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Uno sguardo al cielo e alle carte... => Stanza nazionale: Analisi e previsioni meteo => Topic aperto da: ale81 - Settembre 02, 2019, 01:11:22 pm

Titolo: Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 02, 2019, 01:11:22 pm
Buona giornata a tutti.Terminato il periodo  di ablazione che si verifica principalmente nei 3 mesi estivi di giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2019-31 maggio 2020.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 01/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/hb76z6C.png)









La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/texrarQ.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   01 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.



(https://i.imgur.com/XPex5kT.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :28 agosto - 01 settembre 2019


(https://i.imgur.com/ZlO2gXR.png)













 




Di seguito il grafico che illustra le temperature in aggiunta alle condizioni attuali del vento:  28 agosto- 01 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/LYmBrQT.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  28 agosto- 01 settembre 2019


(https://i.imgur.com/s9kSo8Z.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 03, 2019, 11:05:57 am
Buona giornata a tutti.Terminato il periodo  di ablazione che si verifica principalmente nei 3 mesi estivi di giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2019-31 maggio 2020.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 02/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/gt4BrKa.png)








La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/bSz8uMY.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   02 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/qvAruEi.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :29 agosto - 02 settembre 2019



(https://i.imgur.com/ZAVV5i5.png)












 




Di seguito il grafico che illustra le temperature in aggiunta alle condizioni attuali del vento:  29 agosto- 02 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/FpVgRvr.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  29 agosto- 02 settembre 2019

(https://i.imgur.com/EFQYyk7.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 03, 2019, 11:11:09 am
Per quanto le condizioni meteorologiche attese sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni,precipitazioni di modesta entità sono attese nei settori meridionali, con i maggiori accumuli nei settori costieri sud occidentali.(https://i.imgur.com/tQ1Xhbh.png)(https://i.imgur.com/5Z2Du5m.png)


https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 04, 2019, 11:25:09 am
Buona giornata a tutti.Terminato il periodo  di ablazione che comprende principalmente i 3 mesi estivi di giugno, luglio e agosto, inizia il periodo di accumulo che copre un periodo di 9 mesi :1°settembre 2019-31 maggio 2020.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 03/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).







(https://i.imgur.com/VGgVo5T.png)




La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.




(https://i.imgur.com/nnuip6g.png)





La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   03 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/MDjTQDW.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :30 agosto - 03 settembre 2019


(https://i.imgur.com/tde0JLR.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  30 agosto- 03 settembre 2019.



(https://i.imgur.com/neu6qk6.png)


 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  30 agosto- 03 settembre 2019


(https://i.imgur.com/4dbdPY6.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 04, 2019, 11:28:16 am
Per quanto le condizioni meteorologiche attese sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni,precipitazioni di modesta entità sono attese nei settori meridionali della groenlandia.

(https://i.imgur.com/Jsu1yoy.png)(https://i.imgur.com/t5zih6n.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 05, 2019, 11:14:10 am
Buona giornata a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 04/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/vj7xxBB.png)







La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.


(https://i.imgur.com/ONSRQP2.png)







La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   04 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/dSvaDIw.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :31 agosto - 04 settembre 2019


(https://i.imgur.com/iEyr1b0.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  31 agosto- 04 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/TKHJkqR.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  31 agosto- 04 settembre 2019


(https://i.imgur.com/JFZCkPB.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 06, 2019, 11:16:49 am
Buona giornata a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 05/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/yo29S6C.png)







La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/Wxarvki.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   05 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/8Bqoht5.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :01 settembre - 05 settembre 2019


(https://i.imgur.com/It9CW31.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  01 settembre- 05 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/ucpSnNI.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  01 settembre- 05 settembre 2019


(https://i.imgur.com/ADUFifz.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 07, 2019, 12:44:32 pm
Buona giornata e un buon fine settimana a tutti.
Le precipitazioni piuttosto abbondanti riscontrate nei settori meridionali,  hanno favorito un aumento del bilancio di massa superficiale.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 06/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/ehcl1jn.png)






La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/1DCeuZl.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   06 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.




(https://i.imgur.com/oEZ1MDr.png)

Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :02 settembre - 06 settembre 2019


(https://i.imgur.com/O8V7RQZ.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  02 settembre- 06 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/x5scFrK.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  02 settembre- 06 settembre 2019


(https://i.imgur.com/VoAgST5.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 07, 2019, 12:48:19 pm
Nuove precipitazioni sono attese sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni.Precipitazioni che andranno ad interessare maggiormente gli estremi settori sud occidentali.

(https://i.imgur.com/eQtNhCE.png)(https://i.imgur.com/vOv4bl7.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 08, 2019, 09:15:19 am
Buona giornata e una buona domenica  a tutti.
Le precipitazioni piuttosto abbondanti riscontrate nei settori meridionali e sud orientali,  hanno favorito un aumento del bilancio di massa superficiale.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 07/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/z7BNdAr.png)







La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.


(https://i.imgur.com/GaPteaD.png)







La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   07 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/WBkPJBv.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :03 settembre - 07 settembre 2019


(https://i.imgur.com/ackeilH.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  03 settembre- 07 settembre 2019.



(https://i.imgur.com/cZYUvdF.png)


 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  03 settembre- 07 settembre 2019


(https://i.imgur.com/KFVwdXO.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 09, 2019, 12:09:42 pm
Buona giornata   a tutti.
Le precipitazioni piuttosto abbondanti riscontrate nei settori meridionali e sud orientali,  hanno favorito un aumento del bilancio di massa superficiale.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 08/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/j23cnXI.png)








La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.


(https://i.imgur.com/uGCxszn.png)







La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   08 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/GYDyOC9.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :04 settembre - 08 settembre 2019


(https://i.imgur.com/B4Cv836.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  04 settembre- 08 settembre 2019.



(https://i.imgur.com/tJSao7n.png)


 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  04 settembre- 08 settembre 2019

(https://i.imgur.com/d1qaOe6.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 10, 2019, 11:01:29 am
Buona giornata  a tutti.
Le precipitazioni piuttosto abbondanti riscontrate nei settori meridionali e sud orientali,  hanno favorito un aumento del bilancio di massa superficiale.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 09/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/4FlFgC1.png)








La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.





(https://i.imgur.com/DFrSDoZ.png)




La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   09 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.



(https://i.imgur.com/ficaQmo.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :05 settembre - 09 settembre 2019


(https://i.imgur.com/fkPr2oj.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  05 settembre- 09 settembre 2019.



(https://i.imgur.com/k0x75ew.png)


 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  05 settembre- 09 settembre 2019


(https://i.imgur.com/SjJXoIk.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 10, 2019, 11:07:39 am
Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nella giornata del 10 settembre 2019,non sono attese precipitazioni degne di nota su gran parte della groenlandia, in un contesto di temperature al di sotto dei valori  medi del periodo 1979/2000.

(https://i.imgur.com/VpZIAob.png)(https://i.imgur.com/lGP41yq.png)(https://i.imgur.com/Jp9EgYl.png)(https://i.imgur.com/rFWBu9f.png)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 11, 2019, 11:23:36 am
Buona giornata  a tutti.
Le precipitazioni piuttosto abbondanti riscontrate nei settori meridionali e sud orientali,  hanno favorito un aumento del bilancio di massa superficiale.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 10/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/70nNTSv.png)








La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.






(https://i.imgur.com/GugEpJ5.png)



La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   10 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/N9eQdjT.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :06 settembre - 10 settembre 2019



(https://i.imgur.com/yhJtwKw.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  06 settembre- 10 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/VFhiEes.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  06 settembre- 10 settembre 2019


(https://i.imgur.com/OxWMdtc.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 12, 2019, 11:07:11 am
Buona giornata  a tutti.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 11/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/MGyzLCO.png)







La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.




(https://i.imgur.com/43X5jXU.png)





La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   11 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/2vtZaCu.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :07 settembre - 11 settembre 2019


(https://i.imgur.com/QnMrG0A.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  07 settembre- 11 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/KUT16Kc.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  07 settembre- 11 settembre 2019


(https://i.imgur.com/KtKqNgU.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 13, 2019, 11:14:59 am
Buona giornata  a tutti.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 12/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale di tutti i punti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/WGGb2CZ.png)









La mappa mostrata di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale a partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.


(https://i.imgur.com/HNCyGL1.png)







La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   12 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/NtTpBst.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :08 settembre - 12 settembre 2019



(https://i.imgur.com/GbPY3vF.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  08 settembre- 12 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/hzROQlm.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  08 settembre- 12 settembre 2019

(https://i.imgur.com/IvzwF5Y.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 13, 2019, 11:19:18 am
Per quanto riguarda le precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni, i maggiori accumuli dovrebbero registrarsi nei settori nord-orientali e in maniera meno diffusa e più localizzata in alcune aree poste nei settori sud-occidentali.

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/


(https://i.imgur.com/2OSHiSl.png)(https://i.imgur.com/Udo7CDM.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 14, 2019, 12:33:18 pm
Buona giornata e un buon fine settimana a tutti.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 13/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/iHKuXdh.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.




(https://i.imgur.com/yNEzv2p.png)





La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   13 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/mkJjfXc.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :09 settembre - 13 settembre 2019



(https://i.imgur.com/q6ZXUCO.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  09 settembre- 13 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/wW21SyH.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  09 settembre- 13 settembre 2019


(https://i.imgur.com/XW0IQ8Y.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 15, 2019, 10:38:52 am
Buona domenica a tutti.
Incremento del bilancio di massa superficiale riscontrato nei settori sud occidentali e nord orientali.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 14/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/vHiLk7M.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/N6AGWzY.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   14 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/ICpS4xB.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :10 settembre - 14 settembre 2019



(https://i.imgur.com/ubzWa90.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  10 settembre- 14 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/2IYLXsp.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  10 settembre- 14 settembre 2019


(https://i.imgur.com/8VJHGG3.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 16, 2019, 11:25:30 am
Buona giornata a tutti.
Incremento del bilancio di massa superficiale riscontrato nei settori sud occidentali e nord orientali.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 15/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/TwQvQFk.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.





(https://i.imgur.com/t62ynp4.png)




La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   15 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/YfoemZ7.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :11 settembre - 15 settembre 2019


(https://i.imgur.com/BGA8l8r.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  11 settembre- 15 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/CQWscF7.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  11 settembre- 15 settembre 2019


(https://i.imgur.com/7gv6qXN.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 17, 2019, 11:27:00 am
Buona giornata a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 16/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/rN3Bqp9.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/6Oy14EL.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   16 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/7ot1xVJ.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :12 settembre - 16 settembre 2019


(https://i.imgur.com/pbCxRHi.png)















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  12 settembre- 16 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/60WhM5K.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  12 settembre- 16 settembre 2019


(https://i.imgur.com/SYSCTGq.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 18, 2019, 11:03:54 am
Buona giornata a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 17/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/IlYAkOd.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/d2D1Deb.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   17 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/LxKROAs.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :13 settembre - 17 settembre 2019



(https://i.imgur.com/QeBBw9e.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  13 settembre- 17 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/U8e5Htg.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  13 settembre- 17 settembre 2019


(https://i.imgur.com/5qTCnY4.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 19, 2019, 11:39:45 am
Buona giornata a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 18/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/D4Ena2L.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.




(https://i.imgur.com/tFOBETK.png)





La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   18 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/zdmlrhI.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :14 settembre - 18 settembre 2019







(https://i.imgur.com/AmlvKnE.png)










 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  14 settembre- 18 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/uJsgFuD.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  14 settembre- 18 settembre 2019


(https://i.imgur.com/JE3OkNf.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

http://polarportal.dk/en/weather/ (http://polarportal.dk/en/weather/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 20, 2019, 01:05:34 pm
Buona giornata a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 19/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/dyvszpX.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.




(https://i.imgur.com/GsgvrUM.png)





La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   19 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/DTfur08.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :15 settembre - 19 settembre 2019



(https://i.imgur.com/AqwNBR9.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  15 settembre- 19 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/g2LG8Kq.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  15 settembre- 19 settembre 2019


(https://i.imgur.com/EayTFfd.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 21, 2019, 11:11:52 am
Buona giornata  e un buon fine settimana a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 20/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/On3GPMp.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/F7vkWre.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   20 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/6aKDYDJ.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :16 settembre - 20 settembre 2019



(https://i.imgur.com/JLc87P8.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  16 settembre- 20 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/Rxk5FCw.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  16 settembre- 20 settembre 2019


(https://i.imgur.com/FH9VKqw.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 21, 2019, 11:17:18 am
Pressione in calo nei prossimi 3 giorni,con precipitazioni nei settori sud orientali dove dovrebbero registrarsi i maggiori accumuli. Se ciò trovasse conferma,si dovrebbe assistere ad un aumento del bilancio di massa superficiale in tali aree.

Fonte grafici: https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/f1m0ob1.png)(https://i.imgur.com/NBQKnya.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 22, 2019, 08:27:48 am
Buona giornata  e una buona domenica a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 21/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






(https://i.imgur.com/a4dzg6f.png)





Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.




(https://i.imgur.com/yd85e0t.png)





La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   21 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/iZVMdre.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :17 settembre - 21 settembre 2019



(https://i.imgur.com/AzzCSip.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  17 settembre- 21 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/AN6ItNh.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  17 settembre- 21 settembre 2019


(https://i.imgur.com/DBk6KIs.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 23, 2019, 12:55:08 pm
Buona giornata  a tutti.Abbondanti precipitazioni hanno coinvolto i settori sud orientali determinando un aumento del bilancio di massa superficiale.Nello stesso tempo aree  costiere poste nei settori sud orientali ed occidentali hanno registrato processi di fusione.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 22/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/PzjYCa0.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/q2vsvx4.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   22 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/f3IxYDX.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :18 settembre - 22 settembre 2019




(https://i.imgur.com/oEqc9MM.png)













 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  18 settembre- 22 settembre 2019.



(https://i.imgur.com/ZhHRhIU.png)


 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  18 settembre- 22 settembre 2019


(https://i.imgur.com/8U5cZkV.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 23, 2019, 01:09:49 pm
Altre precipitazioni interesseranno i settori sud orientali nella giornata odierna. Precipitazioni che saranno sotto forma di pioggia nelle aree costiere , mentre si tramuteranno in neve nella aree interne.Temperature che presenteranno valori ben al di sopra di quelli medi del periodo 1979/2000.
(https://i.imgur.com/X7F09dQ.png)
(https://i.imgur.com/7CP6wNJ.png)
(https://i.imgur.com/P4cuBcH.png)

Anomalie favorite da una vasta area depressionaria collocata nei settori occidentali e meridionali e nello stesso tempo da un area di alta pressione presente nell europa settentrionale e settori artici centro orientali. Tra queste due aree si attivano correnti sud orientali , più temperate, che vanno ad influenzare le condizioni meteo sulla groenlandia.

(https://i.imgur.com/3aaAycJ.png)(https://i.imgur.com/RBjaICk.png)


https://climatereanalyzer.org/wx/DailySummary/#prcp-tcld-topo
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 24, 2019, 12:42:19 pm
Buona giornata  a tutti.
Abbondanti precipitazioni hanno interessato i settori sud orientali, determinando il primo grande evento di accumulo da quando è iniziata la stagione di accumulo : 1°settembre 2019-31 maggio 2020.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 23/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/WlfKC7R.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.


(https://i.imgur.com/QXUyDXb.png)







La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   23 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/UZOm1qV.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :19 settembre - 23 settembre 2019



(https://i.imgur.com/oCxbcyK.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  19 settembre- 23 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/l29x41o.png)



 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  19 settembre- 23 settembre 2019


(https://i.imgur.com/UGxPsCd.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 25, 2019, 10:52:42 am
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 24/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/PnKcksS.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/wI4Ulnc.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   24 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/8Zkp8Qz.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :20 settembre - 24 settembre 2019



(https://i.imgur.com/gSfypYE.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  20 settembre- 24 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/USUE5FY.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  20 settembre- 24 settembre 2019


(https://i.imgur.com/ADRTOzU.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 26, 2019, 11:18:30 am
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 25/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/SwdgDqs.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/1HGie4R.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   25 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/FW3e10M.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :21 settembre - 25 settembre 2019
(https://i.imgur.com/X2tKmnH.png)

















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  21 settembre- 25 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/8YXzBbD.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  21 settembre- 25 settembre 2019


(https://i.imgur.com/usYcKJR.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 26, 2019, 04:10:57 pm
Per quanto riguarda la possibile evoluzione meteorologica attesa nei prossimi 5 giorni, condizioni maggiormente anticicloniche dovrebbero interessare la groenlandia . Poche saranno le precipitazioni attese, quest ultime per lo più confinate negli estremi settori orientali e nord occidentali.(https://i.imgur.com/f9Aj8q2.png)(https://i.imgur.com/a35gKH1.png)(https://i.imgur.com/4yu4hfF.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 27, 2019, 12:46:47 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 26/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/6kEVxeB.png)









Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/z9o3grg.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   26 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/UubmpwT.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :22 settembre - 26 settembre 2019



(https://i.imgur.com/CcXzJ5p.png)














 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  22 settembre- 26 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/oQbX56E.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  22 settembre- 26 settembre 2019


(https://i.imgur.com/5qYracw.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 29, 2019, 08:15:11 am
Buona domenica  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 28/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/G19pFhm.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/zowx0PT.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   28 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/xBwCdFz.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :24 settembre - 28 settembre 2019
(https://i.imgur.com/hwsw2QL.png)

















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  24 settembre- 28 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/4dKW1AQ.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  24 settembre- 28 settembre 2019


(https://i.imgur.com/pmpjUfp.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 29, 2019, 08:41:59 am
Per quanto riguarda la possibile tendenza meteo per i prossimi 3 giorni,condizioni mediamente anticicloniche interesseranno buona parte della groenlandia. In un simile contesto, non sono attese precipitazioni degne di nota.
(https://i.imgur.com/bfU3a9e.png)(https://i.imgur.com/dL0AFBW.png)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 30, 2019, 11:24:46 am
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 29/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/Kk8E4NC.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.


(https://i.imgur.com/OCcESIt.png)







La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   29 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che rispetto al bilancio di massa superficiale sotto "variazione giornaliera", lo scioglimento può avvenire senza perdita di massa superficiale, in quanto l'acqua di fusione può congelare nuovamente nella neve sottostante. La sublimazione può anche portare ad una perdita di massa superficiale senza fusione.


(https://i.imgur.com/yF3IIoT.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :25 settembre - 29 settembre 2019
(https://i.imgur.com/lirGHWn.png)

















 




Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  25 settembre- 29 settembre 2019.

(https://i.imgur.com/wTY2j0G.png)




 Di seguito viene mostrato il grafico relativo all anomalia delle precipitazioni .Il grafico mostra la quantità di precipitazioni cadute nel periodo sotto indicato, rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013.Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  25 settembre- 29 settembre 2019


(https://i.imgur.com/ShrKI4Z.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Settembre 30, 2019, 11:30:04 am
Gli ultimi aggiornamenti inerenti le precipitazioni accumulate nei prossimi 3 giorni,denotano nuovi accumuli nei settori sud orientali e conseguentemente si dovrebbe registrare un incremento del bilancio di massa.

(https://i.imgur.com/0B3V5A8.png)(https://i.imgur.com/DDUdE4m.png)(https://i.imgur.com/PvTw1OA.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/ (https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/)


(https://i.imgur.com/wQ2OaV3.png)

http://climato.be/cms/index.php?climato=the-2020-melt-season-over-greenland-as-simulated-by-marv3-10 (http://climato.be/cms/index.php?climato=the-2020-melt-season-over-greenland-as-simulated-by-marv3-10)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 01, 2019, 01:02:52 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 30/09/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/hoBp11C.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/GBbiwbR.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   30 settembre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/L4uZ3oA.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :26 settembre - 30 settembre 2019

(https://i.imgur.com/5oYND8V.png)
















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  26 settembre- 30 settembre 2019.


(https://i.imgur.com/DNQaqRO.png)



Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  26 settembre- 30 settembre 2019.In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.

(https://i.imgur.com/yWoB90n.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 02, 2019, 12:41:02 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 01/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/ch31jaY.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/ouoNSXv.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   01 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/teZLB8x.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :27 settembre - 01 ottobre 2019

(https://i.imgur.com/Hp0cEdz.png)
















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  27 settembre- 01 ottobre 2019.


(https://i.imgur.com/rNhN3KH.png)



Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  27 settembre- 01 ottobre 2019.In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/3XpnAKi.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 02, 2019, 12:45:30 pm
Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nei prossimi 3 giorni, la persistenza di un area depressionaria nei settori meridionali, determinerà abbondanti precipitazioni nei settori sud orientali determinando un aumento del bilancio di massa superficiale in questi settori.

(https://i.imgur.com/Dkghy0F.png)
(https://i.imgur.com/JUAk2Yv.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 03, 2019, 12:37:17 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 02/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/9H5KN53.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/HYDJMxx.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   02 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/kcqP49d.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :28 settembre - 02 ottobre 2019




(https://i.imgur.com/ddSDXPR.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  28 settembre- 02 ottobre 2019.


(https://i.imgur.com/MEoCnT4.png)



Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  28 settembre- 02 ottobre 2019.In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/0hJJVUH.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 03, 2019, 04:51:48 pm
Di seguito i grafici relativi alle temperature registrate a  1 m di profondità, calcolate attraverso il modello GIPL permafrost, che viene guidato in superficie dai dati del DMI gestiti dal modello meteorologico HARMONIE-AROME per la Groenlandia.

Le curve mostrano la temperatura media nelle caselle indicate in figura (Groenlandia nord-occidentale e sud-orientale) a 20 cm e 1 m di profondità.

La mappa viene aggiornata quotidianamente.

Le temperature indicate sulla mappa non vengono osservate, ma piuttosto sono un prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi si può osservare il regime termico del permafrost osservato nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat poste nella Groenlandia occidentale. Le temperature sono continuamente monitorate nei tre siti e i dati vengono scaricati una volta all'anno a seguito delle visite alle  3 stazioni.

Le cifre mostrano la temperatura  minima (blu) e massima (rossa) e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio).

La profondità alla quale la  temperatura massima  del suolo (curva rossa) è 0 ° C indica la profondità massima di disgelo di quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost.
Le temperature più profonde del permafrost sono mediamente più calde nei siti meridionali (Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde nel sito settentrionale (Ilulissat).Le temperature vicine alla superficie sono molto più variabili nella stazione interna di Kangerlussuaq con il suo clima continentale rispetto a Sisimiut, che è vicino alla costa.

Dai grafici si nota come , nonostante l avanzamento stagionale, al di sotto della superficie, nelle aree mostrate nel grafico, le temperature risultano ancora superiori alla media.Calore che evidentemente deve essere ancora smaltito.

(https://i.imgur.com/Y90OSOL.png)(https://i.imgur.com/FLQgNyx.png)(https://i.imgur.com/B6brnyt.png)

http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/ (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/)

Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 04, 2019, 10:58:08 am
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 03/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/652mNEQ.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.





(https://i.imgur.com/MjkO7mL.png)




La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   03 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.

(https://i.imgur.com/tGJGLWx.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :29 settembre - 03 ottobre 2019




(https://i.imgur.com/Nf5jEY9.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  29 settembre- 03 ottobre 2019.


(https://i.imgur.com/LK0T0sI.png)



Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  29 settembre- 03 ottobre 2019.In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/kFAz8fQ.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 04, 2019, 11:02:36 am
Per quanto riguarda l evoluzione meteorologica attesa nei prossimi 3 giorni, altre precipitazioni andranno a sommarsi a quelle già cadute negli estremi settori sud orientali, favorendo un aumento del bilancio di massa.
(https://i.imgur.com/8AHsSJ4.png)(https://i.imgur.com/URgIqxH.png)(https://i.imgur.com/JXl7LT1.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 05, 2019, 04:53:50 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 04/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/mfwOEBh.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/miFxxeQ.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   04 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/BffO64r.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :30 settembre - 04 ottobre 2019

(https://i.imgur.com/Rdc5iVo.png)
















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento:  30 settembre- 04 ottobre 2019.


(https://i.imgur.com/nF1O0pg.png)



Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:  30 settembre- 04 ottobre 2019.In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/0wIP0VK.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 06, 2019, 08:34:47 am
Buona domenica  a tutti.
Prosegue il periodo dominato da abbondanti precipitazioni nei settori sud orientali, le quali favoriscono un aumento di massa .
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 05/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/j03aaU7.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/JNWzTY0.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   05 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/gEC2iAd.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :01 ottobre - 05 ottobre 2019


(https://i.imgur.com/MBR1YD3.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 01 ottobre - 05 ottobre 2019

(https://i.imgur.com/geOI4PV.png)




Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento: 01 ottobre - 05 ottobre 2019. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/EdEQQBk.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 06, 2019, 08:39:53 am
Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche attese nei prossimi 3 giorni, si dovrebbe assistere ad un certo aumento della pressione e nello stesso tempo ad una attenuazione delle precipitazioni nei settori sud orientali.
(https://i.imgur.com/vDayjyZ.png)(https://i.imgur.com/d3loaWe.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/ (https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/)

(https://i.imgur.com/8qPZ08W.png)

http://climato.be/cms/index.php?climato=the-2020-melt-season-over-greenland-as-simulated-by-marv3-10 (http://climato.be/cms/index.php?climato=the-2020-melt-season-over-greenland-as-simulated-by-marv3-10)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 07, 2019, 10:58:43 am
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 06/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/Qom87Pu.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/ey0nqL4.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   06 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/pAygoyA.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :02 ottobre - 06 ottobre 2019



(https://i.imgur.com/9cbysjf.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 02 ottobre - 06 ottobre 2019



(https://i.imgur.com/1QG0Lma.png)


Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento: 02 ottobre - 06 ottobre 2019. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/DsI2F6Q.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 08, 2019, 12:18:01 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa del  giorno 07/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/BrRxB8b.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/UkyAa7b.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   07 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.

(https://i.imgur.com/3pLv0wN.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :03 ottobre - 07 ottobre 2019


(https://i.imgur.com/0udTibF.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 03 ottobre - 07 ottobre 2019



(https://i.imgur.com/ZECgzM2.png)


Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento: 03 ottobre - 07 ottobre 2019. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/eWvdi3X.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 09, 2019, 12:26:06 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 08/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/iST0g1v.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.


(https://i.imgur.com/lgJf6M1.png)







La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   08 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.

(https://i.imgur.com/Lj53Dim.png)



Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :04 ottobre - 08 ottobre 2019



(https://i.imgur.com/xi4n7sU.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 04 ottobre - 08 ottobre 2019



(https://i.imgur.com/BlanWhK.png)


Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento: 04 ottobre - 08 ottobre 2019. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/CAClgB1.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 10, 2019, 10:58:38 am
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 09/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/r9JKVLy.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.




(https://i.imgur.com/qrgZV2e.png)





La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   09 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/SV3Q3sW.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :05 ottobre - 09 ottobre 2019



(https://i.imgur.com/Do3XBZU.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 05 ottobre - 09 ottobre 2019


(https://i.imgur.com/FwfFgZu.png)



Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento: 05 ottobre - 09 ottobre 2019. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/bk4AqUV.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Ottobre 11, 2019, 12:50:18 pm
Buona giornata  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 10/10/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo giornaliero totale derivante da tutti i punti  presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/pAMnxO1.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La curva grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.



(https://i.imgur.com/2Zu7erf.png)






La mappa mostra dove è avvenuta la fusione dello strato superficiale della calotta glaciale  nel giorno   10 ottobre 2019.Questo è definito come punto di fusione di almeno 1 mm sulla superficie.

La curva sotto la mappa mostra quanto grande è stata  la percentuale della superficie totale della calotta glaciale che è stata interessata dallo scioglimento. La curva blu mostra l'entità della fusione di quest'anno, mentre la curva grigio scuro mostra il valore medio nel periodo 1981-2010 . La banda grigio chiaro mostra le differenze da un anno all'altro. Per ogni giorno di calendario, la banda mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010), ma con il valore minimo e massimo per ogni giorno mancante.

Da notare che, confrontando il bilancio di massa superficiale con il bilancio di massa superficiale giornaliero,  la fusione  può avvenire  anche senza perdita di massa superficiale, poiché l'acqua di fusione può ricongelare nella neve sottostante. Allo stesso modo, la perdita di massa superficiale può verificarsi senza fusione a causa della sublimazione.


(https://i.imgur.com/mUeGNMd.png)


Di seguito il grafico relativo alle anomalie delle temperature in relazione ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :06 ottobre - 10 ottobre 2019




(https://i.imgur.com/fJ3jKw3.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 06 ottobre - 10 ottobre 2019


(https://i.imgur.com/qLfNZZe.png)



Anomalia delle precipitazioni - mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento: 06 ottobre - 10 ottobre 2019. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/vg9Skv0.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Dicembre 29, 2019, 01:03:00 pm
Buona giornata e una buona domenica  a tutti.
Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 18/12/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/G5PCnYb.png)









Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/OySrodL.png)











Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :24 dicembre - 28 dicembre 2019

(https://i.imgur.com/XOCjucr.png)
















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 24 dicembre - 28 dicembre 2019
(https://i.imgur.com/W3XpsKZ.png)






Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:24 dicembre - 28 dicembre 2019 . In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.

(https://i.imgur.com/q4GFeww.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Dicembre 30, 2019, 11:29:43 am
Buona giornata  a tutti.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 29/12/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/UOcwFk8.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/C3sOgBH.png)











Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :25 dicembre - 29 dicembre 2019



(https://i.imgur.com/2CTksRP.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 25 dicembre - 29 dicembre 2019

(https://i.imgur.com/tXn74B6.png)





Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:25 dicembre - 29 dicembre 2019 . In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/jCQLJPx.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Dicembre 31, 2019, 10:31:30 am
Buona giornata  a tutti e sopratutto un felice fine anno ed un altrettanto felice e sereno inizio anno nuovo.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 30/12/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/ogjzrhz.png)









Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.


(https://i.imgur.com/jancRIU.png)












Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :26 dicembre - 30 dicembre 2019


(https://i.imgur.com/cKYpdOE.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 26 dicembre - 30 dicembre 2019


(https://i.imgur.com/fQTFyzh.png)




Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:26 dicembre - 30 dicembre 2019 . In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/7smoLOB.png)

http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 01, 2020, 09:16:27 am
Buona giornata e un buon 2020  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 31/12/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/bvkWmN0.png)

(https://i.imgur.com/HM719y8.png)






Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.


(https://i.imgur.com/EIBX2cp.png)(https://i.imgur.com/HM719y8.png)












Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :27 dicembre - 31 dicembre 2019



(https://i.imgur.com/Fh8jTPC.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 27 dicembre - 31 dicembre 2019


(https://i.imgur.com/TtoOLhb.png)




Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:27 dicembre - 31 dicembre 2019 . In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/2BT8XmI.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 02, 2020, 10:10:33 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 01/01/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/DlqR9HG.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/TXTOpId.png)











Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :28 dicembre - 01 gennaio 2020




(https://i.imgur.com/eWTwf7P.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 28 dicembre - 01 gennaio 2020
 
(https://i.imgur.com/0p02PwR.png)





Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:2 dicembre - 01 gennaio 2020 . In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/xNmbHrU.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 03, 2020, 10:41:36 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 02/01/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/h2B0jbq.png)









Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/Y0U9NQo.png)











Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :29 dicembre - 02 gennaio 2019



(https://i.imgur.com/07pyuEY.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 29 dicembre - 02 gennaio 2020
 


(https://i.imgur.com/fxkp3Lh.png)



Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:28 dicembre - 02 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/SOPMrtu.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 04, 2020, 11:31:47 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 03/01/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/K91JxRu.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.


(https://i.imgur.com/fv0PF37.png)












Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :30 dicembre - 03 gennaio 2020




(https://i.imgur.com/GVgHoxA.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 30 dicembre - 03 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/yVs2Muq.png)




Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:30 dicembre - 03 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/jdBGYrM.png)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ponente - Gennaio 04, 2020, 11:53:35 am
Raggiunta l'altro ieri sulla Groenlandia la temperatura più bassa di sempre su tutta l'isola di ghiaccio, da quando si rilevano i dati.
Temperatura registrata a Summit Cap di -66 ° registrato alle 23:13 del 02 gennaio 2019.

Inoltre, la misurazione del campo Summit non è lontana dalla più bassa temperatura mai registrata nell’emisfero settentrionale  quel titolo rimane a Oymyakon, in Russia, ed è l’osservazione del 1933 di -67,7 °
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 05, 2020, 04:08:03 pm
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 04/01/2019 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/xTu46n4.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/3ncBeRV.png)











Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :31 dicembre - 04 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/LpNxfn6.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 31 dicembre - 04 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/pASfIIW.png)




Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:31 dicembre - 04 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/bhtpMpP.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 06, 2020, 08:34:23 pm
Buona serata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 05/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/P7wMetk.png)







Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.


(https://i.imgur.com/pYlvEoF.png)












Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :01 gennaio - 05 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/7rwvZRh.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 01 gennaio - 05 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/D3nCjsl.png)




Anomalia delle precipitazioni -  Il grafico mostra la quantità di precipitazioni giornaliere in rapporto ai valori medi nel periodo 2004-2013.  Le precipitazioni favoriscono un aumento della massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:01 gennaio - 05 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.

(https://i.imgur.com/OolcUst.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 07, 2020, 08:31:02 pm
Buona serata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 06/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/NEIUklP.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.






(https://i.imgur.com/PG1nDud.png)








Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :02 gennaio - 06 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/Jxq3cfU.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 02 gennaio - 06 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/9OOrFdn.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni favoriscono un aumento di massa della calotta glaciale della groenlandia .  Periodo di riferimento:02 gennaio - 06 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/nQCgnqS.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 09, 2020, 01:00:05 pm
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 08/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/fMrtVx9.png)








Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/Yo5Y1Cl.png)











Di seguito il grafico relativo alle anomalie della temperatura rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :04 gennaio - 08 gennaio 2020




(https://i.imgur.com/6KjuM6O.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 04 gennaio - 08 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/uxZF0nm.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:04 gennaio - 08 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/k8llgFh.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 10, 2020, 08:32:46 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 09/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).

(https://i.imgur.com/bzevXLQ.png)










Il grafico  mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre dell'anno in corso  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.





(https://i.imgur.com/S7atdAi.png)









Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :05 gennaio - 09 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/l0qtRz7.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 05 gennaio - 09 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/NsQGu54.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:05 gennaio - 09 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/dbuvqZs.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 12, 2020, 01:22:17 pm
Buona domenica  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 11/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/27G4tDi.png)









Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/w5OSAi2.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :07 gennaio - 11 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/ijSol5C.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 07 gennaio - 11 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/9Dmo4o3.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:07 gennaio - 11 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/4CRe2Vy.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 13, 2020, 11:41:24 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 12/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/jKAbW0I.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/BCXkrDt.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :08 gennaio - 12 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/mbOkKGP.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 08 gennaio - 12 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/ORJ6cX1.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:08 gennaio - 12 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/ulGx6Nq.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 14, 2020, 11:29:23 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 13/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/O772iK5.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/jhhsv7X.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :09 gennaio - 13 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/AanRip0.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 09 gennaio - 13 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/cEzyPPB.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:09 gennaio - 13 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/xUpnQnY.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 15, 2020, 11:37:51 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 14/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/gVjQ5hq.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/pwB2Uzu.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :10 gennaio - 14 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/TLSgci5.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 10 gennaio - 14 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/t9kZRuY.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:10 gennaio - 14 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.

(https://i.imgur.com/pHTEXu1.png)




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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 16, 2020, 02:50:59 pm
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 15/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






(https://i.imgur.com/HsWKy7K.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.


(https://i.imgur.com/E1UY3wT.png)












Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :11 gennaio - 15 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/RLD5BOc.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 11 gennaio - 15 gennaio 2020
 
(https://i.imgur.com/oeNIUOg.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:11 gennaio - 15 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/JBn3wSj.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 17, 2020, 08:58:05 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 16/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/rW7RHlf.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.




(https://i.imgur.com/SGgIG2X.png)










Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :12 gennaio - 16 gennaio 2020




(https://i.imgur.com/VUqJngL.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 12 gennaio - 16 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/g4wjkOb.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:12 gennaio - 16 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/1YwQXFg.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 17, 2020, 09:06:14 am
Valori mensili della nao .L ’Oscillazione Nord Atlantica è un’anomalia (positiva o negativa) di pressione, calcolata tra l’Islanda e le Azzorre. Ad essa corrispondono, quindi, delle fluttuazioni nell’intensità dei venti provenienti da ovest, dall’Atlantico in direzione dell’Europa, ivi generando variabilità nel ciclo della piovosità.Quando l'indice è negativo, il flusso risulta più ondulato,aumentando le probabilità di avere un maggiore trasporto di aria calda  proveniente dalle basse latitudini verso la Groenlandia .

1950   0.92   0.40  -0.36   0.73  -0.59  -0.06  -1.26  -0.05   0.25   0.85  -1.26  -1.02
1951   0.08   0.70  -1.02  -0.22  -0.59  -1.64   1.37  -0.22  -1.36   1.87  -0.39   1.32
1952   0.93  -0.83  -1.49   1.01  -1.12  -0.40  -0.09  -0.28  -0.54  -0.73  -1.13  -0.43
1953   0.33  -0.49  -0.04  -1.67  -0.66   1.09   0.40  -0.71  -0.35   1.32   1.04  -0.47
1954   0.37   0.74  -0.83   1.34  -0.09  -0.25  -0.60  -1.90  -0.44   0.60   0.40   0.69
1955  -1.84  -1.12  -0.53  -0.42  -0.34  -1.10   1.76   1.07   0.32  -1.47  -1.29   0.17
1956  -0.22  -1.12  -0.05  -1.06   2.21   0.10  -0.75  -1.37   0.24   0.88   0.51   0.10
1957   1.05   0.11  -1.26   0.49  -0.79  -0.72  -1.19  -0.55  -1.66   1.32   0.73   0.12
1958  -0.54  -1.06  -1.96   0.37  -0.24  -1.38  -1.73  -1.56  -0.07   0.16   1.64  -0.70
1959  -0.87   0.68  -0.15   0.36   0.39   0.40   0.74   0.06   0.88   0.89   0.41   0.44
1960  -1.29  -1.89  -0.50   1.36   0.45  -0.21   0.35  -1.40   0.39  -1.73  -0.51   0.06
1961   0.41   0.45   0.55  -1.55  -0.36   0.86  -0.39   0.90   1.24   0.51  -0.62  -1.48
1962   0.61   0.55  -2.47   0.99  -0.10   0.16  -2.47   0.14  -0.37   0.41  -0.23  -1.32
1963  -2.12  -0.96  -0.43  -1.35   2.16  -0.43  -0.77  -0.64   1.79   0.94  -1.27  -1.92
1964  -0.95  -1.43  -1.20   0.36   0.52   1.29   1.90  -1.77   0.20   0.74  -0.01  -0.15
1965  -0.12  -1.55  -1.51   0.72  -0.62   0.29   0.32   0.45   0.37   0.38  -1.66   1.37
1966  -1.74  -1.39   0.56  -0.75   0.22   1.05   0.32  -1.76  -0.45  -0.68  -0.04   0.72
1967  -0.89   0.19   1.51   0.18  -0.99   1.40   0.41   1.44   0.93   0.07   0.60  -0.45
1968   0.13  -1.29   0.40  -1.08  -1.76   0.33  -0.80  -0.66  -1.92  -2.30  -0.93  -1.40
1969  -0.83  -1.55  -1.56   1.53   0.55   0.55   0.57  -1.45   2.07   0.66  -0.96  -0.28
1970  -1.50   0.64  -0.96  -1.30   1.14   1.55   0.10   0.10  -0.09  -0.92  -0.60  -1.20
1971  -1.13   0.24  -0.84  -0.24   0.50  -1.57   0.24   1.55   0.39   0.58  -0.20   0.60
1972   0.27   0.32   0.72  -0.22   0.95   0.88   0.18   1.32  -0.12   1.09   0.54   0.19
1973   0.04   0.85   0.30  -0.54  -0.44   0.39   0.57  -0.06  -0.30  -1.24  -0.93   0.32
1974   1.34  -0.14  -0.03   0.51  -0.24  -0.14  -0.76  -0.64   0.82   0.49  -0.54   1.50
1975   0.58  -0.62  -0.61  -1.60  -0.52  -0.84   1.55  -0.26   1.56  -0.54   0.41   0.00
1976  -0.25   0.93   0.75   0.26   0.96   0.80  -0.32   1.92  -1.29  -0.08   0.17  -1.60
1977  -1.04  -0.49  -0.81   0.65  -0.86  -0.57  -0.45  -0.28   0.37   0.52  -0.07  -1.00
1978   0.66  -2.20   0.70  -1.17   1.08   1.38  -1.14   0.64   0.46   1.93   3.04  -1.57
1979  -1.38  -0.67   0.78  -1.71  -1.03   1.60   0.83   0.96   1.01  -0.30   0.53   1.00
1980  -0.75   0.05  -0.31   1.29  -1.50  -0.37  -0.42  -2.24   0.66  -1.77  -0.37   0.78
1981   0.37   0.92  -1.19   0.36   0.20  -0.45   0.05   0.39  -1.45  -1.35  -0.38  -0.02
1982  -0.89   1.15   1.15   0.10  -0.53  -1.63   1.15   0.26   1.76  -0.74   1.60   1.78
1983   1.59  -0.53   0.95  -0.85  -0.07   0.99   1.19   1.61  -1.12   0.65  -0.98   0.29
1984   1.66   0.72  -0.37  -0.28   0.54  -0.42  -0.07   1.15   0.17  -0.07  -0.06   0.00
1985  -1.61  -0.49   0.20   0.32  -0.49  -0.80   1.22  -0.48  -0.52   0.90  -0.67   0.22
1986   1.11  -1.00   1.71  -0.59   0.85   1.22   0.12  -1.09  -1.12   1.55   2.29   0.99
1987  -1.15  -0.73   0.14   2.00   0.98  -1.82   0.52  -0.83  -1.22   0.14   0.18   0.32
1988   1.02   0.76  -0.17  -1.17   0.63   0.88  -0.35   0.04  -0.99  -1.08  -0.34   0.61
1989   1.17   2.00   1.85   0.28   1.38  -0.27   0.97   0.01   2.05  -0.03   0.16  -1.15
1990   1.04   1.41   1.46   2.00  -1.53  -0.02   0.53   0.97   1.06   0.23  -0.24   0.22
1991   0.86   1.04  -0.20   0.29   0.08  -0.82  -0.49   1.23   0.48  -0.19   0.48   0.46
1992  -0.13   1.07   0.87   1.86   2.63   0.20   0.16   0.85  -0.44  -1.76   1.19   0.47
1993   1.60   0.50   0.67   0.97  -0.78  -0.59  -3.18   0.12  -0.57  -0.71   2.56   1.56
1994   1.04   0.46   1.26   1.14  -0.57   1.52   1.31   0.38  -1.32  -0.97   0.64   2.02
1995   0.93   1.14   1.25  -0.85  -1.49   0.13  -0.22   0.69   0.31   0.19  -1.38  -1.67
1996  -0.12  -0.07  -0.24  -0.17  -1.06   0.56   0.67   1.02  -0.86  -0.33  -0.56  -1.41
1997  -0.49   1.70   1.46  -1.02  -0.28  -1.47   0.34   0.83   0.61  -1.70  -0.90  -0.96
1998   0.39  -0.11   0.87  -0.68  -1.32  -2.72  -0.48  -0.02  -2.00  -0.29  -0.28   0.87
1999   0.77   0.29   0.23  -0.95   0.92   1.12  -0.90   0.39   0.36   0.20   0.65   1.61
2000   0.60   1.70   0.77  -0.03   1.58  -0.03  -1.03  -0.29  -0.21   0.92  -0.92  -0.58
2001   0.25   0.45  -1.26   0.00  -0.02  -0.20  -0.25  -0.07  -0.65  -0.24   0.63  -0.83
2002   0.44   1.10   0.69   1.18  -0.22   0.38   0.62   0.38  -0.70  -2.28  -0.18  -0.94
2003   0.16   0.62   0.32  -0.18   0.01  -0.07   0.13  -0.07   0.01  -1.26   0.86   0.64
2004  -0.29  -0.14   1.02   1.15   0.19  -0.89   1.13  -0.48   0.38  -1.10   0.73   1.21
2005   1.52  -0.06  -1.83  -0.30  -1.25  -0.05  -0.51   0.37   0.63  -0.98  -0.31  -0.44
2006   1.27  -0.51  -1.28   1.24  -1.14   0.84   0.90  -1.73  -1.62  -2.24   0.44   1.34
2007   0.22  -0.47   1.44   0.17   0.66  -1.31  -0.58  -0.14   0.72   0.45   0.58   0.34
2008   0.89   0.73   0.08  -1.07  -1.73  -1.39  -1.27  -1.16   1.02  -0.04  -0.32  -0.28
2009  -0.01   0.06   0.57  -0.20   1.68  -1.21  -2.15  -0.19   1.51  -1.03  -0.02  -1.93
2010  -1.11  -1.98  -0.88  -0.72  -1.49  -0.82  -0.42  -1.22  -0.79  -0.93  -1.62  -1.85
2011  -0.88   0.70   0.61   2.48  -0.06  -1.28  -1.51  -1.35   0.54   0.39   1.36   2.52
2012   1.17   0.42   1.27   0.47  -0.91  -2.53  -1.32  -0.98  -0.59  -2.06  -0.58   0.17
2013   0.35  -0.45  -1.61   0.69   0.57   0.52   0.67   0.97   0.24  -1.28   0.90   0.95
2014   0.29   1.34   0.80   0.31  -0.92  -0.97   0.18  -1.68   1.62  -1.27   0.68   1.86
2015   1.79   1.32   1.45   0.73   0.15  -0.07  -3.18  -0.76  -0.65   0.44   1.74   2.24
2016   0.12   1.58   0.73   0.38  -0.77  -0.43  -1.76  -1.65   0.61   0.41  -0.16   0.48
2017   0.48   1.00   0.74   1.73  -1.91   0.05   1.26  -1.10  -0.61   0.19  -0.00   0.88
2018   1.44   1.58  -0.93   1.24   2.12   1.09   1.39   1.97   1.67   0.93  -0.11   0.61
2019   0.59   0.29   1.23   0.47  -2.62  -1.09  -1.43  -1.17  -0.16  -1.41   0.28   1.20
(https://i.imgur.com/hI8HdTB.png)


Valore dicembre 2019(1.20)


https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/norm.nao.monthly.b5001.current.ascii.table (https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/norm.nao.monthly.b5001.current.ascii.table)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 18, 2020, 02:13:06 pm
Buona giornata e un buon fine settimana  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 17/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/OSpMdWb.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.









(https://i.imgur.com/7wS3a6A.png)





Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :13 gennaio - 17 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/DqfLjRl.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 13 gennaio - 17 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/Oj9AOnA.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:13 gennaio - 17 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/assBidt.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 19, 2020, 01:15:20 pm
Buona giornata e una buona domenica  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 18/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/y9XpG34.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.





(https://i.imgur.com/zp1fF9w.png)









Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :14 gennaio - 18 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/BbNEEYr.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 14 gennaio - 18 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/OuXDrVH.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:14 gennaio - 18 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/jEA9tLz.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 20, 2020, 10:31:30 am
Buona giornata  a tutti .Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 19/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/StEl7YK.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.




(https://i.imgur.com/TyoiPWd.png)










Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :15 gennaio - 19 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/7zrwuYl.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 15 gennaio - 19 gennaio 2020
 


(https://i.imgur.com/Q6FXCWW.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:15 gennaio - 19 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/sJUt9mn.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 21, 2020, 11:18:29 am
Buona giornata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno spendono un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 20/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).







(https://i.imgur.com/BXzl2iE.png)




Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/vcgbq6H.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :16 gennaio - 20 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/GltmtLT.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 16 gennaio - 20 gennaio 2020
 
(https://i.imgur.com/8VT2Pdg.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:16 gennaio - 20 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/vdQYFcx.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 22, 2020, 05:42:46 pm
Buona serata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno spendono un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 21/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/rR4abHy.png)









Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenute a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/v8JkRbS.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :17 gennaio - 21 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/AotZsU2.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 17 gennaio - 21 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/EnZpi33.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:17 gennaio - 21 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/ohvY5Ko.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 23, 2020, 08:47:22 am
Buona giornata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno spendono un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 22/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






(https://i.imgur.com/p6e0Cme.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.





(https://i.imgur.com/3D1i1pn.png)









Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :18 gennaio - 22 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/dXQODXd.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 18 gennaio - 22 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/iyRUsSu.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:18 gennaio - 22 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/9Q9IIIr.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 24, 2020, 11:37:54 am
Buona giornata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 23/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/zjHHVmp.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/FpMtgI2.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :19 gennaio - 23 gennaio 2020



(https://i.imgur.com/Aulv71M.png)














 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 19 gennaio - 23 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/QBX2TME.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:19 gennaio - 23 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/4mFAQIK.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 24, 2020, 11:41:09 am
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate negli estremi settori meridionali.
(https://i.imgur.com/1sIpj0u.png)(https://i.imgur.com/LMiEZFh.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 24, 2020, 11:57:20 am
Condizioni di nao+ hanno prevalso negli ultimi giorni con  alta zonalità fra Nordatlantico ed Europa

(https://i.imgur.com/MUSR6b4.gif)(https://i.imgur.com/l9cnMnN.gif)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 27, 2020, 09:38:12 am
Buona giornata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 26/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/I1Ey58z.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/vwN58iJ.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :22 gennaio - 26 gennaio 2020




(https://i.imgur.com/tnilB4V.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 22 gennaio - 26 gennaio 2020
 


(https://i.imgur.com/uRcj1U1.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:22 gennaio - 26 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/6rBtgzz.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 27, 2020, 12:22:09 pm
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate nelle aree  marginali sud orientali ed orientali.

(https://i.imgur.com/6xCJFVy.png)(https://i.imgur.com/uhvICy8.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 28, 2020, 05:49:37 pm
Buona serata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 27/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/rDiIjTW.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.





(https://i.imgur.com/N2yqH7y.png)









Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :23 gennaio - 27 gennaio 2020


(http://undefined)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 23 gennaio - 27 gennaio 2020
 

(http://undefined)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:23 gennaio - 27 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/5Hho3vC.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 28, 2020, 05:52:59 pm
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare.

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/IOXiCjP.png)

(https://i.imgur.com/ESmpZCw.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 29, 2020, 05:29:36 pm
Buona serata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 28/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/VIq1kh9.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/g2MNhwA.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :24 gennaio - 28 gennaio 2020


(https://i.imgur.com/4pbSxw1.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 24 gennaio - 28 gennaio 2020
 

(https://i.imgur.com/TNkxdwi.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:24 gennaio - 28 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/MloQ2XD.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 29, 2020, 05:33:47 pm
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare.

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/k5H2ZQf.png)(https://i.imgur.com/e4CHLUn.png)

Accumuli piuttosto rilevanti sono attesi negli estremi settori sud orientali.Conseguentemente ciò dovrebbe comportare un aumento del bilancio di massa superficiale.
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Gennaio 30, 2020, 12:52:15 pm
Buona giornata  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 29/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/JGDeLRJ.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/zxh1SHO.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :25 gennaio - 29 gennaio 2020






(https://i.imgur.com/4Cu6b2a.png)











 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 25 gennaio - 29 gennaio 2020
 


(http://undefined)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:25 gennaio - 29 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/tDlamf5.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 01, 2020, 11:50:09 am
Buona giornata e un buon fine settimana  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 31/01/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/7Hd41n6.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.




(https://i.imgur.com/liVRP6V.png)










Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :27 gennaio - 31 gennaio 2020




(https://i.imgur.com/tnJMTYj.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 27 gennaio - 31 gennaio 2020
 


(http://undefined)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:27 gennaio - 31 gennaio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/ddaLEX6.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 01, 2020, 11:52:21 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare.

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
(https://i.imgur.com/qY0Y6RP.png)(https://i.imgur.com/JybRrYg.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 02, 2020, 10:19:49 am
Buona giornata e un buon fine settimana  a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 01/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/ONfW01R.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.





(https://i.imgur.com/nQcVhB1.png)









Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :28 gennaio - 01 febbraio 2020


(https://i.imgur.com/vgMXTWQ.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 28 gennaio - 01 febbraio 2020
 

(https://i.imgur.com/xpRDmXU.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:28 gennaio - 01 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.

(https://i.imgur.com/hK4aO5q.png)




http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 03, 2020, 09:11:12 am
Buona giornata   a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 02/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/qF0A6kz.png)









Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.










(https://i.imgur.com/hnJ6gwE.png)




Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :29 gennaio - 02 febbraio 2020


(https://i.imgur.com/bh2J91t.png)















 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 29 gennaio - 02 febbraio 2020
 

(https://i.imgur.com/fvPulK6.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:29 gennaio - 02 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/dTvAgLt.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 03, 2020, 09:15:32 am
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate negli estremi settori sud orientali. Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare.

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/JuCnRjh.png)(https://i.imgur.com/mDBPQHV.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 04, 2020, 11:44:09 am
Buona giornata   a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 03/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/F6AcPHA.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.






(https://i.imgur.com/nn9ov8P.png)








Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :30 gennaio - 03 febbraio 2020

 


(https://i.imgur.com/hUZ55tJ.png)












 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 30 gennaio - 03 febbraio 2020
 

(https://i.imgur.com/m9JZOAf.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:30 gennaio - 03 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/ktOKYJr.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 04, 2020, 11:58:55 am
Per quanto riguarda l ’Oscillazione Nord Atlantica che  è un’anomalia (positiva o negativa) di pressione, calcolata tra l’Islanda e le Azzorre, ad essa corrispondono, quindi, delle fluttuazioni nell’intensità dei venti provenienti da ovest, dall’Atlantico in direzione dell’Europa, ivi generando variabilità nel ciclo della piovosità,  l indice è visto virare temporaneamente in territorio debolmente negativo.Quando l'indice è negativo, il flusso risulta più ondulato,aumentando le probabilità di avere un maggiore trasporto di aria calda  proveniente dalle basse latitudini verso la Groenlandia .
(https://i.imgur.com/oVW9byy.png)
http://www.stormhamster.com/climate.htm (http://www.stormhamster.com/climate.htm)
Da codesta situazione è lecito quindi attendersi un getto maggiormente ondulato il quale favorirà il trasporto di masse d aria più temperate in direzione della groenlandia e  quindi maggiori precipitazioni nei settori esposti che in questo caso sono quelli sud orientali.In un simile scenario si dovrebbero concretizzare maggiori anomalie positive della temperatura in tali settori.
(https://i.imgur.com/D7F6z9s.png)(https://i.imgur.com/MWpiJw8.png)(https://i.imgur.com/wbXzK4e.png)
https://climatereanalyzer.org/ (https://climatereanalyzer.org/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 06, 2020, 05:57:46 pm
Buona serata a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 05/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/JTLzGFZ.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.




(https://i.imgur.com/duPJGN2.png)










Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :1 febbraio - 05 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/lCkIKsl.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 1 febbraio - 05 febbraio 2020
 

(https://i.imgur.com/zs41ch9.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:1 febbraio - 05 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/eFK4qzt.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 06, 2020, 06:03:52 pm
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/


(https://i.imgur.com/5lXAZyB.png)(https://i.imgur.com/14KBPcY.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 07, 2020, 08:45:09 am
Buona giornata a tutti . Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Sensibile incremento del bilancio di massa superficiale a seguito delle abbondanti precipitazioni che hanno interessato i settori sud orientali.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 06/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/PQQj80j.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.









(https://i.imgur.com/Wd7SFVQ.png)





Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :2 febbraio - 06 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/D6YemQH.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 2 febbraio - 06 febbraio 2020
 

(https://i.imgur.com/qVMBobg.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:2 febbraio - 06 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/sL3Shj9.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 08, 2020, 11:15:14 am
Buona giornata a tutti e un buon fine settimana. Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Sensibile incremento del bilancio di massa superficiale a seguito delle abbondanti precipitazioni che hanno interessato i settori sud orientali.Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 07/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/RyBjhPB.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.








(https://i.imgur.com/6IbshB6.png)






Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :3 febbraio - 7 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/SXX4E3R.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 3 febbraio - 7 febbraio 2020
 

(https://i.imgur.com/UmwaBzq.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:3 febbraio - 7 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/8JMT3SI.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 08, 2020, 11:17:55 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/


(https://i.imgur.com/Wq86V7r.png)(https://i.imgur.com/CgKha9U.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 09, 2020, 02:14:39 pm
Buona giornata  e una buona domenica a tutti. Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 08/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/E5wUGMM.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.






(https://i.imgur.com/CebzOOt.png)








Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :4 febbraio - 8 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/cHpqPPv.png)












 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 4 febbraio - 8 febbraio 2020
 
(https://i.imgur.com/c1zaxz6.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:4 febbraio - 8 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/MTYt2ON.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 10, 2020, 10:50:45 am
Buona giornata a tutti. Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 09/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/IqPH5nf.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.






(https://i.imgur.com/quPVAUE.png)








Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :5 febbraio - 9 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/8UELKFf.png)













 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 5 febbraio - 9 febbraio 2020
 


(https://i.imgur.com/y2vccGX.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:5 febbraio - 9 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/97MNrzV.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 10, 2020, 11:04:51 am
Di seguito viene mostrata la temperatura media registrata ad una profondità di 1 m, la quale viene determinata attraverso l ausilio del modello GIPL permafrost, il quale è guidato in superficie dai dati del modello meteorologico HARMONIE-AROME .

Le  linee curve evidenziate nel grafico, mostrano la temperatura media nelle zone indicate nel grafico : (Groenlandia nord-occidentale e sud-orientale, rispettivamente a 20 cm e 1 m di profondità.

La mappa viene aggiornata quotidianamente.

Le temperature indicate sulla mappa non sono osservate,quanto piuttosto  rappresentano un prodotto  da  modello.  Cliccando sui cerchi si può vedere il regime termico del permafrost osservato nelle seguenti tre città : Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat nella Groenlandia occidentale. Le temperature sono continuamente monitorate negli impianti di trivellazione nei tre siti e i dati scaricati durante le visite alle stazioni sono generalmente monitorati una volta all'anno.

Le cifre mostrano la temperatura minima (blu) e massima (rossa) osservata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio).

La profondità nella quale la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima  in cui si è verificato il disgelo nell'anno preso in esame, e quindi  la parte superiore del permafrost.  Al di sopra di questo livello si trova lo strato attivo che  è il livello superiore del suolo che disgela durante l'estate e congela di nuovo durante l'autunno.

Le temperature più profonde del permafrost risultano relativamente più calde nelle zone meridionali (Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelle settentrionali (Ilulissat).

Le temperature vicino alla superficie risultano molto più variabili nella stazione interna di Kangerlussuaq la quale risente maggiormente di un clima continentale rispetto a Sisimiut, che si trova vicino alla costa.

(https://i.imgur.com/jPPb5oE.png)(https://i.imgur.com/288vz1g.png)(https://i.imgur.com/aQBHYoZ.png)

http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/ (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: barione - Febbraio 10, 2020, 03:29:28 pm
Grazie come sempre ale, aspetto trepidante i nuovi dati sull'artico... :)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 12, 2020, 12:39:13 pm
Buona giornata a tutti. Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 11/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/DsjAxdF.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.




(https://i.imgur.com/RTZvlzu.png)










Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :7 febbraio - 11 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/vZivFr4.png)












 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 7 febbraio - 11 febbraio 2020
 

(https://i.imgur.com/WJIwEsq.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:7 febbraio - 11 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/F0jJhw9.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 12, 2020, 12:42:02 pm
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate nei settori sud orientali.
Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/q6TSaVW.png)(https://i.imgur.com/XckIIVk.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 13, 2020, 12:59:18 pm
Buona giornata a tutti. Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 12/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate (1 Gt è di 1 miliardo di tonnellate e corrisponde a 1 chilometro cubo d'acqua).

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/zFwNzAM.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/8SsHMn8.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :8 febbraio - 12 febbraio 2020

 


(https://i.imgur.com/qAobZNt.png)











 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nella regione artica sono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature oltre che alle condizioni attuali del vento: 8 febbraio - 12 febbraio 2020
 


(https://i.imgur.com/nK1lMN1.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:8 febbraio - 12 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/z7HUTQF.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)

Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 14, 2020, 12:28:00 pm
Buona giornata a tutti. Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 12/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/Oq1Oqip.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.



(https://i.imgur.com/iVwjAGp.png)











Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :9 febbraio - 13 febbraio 2020

 





(https://i.imgur.com/PNuEbPa.png)








 




Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino artico vengono influenzate dalle condizioni meteorologiche. La direzione e la forza del vento determinano come e in che misura il ghiaccio marino si muove. La temperatura determina, tra l'altro, la quantità di ghiaccio che si scioglie.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 9 febbraio - 13 febbraio 2020
 


(https://i.imgur.com/qbeX3Sn.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni  medie giornaliere sono diminuite rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013.  Periodo di riferimento:9 febbraio - 13 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/MSFhfES.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 14, 2020, 12:30:43 pm
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate nei settori sud orientali.
Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
(https://i.imgur.com/FFydYAq.png)(https://i.imgur.com/GSYGk5m.png)
https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 16, 2020, 11:27:11 am
Buona giornata e una buona domenica a tutti. Grazie a tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 15/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/2T47a10.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.




(https://i.imgur.com/LQidd7w.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :11 febbraio - 15 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/kazsSrZ.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 11 febbraio - 15 febbraio 2020

 (https://i.imgur.com/ANnIi2r.png)






Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:11 febbraio - 15 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/GUPocGe.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 18, 2020, 11:38:31 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia muta durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti nelle loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio magenta, vengono mostrate le misure del deflusso dal fiume Watson vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra. Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare  tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 17/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/LUyVPQL.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.






(https://i.imgur.com/gy3er4R.png)








Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :13 febbraio - 17 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/A32YK0r.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 13 febbraio - 17 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/J2XiIDF.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:13 febbraio - 17 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/QLXDAkO.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 18, 2020, 11:44:26 am
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate nei settori sud orientali.
Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
https://climatereanalyzer.org/ (https://climatereanalyzer.org/)
(https://i.imgur.com/i5aMhjO.png)(https://i.imgur.com/vXHG1lS.png)
Condizioni di nao + continueranno a persistere nei prossimi giorni.
(https://i.imgur.com/fGvz0TV.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 18, 2020, 12:39:16 pm
Il fiume Watson scorre dalla calotta glaciale della Groenlandia, attraverso Kangerlussuaq (ex Søndre Strømfjord) per poi sfociare nel mare.La maggior parte del flusso d'acqua del fiume watson proviene dalla calotta glaciale: l'acqua di fusione di circa 12000 km2 proveniente dalla calotta glaciale si riversa nel fiume Watson. La quantità di acqua  proveniente dai processi di fusione, tende tuttavia a variare  notevolmente da un anno all'altro. La quantità dipende in modo particolare dalle condizioni meteorologiche che si creano nel periodo estivo e da quanta acqua è in grado di trattenere la calotta glaciale. Ad esempio, se l'acqua si ricongela  o meno nel ghiaccio. Questi processi sono difficili da monitorare ed è per questo che è importante misurare lo scarico dei fiumi come il fiume Watson.Dal 2006, la quantità d'acqua che scorre attraverso il fiume Watson viene misurata ogni ora. Le misurazioni sono effettuate a 150 m dal ponte di Kangerlussuaq. Nella figura sopra, la portata oraria viene convertita in portata annuale dal 2006.I punti blu mostrano la quantità d'acqua in km3, e le linee nere indicano l'incertezza delle misurazioni. È possibile utilizzare le frecce sotto la figura per andare avanti e indietro nel tempo.La figura sottostante mostra la portata del fiume a partire dal 1949. Prima del 2006, lo scarico non era misurato direttamente, ma è stato possibile "ricostruirlo" in base alle informazioni sulla temperatura dell'aria (punti rossi) e sullo scarico del vicino lago Tasersiaq (punti gialli).
Le misurazioni dello scarico del fiume Watson sono condotte a circa 25 km dal margine della calotta glaciale della Groenlandia e a 150 m dal ponte di Kangerlussuaq. Fino al 2013, le misurazioni sono state effettuate dall'Università di Copenhagen. Dal 2013 le misurazioni sono state effettuate dal Servizio Geologico Nazionale della Danimarca e della Groenlandia. Lo scarico viene misurato ogni ora e l'incertezza è del 15%. Queste misurazioni ad alta risoluzione sono disponibili sul sito web di PROMICE. Nella figura sopra, sono state convertite in scarichi annuali.In assenza di misurazioni dirette dello scarico del fiume Watson, lo scarico viene ricostruito sulla base di altre serie di misurazioni provenienti dalla zona circostante. Il primo tipo di misurazioni è la temperatura dell'aria a Kangerlussuaq che è stata misurata dal 1949 (punti rossi). I confronti tra la temperatura dell'aria e lo scarico del fiume Watson nel periodo 2006-2017 hanno rivelato una chiara correlazione tra temperature dell'aria più elevate e maggiore scarico. Questa correlazione può essere utilizzata per calcolare lo scarico indietro nel tempo.Il secondo tipo di misure è rappresentato dallo scarico del vicino lago Tasersiaq (punti gialli). Simile al fiume Watson, l'acqua del lago Tasersiaq proviene dalla calotta glaciale. Lo scarico dal lago è stato misurato ogni tre ore dal 1979 e giornalmente tra il 1975 e il 1979. Queste misurazioni possono poi essere convertite in scarichi annuali. Proprio come la temperatura dell'aria, c'è una chiara correlazione tra lo scarico del lago Tasersiaq e il fiume Watson. Questa correlazione è anche usata per calcolare lo scarico indietro nel tempo.
(https://i.imgur.com/hZAe10V.jpg)(https://i.imgur.com/s466p5L.jpg)


Maggiori info: http://polarportal.dk/en/greenland/surface-conditions/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 19, 2020, 10:47:51 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia muta durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti nelle loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio magenta, vengono mostrate le misure del deflusso dal fiume Watson vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra. Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare  tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 18/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/FIEscSZ.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.








(https://i.imgur.com/7fqFxzZ.png)






Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :14 febbraio - 18 febbraio 2020

 


(https://i.imgur.com/EKVD5Oy.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 14 febbraio - 18 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/7lwaLDi.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:14 febbraio - 18 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/97JE5rN.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 19, 2020, 11:03:33 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.L'indice NAO riportato di seguito è calcolato dal Centro di Previsione Climatica del NOAAA/Servizio Meteorologico Nazionale, e il calcolo è descritto qui(https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/daily_ao_index/history/method.shtml)
Dati giornalieri della NAO: https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/daily.index.ascii (https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/daily.index.ascii)

  Date                  AO               NAO                    PNA           AAO
22Oct2019   -0.14817E+00  -0.95974E+00   0.18289E-01  -0.17818E+01
23Oct2019   -0.24719E+00  -0.10324E+01  -0.88894E-01  -0.26427E+01
24Oct2019   -0.16054E+00  -0.10316E+01   0.23911E-01  -0.32682E+01
25Oct2019    0.49261E+00  -0.67929E+00  -0.27327E+00  -0.35701E+01
26Oct2019    0.79240E+00  -0.56201E+00  -0.66278E+00  -0.34252E+01
27Oct2019   -0.18293E+00  -0.84798E+00  -0.77154E+00  -0.26426E+01
28Oct2019   -0.13842E+01  -0.97997E+00  -0.86969E+00  -0.22903E+01
29Oct2019   -0.18645E+01  -0.10495E+01  -0.84900E+00  -0.24174E+01
30Oct2019   -0.11739E+01  -0.53820E+00  -0.86797E+00  -0.24245E+01
31Oct2019   -0.44215E+00   0.71758E-01  -0.91667E+00  -0.21348E+01
01Nov2019    0.27173E+00   0.50019E+00  -0.89080E+00  -0.22404E+01
02Nov2019    0.46756E+00   0.46941E+00  -0.95164E+00  -0.23638E+01
03Nov2019   -0.10141E+00   0.19111E+00  -0.10932E+01  -0.25116E+01
04Nov2019   -0.10598E+01  -0.28350E+00  -0.12264E+01  -0.24526E+01
05Nov2019   -0.11222E+01  -0.20674E+00  -0.11993E+01  -0.27595E+01
06Nov2019   -0.88930E+00   0.21287E+00  -0.92478E+00  -0.28985E+01
07Nov2019   -0.14980E+01   0.23884E+00  -0.39386E+00  -0.27519E+01
08Nov2019   -0.14223E+01   0.51857E+00  -0.33788E-01  -0.23298E+01
09Nov2019   -0.14282E+01   0.36924E+00  -0.21598E-01  -0.22394E+01
10Nov2019   -0.11759E+01   0.39184E+00  -0.85288E-01  -0.20141E+01
11Nov2019   -0.66830E+00   0.45552E+00   0.78257E-01  -0.13572E+01
12Nov2019   -0.11814E+01   0.41912E+00   0.39976E+00  -0.53177E+00
13Nov2019   -0.17850E+01   0.16712E+00   0.37534E+00  -0.35316E+00
14Nov2019   -0.27347E+01  -0.16274E+00   0.27848E+00  -0.59619E+00
15Nov2019   -0.14359E+01   0.56732E+00   0.35216E+00  -0.12189E+01
16Nov2019   -0.11894E+01   0.78729E+00   0.56140E+00  -0.15248E+01
17Nov2019   -0.13644E+01   0.63171E+00   0.81527E+00  -0.14916E+01
18Nov2019   -0.12636E+01   0.53018E+00   0.63027E+00  -0.15322E+01
19Nov2019   -0.18042E+01   0.14990E+00   0.31068E+00  -0.17942E+01
20Nov2019   -0.20963E+01   0.68151E-01   0.50641E+00  -0.16284E+01
21Nov2019   -0.22498E+01   0.19053E-01   0.65854E+00  -0.20658E+01
22Nov2019   -0.22584E+01  -0.71592E-01   0.55195E+00  -0.24538E+01
23Nov2019   -0.17231E+01  -0.19014E+00   0.40667E+00  -0.25843E+01
24Nov2019   -0.73083E+00  -0.41503E+00  -0.90650E-01  -0.24830E+01
25Nov2019   -0.32926E+00  -0.95956E+00  -0.61500E+00  -0.22307E+01
26Nov2019   -0.74542E+00  -0.11391E+01  -0.78941E+00  -0.21001E+01
27Nov2019   -0.75363E+00  -0.10618E+01  -0.75268E+00  -0.19993E+01
28Nov2019   -0.55441E+00  -0.77180E+00  -0.50387E+00  -0.21190E+01
29Nov2019   -0.40787E+00  -0.64090E+00  -0.38066E+00  -0.18369E+01
30Nov2019   -0.49146E+00  -0.62097E+00  -0.14936E+00  -0.16313E+01
01Dec2019   -0.10867E+00   0.12381E+00  -0.13366E+00  -0.17566E+01
02Dec2019    0.17493E+01   0.54291E+00  -0.10797E+00  -0.23947E+01
03Dec2019    0.30585E+01   0.10829E+01  -0.30253E+00  -0.33214E+01
04Dec2019    0.27215E+01   0.12194E+01  -0.25553E+00  -0.28705E+01
05Dec2019    0.23662E+01   0.13576E+01   0.26920E-01  -0.26465E+01
06Dec2019    0.19671E+01   0.12144E+01   0.30896E+00  -0.27000E+01
07Dec2019    0.14962E+01   0.91989E+00   0.56413E+00  -0.28571E+01
08Dec2019    0.17251E+01   0.10941E+01   0.72613E+00  -0.27915E+01
09Dec2019    0.92199E+00   0.11960E+01   0.88457E+00  -0.23804E+01
10Dec2019    0.72769E+00   0.11768E+01   0.10945E+01  -0.19057E+01
11Dec2019    0.16905E+01   0.14510E+01   0.96629E+00  -0.14782E+01
12Dec2019    0.22393E+01   0.16699E+01   0.44325E+00  -0.12195E+01
13Dec2019    0.20240E+01   0.16052E+01   0.25073E+00  -0.10508E+01
14Dec2019    0.12127E+01   0.11157E+01   0.15557E+00  -0.15987E+01
15Dec2019   -0.37371E-01   0.53159E+00  -0.10015E+00  -0.17200E+01
16Dec2019   -0.98592E+00  -0.69380E-01  -0.22445E+00  -0.15647E+01
17Dec2019   -0.13705E+01  -0.61524E-01  -0.82143E-01  -0.11539E+01
18Dec2019   -0.13760E+01  -0.69872E-01  -0.35773E-01  -0.13112E+01
19Dec2019   -0.14077E+01  -0.93558E-02  -0.15162E+00  -0.21299E+01
20Dec2019   -0.10511E+01   0.24475E+00  -0.23728E+00  -0.20673E+01
21Dec2019   -0.24799E+00   0.59669E+00  -0.43120E+00  -0.13884E+01
22Dec2019    0.15657E+00   0.70487E+00  -0.52949E+00  -0.71287E+00
23Dec2019   -0.21221E+00   0.54519E+00  -0.49409E+00  -0.14999E+00
24Dec2019   -0.79893E+00   0.49973E+00  -0.43237E+00   0.30079E-01
25Dec2019   -0.20973E+01   0.27135E+00  -0.37007E+00   0.32729E+00
26Dec2019   -0.27484E+01  -0.34817E-01  -0.17096E+00   0.84031E+00
27Dec2019   -0.23890E+01  -0.37868E-01  -0.59563E-01   0.68547E+00
28Dec2019   -0.13394E+01  -0.26299E-01   0.36945E+00   0.96280E-01
29Dec2019    0.11955E+00   0.11116E+00   0.73358E+00  -0.49851E+00
30Dec2019    0.13894E+01   0.29216E+00   0.76451E+00  -0.82029E+00
31Dec2019    0.27257E+01   0.31026E+00   0.75571E+00  -0.88843E+00
01Jan2020    0.36526E+01   0.28039E+00   0.60648E+00  -0.45384E+00
02Jan2020    0.35961E+01   0.59198E+00   0.37413E+00   0.99622E-01
03Jan2020    0.29485E+01   0.87958E+00   0.25838E+00   0.75419E-01
04Jan2020    0.30397E+01   0.10385E+01   0.14247E+00  -0.19188E+00
05Jan2020    0.33016E+01   0.13989E+01   0.91438E-01  -0.34782E+00
06Jan2020    0.31264E+01   0.13359E+01   0.13131E+00  -0.10087E+01
07Jan2020    0.36624E+01   0.13622E+01   0.26802E+00  -0.16146E+01
08Jan2020    0.40478E+01   0.16697E+01   0.45855E-02  -0.15496E+01
09Jan2020    0.32093E+01   0.13235E+01  -0.38911E+00  -0.10283E+01
10Jan2020    0.25156E+01   0.84566E+00  -0.57684E+00  -0.54083E+00
11Jan2020    0.33559E+01   0.98356E+00  -0.91828E+00  -0.50155E+00
12Jan2020    0.42610E+01   0.10934E+01  -0.13668E+01  -0.21996E+00
13Jan2020    0.46975E+01   0.88943E+00  -0.19264E+01   0.38521E+00
14Jan2020    0.43684E+01   0.75664E+00  -0.20243E+01   0.66682E+00
15Jan2020    0.36221E+01   0.63218E+00  -0.15850E+01   0.58641E+00
16Jan2020    0.24449E+01   0.62485E+00  -0.11404E+01   0.36835E+00
17Jan2020    0.19504E+01   0.46173E+00  -0.80615E+00   0.48256E+00
18Jan2020    0.13801E+01   0.30649E+00  -0.43193E+00   0.55702E+00
19Jan2020    0.14888E+01   0.56363E+00   0.74557E-01   0.72162E+00
20Jan2020    0.16867E+01   0.95822E+00   0.41689E+00   0.49997E+00
21Jan2020    0.14832E+01   0.79246E+00   0.31482E+00  -0.62308E+00
22Jan2020    0.15443E+01   0.45259E+00   0.23187E+00  -0.12979E+01
23Jan2020    0.14937E+01   0.57536E+00   0.25744E+00  -0.99656E+00
24Jan2020    0.12373E+01   0.65923E+00   0.32068E+00  -0.97166E+00
25Jan2020    0.14028E+01   0.44379E+00   0.38529E+00  -0.10119E+01
26Jan2020    0.11651E+01   0.28297E+00   0.41225E+00  -0.72601E+00
27Jan2020    0.69961E+00   0.16430E+00   0.43009E+00  -0.53464E+00
28Jan2020    0.12653E+00  -0.76414E-01   0.46640E+00  -0.47303E+00
29Jan2020   -0.13840E-01  -0.43620E+00   0.43973E+00   0.69606E-01
30Jan2020    0.48926E+00  -0.63310E+00   0.31206E+00   0.17795E+00
31Jan2020    0.14891E+01  -0.40194E+00   0.28960E+00  -0.29995E+00
01Feb2020    0.20221E+01  -0.52677E-01   0.29204E+00  -0.64548E+00
02Feb2020    0.18573E+01   0.21773E+00   0.20699E+00  -0.55492E+00
03Feb2020    0.12789E+01   0.15999E-01   0.71990E-01   0.41582E+00
04Feb2020    0.11909E+01  -0.10099E+00   0.56737E-01   0.79638E+00
05Feb2020    0.11668E+01  -0.29145E+00   0.34918E+00   0.96277E+00
06Feb2020    0.21146E+01  -0.21840E+00   0.56460E+00   0.11092E+01
07Feb2020    0.22717E+01   0.24262E+00   0.94827E+00   0.37856E+00
08Feb2020    0.31727E+01   0.82119E+00   0.87266E+00  -0.29577E+00
09Feb2020    0.51799E+01   0.14128E+01   0.44704E+00  -0.61452E+00
10Feb2020    0.63415E+01   0.15626E+01  -0.16199E+00  -0.78893E+00
11Feb2020    0.52334E+01   0.12471E+01  -0.42390E+00  -0.63371E+00
12Feb2020    0.32855E+01   0.10390E+01  -0.15466E+00   0.42111E+00
13Feb2020    0.18597E+01   0.79792E+00   0.64890E-01   0.11103E+01
14Feb2020    0.16864E+01   0.83402E+00   0.19030E+00   0.59934E+00
15Feb2020    0.27003E+01   0.11294E+01   0.25389E+00  -0.32445E+00
16Feb2020    0.41686E+01   0.12515E+01   0.12688E+00  -0.45273E+00
17Feb2020    0.47429E+01   0.12109E+01   0.62894E-01   0.58521E-01
18Feb2020    0.46598E+01   0.10510E+01   0.97554E-01   0.70548E-01
  Date                AO                 NAO                 PNA                 AAO
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 19, 2020, 11:24:23 am
Per quanto riguarda le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, non vengono mostrati accumuli degni di nota.
Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
https://climatereanalyzer.org/

(https://i.imgur.com/HirVCCf.png)(https://i.imgur.com/eaE6q96.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 21, 2020, 12:57:44 pm
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia muta durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti nelle loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio magenta, vengono mostrate le misure del deflusso dal fiume Watson vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra. Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare  tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 20/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






(https://i.imgur.com/EYokEOs.png)




Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.

(https://i.imgur.com/UclNdA5.png)














Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :16 febbraio - 20 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/aaK4Dr6.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 16 febbraio - 20 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/QkIUerV.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:16 febbraio - 20 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/Db7wJPq.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 21, 2020, 12:59:51 pm
Per quanto riguarda le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, non vengono mostrati accumuli degni di nota.
Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
https://climatereanalyzer.org/

(https://i.imgur.com/AYsx04E.png)(https://i.imgur.com/uevi0of.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 22, 2020, 01:46:01 pm
Buona giornata e un buon fine settimana a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti nelle loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio magenta, vengono mostrate le misure del deflusso dal fiume Watson vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra. Prima di esporre l aggiornamento, voglio ringraziare  tutti coloro che ogni giorno dedicano un pò del loro tempo nel leggere i vari post. Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 21/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/hMsP3sf.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/xTiOeuY.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :17 febbraio - 21 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/vDBsXqC.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 17 febbraio - 21 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/aDPinNE.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:17 febbraio - 21 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/pYfb8yg.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 22, 2020, 01:48:29 pm
Prosegue il periodo caratterizzato da scarse precipitazioni.
Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
https://climatereanalyzer.org/

(https://i.imgur.com/NdAaiLb.png)(https://i.imgur.com/z9pHSr3.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 23, 2020, 04:13:30 pm
Buona giornata e una buona domenica  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 22/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/d9zceVF.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/2qne9vu.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :18 febbraio - 22 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/QHeETlC.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 18 febbraio - 22 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/4AXL3uT.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:18 febbraio - 22 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/UKeo7Zv.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 23, 2020, 04:16:04 pm
Prosegue il periodo caratterizzato da scarse precipitazioni.
Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
https://climatereanalyzer.org/

(https://i.imgur.com/8ehXrFs.png)(https://i.imgur.com/o9xfW78.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 24, 2020, 12:28:36 pm
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 23/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/H9nqUjp.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/sdNFR03.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :19 febbraio - 23 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/Gpfmyq0.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 19 febbraio - 23 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/o9ROrIF.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:19 febbraio - 23 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/eVhug46.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 24, 2020, 12:31:39 pm
Non sono previste precipitazioni degne di nota sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni.Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
https://climatereanalyzer.org/
(https://i.imgur.com/RAQJFcC.png)(https://i.imgur.com/5HZuVAe.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 24, 2020, 12:34:47 pm
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Gli ultimi aggiornamenti, mettono ancora in evidenza un indice positivo.
http://www.stormhamster.com/climate.htm (http://www.stormhamster.com/climate.htm)
(https://i.imgur.com/aaOCpO9.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 25, 2020, 12:24:12 pm
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 24/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/LM9G053.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/OxZuVpt.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :20 febbraio - 24 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/O57u4yZ.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 20 febbraio - 24 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/b4Qo4Zq.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:20 febbraio - 24 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/nK8qOoz.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 25, 2020, 12:29:06 pm
Estese anomalie negative sono attese sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni per quanto concerne le temperature.Per quanto riguarda le precipitazioni, non sono attesi accumuli degni di nota in gran parte del territorio.

(https://i.imgur.com/AuxqfN6.png)(https://i.imgur.com/K2SfYN3.png)(https://i.imgur.com/Yllkv04.png)

(https://i.imgur.com/3hnzOy1.png)


https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 26, 2020, 11:00:12 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 25/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/JAx9GH5.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/zbOXz8X.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :21 febbraio - 25 febbraio 2020

 


(https://i.imgur.com/sbSr2uB.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 21 febbraio - 25 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/0kz3Zth.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:21 febbraio - 25 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/telnz9Q.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 26, 2020, 11:03:38 am
Estese anomalie negative sono attese sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni per quanto concerne le temperature.Per quanto riguarda le precipitazioni, non sono attesi accumuli degni di nota in gran parte del territorio.

(https://i.imgur.com/nZhcFcq.png)(https://i.imgur.com/BLcSM1k.png)(https://i.imgur.com/CmGWgA1.png)(https://i.imgur.com/OoQ1ARA.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 26, 2020, 12:24:37 pm
Il Summit 'Camp' è stato istituito nel 1989 come sito di trivellazione del Greenland Ice Sheet Project 2 (GISP2). Nel 1999, con l'assegnazione di un finanziamento LTO (Long Term Observatory) da parte della U.S. National Science Foundation (NSF), la struttura è stata coniata come Osservatorio ambientale della Groenlandia in occasione del Summit (GEOSummit), segnando in tal modo il passaggio da "campo" a "stazione". Oggi, la struttura viene comunemente chiamata  "Summit Station".Dalla sua fondazione avvenuta nel 1989, Summit Station si è sviluppata in un centro di ricerca multi e interdisciplinare che supporta un'ampia gamma di ricerche scientifiche svolte durante tutto l'anno.Dalla sua fondazione nel 1989, Summit Station si è sviluppata in un centro di ricerca multi e interdisciplinare che supporta un'ampia gamma di ricerche scientifiche svolte durante tutto l'anno.Ricerche che riguardano  Il settore della meteorologia, della glaciologia, della chimica dell'atmosfera e dell'astrofisica . Oltre a progetti guidati da ricercatori, Summit Station ospita un programma LTO impegnato a mantenere le misurazioni delle principali variabili di riferimento del cambiamento climatico nel sito durante tutto l'anno.La stazione Summit Station è situata all'interno del confine meridionale del Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale e si trova vicino alla sommità della calotta glaciale della Groenlandia a 72° N, 38° O, ad un'altitudine di 3200 metri sul livello del mare, e dista quasi 250 miglia (400 chilometri) dalla località più vicina. L'altitudine effettiva della pressione varia da 11.000 a 13.000 metri. Le temperature vanno da -88 F in inverno a circa 32 F in estate. I venti in estate sono generalmente miti, ma possono superare i 40 nodi durante gli eventi tempestosi. L'inverno è il periodo dell'anno in cui si verificano spesso grandi tempeste, con velocità del vento che superano i 70 nodi.Summit Station è finanziata dal NSF Arctic Research Program e gestita da CH2MHill Polar Services (CPS) con la guida del Science Coordination Office (SCO) in collaborazione con il governo della Groenlandia. Il contratto CPS è gestito dal Programma Arctic Research Support and Logistics (RSL) dell'NSF.
(https://i.imgur.com/ejcwRSI.png)
La temperatura registrata dal noaa è stata inferiore a -60 ° C negli ultimi giorni,ma non sappiamo quanto sotto, poiché il grafico si ferma a -60 ° C.
(https://i.imgur.com/DpNRS07.png)
http://www.summitcamp.org/status/weather/index?period=1week (http://www.summitcamp.org/status/weather/index?period=1week)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 27, 2020, 11:39:01 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 26/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/JkXsLdO.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/hfZk2Ns.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :22 febbraio - 26 febbraio 2020

 

(https://i.imgur.com/qU8va0p.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 22 febbraio - 26 febbraio 2020

 
(https://i.imgur.com/lLzk2wr.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:22 febbraio - 26 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/H0LoSlB.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 27, 2020, 11:40:47 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/


(https://i.imgur.com/Rt6ZGqF.png)(https://i.imgur.com/3asNXpr.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 27, 2020, 11:44:46 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Gli ultimi aggiornamenti, evidenziano ancora una nao positiva anche se in calo rispetto ai giorni precedenti.
(https://i.imgur.com/YacJlvI.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Febbraio 28, 2020, 11:31:19 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 27/02/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/vJIyiVs.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/pMfzo2f.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :23 febbraio - 27 febbraio 2020

 


(https://i.imgur.com/DX2HbGF.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 23 febbraio - 27 febbraio 2020

 


(https://i.imgur.com/PP2d8kK.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:23 febbraio - 27 febbraio 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/rWat60i.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 03, 2020, 10:53:24 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 02/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/YTuEfaT.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/3ryUOjY.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :27 febbraio - 02 marzo 2020

 (https://i.imgur.com/pcVzHmK.png)














 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 27 febbraio - 02 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/HZsMgAf.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:27 febbraio - 02 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/dDHl15q.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 03, 2020, 10:58:24 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.

Come evidenziato nei giorni scorsi, la nao ha subito un calo rispetto ai giorni precedenti , portandosi in territorio neutrale.Ciò ha favorito maggiori precipitazioni nei settori sud-orientali e quindi un aumento del bilancio di massa superficiale.
Un nuovo aumento dell indice sembra previsto per i prossimi giorni.
(https://i.imgur.com/H56ume2.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)

Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 03, 2020, 11:18:13 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/S81v5LY.png)(https://i.imgur.com/p8BNlOq.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 04, 2020, 10:01:04 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 03/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/SV1Wxvs.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/qC2T4oC.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :28 febbraio - 03 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/UDgvCXH.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 28 febbraio - 03 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/uRMuPYd.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:28 febbraio - 03 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/0ttE7YF.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 04, 2020, 10:04:22 am
Non sono attese precipitazioni degne di nota nei prossimi 3 giorni. Di seguito i grafici relativi alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/BR7T61A.png)(https://i.imgur.com/0f9p31o.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 04, 2020, 10:33:23 am
Il Summit 'Camp' è stato istituito nel 1989 come sito di trivellazione del Greenland Ice Sheet Project 2 (GISP2). Nel 1999, con l'assegnazione di un finanziamento LTO (Long Term Observatory) da parte della U.S. National Science Foundation (NSF), la struttura è stata coniata come Osservatorio ambientale della Groenlandia in occasione del Summit (GEOSummit), segnando in tal modo il passaggio da "campo" a "stazione". Oggi, la struttura viene comunemente chiamata  "Summit Station".Dalla sua fondazione avvenuta nel 1989, Summit Station si è sviluppata in un centro di ricerca multi e interdisciplinare che supporta un'ampia gamma di ricerche scientifiche svolte durante tutto l'anno.Dalla sua fondazione nel 1989, Summit Station si è sviluppata in un centro di ricerca multi e interdisciplinare che supporta un'ampia gamma di ricerche scientifiche svolte durante tutto l'anno.Ricerche che riguardano  Il settore della meteorologia, della glaciologia, della chimica dell'atmosfera e dell'astrofisica . Oltre a progetti guidati da ricercatori, Summit Station ospita un programma LTO impegnato a mantenere le misurazioni delle principali variabili di riferimento del cambiamento climatico nel sito durante tutto l'anno.La stazione Summit Station è situata all'interno del confine meridionale del Parco Nazionale della Groenlandia nord-orientale e si trova vicino alla sommità della calotta glaciale della Groenlandia a 72° N, 38° O, ad un'altitudine di 3200 metri sul livello del mare, e dista quasi 250 miglia (400 chilometri) dalla località più vicina. L'altitudine effettiva della pressione varia da 11.000 a 13.000 metri. Le temperature vanno da -88 F in inverno a circa 32 F in estate. I venti in estate sono generalmente miti, ma possono superare i 40 nodi durante gli eventi tempestosi. L'inverno è il periodo dell'anno in cui si verificano spesso grandi tempeste, con velocità del vento che superano i 70 nodi.Summit Station è finanziata dal NSF Arctic Research Program e gestita da CH2MHill Polar Services (CPS) con la guida del Science Coordination Office (SCO) in collaborazione con il governo della Groenlandia. Il contratto CPS è gestito dal Programma Arctic Research Support and Logistics (RSL) dell'NSF.
(https://i.imgur.com/ejcwRSI.png)

Le ultime rilevazioni settimanali, mostrano un certo aumento termico .Valori che dopo aver toccato e sorpassato i -60°C,negli ultimi giorni hanno raggiunto valori intorno ai -40°C
(https://i.imgur.com/1TAUef7.jpg)
http://www.summitcamp.org/status/weather/index?period=1week (http://www.summitcamp.org/status/weather/index?period=1week)

Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 05, 2020, 10:56:08 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 04/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/7YXcLMU.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/linOl21.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :29 febbraio - 04 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/m1cUWoR.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 29 febbraio - 04 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/ypnEZvc.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:29 febbraio - 04 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/QcKPMUH.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 05, 2020, 11:00:41 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Nuovo incremento dell indice nao è atteso nei prossimi giorni.Da qui la possibilità di avere un flusso meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/IKJ1DDC.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 05, 2020, 11:02:25 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/UL0gV6I.png)(https://i.imgur.com/852eenF.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 06, 2020, 11:38:16 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 05/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/lBM1bWO.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/5t60d5f.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :01 marzo - 05 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/61VNJ4v.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 01 marzo - 05 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/XAuFOVC.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:01 marzo - 05 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/wbUgvmO.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 07, 2020, 09:50:41 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 06/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/IBcZKNb.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.







(https://i.imgur.com/IqwQcnp.png)








Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :02 marzo - 06 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/B1il15W.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 02 marzo - 06 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/oIIdizL.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:02 marzo - 06 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/ayqapJB.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 07, 2020, 09:53:25 am
Poche le precipitazioni attese sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni.Di seguito i grafici relativo alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/

(https://i.imgur.com/z0U1fSx.png)(https://i.imgur.com/eTJuEyb.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 08, 2020, 10:14:09 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 06/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/Hgomfz8.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/SfXqxrk.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :03 marzo - 07 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/j2OCK23.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 03 marzo - 07 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/Xxsgy87.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:03 marzo - 07 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/Mur6Wnm.png)


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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 08, 2020, 10:16:22 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Nuovo incremento dell indice nao è atteso nei prossimi giorni.Da qui la possibilità di avere un flusso  meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/BmzEWFd.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 09, 2020, 11:42:15 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 08/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






(https://i.imgur.com/1tsLP0u.png)




Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/N8nzjcw.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :04 marzo - 08 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/WbBVCMN.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 04 marzo - 08 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/wKPYeGg.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:04 marzo - 08 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/ngsCDQl.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 09, 2020, 11:44:38 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
(https://i.imgur.com/3cQfaTF.png)(https://i.imgur.com/eqzAjib.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 10, 2020, 12:41:01 pm
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 09/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/KCWHZJy.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/x8MZ5q2.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :05 marzo - 09 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/GCExWsk.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 05 marzo - 09 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/mOpXVTU.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:05 marzo - 09 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/fKuGcJu.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 10, 2020, 12:42:44 pm
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

(https://i.imgur.com/dDuMvVe.png)(https://i.imgur.com/V3FI9JI.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 10, 2020, 12:44:55 pm
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Nuovo incremento dell indice nao è atteso nei prossimi giorni.Da qui la probabilità  di avere un flusso occidentale  meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/36bOl3T.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 11, 2020, 11:22:26 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 10/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/8CWcNlc.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/CvEdnb6.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :06 marzo - 10 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/srGH8d0.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 06 marzo - 10 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/yVvjpW8.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:06 marzo - 10 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/BrrL29Q.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 11, 2020, 11:25:53 am
Per quanto riguarda la tendenza meteorologica per i prossimi giorni, non sono segnalate precipitazioni degne di nota in gran parte della groenlandia.
Di seguito il grafico relativo alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
(https://i.imgur.com/lMPCC2F.png)(https://i.imgur.com/YOpty4g.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 12, 2020, 11:42:53 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 11/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/PA9XsRn.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con il valore giornaliero minimo e massimo  mancante.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.






(https://i.imgur.com/JipqdTl.png)









Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :07 marzo - 11 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/JgFXDRi.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 07 marzo - 11 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/0ZBC03u.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:07 marzo - 11 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/01jczh4.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 12, 2020, 11:44:48 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Condizioni di nao  positiva sono attese nei prossimi giorni.Da qui la probabilità  di avere un flusso occidentale  meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/YKjSYvJ.png)
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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 12, 2020, 11:47:23 am
Per quanto riguarda la tendenza meteorologica per i prossimi giorni, non sono segnalate precipitazioni degne di nota in gran parte della groenlandia. Qualche modesto accumulo è atteso negli estremi settori sud orientali.
Di seguito il grafico relativo alle precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni

(https://i.imgur.com/NiFWhfI.png)(https://i.imgur.com/LRdKToD.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 13, 2020, 12:15:05 pm
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi sulla mappa sono leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 12/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/Qsf2I5d.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/AnI2YTJ.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :08 marzo - 12 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/WQwzpqu.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 08 marzo - 12 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/6t34k4Y.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:08 marzo - 12 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/ZvtLD9k.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 13, 2020, 12:17:39 pm
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate negli estremi settori settentrionali e sud orientali.
(https://i.imgur.com/uRTp5fM.png)(https://i.imgur.com/UUnbJ2s.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 14, 2020, 10:15:01 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 13/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/0JtJOEi.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/bvDErgM.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :09 marzo - 13 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/iYonBHC.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 09 marzo - 13 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/ipelaKK.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:09 marzo - 13 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/Pqh2ng5.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 14, 2020, 10:17:15 am
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate negli estremi settori settentrionali e sud orientali.

(https://i.imgur.com/RSeRnvr.png)(https://i.imgur.com/mBEbTOu.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 14, 2020, 10:18:59 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Condizioni di nao  positiva sono attese nei prossimi giorni.Da qui la probabilità  di avere un flusso occidentale  meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/MFVeEY6.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 15, 2020, 10:04:19 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 14/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/CqNHsQ4.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/QvHQ9iO.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :10 marzo - 14 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/TcqvaYK.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 10 marzo - 14 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/iKtVX1d.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:10 marzo - 14 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/9GJmzT5.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 15, 2020, 10:06:03 am
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, per lo più confinate negli estremi settori settentrionali e sud orientali.

(https://i.imgur.com/0CmRdUU.png)(https://i.imgur.com/OyJnZaO.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 16, 2020, 12:13:28 pm
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 15/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/5lANu8t.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/kVDaZOE.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :11 marzo - 15 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/3QM19Nw.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 11 marzo - 15 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/YJcq9zM.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:11 marzo - 15 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/xaWcZzy.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 18, 2020, 11:17:18 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 17/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/F8C3FKG.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/gEJttJv.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :13 marzo - 17 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/boaZKmI.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 13 marzo - 17 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/OmusdyY.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:13 marzo - 17 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.

(https://i.imgur.com/FgbYVfD.png)




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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 18, 2020, 11:19:48 am
Nei prossimi 3 giorni, precipitazioni sono attese negli estremi settori sud-occidentali e sud -orientali.
(https://i.imgur.com/4ArEptO.png)(https://i.imgur.com/P7Mj57N.png)
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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 19, 2020, 11:52:07 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume scarica circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 18/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/gBcmes7.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte sul modello meteorologico di ricerca della DMI per la Groenlandia, Hirlam-Newsnow, e dal 1° luglio 2017 sul modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati da un modello in grado di calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. In questo modello vengono prese in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Il modello è stato migliorato nel 2014 per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, è stato esteso il periodo di riferimento al periodo 1981-2010. L'aggiornamento significa che le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dagli esempi precedenti visibili nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è tuttavia calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/IgeFopy.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :14 marzo - 18 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/NMaTPdd.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 14 marzo - 18 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/yiy8ENJ.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:14 marzo - 18 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/naTFTQp.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 19, 2020, 11:55:36 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e nelle aree  circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Condizioni di nao positiva sono attese nei prossimi giorni.Da qui la probabilità  di avere un flusso occidentale  meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/zKfRvoM.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 19, 2020, 11:58:29 am
Modesti gli accumuli precipitativi attesi nei prossimi 3 giorni. Le precipitazioni saranno per lo più relegate negli estremi settori sud-occidentali e sud-orientali.

(https://i.imgur.com/lXMhpjN.png)(https://i.imgur.com/tjswEHd.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 20, 2020, 11:00:18 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia subisce modifiche durante tutto l'anno a seconda delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 19/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/BqtvdSF.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/Re3yKSH.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :15 marzo - 19 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/sRmj7Wh.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 15 marzo - 19 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/phRgRaY.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:15 marzo - 19 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/kSOVTtp.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 20, 2020, 11:07:45 am
Nei prossimi 3 giorni, modeste precipitazioni dovrebbero interessare i settori sud-orientali.
(https://i.imgur.com/IzqzBjO.png)(https://i.imgur.com/3ZiBOaK.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 21, 2020, 12:51:58 pm
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 20/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/uRqqpiP.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/0lMyJYc.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :16 marzo - 20 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/QUelxa9.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 16 marzo - 20 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/BU2pWgR.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:16 marzo - 20 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/zibeq7R.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 21, 2020, 12:55:36 pm
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
Poche le precipitazioni attese sulla groenlandia nei prossimi giorni per lo più confinate negli estremi settori sud -orientali.

(https://i.imgur.com/R0714tz.png)(https://i.imgur.com/m2ccS9L.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 21, 2020, 12:58:08 pm
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e sulle regioni circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Condizioni di  nao positiva sono attese   nei prossimi giorni. Condizioni che dovrebbero rimanere tali almeno fino alla conclusione mensile.Da qui la probabilità  di avere un flusso occidentale  meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/4Z9ukzn.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 21, 2020, 01:30:30 pm
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni vengono in genere rilevati una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio).
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato che durante l'inverno risulta ghiacciato mentre in estate viene scongelato.Strato che prende il nome di "strato attivo".
Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia
 ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),Le temperature in prossimità della superficie risultano molto più variabili presso la stazione di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.
(https://i.imgur.com/GU5Gc8t.png)(https://i.imgur.com/7yvX5Xw.png)(https://i.imgur.com/QWKIruf.png)

http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/ (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 22, 2020, 08:38:55 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 21/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/Ill0wTv.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/WHa0Vkq.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :17 marzo - 21 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/HnEEpa3.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 17 marzo - 21 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/K5ZSslK.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:17 marzo - 21 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/npwnmHT.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 22, 2020, 08:41:05 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .
Poche le precipitazioni attese sulla groenlandia nei prossimi giorni .
(https://i.imgur.com/rtVBfG5.png)(https://i.imgur.com/ielxr1r.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 23, 2020, 09:11:00 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 22/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/r36Dzn1.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/xIxFQRE.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :18 marzo - 22 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/B1Esrw4.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 18 marzo - 22 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/m2lMUWc.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:18 marzo - 22 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/n7dRKmH.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 23, 2020, 09:13:59 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e nelle aree  circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Condizioni di nao positiva sono attese nei prossimi giorni e dovrebbero proseguire fino alla chiusura mensile. In una simile situazione il flusso occidentale risulterà meno ondulato e quindi minori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/bPQ7Ivz.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 23, 2020, 09:17:06 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare sempre nei prossimi 3 giorni .

(https://i.imgur.com/9IVbo5y.png)(https://i.imgur.com/k35DZpj.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 24, 2020, 09:36:25 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 23/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






(https://i.imgur.com/Xl3g6jn.png)(https://i.imgur.com/xwtd70v.png)




Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/bCe0rvL.png)(https://i.imgur.com/xwtd70v.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :19 marzo - 23 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/UgLrqA1.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 19 marzo - 23 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/aNUppnC.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:19 marzo - 23 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/ECBcCeE.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 24, 2020, 09:40:02 am
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni, con i maggiori accumuli attesi nelle estreme regioni sud occidentali.
 (https://i.imgur.com/dJP9rs8.png)(https://i.imgur.com/MCttOl2.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 24, 2020, 09:47:26 am
altezza di geopotenziale/anomalia di geopotenziale  riscontrata negli ultimi 30 giorni.Condizioni di nao + hanno dominato nelle ultime settimane.
(https://i.imgur.com/1HvalXt.gif)
https://www.esrl.noaa.gov/psd/map/clim/glbcir.shtml (https://www.esrl.noaa.gov/psd/map/clim/glbcir.shtml)

(https://i.imgur.com/Atatw5c.gif)
https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/nao.shtml (https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/nao.shtml)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 25, 2020, 10:15:07 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 24/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/TLyRodQ.png)(https://i.imgur.com/xhsbd08.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/uWSO466.png)(https://i.imgur.com/xhsbd08.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :20 marzo - 24 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/bxbO5Wa.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 20 marzo - 24 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/HtbHZ8M.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:20 marzo - 24 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/XFnh303.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 25, 2020, 10:19:05 am
Nei prossimi 3 giorni, le maggiori precipitazioni dovrebbero riguardare i settori occidentali ed in modo particolare i settori sud occidentali.Tuttavia non sono previsti accumuli rilevanti in termini di precipitazioni.
(https://i.imgur.com/mSCv6TG.png)(https://i.imgur.com/BLrkurK.png)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 25, 2020, 10:34:48 am
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni vengono in genere rilevati una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio) http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#.(cliccare sui cerchietti neri presenti nel grafico)
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato che durante l'inverno risulta ghiacciato mentre in estate viene scongelato.Strato che prende il nome di "strato attivo".
Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia
 ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),Le temperature in prossimità della superficie risultano molto più variabili presso la stazione di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.

(https://i.imgur.com/Oq4Wnu6.png)(https://i.imgur.com/kfJ33Wu.png)(https://i.imgur.com/gzvr1K1.png)

http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 26, 2020, 09:25:32 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai  i quali poi sciolgono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 25/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/Brjkc9u.png)(https://i.imgur.com/Z0kLjg4.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.







(https://i.imgur.com/0LhNHbe.png)(https://i.imgur.com/Z0kLjg4.png)








Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :21 marzo - 25 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/qcxUvZA.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 21 marzo - 25 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/EQPAljR.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:21 marzo - 25 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/dDgT6Zf.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 26, 2020, 09:29:03 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e nelle aree  circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Nei prossimi giorni sembra palesarsi un certo calo dell indice nao. In una simile scenario, se ciò trovasse riscontro con i prossimi aggiornamenti, il flusso occidentale dovrebbe risultare più ondulato favorendo maggiori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/XJNNVUc.png)
https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 26, 2020, 09:32:33 am
Intense precipitazioni dovrebbero interessare la groenlandia sud occidentale nei prossimi 5 giorni. Ciò dovrebbe contribuire ad un sensibile aumento del bilancio giornaliero di massa superficiale.
(https://i.imgur.com/4xQd6Gb.png)(https://i.imgur.com/9I5LmMb.png)
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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 26, 2020, 10:08:35 am
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma piuttosto da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni che generalmente avvengono  una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio) http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#.(cliccare (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#.(cliccare) sui cerchietti neri presenti nel grafico)
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato  che prende il nome di "strato attivo".Si definisce “strato attivo” la porzione superficiale che subisce fusione e ricongelamento. La sua porzione inferiore è definita “tavola del permafrost”, e può essere collocata a varia profondità (tipicamente pochi decimetri nelle zone artiche, 2-5 m nelle aree alpine prossime al limite del permafrost discontinuo). Sotto la tavola del permafrost la temperatura è perennemente inferiore a 0°C. Il punto dove la variazione annuale della temperatura è inferiore a 0.1°C è detto “Depth of Zero Annual Amplitude” (ZAA) e si colloca tra 10 e 20 m di profondità, a seconda delle condizioni climatiche e della conducibilità termica del suolo. Sotto la ZAA la temperatura aumenta per effetto del calore geotermico fino a superare nuovamente gli 0°C in corrispondenza della cosiddetta “base del permafrost”. Lo spessore del terreno compreso tra la tavola e la base del permafrost va da pochi metri a più di un migliaio di metri nelle aree polari. ( Profilo termico verticale estivo e invernale di un terreno interessato da permafrost e terminologia)(https://i.imgur.com/kHpJBL6.jpg)
Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano  essere molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.

(https://i.imgur.com/pgpr5lH.png)(https://i.imgur.com/KHFC41R.png)(https://i.imgur.com/mM3Av3Q.png)

http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 27, 2020, 09:42:24 am
Buona giornata a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno26/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/V8vPgnC.png)(https://i.imgur.com/HFCq0RY.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/8O1991m.png)(https://i.imgur.com/HFCq0RY.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :22 marzo - 26 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/BbeOiSp.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 22 marzo - 26 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/tZPtCOA.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:22 marzo - 26 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/NvnWMKS.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 27, 2020, 09:46:19 am
Abbondanti precipitazioni sono attese nei prossimi giorni nei settori sud occidentali e più in generale nei settori meridionali.Di conseguenza si assisterà a un aumento del bilancio di massa superficiale.

(https://i.imgur.com/V3e69dD.png)(https://i.imgur.com/Nsj1F1J.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 29, 2020, 08:46:00 am
Buona giornata e una buona domenica a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 27/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/fhVxw4X.png)(https://i.imgur.com/CrFWrW6.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/h6r5G7W.png)(https://i.imgur.com/CrFWrW6.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :24 marzo - 28 marzo 2020

 


(https://i.imgur.com/XeH7OaP.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 24 marzo - 28 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/1lIUkfj.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:24 marzo - 28 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/XIg8uwt.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 29, 2020, 08:49:55 am
La differenza di pressione tra le Azzorre e l'Islanda tende a variare nel tempo, e questa variazione è descritta dalla cosiddetta Oscillazione del Nord Atlantico (NAO). L'indice NAO è quindi una misura di quanto siano forti i venti occidentali sull'Atlantico orientale e nelle aree  circostanti. Se la differenza di pressione è grande, prevalgono forti venti occidentali, e in questo caso l indice NAO è positivo; se la differenza di pressione è contenuta, i venti occidentali saranno più deboli, e la NAO sarà negativa. In alcuni casi, la pressione sull'Islanda può essere addirittura superiore a quella  presente sulle Azzorre. Questo si traduce  in una circolazione orientale e in un indice NAO fortemente negativo.Quando l'indice NAO è negativo, le correnti  occidentali risultando più deboli tendono a mostrare una maggiore curvatura, il che aumenta la probabilità che l'aria più calda e più umida proveniente da sud  salga in direzione della Groenlandia determinando maggiori precipitazioni in tali settori.L'indice NAO può essere determinato in diversi modi. Può, ad esempio, essere osservato direttamente dalle misurazioni della pressione dell'aria in Islanda e nelle Azzorre o a Gibilterra. Le rianalisi, tuttavia, vengono eseguite su una griglia, ed è quindi più preciso utilizzare una cosiddetta analisi EOF, che fornisce più o meno lo stesso risultato, anche se basata sulla distribuzione della pressione in tutta la regione atlantica.
Come nelle attese, la nao dovrebbe scendere in territorio negativo nei prossimi giorni. In questa situazione ,il flusso dei venti provenienti da ovest, dall’Atlantico in direzione dell’Europa,  dovrebbe risultare più ondulato favorendo maggiori possibilità di precipitazioni sulla groenlandia.
(https://i.imgur.com/A6dNLOK.png)

https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php (https://www.kylemacritchie.com/meteorology/nao.php)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 29, 2020, 09:02:17 am
Altre precipitazioni sono attese nella giornata odierna nei settori meridionali della groenlandia determinando un ulteriore aumento del bilancio di massa superficiale.
(https://i.imgur.com/koDEQvR.png)
(https://i.imgur.com/el7iql1.png)
A causa dell attuale posizione della corrente a getto, masse d aria più temperate saranno convogliate sulla groenlandia determinando temperature superiori a quelle medie del periodo.
(https://i.imgur.com/W6eq0SU.png)(https://i.imgur.com/QiA8GSH.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/DailySummary/#t2anom
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 29, 2020, 09:10:21 am
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma piuttosto da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni che generalmente avvengono  una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio) http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#.(cliccare sui cerchietti neri presenti nel grafico)
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato  che prende il nome di "strato attivo".Si definisce “strato attivo” la porzione superficiale che subisce fusione e ricongelamento. La sua porzione inferiore è definita “tavola del permafrost”, e può essere collocata a varia profondità (tipicamente pochi decimetri nelle zone artiche, 2-5 m nelle aree alpine prossime al limite del permafrost discontinuo). Sotto la tavola del permafrost la temperatura è perennemente inferiore a 0°C. Il punto dove la variazione annuale della temperatura è inferiore a 0.1°C è detto “Depth of Zero Annual Amplitude” (ZAA) e si colloca tra 10 e 20 m di profondità, a seconda delle condizioni climatiche e della conducibilità termica del suolo. Sotto la ZAA la temperatura aumenta per effetto del calore geotermico fino a superare nuovamente gli 0°C in corrispondenza della cosiddetta “base del permafrost”. Lo spessore del terreno compreso tra la tavola e la base del permafrost va da pochi metri a più di un migliaio di metri nelle aree polari. ( Profilo termico verticale estivo e invernale di un terreno interessato da permafrost e terminologia)
(https://i.imgur.com/kHpJBL6.jpg)
Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente  più miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano  essere molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a quelle di Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.
(https://i.imgur.com/rmeEUKe.png)
(https://i.imgur.com/2ToF3GQ.png)
http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#)
(https://i.imgur.com/hBtILmJ.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 30, 2020, 11:31:39 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 29/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/Hy8RuDb.png)
(https://i.imgur.com/ql8UNlg.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/96VKvPn.png)(https://i.imgur.com/ql8UNlg.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :25 marzo - 29 marzo 2020

 



(https://i.imgur.com/mAgLYBT.png)










 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 25 marzo - 29 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/LL9C9tD.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:25 marzo - 29 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/Cp4SjE7.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 30, 2020, 11:43:38 am
Nei prossimi 3 giorni, si dovrebbe assistere ad una  cessazione delle precipitazioni . Qualche modesto accumulo è atteso negli estremi settori meridionali e piccole aree poste nei settori occidentali .

(https://i.imgur.com/QE9NoX9.png)(https://i.imgur.com/Cw8Y4ax.png)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 31, 2020, 09:37:57 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 30/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).






(https://i.imgur.com/qf2BHr3.png)(https://i.imgur.com/1zBrHEp.png)




Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/PBSKp8Z.png)(https://i.imgur.com/1zBrHEp.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :26 marzo - 30 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/qrGRdYO.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 26 marzo - 30 marzo 2020

 
(https://i.imgur.com/NcJqqXE.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:26 marzo - 30 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/LKk5FV5.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 31, 2020, 09:41:20 am
Precipitazioni totali accumulate nei prossimi 3 giorni e pressione media al livello del mare

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(https://i.imgur.com/5UTF6IO.png)(https://i.imgur.com/79Y45nB.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Marzo 31, 2020, 09:46:42 am
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma piuttosto da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni che generalmente avvengono  una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio) http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (cliccare sui cerchietti neri presenti nel grafico)
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato  che prende il nome di "strato attivo".Si definisce “strato attivo” la porzione superficiale che subisce fusione e ricongelamento. La sua porzione inferiore è definita “tavola del permafrost”, e può essere collocata a varia profondità (tipicamente pochi decimetri nelle zone artiche, 2-5 m nelle aree alpine prossime al limite del permafrost discontinuo). Sotto la tavola del permafrost la temperatura è perennemente inferiore a 0°C. Il punto dove la variazione annuale della temperatura è inferiore a 0.1°C è detto “Depth of Zero Annual Amplitude” (ZAA) e si colloca tra 10 e 20 m di profondità, a seconda delle condizioni climatiche e della conducibilità termica del suolo. Sotto la ZAA la temperatura aumenta per effetto del calore geotermico fino a superare nuovamente gli 0°C in corrispondenza della cosiddetta “base del permafrost”. Lo spessore del terreno compreso tra la tavola e la base del permafrost va da pochi metri a più di un migliaio di metri nelle aree polari. (Profilo termico verticale estivo e invernale di un terreno interessato da permafrost e terminologia)
(https://i.imgur.com/pjaufYE.jpg)
Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente  più miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano  essere molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a quelle di Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.
http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#
(https://i.imgur.com/WUAioPr.png)
(https://i.imgur.com/yiD9S4Z.png)
(https://i.imgur.com/bzlZjio.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 01, 2020, 09:31:33 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 31/03/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).


(https://i.imgur.com/cuw3bMT.png)(https://i.imgur.com/iFHXUmc.png)








Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/w7Ui71y.png)(https://i.imgur.com/iFHXUmc.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :27 marzo - 31 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/FRAtXSW.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 27 marzo - 31 marzo 2020

 

(https://i.imgur.com/2VBeI0L.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:27 marzo - 31 marzo 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/S0NeLau.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 01, 2020, 09:35:40 am
Precipitazioni totali accumulate/Pressione media al livello del mare nei prossimi 3 giorni.

(https://i.imgur.com/ucxkNhW.png)(https://i.imgur.com/qONKvDX.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 02, 2020, 01:04:20 pm
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 01/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/yNjBb6F.png)(https://i.imgur.com/Fd8Kvsj.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/wlAvFIL.png)(https://i.imgur.com/Fd8Kvsj.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :28 marzo - 1 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/BNJU52n.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 28 marzo - 1 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/T2vG0wg.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:28 marzo - 1 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/aBT7qve.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 02, 2020, 01:07:30 pm
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni sulla groenlandia.Qualche modesto accumulo è atteso nei settori più settentrionali ed estremi settori sud orientali.
(https://i.imgur.com/kqIZ99o.png)(https://i.imgur.com/IoiivjE.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 02, 2020, 01:11:41 pm
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma piuttosto da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni che generalmente avvengono  una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio) http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#) (cliccare sui cerchietti neri presenti nel grafico)
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato  che prende il nome di "strato attivo".Si definisce “strato attivo” la porzione superficiale che subisce fusione e ricongelamento. La sua porzione inferiore è definita “tavola del permafrost”, e può essere collocata a varia profondità (tipicamente pochi decimetri nelle zone artiche, 2-5 m nelle aree alpine prossime al limite del permafrost discontinuo). Sotto la tavola del permafrost la temperatura è perennemente inferiore a 0°C. Il punto dove la variazione annuale della temperatura è inferiore a 0.1°C è detto “Depth of Zero Annual Amplitude” (ZAA) e si colloca tra 10 e 20 m di profondità, a seconda delle condizioni climatiche e della conducibilità termica del suolo. Sotto la ZAA la temperatura aumenta per effetto del calore geotermico fino a superare nuovamente gli 0°C in corrispondenza della cosiddetta “base del permafrost”. Lo spessore del terreno compreso tra la tavola e la base del permafrost va da pochi metri a più di un migliaio di metri nelle aree polari. (Profilo termico verticale estivo e invernale di un terreno interessato da permafrost e terminologia)

Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente  più miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano  essere molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a quelle di Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.
http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#)

(https://i.imgur.com/pjaufYE.jpg)

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(https://i.imgur.com/g01jYFI.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 03, 2020, 11:58:18 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 02/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/cwTEQkv.png)(https://i.imgur.com/5P0vtX0.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/BpKIRRO.png)(https://i.imgur.com/5P0vtX0.png)












Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :29 marzo - 2 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/dXRTzyl.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 29 marzo - 2 aprile 2020

 (https://i.imgur.com/HZAFOq5.png)






Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:29 marzo - 2 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/ljw1SM7.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 03, 2020, 12:03:08 pm
Poche le precipitazioni attese sulla groenlandia nei prossimi 3 giorni.Qualche modesto accumulo è atteso nei settori più settentrionali e nei settori estremi sud orientali

(https://i.imgur.com/Ype48xt.png)(https://i.imgur.com/HFNfE7N.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 04, 2020, 09:25:47 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 03/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/5nQEX4g.png)(https://i.imgur.com/5VyPMaR.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/tDoNCST.png)(https://i.imgur.com/5VyPMaR.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :30 marzo - 3 aprile 2020

 


(https://i.imgur.com/0d52FIM.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 30 marzo - 3 aprile 2020

 
(https://i.imgur.com/vxwn56p.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:30 marzo - 3 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/T6GSBZs.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 04, 2020, 09:31:15 am
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma piuttosto da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni che generalmente avvengono  una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio) http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#) (cliccare sui cerchietti neri presenti nel grafico)
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato  che prende il nome di "strato attivo".Si definisce “strato attivo” la porzione superficiale che subisce fusione e ricongelamento. La sua porzione inferiore è definita “tavola del permafrost”, e può essere collocata a varia profondità (tipicamente pochi decimetri nelle zone artiche, 2-5 m nelle aree alpine prossime al limite del permafrost discontinuo). Sotto la tavola del permafrost la temperatura è perennemente inferiore a 0°C. Il punto dove la variazione annuale della temperatura è inferiore a 0.1°C è detto “Depth of Zero Annual Amplitude” (ZAA) e si colloca tra 10 e 20 m di profondità, a seconda delle condizioni climatiche e della conducibilità termica del suolo. Sotto la ZAA la temperatura aumenta per effetto del calore geotermico fino a superare nuovamente gli 0°C in corrispondenza della cosiddetta “base del permafrost”. Lo spessore del terreno compreso tra la tavola e la base del permafrost va da pochi metri a più di un migliaio di metri nelle aree polari. (Profilo termico verticale estivo e invernale di un terreno interessato da permafrost e terminologia)
(https://i.imgur.com/Jq3QTDB.jpg)
Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente  più miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano  essere molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a quelle di Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.
http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#)

(https://i.imgur.com/6lpZ0J7.png)

(https://i.imgur.com/Ly8MgGJ.png)

(https://i.imgur.com/PXQJ7cD.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 04, 2020, 09:41:02 am
Poche le precipitazioni attese nei prossimi 3 giorni.Qualche esiguo accumulo dovrebbe interessare i settori più settentrionali e marginalmente quelli sud orientali.

(https://i.imgur.com/T2KnBpl.png)(https://i.imgur.com/J3gf29M.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 05, 2020, 08:40:40 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 04/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).







(https://i.imgur.com/8R1VPoO.png)(https://i.imgur.com/Mk6ToQy.png)



Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/tXe6Nb1.png)(https://i.imgur.com/Mk6ToQy.png)









Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :31 marzo - 4 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/WEOivUO.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 31 marzo - 4 aprile 2020

 


(https://i.imgur.com/McyyWJ4.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:31 marzo - 4 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/yH6sGZL.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 05, 2020, 08:45:38 am
Esigue, scarse le precipitazioni attese nella giornata odierna(5 aprile 2020).Qualche precipitazione dovrebbe interessare i settori più settentrionali e sud orientali della groenlandia.
(https://i.imgur.com/UCXqzaG.png)(https://i.imgur.com/3ywMfB9.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/DailySummary/#mslp
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 06, 2020, 12:25:28 pm
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 05/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/sEQ7bfM.png)
(https://i.imgur.com/4YdRqAA.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.





(https://i.imgur.com/CVZr8m6.png)(https://i.imgur.com/4YdRqAA.png)









Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :01 aprile - 5 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/KsLSJnJ.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 01 aprile - 5 aprile 2020

 
(https://i.imgur.com/1MzsXPl.png)





Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:01  aprile - 5 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/70Hu7lw.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 06, 2020, 12:30:35 pm
Nuove precipitazioni sono attese nella giornata del 6 aprile 2020 nei settori orientali della groenlandia per l approssimarsi di una profonda struttura depressionaria.
(https://i.imgur.com/nk79VLj.png)(https://i.imgur.com/laDeYlt.png)(https://i.imgur.com/ZNbIUzU.png)(https://i.imgur.com/hxeoG5B.png)


https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 07, 2020, 11:35:21 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 06/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/iefgrFY.png)(https://i.imgur.com/Dvt1EcZ.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.






(https://i.imgur.com/tgPiU0x.png)(https://i.imgur.com/Dvt1EcZ.png)








Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :02 aprile - 6 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/KGSALza.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 02 aprile - 6 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/fwk7G3z.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:02  aprile - 6 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/5f1IEuF.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 07, 2020, 11:37:41 am
Non sono previsti accumuli degni di nota nei prossimi 3 giorni.

(https://i.imgur.com/HxpjJPG.png)(https://i.imgur.com/kckW1Ft.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 07, 2020, 11:44:49 am
Con il termine permafrost si indica la porzione di terreno permanentemente ghiacciato, a causa delle temperature medie dell’aria molto basse. Definito come terreno gelato per almeno due anni consecutivi, rappresenta un elemento importante, anche se poco evidente, della criosfera.
Il grafico  che andrò a mostrare di seguito mostra la temperatura media presente nei seguenti settori :(Nord-Ovest e Sud-Est della Groenlandia, rispettivamente ad una profondità di 20 cm e di 1 m).Le temperature mostrate sulla mappa non derivano da osservazioni, ma piuttosto da un  prodotto modellistico. Cliccando sui cerchi presenti nel grafico, può essere visualizzato lo stato termico del permafrost presente nelle tre città di Sisimiut, Kangerlussuaq e Ilulissat, situate nella Groenlandia occidentale.Le temperature vengono costantemente monitorate nei tre siti di ricerca e i dati scaricati nel corso delle visite alle stazioni che generalmente avvengono  una volta all'anno.
Il grafico mostra la temperatura minima (blu) e massima (rossa) rilevata e la temperatura media (verde) nel corso di un anno (dal 1° agosto al 31 luglio) http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#) (cliccare sui cerchietti neri presenti nel grafico)
La profondità intorno alle quali la temperatura massima del terreno (curva rossa) è di 0°C indica la profondità massima in cui avviene il disgelo in quell'anno, e quindi la parte superiore del permafrost. Al di sopra di questo livello, c'è uno strato  che prende il nome di "strato attivo".Si definisce “strato attivo” la porzione superficiale che subisce fusione e ricongelamento. La sua porzione inferiore è definita “tavola del permafrost”, e può essere collocata a varia profondità (tipicamente pochi decimetri nelle zone artiche, 2-5 m nelle aree alpine prossime al limite del permafrost discontinuo). Sotto la tavola del permafrost la temperatura è perennemente inferiore a 0°C. Il punto dove la variazione annuale della temperatura è inferiore a 0.1°C è detto “Depth of Zero Annual Amplitude” (ZAA) e si colloca tra 10 e 20 m di profondità, a seconda delle condizioni climatiche e della conducibilità termica del suolo. Sotto la ZAA la temperatura aumenta per effetto del calore geotermico fino a superare nuovamente gli 0°C in corrispondenza della cosiddetta “base del permafrost”. Lo spessore del terreno compreso tra la tavola e la base del permafrost va da pochi metri a più di un migliaio di metri nelle aree polari. (Profilo termico verticale estivo e invernale di un terreno interessato da permafrost e terminologia)
(https://i.imgur.com/Jq3QTDB.jpg)
Le temperature presenti nella parte più bassa del permafrost sono relativamente  più miti nei siti  posti nei settori meridionali della groenlandia ossia:(Sisimiut e Kangerlussuaq) e più fredde in quelli settentrionali (Ilulissat).Le temperature in prossimità della superficie risultano  essere molto più variabili presso la stazione  di Kangerlussuaq collocata all'interno di un fiordo di 100 km (dove sfocia il fiume Watson),la quale risente di un clima prettamente continentale, rispetto a quelle di Sisimiut, collocata in prossimità della costa la quale risente maggiormente dell influenza mitigatrice del mare.
http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/# (http://polarportal.dk/en/greenland/frozen-ground/#)

(https://i.imgur.com/drW2ngU.png)


(https://i.imgur.com/UUbe1ue.png)



(https://i.imgur.com/hkVpzsv.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 07, 2020, 12:37:10 pm
Condizioni di nao + hanno prevalso per buona parte dell inverno appena passato. Come conseguenza di tale situazione, le precipitazioni sono risultate piuttosto scarse nel trimestre invernale e conseguentemente il bilancio di massa è risultato nei tre mesi al di sotto della media.
 
(https://i.imgur.com/hTfGye8.png)(https://i.imgur.com/Wz8OdAS.png)
https://psl.noaa.gov/cgi-bin/data/composites/printpage.pl (https://psl.noaa.gov/cgi-bin/data/composites/printpage.pl)


(https://i.imgur.com/3uVq8mg.gif)

https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/nao.shtml#current (https://www.cpc.ncep.noaa.gov/products/precip/CWlink/pna/nao.shtml#current)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 08, 2020, 12:53:17 pm
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 07/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/3gb8Bfj.png)(https://i.imgur.com/PAABo6w.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/d0Jftpq.png)(https://i.imgur.com/PAABo6w.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :03 aprile - 7 aprile 2020

 
(https://i.imgur.com/2MViy9I.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 03 aprile - 7 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/MvgLUhd.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:03  aprile - 7 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.



(https://i.imgur.com/Uzb3uG9.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 08, 2020, 12:56:23 pm
Non sono previsti accumuli degni di nota in buona parte della groenlandia nei prossimi 3 giorni.Qualche modesto accumulo potrebbe interessare i settori più settentrionali e le estreme aree sud orientali.

(https://i.imgur.com/Uvdn4YG.png)(https://i.imgur.com/Ycv1W2b.png)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 09, 2020, 11:38:28 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 08/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/UNu0Tes.png)(https://i.imgur.com/7SbTi1e.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/NTmeWWJ.png)(https://i.imgur.com/7SbTi1e.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :04 aprile - 8 aprile 2020

 
(https://i.imgur.com/kDYHODZ.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 04 aprile - 8 aprile 2020

 


(https://i.imgur.com/jTKTVhr.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:04  aprile - 8 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso è più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale.


(https://i.imgur.com/Ghg3WdP.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 09, 2020, 11:41:45 am
Nei prossimi 3 giorni , qualche modesto accumulo  è atteso negli estremi settori meridionali della groenlandia
(https://i.imgur.com/5cbkpQc.png)(https://i.imgur.com/ouWd1TF.png)
https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
 

Dagli ultimi aggiornamenti , maggiori precipitazioni dovrebbero sopraggiungere nella giornata di domenica nei settori meridionali per l approssimarsi di un area depressionaria.
(https://i.imgur.com/rdJdn9u.png)(https://i.imgur.com/18uXpCE.png)

https://en.vedur.is/weather/forecasts/atlantic/#type=prec
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 10, 2020, 11:40:15 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 09/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/7DR492N.png)(https://i.imgur.com/yMLvz2D.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.







(https://i.imgur.com/V2hlXaf.png)(https://i.imgur.com/yMLvz2D.png)







Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :05 aprile - 9 aprile 2020

 
(https://i.imgur.com/E8ldt7r.png)













 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 5 aprile - 9 aprile 2020

 


(https://i.imgur.com/owPlamK.png)



Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:5  aprile - 9 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso dei venti occidentali risulta  più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale determinando maggiori precipitazioni nei settori interessati.


(https://i.imgur.com/75AHVq1.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 10, 2020, 11:44:12 am
Nuove precipitazioni dovrebbero interessare i settori meridionali della groenlandia nei prossimi 3 giorni. I maggiori accumuli sono attesi nei settori meridionali.
(https://i.imgur.com/VbPqwTp.png)(https://i.imgur.com/zukJ9En.png)

(https://i.imgur.com/ooDDC6o.png)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 14, 2020, 11:08:02 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 13/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/pAs04Df.png)(https://i.imgur.com/P80yAF8.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.



(https://i.imgur.com/RKYnQrX.png)(https://i.imgur.com/P80yAF8.png)











Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :09 aprile - 13 aprile 2020

 


(https://i.imgur.com/8HZHtJ5.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 9 aprile - 13 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/qHcbEYS.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:9  aprile - 13 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso dei venti occidentali risulta  più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale determinando maggiori precipitazioni nei settori interessati.



(https://i.imgur.com/IGstKsO.png)


http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 14, 2020, 11:12:30 am
Nei prossimi 3 giorni, altri modesti accumuli andranno ad interessare diverse aree della groenlandia. Le nevicate riscontrate nei giorni scorsi, isoleranno meglio la copertura di ghiaccio sottostante durante il periodo estivo.
(https://i.imgur.com/FgTXffg.png)(https://i.imgur.com/YWPvt24.png)

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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 15, 2020, 12:07:23 pm
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 14/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/kfH9PlX.png)(https://i.imgur.com/MYpGvRR.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.







(https://i.imgur.com/GhMPNeA.png)(https://i.imgur.com/MYpGvRR.png)







Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :10 aprile - 14 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/3nA6OWH.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 10 aprile - 14 aprile 2020

 



(https://i.imgur.com/FyzPGlF.png)


Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:10  aprile - 14 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso dei venti occidentali risulta  più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale determinando maggiori precipitazioni nei settori interessati.


(https://i.imgur.com/ZrEENWW.png)



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Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 15, 2020, 12:10:38 pm
Nei prossimi 3 giorni, altri accumuli sono attesi nei settori meridionali della groenlandia , in modo particolare nelle aree sud orientali.

(https://i.imgur.com/dANrnDm.png)(https://i.imgur.com/aqvbPgr.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 16, 2020, 12:33:27 pm
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 15/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).





(https://i.imgur.com/SumnV0j.png)(https://i.imgur.com/rWe7vRd.png)





Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/fCib1SW.png)(https://i.imgur.com/rWe7vRd.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :11 aprile - 15 aprile 2020

 


(https://i.imgur.com/W1z4sAQ.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 11 aprile - 15 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/Aro1E3N.png)




Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:11  aprile - 15 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso dei venti occidentali risulta  più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale determinando maggiori precipitazioni nei settori interessati.


(https://i.imgur.com/UdhY8OE.png)



http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 16, 2020, 12:35:51 pm
Nei prossimi 3 giorni, altri accumuli sono attesi nei settori meridionali della groenlandia , in modo particolare nelle aree sud orientali.

(https://i.imgur.com/whlRzOG.png)(https://i.imgur.com/ycZOKYY.png)(https://i.imgur.com/O8awR8M.png)


https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 17, 2020, 12:29:27 pm
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 16/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).



(https://i.imgur.com/g9MEoHL.png)(https://i.imgur.com/nbnuYpZ.png)







Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.




(https://i.imgur.com/QEGjux0.png)(https://i.imgur.com/nbnuYpZ.png)










Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :12 aprile - 16 aprile 2020

 


(https://i.imgur.com/szLYpM1.png)











 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.  Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia .La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico che illustra le temperature (in C°) oltre che alle condizioni attuali del vento: 12 aprile - 16 aprile 2020

 


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Anomalia delle precipitazioni - Il grafico mostra quanto le precipitazioni giornaliere siano diminuite  oppure aumentate rispetto ai valori medi  registrati nel periodo 2004-2013. Le precipitazioni portano ad un aumento della massa della calotta di ghiaccio.  Periodo di riferimento:12  aprile - 16 aprile 2020. In aggiunta, viene mostrato l'indice NAO. Si tratta di una misura della forza dei venti occidentali nell'Atlantico settentrionale. Quando l'indice è negativo, il flusso dei venti occidentali risulta  più intenso, aumentando la probabilità che il flusso d'aria più temperata  proveniente dalle medie e basse latitudini sia trasportato verso la Groenlandia meridionale determinando maggiori precipitazioni nei settori interessati.


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http://polarportal.dk/en/greenland/ (http://polarportal.dk/en/greenland/)
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 17, 2020, 12:35:11 pm
Nei prossimi 3 giorni, ulteriori precipitazioni andranno ad interessare i settori meridionali della groenlandia con i maggiori accumuli attesi nei settori sud-orientali.Se da un lato queste precipitazioni favoriranno un aumento del bilancio di massa superficiale, da un altro lato saranno un alleato prezioso durante il periodo di ablazione in quanto fungeranno da strato di protezione per il ghiaccio sottostante.

(https://i.imgur.com/vcHJzd5.png)(https://i.imgur.com/BLJPfN8.png)(https://i.imgur.com/wi3jgGZ.png)

https://climatereanalyzer.org/wx/fcst_outlook/
Titolo: Re:Groenlandia stagione accumulo (1°settembre 2019-31 maggio 2020)
Inserito da: ale81 - Aprile 18, 2020, 11:37:07 am
Buona giornata  a tutti. La calotta glaciale della Groenlandia tende ad evolvere nel corso dell'anno con il mutare delle condizioni meteorologiche  . Le precipitazioni  favoriscono un aumento di massa della calotta di ghiaccio, mentre condizioni più calde portano a una maggiore fusione, con conseguente perdita di massa.Con il termine bilancio di massa superficiale si intende il guadagno e la perdita di massa superficiale  della calotta glaciale -ad eccezione della massa che si perde  attraverso il distacco di iceberg  che avviene dai ghiacciai di sbocco  i quali poi sciolgono quando vengono a contatto con l'acqua del mare più calda.I cerchi neri sulla mappa corrispondono alle stazioni meteorologiche PROMICE istituite per monitorare i processi di scioglimento. Da notare che i cerchi  presenti sulla mappa risultano leggermente spostati rispetto alla loro effettiva posizione per poter essere meglio distinguibili. Nella versione grande della mappa sono contrassegnati con piccoli punti che identificano  le loro posizioni reali. Cliccando sul cerchio di colore magenta, vengono mostrate le misure del deflusso che avviene dal fiume Watson che si trova vicino a Kangerlussuaq. Il fiume drena circa 12000 km2 di ghiaccio proveniente dall'entroterra.  Di seguito il grafico relativo al bilancio di massa riscontrato nel  giorno 17/04/2020 (in mm di acqua equivalente) in confronto alla media giornaliera del periodo 1981-2010.
 Il grafico sotto la mappa mostra il contributo totale giornaliero  derivante da tutte le stazioni meteorologiche   presenti sulla calotta glaciale.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa della calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.

La curva blu mostra il bilancio di massa superficiale della stagione in corso misurato in gigatonnellate ( Una gigatonnellata (Gt) equivale a un miliardo di tonnellate di acqua)

La curva grigio scuro mostra il valore medio del periodo 1981-2010 mentre la banda grigio chiaro mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010).




(https://i.imgur.com/YMuIFBn.png)(https://i.imgur.com/cl5OChE.png)






Il grafico che viene mostrato di seguito, illustra l'entità dei guadagni e delle perdite totali di massa della calotta glaciale avvenuti a  partire dal 1° settembre  rispetto al periodo climatologico 1981-2010 . Non è inclusa la massa che viene persa quando dai ghiacciai si staccano gli iceberg e si sciolgono quando entrano in contatto con l'acqua del mare più calda.
Il bilancio di massa serve a misurare  le variazioni di massa che avvengono sulla calotta glaciale sulla base della differenza tra la massa accumulata con le precipitazioni nevose invernali e primaverili e la massa persa per la fusione di neve e ghiaccio (ablazione) nella stagione estiva.
La curva blu mostra la stagione in corso, mentre la curva rossa mostra l'andamento corrispondente per la stagione 2011-12, quando il livello di fusione risultò estremamente elevato.

La linea grigio scuro mostra la media del periodo 1981-2010.

La fascia grigio chiaro mostra le variazioni che avvengono da un anno all'altro. Per ogni giorno  la fascia mostra la deviazione standard di 30 anni basata sulla media trentennale ( 1981-2010),  ma con i valori  giornalieri minimi e massimi  non riportati.
Le informazioni si basano in parte sulle osservazioni effettuate dalle stazioni meteorologiche presenti sulla calotta glaciale e in parte dalle informazioni provenienti dall  Istituto meteorologico danese ( DMI ; danese : Danmarks Meteorologiske Institut ) e dal 1° luglio 2017 dal modello meteorologico HARMONIE-AROME. Questi dati sono utilizzati per calcolare la quantità totale di ghiaccio e neve. Il modello meteorologico prende in considerazione alcune variabili tra cui : le precipitazioni nevose, lo scioglimento della neve e del ghiaccio nudo, il ricongelamento dell'acqua di fusione e  il passaggio diretto da ghiaccio a vapore acqueo  ( sublimazione)  .Nel 2014,Il modello è stato migliorato  per tener conto del fatto che parte dell'acqua di fusione si ricongela nella neve, e di nuovo nel 2015 per tener conto anche della bassa percentuale di riflettività  della luce solare sul ghiaccio nudo rispetto ad una superficie innevata.Infine, è stato nuovamente aggiornato nel 2017 con una rappresentazione più avanzata della permeabilità e del ricongelamento dell'acqua di fusione. Allo stesso tempo, il periodo di riferimento  preso in considerazione è quello del  1981-2010. Con il nuovo aggiornamento, le nuove mappe, le cifre e i grafici si discosteranno dai grafici precedenti presentati nei rapporti  relativi alle  precedenti stagioni . Tutto ciò che appare nella pagina del dmi, è calcolato utilizzando lo stesso modello, in modo che tutti i grafici e i valori siano direttamente comparabili.






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Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del ghiaccio marino.   Una superficie di ghiaccio ruvido è influenzata maggiormente dal vento rispetto ad una superficie liscia . La temperatura determina, tra l'altro, anche la quantità di ghiaccio che potrebbe sciogliersi.I processi che influenzano la crescita e lo scioglimento del ghiaccio marino sono chiamati termodinamici.Quando la temperatura dell'oceano raggiunge il punto di congelamento dell'acqua salata (-1,8 gradi Celsius), il ghiaccio comincia a crescere. Quando la temperatura sale sopra il punto di congelamento, il ghiaccio comincia a sciogliersi.
In realtà, però, la quantità e i tassi di crescita e di scioglimento dipendono dal modo in cui il calore viene scambiato all'interno del ghiaccio marino, così come tra la parte superiore e inferiore del ghiaccio.Di seguito il grafico relativo all anomalia delle temperature rispetto ai valori medi del periodo 2004-2013, oltre alle attuali condizioni del vento riscontrate nel periodo :13 aprile - 17 aprile 2020

 

(https://i.imgur.com/n1h6jDI.png)












 

Le condizioni della calotta glaciale e del ghiaccio marino nell'Artico sono influenzate dalle condizioni atmosferiche.Il vento è la principale forza  responsabile del movimento del ghiaccio. Il vento che soffia sulla superficie superiore del ghiaccio marino provoca una forza di trascinamento sulla superficie del ghiaccio e provoca la deriva del ghiaccio.L'entità della forza dipende dalla velocità del vento e dalle caratteristiche della superficie del