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Post - ale81

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1
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), l estensione della superficie della Groenlandia sottoposta a fusione superficiale nel giorno 15/07/2019 è stata di :294.000 km2.



https://nsidc.org/greenland-today/greenland-surface-melt-extent-interactive-chart/

2
In base ai dati del National Snow and Ice Data Center (NSIDC), l estensione della superficie della Groenlandia sottoposta a fusione superficiale nel giorno 10/07/2019 è stata di  : 465.000 km2 rispetto ai 493.000 km2 registrati nel giorno precedente.





https://nsidc.org/greenland-today/greenland-surface-melt-extent-interactive-chart/

3
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 10/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).

























































































 


 

Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento  relativo alla stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La linea grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio  chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la linea grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro   mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale (1981-2010).

 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento nel periodo:06 luglio-10 luglio







 




In aggiunta alle condizioni  del vento registrate nel periodo: 06 luglio-10 luglio , vengono mostrate anche le temperature





anomalia delle  precipitazioni registrate nel periodo (questo grafico mostra quante precipitazioni sono cadute al giorno in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013: 06 luglio-10 luglio









http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

4
Il valore medio dell estensione che dovrebbe essere raggiunta nel mese di settembre 2019 è di 4,40 milioni di chilometri quadrati con quartili di 4,2 e 4,8 milioni di chilometri quadrati (Figura 1). I contributi si basano su metodi statistici (13 input), modelli dinamici (14 input) e metodi euristici (4 input). Le proiezioni sono leggermente inferiori rispetto alle previsioni di giugno 2018 (4,6 milioni di chilometri quadrati), ma all'incirca uguali a quelle di giugno 2017 (4,43 milioni di chilometri quadrati). Le proiezioni vanno da 3,06 a 5,90 milioni di chilometri quadrati, che è maggiore di quella del 2018. Solo una proiezione è per un nuovo record di minimo (sotto la soglia di 3,60 fissata nel 2012), ma altre due proiezioni sono per un minimo di ghiaccio marino inferiore a 4 milioni di chilometri quadrati. Il valore mediano della prevista estensione di ghiaccio marino di settembre è proprio lungo la linea di tendenza lineare.

Anche in questo caso, come negli anni precedenti, la ripartizione dei modelli dinamici è maggiore rispetto ai modelli statistici (figura 2). Complessivamente, il metodo euristico ha il valore più basso previsto a settembre, con una mediana di 4,09 milioni di chilometri quadrati, e i modelli dinamici hanno il numero più alto con la mediana di 4,56 milioni di chilometri quadrati.


Maggiori info al seguente link: https://www.arcus.org/sipn/sea-ice-outlook/2019/june

5
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 08/07/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).











































































 


 

Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento  relativo alla stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La linea grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio  chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la linea grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro   mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale (1981-2010).

 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento nel periodo:04 luglio-08 luglio







 




In aggiunta alle condizioni  del vento registrate nel periodo: 04 luglio-08 luglio , vengono mostrate anche le temperature





anomalia delle  precipitazioni registrate nel periodo (questo grafico mostra quante precipitazioni sono cadute al giorno in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013: 04 luglio-08 luglio









http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

6
Le aree coperte da permafrost, o terreni permanentemente congelati, sono costituite da suolo o roccia e comprendono ghiaccio e materiale organico che rimane a 0 ºC o al di sotto di 0 ºC per almeno due anni consecutivi. In Norvegia il permafrost è ampiamente diffuso in alta montagna. Nella Norvegia settentrionale, una parte del permafrost si trova nelle paludi, che spesso producono palsas e altipiani torbosi. Le misurazioni mostrano che il permafrost in Norvegia è "caldo", tipicamente tra -3 e 0 °C.
Nel 1999, il progetto Permafrost and Climate in Europe (PACE), finanziato dall'Unione Europea, ha finanziato la realizzazione di pozzi profondi a Juvvasshøe nel sud della Norvegia e Janssonhaugen a Spistbergen (Svalbard). Questi pozzi hanno favorito la ricerca sul permafrost montano in queste aree e nel 2001 è stata istituita una rete di monitoraggio dei pozzi poco profondi a Snøheim (Dovrefjell) nella Norvegia meridionale. Durante l'Anno polare internazionale (2007-2009) sono state costruite reti di monitoraggio anche nella Norvegia settentrionale, insieme alle Svalbard.
Juvvasshøe, Snøheim e Iskoras  sono il nome delle prime stazioni per il monitoraggio del permafrost nella Norvegia continentale, con i dati della temperatura del suolo utilizzati in tempo reale per i prodotti operativi di monitoraggio del permafrost presentati in questa sede. In questi siti sono presenti anche stazioni meteorologiche ufficiali . I siti sono gestiti in collaborazione con l'Università di Oslo e la Norwegian University of Science and Technology.

Juvvasshøe, Norvegia meridionale (1894 mslm)


Snøheim, Norvegia meridionale (1475 mslm)


Iskoras, Norvegia settentrionale (591 mslm)
(dati non aggiornati)

Sito di monitoraggio del permafrost di Juvvasshøe (1894 mslm) a Jotunheimen, nel sud della Norvegia.





Sito di monitoraggio del permafrost di Snøheim (1475 mslm) a Dovrefjell, nel sud della Norvegia.





Sito di monitoraggio del permafrost di Iskoras (591 mslm) nel Finnmark, nel nord della Norvegia.




Ubicazione dei siti di monitoraggio del permafrost in tempo reale in Norvegia. Sullo sfondo viene mostrata una carta del permafrost per la Norvegia, la Svezia e la Finlandia che fornisce una descrizione dettagliata e aggiornata della distribuzione del permafrost in questa zona (dopo Gisnås et al. 2016).



https://cryo.met.no/nb/node/103

7
 413,35 parti per milione di CO2 registrate  nella 25a settimana del 2019 rispetto a 410.73  parti per milione di CO2 registrate  nella 25a settimana del 2018.


8
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)




01/07/2019:   13,806,719 km2,  +89,130  km2 rispetto alla precedente estensione.






https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-06-23%2000:00:00

9
414.03 parti per milione di CO2 registrate  nella 24a settimana del 2019 rispetto a 410.38   parti per milione di CO2 registrate  nella 24a settimana del 2018



https://www.co2.earth/weekly-co2

https://www.esrl.noaa.gov/gmd/ccgg/trends/weekly.html

10
Raffreddamento piuttosto virulento   nell'Atlantico equatoriale negli ultimi 7 giorni, come in alcune aree del Pacifico equatoriale orientale.



https://www.tropicaltidbits.com/analysis/ocean/

11
Dall'11 al 20 giugno 2019 , l'ITF tra 15W-0E si è spostato leggermente rispetto alla decade precedente, mentre l'ITF tra 0E-35E si è spostato verso sud rispetto alla decade precedente. La parte centrale della porzione occidentale (15W-0E) dell ITF  è risultata inferiore a 0,1 prima degli 8°W rispetto alla media climatologica ed è dello stesso grado rispetto all'ultima decade, mentre tra gli 8°W-0°E la posizione ITF è risultata superiore a 0,1 gradi rispetto alla media climatologica e 0,2 gradi rispetto alla decade precedente. Tra 0°E-35°E, l'ITF  si è espanso significativamente verso sud, contraendosi verso nord ed è stato di  circa 17N per la parte più alta e 13N per la parte più bassa , che è un grado inferiore rispetto alla posizione della decade precedente. Ciò ha favorito precipitazioni superiori alla media  nel Ciad meridionale, nel Niger meridionale e nel Sudan meridionale durante il periodo;  precipitazioni inferiori alla media sono state osservate nel Corno d'Africa, compresa l'Etiopia .
La figura 1 mostra la posizione attuale dell'ITF rispetto alla posizione climatologica durante la 1° decade del mese di giugno 2019 e la sua posizione precedente  . Le figure 2 e 3 sono serie temporali, che illustrano i valori latitudinali della porzione occidentale e orientale dell'ITF  e la relativa evoluzione stagionale a partire dal mese di aprile 2019.




https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

12
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)


18/06/2019: 12,367,006 km2 , + 124,625 km2 rispetto alla precedente estensione.

19/06/2019: 12,476,010 km2,  +  109,004 km2 rispetto alla precedente estensione.

20/06/2019: 12,610,103 km2,  +   134,093 km2 rispetto alla precedente estensione.
 






https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-06-17%2000:00:00

13
Area ghiaccio marino registrata nel giorno 18/06/2019 : 364, 294 kmq,  7.358 kmq sotto  la media di riferimento 1981-2010.




https://cryo.met.no/

14
Lo scioglimento della superficie della più grande massa di ghiaccio dell'emisfero settentrionale è iniziato durante la seconda settimana di aprile, con diversi significativi episodi di fusione tra la fine del mese di aprile e l'inizio di maggio.  Condizioni climatiche particolarmente calde unite a una circolazione orientale hanno caratterizzato la groenlandia negli ultimi due mesi. Sebbene la fusione sia stata piuttosto significativa e nello stesso tempo superiore alla media del periodo di riferimento 1981-2010,  quest ultima  è mediamente  paragonabile a quella  riscontrata nel periodo compreso dal 2010 al 2018.
Il numero di giorni di fusione superficiale è stato ben al di sopra della media del periodo 1981-2010 per quanto riguarda l'inizio della stagione di fusione della Groenlandia nel 2019, in particolare lungo la costa sudorientale. La fusione superficiale è stata rilevata fino a 26 dei 61 giorni tra il 1° aprile e il 31 maggio. Una stretta fascia di fusione è stata presente anche lungo la costa occidentale, dalla punta meridionale della Groenlandia alla regione intorno a Thule nel nord-ovest, superando i 20 giorni in alcune località. Si tratta di un inizio precoce,anche se non di una portata o intensità senza precedenti .
In data 6 maggio, l'estensione della fusione è stata la più alta osservata per quel giorno  almeno da quando sono iniziate le osservazioni satellitari. Tuttavia, va precisato, che anche  in passato sono stati osservati eventi di fusione maggiori - sia prima che dopo il 6 maggio -. L'evento del 6 maggio ha interessato il versante sud-orientale della calotta glaciale.
Periodi di scioglimento piuttosto estesi sono stati osservati tra la metà e la fine di aprile e di nuovo all'inizio di maggio, quando condizioni di nuvolosità diffusa accompagnate da masse di aria calda e umida hanno interessato la costa sud-orientale. La situazione è attribuibile ad una zona di bassa pressione presente nel Mare di Irminger, tra Islanda e Groenlandia, che ha favorito la diffusione di masse di aria provenienti da est e da sud sullo strato di ghiaccio in forte pendenza, con conseguenti nevicate e talvolta piogge.
Condizioni climatiche insolitamente calde hanno interessato quasi tutta la superficie della groenlandia nel periodo aprile-maggio, in particolare nella parte settentrionale del territorio , dove le temperature sono risultate di  oltre 4 gradi Celsius al di sopra della media. Se da un lato,nella maggior parte dell'isola,le condizioni erano ancora ben al di sotto del punto di congelamento,  lungo la costa occidentale e  sudorientale, le temperature hanno raggiunto frequentemente il punto di fusione.  Pressioni a livello del mare superiori alla media hanno interessato la costa nord-orientale, con una zona di bassa pressione centrata (in media per i due mesi) al largo della parte sud-orientale dell'isola e a sud-ovest dell'Islanda. Questo ha permesso di creare un modello di circolazione in cui i venti hanno soffiato da est favorendo un significativo trasporto di vapore acqueo e importanti accumuli di neve nelle aree interessate da tale circolazione.
Dopo un inverno particolarmente asciutto,le precipitazioni nevose sono tornate ad interessare i settori meridionali favorendo  un  recupero del bilancio di massa superficiale.  Questo recupero è da ricercare nel forte afflusso di masse d aria particolarmente ricche di umidità che dall oceano hanno interessato i settori sud orientali della groenlandia. Tuttavia, il recupero è stato limitato a tali settori,  mentre   il resto della Groenlandia e in modo particolare i settori settentrionali ed occidentali   hanno visto precipitazioni molto scarse.


15
Area ghiaccio marino registrata nel giorno 12/06/2019 : 353, 928 kmq, 14, 899 kmq  sotto  la media di riferimento 1981-2010.




16
InterTropical Front (ITF) (1 decade giugno 2019)

durante la  1 ° decade  del mese di giugno 2019,ossia nel periodo:01-10 giugno, l'ITF ha continuato il suo avanzamento verso nord sia nella porzione occidentale sia in quella orientale.  La porzione  occidentale dell'ITF  ha subito un avanzamento seppure contenuto verso nord nel periodo sopra indicato.Ciò potrebbe aver determinato un incremento delle precipitazioni  sulle aree adiacenti il  Golfo di Guinea verso tutta la regione del Sahel. La posizione media della porzione orientale dell'ITF è stata posizionata approssimativamente a  18N per quanto riguarda la parte più alta e 16N per quanto riguarda la parte più bassa, ossia 2 gradi più a nord rispetto alla posizione  precedente.Precipitazioni superiori alla media sono state osservate nel Mali meridionale, nel Niger meridionale,  nel Tchad meridionale, e  nel Sudan meridionale.
La figura 1 mostra la posizione attuale dell'ITF rispetto alla posizione climatologica durante la 3° decade del mese di maggio 2019 e la sua posizione precedente  . Le figure 2 e 3 sono serie temporali, che illustrano i valori latitudinali della porzione occidentale e orientale dell'ITF  e la relativa evoluzione stagionale a partire dal mese di aprile 2019.



https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

17
Temperature particolarmente elevate sono attese sulla groenlandia in modo particolare nei settori orientali nella quota di 850 hpa a partire dalle 18 del 12 giugno 2019. di seguito le carte.



https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=temp



18
414,32 parti per milione di CO2  registrate nella 22esima settimana del 2019, rispetto a  410,86 parti per milione di CO2  registrate nella 22esima settimana del 2018.
 
https://www.co2.earth/weekly-co2
https://showearth.filecamp.com/public/files/27or-2ccqblp7



19
buona domenica a tutti. poche le precipitazioni attese sull italia nei prossimi 7 giorni. Le maggiori precipitazioni dovrebbero riguardare i settori alpini nord occidentali ed alcune aree della sardegna settori ovest.

per quanto riguarda le anomalie delle temperature, nei prossimi 7 giorni,l europa dovrebbe vedere anomalie negative nei settori occidentali e anomalie positive in quelli orientali.


20
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 07/06/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



 


 








Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La linea grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio  chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la linea grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro   mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale (1981-2010).

 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento(3 giugno-7 giugno)




In aggiunta alle condizioni  del vento registrate nel periodo (3 giugno-7 giugno) , vengono mostrate anche le temperature



anomalia delle precipitazioni nel periodo(3 giugno-7 giugno)



http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/
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21
Buona giornata e un buon fine settimana a tutto il forum.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

07/06/2019: 10,386,229 km2  -50,768 km2 rispetto alla precedente estensione

2016(10,297,812 km2)-88,417    km2 rispetto al 2019
2019( 10,386,229 km2 )
2018(10,482,795 km2)+96,566    km2 rispetto al 2019
2015(10,588,884 km2)+202,655  km2 rispetto al 2019
2010(10,755,568 km2)+369,339  km2 rispetto al 2019
2017(10,796,630 km2)+410,401  km2 rispetto al 2019
2011(10,798,514 km2)+412,285  km2 rispetto al 2019
2006(11,989,355 km2)+603,126  km2 rispetto al 2019
2005(11,010,301 km2)+624,072  km2 rispetto al 2019
2014(11,012,921 km2)+626,692  km2 rispetto al 2019
2012(11,027,130 km2)+640,901  km2 rispetto al 2019
2007(11,130,074 km2)+743,845  km2 rispetto al 2019
2009(11,187,537 km2)+801,308  km2 rispetto al 2019
2008(11,265,566 km2)+879,337  km2 rispetto al 2019
2013(11,268,952 km2)+882,723  km2 rispetto al 2019
2004(11,283,314 km2)+897,085  km2 rispetto al 2019
1995(11,408,688 km2)+1,022,459  km2 rispetto al 2019
2003(11,558,462 km2)+1,172,233  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (11,346,336 km2)+960,107     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(10,741,544 km2)+355,315      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(11,869,153 km2)+1,482,924   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(12,273,936 km2)+1,887,707   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00

 









Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:07/06/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



22
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)


06/06/2019:   11,108,677 km2 +120,841 km2 rispetto alla precedente estensione.







https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-06-03%2000:00:00

23
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 05/06/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).

 


 








Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La linea grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio  chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la linea grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro   mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale (1981-2010).

 



http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397


Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto  ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento(1 giugno-05 giugno)



In aggiunta alle condizioni  del vento registrate nel periodo (1 giugno-05 giugno) , vengono mostrate anche le temperature


anomalia delle precipitazioni nel periodo(1 giugno-05 giugno)



http://polarportal.dk/en/weather/nbsp/current-weather/

24
Buona giornata a tutto il forum.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

05/06/2019: 10,481,173 km2 -43,985 km2    rispetto alla precedente estensione

2016(10,353,315 km2)-127,858   km2 rispetto al 2019
2019( 10,481,173 km2 )
2018(10,585,063 km2)+103,890  km2 rispetto al 2019
2015(10,617,627 km2)+136,454  km2 rispetto al 2019
2017(10,931,380 km2)+450,207  km2 rispetto al 2019
2011(10,937,685 km2)+456,512  km2 rispetto al 2019
2010(10,940,943 km2)+459,770  km2 rispetto al 2019
2006(11,066,618 km2)+585,445  km2 rispetto al 2019
2014(11,077,657 km2)+596,484  km2 rispetto al 2019
2005(11,125,327 km2)+644,154  km2 rispetto al 2019
2007(11,222,403 km2)+741,230  km2 rispetto al 2019
2012(11,267,099 km2)+785,926  km2 rispetto al 2019
2009(11,300,240 km2)+819,067  km2 rispetto al 2019
2004(11,332,018 km2)+850,845  km2 rispetto al 2019
2013(11,381,416 km2)+900,243  km2 rispetto al 2019
2008(11,406,925 km2)+925,752  km2 rispetto al 2019
1995(11,506,722 km2)+1,025,549  km2 rispetto al 2019
2002(11,602,811 km2)+1,121,638  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (11,438,171 km2)+956,998     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(10,857,336 km2)+376,163      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(11,963,968 km2)+1,482,795   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(12,358,809 km2)+1,877,636   km2 rispetto al 2019










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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:05/06/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



25
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)


04/06/2019:  10,876,620 km2 +99,078 km2 rispetto alla precedente estensione




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26
Buona giornata a tutto il forum.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)
03/06/2019: 10,558,744 km2 -34,927 km2  rispetto alla precedente estensione
04/06/2019:10,525,158 km2  -33,586 km2  rispetto alla precedente estensione

2016(10,354,257 km2)-170,901   km2 rispetto al 2019
2019( 10,525,158 km2 )
2018(10,649,695 km2)+124,537  km2 rispetto al 2019
2015(10,688,968 km2)+163,810  km2 rispetto al 2019
2011(11,976,729 km2)+451,571  km2 rispetto al 2019
2017(11,995,493 km2)+470,335  km2 rispetto al 2019
2010(11,006,754 km2)+481,596  km2 rispetto al 2019
2006(11,104,987 km2)+579,829  km2 rispetto al 2019
2014(11,157,663 km2)+632,505  km2 rispetto al 2019
2005(11,174,855 km2)+649,697  km2 rispetto al 2019
2007(11,286,510 km2)+761,352  km2 rispetto al 2019
2012(11,352,712 km2)+827,554  km2 rispetto al 2019
2004(11,368,037 km2)+842,879  km2 rispetto al 2019
2009(11,394,902 km2)+869,744  km2 rispetto al 2019
2013(11,464,931 km2)+939,773  km2 rispetto al 2019
2008(11,470,565 km2)+945,407  km2 rispetto al 2019
1995(11,549,763 km2)+1,024,605  km2 rispetto al 2019
2002(11,624,890 km2)+1,099,732  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (11,483,964 km2)+958,806     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(10,917,236 km2)+392,078      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(11,999,477 km2)+1,474,319  km2 rispetto al 2019
media anni 1980(12,396,239 km2)+1,871,081   km2 rispetto al 2019










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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:04/06/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



27
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)


03/06/2019: 10,777,542 km2 +150,105 km2 rispetto alla precedente estensione




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28
Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)
30/05/2019: 10,833,061 km2 -46,493 km2  rispetto alla precedente estensione

2016(10,480,690 km2)-352,371   km2 rispetto al 2019
2019( 10,833,061 km2 )
2018(10,915,129 km2)+82,068    km2 rispetto al 2019
2015(10,938,100 km2)+105,039  km2 rispetto al 2019
2011(11,238,538 km2)+405,477  km2 rispetto al 2019
2006(11,259,992 km2)+426,931  km2 rispetto al 2019
2010(11,268,823 km2)+435,762  km2 rispetto al 2019
2017(11,283,701 km2)+450,640  km2 rispetto al 2019
2014(11,470,484 km2)+637,423  km2 rispetto al 2019
2007(11,509,615 km2)+676,554  km2 rispetto al 2019
2012(11,515,194 km2)+682,133  km2 rispetto al 2019
2004(11,551,469 km2)+718,408  km2 rispetto al 2019
2005(11,564,873 km2)+731,812  km2 rispetto al 2019
2008(11,660,739 km2)+827,678  km2 rispetto al 2019
2009(11,675,513 km2)+842,452  km2 rispetto al 2019
1995(11,693,086 km2)+860,025  km2 rispetto al 2019
2013(11,736,352 km2)+903,291  km2 rispetto al 2019
2002(11,840,862 km2)+1,007,801  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (11,716,078 km2)+883,017     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,168,007 km2)+334,946      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,203,173 km2)+1,370,112   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(12,603,862 km2)+1,770,801   km2 rispetto al 2019










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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:30/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

Il grafico mostra lo spessore del ghiaccio marino presente nell' Emisfero settentrionale, ad esclusione del Mar Baltico e del Pacifico. I dati sono basati sui dati  elaborati dal modello di calcolo della DMI.

 

La mappa viene aggiornata quotidianamente.

 

Per avere un quadro dettagliato dello stato del ghiaccio marino artico, è fondamentale determinare sia la sua estensione che il suo volume.Questo comprende lo spessore del ghiaccio,il quale può variare da condizioni in cui il ghiaccio risulta più sottile e quindi più giovane a condizioni in cui il ghiaccio risulta più spesso e quindi più vecchio. Il grafico a destra mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino presente nell' Emisfero boreale, esclusi il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio viene calcolato sulla base degli spessori ottenuti dal modello HYCOM-CICE. In ciascuna cella della griglia il volume viene calcolato come spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area, con i contributi da tutte le celle della griglia al volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.


29
Posizione FIT/ITD, CAB (Congo Air Boundary) (ITCZ) registrata nel giorno:29/04/2019


Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nelle 24 ore,forti precipitazioni sono attese sulla Guinea orientale ,Togo settentrionale, Ghana orientale, Nigeria nordoccidentale, Camerun, Ciad meridionale, zone meridionali del Golfo  di Guinea e della Repubblica democratica del Congo.piogge da deboli a moderate sono attese  sulla Liberia, Costa d'Avorio, Benin, Gabon, Gabon, Guinea Equatoriale, Congo, CAR, Etiopia, Uganda, lago Victoria, Burundi, Ruanda, porzioni di Tanzania, Kenya, Madagascar, Somalia, Sudafrica,  Lesotho, Reunion, Mauritius, Seychelles e Comore .
L alta pressione delle azzorre non dovrebbe subire particolari modifiche , mentre l  alta pressione di Sant'Elena e  l anticiclone sub-tropicale delle Mascarene (alta pressione dell'oceano Indiano meridionale) dovrebbero intensificarsi nel corso della giornata di domani 30 maggio 2019.Nello stesso tempo una forte depressione nel nord dell'Algeria dovrebbe favorire un aumento del flusso di  umidità e  quindi la prospettiva di  avere precipitazioni da moderate a pesanti in talli aree.Litcz dovrebbe presentarsi attivo grazie alla MJO e l onda di Kelvin presenti sull area.Alti valori CAPE, uniti ad  umidità abbondante e convergenze di livello inferiore ,nel  sud  del Sahel, del Mali meridionale e del golfo di Guinea, della parte meridionale dei paesi dell'Africa centrale, dell'Africa occidentale e dell'Asia centrale parte dei paesi dell'Africa orientale favoriranno un aumento delle  precipitazioni su tali regioni regioni.


30
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 28/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La linea  grigio  scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


 








Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La linea grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio  chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la linea grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro   mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale (1981-2010).

 Quando si confronta con il bilancio di massa superficiale in "Variazione giornaliera", tale fusione può verificarsi senza perdita di massa superficiale poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione .




http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397



Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese sulla groenlandia nel giorno 29 maggio 2019,  non sono attese precipitazioni degne di nota sulla groenlandia.





https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=temp

31
Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)


27/05/2019: 9,942,691 km2 +35,419 km2 rispetto alla precedente estensione





https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-05-26%2000:00:00

32
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 27/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra differenze da un anno all'altro.
 








Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.

 Quando si confronta con il bilancio di massa superficiale in "Variazione giornaliera", tale fusione può verificarsi senza perdita di massa superficiale poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione .




http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397



Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese sulla groenlandia nel giorno 28 maggio 2019,  non sono attese precipitazioni degne di nota sulla groenlandia. Per quanto riguarda le temperature attese nella quota di 850 hpa,valori positivi interesseranno  diverse aree poste nei settori occidentali .





https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=temp

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Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 26/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra differenze da un anno all'altro.
 








Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.

 Quando si confronta con il bilancio di massa superficiale in "Variazione giornaliera", tale fusione può verificarsi senza perdita di massa superficiale poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione .




http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397



Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese sulla groenlandia nel giorno 27 maggio 2019,  non sono attese precipitazioni degne di nota sulla groenlandia. Per quanto riguarda le temperature attese nella quota di 850 hpa,valori positivi interesseranno  diverse aree poste nei settori sud-settori e meridionali .





https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=temp

34
In base ai dati provenienti dal Servizio Mondiale di Monitoraggio dei Ghiacciai (WGMS – World Glacier Monitoring Service), che  è l’organo internazionale deputato a raccogliere e pubblicare dati omogenei sui ghiacciai di tutto il mondo, i principali ghiacciai del pianeta soggetti a misurazioni ossia da Argentina, Austria, Cina, Austria, Cina, Francia, Italia, Kazakistan, Kirghizistan, Nepal, Norvegia, Russia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti,  evidenziano come il 2018 rappresenterà il trentesimo anno consecutivo in cui il bilancio annuale dei ghiacciai presi in esame sarà significativamente in negativo (> -200mm); con un saldo medio di -1247 mm, per quanto riguarda i 25 ghiacciai di riferimento, con un solo ghiacciaio che ha registrato un bilancio di massa positivo.(WGMS, 2018).
L’esistenza di un ghiacciaio dipende dalla differenza tra i “guadagni” e le “perdite”: la quantità di neve che cade e che si accumula nell'arco di un anno deve superare la quantità di quella che viene persa per ablazione, cioè per fusione, sublimazione, trasporto eolico e valanghe di ghiaccio.Se l’accumulo e l’ablazione si compensano il ghiacciaio è in equilibrio e si definisce quindi stazionario; nel caso prevalgano gli apporti si avrà una situazione di espansione della lingua glaciale e, in caso contrario, di ritiro.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa annuale dei principali ghiacciai del pianeta soggetti a misurazioni da parte del World Glacier Monitoring Service, con un minimo di 30 ghiacciai monitorati. I valori globali sono calcolati utilizzando un singolo valore (media) per ciascuna delle 19 regioni montuose, al fine di evitare pregiudizi verso le regioni meglio osservate.


I ghiacciai  sono accreditati di essere utili indicatori delle variazioni climatiche . Il WGMS registra il bilancio di massa e il comportamento dei ghiacciai  (WGMS, 2017) fornendo un indice globale del comportamento dei ghiacciai alpini.
Questo documento pone in evidenza un segnale coerente proveniente dai ghiacciai alpini di tutto il mondo, ossia  la presenza di una significativa perdita di massa e di conseguenza un progressivo  ritiro.Il bilancio di massa annuale può essere definito  come la differenza tra l’accumulo di neve e l’ablazione di neve, nevato e ghiaccio che si verificano nel corso di un anno idrologico sulla superficie di un ghiacciaio.
 Il bilancio medio annuo di massa dei ghiacciai registrato  nel 2017 è stato di -921 mm in base ai  dati provenienti dai 42 ghiacciai di riferimento di lungo termine e di -951 mm per tutti i 142 ghiacciai monitorati.
Le Figure 1 e 2 sono grafici che mostrano il bilancio di massa dei ghiacciai di riferimento a livello mondiale con più di 30 anni di osservazione continua per il periodo 1950-2018.

Il bilancio di massa cumulato dal 1980-2018 è di -21,7 m, l'equivalente del taglio di una fetta di 24 m di spessore dalla cima di un ghiacciaio medio (Figura 1). La tendenza è notevolmente omogenea in tutte le regioni (WGMS, 2017). Il bilancio di massa del WGMS dei 42 ghiacciai di riferimento, che hanno un minimo di 30 anni di registrazione, non è sensibilmente diverso da quello di tutti i ghiacciai monitorati a -21,5 m.
Nel 2018 è stato osservato un eccezionale scioglimento dei ghiacciai  presenti nelle Alpi europee, contribuendo a determinare   un bilancio di massa negativo dei suddetti ghiacciai. Nelle Alpi europee è stato registrato il bilancio di massa annuale di 17 ghiacciai presenti in Austria, Francia, Italia e Svizzera. Tutti e 17 avevano saldi annuali negativi, con 15 eccedenti i -1000 mm con una media di -1640 mm. . Su 81 ghiacciai osservati nel 2017 in Svizzera, 80 si sono ritirati e solo 1 è rimasto stabile (Huss et al, 2018, [Fr]). Nel 2017 in Austria sono stati osservati 83 ghiacciai, 82 si sono ritirati e solamente uno è rimasto stabile.Il ritiro medio finale è stato di 25 m, il più alto osservato dal 1960,cioè da quando è iniziato il cambio della lunghezza media (Lieb e Kellerer-Pirklbauer, 2018).
In Norvegia e Svezia, sono disponibili indagini sui bilanci di massa con risultati completi per otto ghiacciai;tutti  presentavano bilanci di massa negativi con una perdita media di -1420 mm.Tutti e 25 i ghiacciai con osservazioni al termine del periodo 2007-2017 si sono ritirati (Kjøllmoen et al, 2018).
La figura 3  è riferita  al ghiacciaio Taku Glacier transient snowline in Landsat 8 del 21 luglio 2018 e 16 settembre 2018. Il limite delle nevicate del 21 luglio è a 975 m e quello del 16 settembre è a 1400 m. La media di fine estate del limite delle nevicate è pari a m. Il limite delle nevicate del 2018 è il più alto osservato dall'inizio delle osservazioni nel 1946.

Nella parte occidentale del Nord America sono stati presentati i dati di 11 ghiacciai situati in Alaska e Washington . Tutti gli undici ghiacciai hanno riportato bilanci di massa negativi con una perdita media di -870 mm. Il più lungo record di bilancio di massa in Nord America è quello del ghiacciaio Taku in Alaska. Nel 2018 il ghiacciaio ha raggiunto il più negativo bilancio di massa dall'inizio della sua registrazione nel 1946 e la più alta quota estiva del limite delle nevicate a 1400 m.

Nelle alte montagne dell'Asia (HMA) sono stati riportati i dati di dieci ghiacciai, tra cui Cina, Kazakistan, Kirghizistan e Nepal. Nove dei dieci hanno presentato saldi negativi con una media di -710 mm. Si tratta di una continuazione della perdita di massa regionale che ha causato il diradamento e un rallentamento del movimento dei ghiacciai in 9 delle 11 regioni dell'HMA dal 2000-2017 (Dehecq et al. 2018).


Fonte articolo:  http://www.realclimate.org/index.php/archives/2019/03/alpine-glaciers-another-decade-of-loss/#ITEM-22358-0

35
Nel mese di aprile 2019, il ghiaccio marino in entrambe le regioni polari, è risultato  inferiore alla media  di riferimento  1981-2010. L'area del ghiaccio marino artico è stata la seconda area più bassa rispetto a ogni altro mese di aprile da quando sono iniziate le  registrazioni dei dati nel 1979. La copertura del ghiaccio marino è risultata essere particolarmente al di sotto della media nello stretto di Bering e ad ovest dell'isola di Novaya Zemlya. Per l'Antartide, l estensione del ghiaccio marino è risultata la quarta estensione più bassa per il mese di aprile dall'inizio della registrazione dei dati nel 1979.
Nel complesso, il ghiaccio marino nel mese di aprile 2019 è risultato essere meno esteso in entrambe le regioni polari rispetto alla media di aprile 1981-2010.
Il margine di ghiaccio del Mare Glaciale Artico si trovava più a nord del normale sul versante pacifico dell'Oceano Artico, con concentrazioni di ghiaccio marino particolarmente basse nel Mare di Barents tra l'Alaska e la Siberia orientale. Anche le concentrazioni di ghiaccio ad ovest dell'isola di Novaya Zemlya sono risultate molto al di sotto della media.

Il ghiaccio antartico si è esteso molto meno a nord intorno alla maggior parte del continente di quanto lo sia normalmente  durante il mese di aprile. In particolare, le condizioni del ghiaccio marino sono state molto al di sotto della media nel mare di Amundsen, Ross e nei mari esterni di Weddell. Una piccola regione a nord-est della punta della Penisola Antartica, così come alcune regioni costiere lungo i settori dell'Atlantico e dell'Oceano Indiano dell'Antartide orientale, hanno visto invece una copertura superiore alla media.



Anomalia della copertura del ghiaccio marino per aprile 2019 rispetto alla media di aprile del periodo 1981-2010. Fonte dei dati: ERA5.Fonte:ECMWF Copernicus Climate Change Service


Anomalia della temperatura superficiale dell'aria registrata nel mese di aprile 2019 in entrambe le aree polari rispetto al valore medio di aprile del periodo 1981-2010. Fonte dei dati: ERA5.Fonte:ECMWF Copernicus Climate Change Service

Le corrispondenti mappe delle anomalie della temperatura dell'aria superficiale mostrano condizioni relativamente calde nelle regioni in cui il ghiaccio marino è al di sotto della media, e condizioni relativamente più fresche dove c'è una copertura di ghiaccio marino superiore alla media

Area dell'Artico  e dell'Antartico  coperta da ghiaccio marino, per il periodo gennaio 1979 - aprile 2019, mostrata come anomalie mensili rispetto al periodo di riferimento 1981-2010. Le barre di colore più scuro indicano i valori di aprile. Fonte dei dati: ERA5.Fonte:ECMWF Copernicus Climate Change Service


La variabilità e l'andamento multidecadale delle zone artiche e antartiche sono evidenti nelle serie temporali delle anomalie mensili relative ai valori medi del periodo 1981-2010. La caratteristica principale dell'Artico è una tendenza al ribasso che è evidente dopo il 2000. Le principali tendenze negative si sono verificate negli ultimi anni in estate e in autunno, ma negli ultimi anni si è assistito anche a una superficie di ghiaccio marino relativamente bassa alla fine dell'inverno, quando la superficie di ghiaccio marino raggiunge la sua massima estensione annuale.
L'area del ghiaccio marino artico nell'aprile 2019  è risultata al di sotto della media, con la seconda area più bassa del mese di aprile, con il 2016 che ha  fatto registrare un area più bassa.
Per quanto riguarda l'Antartico prevale maggiormente la variabilità piuttosto che la tendenza. Episodi  in cui la superficie di ghiaccio marino è  risultata nettamente superiore alla media si sono verificati nel 2007-2009 e 2013-2015. Al contrario, negli ultimi tre anni la superficie di ghiaccio marino dell'Antartide è rimasta sostanzialmente al di sotto della media. Le anomalie di novembre e dicembre 2016 sono state più negative che per qualsiasi altro mese del periodo a partire dal 1979. La superficie di ghiaccio marino dell'Antartide nell'aprile 2019  è risultata al di sotto della media facendo registrare il quarto valore più basso per il mese di aprile . Il valore più basso per il mese di aprile si è verificato nel 1980.

Area annuale della superficie di ghiaccio marino dal minimo estivo al massimo invernale per l'Artico (superiore) e l'Antartico (inferiore) sulla base dei valori medi mensili dal 1979 al 2018. I valori massimi e minimi per il 2019 si basano sui mesi dell'anno in corso. Fonte dei dati: ERA5.Fonte:ECMWF Copernicus Climate Change Service
 


https://climate.copernicus.eu/sea-ice-cover-april-2019

36
Fronte intertropicale (ITF) (2 decade maggio 2019)

Durante la  2 ° decade  del mese di maggio 2019,ossia nel periodo compreso  dal 11 al 20 maggio , l'ITF ha continuato il suo normale avanzamento verso nord   sia nella parte occidentale,sia in quella orientale.  La posizione media della porzione occidentale dell'ITF è stata posizionata approssimativamente 14,6 gradi N risultando più a nord rispetto alla posizione media climatologica del periodo di 0,1 gradi.Ciò può aver favorito precipitazioni superiori alla media sulle porzioni centrali del Golfo di Guinea e su parti del Sahel.  La posizione media della porzione orientale dell'ITF è stata posizionata approssimativamente a 13,2 gradi N risultando  più a nord  rispetto alla   sua posizione media climatologica di 1,1 gradi..Questo può essere responsabile delle precipitazioni superiori alla media osservate nel Sudan meridionale e nel sudan meridionale settori occidentali  durante il periodo .La figura 1 mostra la posizione attuale dell'ITF rispetto alla posizione media di lungo termine durante la 2 ° decade di maggio e la sua posizione precedente durante la 1 ° decade di maggio. Le figure 2 e 3 sono serie temporali, che illustrano i valori latitudinali delle porzioni occidentale e orientale dell'ITF, e la loro evoluzione stagionale da aprile 2019.




https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

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415,39 parti per milione (ppm) di CO2 registrate nell atmosfera nella settimana conclusa il 18 maggio 2019 rispetto a 411.84 ppm 1 anno fa


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La calotta glaciale della Groenlandia si evolve durante tutto l'anno con il variare delle condizioni meteorologiche. Le precipitazioni aumentano la massa della calotta glaciale , mentre temperature più elevate portano allo scioglimento e dunque alla fusione della calotta glaciale, con conseguente perdita di massa. Le cifre sopra riportate sono aggiornate quotidianamente e mostrano quanto massa, in termini di neve, ghiaccio o acqua, si perde o si accumula sulla superficie del ghiaccio.Il termine bilancio di massa superficiale è usato per descrivere l'aumento e la perdita di massa isolata della superficie tramite lo strato di ghiaccio - escludendo la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
I cerchi sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE che sono state istituite per monitorare i processi di fusione. Nota che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati dalle loro posizioni effettive in modo che siano distinguibili. Sulla versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti nelle loro vere posizioni.

Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra differenze da un anno all'altro.
 
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del 19/05/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.








Di seguito la mappa che illustra quali sono stati i guadagni e le perdite totali di superficie della calotta glaciale nel corso dell'anno a partire dal 1° settembre rispetto al periodo di riferimento 1981-2010.  Non viene compresa la massa che si perde quando i ghiacciai si staccano dagli iceberg e si sciolgono a contatto con l'acqua del mare  più calda.

La curva blu indica la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il grado di fusione  risultò eccezionalmente elevato.

La curva grigio scuro traccia il valore medio del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro




La mappa mostrata di seguito, mostra dove sulla Groenlandia lo strato di ghiaccio si è sciolto il giorno precedente. Questo è definito come minimo 1 mm di fusione in superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto una percentuale della superficie totale della calotta di ghiaccio si è sciolta. La curva blu mostra l'estensione della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro traccia il valore medio nel periodo 1981-2010. La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro.

 Quando si confronta con il bilancio di massa superficiale in "Variazione giornaliera", tale fusione può verificarsi senza perdita di massa superficiale poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione .




http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/#c8397



Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 20 maggio 2019,altre precipitazioni, seppure di modesta intensità,continueranno ad interessare alcuni settori sud orientali della groenlandia.

https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec

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Di seguito il grafico che illustra Il limite annuale delle nevicate il quale  è definito come l'altitudine massima durante la stagione di scioglimento in cui rimane la neve della precedente stagione di accumulo (Cogley et al., 2011).

Il limite delle nevicate è un prezioso indicatore climatico in quanto la sua posizione integra gli effetti concorrenti dello scioglimento (aumento del limite delle nevicate) e dell'accumulo di neve (diminuzione dell'altezza del limite delle nevicate). Il limite delle nevicate fornisce quindi una variabile olistica chiave che indica il cambiamento climatico.

La figura illustra la posizione del limite delle nevicate tracciato sul modello digitale di altitudine (DEM) del Greenland Mapping Project (GIMP, Howat et al. (2014). Il limite delle nevicate è facilmente visibile nella parte meridionale, occidentale e settentrionale della Groenlandia a causa del terreno relativamente uniforme, mentre il limite delle nevicate mostra un modello più complicato nella parte montuosa orientale della Groenlandia .

è stata sviluppata una metodologia che determina l'altezza del limite delle nevicate utilizzando il sensore MODIS (Moderate-resolution imaging spectroradiometer) sul satellite Terra. Il sensore MODIS produce quotidianamente un dataset globale, con una risoluzione che varia da 250 m a 1 km, in 36 bande che coprono lunghezze d'onda visibili a quelle termiche.

Vengono utilizzate soglie normalizzate tra lunghezze d'onda visibili e lunghezze d'onda termiche per ricavare l'altitudine massima della linea di neve intorno alla Groenlandia per gli anni 2000-2017. Per maggiori informazioni sul prodotto snowline, vedere see Fausto et al.




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 Secondo uno studio della nasa,il sole non è il diretto responsabile dell attuale tendenza al riscaldamento riscontrata negli ultimi decenni.Il grafico sotto riportato mette a confronto i cambiamenti di temperatura superficiale globale (linea rossa) e l'energia del Sole ricevuta dalla Terra (linea gialla) in watt (unità di energia) per metro quadrato dal 1880. Le linee più leggere/sottili mostrano i livelli annuali, mentre le linee più pesanti/più spesse mostrano le tendenze medie a 11 anni. Le medie di undici anni sono utilizzate per ridurre il rumore naturale anno per anno nei dati, rendendo più evidenti le tendenze di fondo.La quantità di energia solare ricevuta dalla Terra ha seguito il ciclo naturale di piccoli alti e bassi del Sole per 11 anni, senza alcun aumento netto dagli anni Cinquanta. Nello stesso periodo, la temperatura globale è aumentata notevolmente. È quindi estremamente improbabile che il Sole abbia causato la tendenza al riscaldamento della temperatura globale osservata negli ultimi cinquant'anni.Il Sole può influenzare il clima della Terra, ma non è responsabile della tendenza al riscaldamento che abbiamo visto negli ultimi decenni. Il Sole  favorisce la vita sul pianeta terra; aiuta a mantenere il pianeta abbastanza caldo per la nostra sopravvivenza. Sappiamo che i sottili cambiamenti nell'orbita terrestre attorno al Sole sono responsabili dell' alternarsi delle ere glaciali. Ma il riscaldamento che abbiamo visto negli ultimi decenni è troppo rapido per essere collegato a cambiamenti nell'orbita terrestre, e troppo grande per essere causato dall'attività solare.Una delle "pistole fumanti"che   il Sole non causa il riscaldamento globale deriva dall'osservazione della quantità di energia del Sole che colpisce la parte superiore dell'atmosfera. Dal 1978, gli scienziati lo stanno rintracciando avvalendosi di sensori installati sui satelliti e quello che ci dicono è che non c'è stata una tendenza all'aumento della quantità di energia del Sole che raggiunge la Terra.

Una seconda pistola fumante è che se il Sole fosse responsabile del riscaldamento globale, ci si aspetterebbe di vedere il riscaldamento in tutti gli strati dell'atmosfera, dalla superficie fino all'atmosfera superiore (stratosfera). Ma ciò che vediamo in realtà, è  il riscaldamento in superficie e il raffreddamento nella stratosfera. Questo è coerente con il riscaldamento causato da un accumulo di gas serra che intrappolano il calore vicino alla superficie della Terra cusando un aumento delle temperature.





fonte articolo:  https://climate.nasa.gov/faq/14/is-the-sun-causing-global-warming/

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Buona giornata e un buon fine settimana a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



17/05/2019: 11,421,099 km2    -67,240 km2    rispetto alla precedente estensione

2016(11,144,719 km2)-276,380  km2 rispetto al 2019
2019( 11,421,099 km2)
2018(11,588,270 km2)+167,171  km2 rispetto al 2019
2015(11,751,564 km2)+330,465  km2 rispetto al 2019
2006(11,813,357 km2)+392,258  km2 rispetto al 2019
2017(11,861,030 km2)+439,931  km2 rispetto al 2019
2004(11,892,396 km2)+471,297  km2 rispetto al 2019
2011(11,973,257 km2)+552,158  km2 rispetto al 2019
2014(11,993,689 km2)+572,590  km2 rispetto al 2019
2010(12,087,581 km2)+666,482  km2 rispetto al 2019
2007(12,105,584 km2)+684,485  km2 rispetto al 2019
2012(12,178,243 km2)+757,144  km2 rispetto al 2019
2008(12,299,462 km2)+878,363  km2 rispetto al 2019
2005(12,305,687 km2)+884,588  km2 rispetto al 2019
2013(12,326,705 km2)+905,606  km2 rispetto al 2019
2003(12,367,409 km2)+946,310  km2 rispetto al 2019
1997(12,488,385 km2)+1,067,286  km2 rispetto al 2019
1995(12,488,638 km2)+1,067,539  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,333,540 km2)+912,441     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,832,616 km2)+411,517      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,760,337 km2)+1,339,238   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,154,456 km2)+1,733,357   km2 rispetto al 2019










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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:17/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/







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Buona serata a tutti.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



16/05/2019: 11,488,339 km2    -79,761 km2   rispetto alla precedente estensione

2016(11,197,909 km2)-290,430  km2 rispetto al 2019
2019(11,488,339 km2)
2018(11,630,844 km2)+142,505  km2 rispetto al 2019
2015(11,806,520 km2)+318,181  km2 rispetto al 2019
2006(11,884,186 km2)+395,847  km2 rispetto al 2019
2004(11,916,225 km2)+427,886  km2 rispetto al 2019
2017(11,929,542 km2)+441,203  km2 rispetto al 2019
2014(12,009,342 km2)+521,003  km2 rispetto al 2019
2011(12,019,556 km2)+531,217  km2 rispetto al 2019
2007(12,123,486 km2)+635,147  km2 rispetto al 2019
2010(12,193,581 km2)+705,242  km2 rispetto al 2019
2012(12,264,158 km2)+775,819  km2 rispetto al 2019
2005(12,319,177 km2)+830,838  km2 rispetto al 2019
2008(12,353,796 km2)+865,457  km2 rispetto al 2019
2013(12,366,441 km2)+878,102  km2 rispetto al 2019
2003(12,383,845 km2)+895,506  km2 rispetto al 2019
1989(12,487,167 km2)+998,828  km2 rispetto al 2019
2000(12,532,661 km2)+1,044,322  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,384,770 km2)+896,431     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(11,890,623 km2)+402,284      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(12,816,675 km2)+1,328,336   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,212,423 km2)+1,724,084   km2 rispetto al 2019










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Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:16/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



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Carne tanta, è vero. Ma mi sa non avrò tempo di dedicarmici, domani sarò di nuovo a GR, per assistere mi mà reduce da intervento proprio ieri. Ieri scrivevo appunto i miei post da una sala d'attesa.  Vediamo.




buonasera Steve. Anche se non ti conosco personalmente voglio augurare a tua madre una pronta guarigione e nello stesso tempo ti voglio dire di starle il più vicino possibile e dirgli che è  e sarà sempre una mamma speciale.

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Posizione FIT/ITD, CAB (Congo Air Boundary) e zona Convergenza Intertropicale (ITCZ),  registrata nel giorno:16/05/2019



Per quanto riguarda le precipitazioni totali attese nella giornata del 17 maggio 2019,precipitazioni da moderate a forti sono attese sulla GuineaConakry, Liberia, Costa d'Avorio, nord C.A.R., Camerun, Gabon, Congo Brazzaville, sud.Mali, Sierra Leone, Ciad meridionale, Ghana settentrionale, Golfo di Guinea, coste della Tanzania e Kenya, Burkina Faso orientale, e Congo nord-orientale e meridionale della Repubblica democratica del Congo. Piogge da deboli a moderate sono previste sulla Nigeria, Sud Sudan, parti dell'Uganda, Lago Vittoria, Ruanda, Burundi, parti della Somalia, Etiopia,  Guinea equatoriale e Madagascar centrale .





45
Posizione FIT/ITD, CAB (Congo Air Boundary) e zona Convergenza Intertropicale (ITCZ),  registrata nel giorno:12/05/2019




Per quanto riguarda le precipitazioni attese nella giornata del 14 maggio 2019, si prospettano precipitazioni da moderate a forti  sulla Nigeria, Congo orientale e occidentale, RD Congo, Lago Vittoria, Gabon, Congo meridionale Brazzaville,Somalia settentrionale, Somalia occidentale . Piogge da deboli a moderate sono previste nel Mali meridionale,Burkina Faso, Guinea meridionale Conakry, Niger occidentale, Sierra Leone, Liberia, Costa d'Avorio,parti del Ghana, Togo, Benin, Benin, Ciad meridionale, Uganda, alcune aree dell Etiopia, Tanzania settentrionale,Kenya, Sudan meridionale, Mozambico settentrionale, Algeria settentrionale e Tunisia .




http://www.acmad.net/new/?q=en/home

46
Buona domenica a tutto il forum di meteodue.Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



11/05/2019: 11,811,736 km2 -14,473 km2  rispetto alla precedente estensione

2016(11,573,104 km2)-238,632  km2 rispetto al 2019
2019(11,811,736 km2 )
2018(11,836,232 km2)+24,496    km2 rispetto al 2019
2015(12,056,719 km2)+244,983  km2 rispetto al 2019
2006(12,059,347 km2)+247,611  km2 rispetto al 2019
2004(12,147,019 km2)+335,283  km2 rispetto al 2019
2014(12,255,664 km2)+443,928  km2 rispetto al 2019
2017(12,266,647 km2)+454,911  km2 rispetto al 2019
2011(12,315,782 km2)+504,046  km2 rispetto al 2019
2007(12,344,066 km2)+532,330  km2 rispetto al 2019
2010(12,438,892 km2)+627,156  km2 rispetto al 2019
2005(12,468,312 km2)+656,576  km2 rispetto al 2019
2003(12,529,205 km2)+717,469  km2 rispetto al 2019
2013(12,557,438 km2)+745,702  km2 rispetto al 2019
1989(12,602,069 km2)+790,333  km2 rispetto al 2019
2008(12,603,415 km2)+791,679  km2 rispetto al 2019
2012(12,618,960 km2)+807,224  km2 rispetto al 2019
1996(12,667,726 km2)+855,990  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,600,967 km2)+789,231     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(12,130,415 km2)+318,679      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(13,063,743 km2)+1,252,007   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,431,873 km2)+1,620,137   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:11/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



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Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)



10/05/2019: 11,826,209 km2  -34,871 km2 rispetto alla precedente estensione

2016(11,633,343 km2)-192,866  km2 rispetto al 2019
2019(11,826,209 km2 )
2018(11,933,172 km2)+106,963  km2 rispetto al 2019
2006(12,084,869 km2)+258,660  km2 rispetto al 2019
2015(12,112,816 km2)+286,607  km2 rispetto al 2019
2004(12,175,699 km2)+349,490  km2 rispetto al 2019
2017(12,301,918 km2)+475,709  km2 rispetto al 2019
2014(12,309,090 km2)+482,881  km2 rispetto al 2019
2011(12,380,708 km2)+554,499  km2 rispetto al 2019
2007(12,404,435 km2)+578,226  km2 rispetto al 2019
2010(12,514,881 km2)+688,672  km2 rispetto al 2019
2005(12,542,852 km2)+716,643  km2 rispetto al 2019
2003(12,545,175 km2)+718,966  km2 rispetto al 2019
2013(12,620,977 km2)+794,768  km2 rispetto al 2019
1989(12,630,258 km2)+804,049  km2 rispetto al 2019
2012(12,673,299 km2)+847,090  km2 rispetto al 2019
2008(12,694,184 km2)+867,975  km2 rispetto al 2019
1996(12,740,341 km2)+914,132  km2 rispetto al 2019




media anni 2000 (12,656,150 km2)+829,941     km2 rispetto al 2019
media anni 2010(12,230,641 km2)+404,432      km2 rispetto al 2019
media anni 1990(13,114,224 km2)+1,288,015   km2 rispetto al 2019
media anni 1980(13,473,343 km2)+1,647,134   km2 rispetto al 2019










https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-03-31%2000:00:00











Volume ghiaccio marino registrato nel giorno:10/05/2019
http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/



48
Disponibile il rapporto settimanale del noaa relativo all  evoluzione settimanale delle anomalie della temperatura superficiale del mare (ATSM) riscontrate nel pacifico tropicale.
Per l’analisi della SST, il Pacifico tropicale viene suddiviso in 4 regioni :


Niño 1+2 (0-10S, 90W-80W)0.3ºC
Niño 3 (5N-5S, 150W-90W) 0.8ºC
Niño 3.4 (5N-5S, 170W-120W) 0.9ºC
Niño 4 (5N-5S, 160E-150W) 0.7ºC

Per quanto riguarda il Southern Oscillation Index (SOI) il quale descrive la variazione della pressione atmosferica media tra
Pacifico tropicale orientale e quello occidentale,al momento si registrano valori negativi di SOI , valori che correlano con el Niño;

https://www.longpaddock.qld.gov.au/soi/


Per quanto riguarda gli  Ensemble forecast, condizioni di El Niño dovrebbero continuare fino all'autunno 2019 per poi  decrescere in termini di percentuale ~50% nel periodo ottobre-novembre-dicembre

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Posizione FIT/ITD, CAB (Congo Air Boundary) e  zona di convergenza intertropicale(ITCZ) registrata nel giorno:09/05/2019




Per quanto riguarda le precipitazioni attese  per la giornata di domani 10 maggio 2019,precipitazioni da moderate a molto intense sono attese  sulla nigeria nordoccidentale, Camerun settentrionale, C.A.R.A.R. occidentale, Benin settentrionale, Repubblica Democratica del Congo settore settentrionale, Lago Vittoria,Gabon, Ruanda, Burundi e dintorni. Piogge da deboli a moderate sono previste  sul Mali ,Guinea Conakry meridionale, Sierra Leone, Liberia, Costa d'Avorio, parti del Ghana, Togo,Ciad meridionale, Brazzaville, Uganda, gran parte della Somalia, Etiopia, Tanzania, Kenya, Kenya settentrionale ,Malawi, Burkina Faso meridionale, Niger sudoccidentale, Sudan, Zambia settentrionale,Mozambico ed Eritrea .


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di seguito le anomalie della temperatura superficiale del mare (Sea Surface Temperature Anomalies ) registrate nel Pacifico tropicale nella settimana  terminata il 05/05/ 2019  .  http://www.bom.gov.au/climate/enso/indices.shtml

NINO1: 5-10°S, 80-90°W +0.15
NINO2: 0-5°S, 80-90°W  +0.67
NINO3: 5°N-5°S, 150-90°W +0.83
NINO3.4: 5°N-5°S, 120-170°W +0.74
NINO4: 5°N-5°S, 160°E-150°W +0.57
IOD-0.16



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