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Post - EsesWarm

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Definizione di Ritornante...chissà questo nuovo giocattolino della Nasa... 8)


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Ma infatti speriamo che passi oltralpe, me ne faccio nulla di una radice solida sulla spagna, di una -16 continentale e della neve a bari

passaggio oltr'alpe non significa entrata dal Rodano, i GM vedono un interessamento diretto della penisola iberica

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Cmq Nonno hai il modellino che ti dice inverno finito, quello  che sfora il Nam, quello dello Stratcooling, quello che farà un Gennaio piovoso, ora spunta fuori questo che ti dice che farà un  Gennaio gelido ....  Abbi pazienza ma la situazione sta diventando pittoresca per usare un eufemismo  ;D

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OUTLOOK INVERNO 2017-18


Benritrovati a tutti.

Eccoci all'attesa stesura dell'Outlook invernale, un appuntamento imperdibile nel quale si prova a "tirare le fila" della stagione.
Avevo riposto molta fiducia in questo Inverno in seguito agli studi effettuati nel 2013 e 2014 sulla Brewer & Dobson circulation e sulla posizione della wave1 in relazione alle SSTA dell'Oceano Pacifico:

http://www.meteodue.it/forum/index.php?topic=9337.0
http://www.meteodue.it/forum/index.php?topic=8875.0

Dall'analisi di questi ultimi 20 anni, è stato ben documentato l'impatto di un rinforzo della BDC sul WR emisferico, dinamica che va ad innescare un anomalo trasporto di ozono nella Stratosfera Polare ed una forte attività d'onda, indebolendo così il VP:





Tuttavia negli ultimi 2 anni(2014/15 e 2016/17), contraddistinti da un rinforzo di questa circolazione, siamo stati testimoni di risultati decisamente diversi, con un Vortice Polare che si è palesato decisamente forte, facendo crollare i presupposti sulla predittività di tale configurazione:




A questo punto è stato doveroso integrare lo studio,andando a monitorare non solo l'attività d'onda, ma anche la locazione dei nuclei di vorticità primari, delle SST ed il relativo impatto sul waves train:



Ed il fattore che spiega nella maniera più immediata il WR Euro-Atlantico, è proprio la posizione ed il grado di intrusività della W1:



Infatti, se è pur vero che nel 2014-15 e 2016-17 la forte attività della BDC non è riuscita ad innescare l'auspicato collassamento del VP a causa della divergenza dell'onda Atlantica, è però innegabile che la stazionarietà del WR ha favorito ondate di freddo e neve storiche al Centro-Sud.

In pratica il famoso effetto "domino" può essere applicato al "trenino" ondulatorio emisferico, dove in relazione all'attività della BDC e della Wave1, abbiamo una diversa risposta del pattern Europeo.

L'Inverno 2017-18 corre sull'orlo di un vero e proprio terremoto circolatorio su scala emisferica, per i motivi che avevamo dibattutto già diversi anni fa, con uno schema di difficile collocazione.
Ed è innegabile un rapido cambio di regime emisferico:




Con anche il settore Groelandese destinato a capitolare nei prossimi giorni:




CONCLUSIONI

La stagione invernale 2017-18 nasce con presupposti di forte attività d'onda e VP debole grazie alla ricollocazione graduale dell W1:



Il basso Heat flux che ha connotato i mesi autunnali, è stato prodromico di un progressivo rafforzamento del VPS. Tuttavia è prevista una graduale propagazione d'onda che provocherà un calo delle velocità zonali e del grado di approfondimento:



Ritengo poco probabile un'evoluzione in Canadian Warming, mentre più probabile una graduale convergenza della W1 con successiva attivazione del 2 Wave number pattern, questo dovuto al riassorbimento delle anomalie che hanno caratterizzato gli anni precedenti.


Quindi il WR Europeo risultante per il trimestre Dicembre,Gennaio,Febbraio, dovrebbe vedere un ATH-EUL, con freddo e nevicate a bassa quota che si sposterebbero al Centro-Nord della Penisola durante l'attività d'onda:




Filippo Casciani (Cloover)








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Dal mio punto di vista il battibecco tra ponente e old è l'unica cosa interessante in questo scialbo febbraio! Grandissimi a tutti e due!!!
:-* :-* :-*  ti sei meritato du' piattate di aria fritta. ;D

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io ho votato insufficiente, poiché nonostante diverse gelate che si sono avute rispetto agli altri anni, è stata priva di emozioni, direi statica, niente neve su Apuane, niente neve in Appennino e niente neve sulle Alpi salvo alcune zone in questi ultimi giorni, quindi le gelate ok meglio degli anni scorsi ma finora per me 5,5 parlando dall'alta toscana verso nord, ovvio che se vivevo in Puglia davo un 10.

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Il Lamma giustamente si attiene ai papers, controproducente andar dietro ai modelli in questa fase, pena dover cambiare proiezione ogni 6h.
Siamo sotto ESE, NAM a +1.7 , velocità zonali che a parte fisiologiche oscillazioni, rimangono elevate:



Eppure a livello troposferico ci sono proiezioni inusuali, addirittura di AO a fondo scala:



La significativa eccentricità del VPT ed un buon grado di ellitticizzazione, innescano condizioni in cui l'incremento di vorticità potenziale  va ad incrementare lo squilibrio termodinamico, accentuando il regime ondulatorio.
Un'evoluzione molto rara, in cui abbiamo un elevato wavenumber pattern troposferico controbilanciato da una forte vorticità a livello Stratosferico.
Questa inusuale combinazione, favorisce una attività d'onda autorigenerante, rinvigorita dalle pulsazioni che scendono dalla Stratosfera, innescando condizioni propizie alla stazionarietà.
Giorni fa ipotizzai tale dinamica, evidenziando come le storiche ondate di aria fredda (ES. Inverno'55/'56),  fossero precedute da un ESE (sia Stratcooling che Stratwarming), eventi che riescono, pur in modi diversi, a favorire una forte attività d'onda e la reiterazione di determinate dinamiche.
Ricordiamo  infatti che soltanto la stazionarietà d'onda ci porta in direzione di evoluzioni anomale.
Ed il cambiamento delle SSTA nell'Oceano Pacifico, sono propedeutiche circa l'oscillazione del PNA:



Una "retroazione" del getto  che va ad indebolire il gradiente zonale, favorendo un calo dell'indice NAO, grazie ad una W1 molto più occidentale:





Molti si chiederanno perchè un'ondata di freddo come quella del Febbraio 2012 sia stata prevista con larghissimo anticipo, mentre attualmente, nonstante le buone conferme modellistiche, la situazione sia molto più ingarbugliata.
I motivi risiedono nell'innesco, che nel 2012 vide in un TST event l'evoluzione primaria (quindi largamente prevedibile come risonanza strato-troposferica), mentre quest'anno la dinamica è molto più rara, essendo innescata da un ESE(Stratcooling) , che da letteratura sappiamo favorire un rinforzo zonale significativo.
In questo caso l'incipit è troposferico, soltanto i modelli deterministici possono dipanare la matassa, andando a modulare il forcing Stratosferico e le attuali forzanti che agiscono a livello del suolo......






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Cosa può significare in termini pratici l'elevata presenza di ozono in media stratosfera alle amedio-alte latitudini?
Mi sembra di aver letto se non ho capito male, che suddetto fattore favorisca i disturbi dal basso sulla colonna del vp, favorendo il trasporto di calore...



..è collegato alla BDC??  Grazie


E questo è un elemento non da poco da prendere in considerazione.
Aggiungo un piccolo contributo che, pur stanti le evidenze circa il deciso raffreddamento della colonna del vps, pone qualche legittimo dubbio non solo e non tanto sulla quiescenza o meno della troposfera in caso di touch down dell'ipotetico ESE cold ( che comunque presuppone la distribuzione del rinforzo zonale lungo tutta la colonna del vortice polare)e ove comunque diviene difficile un'attività di recupero nella quale troposfera sarebbe in evidente svantaggio, ma anche sulle difficoltà / rallentamenti che la risonanza di un eventuale Ese potrebbe incontrare nel tentare una propagazione verso i piani isoentropici via via più bassi.
Richiamo nel quoting la carta postata da ponente in quanto andrebbe in gran parte a spiegare il basso indice (che è di grande importanza proprio al fine di valutare la capacità di propagazione) U due EPV



Infatti la risalita di tale importante indicatore va a specificare il livello di "entropia" ovvero di rimescolamento o, se ancora vogliamo, di turbolenza in un ambiente di regola piuttosto quieto quale la stratosfera in quanto caratterizzato dall'inversione progressiva verso l'alto del gradiente termico.
La stratificazione laminare delle masse d'aria in stratosfera può essere infatti perturbata da una progressiva intensificazione delle vorticità potenziali (e quindi dell'entropia) che facilita lo scambio di calore tra i piani isoentropici.
Dicevo, che il basso indice e, l'evidenza di questa carta:



va a stabilire, stante le attuali proiezioni, un percorso difficile di risonanza strato/tropo.
La carta relativa alla % di O3 potrebbe esserne la ragionevole spiegazione ove l'elevata percentuale di Ozono, pur in costanza di vicinanza al minimo solare con WQbo, sarebbe stata indotta in stratosfera dall'intenso flusso verticale autunnale a carico della wave 1a ragione di una strong Aleutian Low troposferica (eredità Enso strong).

Tutto questo per dire che qualche intoppino propagativo ci potrebbe pure stare  ;D ;) almeno a quanto parrebbe in base alle attuali proiezioni.

Scusate il disturbo e buona giornata.

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Stanza nazionale: Analisi e previsioni meteo / Re:Terremoto!
« il: Dicembre 09, 2016, 08:42:28 am »
Proprio in appennino reggiano ... in effetti in linea d'aria abbastanza vicino a me

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384 h come al solito da potenziale incredibile

Buonanotte a tutti

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animo animo  ;D :-*  La strada è lunga ma Reading qualcosa annusa ;D 
Voglio dire solo una cosa...Siamo su questo forum per divertirci e rilassarci, torniamo al vecchio clima che lo contraddistingueva, fa bene a tutti.. Almeno qui sopra prendiamo tutto alla leggera e stiamo tranquilli, che a farci agitare già ci pensa la vita di tutti i giorni  :-* :-* :-*

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Due mesi? Due settimane io gli concedo a sentire gli esperti la dila' .
Dopodiche', se tra due settimane sono ancora cosi,  chiudo bottega e faccio meteoferie fino a primavera  ;D .
In effetti se dovessimo aspettare due mesi, saremmo già ai titoli di coda..
Tutti gli anni, o meglio, tutti gli inverni, è la stessa storia... Quando cambiano gli indici, quando ci mette lo zampino il sole, quando la... Sfiga. Che è cieca ma per l'Italia ci vede benissimo! Quante aspettative andate in fumo? La meteo è questa. Specie in questi giorni in cui sentiamo parlare di "riscaldamento globale irreversibile", di anni sempre più caldi, cosa vogliamo aspettarci alle nostre latitudini?
Prendiamo quello che viene, ma almeno per il sottoscritto, la disillusione è un sentimento forte...

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Quello che è certo è che,in attesa del fantomatico freddo,avremo almeno 12 giorni di tempo piuttosto mite.
Piogge a parte ,torneremo più ad un ottobre che ad un fine novembre,dal punto di vista climatico.
 :)

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Meteodue Forum  Maremma Serpe Winter Festival 2016-2017 torna prossimamente  su questo forum, con 4 concerti giornalieri del tutto gratuiti in Piazza Montecatini Mista .
Per la finale dello show in collegamento dal backstage ci saranno i migliori previsore nazionali
Il tutto sarà trasmesso sul canale Firenze3 coadiuvato dal supporto tecnico del Fiorentino.


Intanto cresce la curiosità in merito alla scaletta degli eventi a tema per le serate salienti di questo glorioso e nevoso inverno ( invito a una bella ravanata di 00 collettiva ).

Non mancate sarà un inverno sicuramente indimenticabile ....risate, deliri, delusioni..
Saranno il sale di queste serate...a chi non piace, si accomodi in platea:
LO SPETTACOLO SIGNORI CHE ABBIA INIZIO PERDIO !

Il vostro jullare di corte il buffone :
i Bucine ✌

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Novoversilsk , ore 17.00 locali, +23. Maccaja


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Nowcasting Toscana / Re:Nowcasting Toscana Venerdi 14 Ottobre
« il: Ottobre 14, 2016, 01:16:53 pm »
Il mostro sta abbordando il levante ligure...per noi ancora un po' di attesa, ma temo non molto.
Ma è in anticipo il tutto?

ma se guardate il radar viaggia alla velocità della luce, secondo me pioverà 20 minuti poi pausa.

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ci sarà scirocco al suolo e se ci sarà anche vento forte secondo me le zone costiere non vedranno una mazza, accumuli importanti in lunigiana soprattutto.

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Buongiorno, ecco il dato ufficiale della NAO di Dicembre-Gennaio (media) prevista con il mio modellino sulla base dei dati di Settembre (correlazione ultimi 15 anni circa 0,75):

-0,44

Vediamo come va a finire.. :D

un altro valore sarà disponibile i primi giorni di Novembre (ovviamente sulla base di Ottobre),con una correlazione maggiore..

nei prossimi giorni (mi serve un po' di tempo perchè faccio tutto a mano) vi proporrò anche le due carte delle anomalie di GPT europee previste sempre con lo stesso modellino per Novembre e Dicembre (ovviamente non vi aspettate roba troppo raffinata,saranno rettangoli abbastanza grossolani).. ;D ;D

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Via ragazzi ma si scherza davvero ?! io di autunni ne ho vissuti sicuramente piu' di voi ed a prescindere dagli orti, orticelli e giardinetti sul Mediterraneo settentrionale dal 15 Settembre al 15 Novembre statisticamente le HP sono effimere e fugaci
Poi puo' piovere piu' o meno ma la storia italiana c'insegna che questo e' il periodo piu' piovoso dell'anno sia come intensita' che giornate con precipitazioni
Se si mette in discussione anche questo allora dubito veramente che qualcuno voglia ostinatamente cercare di dimostrare la relativita' della materia meteo riconosciuta dalla scienza,ergendosi al di sopra


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e poi c'è reading che non ha tolto nulla....    ::)...mah..

Mi sa che ti sbagli anche a questo giro... Ok.. Sei un'inguaribile ottimista.. Ma ogni tanto una botta di realtà non sarebbe male!...

Qualcuno deve essere ottimista forzatamente per racimolare qualche click in più... Ma questo ottimismo ingiustificato sta un po stancando...

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È  un classico..

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Vediamo di fare un po di chiarezza sul Coupling e Decoupling tra strato e troposfera,riguardo il piano isobarico del Vortice Polare e sul condizionamento post ESE di tipo COLD.

Prima però di partire con la spiegazione delle due dinamiche vi mostro i piani dell'atmosfera e la loro relativa,altezza in mt e pressione ecc..



Vortice Polare Troposferico (VPT): va dal suolo fino a 100 hpa di altezza.

Vortice Polare Stratosferico (VPS): va da 100 hpa fino a 0.4 hpa di altezza.

1



Linee viola = Decoupling

Punti viola anomalie positive più proiezione e effetti su AO index a 1000 mb (1000 hpa)

Linee nere = Coupling

Punti neri anomalie negative più proiezione ed effetti su AO index a 1000 mb (1000 hpa)

Quando l'AO è negativo è perché le anomalie troposferiche a 1000 hpa (1000 mb) sono negative (celeste,blu),mentre è positivo quando le anomalie troposferiche sono positive (giallo,arancione,rosso).

Coupling = Significa letteralmente accoppiamento,si ha il coupling tra stratosfera e troposfera,o viceversa,quando le anomalie del piano isobarico del vortice polare sono dello stesso colore in entrambi i piani,che siano positive o negative.
Ciò significa che il Vortice Polare agisce come un pezzo unico,ciò può avvenire in varie maniere,sopratutto in caso di ESES che siano di tipo warm (MMW) o tipo cold (SC).

Decoupling = Significa letteralmente disaccoppiamento,si ha il decoupling tra stratosfera e troposfera,o viceversa,quando le anomalie del piano isobarico del vortice polare sono di colori diversi in entrambi i piani,che siano positive o negative.
Ciò significa che il Vortice Polare agisce in due tronconi,può essere freddo in stratosfera e caldo in troposfera o viceversa.
Ciò lo notiamo sopratutto anche in questo caso,con gli ESES,che siano cold o warm.

Qui sotto lo si nota meglio:

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Se avete capito la mappa e la spiegazione sotto alla fig. 1 allora arriverete a capire pure il senso della proiezione dell'AO index qui sotto (fig.3),ecco perché dico che tale forte e previsto calo,sarà con molte probabilità associato ad un potente disturbo in troposfera ai danni del Vortice Polare Troposferico,lo dovremo vedere sulle 2 carte sopra (fig.1 e 2) con anomalie positive in troposfera.

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La NAO (fig. 4) poi che significa North Atlantic Oscillation è proprio esclusiva ed analizzata in quella zona li',è dato dalla differenza della depressione d'Islanda e l'anticiclone delle Azzorre.
Ecco perché quest'ultima è più titubante,anche se segue in genere,l'andamento dell'AO index.

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Riguardo il Condizionamento post SC,post ESE di tipo COLD,non si può non dire che non ci sia stato,inoltre è ancora in atto,basti vedere le mappe sopra.(sempre f.1 e 2)
Qui sotto ve lo mostro con la mappa del paper di B & D. (fig.5)

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Non si può poi nemmeno dire,che lo stesso parte esclusivamente dalla stratosfera,l'imput avviene proprio dalla troposfera,poi raggiunta la stratosfera,inizia il vero e proprio condizionamento facendo ridiscendere le anomalie negative in troposfera sotto forma di pulsazioni.le vediamo come AO index positivo,moderato.
Anomalie negative,animazione sotto (fig.6).

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Spero con il mio intervento di aver fatto chiarezza una volta su tutto e di aver sfatato qualche mito,ormai ben radicato,anche troppo nelle menti di qualcuno.


Fabri93

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È chiaro che potremmo passare dalla proclamazione "Cloover Santo subito" ad un possibile suicidio di massa

Per me è più inportante capire come dopo un mese di fracassamento con questo nam e il successivo condizionamento, nell'outlook non se ne faccia menzione... anzi... due paroline su questo credo che debbano essere spese da filippo

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Vorrei solo chiarire un aspetto.
Non è affatto strano che in prossimità di un tst event di tipo cold l'e.p. flux tenda ad aumentare.
Questo è principalmente dovuto all'incremento di gradiente verticale dovuto alla forte diminuzione di geopotenziale in quota proprio nei pressi dell'evento.
La prova del 9 per vedere se vi è un precondizionamento tale da lasciare la troposfera "supina" :twisted: ai voleri della strato è dopo il touch down dell'ESE in troposfera.
In genere, qualora vi fosse scarsa reattività della tropo, vi è una sostanziale inibizione dei flussi di calore per alcuni giorni imposti dalla fase down del raffreddamento strato.
Dopodiché i flussi, dato il forte incremento di gradiente orizzontale a tutte le quote, tendono di nuovo ad intensificarsi ma risulteranno per diverso tempo (vedi Baldwin & Dunkerton) fortemente divergenti rispetto al polo a causa delle elevate velocità zonali.
Nel nostro caso, in base alle proiezioni, la troposfera sembrerebbe reagire al precondizionamento ma è troppo presto per dare valutazioni.
E' più prudente terminare il decorso della risonanza dell'ESE cold in tropo per non rischiare poderose retromarce. ;)

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Spaghi in piena perfetta media. Nel piattume immagino il titolo sensazionalistico del  Ilm&t@o.it terrorizzato dalla possibile perdita di click : ALLERTA METEO! LA TEMPERATURA E' IN PERFETTA MEDIA STAGIONALE, NON SUCCEDEVA DA 1326 ANNI, PROTEZIONE CIVILE IN STATO DI ALLARME,SI CONSIGLIA DI NON USCIRE CON ABITI FUORI STAGIONE, SE PROPRIO OCCORRE USCIRE, FARLO SOLO PER LE PRIME 24 ORE DEL GIORNO.

Aaaah ah ah grande steve!

In effetti l'unica cosa per potersi rallegrare è l'essere in media dopo secoli di sopramedia.....e siam messi di perridere.....

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oramai ha preso piega la tendenza agli est shift... prepariamoci che ogni gioco perturbato andrà sempre tutto a est o tutto  a sud qui solo briciole o nemmeno quelle... un' infinita nenia fatta di cavetti discount, di fetecchie immani pronte a rinvigorirsi una volta passata una linea immaginaria che taglia l'italia da ancona ad anzio: ad est di questa linea questi cavetti fetecchia, questi minimi discount diventano depressioni clamorose, ciclogenesi irruente, perturbazioni epocali... da noi il tempo si guasta e migliora subito, nel giro di poche ore chi ha avuto ha avuto, chi non ha avuto (e cioè siena) s'attacca... viceversa il centro-sud è già sotto la pioggia prima che le carte la prevedano, e vai col tango...
la chiamano ao+... in realtà è sfiga +++, un indice elaborato dai centri di calcolo del meteosfoghi... un modello sintetizzato coll' acronimo I.N.C.U.L.A.M., ovvero: Indice Nominale Chiappe Ulcerate Limortacci Assòreta Maremmamaiala !...

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Lamenti e pianti meteo / Re:Mamma mia come mi girano........
« il: Febbraio 05, 2015, 02:46:30 pm »
Come mai il mio post è stato tolto? Così per sapere...

Mah..avrò sbagliato qualcosa...magari lassù dalle regia, fatemi sapere.

Allora vediamo se ricordo quanto avevo scritto....

Piu' o meno la grande amarezza nasce dal fatto che, seppur conscio che la neve da noi in pianura è elemento difficile, lo dovrebbe essere ancor di più per i Siciliani, Marocchini, Ispanici, Greci, ecc. che invece, al contrario di noi, l'hanno vista TUTTI!!  >:(

Se nel breve l'abbiamo preso in tasca nuovamente, anche per il fine settimana la tosta irruzione fredda dove va? In Grecia ovviamente...

Visto che poi a seguire ci ritroveremo con l'alta pressione fino a data da destinarsi, ecco che anche le ultime energie e speranze, svaniscono all'arrivo del naso dell'azzorriano, croce e delizia (poca) per noi. Quella simpatica figura sembra voler prenderci proprio per il naso e farci.."marameooo"..

E allora salvo clamorosi ribaltoni (in tal caso vi prego di avvisarmi inviandomi un messaggio personale.. ) ho deciso di staccare la spina, anche perchè dopo notti insonni a sperare e fiumi di live, ho bisogno di riprendermi.
Non solo, soffro enormemente per le continue speranze disattese di mio figlio (tutto suo padre..) che da quando lo informavo della possibilità di vedere la neve, è da dicembre che la prima domanda che mi fa al ritorno da scuola è : "allora, cosa dicono i tuoi amici di Tapatolk"? (dice così perchè seguo spesso il forum da questa applicazione..) e vederlo poi alla finestra con gli occhi puntati sul lampione mi fa venire il nodo in gola perchè so per certo che quell'adorato fiocco non scenderà.
Così oggi, brutalmente, alla stessa sua domanda ho risposto: Giacomo, purtroppo non nevicherà!  :'( :'( :'(

Non mi ha risposto....forse perchè non gli uscivano le parole, ma il suo volto narrava più di ogni frase fatta..

Ecco cari amici cosa vuol dire amare l'inverno e la neve per noi di pianura..

Proverò a godermi quella del nostro amato appennino, per il resto do l'addio a questo ingrato inverno..

 :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'(

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è spettacolare però l'entrata non è da manuale, ci sarà un abbattimento parziale della convezione .....ma mi immagino ugualmente numeri da circo in mattinata con instabilità notevole  ::)

36
vista pur io...poi ho guardato la data...ho guardato il calendario....

non ho avuto la forza di commentarla  ;D ;D


te hai fatto un gran passo avanti...;)

Oggi seduta dalla psicologo, sta dando i suoi frutti...m'ha promesso che entro una settima gioirò anche per una + 2 a 850 hpa senza precipitazioni ;D

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Allora, motiviamo....altrimenti siamo da stanza dei lamenti  ;D

La fase che probabilmente andremo a vivere è meglio dei due mesi che abbiamo passato? Ovvio che sì
E' quello che personalmente desidero vedere nelle carte per ottenere una nevicata al piano? No

Il primo è un dato di fatto, il secondo è un gusto personale, che per quanto vi parrà strano, vi prego di rispettare.

Per tutto il resto dei discorsi, non vi capisco proprio, per cui se avete qualcosa da dirmi mandatemi pure dei messaggi privati ;)

Tornando alla motivazione

Per voi quello sull'Europoa è un lobo del vortice polare?





Per me no  :)

Per me è un ciclone mobile extratropicale o se preferite la semipermanente islandese che infatti si forma e si rafforza, guarda caso, proprio tra 3-4 giorni, ovvero nel momento in cui AO e NAO divengono positive ( vortice polare più compatto e aumento delle velocità zonali...situazione che come sapete porta ad un rafforzamento della semipermanente islandese):







Il successivo calo delle velocità zonali comportamaggiori ondulzioni e  l'elevazione dell'Anticiclone delle Azzorre con conseguente scivolamento della depressione suddetta in direzione dell'Europa e del Mediterraneo centrale:



Se quello fosse un lobo del vortice polare, trovereste queste termiche sul nord Europa ?



Ecco perchè a prescindere dagli effetti che avremo e della soddisfazione personale di ognuno di noi ( che permettete ancora una volta sia condivisibile o meno), secondo me non è corretto parlare di lobo di vortice polare sull'Europa.

Se poi mi dimostrate il contrario, vi darò ragione in 10 secondi, non preoccupatevi  ;)

Ciao


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Volevo ricordare che prima della pubblicazione dell'OPI gli interventi di Riccardo ed Alessandro erano molto numerosi e facevano bene al forum perché davvero competenti in materia. Pubblicato lo studio non si sono fatti più sentire e questo dal mio punto di vista non è bello. Per quanto riguarda le performance dell'OPI buono il dicembre 2013, sufficiente gennaio 2014 totalmente insufficiente Febbraio 2014. Quest'anno è stata deludente al massimo per essere buoni. Vi ricordo il valore vicino a -2 se non erro. Ad andar bene l'AO media sarà stata finora = 1 almeno. Ma il problema non è l'errore dell'OPI. Il problema è che non c'è stato alcun confronto né una minima spiegazione, se la conoscono naturalmente, del motivo per cui la previsione sia stata così scadente. Nel post stratosfera Cloover ha azzeccato tutto da Giugno fino a Dicembre e per un soffio gli è sfuggito il MMW dalle mani. Ma lui, che anche per questo è un grandissimo ed anche di più di grandissimo, ha continuato a studiare e confrontarsi e ci ha proposto una spiegazione che nei prossimi anni avremo occasioni ulteriori di verificare: l'impatto dell'attività solare sulla PDO che quando transita in positivo stimola un pattern NAO+ che ci rema contro. Questo è l'atteggiamento giusto ed infatti tutti si sono complimentati con Cloover e l'hanno incoraggiato anche se il MMW non c'è stato ed un inverno con grandi potenzialità è stato fino ad ora una ciofeca (Sicilia esclusa). Tutti noi siamo con Cloover e nessuno si sogna minimamente di denigrarlo. Forse ci sarà un motivo.....

39
Gente, il primo a sognare sono io da una vita...a vedere poi quelle termiche....

ma mi spiegate come si fa a veder nevicare con un minimo sullo ionio?

Stando a queste carte, ovviamente..

40
Giusta osservazione....30 anni !
Molti qua erano in fasce....non hanno idea di cosa gli si aspetti.....contatori dell'acqua che saltano come birilli....batterie delle macchine alberi seccati come stecchini....tubature delle scuole che si spaccano.....ecco come fu l'85
MB

 :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'( :'(

41
Di seguito posterò un mio intervento che riassume le varie tipologie:


La scoperta del riscaldamento stratosferico improvviso viene accreditata al meteorologo tedesco Richard Scherhag con la storica pubblicazione il “Die explosionsartige Stratosphärenerwärmung des Spätwinters 1951/52”. Scherhag notò per primo un forte incremento della temperatura misurato dalla radiosonda sopra Berlino a 10 hPa il 30 gennaio 1952, gli americani arrivarono dopo, quando cioè fu individuato e poi studiato dalla loro rete. Da qui partirono le prime analisi targate Lowenthal (1957) Teweles (1958) e Craig and Heting (1959).
La scuola tedesca ci dice che: la grandezza di un riscaldamento stratosferico dipende dall’aumento di temperatura, dall’estensione (vertical extent e the areal extent), dagli effetti sulla circolazione emisferica. Nonostante il relativamente lungo periodo di studio, non è ancora possibile definire le caratteristiche precise, tuttavia queste sono le definizioni proposte:


Major Warming: un riscaldamento stratosferico si può definire MAGGIORE quando a 10HPa le correnti zonali vengono sostituite dagli esterlies fino alla latitudine di 60N. Il Major Midwinter Warming (MMW) richiede quindi non solo un forte riscaldamento stratosferico (vedi Stratwarm) e l’inversione del gradiente meridionale di temperatura, ma anche un cambiamento totale della circolazione polare (zonalità negativa) attraverso lo split o il displacement del VPS.
Il Major Midwinter Warming (MMW) si verificano soprattutto nel periodo gennaio-febbraio.

Minor Warming: un riscaldamento stratosferico è chiamato MINORE (Minor Warming) se viene osservato un significativo aumento della temperatura (ossia almeno 25 gradi in un periodo di una settimana o meno ) a qualsiasi livello stratosferico in qualsiasi area dell'emisfero invernale, sia esso misurato dalla radiosonda e/o indicato da dati satellitari. I Minor Warming possono essere intensi e talvolta anche invertire il gradiente di temperatura, ma non determinare un’inversione della circolazione a livello di 10 hPa.
I Warmings che non soddisfano i criteri per questa definizione si possono definire riscaldamenti locali (Local Warmings).

Final Warming: riscaldamento che segna la fine stagionale del vortice polare stratosferico, dove a causa di tale warming le correnti occidentali vengono sostituite stabilmente dalle esterlies. Il Final Warming (FW) può essere di tipo Minor o Major e può venire ulteriormente suddiviso in precoce o tardivo.

Canadian Warming: solitamente tale riscaldamento canadese (CW) si verifica nel tardo autunno e nella prima fase dell’inverno in seguito ad un’intensificazione dell’Alta pressione delle Aleutine verso il polo. Una delle caratteristiche peculiari di questo riscaldamento è l'ampiezza della Wave1 in termini di temperatura che risulta nettamente più grande a 30hPa rispetto ai 10hPa (l’intensità di questo riscaldamento si riduce con l’altezza).
Il CW può invertire il gradiente meridionale della temperatura e qualche volta cambiare per brevi periodi la direzione del vento zonale, tuttavia non può portare alla rottura del Vortice Polare Stratosferico.

Queste definizioni portano ai seguenti avvisi:

Un avviso di STRATALERT può essere diramato quando la temperatura aumenta di almeno 25°C in un periodo di una settimana o meno a qualsiasi livello stratosferico in qualsiasi zona.
Un allarme di GEOALERT/STRATWARM può essere impostato quando la temperatura aumenta di almeno 30°C in una settimana o meno a 10 hPa o al di sotto, o almeno 40°C sopra a 10 hPa.
Entrambi i tipi di avvisi si interrompono quando il modello di circolazione ritorna a condizioni relativamente inalterate.


La scuola americana semplifica la classificazione con il termine “Sudden stratospheric warming” (SSW) che si traduce in riscaldamento stratosferico improvviso. Chiamato anche stratwarm esso mostra un forte aumento della temperatura nell’ordine 30°C in meno di una settimana alla quota di 10hPa, o 40°C nelle quote superiori. Uno SSW può essere di tipo Major o Minor (spesso comprendono sia i CW che i FW) con definizioni simili a quelle tedesche, dove però le varianti non mancano: molti per SSW minor intendono un riscaldamento di tutto il livello atmosferico e non di una sola area, mentre per Major è sufficiente l’inversione dei venti a 10hPa – 60N come misura. I mesi presi in esami sono un altro parametro non univoco, Novembre e Marzo in molti studi fanno statistica come mesi invernali.


Passiamo alla definizione della World Meteorological Organization (WMO), che riporto direttamente dallo studio di Mclnturff del gennaio 1978 (NASA reference publication 1017) intitolato “stratospheric warmings: Synoptic, dynamic and general-circulation aspects”. La definizione è pressoché identica a quella proposta dallo Stratospheric Research Group FU Berlin, Germany.



Oltre alla classificazione redatta dallo SRG di Berlino esistono altre suddivisioni degli eventi stratosferici su base statistica che rimandano alla tipologia della propagazione verticale. E' il caso della ripartizione presentata da Ken Nakagawa e Koji Yamazaki dello Japan Meteorological Agency su dati esaminati dal Settembre 1957 all'Agosto 2002. Si fa riferimento a SSWs di tipo “warm” quando la propagazione dei venti “antizonali” dalla stratosfera raggiunge il suolo, e di eventi di tipo “cold” quando tale propagazione non scende sotto i 100 hPa.
La propagazione stratosferica/troposferica a seguito di forti riscaldamenti richiama direttamente il concetto di Eventi Stratosferici Estremi (ESEs), che è alla base di numerosi studi sulla stratosfera. Gli ESEs in realtà non si limitano alla propagazione dovuta a SSWs di tipo “warm”, ma più in generale a tutti quegli eventi stratosferici che sono in grado di propagarsi dalla stratosfera fino a condizionare la troposfera.
L'assenza di propagazione delle onde troposferiche che sono in grado di modificare termicamente la media atmosfera, avvicinano la stratosfera alla temperatura di equilibrio radiativo con un VPS molto forte. In taluni casi, forti raffreddamenti possono essere classificati come ESEs in quanto riescono a condizionare anche la bassa atmosfera influendo efficacemente sulle ondulazioni planetarie e quindi interessando anche patterns quali NAO e AO.
TST: esiste un tipo di “troposphere–stratosphere–troposphere” ed è quello relativo alla propagazione dell’onda (non a possibili raffreddamenti). Con il termine TST ci riferiamo allo schema alla base del lavoro di simulazione modellistica descritto nel 2005 e sviluppato da Reichler, Kushner, Polvani per indagare sulla tempistica e su eventuali “predittori” degli SSW.

Il TST event è composto da 5 fasi:
1- Impulso di onde planetarie troposferiche
2- Propagazione verso l’alto delle ondulazioni
3- Dissipazione e conseguente rottura delle onde (waves Breaking)
4- Discesa delle anomalie
5- Risposta nella troposfera




Copyright: La sintesi è frutto di una ricerca e studio di Daniele Campello (in arte NEO) perciò prima di postare su altri forum o siti meteo è necessario chiedere il permesso direttamente a lui.

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Gli step:

1) Discesa artica fine dicembre

2)Intrusione continentale inizio gennaio

3)Forte articata   alla fine della 1^ decade di Gennaio

4) MMW (10-15 gennaio)

5)reiterazione (fine Gennaio e Febbraio con impulsi stratosferici)





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Torniamo in 'topic',grazie!
(Gelo come sto andando? ;D)
Ottima battuta per me sei dentro  ;D
MB

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