non è da questa stanza. :-*

Cloover ha fatto un' analisi seria su quelle che sono le condizioni attuali che si prestano ancora ad incertezze pur tendendo allo scenario "peggiore", non ha certo ragionato con la  cabala. Semmai ha fatto una giusta autoironia, che è quello che lo contraddistingue da sempre  ;)

20
Le invernate migliori le ho viste in vita mia proprio in costanza di cambio di segno della Qbo come nel 2004/05 e c'è tutto il tempo per vedere anche tra febbraio e marzo episodi degni di nota come lo stesso NonnoRodano ha sempre detto. Tra l'altro non siamo ancora a gennaio e quindi aspetterei prima di dire che il prossimo mese sarà buttato via. Intanto con la prossima fase fresca/fredda si respirerà inverno pieno per alcuni giorni poi avremo inversioni e freddo ancora ancorato nei bassistrati su diverse zone. Quando il forum comincia a diventare pessimista io mi approccio all'ottimismo, d'altronde l'inverno è anche e soprattutto questo….  :D ;D ;)

21
http://www.climatemonitor.it/?p=52103, se si può.....ho messo questo, molto interessante, ,aggiornamento odierno :D

22
Sbaglio o nella coda di Gfs si palesa il tanto temuto Canadian Warming?

Premesso che a 384 ore di distanza sono 2 mesi che si vede lo stratcooling e poi non esce, ma se non ricordo male Pubblico disse che per conclamare il CW bisogna che le temperature a 30HPa siano più alte che a 10 HPa e a 1 HPa. Guardando i grafici non sembrano queste le condizioni poiché il massimo riscaldamento è in alto a 1 HPa. Però ripeto che non sono preparato in materia. Ti riporto una cosa letta e spero di riportartela bene. Se no Pubblico mi ammazza.

23
riemergo dalla riflessione per dire che mi pare prestino per dare per certe troppe cose:

manca l'azzeramento dei flussi a 100hpa:


e manca il sottomedia dei flussi su i 45 giorni:



come dicevo siamo senza dubbio più vicini ad un SC che ad un MMW, però ancora non lo si può dare per certo.. ::)

Noto anche un'incredibile ostinazione del pattern NAO+, sottostimato dal COBA, dal sottoscritto e forse anche da altri (con una NAO meno esagerata avremmo avuto frenata, scand+ e probabilmente le anomalie attese per il mese di Dicembre). ::)

Detto questo, NAM o meno, per me rimane in piedi un mese di Gennaio non eccezionale, ma con sprazzi di est quasi a far capire quello che succederà a Febbraio ;)



complimenti
hai dimostrato una volta di più di essere una persona in gamba
felice di leggerti ancora

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riemergo dalla riflessione per dire che mi pare prestino per dare per certe troppe cose:

manca l'azzeramento dei flussi a 100hpa:



e manca il sottomedia dei flussi su i 45 giorni:



come dicevo siamo senza dubbio più vicini ad un SC che ad un MMW, però ancora non lo si può dare per certo.. ::)

Noto anche un'incredibile ostinazione del pattern NAO+, sottostimato dal COBA, dal sottoscritto e forse anche da altri (con una NAO meno esagerata avremmo avuto frenata, scand+ e probabilmente le anomalie attese per il mese di Dicembre). ::)

Detto questo, NAM o meno, per me rimane in piedi un mese di Gennaio non eccezionale, ma con sprazzi di est quasi a far capire quello che succederà a Febbraio ;)




25
Situazione molto delicata, con VP al massimo della maturazione e reiterato tentativo d'approfondimento: ricordo che senza il possente disturbo nato in autunno e sviluppato con dinamica T-S-T in risoluzione proprio in questi gg, ad oggi saremmo sotto condizionamento dal più precoce NAM+++ della storia e probabilmente ancora sotto pulsazioni dalla stratosfera  ::)

Dal FUB, il VPS ad oggi pare in sostanziale media stagionale e forecast da nuovo approfondimento


Modifica morfologica della struttura, con incremento delle Edge PV dovuto alla prevista accelerazione zonale


Disturbo in evoluzione a singola cresta d'onda, per cui tutto a carico della Wave Mother, in contrapposizione al tentativo del VP di riconquista del polo geografico a 90N in prima armonica, con minore displacement ed ellitticizzazione


Wave 2 in deciso calo di gpt


Wave 2 in ovvio ed evidente calo di Heat Flux e Momentum Flux, proprio sul Polar Cap (60N-90N)



Anche GFS persegue il trend iniziato da tempo, che vede continue accelerazioni/frenate del VPS


Inoltre oggi GFS sembra dare maggiore credito al Minor Warming nato dalla propagazione degli Upper Warming nei forecast in Alta Stratosfera


In considerazione di quanto detto, serve maggior attenzione ed equilibrio nell'osservazione, considerando anche i cluster Ensemble, in attesa di maggiore definizione.

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Ciao Even,peccato non si possa alzarsi in piedi ed applaudire altrimenti sarei il primo!..il tuo approccio e l'OPI stesso sono stati un' ispirazione per me e per molti altri..semplicemente grazie!


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Ciao ragazzi, innanzitutto ben ritrovati! Non sarà molto, anzi direi poco, il tempo con cui potrò dedicarvi, ma per Filippo questo ed altro. Un saluto anche al grande Batstef che spero di rincontrare di persona. Che dirvi...quanto spiegato da Filippo in questi mesi, giorni e settimane è pienamente condivisibile oltremodo che corretto e realizzato. Difatti veniamo da un vortice che fin dalle sue prime fasi, ottobre, ha presentato una struttura ellittica con la presenza di entrambe le onde, cosa che non si apprezzava parzialmente dal 2012 e concretamente dal 1984 e 2009. Anche nella fase di crescita, Novembre, il vortice si è presentato con le stesse peculiarità, ovvero ellitticizzato con presenza di entrambe le onde. Queste dinamiche, in quanto a partire dalla terza decade di novembre si assiste al massimo rinforzo del vortice, come negli anni succitati si assiste ad un potente displacement con relativa soppressione della seconda onda e SSW. Terminata questa fase, come stiamo assistendo, il vortice tende a riproporre lo schema autunnale. Questa è una fase molto delicata in quanto se l’onda pacifica non riesce ad assumere caratteri di stazionarietà, lunghezza ed ampiezza d’onda, essa trasla velocemente sul canada ed il vortice nel tentativo di conservare il momento angolare si approfondisce e facilmente riconquista la sede polare (nam ++ e SC). Tuttavia non sembrerebbe questo il caso (spero di non essere smentito).

Ad ora, e come era prevedibile e stato previsto da Filippo, il vp nel tentativo di approfondirsi, rimane comunque ellitticizzato e fuori dalle sede polare con l’onda pacifica che tende ad ad assumere sempre più caratteri di stazionaria pur non avendo ancora la capacità di spezzare il vortice da sola (oscilla dal pacifico centrale ed occidentale). Questa manovra, anche grazie all’asse del vortice (siberia centrale- canada orientale, seppur non ancora ottimale, tende difatti ad innescare l’onda 2. Cosa aspettarci?

Quello che sembra ragionevole è che affinchè si possa arrivare ad uno split del vortice polare occorrerà pazientare 10 giorni più del previsto (capodanno) in quanto questa manovra di erosione al vortice, visto il lascito di questi ultimi anni a livello troposferico (pdo), ed un asse non ancora ottimale, e le ancora elevate velocità zonali, l’onda 1 impiegerà più tempo per assumere caratteri di stazionarietà sul pacifico centro-orientale e dunque poter far crescere di ampiezza e lunghezza l’onda 2 e portare allo split del vortice.

Tuttavia in questa graduale fase di erosione al vortice l’onda 2, acquisendo sempre più energia, si dovrebbe portare gradualmente dal continente verso ovest nord/ovest e quindi traghettarci gradualmente verso una sempre più importante fase fredda.

Se ci fossero novità o smentite a riguardo, mi rifarò vivo. Per ora Buon Natale a tutti.

A presto, Alessandro




29
Un ulteriore avvertenza : la mjo è attualmente sul continente marittimo e ha iniziato il suo ciclo dalla fase 2 in oceano indiano. E' il caso peggiore per la previsione, soprattutto per ecmwf :
https://journals.ametsoc.org/doi/full/10.1175/JCLI-D-15-0862.1

30
Concordo con Bortan, questo è il momento di osservare con calma l'evoluzione, che come ben sottolineato è caratterizzata da spread enormi.
Qualsiasi cosa venga detta adesso facendo affidamento su di un run, rischia di essere stravolta ogni 6h.
Conviene quindi fare affidamento ai predictors ed all'analisi del setting del VP effettuata nei mesi scorsi e mantenere la linea.
Insomma, barra a dritta in attesa che i nodi si sciolgano


31
Come da previsione  partono le grigliate in strato tra capodanno ed epifania


32
Era fisicamente impossibile che si arrivasse ad MMW prima di Natale.

Elevate PV,
Elevato Waves  Numbers pattern
L’azione che vedete a due onde non è altro che un riflesso dell’azione troposferica. Ci vuole ben altro per arrivare all ‘ mmw ma ci arriveremo.

 8)




33
Vi comunichiamo che anche Adm.Ackbar entra meritatamente nel CSCT




Buon proseguimento!

WWW.METEODUE.IT


34
Per me lo buttiamo giù
Concordo Antonio ;)

Da notare il notevole cambio di conformazione in 10gg, dapprima circolare dovuta al rinforzo e tentativo di riguadagnare i 90N in prima armonica, successivamente fino a Lag10 fortemente ellittica con nuovo e progressivo displacement ad opera di una Wave Mother west based e Wave Atlantica in crescita.

Inoltre si notano maggiori EPV dell’edge rispetto al core VPS, dovute proprio al rinforzo dello UWind10, con la speranza che presto il colore blu prevalga... :P





Nuovo passo in avanti verso la convergenza dei flussi e prima bottarella ;)



Come detto, i prossimi run saranno fondamentali, sia a conferma degli attuali forecast, ma soprattutto per le dinamiche auspicate.

35
Direi un saggio consiglio.
Ho appena guardato Gfs 00 prima di partire per Mantova ( e se no dormivo...figuriamoci ;D )
Manco è parente con Gfs 00 di 24 ore fa..... E neppure col 12 z. Di ieri.
Da lì....direi che è meglio aspettare prima di sparare sentenze.

Intervengo pochissimo soprattutto in questa stanza che è per palati fini dove io sono solo spettatore oramai anziano, ma posso dire ai più inesperti come io stesso mi reputo che l'osservazione e l'ascolto delle parole dei longer è più di ogni altra domanda..... Io lo 00GFS di oggi me lo aspettavo perché è graduale lenta diretta conseguenza di quelli passati... Gfs ha sempre la migliore performance nel lungo... Bisogna guardare la luna e non soffermarsi sul dito.... Meditate gente meditate.. Io ora me ne ritorno nel mio cantuccio ma non prima di complintarmi con il meraviglioso grande immenso ragazzo di Montecatini💪🥂

36
Ricordate che l'innesco di vorticità potenziale si attua a partire dall'alta su tutta la colonna del VP.
Questo vuol dire che in caso di ellitticizzazione, la vorticità va ad intensificarsi alle estremità della struttura.............   :-X

PS( non gufate eh)


37
Gli aggiornamenti di ECMWF sono sicuramente ottimi, e la situazione adesso diviene molto delicata per i modelli.
Fisicamente non ci sono più i tempi per attendere un'altra rotazione del VPS, questo perchè ormai l'altezza dei Geopotenziali si è abbassata troppo ed il raffreddamento in Stratosfera sta raggiungendo picchi fuoriscala.

In pratica a questo punto, entro fine mese, DEVE REALIZZARSI un possente e convinto pattern SCAND+ relativo ad un aumento del grado di ellitticizzazione del VP.

Ho scritto "deve" perchè, nel caso in cui invece si compiesse la rotazione del VP, l'elliticizzazione si compierebbe in direzione dei rispettivi oceani, favorendo così un violento ricompattamento per questioni fisiche relative al gradiente barico orizzontale, con divergenza delle onde, abbattimento dell'E-P flux ed una debole ondata di freddo da EST su Mediterraneo orientale a fine anno che anticiperebbe la fine dei giochi causa superamento della soglia critica del NAM(e questa volta sul serio).
Ed in tal caso arrivederci a Dicembre 2020.

Riassumendo:

Nei prox runs quindi, occhi puntati a Nord/Est nelle code dei runs. Se parte uno SCAND+ convinto e convergente,(dovrebbe farlo proprio intorno a Natale) , o cmq una frenata zonale imperante (Polar break), preparate le pale. Vi serviranno svariate volte nelle settimane successive da qui a Marzo.
Arriverà infatti quasi sicuramente un input Stratosferico che provocherà un deciso incremento delle PV innescando onde lunghe.

Chiaramente il modello calcolerà anche l'ipotesi contraria, ed è assai probabile che si possano vedere runs molto ma molto diversi da ora in avanti, con spread sempre maggiori.

Insomma i numeri da circo modellistici stanno per iniziare, ma non ne sono sopreso. Arrivare a questo punto è sempre il must di ogni Inverno.
Spero ovviamente di aver colto bene i segni Autunnali ed aver individuato la fisica giusta.


 ;)

analisi magistrale
lapalissiano ma le cose buone van sempre rimarcate  :)

38
Gli aggiornamenti di ECMWF sono sicuramente ottimi, e la situazione adesso diviene molto delicata per i modelli.
Fisicamente non ci sono più i tempi per attendere un'altra rotazione del VPS, questo perchè ormai l'altezza dei Geopotenziali si è abbassata troppo ed il raffreddamento in Stratosfera sta raggiungendo picchi fuoriscala.

In pratica a questo punto, entro fine mese, DEVE REALIZZARSI un possente e convinto pattern SCAND+ relativo ad un aumento del grado di ellitticizzazione del VP.

Ho scritto "deve" perchè, nel caso in cui invece si compiesse la rotazione del VP, l'elliticizzazione si compierebbe in direzione dei rispettivi oceani, favorendo così un violento ricompattamento per questioni fisiche relative al gradiente barico orizzontale, con divergenza delle onde, abbattimento dell'E-P flux ed una debole ondata di freddo da EST su Mediterraneo orientale a fine anno che anticiperebbe la fine dei giochi causa superamento della soglia critica del NAM(e questa volta sul serio).
Ed in tal caso arrivederci a Dicembre 2020.

Riassumendo:

Nei prox runs quindi, occhi puntati a Nord/Est nelle code dei runs. Se parte uno SCAND+ convinto e convergente,(dovrebbe farlo proprio intorno a Natale) , o cmq una frenata zonale imperante (Polar break), preparate le pale. Vi serviranno svariate volte nelle settimane successive da qui a Marzo.
Arriverà infatti quasi sicuramente un input Stratosferico che provocherà un deciso incremento delle PV innescando onde lunghe.

Chiaramente il modello calcolerà anche l'ipotesi contraria, ed è assai probabile che si possano vedere runs molto ma molto diversi da ora in avanti, con spread sempre maggiori.

Insomma i numeri da circo modellistici stanno per iniziare, ma non ne sono sopreso. Arrivare a questo punto è sempre il must di ogni Inverno.
Spero ovviamente di aver colto bene i segni Autunnali ed aver individuato la fisica giusta.


 ;)















39
Non amo le correlazioni tra annate differenti, specie se di diverse decadi, ma come puro esercizio di stile, propongo un plot dell’attento Simone Sottovento aka Simon Lee, che disponendo di strumenti ben più avanzati dei nostri, ha correlato l’attuale trend QBO con le annate 1995 e 2002, trovando valori >0.8, specie negli ultimi mesi con quest’ultimo anno.

Se non erro, non si tratta di annate epiche, specie il 2002...




Admiral Ackbar

95 e 2002 mi dicono qualcosa  ;D

40
Ecco l'aggiornamento di Novembre per Gennaio, cambiano alcune zone:



carta anomalie più simile:



questo aggiornamento è da considerarsi definitivo..in effetti gennaio 2020 è stato il primo caso in cui ho notato cambi di segno di anomalie tra un aggiornamento e l'altro, questo perchè 4-5 settori hanno anomalie attorno a +/- 2 quindi da un mese all'altro è molto facile oscillare da un segno all'altro, cosa quasi impossibile quando l'anomalia è +70, il mese dopo potrai scendere a +50 o salire a +90 ma quasi sicuramente non si avranno cambi di segno.. ;)

41
Cloover una domanda se puoi rispondermi..
ma tu sei laureato in fisica?

No, i miei studi ufficiali sono una specializzazione in Elettronica  e 7 esami  a  Economia e Commercio a Firenze.
Poi ho scelto la fia, un'altra mia grande passione  ;D


PS(uno dei migliori amici di mio padre è un Fisico, e diciamo che io c'ho parlato di meteo per 15anni. Poi purtroppo è venuto a Mancare 3 anni fa.  Un caro saluto a te Sandro )








42
Ecco, questa uscita di GFS ens inizia ad avere già un pò più di logica.

Arrivare ad un MMW efficace non è mai un procedimento immediato, ci vuole un buon lavoro ai fianchi ed una W1 che vada ad ellitticizzare la struttura portando i picchi di vorticità ai margini, non il contrario. Quindi stazionarietà ed intrusività.
Ecco perchè è importantissimo il procedimento di calcolo ( che spero di aver ben fatto), riguardo le anomalie che caratterizzano la Troposfera, perchè ricordiamo che la modulazione del VPS parte dalla Troposfera ed è lei che "decide" se ci sono le condizioni per un tale evento....
Non è un "asso nella manica" la Stratosfera....   ;)







43
Sbilanciarsi in modo preciso sui forecast in stratosfera è un esercizio difficile e rischioso che richiede (almeno per me) uno studio davvero attento della situazione..purtroppo il tutto è difficilmente standardizzabile, per cui il gran lavoro fatto l'anno prima spesso serve a poco e tocca rifare tutto da (quasi) zero..Quest'anno il mio tempo è diminuito (ho un piccolo VP di 5 mesi ed 8kg di nome Jacopo :-*) e ho preferito investire nel COBA,pertanto le mie considerazioni in ambito strato si limitano a quanto successo (vedi discorso soglia NAM 65-90 etc..) e non a quanto accadrà..potrei dire a grandi linee che il NAM potrebbe vedere un nuovo assalto attorno a metà mese,con buone chance di sfondamento (stavolta da letteratura), ma riconosco che è un'analisi per analoghi.. ;)

invece estrapolando alcuni dati dai miei modellini mi diverto a cercare possibili evoluzioni giornaliere..il modello mi fornisce la media mensile e poi io cerco di risalire a come potrebbero passare le varie decadi/settimane..

Ancora una volta come era stato per Novembre (lì andò male) mi emerge un segnale circa una fase fredda (probabilmente non freddissima) attorno al 15 Dicembre..un segnale stavolta davvero netto, visto che quasi esattamente negli stessi giorni, una configurazione del genere si è verificata in pressochè tutti gli anni che vedevano analogie (analogie dal punto di vista COBA):



vedremo se stavolta andrà meglio, altrimenti tocca aspettare il COBA decade per decade, ma con i tempi necessari ci stà che quando sarà pronto non esista più nemmeno il VP :o ;D ;D ;D

44
Reading  stamani smorza un pò la buona ampiezza della Wave3 anche se ne mantiene l'indicazione data ieri.
Rircordo che un'onda planetaria Troposferica a 3 creste d'onda (la 3^ si dissipa in Stratosfera), dà buoni spunti circa un VP soggetto a disturbo e termodinamicamente poco favorevole ad approfondimento.
Probabile inoltre un cospicuo raffreddamento del settore Siberiano centrale nel corso del mese di Dicembre.

Intanto l'Inverno partirà tutt'altro che in sordina, con un Atlantic Ridge seguito da un calo termico generalizzato. Poi sarà da seguire l'abbassamento graduale del Fronte Polare sull'Europa..... Il gioco inizia a farsi interessante  8)





45
per quanto riguarda il grafico, io semplicemente non lo uso.. :D Mi calcolo le anomalie 65_90, ed ho avuto modo di verificare che i numeri che tornano a me sono coerenti con quelli del grafico da me postato..non ho idea se io stia facendo lo stesso calcolo di quel (o altri) grafico, però quando sul mio file excel esce NAM> +1,5 la NAO media nei successivi 45-60 giorni è positiva.. ;)
Io da povero disgraziato appassionato ma senza una laurea in fisica più di questo non posso fare,quindi mi limito all'osservazione..tutto qui..

per quanto riguarda l'MMW del 2018, la NAO è passata in negativo dal 26 Febbraio 2018 al 21 marzo 2018, possiamo dire che l'MMW non è stato in grado di mantenere la NAO negativa per un periodo di tempo sufficiente da rispettare la regola.. ;)

riguardo un presunto ESE già avvenuto quest'anno la mia era solo un'ipotesi, certamente alcune condizioni tipiche mancano, altre ci sono state ma non si sono mantenute (flussi sottomedia a 100hpa nei 40 giorni, zonal wind record, temperature ai minimi), ma quello che mi interessa sottolineare è che personalmente non ho le competenze per fare un'analisi più tecnica, non è il mio campo nè il mi mestiere..

sarebbe come se tu mi chiedessi di calcolare a quanto sto andando in macchina sulla base del paesaggio che cambia fuori dal finestrino,magari c'è un modo ma io non ne sarei in grado, però ho il tachimetro che mi fornisce un numero (NAM) semplicissimo che anche un poco esperto come me può capire..tutto qui..se ogni volta che l'anomalia scende sotto -1,5 (quindi +1,5) seguono 45-60 giorni di NAO++ possiamo stare qui a discutere anni sulle cause e su chi (troposfera stratosfera ghiacci AA index etc) sia la causa di cosa, ma la NAO invernale sarà positiva..

idem vale per le anomalie di GPT..io non posso avere altra ambizione che fornire una previsione becerissima su un valore di un indice o di un anomalia a 500hpa, se mi si chiede il perchè fisico arrivo a spiegare il 5%..il resto semplicemente non lo conosco ;D

Ok , ma il valore del NAM deve essere associato ad altre caratteristiche, ci sono una marea di anni anche nel passato (anni 50-60) in cui la "regola" non ha funzionato, semplicemente perchè non è una regola ma direi più una probabilità fisica.
Altre volte abbiamo avuto imponenti ondate di gelo proprio con l'anomalia inversa (NAM+++) , proprio perchè  l'innesco di vorticità potenziale dall'alto in determinati casi può amplificare l'attività d'onda Troposferica rendendola stazionaria( si pensi al Febbraio '56 o anche al Gennaio '17).

Insomma quello che sto dicendo è che il quadro era e rimane fumoso se ci basiamo sul valore secco del NAM senza contestualizzare il contorno.

Poi che la Stratosfera sia più fredda del passato è una realtà acquisita con cui dobbiamo fare i conti, ma in ogni caso io tendo sempre ad analizzare la singola situazione e l'equilibrio termodinamico che mi si para davanti.

In ogni caso ad oggi non possiamo affermare che ci sia stato un ESE a Novembre,  te lo posso assicurare. A livello fisico mancano i presupposti di abbattimento dei flussi di calore o momentum flux a forte componente meridionale, inoltre manca il raffreddamento e l'accentramento.
Quindi direi che il passaggio relativo ad un possibile rialzo della NAO sia in questo caso più attribuibile ad una fase consequenziale alla rotazione dell'asse del VP ;)





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è vero e non è vero.. ???

Per quanto riguarda la letteratura, sono abbastanza convinto (ovviamente non posso essere certo) che le evidenze statistiche siano state ottenute semplicemente con il calcolo del NAM, non credo che per singolo caso si sia valutato altro,pertanto tale valore basterebbe indipendentemente dal contesto..

posso dirti quello che ho analizzato io,perchè in questo caso invece so per certo il metodo..ogni volta che il NAM (inteso come media anomalia GPT 65-90, l'EOF non sono in grado di calcolcarlo a mano) ha superato la soglia dal 1990 ad oggi la NAO media sui 60 giorni è stata positiva, con una diminuzione drastica del numero di giorni nel periodo dei 60 che hanno visto comunque NAO negativa negli ultimi 20 anni..ovviamente un effetto simile lo si osserva sull'AO, dove però negli ultimi anni il rapporto causa effetto si indebolisce a causa del fatto che anche un VP molto forte può mostrare un' AO negativa per i soliti ovvi motivi..da qui l'importanza della NAO più che dell'AO se si vuole (a mio avviso) stimare lo stato di salute del VP.. ;)

E non è nemmeno un caso a mio avviso che dopo un periodo di sei mesi con NAO fortemente negativa, appena il VPS ha tirato giù 3-4 record la NAO è tornata in territori positivi (gran parte di Novembre)..

E' una mia opinione che l'estremizzazione delle condizioni in stratosfera con VPS sempre più forte e sempre più in anticipo metteranno in crisi alcuni indicatori e predictors, in parte lo abbiamo già visto, quando negli ultimi anni MMW spettacolari non hanno cambiato il quadro.. ::)

Secondo me stai facendo un bel minestrone   ;D ;)

Innanzitutto il grafico da guardare è questo, quello che posti tu ha una scala diversa, l'avevo già appurato in anni passati:



Il valore è stato appena di +1 esaminando l'anomalia tra i 65°N ed i 90°N, ma tra i 20°N ed i 90°N probabilmente è ancora meno, visto che eravamo in presenza di un'onda planetaria a 2 creste d'onda intrusive sui 60°N.

Inoltre se analizziamo e-p flux, zonal wind e temperatura, possiamo affermare  che l'ipotesi di un ESE sia non pervenuta:




Citazione
E' una mia opinione che l'estremizzazione delle condizioni in stratosfera con VPS sempre più forte e sempre più in anticipo metteranno in crisi alcuni indicatori e predictors, in parte lo abbiamo già visto, quando negli ultimi anni MMW spettacolari non hanno cambiato il quadro..

Anche qui ho i miei dubbi....
il MMW del 2018 il quadro lo ha cambiato eccome, con un impatto devastante sul WR euro-atlantico(NAO---):




Ed era dal 2012/13 che non si verificava un ESE.

Semplicemente direi che quando si presentano le condizioni giuste, il MMW fa quello che ha sempre fatto. L'anno scorso ad esempio eravamo in presenza di una debole BDC che ha sicuramente sfavorito i processi di propagazione.
Indici in alta e bassa frequenza modulano il segnale sulla NAO, a mio avviso tu hai una lettura..diciamo  troppo "assolutista" su questo indice  ;)




 










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Perché gestisco un sito insieme a degli amici e pubblicarlo anche qui mi sembrava una cosa scorretta nei confronti di chi frequenta il forum tutto l’anno tutto qui  :P :P

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OUTLOOK inverno 2019/20

Salve amici  bentrovati con la consueta rubrica sulla tendenza meteorologica invernale.
La situazione teleconnettiva appare decisamente più rosea rispetto allo scorso anno, ma due elementi spiccano fra tutti:

La QBO (Quasi biennal oscillation) che sta per tornare negativa;
La B & D circulation, il grande nastro trasportatore di ozono, che appare in grande forma.

Entrambi, se collegati ad un intenso minimo solare, possono ostacolare l’azione di rifrangimento da parte del vortice polare, nei confronti delle onde troposferiche.

Il loro effetto è ben visibile anche sulla circolazione del VP stesso che, a livello troposferico, è risultato abbastanza debole.

Speculare la situazione della porzione stratosferica del VPS, il quale non ha trovato la capacità di approfondirsi in maniera netta, come succedeva spesso negli ultimi anni, per merito anche dell'azione contemporanea di due onde planetarie, a conferma di quanto detto prima.

Anche la circolazione nord atlantica (NAO index), ha mostrato un chiaro segnale di come l’atmosfera sia propensa ad una circolazione zonale molto lasca. Abbiamo poi imparato in questi anni come la NAO autunnale sia un ottimo predictor della forza del vortice canadese, e finora la stessa ha avuto un andamento mediamente negativo. Non si prevedono scossoni in merito a quest'ultimo andamento.

Conferma di tale circolazione si trova anche nel campo delle anomalie termiche oceaniche, le SSTA.

Sul comparto Atlantico, la situazione è evidentemente distribuita, come in gergo tecnico si dice, da tripolo negativo.

Questo tripolo favorisce ed è favorito da una circolazione da NAO - - ad ulteriore conferma del pattern atmosferico che vi illustreremo.

Sul lato Pacifico la PDO torna a viaggiare su valori neutrali o leggermente negativi, e l’area Namias ha anomalie molto positive.

Questi due fattori possono modulare l’anticiclone delle Aleutine, aumentando le insidie per il vortice polare sia sul piano troposferico che quello stratosferico.

Per finire un ENSO (el Nino/la Nina) leggermente positivo con anomalie positive maggiormente distribuite sul lato occidentale.

Tutti questi fattori si vanno ad inserire in un quadro atmosferico che vede un vortice polare apparentemente forte, ma con un "lato debole" proprio sul settore Atlantico.

Una mancanza di supporto, e di iniezione di vorticità positiva, da parte dei piani alti, non permette al vortice polare di assumere la classica posizione chiusa e centrata, definita “a prima armonica“, anzi, la presenza di continui disturbi da parte delle onde planetarie genera progressive rifrazioni verso l’alto delle ondulazioni positive, con i primi heat flux event già alle porte.

Si è creato così un pattern atmosferico con uno "storm track" molto basso (e in Italia ce ne siamo accorti) e una zonalità molto debole, che ha scavato un'enorme area depressionaria in Europa, e ha innalzato un muro di blocco anticiclonico sull’est Europa. Muro che lascia il fianco scoperto sul lato asiatico favorendo un forte raffreddamento dell’area siberiana.

Tale forte raffreddamento potrebbe essere visto come la goccia che fa traboccare il vaso, riempito dalla situazione sopra esposta, la quale potrebbe portare a un'escalation di heat flux event, fino a sfociare in un MMW di tipo split nel mese di dicembre.

Dunque, per la prossima stagione invernale ci aspettiamo un inverno molto dinamico, fatto di scambi meridiani, e di una circolazione NAO negativa nella media trimestrale.

Precisamente il primo scambio potrebbe essere quello che andrà a colmare la lacuna barica mediterranea. Tra la fine di novembre ed inizi di dicembre, la rotazione antioraria del VP potrebbe portare affondi perturbati più in direzione della porzione di oceano atlantico orientale, con un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche.

Sarà una tregua di breve durata, in quanto questa fase probabilmente terminerà con la formazione di un potente anticiclone in area scandinava, con un afflusso di correnti fredde in direzione dell’Europa.

Anticiclone che sarà l’incipit, ovvero l’innesco, di un potente riscaldamento stratosferico che riguarderà la fine del mese di dicembre.

Un MMW di tipo split che sfocerà poi in troposfera con un ulteriore consolidamento del pattern NAO -, e con una grossa porzione di vortice siberiano a ridosso dell’est europeo.

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Il Canadian Warming ha la peculiarità di essere caratterizzato da wave break in alta Stratosfera, con i livelli isobarici al di sopra dei 30hPa che assistono ad un raffreddamento ed un incremento delle EPV e zonal wind.
Questo di CW non c'ha nemmeno una virgola, è un SSW (Riscaldamento su tutti i livelli della Stratosfera con aumento termico di  30°C o superiore alla quota dei 10hPa).........



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