BACHECA ANNUNCI

VISITATE LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK!

Sono riaperte le iscrizioni al forum! Per registrarsi gratuitamente cliccare QUI

Visualizza post

Questa sezione ti permette di visualizzare tutti i post inviati da questo utente. N.B: puoi vedere solo i post relativi alle aree dove hai l'accesso.


Post - Old Style

Pagine: [1] 2
1
Sinottica mozzafiato, ancora confermata da GFS. Aspettiamo domani per ulteriori conferme...  :o
[mmg]5292[/mmg]
Le ENS delle ultime emissioni , per ora confermano la tendenza alla formazione di un robusto HP fra il polo e l'UK passando per l'Islanda, lasciando scoperta sia l'Europa che il basso atlantico, a conferma dello schema Dipolo in AD+ , postato da Cloover in risposta di Ackbar sul probabile effetto del FW :



Vedremo come andranno le cose nei dettagli macro, poi per quelli che riguardano gli orti peninsulari c'è tempo  :)

2
Stanza nazionale: Analisi e previsioni meteo / Re:Sofia (Bulgaria)
« il: Aprile 02, 2020, 10:00:38 pm »
La Bulgaria è una di quella nazioni di cui si parla poco e che spesso rientra nell'immaginario collettivo della maggioranza degli italiani attraverso i luoghi comuni o frasi che la riconducono lontana dalle virtù sbandierate da paesi che hanno avuto piu fortuna . Eppure la neve quando deve cadere non segue i binari della storia o dei sentimenti degli umani, ma solo le leggi della fisica:
Ilinden , un quartiere di Sofia , stamane si è svegliato così:




Un'amica di mia moglie , infermiera ed ex collega di lavoro, ha detto che in Aprile è molto raro che si verifichino accumuli in città così considerevoli nonostante nell'area balcanica non sia affatto raro che nevichi a fine stagione a cavallo con la primavera. La neve potrebbe fare la sua comparsa anche coreografica perfino a maggio , come ricorda anche mia moglie quando andava all'università ed era molto giovane. Godiamoci questa neve ... ai "margini dell'Europa" quasi "ai confini della realtà"  :)

3
Neanche il run di controllo del modello americano, per lo stesso periodo, non scherza... Neanche ci trovassimo nel cuore dell'Inverno...  :o
[mmg]5247[/mmg]
E' la semipermanente - semi + permanente che mai.
Venti uraganici con nevoni orizzontali in territorio ex vichingo  :o
In Islanda il covid 19 deve scavare parecchio per riemergere dalla coltre di neve in continuo accumulo su tutto il territorio  :D.

4
In attesa di un riassetto barico che, in effetti, potrebbe concretizzarsi verso metà mese anche UKMO mette molto bene in evidenza lo straordinario stato di forma che il VPT manterrà nei prossimi giorni, con termiche al suo core di tutto rispetto per il periodo stagionale...
[mmg]5245[/mmg]
[mmg]5246[/mmg]
Minimo pressorio del lobo islandese e geopotenziali veramente notevoli per aprile  :o

5
Se guardate le animazioni nel lungo termine di gfs emisferico noterete che il vpt copierà una rotazione dell’asse .. che a fine run fa capire che dopo metà mese si potrebbe disporre di nuovo in pattern AD + ... quindi si potrebbe , come avete già detto anche voi , prevedere una certa invadenza altopressoria sul bacino del mediterraneo con comunque interferenze polari marittime con interazione continentale in modalità blanda ( da gocce fredde )  fino alla fine prima decade di aprile , poi per metà mese un’azione meridiana con l’aria artica marittima protagonista in concomitanza del pattern in AD + ai piani alti ... dopo .. beh .. con l’ulteriore rotazione d’asse del VP si potrebbero porre le basi per un’azione a tenaglia delle due onde planetarie secondo lo schema PDO - like e quindi l’inizio delle manovre che porterebbero al FW ... quindi possiamo immaginare una ripresa degli heat flux verso seconda parte di aprile / fine mese d’aprile ...  :)
Sarebbe interessante sopratutto per il prosieguo della stagione , anche se dietro l'angolo conosciamo bene i rischi che corriamo... ::)

6
Uno sguardo alle ENS a fine run di GFS di stamane:


Per ora zonalità confermata e prevalente con possibili infiltrazioni instabili in un contesto altopressorio ma senza eccessi.
Per ora non sembra di vedere all'orizzonte  affondi importanti in largo atlantico con risalite subtropicali in Europa occidentale . Eventuali promontori sarebbero piallati dall'impeto del getto che rimane ancora teso , a conferma di un VPT ancora di stampo invernale  :)
E' fanta , ma lo sarebbe di meno se vi fossero degli scenari continui con HP di matrice subtropicale riproposti ad ogni run.  8)

7
Per tirare un pò su il morale in questo periodo, scavando tra le trame modellistiche, qualcosa di interessante, nel fantameteo, si trova... 8)
[mmg]5241[/mmg]
Ma, a dover di cronaca, si trova anche questo...  :o
[mmg]5242[/mmg]
Caspita Chenal, la prima delle due carte mi sembra uscita dalla quarantena  ;D
Sembra che  uno scenario molto simile sia balzato nello spago di controllo di qualche run del mese scorso , sempre nel lungo   ???
Speriamo che contagi il pattern e balzi fuori nel medio  8)

8
Oggi vedo al ribasso le quotazioni di un anticiclone Monstre

Inviato dal mio Mi A2 Lite utilizzando Tapatalk
Si , , oltretutto sembra prendere piede, una riedizione di quello vissuto in questi giorni verso la metà della 2^ decade. Un HP in zona anglo-scandinava capace di lasciare il bel paese sotto tiro di correnti instabili da Est. Insomma quanto basterebbe per scongiurare un subtropicale che ci tenta ma senza successo. L'affondo in atlantico quindi sembra smorzarsi forse per via di un allentamento zonale, una sorta di temporanea distrazione del getto così da permettere una ondulazione sia pure ad onda corta , in attesa di ulteriori sviluppi. Monitoriamo quindi le carte dei GM a medio lungo termine perchè la situazione potrebbe evolversi amplificando lo schema descritto oppure fare marcia indietro favorendo soluzioni piu stabili e meno dinamiche. L'assenza delle piogge però sembra essere l'unico punto fermo che per ora non è preoccupante ma potrebbe presto diventarlo  :-[

9
Il fatto davvero disarmante è che quando la modellistica fiuta, a lungo termine, un'evoluzione altopressoria l'allineamento modellistico si fa improvvisamente sconcertante, con un'affidabilità previsionale, nonostante l'elevata distanza temporale, alta...
[mmg]5234[/mmg]
[mmg]5235[/mmg]
[mmg]5236[/mmg]
Osservando, infatti, la mappa dello spread si vede che le possibilità di restare (per le ragioni sopra esposte) per almeno tutta la prima decade di aprile sotto la consueta campana protettiva altopressoria sono molte...  :-[
[mmg]5237[/mmg]
A questo punto per sovvertire in maniera radicale questo assetto barico ormai incancrenito ci vuole davvero una forzante che potrebbe derivare dal FW di cui si è tanto parlato. Restano, tuttavia, grandi incognite sugli effetti che un Evento stratosferico di questo tipo potrà avere ai piani isobarici inferiori e, in modo particolare, per il nostro territorio anche in considerazione dello spauracchio NAO--- (che ormai, abitualmente ogni anno, diventa realtà con l'avanzamento stagionale). Nell'attesa di un Evento che dovrebbe colmare l'esasperato, crescente, gap termico tra alte/basse latitudini (portando ad uno sperato riassetto delle pedine bariche su tutto lo scacchiere europeo) i giorni, le settimane passano nella monotonia meteorologica... ::)
L'HP con o senza radici previsto per le zone europee , è talmente vasto che nonostante i GM lo vedano di run in run in posizioni molto diverse , quindi con massimo pressorio  previsto a migliaia di Km di distanza fra una emissione e l'altra, riesce comunque a proteggere quasi sempre il nostro continente. Quindi lo spread ci riguarderebbe come nel pensiero di Seneca la morte non riguardava la sfera dei vivi nonostante essi fossero comunque dei mortali. L'unica immortale in scena(a parte la morte) è la nostra tanto amata quanto odiata HP ... risorge sempre come la Fenice  ;D

10
Il final warming ci sarà sicuramente,non penso che il VP arrivi altre i primi di maggio..
Gia, ma forse a questo punto sarebbe meglio che durasse il piu possibile perchè gli scambi meridiani potrebbero intervenire in pieno Atlantico proprio nella zona da cui prende il nome la nostra amata e odiata HP, e l'Europa rimanere intrappolata da un mostro che potrebbe traghettarci in estate senza una goccia di pioggia.
Non ne sono affatto convinto e non ho elementi per cercare di supportare questa tesi, ma così a naso , visto i precedenti successi di posizionamenti facili di impianti del genere, non mi meraviglierei di vedermeli materializzarsi presto e con insistenza fra le carte del medio lungo termine dei piu quotati GM.
Comunque non fasciamoci la testa in fretta e manteniamo la calma.  ::)

11
Infatti è incredibile il fatto che questo ESE COLD in inverno lo abbiamo tanto maledetto per averci portato all ennesima gaffe stagionale insulsa, mentre ad ora lo stiamo benedicendo come se fosse il nostro EROE, mentre al contrario il FW lo malediciamo come il diavolo, io capisco che gli scambi meridiani siano un pericolo ma potrebbero pure essere un arma a nostro favore, se ci fosse la speranza che gli affondi vadano anche verso l'Italia di sicuro avremo dinamicità esasperata, ma ora la paura è che gli scambi meridiani siano sempre sinonimi di sprofondamenti troppo a ovest e subtropicale in Italia. In parole povere cambia tutto per non cambiare nulla, si passa dall'ese cold con zonalità e hp parallelo, mentre con gli scambi meridiani il getto affonda troppo a ovest con lo stesso risultato hp, stavolta in senso verticale, insomma sempre HP e scarsa dinamicità, vero problema cronicizzato ormai da anni, NAO +++ oppure NAO - troppo esasperata.
Gira e rigirail tutto sembra ricondurre alla solita anomalia che ci accompagna da oltre trent'anni. Stiamo sperimentando un'enormità di incroci di indici , situazioni strane , doppio ese warm , ma c'è sempre qualcosa che manca per l'incastro giusto. Nevica dappertutto, perfino nei deserti sub tropicali, ma poi c'è l'ESE cold magari strano anch'esso come questo che ce l'abbiamo ancora dietro la schiena, per non dire di peggio, e ... prendiamone atto . Adesso porte aperte allla primavera e vediamo se il protagonista è lo stesso attore di sempre o se verràsostituito da una comparsa istrionica ... non si sa mai ma temo nella riedizione della Corazzata Potemkin  :-X

12
Cvd...e ora via alla primavera, con rischio africano dietro l’angolo  ::)
Il rischio è sempre dietro l'angolo, tuttavia i GM non lo evidenziano  ancora perchè la rimonta altopressoria che farà probabilmente seguito all'episodio dei prossimi 2 o 3 giorni con risvolti non del tutto chiariti, non avrà radici stabili per l'affondo depressionario in atlantico che potrebbe insinuarsi e raggiungere il mediterraneo , elevando un HP in zona anglo-scandinava . Quindi un africano che durerebbe pochi giorni, d'altra parte andrebbe considerato il fatto che tutto quel freddo al polo, non è ancora stato equilibrato da scambi meridiani in maniera da rendere stabile ogni figura barica, per cui tutto ciò che avremo dalla 2 decade di aprile in poi , sarà suscettibile alle azioni delle onde planetarie che è presumibile possano riprendere vigore . Non potremo certo avere un VP così a Maggio , altrimenti vi sarebbero rischi di nevicate estive  ;D

13
Per quanto riguarda l'evoluzione troposferica a lungo termine, il bivio temporale lo collocherei a circa 120-144 ore quando le mappe emisferiche lascerebbero intuire che l'inimmaginabile stia per succedere... Se soltanto quell'alta pressione, pungolata da una rediviva W2, trovasse la forza di elevarsi verso nord, in direzione della Groenlandia, il lobo siberiano del VP troverebbe la strada spianata verso sud e l'Italia si appresterebbe a vivere una delle ondate di freddo tardo-invernale più intense che la storia meteorologica recente conosce... Il VPT, tuttavia, è inutile negarlo, manifesta ancora segnali di straordinaria vitalità e potrebbe, almeno in parte, invalidare questo disegno per lo strenuo tentativo (almeno parziale e temporaneo) di riaccorpamento e riconquista del polo geografico, per dinamica di mantenimento del momento angolare...
Quell'alta pressione da 1060 Hpa non sarà una alleata della discesa artica . Secondo me potrebbe benissimo accelerare il VP e favorire proprio il ricompattamento a causa del mantenimento angolare, piallando ogni velleità diarticate invernali tardive. A quel punto il VP potrebbe portare qualche coda di perturbazione a lambire l'arco alpino. L'HP conquisterebbe piano piano l'area europea e la temuta soluzione paventata da Cloover potrebbe prendere effettivamente piede  ;)

14
Più che altro un dislocamento del vpt in pattern AD + ...  ;)
In effetti il VP dislocato in quel modo facilita la discesa di correnti meridiane mantenendosi ancora sostanzialmente compatto se si esclude qualche scorribanda fredda sul bordo orientale di un HP che sembra prendere sempre piu piede a latitudini elevate ma dall'altra parte dell'emisfero l'onda madre non sembra convergente .
Le ENS di fine run di GFS lo evidenziano


Quindi come mi sembra accennava Cloover, per una frenata zonale seria che poi sancirà la fine di questa interminabile corsa di un VP occorrerà attendere ancora . Anche il NAM come hai accennato anche tu nell'altra stanza, sembra quasi spingersi oltre ogni previsione su valori record sopratutto di durata, a confermare l'eccezionalità di un evento che ci ha accompagnato per tutto l'inverno (inverno, si fa per dire) e ora siamo qui a parlarne ancora e sembra non mollare l'osso.  ::)
Dev'essere il periodo delle anomalie autorigeneranti  :D


15
Ma la portata principale potrebbe arrivare subito dopo...
Mappe da incorniciare e archiviare. Non si vedono certamente tutti gli anni sinottiche del genere ad aprile. Ma già in tempi non sospetti evidenziai che un serbatoio di gelo simile, accumulatosi in sede polare quale conseguenza di un VPT che per mesi si è mantenuto compattissimo, avrebbe regalato grandi Emozioni (seppure ormai oltre tempo massimo) appena l'avanzamento stagionale avrebbe portato al fisiologico smembramento del VP e a dinamiche meridiane che si sarebbero attivate per colmare l'esasperato gap termico esistente tra alte e basse latitudini... ;)
[mmg]5193[/mmg]
[mmg]5194[/mmg]
Mi sarei aspettato di vedere nelle carte del medio lungo termine, la reiterazione di uno scand+ con scambi meridiani meno occidentali . L'hp sembra invece propendere per uno spostamento verso l'Islanda per via di uno svuotamento del vortice polare in zona Nord America, Via libera quindi a poderose irruzioni artiche o artico-continentali a ripetizione.
Qualcosa di importante sembra prendere piede...  ::)

16


Le righe bianche oblique , sono un errore della stampante di meteociel ?  ;D
... :o

17
Gfs 00 ... Rodano style .. :-*
Sono fanta carte , ma non troppo ...
Pienone alpino a tutte le quote compresi i fondovalle della VCO e del triveneto





 :o

18
Tutti presi ad inseguire le dinamiche della retrogressione gelida, sfuggono mappe a lungo termine che lasciano, a dir poco, senza parole...
A 240 ore GFS e ECMWF sono uniti a prospettare scenari barici incredibili, rari a vedersi, con addirittura abbozzi di formazione di un hp polare (per Reading) a smembrare un VPT con reiterati affondi meridiani anche severi per il mese di aprile...  :o
[mmg]5180[/mmg]
[mmg]5181[/mmg]
È da un pò che lo sottolineo, occhio...
Lobi polari a spasso per l'emisfero nord con HP polare  di 1040  :o
Contrasti termici e barici veramente notevoli per il periodo.
Bombolone con articata che sembrerebbe dirigersi verso le aree sud europee occidentali con entrata rodano o carcassonne...
Scenari meridiani estremi all'orizzonte
Monitoriamo laprimavera entrante  ::)

19
Stanza nazionale: Analisi e previsioni meteo / Sofia (Bulgaria)
« il: Marzo 24, 2020, 05:11:15 pm »
Mio cognato oggi segnalava a mia moglie via vaiber, un accumulo in città ( quartiere Tolstoj ) di circa mezzo metro. Le web cam non sono attive e questa sera chiederò a  mio cognato di inviarmi un link funzionante. Voi ne trovate qualcuno che faccia vedere immagini della città di oggi?
 

20
Confermato imponente riscaldamento in sede polare, alla quota isobarica di 10hPa, già sotto le 200 ore. Occhio ai prossimi run, continuo ad aspettarmi, in ultima decade, un bel terremoto modellistico... 8)
[mmg]5112[/mmg]
Se sarà un evento ESE Warm infatti le tempistiche di un passaggio di chiusura ST, forse potrebbero essere di circa 7 giorni , per cui proprio a cavallo fra fine marzo e inizio di aprile ...  ::)
Poi occorrerà verificare se la QBO consentirà il trasporto esterlies, quindi se sarà di segno negativo o comunque  tendente ad andare verso la negatività alle quote isobariche prossime alla tropopausa.
Non mi aspetto l'inverno ma spero in un cambio circolatorio importante a livello emisferico che dia inizio ad un trend diverso per le prossime stagioni . Vedremo se le ultime ipotesi di Cloover prenderanno piede  8)

21
Non scrive piu' nessuno qui' :-X
Se avessimo questa solo nel medio termine, forse qualche intervento in più toglierebbe un po di spazio alla eccessiva attenzione al covid 19 che non fa altro che aumentare l'angoscia , abbassando le difese immunitarie :

Comunque per molti versi, sarebbe meglio che tale carta restasse li dov'è adesso, anche se la tentazione di vedersela a 12 ore sarebbe anch'essa morbosa come assorbirsi news a ripetizione sul tema del momento.
Una configurazione che il modello americano continua a riproporre .
Sarà mica entrato un virus anche in GFS ?  ;D

22
Vi ricordate quando si parlava del "cambio di pattern" durante il periodo del doppio ESE warm che purtroppo non ebbe una felice e rapida propagazione in tropo per via della QBO+che impedì l'inversione zonale delle cor.renti già a 30 hPa ?
Si vedevano carte del genere con imperiosi scand+.
Stanno tornando:

Certo che carte del genere in 2^ / 3^ decade di marzo, sono un po anacronistiche anche vederle nel fanta.
Il prosieguo poi mantiene lo scand+ e si intravedono interazioni Est Ovest .
Dopo i "truccioli" del post piallata e  "sculture varie", sono in arrivo gli "impressionismi meteo dell'ultima ora"
... certo che carte del genere a fine marzo  un po impressione la fanno, sopratutto visto il periodo precedente di non inverno  :)

23
Quella cella altopressoria in posizione anomala tra Terranova e Labrador... Mmmm, interessante  :o
[mmg]5077[/mmg]
Si ho notato anche io una tendenza per quel settore che per molto tempo è stato la fucina delle depressioni, essere preda di HP anche molto forti. Poi un mediterraneo con geopotenziali bassi , come si vede dalla cartina , potrebbe attirare le correnti a getto che alimenterebbero tutto il settore europeo di aria artico-marittima. Un po di movimento c'è e sembra continuare almeno per un po di giorni. Vedremo se l'avanzare della stagione , alimenterà il dinamismo e chissà, forse ci scapperà anche qualche sorpresa a lungo termine, visto il freddo da record in bassa stratosfera che sembra non mollare  almeno per tutta la 2^ decade ( così dicono le carte ).

24
Le ENS di GFS nel lungo , suscettibili cmq di cambiamenti anche importanti visto la distanza temporale notevole, sarebbero coerenti con l'ufficiale. Geopotenziali bassi in sede mediterraneo occidentale che attirerebbe le eventuali discese artiche dovute a frenata zonale.

 :)

25
E dopo averci già provato qualche giorno fa, GFS, run ufficiale, nel lunghissimo termine rilancia nuovamente per metà mese... Imponente affondo meridiano, come conseguenza ad una rabbiosa frenata zonale, indotta più che altro dall'avanzamento stagionale che porterà a colmare l'esaperato gap termico esistente tra alte e basse latitudini attraverso scambi lungo i meridiani....
Una mappa che farebbe la gioia di molti.
Al di là di quanto possa essere attendibile una carta del genere, si tratta di segnali, a mio avviso, da non trascurare...
[mmg]5072[/mmg]
Roba da portare indietro le ultime 8 mappe del fanta di due mesi emetterci la firma. Per la verità sarebbe da firmare subito anche lasciandola per la 2^ decade di marzo. Poi cambieranno di sicuro ma in effetti se la meridianizzazione delle correnti a getto, scegliesse quella strada li, sarebbe l'apoteosi nevosa in montagna anche a quote medie . Te verresti sommerso di sicuro  ;)

26
..io aspetto lo scioglimento dei ghiacci artici   ;D ;D
Anche io , e mi sto attrezzando :

 ;D

27
A.  A.  Global warming  cercasi



 :D


Però Groenlandia in fiamme !  :P

28
Le vedute a medio termine, quindi per l'inizio della 1^ decade di marzo secondo il mod americano, evidenziano il progressivo inalzamentodella 552 DAM nel comparto europeo.


L'ufficiale nel lungo termine non vale la pena di accennarlo, perchè oggi ipotizza l'opposto di ieri facendo comparire uno scand+ al posto di una  depressione forseatestimonianza di un alto spread in quella zona. Le ENS sempre nel lungo mantengono una posizione piuttosto favorevole all'ingerenza altopressoria con scarsa tendenza a frenate zonali o disturbi a onde lunghe :

Buona continuazione  :)

29
Siamo a distanze temporali suscettibili di variazioni importanti proporzionalmente alle varie quote isobariche della colonna.
Ma quello che ha detto poco fa Cloover sembra sia comunque in linea con le ENS di GFS . La carta a 10 HPa evidenzia molto bene il disturbo del riscaldamento strato che si è trasferito con moto retrogrado , ellitticizzando il VPS che sul lungo termine potrebbe accellerare anche gli strati sottostanti. Poi che prima o poi la tensione zonale dovrà rallentare , è direi scontato, ma sta di fatto che fra 10 gg siamo a marzo e la nuova accelerazione del VPS ci porterebbe in primavera. Come poi è noto, il gran freddo raccolto nel polo, non è detto che possa trovare la via meridiana in Europa occidentale. Con la nostra anomalia, che a volte ci capita di dimenticarla, la via piu probabile è semmai l'Europa orientale ( Grecia Turchia e Medioriente ), e il pallone gonfiato invadente è sempre pronto a rigenerarsi nella sua posizione congeniale a protezione della nostra penisola, sopratutto la parte occidentale.



30
Segnali importanti dal medio termine

Da notare l'innalzamento dei geopotenziali in area NE Canada/Labrador-
Questo consentirebbe quell'abbassamento zonale che potrebbe fungere da apripista per un atlantico sempre piu convinto che potrebbe segnare un cambio di circolazione importante per l'Europa occidentale  ;)

31
Modellistica, finalmente, indirizzata in modo condiviso a un progressivo riassetto barico su tutto lo scacchiere europeo già a medio termine.
[mmg]5027[/mmg]
[mmg]5028[/mmg]
L'avanzamento stagionale, come era immaginabile, depone in favore di un graduale smembramento del VPT e a una maggiore ondulazione della corrente a getto, come ben visibile dall'emisferica a 120 ore.
[mmg]5029[/mmg]
Quanto prospettato potrebbe essere, soltanto, il primo passo di una dinamica avvincente che vedrebbe, a più riprese, l'avvicendamento di altri affondi meridiani via via più marcati, con la tendenza, verosimilmente, a una loro progressiva occidentalizzazione.
Ciò che spicca maggiormente agli occhi degli osservatori e appassionati è lo straordinario accumulo di gelo presente anvora alle alte latitudini, dove si scorgono isoterme (in area groenlandese) inferiori ai -35 ºC alla quota isobarica di 850hPa. Termiche straordinarie per il periodo in corso e che testimoniamo l'eccezionale stato di forma del VP. Chiaro che una congiuntura del genere potrebbe porre le basi per dinamiche primaverili che, potenzialmente, potrebbero essere clamorose...
[mmg]5030[/mmg]
Si per il fisiologico abbassamento della zonalità, ma occhio perchè per ora le ENS di GFS non intravedono una sostanziale destrutturazione del VP, anzi dal medio termine in poi intravede un riaccentramento. In sostanza potrebbe piovere forse al Nord e non dappertutto e anche in zone esposte ad W (costa tirrenica del centro/ centro-sud) ma dopo ritorna il Polar Giotto
Vedremo , magari ha sovrastimato l'accelerazione, ma visto il 2^ touchdown con NAM a + 4 e passa ...  :-[

32
Fantacarte e pittori della meteo
Vp aggredito a picconate dalle onde planetarie , troppo corte e flebili ... e stiamo osservando  con l'Hubble della meteo GFS, il futuro del Polar Giotto:

Ma le ENS si sono incancrenite all'immobilismo:

Ci vorrebbe un pasaggio di consegne...
Il Polar Giotto in versione Salvador Dalì
Un bel viadotto di Wejcoff a tre minimi, dall'Europa orientale alla Yacutia passando per Mosca con tapi roulant dalle Azzorre all'Alaska (13 mila Km di retrogressione)
Troppo vero, per essere dipinto da un cubista  ;D

33
Sarà una lunga battaglia tra ovest e est shift...😂
La penisola protetta a fasi alterne fra la parte W e la parte E del medesimo HP  , e i missili del "conflitto" ci eludono chirurgicamente  ;D

34
Caro Old, LUI ci tenta sempre perche nel proprio fisiologico imprinting sta scritto che statisticamente una volta qualcosa tocca anche a noi   ;)
Insomma, è come al banco della roulette quando giochiamo sempre lo stesso numero  ;D
Ma, c’è sempre un MA.......la fortuna è cieca, la sfiga ci vede benissimo ! :D
:D :D

35
DISTANZE SIDERALI:
L'ufficiale  GFS ci tenta sempre:

ma il lavoro del VP ...

... sposta piano piano tutto ad EST ...

... e la luce in fondo al tunnel , assomiglia sempre di piu a quella di un treno ...

 Le ENS sono infatti impietose evidenziando il <<Polar Giotto>>  ;D

 :-[

36
Secondo i dati NOAA il gennaio 2020, a livello planetario, è stato il più caldo di sempre, ossia da quando esistono le misurazioni ufficiali, con uno scarto positivo pari a 1,14 ºC. Impressionante l'anomalia termica registrata in Russia con uno scarto di oltre 5°C rispetto alla media (territorio che, un tempo neanche troppo lontano, era il nostro serbatoio del freddo...). Anche l'Italia si è difesa bene, seppure con valori meno clamorosi, chiudendo il mese invernale per eccellenza con una temperatura superiore a +1,4 ºC rispetto alla media. Poche ed estremamente limitate le zone del globo che hanno fatto registrare un'anomalia di segno negativo. La mappa emisferica si commenta da sola, purtroppo...  :o E febbraio è incamminato a battere nuovi primati (chiaramente di segno +...).
[mmg]5021[/mmg]
Volendo fare un cenno alla parte mezza piena del bicchiere, da notare il sottomedia in Alaska che potrebbe essere importante per un futuro cambio di pattern , qualora intervenisse a darci una mano , la corrente termoalina in zona W dell'Oceano Pacifico ( Nina ). Anche l'Antartide si è difeso bene come T media.
Facciamo anche un appunto al sottomedia in zone tropicali africane, a causa delle condizioni durature di AO++ e un cenno al lieve ma significativo sottomedia delle Is. Canarie. Qualche giorno fa mio fratello che vive stabilmente in Puerto De La Cruz a Tenerife, mi segnalava il record di T Min. di 12° C che non si ricorda avere mai sperimentato ( vive nelle Is. Canarie da oltre 30 anni) :)
Un'ultimo appunto: Il colore rosso in area siberiana non tragga in inganno, li il freddo non è mancato, ovviamente con questo non voglio dire che la T media non sia aumentata, ma se le correnti in Europa , fossero pervenute da quelle zone attraverso un ponte di Wejkoff per es., non avremmo avuto certo il colore rosso che purtroppo ci è stato imposto dall'andamento delle correnti zonali con tutto quello che oramai abbiamo vissuto da fine dicembre ad oggi ... e non è finita  :-[  ::)

37
La prima mappa che hai postato sarebbe la peggiore tra tutte: la temibile configurazione ad omega blocking, con un'hp incernierata ai lati da due centri depressionari. Una configurazione barica caratterizzata da lunga persistenza, trovando centri barici in equilibrio... Sarebbe la fine dei giochi in tutti i sensi....
Dipenderà dalla possibilità della 2^ onda planetaria ( W2 ) , di riuscire ad elevarsi perlomeno a latitudini di Scandinavia o Islanda e questo sara consequenziale solo se la corrente a getto rallentasse . Ma da quello che fanno vedere le carte, questo non sembra sia molto probabile per la 1^ decade di marzo.
Poi la stratosfera che sembra essere entrata in perfetta risonanza con una tropo che come hai detto ...  di solito questo succede in pieno inverno, e invece il tutto sembra portarsi avanti verso un cambio di stagione che sarei curioso di vedere cosa accadrà , nel bene e nel male  ::)

38
Mica male, peccato sia Gfs...
Il fatto che questa ipotesi è stata contemplata dall'ufficiale, potrebbe indicare la via d'uscita piu probabile da questo scenario molto incancrenito. Le ENS non lo contemplano ma le ENS vengono emesse sulla media degli scenari che comunque sono suscettibili di cambiamenti anche grandi a distanze temporali così elevate. Questo non vuol dire che si verificherà così con queste tempistiche ma ... questo è stato gia contemplato in alcune emissioni precedenti e vedremo le prossime  :)
Daltronde una uscita da questo dipo di pattern attraverso uno scand+ era stata già discussa in precedenza e ricordo un intervento di cloover forse ancora prima dell'ESE cold. Poi un abbozzo si è verificato ma il VP ha accelerato e sappiamo poi come è andata ... e siamo qui ancora ad aspettare Godot  ;D

39
I segnali di un possibile, importante, riassetto barico continuano a restare confinati (almeno per le ENS di GFS) ben oltre le 200 ore e quando un modello tentenna, indugia, procrastinando di continuo un'evoluzione barica, solitamente, non è un buon segnale...  ::)
A distanze siderali l'ufficiale dell'americano tenta di muovere le acque, ma le ENS dello stesso modello smentiscono questa ipotesi che per ora rimane forse l'eventualità piu probabile forse perchè la meno difficile per un pattern impigrito quasi in paralisi isobarica 









 ::)

40
Il satellite offre spettacolo: Il Ciclone DENNIS🌀⚠️
[mmg]4995[/mmg]
Bellissimo dal satellite, un po meno lo sarà dal basso sopratutto nelle zone esposte , fra le prime ad essere coinvolte le coste occidentali dell'Irlanda che troveranno il ciclone alla massima potenza con venti che potrebbero essere di forza media simili a quelli di un F1, con raffiche al suolo fino a 200 Km/h  :o
Piu o meno lo stesso "trattamento" sarà riservato a zone dell'UK, nord della Francia/Germania e Danimarca e l'orografia del territorio potrebbe anche in queste zone amplificare la velocità dei venti tempestosi a valori simili, quindi oltre i 150/180 Km/h. Presumo la inevitabile  temporanea e doverosa  interruzione della navigazione nel canale della manica e non solo in quel tratto di mare. Ho traghettato diverse volte Calais/Dover e vi assicuro che li si naviga anche con venti molto forti , di quelli che ti strappano la portiera dell'auto dalle mani in un amen, ma in questi casi estremi, si fermano anche i trasporti su gomma e non solo i traghetti  ;)

41
Si potrebbero continuare a spendere fiumi di parole su una configurazione barica che, per il nostro Paese, appare come un'oscura congiura. È davvero emblematica, in tutta la sua drammaticità, la mappa ENS di Reading a 192 ore con in bella evidenza l'anomalia più pesante e sempre più pressante dell'ultimo trentennio. Anomalia barica portata da una cella altopressoria, posizionata in maniera semi-stazionaria sull'ovest del Continente, che (specialmente in Inverno), complice un VPT straordinariamente compatto (che non concede ondulazioni della corrente portante), seguita a spanciare verso est arrivando ad invalidare intere stagioni invernali.
[mmg]4989[/mmg]
Quante possibilità ci sono che quanto evidenziato in mappa trovi concretamente riscontro nei fatti? Molte (considerata la distanza temporale) secondo la mappa spread...
[mmg]4990[/mmg]
Mentre i germi di un possibile riassetto barico continuano a restare confinati ben oltre le 200 ore...
Il tutto impone una seria riflessione...

Da notare il particolare non trascurabile che evidenzia molto bene l'emisferica. L'unica fuga a livello emisferico del freddo verso latitudini tropicali , che scivolando sul bordo orientale della nostra "anomalia", finisce per portare neve in Magreb e in Medioriente .  Montalbano qualche giorno fa ci ricordava che in situazioni di AO molto positiva, questo accade con elevate probabilità. Direi che la conferma l'abbiamo avuta alla grande, visto che è nevicato perfino a latitudini sub tropicali africane e nello stesso periodo addirittura in molte zone desertiche mediorientali. Questa pigrizia che troviamo nelle difficoltà di cambio di pattern circolatorio, che è nota in meteorologia ,  oramai assume caratteristiche preoccupanti. Un mese fa circa, in odor di ESE cold, si sperava in uno scossone da parte di qualche forzante e il long dei GM ogni tanto contemplava attraverso qualche clusters , qualcosa di diverso dal piattume cosmico che come hai detto , è sempre piu confermato dalle ENS e sempre piu lontano dal medio termine.
Ne prendiamo atto . La perentorietà dei pochi ma esaustivi ultimi  interventi impietosi di Cloover e Nonno Rodano, suffragano l'evidenza dei fatti che giorno per giorno si materializzano e rispecchiano la realtà che i GM ci propinano a medio e lungo termine. Pazienza , ... ora vedremo se il freddo accumulato si stempererà fisiologicamente sul posto cedendo energia attraverso l'unica fuga che può trovare con un pattern AO ++ , oppure se come hai accennato , il gradiente termico aumenterà fino al punto di rottura con una viva ripresa delle onde planetarie , che se avverrà , non sarà certo visibile immediatamente  dai deterministici. Ritorno all'ascolto  :)

42
Se invece di di proporre soluzioni folli e dannose per combattere un problema inesistente (la CO2), l'aumento di temperatura di qualche decimo di grado o l'innalzamento dei mari di qualche millimetro dedicassimo le energie a combattere le possibili epidemie da virus, cosa di cui non abbiamo ancora la possibilità di difenderci, forse sarebbe più utile per tutti
Si pensa sempre a combattere e mai ad evitare il problema magari cercando di difenderci da esso rafforzandoci o proteggendoci nel caso degli eventi atmosferici, attraverso un approccio diverso di costruire e sulle scelte delle aree di edificazione. Abbiamo conoscenze ingegneristiche, geologiche che 100 anni fa non le avevamo, eppure non sappiamo usarle al meglio. Il problema non è il cambiamento climatico, ma è da inquadrare fra le scelte obbligate cui tutti siamo sottoposti, trascinati dalla follia di un sistema sociale che negli ultimi 30 anni è degenerato in maniera preoccupante nel nome del LIBEROMERCATO che ha completamente svuotato il mondo di umanità. Un sistema piu pericoloso della peggiore dittatura che spesso ha usato e usa la scienza non per scopi nobili , ma per interessi effimeri della pochezza etica sulla quale si regge, finendo per complicarci l'esistenza. Combattere! Questa parola si usava solo in guerra , ora dobbiamo combattere la pioggia , la neve, il vento... e poi? La si usa anche nello Sport che non è altro che la manifestazione ludica dello stesso sistema che fagocita tutto e tutti, trasformandoci in merce anche noi .
Chiedo scusa per l'OT  :-X

43
Nel frattempo a poco più di 48 ore di distanza.... il Nord Atlantico potrà partorire un vortice impressionante di ben
9 1 5 HPA😨 sarebbe curioso capire se sarebbe o non sarebbe un record
[mmg]4980[/mmg]

Copiaincollato da Wikipedia:

Regno Unito e Irlanda
Per il Regno Unito, il Met Office registrare i numeri da record per la pressione atmosferica (che sono nominalmente dal 1870) come:

Massima pressione d'aria : 31 gennaio 1902, Aberdeen in Scozia 1053,6 hPa.
Più basso della pressione dell'aria : 26 gennaio 1884, Ochtertyre Scozia 925,6 hPa.
Anche se la pressione più bassa può essere secondo al notte del grande vento bassa, che ha visto un valore di 27,25 pollici di mercurio (923 hPa) a Sumburgh Head , Shetland su, attrezzature non calibrato non standard 6-07 Gennaio 1839, con terraferma a Cape Wrath segnalato un pressione osservata di 27,32 pollici di mercurio (925 hPa).

Il 26 gennaio 1884 durante la tempesta Ochtertyre il Ben Nevis stazione a monte meteo ha registrato una bassa pressione di 784,7 hPa (in alta quota (sopra 750 m) e non ridotta al livello del mare), questo si propone come quasi certamente la pressione superficiale più basso di sempre registrata nel Regno Unito, anche se a causa di altitudine e non essere un valore ridotto al livello del mare non è considerato paragonabile agli altri record qui presentati.
Una bassa pressione 914.0mb colpito il Regno Unito nel corso della Braer tempesta il 10 gennaio del 1993, ma questa cifra è scontato come questa lettura non è stato registrato nel Regno Unito.
Alcuni dati:

44
Confermato il mostro depressionario Nord Atlantico di ben 920HPA  :o
[mmg]4970[/mmg]
Il mostro è confermato ma sui dettagli del minimo previsto da GFS , Wetterzentrale e Meteo"color" danno diverse interpretazioni
huey boondocks wallpaper


Ad ogni buon conto le coste dell'Irlanda e quelle scozzesi e non solo , sono a tiro di possibili venti uraganici:


 :o

47
Non è un evento così eccezionale :)

Comunque, di sicuro è più facile che la faccia lì che al piano in Toscana  ;)
Ok, però è disarmante constatare come non mai l'Europa sia stata da mesi chirurgicamente tagliata fuori dal freddo e dalla neve , quest'ultima caduta a riprese un po su tutto il Magreb e perfino in areedesertiche tropicali, poi "naturalmente" anche al Sud della Grecia, ( Lesbo e altre località elleniche notoriamente nevose dell'Egeo  ;D  ) e quindi arabia saudita, medioriente ...
... Perfino Mosca ha fatto peggio dell'Algeria sub sahariana  :-[

48
ENS ECMWF implacabili alla soglia delle 200 ore. In vista un nuovo intenso ricompattamento del VPT con piallata zonale inevitabile e tanti saluti ai sogni di gloria di un inverno mai pervenuto...
[mmg]4920[/mmg]
E a calcare la mano anche il quadro dello spread che ritiene altamente probabile, per il periodo in parola, la nuova spanciata altopressoria in direzione della nostra penisola. Raramente mi era capitato di osservare, a fine stagione, un VPT ancora così scatenato, in un periodo dell'anno in cui si dovrebbe invece assistere al suo progressivo smantellamento...
[mmg]4921[/mmg]
Questa congiuntura barica porterà a condizioni eccezionalmente tempestose su Europa centrale, come segnalato dal prestigioso Ufficio Federale di meteorologia e climatologia Meteosvizzera. Incredibile il jet stream che investirà l'Europa occidentale nella notte tra domenica e lunedì, con venti in alta quota che supereranno i 350 km/h (> 180 km/h a 2000 m).  :o
[mmg]4922[/mmg]
Il contrappasso di un ESE cold avvenuto il 13 gennaio, quindi con un mese oltre le aspettative medie secondo statistica. Forse è la risposta sta in questo ritardo. Ora sarà curioso osservare cosa avverrà dopo il periodo post ESE cold che se si protrarrà fino al massimo della sua durata, finirà nel momento di massima estensione dei ghiacci con un raffreddamento notevole in area artica, chiuso in trappola dalla esasperata zonalità che appunto dovrà per forza di cose rallentare. Vedremo come , in quale misura e gli eventuali effetti in Europa. ... sarà la fine di questo inverno insolito nonostante la lunga serie di inverni simili che lo hanno preceduto... sarà l'inizio di una primavera e vedremo quali segnali ci porterà e porterà poi alla stagione successiva della quale è stato detto che sarà feroce ... L'europa sarebbe a quel punto nel mirino dei record  :-\

49
Restando nel range temporale sotto le 200 ore oggi appaiono leggeri miglioramenti da parte dei modelli. Anche se le vorticità del lobo canadese del VP appaiono sempre molto (troppo) importanti... Vedremo...
[mmg]4909[/mmg]
[mmg]4910[/mmg]
[mmg]4911[/mmg]
Vedremo se quei segnali per ora lontani non siano solo frutto delle implementazioni modellistiche tarate su dati e avvenimenti precedenti che forzano su frenate zonali che non sembrano per ora trovare conferme nel breve periodo. Nell'altra stanza sia Cloover che il Nonno ci stanno spiegando con dati alla mano che questi segnali sono per ora "fantasie" modellistiche pur lasciando una porta aperta a quello che poi potrà avvenire. Insomma sotto le 200 ore di segnali simili , ne abbiamo avuti parecchi e a volte anche piu vicini ma poi ...  ::)

50
ECMWF mostra molto bene la criticità di un impianto barico che, a prima vista, potrebbe non sembrare malvagio; in realtà finchè seguiteranno a non colmarsi le profonde, persistenti, vorticità del lobo canadese la pialla zonale seguiterà a fare spanciare l'hp verso est e l'azione della w2 continuerà a restare inespressa...
[mmg]4906[/mmg]
A riguardo le proiezioni ENS di Reading a lungo termine sono impietose e non fanno sconti a un Inverno che, sul nostro Paese, non è mai riuscito ad esprimersi ad alta voce...  >:(
[mmg]4907[/mmg]
In molte zone della penisola, non l'hanno manco sentito esprimersi a bassa voce   ;D
La pianura padana è stata snobbata in tutte le manifestazioni dell'inverno. L'Inverno così come forse rientra ancora nel nostro immaginario. La neve ha avuto una fugace comparsa in alta pianura in quell'episodio di dicembre epoi è andata in ferie a tempo indeterminato comparendo magari nei deserti libici a latitudini tropicali. La nebbia con annesse galaverne non si è presentata nonostante lunghi periodi di HP che hanno poi fatto la costante invariabile di questi  mesi e le temperature sia massime ma sopratutto le minime hanno mantenuto un sopramedia che non era previsto nemmeno nei quadri più caldofili delle stagionali del NOAA  :-[
Seguo con curiosità il prosieguo. Il periodo di condizionamento da ESE cold potrebbe durare ancora e protrarsi fino alla 1 decade di marzo. Visto che  l'ESE cold conclamatosi in 2^ decade di gennaio, non aveva i suoi aspetti classici, perchè secondo gli studi di Waugh e Polvani , non basta un NAM che sfora sopra il valore di +1,5 a 10 hPa a determinate latitudini per classificarlo come vorrebbe la letteratura . Occorrerebbe infatti oltre il valore del NAM , anche un posizionamento del VPS meno decentrato di quanto invece è avvenuto. Per questo sono state fatte delle ipotesi che vedevano  un condizionamento intorno ai 30 giorni, quindi il minimo previsto per un ESE cold. Sarà poi così?
Fra una settimana esatta i 30 giorni saranno passati ,quindi vedremo cosa succederà al canadese e quanta forza avrà ancora in corpo questo VP che da questo autunno ha messo il turbo e non ne vuole sapere di fermarsi un attimo ,cancellando così ogni possibilità per rendere onore ad un inverno che fra poco dovrà cedere in qualche modo il testimone alla stagione successiva .  ::)

Pagine: [1] 2