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Post - ale81

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1
Buona domenica a tutti.Le previsioni mensili ECMWF evidenziano una situazione meteorologica per il mese di giugno, in cui non si intravedono avvezioni di masse d aria calda in direzione dell italia.

2
l oceano meridionale, dal 1979, si sta raffreddando.Gli scienziati ammettono addirittura che il clima artico è sostanzialmente guidato da una "variabilità naturale e non forzata".




3
l’informazione può essere molte volte tendenziosa, offrendo allo spettatore un messaggio totalmente asservito alla narrazione dominante.Purtroppo , nella stragrande maggioranza dei casi, gli studi che vado a postare in questo forum, non verranno mai e dico mai divulgati in tv o in qualche organo informativo per il semplice fatto che ciò va a contrastare con la narrativa dominante che ci viene detta ogni giorno dagli organi di informazione.
Un esempio è il seguente.

La Groenlandia recentemente si è raffreddata e ha guadagnato ghiaccio nel periodo compreso tra il 1961 e il 2002.
Attualmente c'è più ghiaccio marino nell'Artico di quanto non ce ne sia mai stato negli ultimi 10.000 anni. Nulla di insolito è in atto.










4
È interessante notare che nel 1955 a nord delle Svalbard, il ghiaccio marino risultava essere più sottile (0,94 metri) rispetto al 2015 o al 2017 in cui il ghiaccio risultava essere spesso rispettivamente  (1,56 e 1,65 metri).Nel 1596, le acque a nord delle Svalbard erano prive di ghiaccio marino nel mese di giugno.

https://agupubs.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1002/2017JC012865




Acque prive di ghiaccio a nord di Spitsbergen, apparvero già nel maggio del 1930 e del 1933.


5
Estate ancora latitante per il proseguo? Sembrerebbe proprio di sì.


6
I settori meridionali della Penisola Iberica furono colpiti da un'ondata di caldo già nei primi giorni di aprile del 1905. Siviglia registrava una temperatura di poco inferiore a 36 °C il giorno 3.


7
Le precipitazioni riscontrate nei settori settentrionali dell africa evidenziano come nel periodo 20/26 maggio il fronte polare sia risultato estremamente basso  determinando lo "schiacciamento della " cella di Hadley.





https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/nafrica/nafrica.shtml

8
Condizioni insolitamente miti furono registrate nel gennaio 1937 nella parte più settentrionale del territorio russo(Cape Tcheliouskine, Siberia ) . La temperatura era di 10°C più calda rispetto al gennaio 2020









Ciò dimostra come anche nel lontano passato avvenivano eventi climatici estremi sia in direzione del caldo, sia in direzione del freddo.

9
Buona giornata a tutti.Apro questo thread per postare nel corso dei giorni, gli eventi meteorologici accaduti in passato e che oggi vengono definiti anomali.
Uno di questi è l inverno 1833-34.L'inverno del 1833-34 è stato molto mite in tutta l'Europa occidentale, lo stesso del 2019-20 ed entrambi gli inverni si sono verificati durante i periodi di minimo solare. Le regioni vicino a Parigi registrarono temperature intorno ai  68F (20C) nel mese di  gennaio 1834.



 Mentre l'inverno del 1833-34 è stato molto mite in tutta l'Europa occidentale, condizioni di freddo molto intenso interessarono l america. La maggior parte del New England registrava temperature comprese tra -30C e -40C. New York/Philly -20C.Anche New Orleans a -3C e Tallahassee in Florida fino a -15C



10
il 24 maggio 1960 Fort Yukon, Alaska, all'interno del Circolo Polare Artico, registrava temperature quasi uguali a quelle registrate a Miami, in Florida



11
Caldo intenso in Europa centrale e in Italia OTD nel maggio 1868. Temperature fino ai 35°C a Bologna e a Praga e Vienna fino a 30°C. Il 1868 rimane attualmente il maggio più caldo mai registrato per la città di Bologna.



12
Temperature registrate in europa durante l ondata di caldo registrata in europa  il 24 maggio 1922.




https://www.infoclimat.fr/

13
il 24 maggio 1922  un andata di caldo tropicale invase   tutta l'Europa occidentale. Caldo tropicale attraverso la Francia, il Benelux, Londra e la Germania occidentale e settentrionale con punte vicine al 36C a Schwerin! Anche in Svezia fece molto caldo negli anni '20. Parigi  35°C con Londra a 32°C.


14
Una furiosa tromba marina a Gibilterra, tornadi dopo un periodo particolare caldo, grandinate di grandi dimensioni e un clima violento nel dicembre del 1834 in Inghilterra e venti da uragano vicino a Palermo...


15
Buona giornata a tutti.Apro questo thread per postare nel corso dei giorni, gli eventi meteorologici accaduti in passato e che oggi vengono definiti anomali.
Uno di questi è l inverno 1833-34.L'inverno del 1833-34 è stato molto mite in tutta l'Europa occidentale, lo stesso del 2019-20 ed entrambi gli inverni si sono verificati durante i periodi di minimo solare. Le regioni vicino a Parigi registrarono temperature intorno ai  68F (20C) nel mese di  gennaio 1834.




16
Al momento risulta difficile identificare anche una sola regione del mondo nella quale lo storico delle temperature assomiglia a un bastone da hockey.
Io dico solo che ciò è impossibile  perché non ci sono regioni che presentano questo aspetto. Molte mostrano persino un RAFFREDDAMENTO negli ultimi decenni.


17
Buongiorno a tutti. Di seguito i grafici ecmwf relativi alle anomalie della temperatura massima e delle precipitazioni per il periodo: 25 maggio-31 maggio 2020


18
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda subisce variazioni nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli mostrando una maggiore ondulazione,aumentando la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Nuovo incremento dell indice nao è atteso nei prossimi giorni.Da qui la probabilità  di avere un flusso occidentale  meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia e minore trasporto di masse d aria pù temperate provenienti dalle medie latitudini in direzione della groenlandia. In un simile contesto la fusione superficiale non dovrebbe presentare particolari picchi nei prossimi giorni.


https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php



https://www.climato.uliege.be/cms/c_5652668/fr/climato-greenland

19
:o

Grazie filippo per l aggiornamento, anche se spero di cuore che ciò non si realizzi ;)

20
Buona serata a tutti.In attesa dell estate, il centro meteorologico ecmwf pone nuovamente condizioni di sotto media termico a partire dalle 72 ore ad iniziare dalle regioni settentrionali.


21
Buona giornata a tutti.Notevole la temperatura raggiunta a palermo.Tuttavia anche in passato in sicilia, si sono registrate temperature piuttosto alte nel mese di maggio. La stazione meteorologica di Palermo Boccadifalco registrò 36,6 °C nel mese di maggio 1994(https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Palermo_Boccadifalco)

Stazione meteorologica di Catania Fontanarossa (36,4°C) nel maggio 1988(https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Catania_Fontanarossa)


Stazione meteorologica di Catania Sigonella (38,4°C) nel maggio 1994(https://it.wikipedia.org/wiki/Stazione_meteorologica_di_Catania_Sigonella)




22
Nella regione delle Maldive, le coste hanno subito un aumento.I livelli del mare sono aumentati e calati naturalmente per 100, 1000 anni. Oggi non sta accadendo nulla di insolito.
Eppure negli ultimi anni ci continuano a dire che intere aree del pianeta verranno sommerse dalle acque.

23
PIOMAS. Aggiornamento relativo al volume del ghiaccio marino artico registrato nel mese di Aprile 2020

Il volume medio del ghiaccio marino artico registrato nel mese di aprile 2020 è stato di 22.800 km3. Questo valore è di 2100 km3 al di sopra del valore minimo di 20.700 km3 stabilito nel 2017, il sesto più basso mai registrato.  Il volume mensile del ghiaccio è stato del 37% inferiore al massimo raggiunto nel 1979 e del 24% al di sotto del valore medio per il periodo 1979-2019.Le anomalie quotidiane del volume per il mese di aprile, non hanno fatto registrare particolari scostamenti rispetto alle anomalie riscontrate negli ultimi anni.Per quanto riguarda lo spessore ,quest ultimo si trova mediamente nella fascia seguita dagli ultimi anni. Le anomalie dello spessore del ghiaccio per aprile 2020 rispetto al periodo 2011-2018 , mostrano un ghiaccio relativamente più sottile lungo la costa russa e più spesso del normale  nel mare di Barents. Alcune anomalie positive abbastanza marcate sono state registrate nel  mare di Beaufort  settori orientali e nel nord della Groenlandia.
Le anomalie dello spessore calcolate da PIOMAS concordano abbastanza bene con i dati provenienti dal multisensore CryoSat/SMOS dell'Alfred Wegener Institute/ESA , in cui le anomalie positive e negative più marcate si trovano mediamente nelle medesime aree.   





http://psc.apl.uw.edu/research/projects/arctic-sea-ice-volume-anomaly/

24
Pesante sotto media atteso sugli stati uniti.


25
L'indice EFI "extreme forecast index evidenzia la possibilità di avere precipitazioni superiori alla media climatologica nei settori appena ad ovest della penisola italiana tra il giorno 10 e il giorno 11.

26
Le temperature dell'Artico negli anni '30 erano di 4,6°C più calde rispetto ad oggi.


https://link.springer.com/article/10.1007/s00704-018-02763-y

27
Le temperature registrate in Antartide nel 1910 erano fino a 10°C più elevate rispetto ad oggi.

https://journals.ametsoc.org/doi/pdf/10.1175/BAMS-D-17-0013.1

28
Area ghiaccio marino registrata nel giorno 04/05/2020 :  475,189     kmq, si tratta di   72,807      kmq al di sopra della media del periodo 1981-2010.




https://cryo.met.no/en/latest-ice-charts

29
Buona giornata  a tutti. Prima di esporre l aggiornamento voglio ringraziare  tutti coloro che ogni giorno dedicano un pezzetto del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2020-03-08%2000:00:00





02/05/2020 : 12,539,699 km2  ,  -41,196 km2        rispetto alla precedente estensione
**********************************************************************
03/05/2020 : 12,500,250 km2 ,   -39,449 km2        rispetto alla precedente estensione




2019(12,117,320 km2)-382,930        km2 rispetto al 2020
2016(12,144,447 km2)-355,803        km2 rispetto al 2020
2006(12,495,456 km2)-94,794          km2 rispetto al 2020
2018(12,451,489 km2)-48,761          km2 rispetto al 2020
2020(12,500,250 km2)
2017(12,524,980 km2)+24,730         km2 rispetto al 2020
2004(12,598,057 km2)+97,807         km2 rispetto al 2020
2015(12,629,396 km2)+129,146       km2 rispetto al 2020
2014(12,668,378 km2)+168,128       km2 rispetto al 2020
2011(12,737,124 km2)+236,874       km2 rispetto al 2020
2007(12,741,944 km2)+241,694       km2 rispetto al 2020
2013(12,813,379 km2)+313,129       km2 rispetto al 2020
2005(12,818,544 km2)+318,294       km2 rispetto al 2020
1989(12,861,715 km2)+361,465       km2 rispetto al 2020
2012(12,970,852 km2)+470,602       km2 rispetto al 2020
2002(12,973,956 km2)+473,706       km2 rispetto al 2020
1996(12,977,508 km2)+477,258       km2 rispetto al 2020
2003(12,992,870 km2)+492,620       km2 rispetto al 2020
2008(13,029,887 km2)+529,637       km2 rispetto al 2020
1995(13,070,652 km2)+570,402       km2 rispetto al 2020
1990(13,091,191 km2)+590,941       km2 rispetto al 2020
2010(13,127,460 km2)+627,210       km2 rispetto al 2020
1992(13,281,956 km2)+781,706       km2 rispetto al 2020
2009(13,288,522 km2)+788,272       km2 rispetto al 2020
1997(13,330,424 km2)+830,174       km2 rispetto al 2020

media anni 2000(13,012,476 km2) 512,226        km2 rispetto al 2020
media anni 2010(12,618,483 km2) 118,233        km2 rispetto al 2020
media anni 1990(13,404,624 km2)+904,374       km2 rispetto al 2020
media anni 1980(13,883,155 km2)+1,382,905    km2 rispetto al 2020





Volume  del ghiaccio marino registrato nel giorno:  03/05/2020
Il ghiaccio marino artico cresce durante tutto l'inverno, prima di raggiungere la sua massima estensione nel mese di marzo. Lo scioglimento del ghiaccio comincia a  manifestarsi durante la primavera, quando aumenta il soleggiamento. Nel mese di settembre l'estensione della copertura di ghiaccio  risulta tipicamente solo un terzo circa del suo massimo invernale.
Si possono verificare differenze in termini di posizionamento del bordo del ghiaccio nelle due mappe "Estensione del ghiaccio marino" e "Spessore e volume del ghiaccio marino", poiché i calcoli del modello non sempre corrispondono esattamente alla rilevazione dell'estensione del ghiaccio da parte dei sensori satellitari.Le concentrazioni di ghiaccio si basano su dati satellitari e provengono dal progetto Ocean and Sea Ice Satellite Application Facility (OSISAF).
Lo spessore del ghiaccio viene calcolato mediante l ausilio del modello HYCOM-CICE  dell Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) . Il modello elabora diversi valori oceanografici, tra cui la quantità di ghiaccio marino, in una griglia con celle di 10 x 10 km quadrati.  Il modello utilizza i dati meteorologici provenienti dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) .In ogni cella della griglia il ghiaccio è suddiviso in 5 categorie di spessore,con spessore, concentrazione, movimento e bilancio termico  calcolati per ogni categoria. La mappa dello spessore del ghiaccio mostra lo spessore medio del ghiaccio presente in ogni cella della griglia.
Il grafico a destra mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino nell'emisfero settentrionale.Non è incluso il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio è calcolato sulla base degli spessori del ghiaccio ricavati dal modello HYCOM-CICE.In ogni cella della griglia il volume è calcolato in termini di spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area. Con il contributo derivante da tutte le celle , si arriva a calcolare il volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.






http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

30
Buona  giornata a tutti . Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-08-09%2000:00:00

01/05/2020 : 8,218,985 km2  , +110,051  km2 rispetto alla precedente estensione

02/05/2020 : 8,299,923 km2 ,  +80,938    km2 rispetto alla precedente estensione
,
03/05/2020 : 8,363,275 km2 ,  +63,352    km2 rispetto alla precedente estensione


31
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il --grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 03/05/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).











Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento della stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.















Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :29 aprile - 3 maggio 2020

 














 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 29 aprile - 3 maggio 2020

 






Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:29  aprile - 3 maggio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso dei venti occidentali risulta  più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale determinando maggiori precipitazioni nei settori interessati.





http://polarportal.dk/en/greenland/

32
Prima del XX secolo,la siccità risultava più grave, estesa e prolungata nelle aree terrestri dell'emisfero settentrionale.Per la maggior parte del CONUS, la frequenza della siccità sembra essere diminuita durante il periodo  compreso dal 1901 al 2014"


33
Il livello delle acque dell'Atlantico settentrionale è in diminuzione (-7,1 mm/anno) dalla metà degli anni 2000... in concomitanza con il drastico raffreddamento riscontrato a livello regionale (-0,78°C per decennio).







35
L asse della corrente a getto non mi sembra molto favorevole ad avvezioni di masse d aria di estrazione africana in direzione dell italia.

Questa la situazione attesa nelle 72 ore e 120 ore.


36
L'Oceano Antartico si sta raffreddando dagli anni '70.


37
Le precipitazioni sul continente africano tendono a mostrare una grande variabilità sia nel tempo che nello spazio. Le precipitazioni che caratterizzano le zone equatoriali e tropicali sono da moderate ad intense. I maggiori  valori  della piovosità che riguardano la stagione  estiva (Giugno-Luglio-Agosto, GLA) sono generalmente controllati dalla Zona di Convergenza Intertropicale (ITCZ). Al di sopra dei continenti,  l’ITCZ tende a seguire la marcia stagionale del sole e oscilla tra la zona del Sahara, durante l’estate boreale, e nei settori settentrionali  del deserto del Kalahar durante l  estate australe.La Zona di
Convergenza Intertropicale (ITCZ), conosciuta anche come Fronte Intertropicale o Zona di Convergenza Equatoriale, è una fascia di bassa pressione che avvolge la Terra all’Equatore .L’ITCZ rappresenta l’equatore climatico che fluttua intorno a quello astronomico in base ad una cadenza stagionale. Questa fascia atmosferica, ove convergono gli alisei  , è semipermanente ed è  caratterizzata da una circolazione molto debole e nello stesso tempo è caratterizzata da valori molto elevati sia  di temperatura che di  umidità. A questa fascia è associata un area interessata da  precipitazioni molto abbondanti. L’ITCZ costituisce,  uno dei principali meccanismi attraverso i quali si generano le precipitazioni in Africa ed è la zona di convergenza al suolo di enormi masse di aria tropicali ossia i  trade winds provenienti da sud est e da nord est che, sotto l’azione di moti convettivi,vengono sospinti  verso l’alto. In altre parole , questa fascia atmosferica è formata da correnti verticali ascendenti di aria calda ed umida provenienti dalle latitudini poste  sopra e al di sotto dell’equatore. Il suo spostamento meridionale dipende dalla intensità della radiazione solare in superficie,che risulta  più o meno intensa a seconda delle stagioni. 


Di seguito viene descritta la posizione della Zona di  Convergenza Intertropicale(ITCZ) durante la 2° decade del mese di aprile.
Nel periodo dall'11 al 20 aprile, la Zona di Convergenza Intertropicale(ITCZ) ha registrato una leggera progressione verso sud lungo gran parte della sua lunghezza. La posizione media della porzione occidentale dell'ITF tra 10W-10E è stata approssimativamente posizionata intorno a 11,6 gradi N. Questa posizione è risultata leggermente più a sud rispetto alla posizione della precedente decade , e di 0,5 gradi più a sud rispetto alla posizione media climatologica. La situazione è probabilmente connessa ad una diminuzione delle precipitazioni riscontrata in questa regione rispetto a quella osservata nella 1 decade del mese di aprile. La posizione media della porzione orientale dell'ITF tra 20E-35E è stata di 9,1 gradi N. La posizione era più a sud rispetto alla posizione media di 9,8 gradi N. Tale ritardo nella posizione dell'ITF ha probabilmente contribuito a ridurre le precipitazioni in alcune zone della Repubblica Centrafricana e del Sudan meridionale.  La figura 1 mostra la posizione attuale dell'ITF rispetto alla posizione media a lungo termine durante la 2° decade di aprile e la sua posizione precedente durante la 1° decade di aprile. Le figure 2 e 3 sono invece serie temporali, che illustrano i valori latitudinali rispettivamente della parte occidentale e orientale dell'ITF e le rispettive variazioni stagionali da aprile 2020.



Dati e grafici gentilmente concessi dal NOAA e sono consultabili al seguente link: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/international/itf/itcz.shtml

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Buona  giornata a tutti . Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2019-08-09%2000:00:00

26/04/2020 : 7,649,319 km2,  +137,355 km2 rispetto alla precedente estensione


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La teoria del riscaldamento globale afferma che l'aggiunta di acqua (vapore) nell' atmosfera provoca un maggiore riscaldamento dei gas a effetto serra (GES).
Un nuovo studio afferma che più acqua sotto forma di vapore in atmosfera, provoca un REFREDDAMENTO di -1,15°C (diurno) e addirittura -6°C in climi aridi.
https://www.researchgate.net/publication/337836655_Irrigation_cooling_effect_on_land_surface_temperature_across_China_based_on_satellite_observations




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Dal 1945-2010, lo strato oceanico compreso tra 0 e 20 m ha subito un riscaldamento di un paio di decimi di grado (~0,3°C). Dal 1900-1945, sempre nello stesso strato, il riscaldamento è stato di circa 1,2°C.

Dal 1984-2006, la temperatura della superficie del mare a livello globale è aumentata di 0,28°C. La "variabilità naturale" domina questo riscaldamento


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Un'altra nuova ricostruzione mostra come dopo 400 anni , l'Himalaya (Nepal) non abbia ancora registrato un significativo riscaldamento.

Aryal et al., 2020
https://t.co/n0TyLW2tM5?amp=1

Lo studio è supportato anche dalla ricostruzione di Thapa et al. (2015)... che mostra esattamente la stessa cosa.

https://www.researchgate.net/publication/269986332_Spring_temperatures_in_the_far-western_Nepal_Himalaya_since_AD_1640_reconstructed_from_Picea_smithiana_tree-ring_widths



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Buona  giornata a tutti . Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

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24/04/2020 :  7,372,464 km2, +137,570 km2 rispetto alla precedente estensione



Estensione prossima alla media 1980

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Di tutti gli archivi naturali di cui disponiamo per studiare i cambiamenti climatici gli alberi sono fra quelli più importanti. Lo studio degli anelli e dei parametri ad essi legati ha fornito già molte informazioni sul nostro sistema climatico.Nel 2020, una ricostruzione delle temperature della Spagna in un periodo compreso tra i  15,5 e 10,5 mila anni fa utilizzando specie arboree sensibili al clima (ad esempio, la quercia contro la betulla), ha mostrato oscillazioni di temperatura sia verso periodi caldi che periodi freddi di 3°C entro alcuni decenni e temperature più calde di adesso nonostante  la CO2 fosse scesa al di sotto di 250 ppm.
https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0277379119310595


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Nuovo studio:

L'Europa si è raffreddata nel periodo (1992-2015) a seguito di una maggiore copertura boschiva.Ciò evidenzia come il regime termico dell'Europa abbia risentito di una minore copertura boschiva a discapito di  terreni coltivati e urbani.
La perdita di foreste è in grado di riscaldare una località di 1°C/10 anni.

I termometri nelle aree disboscate registrano quindi un riscaldamento non-climatico.

https://www.nature.com/articles/s41467-020-14890-0


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Nei prossimi 3 giorni, altri accumuli precipitativi sono attesi nei settori sud orientali della groenlandia. Queste precipitazioni sono molto preziose in quanto fungono da  effetto isolante . Durante la stagione estiva, la persistenza della neve  isola lo strato di ghiaccio sottostante dalle condizioni atmosferiche esterne  determinandone una minore fusione.



https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

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Buona   serata a tutti . Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l' aggiornamento relativo all    estensione dei ghiacci marini antartici. dati e grafici gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

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23/04/2020 : 7,234,894 km2, +142,387 km2 rispetto alla precedente estensione


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Buona giornata   a tutti. Prima di esporre l aggiornamento voglio ringraziare  tutti coloro che ogni giorno dedicano un pezzetto del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito l aggiornamento relativo all estensione della banchisa artica.dati e grafici  gentilmente concessi dal Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA)

https://ads.nipr.ac.jp/vishop/#/extent/&time=2020-03-08%2000:00:00




22/04/2020 : 12,828,562 km2  , -24,055   km2       rispetto alla precedente estensione
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23/04/2020 : 12,798,373 km2  , -30,189 km2          rispetto alla precedente estensione




2019(12,614,573 km2)-183,800        km2 rispetto al 2020
2016(12,681,673 km2)-116,700        km2 rispetto al 2020
2020(12,798,373 km2)
2018(12,803,197 km2)+4,824           km2 rispetto al 2020
2017(12,827,488 km2)+29,115         km2 rispetto al 2020
2004(12,939,768 km2)+141,395       km2 rispetto al 2020
2007(13,039,003 km2)+240,630       km2 rispetto al 2020
2014(13,097,680 km2)+299,307       km2 rispetto al 2020
2006(13,189,306 km2)+390,933       km2 rispetto al 2020
2015(13,212,400 km2)+414,027       km2 rispetto al 2020
2011(13,257,777 km2)+459,404       km2 rispetto al 2020
2005(13,329,626 km2)+531,253       km2 rispetto al 2020
2013(13,355,209 km2)+556,836       km2 rispetto al 2020
1989(13,371,995 km2)+573,622       km2 rispetto al 2020
1995(13,395,310 km2)+596,937       km2 rispetto al 2020
2002(13,505,086 km2)+706,713       km2 rispetto al 2020
1996(13,517,025 km2)+718,652       km2 rispetto al 2020
2003(13,602,767 km2)+804,394       km2 rispetto al 2020
2009(13,623,719 km2)+825,346       km2 rispetto al 2020
1990(13,637,590 km2)+839,217       km2 rispetto al 2020
1997(13,667,241 km2)+868,868       km2 rispetto al 2020
2000(13,712,303 km2)+913,930       km2 rispetto al 2020
2012(13,735,437 km2)+937,064       km2 rispetto al 2020
2010(13,863,454 km2)+1,065,081    km2 rispetto al 2020

media anni 2000(13,452,675 km2) 654,302        km2 rispetto al 2020
media anni 2010(13,144,889 km2) 346,516        km2 rispetto al 2020
media anni 1990(13,859,579 km2)+1,061,206    km2 rispetto al 2020
media anni 1980(14,427,144 km2)+1,628,771    km2 rispetto al 2020





Volume  del ghiaccio marino registrato nel giorno:  23/04/2020
Il ghiaccio marino artico cresce durante tutto l'inverno, prima di raggiungere la sua massima estensione nel mese di marzo. Lo scioglimento del ghiaccio comincia a  manifestarsi durante la primavera, quando aumenta il soleggiamento. Nel mese di settembre l'estensione della copertura di ghiaccio  risulta tipicamente solo un terzo circa del suo massimo invernale.
Si possono verificare differenze in termini di posizionamento del bordo del ghiaccio nelle due mappe "Estensione del ghiaccio marino" e "Spessore e volume del ghiaccio marino", poiché i calcoli del modello non sempre corrispondono esattamente alla rilevazione dell'estensione del ghiaccio da parte dei sensori satellitari.Le concentrazioni di ghiaccio si basano su dati satellitari e provengono dal progetto Ocean and Sea Ice Satellite Application Facility (OSISAF).
Lo spessore del ghiaccio viene calcolato mediante l ausilio del modello HYCOM-CICE  dell Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) . Il modello elabora diversi valori oceanografici, tra cui la quantità di ghiaccio marino, in una griglia con celle di 10 x 10 km quadrati.  Il modello utilizza i dati meteorologici provenienti dal Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Raggio (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) .In ogni cella della griglia il ghiaccio è suddiviso in 5 categorie di spessore,con spessore, concentrazione, movimento e bilancio termico  calcolati per ogni categoria. La mappa dello spessore del ghiaccio mostra lo spessore medio del ghiaccio presente in ogni cella della griglia.
Il grafico a destra mostra la variazione annuale del volume del ghiaccio marino nell'emisfero settentrionale.Non è incluso il Mar Baltico e il Pacifico. Il volume del ghiaccio è calcolato sulla base degli spessori del ghiaccio ricavati dal modello HYCOM-CICE.In ogni cella della griglia il volume è calcolato in termini di spessore moltiplicato per la concentrazione e per l'area. Con il contributo derivante da tutte le celle , si arriva a calcolare il volume totale. La banda grigia intorno al valore medio climatologico corrisponde a più/meno una deviazione standard basata sulla media decennale 2004-2013.






http://polarportal.dk/en/sea-ice-and-icebergs/sea-ice-thickness-and-volume/

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Nuova ricerca:

Resti di squali comuni alle acque più calde dei mari tropicali ,sono stati trovati in un lago brasiliano che si trova ora a chilometri dalla costa dell'oceano.

I fossili risalgono a 5-6K anni fa, quando il livello del mare era di 2-3 m più alto di oggi (e la CO2 era di 265 ppm).


https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0031018219309034




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Nuovo studio:

La Terra si sta rapidamente rinverdendo. L'aumento di CO2 è la ragione principale. Anche il riscaldamento aiuta.

Il rinverdimento  amplia il bacino di assorbimento del carbonio della Terra. Entro il 2100 questo compenserà 17 anni (equivalenti) delle nostre emissioni di CO2, soppiantando l'efficacia delle politiche adottate nel quadro dell'accordo di Parigi.

https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/gcb.14950


 

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