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Post - equaqui

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1
Le sinottiche aggiornate continuano a mostrare avvezione calda a partire da domani, seguita dal passaggio di un veloce fronte freddo. I due estratti di carta (per non intasare inutilmente il post) sono relativi alla mezzanotte di domani e a mezzogiorno di martedi'.
Correnti calde prefrontali destinate essenzialmente all'adriatico e al nord ma che sembrano in grado di interessare  buoni 3/4 della regione con tendenza a saltare il NO con prevalenza delle province meridionali e interno gia da domani tardo pomeriggio a partire da sud e poi solita rotazione oraria dei venti al passaggio del fronte freddo (forse sara' gia una occlusione) a meta' mattina di martedi', con piogge piu' irregolari ma che dovrebbero essere diffuse stavolta su tutto il territorio a partire da ovest , fino a meta' pomeriggio circa.
La neve sembra piu' affare dei versanti emiliani dove e' presente aria piu' fredda. Da noi dovrebbe limitarsi ai crinali e a qualche episodio di sfondamento .
Possibile qualche occasionale temporale nel sud regione nel prefrontale.
 

2
La gente vuole il freddo e la neve ora, novembre è il mese delle piogge e non delle invernale precoci anche se ci sono state
Definire i modelli bruttini è un insulto alla ritrovata dinamicità che è mancata anche in questa settimana
Poi magri possono peggiorare,  ma la promessa per ora è pioggia e non si può leggere brutta anch'essa 😒

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Certo che se ci rimanete male se ritrattano tutto per neve al 20 di novembre, partite male eh :D  :P

4
 ;D ;D... io rido, xchè son peggio di Tommaso da Padova, un ci credo finche un ci metto, il naso, dito, quel che volete via.. :D

5
 Sta precipitando tutto subito e troppo in fretta.. mi sa che si anticiperanno i tempi e che assisteremo a scenari davvero inconsueti e situazioni di una precocità disarmante.. il bello è, che il gran raffreddamento, sia del comparto Russo-Siberiano ed Asiatico, che di quello Europeo di conseguenza.. determineranno assetti barici, e Pattern reiterati e persistenti, che credo non ci siano eguali nella Storia Meteo recente e moderna.. e forse nemmeno nel passato più remoto.. ::)
Vi sto parlando di situazioni Strato-Troposferiche, che vivono, in concomitanza, andamenti climatici e repentini escursioni isotermiche, con importanti squilibri termodinamici dettati appunto dalle forte anomalie in gioco, e prima di tutto da quella Artica..
 Il fattore Solare(minimo del ciclo, e probabilmente di un lungo trend di cicli a bassa attività..) tuttavia, resta l'indiziato primario a tale riassetto dei Pattern Atmosferici, con il dovuto Feedback di cui stiamo vivendo a partir dallo scorso fine inverno.. una situazione pressoché paragonabile agli anni a cavallo tra la fine del XIX° secolo e l'inizio del XX° secolo, quando a far da traino al periodo climatico di quei decenni, ci fu indiscutibilmente l'andamento di bassa attività solare associata.. che dir si voglia, hanno una sovrapposizione con il Ciclo ancora in corso e in via di esaurimento. ;)

 Direi che siamo arrivati sicuramente alla soglia di un grande mutamento o cambiamento climatico legato agli andamenti stagionali in se.. si assistono estremizzazioni, proprio dovute a questo riassetto dei Pattern legati principalmente alle dinamiche solari, che non a caso modulano la nostra atmosfera attraverso le radiazioni cosmiche e l'irraggiamento diretto sugli oceani e mari Artici.

 Il fattore più aggressivo, in questo periodo legato appunto a questi anni di transizione verso un nuovo ciclo climatico.. è certamente la correlazione ascritta al recente periodo di GW, sostanzialmente conseguenza dell'Optimum Moderno, trascorso in seno ai forti Cilci di Massima Attività solare del XX° secolo.., ed il processo di cambio repentino delle anomalie associate all'ondulazione verso il periodo, appunto, delle fasi cicliche solari di minima attività a cui stiamo iniziando ad assistere.
 Un quadro Cosmico-Solare-Planetario, che va a modulare tutta una serie di circolazioni termodinamiche degli Oceani, e Atmosferiche dei centri Barici, con una sorta di gamma di Feedback in risposta ai processi di ondulazione ciclica che creano una Mix Esplosivo proprio durante gli anni di cambio climatico.

 Molto probabilmente le conseguenze sono appunto ciò che assistiamo nei fenomeni estremi meteorologici sia locali circoscritte, che su più larga scala.. e non immagino cosa possa esserci a breve, e nel prossimo futuro, con tutto il riposizionamento delle anomalie e le risultanti dei Pattern che ne conseguiranno.. certo che il riequilibrio termodinamico ci sarà e non vi è alcun dubbio, ma prima di allora, lo scossone a tale riequilibrio sarà davvero notevole e traumatico per molti.. per cui si assisterà a situazioni meteorologiche con un certo dinamismo(nulla a che vedere con il passato degli anni recenti..) fuori dalle righe, e spesso i contrasti maggiori avrann conseguenze tutt'altro che scontate e prevedibili. ::)

 Direi che la situazione si sta facendo seria ed importante.. un certo allarmismo mi sta pervadendo da un po di tempo. :-X ???

6
E allora vada per lo split e si piglierà l'85 a novembre quando s'è fatto un s'ha piu da fare  ;D

7
non per attizzare la polemica...ma anno scorso l' 11 di Novembre ero in nivotour sulle colline fiorentine...anno scorso, no nel 1724 :D
Eh ma son tempi che non tornano più quelli ormai.

8
non per attizzare la polemica...ma anno scorso l' 11 di Novembre ero in nivotour sulle colline fiorentine...anno scorso, no nel 1724 :D

9
Posso lamentarmi delle poche precipitazioni che vedrò almeno fino a terza decade inoltrata o è vietato? ;D
Il tempo massimo per le precipitazioni è finito devi fare con quel che c'è  ;D
Da ora si parla solo di fantomatica neve al piano come ogni anno  :o

10
Carte spettacolari, mi sembrano anche eccessive per quanto riguarda il freddo, si rischia di vedere poche precipitazioni.
Comunque dobbiamo vivere i prossimi giorni, giorno dopo giorno.

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io sono per prendere quel che arriva, volta volta, tanto si puo solo ipotizzare certi scenari, ed essere spettatori, del film chiamato "Natura". :)

12
Non riesco a godermi un bel niente, se non a constatare l'impotenza del freddo.
Il freddo ormai è peggio di una mirfa ormai troppo over di età, senza denti, grassa e cadente, che non attizza più nessuno
ho da pranzare,falla finita mi passa l’appetito  ;D

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si prepara l'85 di novembre  :D




Con molta meno scena pochi anni fa arrivava aria molto più fredda (dato di fatto, non opinione)

Ora ci vuole l'erezione del secolo per avere la -5 in Germania e la -2 all N Italia.
Guardate con semplici ondulazioni cosa arrivava pochi anni fa... la -10 sulle Alpi, la -8 al N Italia






E più si va indietro, più aumenta l'intensità delle irruzioni novembrine, che arrivavano senza tutta questa "scena" e senza bisogno di pattern fantascientifici.
La -10 in Toscana, la -15 a N dell'arco alpino. Sicuramente la conoscerete bene. Quella domenica, mentre l'Inter capitolava a Firenze per 3-1 (la trapattoniana fiorentina sembrava in corsa per lo scudetto, vinto poi di c...o dal Milan) tirava una tramontana gelida, che induriva pure le OO. Io, allora bambino di 9 anni che ancora credeva alla purezza del mondo, giocavo a calcio con un freddo cane sotto i pugni gelidi della tramontana.



Questa è l'inequivocabile impronta del decennio più globalwarmingato della storia del nuovo interglaciale

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Boni,aspettiamo i prossimi run che per ora una volta passa alto una volta basso.
Puntiamo sulla via di mezzo. ;) ;D

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Bè...gente....che dire.... APPLAUSI!  :D

Su Dicembre c'ho scommesso in tempi non sospetti, gli aggioramenti non fanno che confermare un quadro termodinamico sempre più compromesso, una ferita grave,  alla quale il VP difficilmente potrà controbattere.

  L'atteso Reversal Pattern si compie improvviso, sulle note della passata stagione, passando attraverso un rinforzo del VPS ed  un ri-assetto dei nuclei di vorticità, che hanno portato l'innesco di calore in area Europea(NAO-) rispetto all'area Aleutinica in classico schema PDO+.  Tutto cambia di conseguenza.

Cosa succederà adesso?

Succederà che si instaurerà per il mese di Dicembre un fortissimo squilibrio termico, uno squilibrio che nella notte Polare vuol dire Anticiclone Russo-Siberiano sugli scudi. Ecco la risultante che continuo ad aspettarmi:




Riguardo il NAM credo che dopo questo potente Heat Flux event, tornerà a salire nel corso del mese di Dicembre. Io infatti non penso che arriveremo ad un MMW anticipato, ma potremmo invece tornare a parlare di SC, non lo escludo ed è il fattore attualmente più incerto.

La troposfera potrebbe instabilizzarsi troppo, rialzare il wavenumber (anche disponendosi in AD+) e contribuire ad una nuova accelerazione del VPS.
Ma pensare che possa esserci il botto più avanti bè......direi che è lecito.

Passo di nuovo la parola ai colleghi, buona serata   :)



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Luca...scusa se rompo...posso chiederti di spiegare come mai quella carta è ottima in ottica invernale?
vorrei capire i movimenti che potrebbe comportare...
grazie mille!!
Comunque se ne parla da giorni.. ;) tutto ruota sulle anomalie negative tra UK e Mitteleuropa, che tengono in Cut-Off le anomalie positive tra Scandinavia e Islanda, e successivamente Groenlandia, con dall'altro lato ad est quelle positive Balcaniche verso Kazakistan.. per cui l'onda atlantica continua il suo estenuante forcing ad onda stazionaria verso il polo, iniettando continui e sostenuti PV(Vorticità Potenziali) che andranno a generare i flussi di calore che penetreranno pian piano la Stratosfera, e allo stesso tempo mantengono un VP pressoché allungato e con stazionaria ellitticizzazione, con il Core Principale sul Ramo Siberiano.. per cui si raffredda costantemente e in maniera davvero da record.. cosicché possa determinare, a seguire, una strutturata altopressione Termica(quindi si termicizzerà tutta l'area Russo Siberiana ed Asiatica..) dando vita ad un Orso di tutto rispetto. ;)

Nel frattempo il VP potrà avere due Chance di uscita.. una, attraverso la rotazione sul suo asse mantenendo il core principale ad Est(lato Russo Siberiano Artico), con l'instaurazione del Pattern a Dipolo Artico positivo(AD+) ed area Canadese svuotata.. azione che ha più tempi di risposta, in termini di disturbi meridiani che moduleranno i successivi Warming che ne deriveranno da una Siberia Super Raffreddata e Termicizzata successivamente.. che in ambito di doppia azione d'Onda, con la principale atlantica, andranno a innescare il processo di rottura e bilobazione del VPS e risonanza successiva verso i paini inferiori, e a seguito l'innesco del TST event Warm di tipo Split, con conseguenze Troposferiche legate appunto ai casi di MMW Split classici degli annali di meteorologia..(vedi febbraio 2018.. Dicembre/Gennaio 1985.. etc.).. ;)
 ..Oppure l'uscita più rapida e veloce, ma allo stesso tempo più difficile per via di una Stratosfera ancora troppo fredda e refrattaria, e che gira ancora ai limiti di un probabile SC(Stratcooling).. ma sembrerebbe prendere forma anche l'innesco, dall'intrusività dell'Onda Atlantica, a dar vita ad una rottura del VP anticipata senza passare dall'azione da Dipolo Artico.. e innescare un MMW davvero molto precoce e difficile da ritrovarne in passata negli annali.. :o
Ma quel che conta sono comunque gli effetti successivi per via di una lunga e duratura fase da NAO- e AO- e tutte le occasioni che ne derivano con più facilità verso le nostre latitudini. ;)

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Bene, dopo quanto sopra sopra asserito,  sappaite che per quelli al di sopra della linea ormai non c'è più nulla da fare, quelli al di sotto dovrebbero farcela  ;)


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Prima piccola inc*lata della stagione in arrivo  ;D
Assolutamente.. non guardatele per ciò che deve arrivare ora, ma per ciò che ne conseguirà per il prossimo futuro invernale Vero e Proprio! ;)
Queste sono le giuste e perfette carte che ci aspettavamo.. e così dovranno rimanere.. non interessa se il passaggio sia alto per poter beneficiare subito ed ora, del freddo novembrino.. ::) ma interessa la predisposizione delle anomalie che ne deriva.. e a cui si baserà tutto lo scacchiere dell'inverno prossimo. Un inverno, che se le carte continuano su questa linea.. ci porterà soddisfazioni per tutti e per lungo tempo.. e alcune di esse saranno davvero da riscrivere negli annali storici.. :o

Credetemi! 8)

Qui si punta a cose mai viste da molti qui dentro.. :-X

Date fiducia a queste uscite modellistiche e sarete ripagati con gli interessi.. ;D

19
Comunque e' commovente come Nix si adoperi per cercare di convincerci tutti dell'AGW ;D Con simpatia :-*

Convincere voi dell'AGW? Non ho obiettivi messianici nella vita, quindi resta pure delle tue convinzioni  ;)

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Scusate l'OT e l'ignoranza sull'argomento, ma avere account multipli significa che la stessa persona si registra con nomi diversi? E quale sarebbe lo scopo? Anche in altri forum ho letto queste cose ma mi chiedo a cosa serva? Qualcuno può spiegarmelo? Grazie

Gentile Roberto, lo scopo in molti casi è quello che hai appena avuto modo di vedere in queste pagine.
Persone che con il loro nick "ufficiale" si comportano in maniera ineccepibile e rispettosa, come in effetti faceva l'utente "Grecale" con l'altro account, mentre usano un diverso nick per offendere o denigrare senza subirne le conseguenze(all'utente "Grecale" erano già stati cancellati altri messaggi offensivi verso altre persone).
Perchè lo facciano non ne abbiamo idea, la mente umana è un campo minato ancor più della Stratosfera.

Buon proseguimento,

Meteodue.it



21
Spaghi e modelli vari deprimentei... Rientro in media x quanto riguarda le temperature forse in terza decade!
Al massimo ci si può aspettare qualche sbuffo da Est come fa vedere gfs nella coda dello 00z.
Per fortuna leggo nell'altra stanza che questo è diciamo uno scotto da pagare ma ci dà la possibilità di avere un Gennaio e Febbraio molto interessanti.
Negli ultimi anni questo succedeva all'inizio o a metà Dicembre e compromettendo quasi tutto l'inverno.
Quest'anno è così.. Adesso il nulla, e va bene che sia così sperando che porti ai benefici che spiegano egregiamente nell'altra stanza!
A questo punto...
Spaghi Meravigliosamente BRUTTI!

Inviato dal mio LLD-L31 utilizzando Tapatalk

Vedasi mia firma  ;D

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Diciamo pure che il clima e il tempo meteorologico sono cambiati negli ultimi 40 anni e che del riscaldamento climatico novembre è tra i mesi che ha risentito di più (specie negli ultimi 20 anni) assieme ad aprile, a giugno e a luglio... ciò detto se dovessi basarmi sugli "amarcord", del tipo: "Una volta ai Santi c'era così tanta neve che bisognava entrare in casa passando dal primo piano", "Una volta ai Santi faceva così freddo che il fiume ghiacciava e non si sghiacciava più fino a marzo", "Una volta ai Santi non si poteva uscire di casa dal freddo che c'era e si restava assiderati", mi domando se "Una volta" il clima novembrino del posto dove abito, a meno di 9 Km di strada dalla costa genovese e a meno di 300 m di quota assomigliasse di più a quello dicembrino di Tallinn o a quello di gennaio di Sapporo...  :o

Se i ricordi non fossero iper-selettivi e chi li rievoca non avesse dimenticato le giornate uggiose e tiepide che c'erano anche in passato, le libecciate e sciroccate, che c'erano anche 60 anni fa, il panorama autunnale e invernale della costa tra Genova e Savona sarebbe stato, stando ai ricordi di genitori, nonni e loro amici, analogo a certi paesaggi invernali di Bruegel  il vecchio, e non una settimana ogni qualche anno tra metà dicembre e fine febbraio, ma tutti gli anni da fine ottobre a fine marzo... una roba non da PEG, ma da piena glaciazione wurmiana...

Ovviamente questo vale anche per l'Estate, del tipo: "Una volta da marzo a Ferragosto non pioveva mai", "Una volta faceva così caldo che dormivamo sul pavimento perché in letto non ci resistevi"... poi quando gli fai notare che l'inverno negli ultimi 50 anni si è scaldato (un poco) ma l'estate si è scaldata e molto di più ti senti rispondere: "Sì, ma era un caldo diverso...". ;D

Peccato che questo giro atterro a Pisa invece che a Genova, se no stasera venivo a Fado Basso a farti una standing ovation a casa tua.  ;D ;D ;D

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Diciamo pure che il clima e il tempo meteorologico sono cambiati negli ultimi 40 anni e che del riscaldamento climatico novembre è tra i mesi che ha risentito di più (specie negli ultimi 20 anni) assieme ad aprile, a giugno e a luglio... ciò detto se dovessi basarmi sugli "amarcord", del tipo: "Una volta ai Santi c'era così tanta neve che bisognava entrare in casa passando dal primo piano", "Una volta ai Santi faceva così freddo che il fiume ghiacciava e non si sghiacciava più fino a marzo", "Una volta ai Santi non si poteva uscire di casa dal freddo che c'era e si restava assiderati", mi domando se "Una volta" il clima novembrino del posto dove abito, a meno di 9 Km di strada dalla costa genovese e a meno di 300 m di quota assomigliasse di più a quello dicembrino di Tallinn o a quello di gennaio di Sapporo...  :o

Se i ricordi non fossero iper-selettivi e chi li rievoca non avesse dimenticato le giornate uggiose e tiepide che c'erano anche in passato, le libecciate e sciroccate, che c'erano anche 60 anni fa, il panorama autunnale e invernale della costa tra Genova e Savona sarebbe stato, stando ai ricordi di genitori, nonni e loro amici, analogo a certi paesaggi invernali di Bruegel  il vecchio, e non una settimana ogni qualche anno tra metà dicembre e fine febbraio, ma tutti gli anni da fine ottobre a fine marzo... una roba non da PEG, ma da piena glaciazione wurmiana...

Ovviamente questo vale anche per l'Estate, del tipo: "Una volta da marzo a Ferragosto non pioveva mai", "Una volta faceva così caldo che dormivamo sul pavimento perché in letto non ci resistevi"... poi quando gli fai notare che l'inverno negli ultimi 50 anni si è scaldato (un poco) ma l'estate si è scaldata e molto di più ti senti rispondere: "Sì, ma era un caldo diverso...". ;D

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Una volta da me era tutta campagna  ;)

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Diciamo che un tempo , a novembre , arrivavano le prime vere nevicate in appennino che servivano per fare il fondo per tutta la stagione ; un tempo eh ....

Inizio a non essere più un ragazzino ed è ormai da quando sono bimbo che sento dire "una volta...". Da che mi ricordo sono più gli anni in cui ho fatto fatica a sciare al Cerreto Laghi durante il periodo natalizio rispetto a quelli con perfetto innevamento  ::)

26

L'articolo su cui si basa lo studio è ottimo.
E in effetti, in molti forum e anche su questo si è parlato spesso di questo minor gradiente polo - equatore che determina la stazionarietà delle onde troposferiche positive.

Un appunto sulle tue valutazioni:
- parli di minore penetrazione delle saccature, ma di fatto, con onde troposferiche stazionarie si hanno saccature più profonde e che tendono a sprofondare maggiormente verso sud.
- Parli di "penetrazione delle saccature" quando proprio con un forte gradiente abbiamo zonalità maggiore e quindi il jet stream si abbassa ma non abbiamo saccature penetranti. Abbiamo veloci saccature che si alternano in seno al jet stream.


Sta di fatto che è un nuovo status climatico con minor alternanza di pattern prevalenti.
Non a caso si sono avuti pattern semestrali o oltre dominanti.....Sia asciutti, sia piovosi


Mi chiedo, con tutto il rispetto, ma questa discussione l'avresti aperta comunque se eravamo nel ramo discendente delle saccature???


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Sul meteoforum del CML il  meteorologo Ascanio Scambiati (asky91) ha segnalato la pubblicazione di  uno studio che proprio negli ultimi mesi è stato condotto da alcuni dei più famosi climatologi mondiali.
Su internet ho trovato solo u piccolo abstract, ma riassume molto  bene ciò che lo studio mostra.

https://www.researchgate.net/publication/328644511_Projected_changes_in_persistent_extreme_summer_weather_events_The_role_of_quasi-resonant_amplification

Cosa dice in sostanza? Praticamente ciò che si sospettava da molto tempo. L'aumento vertiginoso delle temperature dell'Artide, non solo  causa una diminuzione dell'effetto albedo e, quindi, un'amplificazione del riscaldamento globale, e in particolare nord emisferico; agisce anche in un altro modo.
L'Artico caldo ha diminuito i gradienti di temperatura tra le alte e le basse latitudini. Ciò si traduce in una minore "necessità" dell'atmosfera di attuare scambi di calore.
In altre parole, a causa dei diminuiti scambi di calore, la penetrazione delle onde di Rossby è meno efficace, e le stesse onde di Rossby molto spesso sono stazionarie, si muovono pochissimo, o evolvono precocemente in cut-off.

Non solo fa molto più caldo rispetto a pochi anni fa, ma, in aggiunta a ciò, stiamo facendo una fatica immane a vedere irruzioni, affondi, saccature strutturate.
Sostanzialmente , uno dei motivi per cui il fronte polare è quasi sempre più alto del normale, per cui noi siamo sempre dentro un mare altopressorio, e per cui le saccature faticano ad affondare, è costituito dall'inefficacia della circolazione emisferica di portare a compimento scambi meridiani significativi.

Prendiamo gli inverni anonimi del passato. Anche in stagioni fredde caratterizzate da zonalità o da lunghe fasi anticicloniche (1998-99, 1999-2000, 2007-08 per citarne tre), almeno 5-6 saccature in cui arrivava la -10 sulle Alpi e la -5 in centro Italia te le faceva senza difficoltà.
Negli ultimi inverni, di queste saccature artiche ne avremo viste sì e no 5-6... in 5 anni!
Oppure, in alternativa, è servito lo split polare del secolo per portare una retrogressione di 3 giorni, subito riassorbita (febbraio 2018)... peraltro una dinamica "sui generis" che si verifica raramente, solo in determinate condizioni circolatorie che non si verificano tutti gli anni. Nemmeno una Rossby in senso stretto, quindi.

Le normali e frequenti irruzioni artiche (relativamente alle nostre medie eh, non in senso assoluto), che poi sono quelle che "fanno" i nostri inverni, stanno sparendo.

Un altro anello su come agisce l'AGW sembra essere stato agganciato alla lunga catena del clima

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D'accordo con te su tutto , però vi è da precisare anche altro. Non è che le medie precipitative si discostino dal passato, anzi, a volte sono pure di più; semmai è in "come piove ", e questo non è un dettaglio.
Anche nel mio "orticello" le medie pluviometriche sono pressoché invariate nel corso degli anni ( con qualche eccezione ), però gli eventi piovosi sono cambiati. Aumentano gli eventi di pioggia a tratti violenta e di grandi quantità in un lasso temporale breve, cosa che non facilità l'assorbimento dell'acqua da parte del  terreno e quindi anche da parte delle falde acquifere. Penso che a volte la " percezione " di siccità sia dovuta anche nel vedere i corsi d'acqua asciutti quando in verità la stagione non è stata poi così avara di piogge.
Con stima e con un grande  Benvenuto sul forum.

Guarda per essere oggettivi bisogna sempre far riferimento alle serie statistiche, ricordo che qualche anno (autunno 2012) fa feci un confronto tra i dati cartacei, ricavati dell'annuario statistico del Comune di Genova (ultimi 3 decenni dell'Ottocento) e la piovosità del periodo 1981/2010, il confronto lo feci non con l'Aeroporto (troppo diverso il contesto geografico) ma tra i dati della stazione storica (che si trovava in pieno centro dalle parti di piazza Corvetto) e l'attuale stazione (sempre rete ENAV) di Genova Centro... bene la piovosità si era ridotta di 6 giorni, che non sono affatto pochi, anzi sono parecchi, però 6 giorni in 120 anni vogliono anche dire circa 12 ore a decennio, direi che è troppo poco per potercene accorgere. Quello che è aumentato in modo più visibile sono probabilmente gli estremi verso la siccità e verso l'eccesso di precipitazioni. Per fare il confronto andai per 2 settimane consecutivi alla Biblioteca "Gallino" di Genova Sampierdarena, perché i dati dell'Annuario statistico non sono mai stati digitalizzati.

29
Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting toscana sabato 3 novembre 2018
« il: Novembre 03, 2018, 03:10:39 pm »
Raggiunti i 22,6 ora 22,4; ad entrare in casa si sente freddo.  :-X
E fai come me, e apri...e ti sale...e tu risparmi  ;)

30
Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting toscana sabato 3 novembre 2018
« il: Novembre 03, 2018, 11:55:27 am »
Si sta da 11

Tutto apertomin casa e temperatura tirata su dai 17 che avevo ai 20.... ;)

Dai dai dai, che ancora mai acceso il riscaldamento  ;D

31
Ecco, ora ci vuole solo l'acqua, acqua e acqua dopo si pensa alle cose belle  :D

32
Parlando del proseguo sembra che fino al 7 di Novembre si rimanga così poi dopo si vedrà.
Comunque meglio averlo ora questo clima che dovrebbe essere la normalità piuttosto che il freddo subito, quello ci arriverà nel periodo buono, vedrete  ;)

33
Vade retro, il freddo a novembre porta male. :D

34
Cioè fatemi capire,
voi volete atlantico e sottonedia termico
Insieme
A novembre

35
Vero... Ormai non ci faccio più caso...  ;)
è fondamentale farci caso per andà a funghi. ;)

36
Per concludere il topic ora sarebbe da fare l'elenco dei danni e delle disgrazie producibili da un sistema frontale atlantico attivo alle prese col mare caldo e con un paese in disarmo.
Rispetto alle previsioni che circolavano fino a mercoledi scorso, ci siamo persi per strada un giorno e mezzo di prefrontale. Ma direi che nessuno lo rimpiangerà.

37
Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Toscana Martedì 30 Ottobre 2018
« il: Ottobre 30, 2018, 08:53:14 am »
Chi non arriva a 50 se la rifaccia con chi è a 90 ecc ecc  :D

38
Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Toscana Martedì 30 Ottobre 2018
« il: Ottobre 30, 2018, 08:33:08 am »
Buondì. Altri 4 mm notturni che portano a 65mm il totale. Qui il limite-Aralbedo era gia stato superato ieri. La porta atlantica ancora è aperta e la sinottica rimarrà favorevole ai rovesci, comunque in diradamento, almeno fino a fine mattina.

39
Partito da cava de tirreni con pioggia debole e 19°, sino a napoli pioggia in intensificazione fino a diventare forte, poco o nulla sino a Roma dove mi sono beccato altri due scroscioni decisi...fra un po' entro in toscana e li mi aggiornerete voi...😉

40
Il nowcasting, fatelo nella stanza apposita, grazie

41
Ragazzi non scherziamo.  Il problema non è se pioverà, ma quanto pioverà.
Rimaniamo sul ramo ascendente del getto a tempo indeterminato, vedo configurazioni pericolose per Nord e Toscana, non focalizzatevi sui Lam ma sul tipo di circolazione.
Se confermano l'Allerta questa volta è non è sparata a caso:


42
L'originalità di alcuni commenti è sorprendente, roba da X factor  ???
Assolutamente d'accordo...qualcuno prevedeva il nulla cosmico per tutto novembre però ora nessun accenno alla purché minima autocritica...tutto ok tutto normale siamo o non siamo il popolo dei lamentoni? 😉
Il lamma ha iniziato a prevedere un cambiamento da un paio di giorni, intanto le anomalie sul mediterraneo meridionale si sono assorbite ed ora la natura si occuperà di curare quelle della versilia...l'autunno e a metà del suo percorso e tempo per le pioggie serie c'è ne ancora.
Colgo l'occasione per fare i complimenti a fabri93 , le sue analisi stanno diventando sempre più interessanti.
Francesco.

43
Inverno 2018-2019 come potrebbe essere in Italia (ci provo)

Quest'anno perdonatemi se parto così prematuramente ma avendo già il materiale tutto pronto ho voluto dar vita ai miei pensieri, sopratutto per me è un occasione per vedere se certe convinzioni che ho sono realtà oppure solo mera fantasia.
L'idea di base c'è adesso vediamo se tutto davvero può prender vita o meno, in ogni caso sarà sempre per me motivo per imparare ed apprendere qualcosa di nuovo.
Fine OT.

Proseguo autunnale in Italia (Ultima parte di Ottobre e Novembre)...

L'ultima parte di Ottobre a partire sopratutto da questo weekend, da Domenica 21 dovrebbe vedere una graduale cambio della configurazione meteo a livello sia italiano che europeo con un raffreddamento delle nazioni orientali, in Italia potremo risentire di un parziale coinvolgimento di queste masse di aria fredda con le prime sventagliate da est, l'anticiclone però dovrebbe rimanere sempre abbastanza invadente sul comparto europeo sopratutto occidentale.
Sull'Italia centro-meridionale e isole dovremo ancora risentire di una moderata instabilità a varie riprese fino a fine Ottobre.
Proprio negli ultimi giorni di Ottobre (27-31 ipotesi Ecmwf) potremo assistere alla graduale apertura della porta perturbata Atlantica con precipitazioni che colpirebbero in questo caso anche l'Italia settentrionale e centrale decretando la fine del lungo periodo mite e stabile che ormai prosegue da tempo a più riprese.

Novembre

Dovrebbe vedere un graduale abbassamento del getto perturbato Atlantico con l'avvio delle grandi piogge autunnali sopratutto sul NW, settentrione e parte delle regioni centrali, meno piovoso al sud almeno fino al 15-20 del mese.
Gran parte del mese dovrebbe proseguire con questo schema qui, poche le fasi anticicloniche anche se l'anticiclone azzorriano rimarrà invadente sull'Europa occidentale mentre nella seconda parte mensile potremo avere maggiori incidenze del freddo da est sempre sventagliate.
Ecco un quadro delle anomalie bariche attese per il mese di Novembre sull'Emisfero Settentrionale:



Ao index e Nao sono attesi tra il neutro e il negativo per quasi tutta la durata del periodo preso in esame 21 Ottobre - 30 Novembre, non ci dovrebbero essere grandi fasi positive, la media si dovrebbe attestare come detto prima...

Ps: Per questa analisi sopra mi sono rifatto sopratutto alla statistica passata analizzando l'anno passato assieme ad una comparazione di diversi indici teleconnettivi e oceanici.

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Inverno 2018-2019 come potrebbe essere in Italia

Dopo aver parlato della fine d'Autunno andiamo subito ad analizzare l'Inverno o meglio come potrebbe essere secondo il mio umile parere senza troppe pretese in base a quelle poche conoscenze apprese nel corso di anni ed anni di permanenza nei forum meteo d'Italia dove ne sono successe di cotte e di crude XD.
Finito l'OT direi di iniziare.

• Enso

Mentre l'anno scorso avevamo in Inverno una Nina debole (WL) quest'anno invece le previsioni propendono per un Nino debole per tutta la durata del prossimo Inverno.
Per ritrovare un Inverno con Nino debole bisogna risalire al famoso 2006-2007, il non Inverno per eccellenza ma questo parlando solo di similitudine (tale pericolo non sussiste al momento a mio avviso poi posso sbagliare).



• Attività solare



Il prossimo Inverno, quello che ci attende dovrebbe combaciare perfettamente con la fine del ciclo solare numero 24, avremo quindi un'attività solare veramente molto debole, bassa.

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Dicembre in Italia ??

Adesso vengo rapidamente al succo sul quale è basata maggiormente la mia analisi ovvero rifarmi ad un anno passato che ha visto delle anomalie del piano isobarico del vortice polare che siano temperature, venti zonali ecc... simili rispetto a quello che ci attende.
Ecco cosa ne è venuto fuori.
Presi in esame GPH, Zonal Wind & Temperature Anomalies.



La mia previsione:



• Il mese di Dicembre dovrebbe vedere queste anomalie di geopotenziale.



Un Dicembre frequentemente piovoso ma non troppo freddo dove però ci sta l'eccezione alla regola sopratutto sul nord-Italia con qualche possibile evento nevoso a quote relativamente basse.
Generalmente dovrebbe chiudere superiore alla norma parlando di temperature e precipitazioni.

Gennaio e Febbraio 2019 (A grandi linee così solo per dire 2 piccole parole)

Ancora una prima parte di Gennaio mite, un po' piovosa però più anticiclonica rispetto Dicembre 2018, seconda parte mensile che dovrebbe vedere un graduale raffreddamento.
Ecco le anomalie di geopotenziale attese:



• Febbraio

Dovrebbe risultare sempre secondo l'analisi riferita alla statistica sopra e gli indici presi in esame il mese nel quale l'Inverno potrebbe dire maggiormente la sua, Major Midwinter Warming possibile ai primissimi del mese, parleremo se tutto va bene di un remake tipo quello del 1 Marzo 2018 scorso ma con forse un evento un po' centrale nel corso del mese.
Marzo vedrebbe un clima per lo più perturbato qualora si verificasse il MMW a Febbraio.
Ma vi prego solo di prendere queste parole così come un semplice spunto e non come un analisi vera e propria dettagliata.
Ecco le anomalie di geopotenziale attese:



•• In breve come è atteso l'Inverno 2018-2019 in Italia ?? (NDJF)

Novembre dovrebbe risultare come detto molto piovoso sopratutto sul Nord e Centro penisola, al sud più mite ed anticiclonico, poche se non nulle le sventagliate da Est sopratutto sul finire del mese.
Dicembre ancora frequentemente piovoso, più freddo ovviamente rispetto a Novembre ma ancora che dovrebbe chiudere sopra la media parlando di temperature e precipitazioni.
Gennaio 2019 ancora piovoso ma più mite ed anticiclonico fino alla prima quindicina dopo possibile graduale raffreddamento.
Febbraio abbastanza freddo generalmente, il mese che dovrebbe chiudere più freddo di tutto l'Inverno prossimo.


•• Commenti (Disclaimer ahahaha):

Non ho avuto tempo e purtroppo nemmeno lo avrò i prossimi giorni per fare un qualcosa di molto più dettagliato come mi piace fare di solito sopratutto relativamente all'analisi degli indici teleconnettivi (AMO, PDO, AO, NAO, SSTA ecc...) li ho visionati tutti comunque per bene e sono stati usati per stilare quest'analisi.
Il punto però che ritengo di vitale importanza è rifarmi ad anni con condizioni, indici simili a quello attuale e provare a vedere sempre secondo statistica se ciò che è passato possa ripresentarsi in maniera più o meno evidente anche durante il futuro.
Le chiavi del futuro sono nel passato come citava un libro.
Cosi come il clima, quello attuale lo abbiamo grazie ad un miscuglio di fattori avvenuti nel passato.
L'analisi mia sopra è da prendere solo come spunto informativo non come '' VERITà SCRITTA '' questa è una cosa che non smetterò mai di ripetere, dategli il giusto valore...

••• Concludo mandando un caro saluto a tutti voi.

Fabrizio Reali ©

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nel rispetto dell'ironia......parte dello scenario che descrivi sopra e' gia' REALTA'
Per ora le cavallette non hanno avuto il "visto" ma quelle schifose di cimici ci stanno impestando, per non parlare delle zanzare etc,etc,etc
La tecnologia e le nuove ingegnerie monitorano la limitazione dell'acqua altrimenti stai pur certo che annate come 2015-2017 e l'andazzo di quest'anno avrebbe fatto fare le valigie ai nostri antenati !  ;D
Si però io vivo a firenze e dove mi volto e volto in periferia vedo verde rigoglioso, idem per altre zone della toscana, forse da te sta piovendo poco negli ultimi due anni ma come ho già detto altre volte si tratta di cicli non di assenza sistematica di pioggia su ampi tratti di territorio regionale nemmeno nazionale. Questo per precisare, poi anch'io vorrei tornare ad autunni molto piovosi ma su scala generale la situazione del nord ovest della toscana è per me senza dubbio tutt'altro che drammatica come certi post fanno credere...da qui l'ironia in risposta a certi commenti..il tutto rimanendo nell'ambito dello sfotto' e di una certa legerezza e rispettando comunque chiunque scriva. Passo e chiudo.

45
Credo che la situazione di quest'anno vanti ben pochi precedenti negli ultimi duecento anni.
È storia già vista old, come a citta del capo presto partiranno con la limitazione dell'acqua, poi sarete invasi dalle cavallette ed in ultimo costretti all'esodo...e la storia che si ripete perpetua...

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Mah, la meteogiornata è ancora lunga ma vivrà di episodi. Se in quota non c'è supporto è inutile arrabattarsi a scavare nelle pieghe. Possiamo contare solo su: orografia, convergenze, eddies e poco altro. Elenco che puo rivelarsi nefasto come visto nel cagliaritano, dato che la persistenza c'era, ma difficilmente si va oltre la scala locale. E gli anticicloni dinamici continuano ad avere il pessimo vizio di interessare tutta la colonna, senza azioni di pari livello li solletichi ma non li schiodi, eh no che non li schiodi.

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Se l'autunno facesse l'autunno saremmo tutti più o meno contenti di avere avuto una soddisfacente piovosità, invece col tuo amato anticiclone sbilanciato a nord ovest la distribuzione delle piogge è una pelle di leopardo.
in questi termini allora si diceva che nel 1925 l'autunno non aveva fatto l'autunno, così come nel 1926, 1929,1930, 1931, 1935,1940,1957,1958,1961,1962,1964,1970,1978,1980,1983,1985,1987,1997,2000,2015 perchè in quei settembre aveva piovuto meno che nel 2018...21 volte in 85 anni di dati pluvio(ci sono molti anni mancanti) è stato un settembre più secco del 2018, cioè analizzando i dati del passato che nel settembre 2018 potesse piovere così poco c'era una probabilita del 25%, non mi pare così eccezionale, come invece sembra leggendo le tue parole.

Poi i forecast ci mostrano depressioni in arrivo dalla Francia:



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Sinceramente ragazzi, avete triturato le tasche....abbozzatela, o con un ripulisti che rimangono 3 messaggi innquest post...grazie

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La storia del Medicane e' probabilmente la solita esagerazione. Si tratta di un vortice esattamente fotocopia di quello che ha stazionato per giorni tra Sardegna e coste tirreniche, piu' cattivo causa mare piu' caldo tra Ionio e coste greche ma appunto, in grado di sopravvivere solo in mare. Il fatto poi di portarsi in un arcipelago fitto di isole non fara' mancare dei danni ma secondo me siamo lontano dagli estremi del medicane e il traslare verso terra e verso l'Egeo piu' fresco dovrebbe smontarlo rapidamente.
Le carte mostrano valori e ordini di grandezza del tutto paragonabili al precedente cicloncino tirrenico. La stagione trascorsa con la cella di Ferrel molto gonfiata, si è visto che ha lasciato il Mediterraneo orfano di scambi meridiani potenti, solo secondari. E ora , in mancanza di scambi orizzontali sufficienti, il mare ha reso la troposfera un calderone che tenta di smaltire con violenti scambi verticali il surplus.
Piuttosto, e' raro e' che due vortici dello stesso tipo ad alta energia abbiano raggiunto la scala sinottica a poca distanza temporale uno dall'altro e scollegati completamente dal getto principale.

50
Bello il cicloncono mediterraneo a sud delle isole. Venti anche a 100 km/h

lo spacciano x uragano

da stamani che mi chiedono se è vero che arriva un uragano....roba da pazzi....questa è l'informazione che gira

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