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Post - Nonno_rodano

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1
Ma se le vorticità sono su artico Siberiano, come fa ad uscire fuori un Febbraio 2012? È l'esatto contrario.
Il massimo che può accadere, è un impulso artico marittimo in un contesto di onde mobili

2
Secondo me la situazione continua ad essere critica, pur con alcuni spunti positivi che però mi sembra non bastino( Lo schema PDO- like pare durare troppo poco).
Probabilmente l'ondulazione ci sarà ma, ad oggi, la probabilità maggiore è che le onde siano divergenti e quindi un eventuale blocco atlantico potrebbe  favorire: o una retrogressione in un contesto stabile (escluso versanti esposti), oppure  sfilare su Grecia/ Turchia o Spagna.
Poi arriverebbe una nuova sfuriata del VP proprio tra fine mese ed inizio Febbraio come fischio finale.

Un'amplificazione ondulatoria,nel medesimo periodo,  la vedo meno probabile ma non impossibile, vediamo dove si va a parare in quest'ultimo atto

 





3
Un ESE con strada spianata..serve un miracolo anche per portare a casa una sfuriata da est in NAO+.. ;D

Vediamo come va, ma credo che ogni futura analisi non potrà prescindere dalla presa d'atto che ci troviamo in una serie di inverni in cui il segnale NAO+ vince su tutto..un po' come gli anni 1987-1995..in quel caso furono 8 di fila, con questo siamo a 7..e vi ricordo che ho già dato un'occhiatina alla NAO del 2020-21.. :P :P ;D ;D

qui poi entrano in gioco varie teorie, a mio modo di vedere un segno netto in tal senso è il costante rinforzo del VPS autunnale, rinforzo che nel momento in cui dovesse arrestarsi ed invertire marcia (i dubbi in merito sono molto grandi,soprattutto se legato al GW) lascerà comunque un feedback attivo per alcuni inverni..non è detto quindi che ci si fermi a 7 e nemmeno a 8.. ::)

quando e se (mai mettere limiti alla nao+) dovesse cambiare il regime troposferico il vps freddo non se lo ricorderà più nessuno  :P
due anni a caso con vps autunnale (e non solo) decisamente diverso a quello di questa stagione




4
2004-05 potrebbe avere grandi similitudini come evoluzione,anche se potremmo essere più inclinati verso est come asse medio,soprattutto tra febbraio e marzo.. ;)

A nao negativa non ho mai pensato, se non per brevi periodi.Anche il 28/29 non ebbe caratteristiche di nao negativa, ad esempio

5
Una preghiera...va bene le critiche e anche le prese per i fondelli ( siamo toscani, quindi maestri della materia ), le mani sul viso no  ;D... però almeno stiamo sul pezzo: la storia del 2005 son due mesi che ne parliamo, sulla mjo ieri Jack ha fatto un intervento che pare nessuno abbia letto.Son queste le cose un po' fastidiose  ;)

6
Cmq ormai hanno poco valore le EPV sul piano isentropico dei 1000K, visto che i processi di compressione favoriscono una disgregazione del VPS a partire dall'alto.
Meglio concentrarsi su quello che accade dai 600K, dove appunto vediamo un rinforzo delle EPV.

Da monitorare anche il profilo termico  sui 30hPa





7
Stiamo monitorando il trasferimento di vorticità potenziale in relazione al tentativo di ESE.
 La conservazione di un moderato grado di eccentricità andrà ad amplificare i processi di attrito, ed il forcing ad un'onda potrebbe favorire un abbassamento del FP sull'Europa nel mese di Gennaio.

Permangono segnali che indicano la persistenza del disturbo ad 1 onda via via più intrusivo che tornerà a disturbare il VPS in tempi piuttosto rapidi.
Se ricordate Even aveva già sottolineato come l' evoluzione fosse ritardata di circa 10gg.

La linearità di un SC che viene "urlato" dal mese di Ottobre, rimane minata nella sua progressione dagli elementi discussi, relativi ad un significativo grado di eccentricità ed ellitticizzazione del VP, dinamiche che favoriscono stazionarietà d'onda e quindi una spina nel fianco alle manovre di riaccentramento.

Si prepara un bel braccio di ferro e la partita, sostanzialmente, entra nel vivo, nel bene e nel male.



8
Ti posso chiedere cosa ne pensa il buon Even sullo stato di salute del VP e sulla prossima evoluzione a partire da fine anno?  Ti ringrazio :)

Ci siamo confrontati su quanto ipotizzato ad inizio Novembre ed abbiamo riscontrato una netta uniformità di vedute.
I vari passaggi ci hanno trovato concordi.
L'Inverno ha il colpo in canna.
In questi casi le tempistiche sono sempre difficile da decifrare, questo per la generale instabilità modellistica nell'individuare un movimento così importante.
Potrebbe essere fine mese-inizio Gennaio come già detto, oppure il movimento potrebbe apparire improvvisamente o ancora slittare di qualche giorno, questo non è ancora dato saperlo, bisognerà che si stabilizzi la dinamica nel determinismo(ancora molto volubile).

Alessandro comunque tornerà a scrivere sul Forum  ;)


9
grazie della considerazione ...

Non ho letto tutti gli interventi scusate ma quest anno siamo diventati 4 in famiglia  :P

10
per quanto riguarda il grafico, io semplicemente non lo uso.. :D Mi calcolo le anomalie 65_90, ed ho avuto modo di verificare che i numeri che tornano a me sono coerenti con quelli del grafico da me postato..non ho idea se io stia facendo lo stesso calcolo di quel (o altri) grafico, però quando sul mio file excel esce NAM> +1,5 la NAO media nei successivi 45-60 giorni è positiva.. ;)
Io da povero disgraziato appassionato ma senza una laurea in fisica più di questo non posso fare,quindi mi limito all'osservazione..tutto qui..

per quanto riguarda l'MMW del 2018, la NAO è passata in negativo dal 26 Febbraio 2018 al 21 marzo 2018, possiamo dire che l'MMW non è stato in grado di mantenere la NAO negativa per un periodo di tempo sufficiente da rispettare la regola.. ;)

riguardo un presunto ESE già avvenuto quest'anno la mia era solo un'ipotesi, certamente alcune condizioni tipiche mancano, altre ci sono state ma non si sono mantenute (flussi sottomedia a 100hpa nei 40 giorni, zonal wind record, temperature ai minimi), ma quello che mi interessa sottolineare è che personalmente non ho le competenze per fare un'analisi più tecnica, non è il mio campo nè il mi mestiere..

sarebbe come se tu mi chiedessi di calcolare a quanto sto andando in macchina sulla base del paesaggio che cambia fuori dal finestrino,magari c'è un modo ma io non ne sarei in grado, però ho il tachimetro che mi fornisce un numero (NAM) semplicissimo che anche un poco esperto come me può capire..tutto qui..se ogni volta che l'anomalia scende sotto -1,5 (quindi +1,5) seguono 45-60 giorni di NAO++ possiamo stare qui a discutere anni sulle cause e su chi (troposfera stratosfera ghiacci AA index etc) sia la causa di cosa, ma la NAO invernale sarà positiva..

idem vale per le anomalie di GPT..io non posso avere altra ambizione che fornire una previsione becerissima su un valore di un indice o di un anomalia a 500hpa, se mi si chiede il perchè fisico arrivo a spiegare il 5%..il resto semplicemente non lo conosco ;D

Ok , ma il valore del NAM deve essere associato ad altre caratteristiche, ci sono una marea di anni anche nel passato (anni 50-60) in cui la "regola" non ha funzionato, semplicemente perchè non è una regola ma direi più una probabilità fisica.
Altre volte abbiamo avuto imponenti ondate di gelo proprio con l'anomalia inversa (NAM+++) , proprio perchè  l'innesco di vorticità potenziale dall'alto in determinati casi può amplificare l'attività d'onda Troposferica rendendola stazionaria( si pensi al Febbraio '56 o anche al Gennaio '17).

Insomma quello che sto dicendo è che il quadro era e rimane fumoso se ci basiamo sul valore secco del NAM senza contestualizzare il contorno.

Poi che la Stratosfera sia più fredda del passato è una realtà acquisita con cui dobbiamo fare i conti, ma in ogni caso io tendo sempre ad analizzare la singola situazione e l'equilibrio termodinamico che mi si para davanti.

In ogni caso ad oggi non possiamo affermare che ci sia stato un ESE a Novembre,  te lo posso assicurare. A livello fisico mancano i presupposti di abbattimento dei flussi di calore o momentum flux a forte componente meridionale, inoltre manca il raffreddamento e l'accentramento.
Quindi direi che il passaggio relativo ad un possibile rialzo della NAO sia in questo caso più attribuibile ad una fase consequenziale alla rotazione dell'asse del VP ;)





11
Outlook superoffensivo..verrebbe fuori uno dei migliori inverni degli ultimi 10 anni (e non ci fossero stati i dicembre 2009 2010 anche degli ultimi 20).. :D

In effetti come dicevo di la l'inizio di Novembre appare molto promettente..speriamo nel colpaccio.. :-*

I complimenti te li fanno tutti,mi aggrego anche se non ne hai certo bisogno, ci tengo però a ringraziarti, perchè sappiamo quanto impegno e tempo servono per fare queste analisi..il tutto senza che entri in tasca un euro e con il rischio (direi certezza) di prendersi le colpe quando non nevica nel giardino di casa,come se una previsione avesse potere decisionali su ciò che poi accadrà..MAI MOLLARE! 8)

ps: quando annuserai un potenziale 1985 l'outlook fallo con one shot at glory dei Judas Priest in sottofondo (possibilmente rimontanto con il video di 300:https://www.youtube.com/watch?v=2XksbG6gwIk)..se con gli AC/DC ti vien fori questo figuriamoci con loro.. :D :D

 :D :D :D

Sottolineo cmq che non ho la pretesa di prendere le anomalie GPT mensili, fanno errori grossolani i centri di calcolo come ECMWF, figurati se posso competere in questo.
Mi servono soltanto per evidenziare il segnale di fondo e le potenzialità della stagione.

Stiamo a vedere ed incrociamo le dita  ;)




12
Il problema Nonno è che come già ben saprai essendo cresciuto sui forum, è che per ogni pacca sulla spalla per ogni proiezione buona che fai, ci sono 100 calci nel sedere non appena abbassi un po' la media .... secondo me qui dentro qualcuno sta un po'perdendo il contatto con la realtà, pensando che si debbano centrare le proiezioni al 100% manco ci pagassero un tanto al kilo

13
mesi di distanza perchè la previsione è invariata da circa fine Ottobre si tratta di 2 mesi e mezzo giorno più giorno meno..difficile stabilire se nevicherà a Milano o anche a Firenze.. ;)

O magari né a Milano né a Firenze ;D  calcoliamo sempre tutte le possibilità


14
Ragazzi ma vi rendete conto ....si parla praticamente di fine gennaio  :-X

Premesso che si parla di intorno al 20 quindi ne mancherebbe 1/3 di gennaio ma non vorrei scomodare i soliti paragoni tipo il 29 56 2012 ormai non fa piu nemmeno ridere.

15
Ragazzi ma vi rendete conto ....si parla praticamente di fine gennaio  :-X
E quando lo.volevi il freddo...a fine giugno?

17
aspettiamo ;)..perchè azzeccare la parte brutta sembra essere sempre molto semplice, mentre per quella bella della stagione le correlazioni crollano (metodo scientifico modalità: OFF).. ;D ;D ;D

Cmq nella parte brutta è nevicato al Nord in pianura ed anche in Toscana a tratti, questo per dovere di cronaca, molte minime negative e massime basse e molte brinate  ;)   La NAO  sarà negativa proprio  tra fine Dicembre ed inizio Gennaio, mentre Dicembre ha visto NAO neutra come  dissi a Novembre, ed è per questo che rimasi perplesso quando parlasti di NAO molto positiva.
Speriamo tu abbia ragione circa il cambiamento sul settore Euro-atlantico da metà Gennaio  ;)





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cloover ridicci qualcosa

Mi sto riorganizzando al fronte..... cmq ci andremo vicini vicini, si sbaglia con onore , di certo non sono state prese lucciole per lanterne  ;D ;)


19
Riguardo il SSW, quello che sta  inibendo l'antizonalità dei lobi del VPS, è l'innesco più che la propagazione.
Il problema come al solito è sul Pacifico, ce lo portiamo dietro dal 2013 e riguarda la PDO e la convezione equatoriale, con onda sempre troppo addossata al Canada.

Si attiverà il moto antizonale  e quindi la graduale tendenza a blocking atlantici, soltanto nel momento in cui l'onda tenderà a convergere in direzione del  Polo Geografico liberando il settore Canadese.
Purtroppo l'esplosività del MMW pare non manifestarsi, facendo saltare la previsione di un collassamento del VP sull'Europa che sarebbe stata il linea con lo split(ormai le probabilità diventano molto scarse).

La dinamica assume quindi gli "sfumati" contorni dell'ESE (NAM-), che dovrebbero presentarsi gradualmente nel corso del prossimo mese come tendenza ad ondulazioni a tratti marcate.
Questo come doveroso aggiornamento visti i continui tira e molla modellistici ma anche alcuni punti fermi sull'evoluzione che giunti ormai a questo punto è obbligatorio considerare....








20
Stiamo assistendo ad un tentennamento piuttosto vistoso da parte dei gm...
Il Mmw pare cosa quasi acquisita ma ci sarà o meno lo split?
Se, come pare evidente, l'inversione dei venti zonali è principalmente dovuta alla forte azione degli eddy heat fluxes sulla prima onda ad oggi non possiamo altro che qualificare il SSW in fieri quale displacement benché la singolare dinamica di questo movimento consti nella non completa soppressione degli eddy su wave 2.
Ne scaturisce, sulla base delle analisi by ecmwf, un vps fortemente decentrato rispetto al polo (mmw), bilobato ma sostanzialmente integro benché fortemente indebolito proprio dai flussi su wave 2:





Mi preme ricordare che nelle due tipologie di Mmw sono più gli elementi che li differenziano rispetto quelli che li rendono simili nonostante vengano accomunati dall'inversione dei venti zonali.
Il displacement si sviluppa da un forte riscaldamento su una sola cresta d'onda e quindi estremamente intenso in grado da rendere evidenti i propri effetti traslativi della massa del vps a cominciare dai piani bassi della stratosfera fino in alta stratosfera.
Il disturbo si risolve dal basso quindi la sua non propagazione è in realtà quasi un errore in termini in quanto è un flusso warm solo di tipo t-s (ovvero dal basso verso l'alto).
Altra tipica caratteristica dei displacement che li distingue rispetto allo split consiste nella pressochè integra condizione della massa del vortice che viene di fatto a contrarsi ma non viene sostanzialmente intruso.
Evidente quindi come in questa dinamica stiano operando sfalsate di pochi giorni: 1) un'azione ad un'onda ben visibile in bassa stratosfera e 2) un'altra a due onde visibile in medio alta stratosfera:

1) bassa stratosfera:



notare la sostanziale integrità della massa del vps ben ravvisabile dalle epv sostanzialmente intatte (wave 1)

2) medio alta stratosfera:



notare la sostanziale destrutturazione delle epv dall'alto a carico delle due onde (wave 2)

Ora mentre la prima azione andrà verosimilmente a compimento, sulla seconda tentennano i gm e non è cosa scontata che tale dinamica possa concludersi in maniera incompiuta.

Questo in premessa.

Sulle cause oggi notiamo:



la fase caratteristica degli SSWs (7)viene enfatizzata attraverso un coupling tropo/strato con l'aumento di magnitudo e la traslazione grossomodo tra le regione enso 4 e 3.4.
Tale magnitudo pare in realtà molto debole in quanto condizionata dall'incremento del SOI che rappresenta lo stato di salute degli alisei e in questo caso la scarsa tonicità  del Nino.



Per il momento può essere prudente fermarsi qui.

Auguro a tutti un sereno Natale  ;)


21
Ma infatti lo split non deve arrivare a 240h, ma dopo  ;)  Prima l'onda va sulla Scadinavia ed abbiamo una retrogressione, come aveva ben ipotizzato anche Batstef qualche intervento fa.
Il MMW parte grazie alla frenata zonale che si manifesta in Troposfera già intorno alle 100h.

Ale potresti postare la carta strato di Reading a 240h alla quota di 1hPa?  ;)



22
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue. Come sempre ribadito, io  non ne capisco nulla di tali dinamiche e in generale della meteorologia e mi scuso in anticipo con gli utenti più preparati se ciò che vado a scrivere non rispecchia la situazione attuale e futura. Molte volte mi sento fuori luogo e nello stesso tempo mi astengo da scrivere davanti alla preparazione dimostrata da molti rispetto alla
 mia mediocre conoscenza.La situazione, al momento non si discosta molto da quanto descritto in un mio vecchio post.La situazione, ragionando su gli ultimi dati a disposizione, vede una  attenuazione dei venti zonali a partire dall'alta stratosfera (1-10hpa) il tutto coadiuvato da  un incremento dei flussi di calore e di geopotenziale. Flussi che tuttavia dovrebbero subire un calo  come mostrato nel grafico.Ciò potrebbe stare ad indicare una progressiva diminuzione del disturbo. A tutto ciò si associano i vettori del flusso di Eliassen-Palm che al momento presentano una progressiva seppur ancora parziale  convergenza verso il polo.
La situazione rispecchia chiaramente l innesco di un  SSW (sudden stratospheric warming). SSW che al momento si presenta, almeno ragionando sugli attuali dati, come un  intenso Minor Warming,dato che al momento non viene  rilevata  l'inversione dei venti zonali nel livello isobarico di 10 hPa. Inversione    necessaria per decretare un  Major Midwinter Warming (MMW)
 Come detto sopra, l innesco della dinamica  è a carico della wave1 mentre appare molto flebile l azione della  wave2. Al momento  l'ipotesi più probabile è un displacement del VPS.
Ancora molti sono i dubbi riguardanti tutta la dinamica. Dubbi che nascono dall’indebolimento della wave1 . Indebolimento che coincide con un aumento del wavenumber zonale troposferico. Aumento che potrebbe andare a rendere inefficace la  propagazione e che  potrebbe andare  a deteriorare il forcing imposto da una sola ondulazione.Come avete potuto leggere , ho usato sempre il condizionale dato che ancora la situazione non è di facile lettura.






Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue. In questi giorni, causa eventi maggiori , che mi hanno tenuto lontano dal poter commentare la situazione, non ho potuto seguire l evoluzione . questa sera vi riporto un mio vecchio post scritto a pag 56 da cui rialacciare l aggiornamento odierno. Come scrivevo giorni fa, la situazione evidenziava molti dubbi.Dubbi che nascevano dall’indebolimento della wave1 . Indebolimento che coincideva con un aumento del wavenumber zonale troposferico. Aumento che avrebbe potuto  rendere inefficace la  propagazione e che avrebbe   potuto deteriorare il forcing imposto da una sola ondulazione.Questa sera , alla luce degli ultimi aggiornamenti, la dinamica continua a seguire la strada sopra descritta.
L’inversione dei venti alla quota di 10hPa non sembra al momento  sufficiente per definire il riscaldamento come MMW, in pratica l’antizonalità ovvero l inversione dei venti da occidentali ad orientali  sembra lambire, ma di fatto non raggiungere in maniera solida i 60N.
Per quanto riguarda  l'attività (sia dal punto di vista termico che di geopotenziale)delle onde lunghe planetarie dell'emisfero settentrionale all'altezza di 10 hpa, quindi in medio-alta stratosfera, dove prevalgono due onde planetarie l’azione della wave2 non sembra essere sufficiente da garantire il breakdown del VPS. La propagazione in termini di movimento della wave2 sembra risultare non sufficiente  per riuscire a determinare un deciso disturbo del vps, inoltre il  geopotenziale della wave1 è visto in  calo almeno secondo gli ultimi aggiornamenti. Se la cosa dovesse mantenersi come descritto sopra,l  EP flux non sarà sufficientemente  convergente a determinare un profondo  disturbo del vps . Da qui una possibile bilocazione ma difficilmente uno split del vps.

Non resta altro che seguire l evoluzione in attesa degli aggiornamenti di domani. Un saluto a tutti e una buona serata a tutti.

23
assolutamente..mi sono limitato ad evidenziare l'unica cosa (quasi) certa al momento..uno SC prevede flussi sottomedia a 100hpa sulla media di 40 giorni..poichè al momento essi sono nettamente sopra media, e secondo i forecast lo saranno nei prossimi giorni, le probabilità di uno SC nel prossimo mese sono estremamente basse..

di tutto il resto invece, minor warming, MMW disp o split, ancora non si può essere sicuri nè in una direzione nè in un'altra..ma l'aver scongiurato un netto rinforzo del VPS in questa fase cruciale, apre scenari positivi anche in assenza di un MMW..tutto qui.. ;)

anzi
il mmw può aprire scenari fortemente antizonali che non necessariamente sono premianti specie per l'europa meridionale
una serie di minor ben assestati che vadano a mantenere un vortice lasco su tutte le quote e vadano ad assecondare senza stravolgere un quadro circolatorio già di per se favorevole con un SH onnipresente potrebbero essere persino più premianti
posto che stiamo solo buttando lì ipotesi ancora molto lontane nel tempo

24
Aggiornamento 12z da weather is cool


Occhio che questo, per quanto possa valere, non è un aggiornamento così buono come può sembrare.
In caso di ESE warm(quindi con propagazione),  infatti ,oltre al crollo delle velocità zonali inizali in seguito al collassamento del VPS, si evidenzia la persistenza di uno zonal wind prossimo a zero pure nei molti giorni seguenti, questo perchè il VPS viene sostituito da un'anticiclone stratosferico sui 60/90.
Quest'aggiornamento farebbe pensare più ad un MMW displacement.

Prima che qualcuno inizi a disperarsi, ripeto che questi grafici valgono zero spaccato. Chi fa previsioni in base a questo e molti altri grafici senza conoscere esattamente le dinamiche relative agli ESE, rischia sempre sonore delusioni.
Il mio consiglio è di seguire con tranquillità la situazione, senza lasciarsi andare a prematuri entusiasmi e senza disperarsi a seconda di come gira il vento.
 Un margine di incertezza c'è sempre, anche nella migliore proiezione ....e per adesso non è ancora possibile sciogliere la prognosi, anche se tutti si spera l'epilogo previsto e ,per quel che conta, ne sono fiducioso.

Buona serata




25
Notevole il grado di ellitticizzazione a cui sarà sottoposto il VPS la prossima settimana. A sole 120h vediamo la risonanza di quanto avviene al suolo, con la divergenza generata dall'HP Russo che rende moooooolto difficoltosa una rotazione che molti danno per scontata.
La partita è apertissima, occhio  ;)




26
Vorrei far notare una cosa didattica che si nota nel parallelo di GFS 06 e di cui sopra è stato postata l'animazione.
Interessante notare come la nascita e lo sviluppo del potente disturbo che si propagherà in stratosfera sia leggermente più ad est di dove si vede insediare l'alta pressione scandinava a 500 hpa.
E' facile ipotizzare come nella zona troposferica di massima divergenza del getto s'inneschi e si propaghi in diagonale (verso l'alto e verso est) il disturbo che si palesa poi a 10 hpa sul comparto Siberiano.
Ancora una volta si nota come la strutturazione di una forte struttura termica durante il semestre freddo abbia la doppia funzione di modulare e il getto in uscita da est Siberia e nel rimodularlo nuovamente in ingresso sul continente Europeo.
tra l'altro si potrebbe anche ipotizzare come questo continuo gioco di disturbo siberiano /rotazione del VP possa proseguire fino a quando si ricomponga un equilibrio termodinamico per cui i flussi di calore si azzerino e stratosfera e troposfera si vada accoppiando....

27
Notavo una certa somiglianza con lo scorso anno (in blu) sia per Novembre che per la prima parte di Dicembre (forecast), se non erro anche l'anno scorso si ebbe un CW o simile attorno al 10 dicembre:



vedremo se ci saranno ulteriori similitudini o se si tratta solo di carte che verranno ritrattate.. ;)

Sí é vero, anche se guardando l'evoluzione dei flussi di calore in bassa strato le cose sono diverse. Una previsione probabilistica giá annusava un potenziale cooling per fine novembre.



Situazione diametralmente opposta quest'anno, dove il pattern di cooling é quello meno probabile di tutti. Mi rompe citarlo, ma dal punto di vista dei flussi, negli ultimi 40 anni o quasi, quello che si avvicina di piú é il 1984/85.


28
Presto.. vedremo il tuo Avatar realizzarsi! :o ;)
Fate presto: tempo che il Nonno finisca colazione e si rechi al Centro Meteo Anziani... :D

29
Complimenti Nonno Rodano per l'ottimo lavoro!  ;)
Si Filippo, veramente  un ottimo lavoro quello di Lorenzo e soprattutto mi piace molto la possibilità che si possa andare per estremi per raggiungere quel valore medio NAO di DJ e ritengo che sia leggermente sovrastimato come positività, ma lo vedremo poi in rianalisi, ma la cosa che voglio sottolineare, che tale andamento “estremo” sposerebbe  in pieno il mio punto di vista, discutibile ma che da qualche settimana, soprattutto su dei social insisto caparbiamente e forse testardamente fino a quando la realtà non me lo smentisca.

Quindi, come mi ero promesso, oggi 6 novembre voglio dire il mio punto di vista sulla prossima stagione invernale.
So già che è un impresa ardua e piena di insidie, soprattutto da qui a 10/15gg, visto che abbiamo un VPS con una partenza in forte anomalia negativa radiativa, ad un passo da un stratcooling, ma al momento resto convinto che si rimanga in un contesto ballerino (strong and weaking) delle velocità zonali in strato, per merito, ma senza pericolosi eccessi (TST Event strong), di una buona attività di trasmissione  della Heatwave in accensione e spegnimento come fosse un interruttore, on/off.
 Ora a prescindere di alcuni indici  teleconnettivi visti in virata interessante...vedi la possibilità che da metà novembre si vada verso un NINO Modoki più convinto (come da forecast già postato precedentemente) e tutti gli altri importanti segnali già evidenziati nei giorni scorsi, in particolare, da Filippo e Luca  per raggiungere, appunto, una  corretta modulazione del getto sub tropicale in area nord Pacifico e quindi  per un corretto posizionamento della Wavemother e di tutta la conseguente attività delle onde planetarie (ROSSBY).
Ma la cosa che vorrei maggiormente sottolineare un particolare e da qui una possibile correlazione da non sottovalutare, anche se non escludo che  forse stata precedentemente già discussa. La QBO occidentale è oramai scesa al di sotto dei 30 hPa, ma la stratosfera inferiore sembrerebbe rimanere  in un eQBO




 il che favorirebbe la risalita della tropopausa tropicale e la propagazione verso l'alto delle onde di Kelvin verso la zona di taglio occidentale, da qui una seria possibilità per azioni dì coriacei blocchi sul nord Pacifico per una pattern da PNA negativo sul continente Nord Americano.
Ma facendo un concentrato di tutto il discorso è che vorrei evidenziare che  gli SSWs (o MMW di tipo Split) si verificano più spesso durante una transizione da eQBO verso appunto  wQBO in un contesto di basso geomagnetismo della ns stella...

Ed ecco che dall’insieme dei grafici, sopra postati, potremmo ottenere gli stessi, ma in proiezione e quindi in forecast per un gennaio con il botto, evidenziando quanto di già abbiamo ottenuto, con un ottima correlazione,  nel febbraio scorso per un SSWs...


Quindi, concludendo con una battuta, le ormai note proiezioni molto mite delle  stagionali delle Accuweather, per me è imputabili più al singolo mensile medio di dicembre prossimo, che all’intero trimestre. In gennaio, prima mi aspetto il botto in stratosfera con un potente Stratwarming (prima o massimo seconda decade) con conseguente implosione del VP e giusto il tempo della propagazione nei bassi piani, si darebbe al via ad una pesante incursione “transiberiana” (potente, in quanto credo in un grande ORSO per questo inverno) verso l’Europa orientale, la Mitteleuropa e anche il ns Mediterraneo  interessando soprattutto i ns versanti orientali...

ma il peggio dovrebbe arrivare in febbraio e farebbe sede sull’Europa centro/occidentale, mediterraneo
non escluso e massimi effetti sul ns centro nord, con NAO ed AO stabilmente in campo negativo...


30
Allora guardando il determinismo….
Cerchiamo di evitare:
- circolazioni secondarie sulle code dei GM.

Cerchiamo di portare a casa:
- lp che escono dall'est Siberia.

Gfs 12 z mi piace

Sicuramente segnali non univochi

31
L'MMW più precoce qual'è?
Solitamente è precoce se avviene entro 15sec o 5 spinte

32
Non so cosa ancora mi freni dallo sbilanciarmi pesantemente.............

33
Interessanti e concordi gli interventi del nonno e di Cloover, strato a palla e da record, ma siamo neanche a novembre e la stagione, vista anche l'eredità dello scorso inverno, può riservare dinamiche interessanti; tutto in linea con le congetture stagionali fatte finora, congetture in senso positivo ovviamente; continuiamo a monitorare la situazione.

34


L'evidenza è che stiamo andando dritti verso uno Stratcooling, con un calo termico in media-alta stratosfera che ha già raggiunto valori esorbitanti:



Un raffreddamento che tende ad interessare progressivamente anche i piani più bassi:



Era la situazione che ci attendevamo e siamo nel punto dove sapevamo di essere.

Tuttavia permangono alcune variabili che obbligano a forzate considerazioni. Non mi sembra di scorgere un lineare processo di condizionamento Strato-Troposferico con AO+++, quanto piuttosto i primi tentativi di un profondo cambio di pattern su scala emisferica, come imprinting relativo alla passata stagione.

La Stratosfera di Ottobre evidenzia anomalie di GPT caratterizzate da una propensione a disturbi moderati-forti:



Mentre Novembre, per adesso, dopo il reversal pattern correttamente previsto sull' East Atlantic, sembra seguire le orme tracciate:





Sembra poter aprirsi una strada, dettata dal forte grado di approfondimento del VPS ed una situazione termodinamica poco incline ad esserne modulata.
Direi di tenere d'occhio un possibile buon strutturamento dell'Anticiclone Russo-Siberiano.

Buon Weekend!


35
però io mi riferivo alla stratosfera autunnale..non ad AO e NAO.. ;)

...oltrettutto con AO/NAO prettamente invernale, aggiungo io...ce lo so, ce lo so Nonno, era un post volutamente semplicistico ;)

Mi trovo con le tue elucubrazioni, non è mistero, ma credo che sia (forse) esercizio inutile trovare a tutti i costi un senso ciclico in un sistema in deficit di linearità, benchè la stratosfera si presti meglio a questa pratica: qualche decennio non sono nulla ed i plot postati dimostrano come la repentina alternanza tra i segni sia la normalità, anche se il cluster è più ristretto ed anche se i trend appaiono marcatamente ascendenti.

Bye

PS bello come alterni "SC in deficit" e "SC molto precoce"... occhio!  :P

36
Grazie Roberto, sempre gentilissimo!

I forecast stanno annusando il cambio di pattern, ma ormai per questo post si tratta già di "passato".
 Doveroso analizzare nei prossimi giorni, nelle apposite sezioni , la possibilità di eventi alluvionali che al momento non si possono purtroppo escludere.

Quest'oggi  voglio invece riportare la "curiosa" proiezione by NASA, che in anni passati ha evidenziato alti e bassi marcati nelle proprie performance, ma che rimane pur sempre un modello di riferimento.

Stupisce la forte discrepanza con CFS e Accuweather:





La proiezione lascia pochi dubbi, NAO negativa:



Un tipo di circolazione che favorirebbe occasioni per nevicate anche importanti specie  al centro-nord, Toscana inclusa, nel mese di Dicembre.

Prima di mettersi a sognare ad occhi aperti, sottolineo come ancora permanga una netta difficoltà nell'inquadrare l'evoluzione del grado di approfondimento del VPS, questione che manda in confusione i modelli.

I forecast vedono un NAM sfiorare addirittura i +1 ad inizio Novembre:



Ma per adesso non abbiamo in stratosfera una dinamica da superamento soglia, mancando quelle contrazioni e ri-accelerazioni che vanno a raffreddare in maniera rapida la colonna.
Ripeto che un forte approfondimento in questo step non lo vedo come una cosa negativa, ma la faccenda rimane cmq delicata, a causa di segnali contrastanti.
Ha poco senso dire di più per adesso, passo la palla a chi vorrà approfondire meglio questi spunti





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Notevole l'approfondimento del VPS:



AO+ e VPS forte, tutto come da aspettative.

Tuttavia si scorgono segnali di un progressivo indebolimento ad inizio Novembre, tra l'altro ancora col solito schema strategico per quanto riguarda l'incisività dei disturbi.
In pratica non scorgo contrazioni ma ellitticizzazioni, e sappiamo bene come quest'ultime rendano molto difficile il raggiungimento di un approfondimento critico ma spingano invece in direzione di un destrutturamento.

Per quanto riguarda lo snow cover invece le notizie non sono buone, ultimi aggiornamenti che evidenziano una probabile heat wave proprio a fine mese.... Nonno Rodano sarà sicuramente più preciso.

Insomma spunti buoni e spunti meno buoni,  una situazione che quindi invita alla cautela ed a prendere le distanze da proclami invernali che in questo momento valgono zero.


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 Ciao Jack  :)  ( E un salutone al grande Matteo  ;)  )

A 30mb ecco la situazione:



Sostanzialmente il VPS ha questo imprinting:




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Crescono le prospettive di un colpo di coda invernale nella 3^ decade del mese, con displacement e progressiva ellitticizzazione del VPS in direzione dell'Europa, graduale rialzo dei GPT in area atlantica con "sentori" di total zonal blocking.... 


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io aspetterei ancora, perchè i più grossi problemi sul breve sono proprio nell' area cruciale della curvatura del getto e relativo stacco della supergoccia siberiana :


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Ho l'impressione che il potenziale di questa irruzione è ancora inespresso nelle visioni deterministe dei gm...  ::)

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è tutto il giorno che cerco...ancora non ho trovato un displacement del VPS "alla rovescia". Mi verrebbe da pensare a un Final Warming, ma non mi pare il caso visto che sembra riprendersi in alta stratosfera  ::). Può darsi che c'entri l' ormai cronica mancanza di ghiaccio tra mar di Barents/Kara con maggiore propagazione verticale d'onda e quindi sia un fatto recente legato alle dinamiche GW/AGW ?

Ricordo il lavoro di Sun et al. da questo punto di vista, con il variare dell' heat flux tra un picco negativo a dicembre e un netto reversal in postivo tra gennaio e febbraio...che spiegherebbe anche l' andamento "schizoide" del NAM :



https://journals.ametsoc.org/doi/full/10.1175/JCLI-D-15-0169.1

in ogni caso una "novità", le cui conseguenze a livello toposferico possiamo solo ipotizzare... ma che potrebbe essere solo il primo episodio di un nuovo pattern stratosferico invernale.


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Una sorta di febbraio 2012 in pratica

Secondo me c'è in ballo qualcosa di ancor più raro... Un EUL con una gelida ritornante dai quadranti sud-occidentali.

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3 funerali in vista: NAM, AO, NAO





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1 minuto di silenzio per il Reversal pattern che si affaccia timidamente tra il 17 e il 18 Febbraio.

Andrà a scardinare un' incancrenita fase in NAO+, che ci portavamo dietro dall'Inverno 2013/14. 
Il vento del cambiamento inizia a soffiare.....sempre più forte.












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Anche se non é il thread adatto, lo pubblico anche qui.. Dove i longers sono più presenti e danno più spiegazioni.
Qst mattina gfs e reading pessimi. 2 sono le cose: o i modelli ancora inquadrano bene la situazione, oppure il riscaldamento stratosferico ha difficoltà a propagarsi....perché se tutto quello sconquasso che accadrà a breve in stratosfera, porta a qst configurazioni... Beh possiamo chiudere baracca e burattini. Non è che debba arrivare un nuovo 56, un nuovo 85 o un altro 2012....ma per avere qst irruzioncine, che ATTUALMENTE mostrano i gm, non occorreva lo Stratwarming

L'ultima tua frase e' quotabilissima.
Come gia' evidenziato infatti la dinamica propagativa s-t si compie in assenza di ulteriori disturbi del gradiente meridionale di temperatura e pertanto in condizioni di heat fluxes soppressi come effetto dell'avvenuto deposito di momento easterlies.
Finche' si vedono vettori e.p. flux attivi ed mjo idem la fase propagativa resta sospesa o quasi.

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MAJOR WARMING 3° STEP:

Abbiamo visto in questi giorni le proiezioni di un MMW di tipo split ipotizzandone anche la propagazione strato-troposferica.

Il fenomeno in questo momento è prossimo a inserito nei calcoli delle varie equazioni differenziali che i GM dovranno "digerire".

Sappiamo tutti, che questi fenomeni spesso e volentieri non hanno ripercussioni al di sotto della tropopausa e quando ce l'hanno sono imprevedibili.

Possiamo comunque riassumere in modo mooooolto sommario (per facilitare la lettura ai meno esperti) le condizioni necessarie affinché da un riscaldamento stratosferico maggiorie ne esca una situazione invernale per l'europa. Parliamo di europa perchè determinate situazioni sinottiche possono risultare controproducenti per l'italia anche se nel resto d'europa arriva il gelo siberiano.

1° STEP:

Il verificarsi dell'evento



2° STEP:

Propagazione del momento antizonale



3° STEP:

formazione dell'onda di rossby

Ovviamente il terzo step che ancora non può essere inquadrato dalla elaborazione modellistica attuale, potrà risultare in asincronia con quanto accade ai piani più alti per vari motivi:

-Il lag temporale che troviamo enunciato nella letteratura scientifica attuale

-Lo stato inerziale iniziale:

Abbiamo avuto una stagione invernale che ha visto in continuo verificarsi di picchi di EPV positivi con conseguente aumento dell'energia potenziale per le rotazioni effettuate dal canadese

Quindi, per il principio della conservazione del moto angolare, non sarà immediata la diminuzione della "forza" del vortice polare canadese. Inoltre visto il forte raffreddamento al suolo del territorio canadese, l'arretramento del VPT dovrà fare i conti anche con l'inerzia termica e con la maggiore massa che possiede l'aria fredda. Linglobamento di aria calda del ramo canadese dovrà fare i conti con un aria quindi che è più densa (quindi ha più massa) a pparità di volume essendo la densità ricavata da massa/volume.

Il processo adiabatico che caratterizza lo stratwarming (adiabatico vuol dire che il sistema interno non ha scambi teorici con quello esterno) e il trasferimento di moto antizonale, sono i responsabili di quel "buco" che apparentemente compare nelle carte di medio termine, e che permette l'iniziale formazione dell'onda di rossby.

Ci tengo a precisare che tutto collima e non viola il secondo principio della termodinamica, che tratta della conservazione dell'energia, l'aumento termico è bilanciato dalla diminuzione del momento angolare detto terra terra.. Niente di nuovo in meteorologia.

Per chi volesse approfondire la letteratura scientifica è molto ampia.

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Commento tecnico oggi: "ci si può fare" :o ;D

Il tuo modellino cosa prevede per la soglia Nam?  8)

50
buona giornata a tutto il forum di meteodue. veramente un piacere leggere tutte le argomentazioni ed aggiornamenti esposti da luca, filippo, nonno rodano, marco  ecc.per quanto riguarda gli ultimi aggiornamenti, come detto da altri, attenzione alle possibili sorprese che potrebbero derivare dall ormai imminente stratwarming, in quanto detta dinamica potrebbe trasferirsi velocemente alle quote
inferiori per continuare oltre la tropopausa,fino alla media troposfera causando un repentino cambiamento delle attuali condizioni che i vari forecasts ci fanno vedere finora.
f
il modello ecmwf sembra percepire qualcosa.


Molto interessante Ale,  Reading sembra davvero voglia fare il gran passo  ...


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