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Post - esenaiof

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Certo, è insensato come i processi fisici che hanno generato il Febbraio '56 , il Gennaio 2016, il Febbraio 2009 o il Febbraio 2018...Tanto per dirne alcuni. La verità è che il NAM non è soltanto +1.5 e -3 , ma è molto di più. Bisognerebbe avere l'umiltà di studiare prima di fare i professori.

Mi dispiace che tu la prenda così.
E mi dispiace ancor di più che tu mi faccia paternali inutili.
Se non si può commentare il tuo pensiero, beh basta dirlo.








2
Oggi mi sembra che, quantomeno per quanto riguarda la Nao, la situazione sia migliorata di molto...sparisce ogni possibile previsione di rialzo, ma anzi viene vista in crollo..detto questo, a fronte del cambio di previsione, possibile recuperare all'inverno anche dicembre o resti scettico?

Credo sia sbagliato riaggiornare una tendenza ogni giorno..oltretutto ragionando su carte a 200 e passa ore..al momento vedo segnali perfettamente opposti..ad esempio il crollo della NAO senza dubbio favorevole,ma determinato da una bolla di HP tra islanda e scandinavia che quando accoppiata ad un forcing della wave2 sulla groenlandia a 10hpa (in condizioni di precedente vps forte) mi risulta essere un predictor si stratcooling..

per non parlare delle anomalie di GPT che rischiano davvero il ribaltamento a 500hpa sulla GB (l'anomalia positiva prevista pare davvero forte e persistente) confermandosi poco favorevoli ad un avvio invernale scoppiettante (ma allo stesso tempo potrebbero favorire un netto raffreddamento siberiano, questo invece favorevole)..

in altre parole non saprei cosa dire, mi limito a rimanere della mia idea fino a quanto non emergerà qualche segnale più netto, almeno per quello che riguarda il mio approccio.. ;)

3
Ok. Questo mi torna già di più.
Difatti ciò che ha scritto Cloover riguardo all'opportunità dello sfondamento del NAM è insensato.
Però il fatto che l'aumento delle velocità zonali favorisca l'approfondimento delle onde è anche questo un assunto fragile. Proprio in virtù della conservazione della vorticità potenziale, il vostrice tende a contrarsi e non rilassarsi...

Dipende su quale contesto accelera.
Del resto nel 2010 -2011 (non ricordo proprio l'anno) ad un SC in Gennaio seguì un MMW.
Il VP accelerò su di una troposfera non disposta per un condizionamento.
Aumentarono le vorticità in troposfera e parimenti la stazionarietà delle onde.
15 gg. e  fu MMW.
Tra l'altro quest'anno il calo del NAM si sta avendo per raffreddamento radiativo e senza aiuti dal basso.....Quindi non ci sono, al momento, le condizioni troposferiche per un condizionamento da SC.
Saluti.

4
Sul meteoforum del CML il  meteorologo Ascanio Scambiati (asky91) ha segnalato la pubblicazione di  uno studio che proprio negli ultimi mesi è stato condotto da alcuni dei più famosi climatologi mondiali.
Su internet ho trovato solo u piccolo abstract, ma riassume molto  bene ciò che lo studio mostra.

https://www.researchgate.net/publication/328644511_Projected_changes_in_persistent_extreme_summer_weather_events_The_role_of_quasi-resonant_amplification

Cosa dice in sostanza? Praticamente ciò che si sospettava da molto tempo. L'aumento vertiginoso delle temperature dell'Artide, non solo  causa una diminuzione dell'effetto albedo e, quindi, un'amplificazione del riscaldamento globale, e in particolare nord emisferico; agisce anche in un altro modo.
L'Artico caldo ha diminuito i gradienti di temperatura tra le alte e le basse latitudini. Ciò si traduce in una minore "necessità" dell'atmosfera di attuare scambi di calore.
In altre parole, a causa dei diminuiti scambi di calore, la penetrazione delle onde di Rossby è meno efficace, e le stesse onde di Rossby molto spesso sono stazionarie, si muovono pochissimo, o evolvono precocemente in cut-off.

Non solo fa molto più caldo rispetto a pochi anni fa, ma, in aggiunta a ciò, stiamo facendo una fatica immane a vedere irruzioni, affondi, saccature strutturate.
Sostanzialmente , uno dei motivi per cui il fronte polare è quasi sempre più alto del normale, per cui noi siamo sempre dentro un mare altopressorio, e per cui le saccature faticano ad affondare, è costituito dall'inefficacia della circolazione emisferica di portare a compimento scambi meridiani significativi.

Prendiamo gli inverni anonimi del passato. Anche in stagioni fredde caratterizzate da zonalità o da lunghe fasi anticicloniche (1998-99, 1999-2000, 2007-08 per citarne tre), almeno 5-6 saccature in cui arrivava la -10 sulle Alpi e la -5 in centro Italia te le faceva senza difficoltà.
Negli ultimi inverni, di queste saccature artiche ne avremo viste sì e no 5-6... in 5 anni!
Oppure, in alternativa, è servito lo split polare del secolo per portare una retrogressione di 3 giorni, subito riassorbita (febbraio 2018)... peraltro una dinamica "sui generis" che si verifica raramente, solo in determinate condizioni circolatorie che non si verificano tutti gli anni. Nemmeno una Rossby in senso stretto, quindi.

Le normali e frequenti irruzioni artiche (relativamente alle nostre medie eh, non in senso assoluto), che poi sono quelle che "fanno" i nostri inverni, stanno sparendo.

Un altro anello su come agisce l'AGW sembra essere stato agganciato alla lunga catena del clima

Quello che non vedo qui è una spiegazione o almeno un ipotesi plausibile su come un' anomalia di temperature globale di  0.22° (UAH Ottobre 2018) - 0.75°C (GISS-NOAA Settembre 2018) possa creare questo nuovo pattern sulle nostre regioni.

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scusate l'OT! Rimanendo nel doveroso rispetto per le popolazioni che hanno avuto danni e purtroppo anche perdite di vite umane, le variabili da analizzare sono tante e tutte con un fondo di verità, anche se questa non è un valore assoluto in quanto suscettibile a immense condizioni.
Penso che questi disastri siano sempre avvenuti, e che purtroppo anche in seguito avverranno; la parte in cui noi possiamo intervenire comunque esiste , anche se non potranno mai mettere le popolazioni al riparo dagli eventi atmosferici e non al 100%.
Questo scomodando e non scomodando i cambiamenti climatici; perché se da una parte, come dicono alcuni, il clima varia sempre nei suoi cicli naturali ( peridi più caldi e periodi più freddi), la variabile antropica non è nemmeno da tenere in scarsa considerazione, Il fatto che il nostro modello di vita degli ultimi 100 anni sia radicalmente cambiato e che la crescita demografica sia in continuo aumento, qualcosa apporta! Non tanto e solamente nei cambiamenti climatici, la cui valutazione sull'impatto diretto sul clima nessuno di noi può quantificarla ( non credo né al catastrofismo né al negazionismo climatico) ; ma anche sui sistemi ambientali e biologici al che vorrei citare un esempio: circa 2 anni fa se non ricordo male, in alcune zone delle nostre montagne ( passo del Giogo, in prossimità della Consuma , lato Casentino ed altre zone ) vi fu , in piccolo , un evento simile a quello che è successo in Veneto; molti boschi furono sconvolti e decimati dal forte vento, con caduta di molti alberi, specialmente boschi di Douglas ed Abeti bianchi. Beh, in tal caso la componente antropica qua centra, nel fatto che dove circa 50/60 anni fa  esistevano pascoli o zone boschive a vocazione di latifoglie ( quindi flora autoctona ) composte principalmente da castagneti, Marronete, cerrete e faggete, esse,  sono state completamente convertite da " piantate" di bosco di aghifoglie per legame da taglio.l
Quindi molte volte, a mio parere, alcuni di questi disastri sono imputabili anche ad uno stravolgimento del territorio non solo nella tanto usata anche impropriamente " cementificazione" , ma anche del non "rispetto" di quelle che sono le "caratteristiche" ambientali ( flora) di un determinato territorio per una logica di profitto fatto, anche non colpevolmente, a cuor leggero.
Credo che le valutazioni su questi "eventi" debbano esser fatte senza demonizzare o polemizzare con nessuna posizione, in quanto ognuna può avere in se un fondo di "verità", e magari farle anche ad ampio raggio e non valutando solamente i cambiamenti climatici ma anche cosa è presente nel luogo dove un evento estremo colpisce.

Scusate ancora l'OT, ma mi sembrava doveroso scrivere!
Grazie

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Sei teoppo preparato per non sapere che lo scirocco è una risposta data dall'abbassamento del flusso atlantico, non vedo hp in giro, chiedere ai liguri e veneti
A meno che qui non si considerino atlantico solo le gl strette che portano libeccio freddo, che peraltro sono proprie dei flussi polari dalla Francia

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Cioè fatemi capire,
voi volete atlantico e sottonedia termico
Insieme
A novembre

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L'evidenza è che stiamo andando dritti verso uno Stratcooling



10hpa 20-25 ottobre 2018:



50hpa 20-25 ottobre 2018:



a 10 e 50hpa le anomalie degli ultimi giorni sono effettivamente molto simili a quelle che hanno preceduto gli sfondamenti del NAM (NAM > +1,5) presenti in archivio,più precisamente saremmo a crica 10 giorni dall'evento,secondo me un tempo troppo breve..questo probabilmente a causa della partenza "dopata" del vps ::)

mentre a 500hpa sono molto simili ai -20/-30 giorni dallo SC..

mediando direi che ci sono elementi per ipotizzare un ESE in prima decade di Novembre (o comunque entro il 15)..terrei d'occhio i prossimi runs perchè al momento, sebbene nelle ultime uscite il vps appaia più forte anche dopo le 240 ore, non ci sono segnali netti in direzione di un ESE, ma potrebbero comparire tra qualche giorno..questo ovviamente se le anomalie a 10 e 50hpa si comporteranno da predictors corretti come in passato.. ;)

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Non me ne vogliate , ma non si poteva aspettare il 31 ad aprire il topic di Novembre visto che alla fine si parlerà di questa perturbazione ( di ottobre ) , casomai aprirlo ma non chiudere l'altro

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io invece penso che la mia zona sia a rischio lunedi

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Questa purtroppo è la configurazione peggiore...

Questa è stata postata ieri da i_fiorentino, molto simile...


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

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Ho.postato.una.carta ieri di Novembre 2012 ;)

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Verso l'Omega Rovesciata Blocking e l'EUL, analisi Italia 26-31 Ottobre 2018 (Una configurazione che merita particolare attenzione)



L'abbassamento di una grossa saccatura nord-atlantica sull'Europa centro-occidentale permessa da una bella elevazione azzorriana verrà poi a ritrovarsi ingabbiata tra 2 anticicloni uno russo a Est e l'altro oceanico a Ovest.



La saccatura si verrà così a ritrovare rallentata nella sua normale traslazione da Ovest verso Est, costretta a rimanere sull'Europa occidentale e centrale spingendosi fin sul nord-Africa dove potrebbe trovare la morte (cut-off) oppure richiamando altre saccature (EUL).
Pian piano si creerà una zona di anomalie di geopotenziale e bariche che farebbe da traino ad altre future perturbazioni.
L'italia verrà a trovarsi sopratutto la parte settentrionale e centrale della nostra penisola sulla linea di scontro tra l'aria calda e umida in risalita dal meridione (richiamata, di risposta) con quella più fresca in entrata dalla penisola iberica e dalla '' porta francese '', a questo dobbiamo aggiungerci un mare Mediterraneo ancora abbastanza caldo.
Le precipitazioni risultanti da questo scontro di '' titani '' purtroppo potrebbero risultare persistenti, decise, forti e in qualche caso anche pericolose.
Non è per allarmare nessuno ma l'Omega Rovesciata Blocking e sopratutto la configurazione prevista è nota anche nel passato per aver portato diversi episodi alluvionali.
Le regioni a cui rivolgere particolare attenzione potrebbero essere quelle del NW italiano, poi la Toscana sopratutto occidentale, settentrionale, l'arco alpino del Triveneto, alta Lombardia e forse il Lazio montuoso.
La situazione poi potrebbe degenerare in un lasso di tempo alquanto breve qualora le condizioni fossero favorevoli alla formazione di temporali forgiati a V, i famosi autorigeneranti v-shaped che viste le attese potrebbero essere assai probabili, quest'ultimi poi possono risultare molto pericolosi in quanto sono in grado (essendo continuamente alimentati da convergenze dei venti, aria mite, fresca) di scaricare notevoli quantità di pioggia in pochissime ore .
Tale ipotesi la potremo valutare solo a poche ore dall'evento grazie ai più precisi modelli wrf dai 3 ai 1.3 km di risoluzione.
Ecco una piccola cartina personalmente elaborata sulle zone che ritengo più a rischio parlando di intensità delle precipitazioni e temporali v-shaped per il periodo preso in esame:



Una situazione ripeto da non prendere assolutamente sottogamba, c'è si la grande probabilità di avere piogge ben distribuite sulle regioni settentrionali e centrali però c'è anche il rischio di avere molto più del dovuto.
Maggiori dettagli più precisi si potranno avere a partire già dal weekend, ogni giorno merita una parte di analisi a se vista la particolare e rapida variabilità della situazione parlando sopratutto dei pericolosi v-shaped.
Del proseguo, dei primi di Novembre poi ne parliamo insieme.
Buonasera a tutti.

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E anche i'niccs manca, è a gonfiare il canotto

Do not feed the troll!!!  >:(

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Da quando siamo entrat in questo loop... ammanco di ghiacci, aumento delle T globali, nuovo ammanco di ghiacci ecc.
Io sto vedendo tutto  meno che un aumento di intensità delle irruzioni fredde.
Prima che qualcuno nomini il dicembre 2009 e il febbraio 2012, sappia già che io sto parlando del periodo successivo al 2012, ovvero all'anno che ha innescato, con il suo minimo artico, una sorta di "infarto" del sistema climatico.

Da quando è stato detto che gli eventi freddi sarebbero aumentati "grazie" all'Artico in forte deficit, mi è parsa subito una panzanata. Mi pare così evidente che, se diminuisci le riserve di freddo globali, hai più difficoltà di far arrivare il freddo, che  negli anni scorsi non avremmo nemmeno dovuto diventar matti a discuterne. Ma c'era chi ci credeva... e qualcuno c'è ancora, sono pronto a scommettere.
In tal caso, la sveglia suona alle 7 (per alcuni anche prima)... non alle 18  ;D


la diminuzione delle temperature e dei GPT nella stratosfera autunnale inizia (in modo più netto) più o meno a partire dagli anni 2000 di conseguenza anni come 2004-05, 2005-06, 2009-10, 2010-11 sono ampiamente dentro al gruppo..

anche volendo restringere il campo ad anni più recenti segnati da ESE si parte dal 2011-12 (quindi il Febbraio 2012 è dentro), si continua con il Gennaio 2017 (il più freddo degli ultimi anni) e ci troviamo dentro il Febbraio-Marzo 2018 con un episodio medio sui 5 giorni di t a 850hpa tra i più importanti post 1980..e questo per parlare solo del mediterraneo..

oltretutto io non parlavo di frequenza ma di intensità, va da se che in un contesto di VP più forte la freqeunza cala..ma non si possono fare valutazioni sulla base dei propri gusti personali o scegliendosi gli intervalli temporali più comodi..

l'unico altro periodo con NAO positiva invernale paragonabile a questo sono stati gli anni 1987-88/1994-95..se paragoni questi due periodi di VP forte (1987-95 vs 2011-2018) ti apparirà abbastanza chiaro come il deficit di ghiacci in zona kara barents possa fare la differenza a parità di condizioni sfavorevoli:

la t media a 850 per il nord Italia (DJFM) passa da +1,12 del 1987/95 a + 0,58 del 2011/18..3 volte abbiamo una media sotto i -2 negli anni recenti contro 2 negli anni 90 e 3 volte sott i -3 contro 0 negli anni 90..con il Gennaio 2017 6 anno più freddo di sempre, il febbraio 2012 terzo anno e il febbraio 2018 sesto.. ;) [44_46N 8_14E] http://climexp.knmi.nl/get_index.cgi

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L'originalità di alcuni commenti è sorprendente, roba da X factor  ???

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modelli bestiali, temperature che rimarranno costantemente al di sopra dei 20 gradi e stabilità perpetua
dove?

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Mi piacerebbe capire cosa c'entra scientificamente la prima metà di ottobre calda con il resto dell'inverno; o si parla seriamente di indici teleconnettivi oppure è la solita sparata di chi vede sempre caldo, desertificazione dell'Italia , sparizione della neve e solite buffonate pro GW. Anzi se non ricordo male statisticamente per quello che conta ad autunni precocemente freddi sono spesso segiuiti inverni anonimi

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il blocco è in Atlantico non sarebbe invadente, sarebbe nel posto giusto...il punto di vista di altri invece mostra per novembre un anomalia negativa, mentre invece tutti i modelli ci mostrano in tendenza essere positiva...
ma con un anomalia positiva in medio alto atlantico bisogna vedere i dettagli dei forecast per capire se pioverà o meno..spero di essermi spiegato ora...
Ma quello che intendi l'ho capito: il blocco non troppo invadente può creare intrufolamenti del getto discendente che,occasionalmente potrebbero dar luogo a minimi alto tirrenici o su Mar Liguri potenzialmente portatori di precipitazioni. La mia considerazione era sul fatto che siamo costretti a sperare in questo (quindi con probabilità non alte al momento) per vedere due gocce.

20
Commenterò una loro previsione quando metteranno la classica scala di colori con le anomalie e non delle scritte di cui ho sempre fatto fatica a comprendere il significato :P

21
Teleconnettivamente la settimina è una cosa tua teleconnettiva e credo lo rimarrà.
In verità ce ne sono stati molti di inverni con la "tesi" verificata del prossimo ed alcuni ugualmente rimasti nella storia nella seconda parte :
1955/56
1964/65
1975/76
1985/86
1995/96
direi che molto probabilmente sarà decentrato dalla verticale del Polo e in approfondimento..e già questa tendenza non solo di quest'anno porta ad avere sulla carta teleconnettiva comportamenti atmosferici differenti dal passato e quindi proprio per questo difficilmente ingabbiabili da una "settimina"...

Conocrdo con te Esenaiof.
in una "settimina" ci sta tutto e il contrario di tutto...


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Oh ragazzi, ma dai.....se vogliamo attaccarci a 3 temporali rovinosi che hanno colpito il sud a causa di una forte anomalia termica delle acque del Mediterraneo e/o per la trottola di temporali convettivi che la scorsa estate hanno colpito il centro Italia, per il resto solito copione : siccità e sopra media costante. Da quanto non vediamo una perturbazione???
Ultimo esempio, mi trovo per lavoro a Parigi da qualche giorno. A parte tre goccie Giovedì notte, per il resto solito copione. Attuali condizioni, cielo sereno, gradevole brezza. Al mattino i più freddolosi mettono il giubbino in moto, ore 14 temp 26 ( all’ombra eh 🤣 )

State bene
Max

nessuno si attacca a nulla..però solo per dire... che le perturbazioni nel trimestre estivo nel mediterraneo siano di casa e che ce ne debbano essere perforza, non è molto corretto.

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Old io non sto negando il riscaldamento globale! Purtroppo è  sotto gli occhi di tutti...la svezia che è in scandinavia lo portata io come esempio, quello che sto cercanco di dirti e che la situazione che stai vivendo da te, con tutto il rispetto possibile, tutto è tranne che drammatica come la descrivi e tutto è  tranne che diffusa nel nostro paese o nella nostra regione. Fino a prova contraria sei tu che ci dici che neghiamo l'evidenza ma a me sembra che tu stia vedendo solo ed esclusivamente il tuo orticello in cui comunque sempre a mio modestissimo parere non sta succedendo niente di meteorologicamente eclatante. Tutto qua.

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Si vuol negare anche l'evidenza pur di portare avanti la crociata del "è tutto normale,tutto nei range".
O certo che tu sei proprio tosto a capire i discorsi che non ti garbano...allora provo un ultima volta a spiegarti:
La toscana non è solo la versilia
La versiia ed il nord ovest sono meno di in terzo del territorio regionale e forse meno di 1/200 del territorio nazionale
Se da te da agosto ad oggi ci sono state anomalie di 2/3 gradi sulle temperature e pochissime precipitazioni rientrano ancora in un range temporale troppo breve e in una differenza termica non rilevante (siccome tu e qualche altro state gridando all'apocalisse vi riporto l'esempio della scandinavia meridionale dove quest'estate le temperature medie si sono discostate dalle medie decennali anche di 6/8 gradi e ci sono stati episodi alluvionali di tutto rispetto eppure sono ancora tutti vivi e nessuno sta gridando all'apocalisse anche se loro sono davvero di fronte a cambiamenti epocali)
Se continui a lamentarti di quello che succede a casa tua e più o meno solo a casa tua non puoi non rispettare chi ti sta facendo notare che ancora e sottolineo ancora, non è successo niente di irreparabile.
Oggi per motivi personali ho attraversato l'italia, a roma ho trovato il solito clima ottobrino che ho vissuto tanti anni in quella città caldo e piacevole, in abruzzo ho trovato bellissimi colori autunnali, natura rigogliosa e temperature piacevoli e freschine forse e dico forse 1/2 gradi più calde del normale ma la differenza con roma era intorno ai 6/7 gradi come tutti gli anni, una volta arrivato sull'adriatico ho trovato fresco umido e temperature che con il calare del sole sono subito scese sotto i 18 gradi, al mio arrivo nella mia terra la prima cosa che ho pensato è stata: ok fa più fresco ma è sempre stato cosi che ci piaccia o no spesso a firenze fa più caldo che a bari o a salerno (dove vado spesso perché li ho mia figlia), insomma non ho visto da nessuna parte sfaceli cambiamenti climatici cavallette calabroni fiumi in secca, insomma in sintesi quello che affermi tu da mesi probabilmente riguarda solo ed esclusivamente la tua porzione di terra!! Mi dispiace ma non credo sia giusto che tu dia del visionario a chi afferma il contrario come me o ponente o altri.

Ps:se ai moderatori piace la piega che sta prendendo questo thread rispetto la loro decisione ma allora chiudete la sezione lamenti, non serve a niente.
Scusate lo sfogo e buonanotte a tutti.
Francesco

26
o perchè non ha piovuto tato fin ora... ;D ;D ;D ;D ;D
Infatti..dipende da che parte si guarda..vallo a chiedere ai Sardi se ha piovuto..

27
Io invece mi guardo in giro e vedo campi rinsecchiti,olivi con le foglie accartocciate,alberi da frutta ripiegati su se stessi,foglie afflosciate,il fiume Versilia in certi punti completamente secco e cosi via. Se poi volete che vada avanti,ditelo.
Old inutile che tu vada avanti il mio discorso non lo hai proprio capito o forse non lo vuoi capire...finiamola qui!! ti auguro tanta acqua ben distribuita e non dannosa e continua pure a lamentarti senza problemi forse sono io che mi esprimo male.

28
Fino adesso autunno inesistente, è più una tarda estate e lo dimostra il fatto che oltre a piovere poco o nulla, gli accumuli sono disomogenei e localizzati. Un autunno così brutto e secco mancava dal 2011

29
nel rispetto dell'ironia......parte dello scenario che descrivi sopra e' gia' REALTA'
Per ora le cavallette non hanno avuto il "visto" ma quelle schifose di cimici ci stanno impestando, per non parlare delle zanzare etc,etc,etc
La tecnologia e le nuove ingegnerie monitorano la limitazione dell'acqua altrimenti stai pur certo che annate come 2015-2017 e l'andazzo di quest'anno avrebbe fatto fare le valigie ai nostri antenati !  ;D
Si però io vivo a firenze e dove mi volto e volto in periferia vedo verde rigoglioso, idem per altre zone della toscana, forse da te sta piovendo poco negli ultimi due anni ma come ho già detto altre volte si tratta di cicli non di assenza sistematica di pioggia su ampi tratti di territorio regionale nemmeno nazionale. Questo per precisare, poi anch'io vorrei tornare ad autunni molto piovosi ma su scala generale la situazione del nord ovest della toscana è per me senza dubbio tutt'altro che drammatica come certi post fanno credere...da qui l'ironia in risposta a certi commenti..il tutto rimanendo nell'ambito dello sfotto' e di una certa legerezza e rispettando comunque chiunque scriva. Passo e chiudo.

31
Riprendendo una citazione boskoviana e adattandola alla meteo... pioggia non è se pluviometro non scatta :)

Vedo un bel viola sull'Elba... mentre la zona della Maremma grossetana ha poco. Ad agosto sono stato lì in vacanza ed era sempre saltata dai temporali, che colpivano alla grande sia più a nord che più a sud. Non avevo dubbi che sarei capitato in una zona interessato da salti brioneschi (ero a Capalbio-Ansedonia) ahahah
Nix porti male ;)

32
Sempre delle belle analisi da leggere qua  :)
Complimenti a Fabri93  :)

Per il peggioramento di giovedì però, a mio modesto parere quel LAM è parecchio ottimistico.
Mi pare la classica situazione "da Liguri", la Toscana presa (forse) nella parte estrema NO e sfiorata lungo le coste, col grosso che rimane in mare

33
Fabri questo per te è autunno? Spero stai scherzando. Sono cadute due piogge ln croce da inizio settembre, abbiamo avuto un settembre tra i più caldi e secchi di sempre. Ottobre sta continuando sulla falsariga, Che autunno è se manco riesce a piovere? ;)
Perche' se non piove da te o in versilia non e' autunno? Qua' ha piovuto. Se mi dici che l'ha presa con alcune zone siamo d'accordo ma non puoi generalizzare. Su settembre siamo in accordo

34
IMBARAZZANTE.......definirei la tenacia con cui le pioggie stiano schivando il nostro territorio e continueranno a farlo nel prossimo futuro

Ultimo esempio il satellite di questa mattina.
Ho seguito la perturbazione partita dal lontano Atlantico percorrendo indisturbata migliaia di Kms
Notare bene che sino ad ieri eravamo nel centro di una depressione “spompata” risalita a fatica dall’Africa dove sappiamo bene cosa abbia provocato nel suo cammino
Bene, cosa fa? come perfettamente spiegato dal buon Steve si dissolve nel NULLA COSMICO giusto in tempo per rinforzare l’alta pressione
Poteva fungere da esca per la perturbazione atlantica??? o matttiiiiiii ;D
Spaventata, povera lei, impattando col le Alpi ed il nostro grande protettore anticiclonico,  ha visto bene di scivolare verso sud dove sta provocando dei bei temporali

The joke still ON GOING

bye
Max
Lamentandovi sempre di lei (pioggia), ve lo fa' per dispetto :P

36
La tristezza del periodo che ci aspetta si vede dalla frequentazione del thread  ;D

Comunque ennesimo ciclone mediterraneo in formazione per Arome, ma non sono un po' troppo frequenti?  ::)
Non e' uno nuovo. E' il vortice che porto' le piogge lunedi' e che, spostatosi sul basso tirreno, ha continuato a frullare semistazionario  bloccato a ovest dalla radice e a nord ed est dal centro di massa dell' anticiclone nordeuropeo che in cambio lo alimentava al suolo con le solite correnti fresche e secche retrograde. A sud era murato dal getto subtropicale che contribuiva a tenerlo in vita. Sono giorni che produce temporali tra basso Tirreno, canale di Sicilia e lo Ionio. Era previsto che rimanesse ad ovest della penisola.
Succedera' gia da domani che un affondo del getto in Atlantico - senza entrare in troppi particolari - lascera' un cutoff nei pressi delle Azzorre. La contemporanea dislocazione delle figure principali  e lo sgancio dal getto ,favoriranno la risalita verso l'alto Tirreno della depressione mediterranea che, ed e' qui l'asso da giocare, iniziera' ad essere alimentata nella prima meta' della colonna da correnti sudoccidentali umide provenienti dal cutoff atlantico che la ringalluzziranno con la probabile generazione di un paio di linee instabili, una a carattere caldo se riuscira' a richiamare avvezione da SE e una a carattere pseudooccluso fredda .
Sara' l' ultima botta di vita, l'alimentazione atlantica verra' meno alla svelta e il vortice si colmera' velocemente.
Le incognite per la regione restano parecchie, la principale e' relativa alla durata della sua alimentazione da SW. Se dura abbastanza in regione potremmo ritrovarci un sabato , specie di pomeriggio, con convezione diffusa. Altrimenti solo nuvole. Seguiamola.


37
Per la prima parte vedi piattume? E' sempre quella che mi è piaciuta di più

è ancora troppo presto..diciamo che il segnale sulla seconda parte invernale è abbastanza netto, mentre sulla prima ancora mancano dei dati (sembra paradossale ma le anomalie di settembre hanno una correlazione più alta con la NAO di Febbraio rispetto a Dicembre-Gennaio)..oltretutto stiamo ragionando su carte emisferiche a oltre 200 ore..potrebbero cambiare anche radicalmente.. ;)

38
Vi ci vòle il barchino.... praticamente in tutta Europa pioverebbe parecchio solo in Italia centro e sud  :)

Settembre 2018 per il noaa



Il NOAA prende a riferimento 81-10 e il Lamma il 95-14

Se tirano i dadi ci pigliano di più ;D

39
per come la vedo io  e visto come scrivi che siamo in un'altra epoca climatica, in questa epoca sia che si verificherà un MMW o che non si verificherà, in entrambi i casi ritengo oggi più probabile che l'anomalia di temperatura a 30 hpa ai tropici sia positiva piuttosto che negativa visto il continuo raffreddamento della stratosfera avutosi dal 1994 ad oggi.
Inoltre è risaputo che focalizzarsi su un MMW per giudicare un inverno in Italia sia la maggior parte delle volte un approccio sbagliato...come del resto sappiamo tutti che inverni passati con indice NAO negativi siano passati senza essere ricordati come eccezionali, 2010/11 il più recente , ma anche i 3 inverni di fine anni'70.
In definitiva ritengo poco determinante ai fini del forecast meteorologico invernale in Italia, sapere se la NAO sarà negativa o se accadrà un MMW.

 Per quanto riguarda l'andamento meteorologico invernale in Italia personalmente mi baso sulla migrazione delle cicogne che in questi ultimi anni mi ha datto eccellenti risultati


40
Grazie all'inversione termica...
Inviato dal mio VTR-L09 utilizzando Tapatalk

 ???...  ?  ..beh allora  grazie all'insolazione diurna ai massimi sullo zenit al tropico  .....

41
Buona serata a tutti gli utenti del forum di meteodue.Gli ultimi aggiornamenti evidenziano ancora un trasporto verticale d onda decisamente elevato andando in tal modo a rallentare il fisiologico rafforzamento stagionale del vps. Situazione che andrà a favorire altezze geopotenziali relativamente elevate in media -alta troposfera.
disturbi anche in media stratosfera  provenienti  dal settore atlantico

Ciao Ale, premetto che sono molto ignorante in materia e quindi volevo approfittare della tua cortesia per una domanda: questo che tu proponi va' in controtendenza ad un getto sparato nei mesi autunnali come asserito da Cloover? Ciao e grazie

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questo è il paper.. ;)

https://www.nature.com/articles/s41598-017-00353-y

These EOF modes illustrate the dominant patterns of Arctic sea ice, the lower stratosphere polar vortex, and the SST variability (Supplementary Fig. S1). The optimal predictors in the NAO MLR model are the leading mode of SIC (Fig. 2a), the second mode of Z70 hPa (Fig. 2b), and the third mode of SST (Fig. 2c). The leading mode of SIC features patterns

Perché così gli tornano meglio i conti.
Ho capito.
Grazie

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Il cicloncino bassotirrenico non e' evoluto in nulla di drammatico ma continua da tre giorni imperterrito a dissipare energia accumulatasi in mare ( ed a aumentarlo di livello…). In pratica sta raffreddando il medio e basso tirreno.


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Bene, vediamo se ne va dritta una. Le cose da mettere a posto sono ancora parecchie a cominciare dalla necessità che il cicloncino mantenga sufficiente energia e tenga la posizione e questo vorrebbe dire evolvere piu' verso un vortice ciclonico a dissipazione piu' lenta che sarebbe meglio per tutti. Sono ancora in treno, sono curioso di vedere il 12z.
Dice il 12z faccia schifo...io mi cheto sono un ignorante e pertanto leggo e cerco di imparare

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Non male neanche lui. Ma la mia paura è la veemenza del getto e l'invadenza anticiclonica,nonché la resistenza ad est,nel momento in cui l'ondulazione atlantica dovrebbe traslare verso il Med centroccidentale.
Con tutto quanto strozzato e ridotto in cut off tra l'Iberia e le Azzorre.
Ma du carte no è?

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Al solito l'uomo è cosi pieno di se che pensa di vivere sempre nel peggior periodo della storia per qualsiasi cosa. Se torna il terremoto di lisbona che si fa? Se salta la faglia di cascadia e fa una tsunami di 40 metri su tutta la west coast? Se risuccede un VEI7?

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Con domenica intanto si dovrebbe dire addio ai 30 gradi di massima..

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..non ci farei tanto la bocca  ;D

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Nel frattempo il modello europeo, nella sua prima elaborazione dati di settembre, ci prospetterebbe un invernata in Polar Vortex Weak. ossia una stagione contrassegnata da un AO negativa, sarà proprio così?....

...forse è ancora presto per confermarlo in modo definitivo, ma i fondamentali ci sarebbero: QBO Negativa ai 50mb, bassa Attività Solare, Nino debole di tipo CP, PDO non da intralcio, tra il neutro e il negativo. Aggiungiamoci poi una sempre più probabile forte crisi dei ghiacci in area BARENTS/KARA per la cronica anomalia termica  positiva in loco e da qui un predictor criosferico di NAO-, insomma il tutto farebbe propendere verso la proiezione del modello ECMWF,  per un DJF mediamente in AO e NAO negativa.

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peccato nn ci siano paragoni con il 1930-40 ..

 :)

estatuccia a confronto con le peggiori prese in esame.

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Qui c'è parecchia gente giovane e molti non credo ricordino limpidamente l'estate 1994..la prima di una lunga serie che sarebbe stata..
Ricordo bene l'afa notturna e un periodo piuttosto ampio di onde calde a ripetizione..
Fui piuttosto sorpreso più della durata che dell'intensità..
Buonanotte!

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